Picerno, mister Palo: «Vinceremo tutte e cinque le ultime partire del campionato»


Il Picerno non ha portato a casa la vittoria contro il Casarano beffato nel finale causa di un errore clamoroso del portiere Giuliani. Un errore che costa il meno sei dal Taranto primo in classifica.

Ad analizzare il match l’allenatore Antonio Paolo: «C’è molta amarezza – esordisce il trainer – per aver preso un gol nel finale dopo aver ribaltato il vantaggio del Casarano. Per gran parte della gara abbiamo dimostrato di essere superiori al Casarano sotto tanti punti di vista. Il nostro cammino non cambia a questo punto, avremmo dovuto vincere le sei gare restanti e ora dovremmo ottenere tutti i punti a disposizione nelle ultime cinque. Cercheremo di portare avanti questo percorso di crescita costante che ci dovrà portare al raggiungimento del traguardo finale. A mio avviso non è precluso il raggiungimento della vetta. Ora la testa dovrà essere proiettata al match di mercoledì contro la Puteolana e sono certo che se scenderemo in campo con la cattiveria e la determinazione avuta quest’oggi, potremmo aver la meglio. Vogliamo rompere le scatole fino alla fine e se riusciremo a confermare le ultime prestazioni sono certo che vinceremo tutte le prossime cinque gare. Il bilancio andrà fatto al termine della regular season, ma al momento sono contento dei miei ragazzi, capaci anche quest’oggi di fare grandi cose. Giuliani spesso ci ha messo una pezza, purtroppo l’errore capita quindi è giusto non farlo pesare sulle spalle del ragazzo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, Orlandi: «Pareggio col Picerno risultato giusto. Sarebbe stata una beffa…»


Il Casarano coglie un punto in casa del Picerno. Un punto che mantiene i rossazzurri in corsa per i play-off.

A commentare il risultato Nevio Orlandi: «Il pareggio credo sia un risultato giusto per quanto si è visto sul campo. Sarebbe stata una beffa uscire senza punti. Il calcio di rigore? Non c’era, è stata una giornata storta dell’arbitro. Abbimo visto come giocano e l’abbiamo preparata bene. La squadra è sempre stata sul pezzo, abbiamo delle difficoltà oggettive di carattere fisico e tutte le analisi che abbiamo fatto ce lo confermano».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno beffato da un autogol: solo 2-2 contro il Casarano


Il Picerno torna tra le mura amiche del “Donato Curcio” a distanza di due anni dall’ultima volta ma fa i conti con i propri errori, tanto che un beffardo intervento di Giuliani permette al Casarano con Sansone di pareggiare i conti al secondo minuto di recupero. Un 2-2 finale che ha visto andare in gol per i lucani D’Angelo e Albadoro, mentre per i salentini Feola e Sansone. Gara equilibrata con un pareggio che serve a pochissimo per entrambi i sodalizi, con i padroni di casa che perdono punti in corsa vetta e gli ospiti che seppur smuovano la classifica dopo tre sconfitte consecutive non danno un segnale concreto in ottica play-off.

Undici iniziali che presentano diverse novità da ambo i lati. I padroni di casa tornano al 3-4-1-2 che vede una difesa inedita con Caiazza, Alleretto e Dametto nella linea a tre. Corsie esterne affidate a Guerra e Stasi, mentre D’Angelo si muove alle spalle di Esposito e Albadoro. Solo in panchina gli esperti e perni del sodalizio lucano Nossa e Kosovan. Sul fronte opposto è 4-3-3 per Orlandi con Guido che rientra tra i pali dopo tredici panchine consecutive; in cabina di regia rientra Bruno che vede al suo fianco Feola e Argento, in attacco conferma per Sansone e Mincica a supporto della novità Favetta come terminale offensivo. Fa specie vedere fuori distinta Santoro, Negro e Rodriguez.

