Inizia il mercato – Cosa aspettarsi dal Bari: un difensore e fuori gli scontenti


Prima nel girone C, il Bari in questo mercato invernale è una squadra difficilmente migliorabile soprattutto considerando già l’alto livello della rosa a disposizione di mister Mignani. Infatti a gennaio il lavoro del ds Ciro Polito sarà incentrato soprattutto sulle cessioni degli esuberi e degli scontenti. La società biancorossa però si sta guardando intorno anche per individuare un sostituto per Di Cesare, infortunatosi nel derby perso contro la Virtus Francavilla. Numericamente infatti il reparto centrale di difesa conta un elemento in meno praticamente fino alla fine della stagione considerando l’entità dell’infortunio e l’età, non più giovanissima, del capitano del Bari. Nell’ultima partita dell’anno contro il Potenza i difensori centrali a disposizione dell’allenatore biancorosso erano solo due considerando la squalifica di Terranova. Una situazione di emergenza che potrebbe essere coperta anche con un profilo giovane da crescere e che accetterebbe senza particolari problemi qualche panchina durante il prosieguo della stagione. Al ds Polito il compito di trovare un profilo adatto per tappare questo buco.

Sicuramente più corposa sarà la situazione delle uscite: sono infatti tanti i giocatori che andranno via da Bari per cercare fortuna altrove. Partendo dalla difesa il primo nome in uscita è quello di Semenzato che piace specialmente al Catanzaro. Diversa invece la situazione per Andreoni e Belli; il primo è infortunato da tempo mentre il secondo non sta trovando molto spazio dopo l’esplosione di Pucino. L’intenzione della società è far partire solo uno dei due per non ritrovarsi con un uomo in meno nel ruolo di terzino destro: se l’ex Ascoli darà garanzie sul piano fisico sarà reintegrato in rosa al posto proprio del collega di reparto.

A centrocampo molti hanno già la valigia in mano; il primo è Bolzoni, già da tanto fuori dai piani della società, poi De Risio e Lollo. Il primo dopo il reintegro ha giocato con il contagocce, presto sarà un giocatore del Pescara, mentre l’ex Venezia non è soddisfatto del proprio minutaggio e su di lui ci sono parecchie società, una su tutte il Palermo del nuovo mister Silvio Baldini. Chi invece è in bilico è Davide Di Gennaro; i guai fisici che hanno condizionato il regista hanno frenato il suo pieno inserimento in squadra ma la volontà è comunque quella di continuare insieme fino al termine della stagione. In entrata difficile ma non impossibile l’ingaggio, e il ritorno dopo circa 14 anni, di Mirko Eramo dall’Ascoli. 

Infine in attacco il caso più difficile è quello di Simeri che dopo aver iniziato bene la stagione è finito in fondo nelle gerarchie, scavalcato soprattutto da Paponi. Il suo agente ha dichiarato che il suo assistito non sta vivendo bene le ultime panchine, per questo è possibile che l’attaccante cerchi maggiore minutaggio altrove. L’altro nome è quello di Nicola Citro, reduce da un infortunio serio, l’ex Frosinone potrebbe essere girato in prestito per far felice un po’ tutti. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, Terranova: “4 promozioni in carriera, voglio fare cinquina”


Sulle colonne de La Gazzetta dello Sport il pilastro difensivo del Bari, Emanuele Terranova, traccia un primo bilancio della sua esperienza in Puglia: “Ho conquistato quattro promozioni con Livorno, Lecce, Sassuolo e Frosinone. Sarebbe bello fare cinquina con il Bari. Sono venuto qui con quest’idea. Per essere un vincente, devi dimostrarlo con i fatti. Non con le chiacchiere. Anche perché vincere non è mai semplice. Si devono combinare tanti piccoli, grandi particolari. L’atteggiamento è determinante. Non si deve sbagliare il modo di lavorare in settimana, essere sempre intensi. L’importante è non sottovalutare mia il tuo avversario”.

