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Juve formula noleggio: Martial e gli altri, le strategie del mercato

L’incognita Champions è un freno a investimenti di grossa portata nell’immediato: al lavoro per operazioni utili subito ma che non impegnino il futuro. E lo stesso vale per i giocatori che i bianconeri stanno provando a piazzare

È la formula a noleggio la chiave più funzionale in casa Juventus per aprire la finestra del mercato di gennaio. Le disponibilità economiche sono ridotte all’osso, le cessioni (quasi certe) di Ramsey e Arthur non porteranno risorse buone da reinvestire: e allora non resta che inventarsi una strada alternativa, che possa comunque garantire l’innesto di elementi importanti per la stagione in corso.

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Bonazzoli: dall’esordio a 16 anni allo show a viareggio. Oggi è il Jolly della Salernitana

L’attaccante ha segnato tre reti in stagione ed è l’ultimo ad avere trovato il gol tra i granata. Era la stella della Primavera di Stefano Vecchi e può essere un pericolo per Inzaghi

Era l’Inter Primavera di Stefano Vecchi e Federico Bonazzoli trovava il gol a raffica, senza fermarsi mai. Una settimana da Dio: dal 10 al 16 febbraio 2015, l’attaccante nato a Manerbio (provincia di Brescia) segnò cinque reti in quattro partite nel torneo di Viareggio, trascinando i nerazzurri alla vittoria. Nel campionato Primavera, otto centri in sei giornate. Poi la cessione alla Sampdoria, il diritto di recompra mai esercitato dall’Inter e una serie di prestiti in giro per l’Italia: l’ultima tappa si chiama Salernitana, con un impiego part-time ma con la capacità di incidere nonostante una situazione complicata.

Incisivo

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Bonazzoli ha segnato tre reti in campionato, che hanno portato tre punti ai suoi: nessuno ha fatto meglio tra i campani. Il sinistro vincente…

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Bologna-Juventus: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming

C’è un treno da non perdere per restare attaccati all’Europa. I bianconeri lo sanno, ma sanno anche che dall’altra parte c’è una squadra di tutto rispetto

A Bologna si gioca una sfida tutt’altro che scontata: solo 4 punti separano i rossoblù dalla Juventus, e la sfida del Dall’Ara a questo punto diventa fondamentale nella corsa verso l’Europa. La Juventus, appaiata alla Roma, è in zona Conference e a soli 2 punti dalla Fiorentina – virtualmente in Europa League – e di conseguenza anche la squadra di Mihajlovic può giocarsi fino in fondo le sue carte.

Come arriva il Bologna

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Al di là della battuta d’arresto col Torino (definita dallo stesso tecnico “la nostra peggior partita”) il ruolino dei rossoblù è di tutto rispetto: 24 punti, decimo posto in classifica e 7 vittorie in campionato. La sfida coi bianconeri sarà fondamentale per riprendere subito il ritmo imposto fino a questo momento alla propria stagione.

Come arriva la Juventus

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Continuità: è…

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Traffico di droga, arrestati tre ultras del Milan

Otto misure cautelari al termine dell’indagine della Procura di Milano, non coinvolte le tifoserie organizzate. In corso perquisizioni

Portavano ingenti quantitativi di droga dal Marocco e dal Sudamerica e sono stati arrestati questa mattina al termine di un’indagine condotta dalla procura di Milano. Coinvolti tre ultras e appartenenti alla Curva Sud del Milan, cuore del tifo rossonero allo stadio Meazza. Tre indagati sono stati portati in carcere, quattro agli arresti domiciliari e uno sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria con divieto di dimora.

Le perquisizioni

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I tre ultras sono coinvolti nell’inchiesta a titolo personale, senza il coinvolgimento delle tifoserie organizzate di cui facevano parte. L’indagine è stata effettuata dalla sezione Antidroga della Squadra mobile di Milano e la misura cautelare è stata emessa dal gip di Milano su richiesta del sostituto procuratore Leonardo Lesti e coordinata dal procuratore aggiunto…

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Torino, Cairo blinda Bremer: “Mai pensato di cederlo”

Il presidente granata: “Il difensore brasiliano resterà tutta la stagione. Pobega? Col Milan ne parleremo al momento giusto”

“Assolutamente no, non ho mai pensato di vendere Bremer a gennaio”. C’è quell’«assolutamente no» che il presidente del Torino, Urbano Cairo, ripete tre volte in pochi minuti, quasi a voler rafforzare un concetto di per sé già molto chiaro. Perché, prima ancora degli interessi da parte degli altri club, il pensiero di privarsi in corsa di uno dei migliori giocatori del suo Torino non lo ha mai nemmeno sfiorato.