Prima frazione di gioco che vede nelle battute iniziali un Picerno propositivo e insidioso, ma gli stessi dopo alcune discrete chance devono fare i conti con un Casarano organizzato in fase difensiva e pericoloso in fase di ripartenza. Per il resto si conta un ampio equilibrio tra le due, con i padroni di casa che sbagliano diversi tocchi in varie manovre.  Dopo sessanta secondi Esposito si mette in proprio, giunge al limite dell’area e calcia di un paio di metri sopra la traversa. Al 6’ brivido Casarano sugli sviluppi del primo corner della gara in favore del Picerno con la palla che arriva a Caiazza che tutto solo incorna e tenta il colpo sul secondo palo: palla di poco sopra la traversa. Al minuto 13’ errore in ripartenza di Esposito che permette a Sansone di mettersi in proprio, l’11 palla al piede con l’ausilio di un rimpallo serve Feola che dall’interno dell’area con l’interno insacca alle spalle di Giuliani e trova il gol del momentaneo 0-1. La risposta lucana arriva al 18’ con un tiro cross dal fronte offensivo sinistro di D’Angelo che costringe Guido a rifugiarsi in angolo con l’ausilio di un intervento plastico. Poco dopo la mezz’ora errore di Allegretto che alza il campanile su un contrasto aereo, Argento raccoglie e calcia da limite ma la sfera termina di pochissimo sul fondo. Al 36’ cross da sinistra del Picerno, raccoglie Stasi sul fronte opposto il quale mette la sfera al centro per Albadoro che dopo un contatto con Longhi rimane a terra: il direttore di gara assegna il penalty ai rossoblù. Dagli undici metri ci va capitan Esposito che non sbaglia e pareggia i conti. Al 40’ corner Casarano, esce bene il Picerno con Albadoro che lancia a campo aperto Stasi il quale seppur coperto da tre avversari conclude centrale, ma la traiettoria centrale non intimorisce Guido. Proteste ospiti nel corso del primo minuto di recupero con una triangolazione messa in atto da Pagliai e Argento, quando l’ultimo riceve a pochi metri dalla porta resta a terra in seguito a una scivolata di Guerra: tocco irregolare che sembrerebbe netto ma non è dello stesso avviso il direttore di gara.

Nella ripresa Casarano che comincia bene come d’altronde anche il Picerno, ma a stabilire il finale è una disattenzione su calcio da fermo. Inevitabilmente il Picerno spinge sulle ali dell’entusiasmo, ma nelle battute finali è arrembaggio Casarano che va spesso vicino al gol. Ad inizio di frazione il tecnico del Picerno, Palo, fa uscire Caizza e Dettori per permettere l’ingresso a Kone e Finizio. Prima chance al minuto 48’ con Guerra che si mette in proprio, supera due uomini e calcia sul primo palo a tu per tu con Guido che si fa trovare pronto. Tre minuti dopo Dametto strappa il pallone dai piedi di Favetta, arriva al limite dell’area di rigore e calcia di poco al lato. Al 53’ Sansone ci prova da fuori, traccia centrale che diviene facile preda di Giuliani. Al minuto 57’ Mincica seppur da posizione defilata cerca la botta da sinistra, calcia e trova l’intervento di Giuliani che si rifugia in corner. Centoventi secondi dopo Guerra a campo aperto sulla sinistra arriva in area e pone al centro per Albadoro che con il piattone calcia clamorosamente altissimo. Gol del vantaggio momentaneo Picerno che arriva al 62’ con un calcio di punizione dal limite: tocco morbido al centro di Esposito per Albadoro che di testa punisce Guido e sigla il 2-1. Poco più tardi, al 64’, occasionissima per il tris con Esposito che si incunea in area e serve sul secondo palo Stasi che di prima calcia incredibilmente sopra la traversa. Altra chance rossoblù al 67’ con Kone che tocca per Albadoro, quest’ultimo dai 25 metri calcia al lato. Nel finale preme il Casarano, tanto che al minuto 81’ su punizione dai 25 metri Sansone va vicinissimo al gol con la manona di Giuliani che gli dice di no. Dopo un paio di conclusioni poco interessanti sul fronte lucani, al minuto 88’ Sansone conquista una punizione dal limite: palla che si infrange sulla barriera. Quattro i minuti di recupero, e proprio al secondo arriva il gol del pari del Casarano con Sansone che direttamente da angolo calcia agli indirizzi della porta difesa da Giuliani, l’estremo difensore non blocca la sfera che clamorosamente si insacca in porta.

PICERNO-CASARANO 2-2: 13’ Feola (C), 37’ D’Angelo (P), 62’ Albadoro (P), 90’+2’ Sansone (C).