Fonte:TuttoC.com

Monterosi, Menichini: “Al Bari penseremo solo dopo Capodanno”


Leonardo Menichini, allenatore del Monterosi, come si legge sul Messaggero, ha affermato: “E’ innegabile che l’infortunio di Rocco ci abbia penalizzati. Lui è uno dei centravanti più importanti della categoria e averlo o non averlo, fa tutta la differenza del mondo. La sosta? Lavoreremo per mettere benzina nelle gambe in vista della seconda parte di campionato, ma al Bari inizieremo a pensare da dopo Capodanno quando i ragazzi avranno qualche altro giorno di riposo”. 

Fonte:TuttoC.com

Corriere dello Sport: “I veterani del Bari di corsa verso la B”

Il Corriere dello Sport apre le pagine dedicate alla Serie C esaltando la corsa del Bari, in fuga solitaria nel girone C: “L’anno della capolista si chiude con il gol 199 di Mirko Antenucci nella prima di ritorno col Potenza. Il capitano lo realizza su rigore. E 11′ dopo, con un gesto da libro Cuore, lascia a D’Errico il compito di trasformare il successivo rigore che gli avrebbe regalato lo storico gol numero 200”. In copertina il lavoro del tecnico biancorosso: “Michele Mignani allenatore dell’anno. Niente parole, solo fatti. Primo posto in solitudine, balzando in testa dalla terza giornata. E non c’è dubbio che sia stato il suo migliore anno da quando siede in panchina. Dopo venti partite i numeri dicono che il Bari è la squadra migliore del suo girone e bisogna prenderne atto”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

La vigilia di Natale

Lo sappiamo, siete ancora lì, nel pieno dei preparativi per il cenone della Vigilia di Natale.
C’è chi ha iniziato ad aprire la frutta di mare, chi apparecchia la tavola, chi sistema gli ultimi addobbi; il ritardatario che ha appena finito di comprare i regali arriverà all’ ultimo momento e la partita per decidere chi farà Babbo Natale è ancora tutta aperta.
Arrivare alla sera della Vigilia non è mai una passeggiata, ma alla fine ciò che conta davvero è sentirsi famiglia.
Buon Natale, popolo biancorosso!

Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

La Repubblica – Bari forza 10: la legge di Liedholm rilancia la capolista

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna de La Repubblica esalta il rendimento del Bari in queste ultime giornate anche in inferiorità numerica. “Così forte e in fiducia da potere giocare e vincere anche con un uomo in meno. Dopo Palermo, dove aveva pareggiato senza affanni dopo l’espulsione di Terranova, il Bari si è ripetuto e persino migliorato contro il Potenza, segnando i due gol decisivi dopo il rosso a Scavone. Certo, sarà il caso che gli uomini di Mignani evitino queste situazioni sulla carta sfavorevoli, ma in entrambe le circostanze nessuno si è accorto che fossero in inferiorità numerica. Diceva Niels Liedholm che in dieci si gioca meglio”.

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THE BACKSTAGE CAM • Bari-Potenza 2-0 • s.s. 2021/22 • Tunnel Cam

Dagli spogliatoi al campo, dagli spalti al tunnel: il dietro le quinte con tutto quello che non avete visto in TV o allo stadio di Bari-Potenza 2-0.

📹 credits video SSC Bari
Riprese: Domenico Bari e Alberto Stragapede
Montaggio: Domenico Bari
• Iscriviti a #SSCBari su YouTube: https://bit.ly/3COEt3G

Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Salernitana, Serie A a rischio: striscione di solidarietà dei tifosi del Bari

I fan del Bari si sono schierati con quelli di Salerno contestando il fenomeno delle multiproprietà nel calcio italiano

Non solo il caso di Covid e la gara contro l’Udinese non disputata. In casa Salernitana ci sono temi ben più scottanti di cui discutere come il rischio di esclusione dalla Serie A. Una situazione davvero problematica, legata alla questione multiproprietà, che dovrebbe essere risolta entro il 2021 pena l’addio al massimo campionato italiano.