“Assolutamente no – ripete il presidente Cairo, parlando con i cronisti che lo hanno atteso ieri pomeriggio a Milano all’uscita dalla Lega – Gleison Bremer è un nostro giocatore. Per il momento, non ho parlato con nessuno: Bremer è nostro, rimane con noi per tutto questo campionato. Poi vedremo”. Il brasiliano non è sul mercato, è incedibile per il Torino.

Ottimo Pobega

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Più che venderlo, il Torino sta procedendo nelle…

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Coppa Italia, Torinoi, Juric: “Sono deluso, i due gol presi mi danno fastidio. Mercato? A gennaio non si farà nulla”

Il tecnico dopo la sconfitta del suo Torino contro la Sampdoria: “Era una grande opportunità, ma adesso testa al Verona. Mandragora? Ha giocato bene”

“Sono deluso e rammaricato, si poteva fare meglio”: esordisce così Juric dopo la sconfitta in Coppa Italia con la Sampdoria, che andrà a giocarsi gli ottavi con la Juventus. “Si poteva fare meglio – insiste il tecnico -, abbiamo preso due gol in un modo che non mi piace, e questa cosa mi dà fastidio”.

Una grande opportunità

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“Per noi la Coppa Italia non era un’ostacolo – dice Juric – ma una grande opportunità. Avevamo in campo una squadra competitiva ed era l’occasione, per chi gioca meno, di dimostrare che mi sbagliavo”. Elogi invece per Mandragora, autore del gol (su rigore) e di una buona partita: “Sono contento per Rolando, che è tornato e ha fatto abbastanza bene”. Poi una brevissima quanto concreta chiosa sul mercato: “A gennaio non si farà niente”.

Verso il Verona

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Bisogna guardare avanti, perché…

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Juventus Women, storica prima volta ai quarti di Champions: 4-0 al Servette

Le bianconere di Montemurro entrano tra le prime otto d’Europa chiudendo al secondo posto il girone della prima fase col botto: doppietta dal dischetto di Girelli nel poker sulle svizzere

Le Juventus Women fanno la storia. Non per il successo in sé, un facile 4-0 sul Servette fanalino di coda del girone. Ma per quello che questa vittoria ufficializza: per la prima volta le bianconere raggiungono i quarti di finale di Champions League. Già certa della qualificazione con il proprio successo, la Juventus chiude al secondo posto il girone dopo il rovescio del Chelsea, arrivato al primo posto all’ultima giornata a +3 sulle bianconere e sul Wolfsburg ma sconfitto 4-0 in casa delle tedesche: arrivate tutte e tre pari punti, la classifica avulsa ha determinato l’ordine Wolfsburg-Juve-Chelsea. Bianconere tra le prime otto d’Europa.

Montemurro cala il poker

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A dare il successo alla squadra di Joe Montemurro sono stati una rete al 12’ di Hurtig al volo su un gran cross…

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Maradona, contatto tra Dalma e il sindaco Manfredi: ‘Sì allo stadio ma…’

Il benvenuto di Manfredi alla figlia del Pibe de Oro, in città per girare il documentario anche nell’impianto dedicato al padre. E lei ringrazia: “Ora sono fiduciosa”

Alla fine il contatto c’è stato e Dalma Maradona ha sentito telefonicamente il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il quale ha dato il benvenuto alla giovane donna figlia dell’indimenticabile campione argentino. Il primo cittadino ha ascoltato le richieste di Dalma, la quale poi ha dichiarato: “Il Sindaco mi ha detto che per le riprese si potrà utilizzare solo una parte dell’impianto, che è quella del Comune, e che confermerà la data nella quale potremo entrare. Ora sono fiduciosa di questa concessione”.