PICERNO (3-4-1-2): Giuliani; Allegretto, Dametto, Caiazza (46’ Kone); Guerra, Dettori (46’ Finizio), Pitarresi, Stasi (90’ Oyewale); D’Angelo; Esposito (70’ Kosovan), Albadoro. A disp.: Siani, Nossa, Iadaresta, Togora, Girasole. All.: Palo. 

CASARANO (4-3-3): Guido; Pagliai (68’ Atteo), Longhi, Mattera, Quacquarelli (80’ D’Andria); Argento (80’ Tascone), Bruno (68’ Giacomarro), Feola (78’ Galfano); Sansone, Favetta, Mincica. A disp.: Pitarresi, Lobjanidze, Syku, Ficara. All.: Orlandi. 

Terna arbitrale: direzione affidata a Fabrizio Pacella di Roma 2, coadiuvato dal primo assistente Giuseppe Cucinotta (Brescia) e il secondo assistente Simone Asciamprener (Milano).

Ammoniti: D’Angelo (P), Mattera (C), Albadoro (P), Tascone (C).

Espulsi: -.

Note: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza alle normative anti covi-19.

Angoli: 3-8. Rec.: 2’ pt, 4’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Az Picerno-Casarano 2-2 – Casarano Calcio

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D GIRONE H

30^ GIORNATA

AZ PICERNO-CASARANO 2-2

AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Dametto, Allegretto, Guerra, Caiazza (1′ st Kone), Pitarresi, Dettori (1′ st Finizio), Stasi (43′ st Togora), Esposito (25′ st Kosovan), D’Angelo, Albadoro. A disp: Siani, Nossa, Iadaresta, Oyewale, Girasole.

All. Antonio Palo.

CASARANO (4-3-1-2): Guido, Pagliai (23′ st Atteo), Quacquarelli (35′ st D’Andria), Argento (35′ st Tascone), Longhi, Mattera, Feola (33′ st Galfano), Bruno (23′ st Giacomarro), Favetta, Mincica, Sansone. A disp: Pitarresi, Lobjanidze, Skyku, Ficara.

All. Nevio Orlandi

RETI: 13′ pt Feola (C), 38′ pt Esposito (P), 17′ st Albadoro (P) 49′ st (aut. Giuliani)
ARBITRO: Pacella (sez. di Roma 2) ASS. Cucinotta (sez. di Brescia), Asciamprener (Sez. di Milano)
NOTE: Ammoniti: 21′ pt D’Angelo, 21′ pt Mattera – Recupero: +1 pt + 4′ st – Angoli: 2 (P) – 8 (C)

Picerno, il dg Greco sul ricorso del Lavello: «Ma se il campo non era norma, la Lega mica ci autorizzava?!»


È quasi finita l’attesa di rivedere la Leonessa giocare al “Donato Curcio” di Picerno. Sarà il big match con il Casarano a bagnare ufficialmente il nuovo terreno di gioco. Abbiamo scambiato due battute con io direttore generale Vincenzo Greco. Sia sul ritorno a Picerno che sul ricorso in attesa di verdetto.

Direttore, finalmente torneremo a giocare a Picerno.

“Si, finalmente. Una grande gioia. Non vedevamo l’ora di tornare al “Curcio”. Adesso speriamo di poter accogliere presto anche i nostri tifosi. Già sentiamo il loro calore e, seppur non fisicamente, non manca la loro vicinanza. E questo per la squadra è importante”

Partita Picerno – Lavello. Si deciderà in settimana?

“Il Giudice Sportivo deciderà nei prossimi giorni. Noi siamo assolutamente sereni e abbiamo piena fiducia dell’operato dell’Organo Giudicante. Non entro nel merito della questione. Mi limito solo a dire che se il campo non fosse stato a norma la Lega sicuramente non ci avrebbe autorizzato a giocare lì la gara contro il Lavello nonché quella successiva contro il Bitonto. Forse bisognerebbe avere maggiore rispetto verso le Istituzioni quando si decide di fare certi ricorsi. Ad ogni modo noi ci siamo costituiti in giudizio e faremo valere le nostre ragioni. Non sono tranquillo, sono tranquillissimo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D E

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Pino Costantiello (direttore generale Gravina)
Matteo Colangione (difensore Manfredonia)

In collegamento:
Elio Di Toro (direttore sportivo Cerignola)
Franco D’Amico (presidente Fasano)
Antonio Palo (allenatore Picerno)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Taranto, il ds Montervino: «Non possiamo farci distrarre dal Picerno e dal ricorso»


Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, è stato ospitato nella trasmissione Rossoblu85, organizzata da AntennaSud85. Il direttore sportivo ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti l’attuale finale di stagione, focalizzandosi soprattutto su quanto accaduto nella gara in trasferta contro la Fidelis Andria.