Emozioni

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Dalma è tornata a Napoli mercoledì, insieme alla sua agente e portavoce Gabi Galaretto. Si fermerà tutta la settimana per girare diverse scene del documentario “La hija de D10S”, sulla vita del padre. Tornare nella città dove ha vissuto i primi anni di vita le dà…

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Salernitana-Inter, le ultime di formazione: in attacco Sanchez con Dzeko

Dopo il turno di riposo del bosniaco col Cagliari, se ne profila ora uno per l’argentino a Salerno. Anche Perisic può restare ai box, pronto Dimarco. Darmian non convocato

Altra chance per Sanchez? Tutte le strade portano al Niño Maravilla. Dopo la maglia da titolare contro il Cagliari – con tanto di primo gol in campionato – il cileno è il favorito a fare coppia con Edin Dzeko davanti contro la Salernitana, con Lautaro Martinez che partirebbe dalla panchina: il Toro è diffidato. L’Inter è partita per Salerno, dove cercherà l’allungo in classifica in attesa di capire quali saranno i risultati di Milan-Napoli e Atalanta-Roma.

IL BALLOTTAGGIO

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Più passano le ore, dunque, più prende corpo l’ipotesi Sanchez. Con Joaquin Correa ancora ai box, l’ex Manchester United è il prescelto per far rifiatare i due titolari là davanti: Dzeko out contro il Cagliari, Lautaro in panchina contro la Salernitana. Sembra essere questo lo schema, con Alexis da cavalcare…

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Tifosi dell’Olympiacos in delirio: Manolas lascia il Napoli e torna al Pireo

Kostas Manolas ha deciso di fare il suo ritorno all’Olympiacos dopo la sua esperienza in Italia con le maglie di Roma e Napoli. Il difensore ha già trovato un accordo sino al 2025 con il suo nuovo club e ha anche svolto le visite mediche. Il greco ha successivamente raggiunto la sede della società del Pireo ed ha firmato il nuovo contratto. I tifosi si sono radunati all’esterno della struttura per far sentire tutto il loro calore a Manolas. Il Napoli intanto ha pubblicato un comunicato: La SSC Napoli comunica di aver raggiunto l’accordo per la cessione delle prestazioni sportive di Konstantinos Manolas all’Olympiacos. Lo stesso sarà formalizzato e diverrà efficace con l’apertura della finestra di mercato di Gennaio 2022.

Ecco il video dell’arrivo di Manolas:

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Milan-Napoli, ecco il ritorno di Anguissa: così la squadra ritrova certezze

Nel rebus Napoli la soluzione più difficile da trovare è quella relativa al centrocampo. Nelle ultime due partite infatti c’è stato un momento che è risultato dirimente per il gioco e l’esito finale della partita. L’infortunio di Lobotka contro l’Atalanta e quello di Zielinski contro l’Inter. Infatti senza almeno un centrocampista di qualità (da tempo manca Fabian Ruiz) le squadre di Spalletti faticano a costruire gioco e dunque a far ruotare bene i meccanismi di squadra.

Solidità Anguissa

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Il ritorno del camerunese, dopo il buon test nel finale contro l’Empoli, dà la sensazione che il Napoli possa ricreare quella diga in mezzo al campo, protettiva per una difesa che fino a ottobre era stata la migliore. Ma che poi ha perso i suoi equilibri anche per l’assenza di Koulibaly. Ora che Frank torna in mezzo tutti riacquisiscono maggior sicurezza nella fase difensiva.

Più Zielinski che Lobotka

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Intanto l’allenamento di oggi fa pensare che…

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Giroud prepara la scossa: pronta la nuova staffetta con Ibra

Oggi per il francese ancora lavoro a parte, ma col Napoli dovrebbe tornare a disposizione dopo un mese di assenza e Pioli ritrova la principale alternativa a Zlatan

A lui le scosse piacciono. Ci si ritrova, ci si diverte, soprattutto quand’è lui che deve darle agli altri. Vecchi insegnamenti. C’è stato un tempo in cui a Giroud servivano “calci nel sedere”. Parola di René Girard, l’uomo che l’ha lanciato a Montpellier dieci anni fa. Olivier si allenava al 70%, dava sempre qualcosa in meno, così il mister lo strigliava in malo modo. “Se continui così resti uno dei tanti”, diceva. E Olivier capì: 14 gol nel 2010-11, 25 l’anno dopo. Lui capocannoniere e Montpellier campione di Francia per la prima volta. Questione di scosse. Ora il Milan ne ha bisogno. E Giroud si candida per darne una.

Riscatto

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Olivier oggi ha lavorato ancora a parte ma dovrebbe riuscire a rientrare fra i convocati con il Napoli dopo un mese di stop. È fermo dal 20 novembre per una…

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Salernitana, Serie A compatta: si permetta ai trustee di restare fino a giugno

Caso Salernitana, all’Assemblea di Lega per far sì che i campani concludano il campionato

Caso Salernitana, la Serie A si schiera. All’Assemblea di Lega vota per permettere ai Trustee di restare fino a giugno in modo tale da far concludere la stagione ai campani. Così il numero uno della Lega: “I club hanno espresso una richiesta di proroga fino a fine campionato con condizioni – da definire subito – per finire la stagione”. La decisione tocca al consiglio Figc che si terrà il 21 dicembre: per la lega parteciperanno Lotito, Marotta e Dal Pino.

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Sarri: “La Lazio e il problema inconscio del post Europa League…”

L’allenatore biancoceleste alla vigilia della gara con il Genoa: “Il progetto è quello di costruire una squadra giovane che possa crescere nel tempo. Nessuno sa dove ci porterà, ma le linee sono queste”

Due partite da sfruttare fino in fondo per arrivare alla sosta in una posizione di classifica migliore di quella attuale. Domani il Genoa all’Olimpico, mercoledì il Venezia gli avversari da affrontare per ripartire dopo la sesta sconfitta in campionato, subita domenica a Reggio Emilia con il Sassuolo. Maurizio Sarri ci crede, anche perché questa volta la sua Lazio non giocherà dopo un impegno di Europa League. “Abbiamo due medie punti opposte tra le partite che seguono il giovedì di coppa e le altre. Il nostro problema è quello. Se avessimo avuto lo stesso rendimento anche dopo i match di Europa League adesso avremmo 7-8 punti in più in classifica. E’ un problema inconscio, dopo le partite europee la squadra arriva male al successivo impegno di campionato. Cosa che…

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Inter, Ausilio: ‘Gli addii in estate? Potevano ammazzare chiunque, non noi’

Il direttore sportivo nerazzurro è tornato sui tanti cambiamenti in estate: “Dipinta una situazione peggiore di quanto fosse. Non ci si può arrendere alle prime difficoltà”

“È stata dipinta una situazione peggiore di quanto fosse: non ci si può arrendere alle prime difficoltà”. L’Inter di Simone Inzaghi è a due partite dal titolo di campione d’inverno e agli ottavi di finale di Champions League. In casa nerazzurra gonfiano il petto, dopo un’estate complicata per gli addii di Conte, Lukaku e Hakimi, oltre all’indisponibilità di Eriksen.

Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, è tornato sulla rivoluzione estiva in un’intervista a Sky: “Perdere un allenatore come Conte e un giocatore come Hakimi e poi successivamente Lukaku ed Eriksen poteva ammazzare chiunque, non noi”.

ALTRA OCCASIONE

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In casa Inter, dunque, non si sono mai abbattuti e sono subito corsi ai ripari. Il campo, per ora, sta dando ragione alle scelte del club: “Non ci siamo mai…

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Lazio, Luis Alberto torna a disposizione di Sarri, ma il suo futuro è in bilico

Lo spagnolo è al centro delle riflessioni tattiche del tecnico, perché porta in dote qualità e fantasia, ma poco equilibrio. Per questo non si sente coccolato come un tempo e può anche essere ceduto

Luis Alberto è tornato. Dopo tre partite nelle quali, per scelta tecnica o per problemi muscolari, è rimasto fuori, ora Sarri può tornare a puntare su di lui. Lo spagnolo è al centro delle riflessioni tattiche del tecnico biancoceleste. Porta in dote qualità e fantasia, ma poco equilibrio. Per questo in stagione sono già 7 (su 23) le partite nelle quali Luis Alberto è rimasto escluso dalla formazione titolare. Eppure è al centro del progetto, come dimostra il minutaggio (1353 in stagione). Con il Genoa potrebbe partire dall’inizio, in una gara nella quale la Lazio ha assoluta necessità di conquistare i 3 punti.