LA GARA CON L’ANDRIA – Dispiace perché potevamo chiudere prima la partita. Penso che il presidente dell’Andria abbia visto un’altra partita. Mi fa ridere sentir dire che avrebbero meritato di vincere entrambe le partite. Vorrei ricordare che, all’andata, ci è stato annullato un gol regolare e manca un’espulsione tra le file dell’Andria.

ALESSANDRO GABRIELLONI – Alessandro è un grande giocatore, un rapinatore d’aria. Quando era a Taranto, ricordo tutti i suoi gol nei minuti di recupero. Oltre alla incredibile forza fisica, ha anche molta tecnica.

IL FINALE DI STAGIONE – Con il COVID, abbiamo vissuto una stagione diversa. Quest’anno, i preparatori atletici stanno svolgendo un lavoro unico. La maggior parte degli infortuni sono di natura traumatica, in questi casi, diventa difficile anche gestire la situazione. La gente, ha paura di non riuscire a vincere, non succede da 22 anni. C’è tempo per fare qualcosa di importante, i tifosi, devono stare tranquilli e sereni.

IL RICORSO – Abbiamo fatto un preannuncio di reclamo Lunedì. Ieri, è partito il ricorso ufficiale. Abbiamo avviato le pratiche perché c’era un calciatore dell’Andria non proprio apposto. Noi, abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre competenze, ora, aspettiamo la sentenza ufficiale. C’è un precedente e ci affidiamo a quello. La squadra è concentrata, non possiamo farci distrarre dal Picerno e dal ricorso. Capisco che la gente ci tenga, ma noi, dobbiamo pensare alla prossima partita, ossia alla gara interna con il Portici.

L’ACCOGLIENZA – Dispiace per le parole di Roselli, ma ribadisco che domenica abbiamo assistito a partite diverse. Non è vero che a Taranto hanno ricevuto una brutta accoglienza, anzi. Ad Andria, non volevano far entrare i nostri dirigenti allo stadio, ci è stato assegnato un settore laterale della struttura, per altro anche sporco. A fine partita, per l’ingresso negli spogliatoi, hanno voluto eseguire l’identificazione tramite documento addirittura a Massimo Giove, il presidente.

LE TANTE ESPULSIONI – Sono sicuramente esagerato nelle proteste, sono il primo ad ammetterlo. Allo stesso tempo, ormai, è diventata una moda quella di espellermi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Langella ammette: «Solo il Taranto può perdere questo campionato»


Il Picerno crede ancora nella vetta del girone H. Nonostante la capolista Taranto disti ben sei punti che a sette giornate dal termine sono tutt’altro che pochi.

A parlare dell’attuale momento è il vice allenatore di Paolo, Giovanni Langella intervenuto alla trasmisione Super Mario Sport di Antenna Sud 85: «Siamo riusciti ad inanellare un filotto di vittorie che ci ha riportato dove questa squadra merita. L’organico che abbiamo a disposizione è da primi posti, naturalmente le quattro vittorie consecutive ci hanno ridato morale e fiducia nei nostri mezzi facendo sì che la squadra potesse ambire ad una posizione più congrua al nostro valore. La nostra società è forte economicamente ma soprattutto forte in questo momento nell’unità di intenti che ha un solo obiettivo: riportare la piazza in Serie C. Il nostro obiettivo è quello di fare più punti possibili ovviamente il Taranto per la continuità e per il suo incedere in questo campionato è la favorita numero uno e solo loro possono perdere questo campionato perché hanno un distacco troppo ampio. Per quello che hanno dimostrato inoltre penso che stiano meritando il primo posto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Respinto il ricorso del Bitonto per la gara col Picerno


Il Giudice Sportivo, con decisione odierna, ha rigettato il reclamo che la società Bitonto Calcio aveva proposto avverso la regolarità del terreno di gioco dello stadio “A. Mancinelli” di Tito, ed in particolare della larghezza delle porte. Il Giudice Sportivo ha altresì condannato la società pugliese a titolo di responsabilità per lite temeraria, accogliendo così le controdeduzioni e le relative richieste formulate dall’AZ Picerno, attraverso il suo difensore avv. Luis Vizzino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Respinto il ricorso contro il Picerno – U.S. Bitonto Calcio

Brutte notizie, per il Bitonto, dalle decisioni odierne del Giudice Sportivo.