FUTURO

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In realtà però il futuro di Luis Alberto è in bilico: non si sente coccolato come un tempo e il suo sogno, da sempre, è quello di tornare a…

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Roma, numeri flop in questa stagione: contro l’Atalanta serve personalità

Quest’anno finora solo 4 punti su 18 a disposizione. Con le big i giallorossi faticano. Succedeva con Fonseca, succede anche con Mourinho. Sabato a Bergamo l’opportunità per invertire la rotta

Una sola vittoria in questa stagione contro la Fiorentina, che non è una grande, ancora, ma le sta davanti in classifica. Una sola vittoria lo scorso anno, contro la Lazio nel derby alla penultima di campionato. Da due anni, ormai, il rendimento della Roma negli scontri diretti – o nei big match – non è mai all’altezza: recriminazioni arbitrali, partite sbagliate, errori davanti al portiere, dalla scorsa stagione la squadra giallorossa fatica a fare il salto di qualità. Non c’è riuscita con Fonseca, non ci sta riuscendo, ad ora, con Mourinho: proverà ad invertire la tendenza sabato pomeriggio a Bergamo contro l’Atalanta, bestia nera dei giallorossi degli ultimi anni, visto che dal 2015 è arrivato un solo successo.

NUMERI FLOP

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Alla prima di campionato la Roma ha battuto…

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Juve, il Barcellona ha messo gli occhi su Bernardeschi

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Sport, il Barcellona sarebbe interessato a Federico Bernardeschi

Per la Juventus questa è sicuramente una stagione di passaggio. A giugno si prospetta una vera e propria rivoluzione: tanti giocatori lasceranno Torino, altri vestiranno la casacca bianconera. Tra i calciatori con le valigie in mano c’è sicuramente Federico Bernardeschi, il cui contratto è in scadenza a giugno 2022. Per il momento la trattativa per il rinnovo dell’esterno italiano non sembra su una buona strada: la Juventus vorrebbe un taglio dello stipendio dell’ex Fiorentina, possibilità non gradita al classe 1994 che per questo potrebbe veramente lasciare Torino.

Come riportato dal quotidiano spagnolo Sport, nel corso della cerimonia per la premiazione del Golden Boy 2021 la dirigenza del Barcellona avrebbe avuto dei contatti con Federico Pastorello, famoso agente. Il club spagnolo ha voluto avere informazioni proprio su Federico Bernardeschi, interessati dalla…

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Yacine Adli, Milan, origini, famiglia e hobby: tutto sul francese

La mediana del Milan traballa e i rossoneri puntano ad anticipare l’arrivo in Italia di Yacine Adli , centrocampista francese del Bordeaux (in prestito dal Milan, per l’appunto). Classe 2000, è cresciuto nel settore giovanile del Psg e ha esordito in prima squadra nel 2018. Poi l’arrivo al Bordeaux e l’acquisto a titolo definitivo del Milan, ad agosto 2021, che lo ha lasciato in prestito in Francia per un altro anno. Col Bordeaux ha realizzato 6 gol e 13 assist in 86 presenze. Quali sono i suoi segreti?

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Novellino a TN: “Sono attratto dal gioco di Juric: lo vorrei incontrare”

In esclusiva su Toro News parla l’ex tecnico di Sampdoria e Torino. Era sulla panchina blucerchiata nell’ultimo precedente di Coppa tra le due squadre

Andrea Calderoni

Walter Novellino ha terminato lo scorso ottobre la propria esperienza alla Juve Stabia: 10 partite ufficiali con i campani, impegnati nel girone C di Serie C, e poi l’esonero per il navigato tecnico classe 1953. L’allenatore irpino lega il proprio nome anche a Sampdoria e Torino: dal 2002 al 2007 è stato alla guida dei blucerchiati ottenendo i migliori risultati della carriera, poi due esperienze non propriamente fortunate in granata nei successivi due anni. Nel gennaio 2005 era, tra l’altro, a capo della Sampdoria nell’ultimo precedente di Coppa Italia contro l’allora Torino di Ezio Rossi. I genovesi persero 1 a 2 (decisiva una doppietta di Franco) ma grazie alla rete di Kutuzov e al risultato dell’andata la Sampdoria eliminò il Torino.

Buongiorno mister, come si presentano le due…

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Calcio, tema del giorno: commissioni agli agenti, miniera d’oro

Secondo i dati Fifa, circa 446 milioni di euro sono stati spesi per le commissioni degli intermediari.Il confronto e l’analisi dei dati spingono senza alternativa a una diversa redistribuzione dei ricavi

Sempre di più, come se non ci fosse un domani: mezzo miliardo di dollari, circa 446 milioni di euro, sono stati spesi per le commissioni degli intermediari. Boom! La somma a nove cifre non arriva da una gola profonda, ma dalla Fifa, tutto alla luce del sole. Pensiamoci bene.

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Donati: “Ilicic top, ma a Palermo mi faceva innervosire! Quando arrivò Dybala…”

L’intervista esclusiva concessa da Massimo Donati, ex di Milan, Palermo, Bari e Atalanta, tra le altre, alla redazione di Mediagol.it

Un anno e mezzo in maglia rosanero nel corso del quale si è fatto apprezzare sul piano umano e professionale. Leader e riferimento dentro e fuori dal campo, Massimo Donati ha vissuto a Palermo un esperienza intensa caratterizzata da luci ed ombre sul piano dei risultati collettivi. Nel secondo semestre della stagione 2011-2012, giunto al club di viale del Fante nella sessione invernale di mercato, il classe 1981 ha avuto un impatto eccellente con la nuova realtà, accedendo letteralmente la luce in zona nevralgica nella compagine allora allenata da Bortolo Mutti. Regia illuminata, fosforo, sostanza e sagacia tattica, patrimonio utile e prezioso al fine di condurre la squadra ad una tranquilla salvezza. Ben più tormentata l’annata successiva, con i cinque cambi di panchina, i ribaltoni dirigenziali, le lacune nell’allestimento dell’organico e…

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Basilea, Esposito reintegrato: parte in panchina con lo Young Boys

Il canterano nerazzurro sembra aver appianato le divergenze che lo avevano confinato ai margini della squadra di Patrick Rahmen

Sebastiano Esposito reintegrato nella rosa del Basilea. Dopo il rifiuto di entrare in campo negli ultimi minuti del match di Conference League contro il Qarabag dello scorso 9 dicembre e la conseguente esclusione dai convocati per la partita di campionato con il Servette, l’attaccante di scuola Inter, in prestito dal club nerazzurro, è tornato in panchina nella partita di stasera, il big-match della Super League svizzera contro lo Young Boys.

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Juve, Martial subito poi Scamacca. Ma prima bisogna cedere

Il francese cambierà squadra subito, l’azzurro a giugno. Le priorità a gennaio: salutare Ramsey e Arthur

dal nostro inviato Luca Bianchin

“Cambia prima di essere costretto a farlo”, diceva Andrea Agnelli citando Jack Welch, mitico dirigente d’azienda americano. Lo diceva e lo metteva in pratica: per quasi un decennio, la Juve si è rinnovata in corsa, un pezzo alla volta, restando vincente e creando un modello di livello europeo. I tempi sono cambiati e il 2021 ha chiarito che la Juve molto ha cambiato – un nuovo amministratore delegato, un nuovo responsabile dell’area sportiva e un nuovo allenatore – e molto cambierà. Il problema è capire come, in un contesto complesso, con un budget controllato, un mercato lontano dagli antichi fuochi d’artificio e un rebus interno alla squadra, sorpresa a metà di un cambio generazionale non riuscito. Sui tempi, almeno, si può essere sicuri: la Juve modificherà qualcosa a gennaio – non troppo, anche…

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Dalma Maradona è tornata a Napoli, ma non può ancora entrare allo stadio

La figlia di Diego girerà parte del documentario “La Hija de D10S”, ma non si affievolisce la rabbia per la vicenda riguardante il mancato ingresso allo stadio: “Tutto questo è difficile da accettare, non abbiamo ancora ricevuto risposta”

Dalma Maradona è tornata a Napoli, è arrivata in città nel primo pomeriggio insieme alla sua agente e portavoce Gabi Galaretto. Si fermerà per quattro giorni per girare diverse scene del documentario “La hija de D10S”, sulla vita del padre. Tornare nella città dove ha vissuto i primi anni di vita le dà emozioni particolari, ma ha prevalso più la rabbia e lo stupore e lo spiega senza mezzi termini: “Mi sembra qualcosa di impossibile, quello che sta accadendo. Chiedo semplicemente di entrare nello stadio intestato a mio papà, che porta il mio stesso nome e questo mi viene negato prima dal Napoli e ora dal Comune”. Con il municipio partenopeo sono stati ricreati dei contatti, dopo che è arrivato un inatteso “no” motivato in vario modo….