Oltre al turno di squalifica per il difensore Danilo Colella, per somma di ammonizione, e che salterà la sfida contro il Brindisi, è arrivato il responso in merito al ricorso presentato dalla società neroverde per la gara contro il Picerno dello scorso 18 aprile, respinto ai danni del Bitonto. Inoltre, da segnalare, in riferimento alla gara di ieri pomeriggio, contro la Team Altamura, il preannuncio di reclamo della formazione murgiana.

Questo il testo integrale pubblicato nel pomeriggio, in riferimento al ricorso per la gara contro il Picerno.

Gara del 18/4/2021 AZ PICERNO – BITONTO CALCIO

Il Giudice Sportivo, letto il reclamo fatto pervenire, a seguito di tempestivo preannuncio e specifica riserva scritta presentata prima dell’inizio gara, dalla società BITONTO CALCIO all’Arbitro, con il quale si chiede che venga inflitta all’AZ PICERNO la punizione della perdita della gara in esame, ovvero, in via subordinata, disporre la ripetizione della gara, per violazione della Regola n.1, comma 10 del Regolamento del Giuoco del Calcio, relativa alla larghezza delle porte del terreno di gioco A. Mancinelli località Santa Venere di Tito (PZ), determinando l’irregolare svolgimento della gara in epigrafe; lette le controdeduzioni inviate dall’AZ PICERNO, con cui si chiede il rigetto del reclamo, in quanto “pretestuoso e infondato in fatto e in diritto”, e la condanna della ricorrente alle spese di lite; rilevato che, secondo la ricostruzione della reclamante l’irregolarità andrebbe individuata nell’eccedenza di 2 cm della larghezza delle porte, che misurano 734 cm in luogo dei 732 cm previsti dalla Regola n.1, comma 10 del Regolamento del Giuoco del Calcio; atteso che la medesima Regola 1, prevede altresì, a pagina 13 che “Per le misure delle porte, nelle gare della LND, della DCF e del SGS è tollerata una differenza di 2 cm in eccesso o in difetto, in deroga alla normativa internazionale”; rilevato, peraltro, come il supplemento di rapporto depositato dall’Arbitro unitamente al referto di gara è inequivoco nell’affermare che il Direttore di gara ha: “provveduto, alla presenza di entrambi i dirigenti accompagnatori delle società, alle misurazioni richieste, risultate regolari e trascritte sulla riserva allegata”.

Delibera:

di respingere il reclamo;di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 2-1 in favore dell’AZ PICERNO;di addebitare la tassa di reclamo sul conto del BITONTO CALCIO;di condannare il BITONTO CALCIO al pagamento delle spese in favore dell’AZ PICERNO, per un importo pari ad euro 500, a titolo di responsabilità per lite temeraria in forza dell’art. 55, comma 1, C.G.S.

Giudice Sportivo dopo i recuperi del 25 aprile: una squalifica a Picerno ed una inibizione ad Altamura

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Fabio Pennisi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 26 aprile 2021, ha adottato le decisioni per quanto riguarda squalifiche, diffide e ammende in seguito alle gare di recupero del campionato di Serie D giocate lo scorso fine settimana.

GIUDICE SPORTIVO
GARE DEL 25 APRILE

DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 27/ 5/2021
CONTINISIO ANGELO ANTONIO (TEAM ALTAMURA) A seguito di un provvedimento disciplinare nei suoi confronti, rivolgeva all’indirizzo del Direttore di gara espressioni ingiuriose reiterando le proteste. Allontanato, proseguiva nella condotta fuori dal recinto di gioco e in tribuna anche successivamente al termine della gara.

CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE
PITARRESI FRANCESCO (AZ PICERNO S.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX)
VARCHETTA ALESSANDRO (REAL AVERSA 1925)