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Salernitana, rischio esclusione dal campionato il 31 dicembre

Il 15 doveva essere il giorno del comunicato della svolta, che invece non è mai arrivato. Lega e Figc preoccupate. Escluse proroghe anche se nessuno vuole un campionato “zoppo”

Doveva essere il giorno della fumata bianca o quasi bianca. I due Trustee della Salernitana l’avevano scritto nel loro ultimo comunicato fissando il 15 dicembre come momento in cui metter giù le carte raccolte e avvicinarsi verso la soluzione del caso, la cessione del club per evitare di finire nel burrone dell’affiliazione revocata per aver violato il divieto di doppia proprietà nella stessa categoria calcistica. E invece il silenzio ha spiegato tutti gli imbarazzi del momento.

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Kulusevski, il grande mistero: la Juve lo scarica, eppure in Serie A servirebbe a molti. Datelo al Milan oppure… | Primapagina

Quindici mesi fa, quando ha debuttato nella Juve, Dejan Kulusevski sembrava un predestinato. Prima partita, primo gol, tra l’altro decisivo perché utile per sbloccare il risultato contro la Samp (la partita era poi finita 3-0). Si aveva la sensazione di essere davanti a un calciatore speciale: uno che, a vent’anni, entra e incide in una grande squadra, di solito è un predestinato. Invece pian piano lo svedesino si è un po’ perso, fino a smarrire definitivamente la strada. Per colpa di chi?

In gran parte della Juve, che in questo periodo è sempre stata nel caos e mai lo ha messo nelle condizioni ideali per esprimersi al massimo; in parte inferiore anche sua, personale, perché probabilmente ha sofferto questa situazione di difficoltà e non è riuscito a emergere, lasciandosi spegnere. Poi metteteci…

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Coppa d’Africa, quarantena di 10 giorni per i giocatori quando rientreranno in Italia

Le parole di Fabio Ciciliano del Cts allungano il tempo in cui i giocatori impegnati non saranno a disposizione dei club. Napoli e Milan le più penalizzate

Il percorso della Coppa d’Africa 2022, che dovrebbe disputarsi in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022, si fa sempre più tortuoso. E ad accrescere ulteriormente il clima di incertezza riguardo alla competizione, si è aggiunta la nuova ordinanza del Governo. “A oggi – ha detto Fabio Ciciliano del Cts – il rientro in Italia da parte dei cittadini italiani e stranieri che risiedono stabilmente nel nostro Paese, provenienti dal Camerun prevede precise procedure. Bisogna infatti sottoporsi a tampone entro le 72 ore prima dell’ingresso in Italia e rispettare un periodo di quarantena obbligatorio di dieci giorni al seguito del quale dovrà essere effettuato un ulteriore tampone molecolare per uscire dall’isolamento”.

ALTRI 10 GIORNI

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In questo modo le squadre che manderanno i giocatori in Coppa d’Africa, una volta…

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Coppa Italia, arbitra Ferrieri Caputi

La livornese, classe 1990, aveva già diretto Cittadella-Spal in serie B a metà ottobre

Maria Sole Ferrieri Caputi è sempre più pioniera. È infatti lei, classe 1990, la prima donna ad arbitrare una squadra di Serie A. La livornese è in campo per l’incontro Cagliari-Cittadella valido per i sedicesimi di Coppa Italia.

Maria Sole era già stata chiamata a dirigere la sfida di B tra Cittadella e Spal. La Ferrieri Caputi fa parte della Can C ed è anche arbitro internazionale. Nel maggio scorso era stata la campana Maria Marotta a entrare nella storia come prima donna ad arbitrare una partita di Serie B (Reggina-Frosinone). Ferrieri Caputi, nella vita ricercatrice alla fondazione Adapt e dottoranda all’università di Bergamo, è il quarto arbitro donna di sempre sui campi del primo campionato professionistico italiano. Dopo l’esperienza in B aveva raccontato: “Come intensità dei contrasti è sicuramente maggiore in B che in C. Anche i giocatori in campo però le danno le…

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