Diversi i messaggi di solidarietà ricevuti dal club di Salerno, ultimo quello dei tifosi del Bari, gemellati appunto a quelli della Salernitana. Infatti, come riportato dall’ANSA, nella giornata di ieri, i fan del Bari, precisamente quelli della curva Nord, hanno esposto, al termine della sfida contro il Potenza, uno striscione in sostegno del club coinvolto nella querelle per il passaggio delle quote ad una nuova proprietà.

Uno striscione solidale ma anche di contestazione relativamente al fenomeno delle multiproprietà nel calcio italiano, un tema che riguardo appunto anche il Bari, club detenuto dalla Filmauro, società che guida anche del Napoli. “Con Salerno per un grido di dignità, basta alla multiproprietà”. Questo il testo sul drappo dei supporter biancorossi, gemellati con i salernitani. Esattamente come accaduto alla Salernitana, il cui numero uno è Claudio Lotito, se i biancorossi dovessero in futuro arrivare in A sarebbe necessario, da regolamento, un cambio di proprietà.

La Gazzetta dello Sport

Corriere del Mezzogiorno – Bari, una superPotenza. Resta in 10 ma vince

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno ovviamente sul Bari dopo il successo in dieci contro il Potenza. “Basta un tempo al Bari per archiviare la pratica Potenza. La squadra di Mignani si impone per 2-0 al San Nicola, sbloccando la gara proprio quando questa sembrava essersi messa in salita. Espulso Scavone nella ripresa, con il risultato ancora sullo 0-0, fa il vuoto”.

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Bari, ancora in 10 i biancorossi gettano il cuore e battono 2-0 il Potenza

Il Bari domina, non trova il guizzo giusto, va in dieci ma ne esce con una prestazione da grandissima squadra. I biancorossi stendono 2-0 il Potenza al “San Nicola” con le reti su rigore di Antenucci e D’Errico e concludono alla grande questo 2021. Nella ripresa espulso Scavone ma i galletti non si disuniscono e conquistano la quinta vittoria consecutiva tra le mura amiche.

Il tecnico dei biancorossi Mignani deve fare a meno di Terranova, squalificato, e schiera il tandem difensivo Celiento-Gigliotti. Turno di riposo per Mazzotta e Mallamo che vengono rimpiazzati da Ricci sulla fascia mancina e da Scavone in mezzo al campo. Per il resto medesima formazione che ha pareggiato al “Renzo Barbera” di Palermo con Botta ad ispirare Antenucci e Paponi. Di contro, il Potenza di mister Trocini si presenta a Bari in una situazione di classifica e ambientale non facile: i lucani non vincono da sei gare e in città c’è aria di contestazione. 3-5-2 per gli ospiti che devono rinunciare a Ricci e Sepe e si affidano in attacco al corazziere Romero (passato da Bari qualche ora nell’affare Cianci) e Salvemini.

Serata classicamente dicembrina al “San Nicola” con gli spettatori presenti che non sono tantissimi ma si fanno comunque sentire. La gara si apre al 2° minuto con un tiro di Coccia ma il pallone dell’esterno rossoblù si spegne debolmente sul fondo. Il Bari prende subito il controllo delle operazioni e schiaccia il Potenza nella sua metà campo. Occasione per Scavone, al 18°, con il centrocampista barese che sfrutta il gran lavoro di Botta (tra i migliori in campo) e prova a calciare in porta ma il suo tiro si alza deviato in calcio d’angolo. La gara non si sblocca e il Bari si innervosisce complice un arbitraggio a due velocità: ne fanno le spese Maita e Scavone entrambi ammoniti al primo intervento falloso. Al 24° è Botta a provarci con un tiro dai 30 metri ma il bel tiro dell’ex interista si spegne alto di poco. Bari che continua a collezionare azioni ma il gol non arriva: prima è Gigliotti, sugli sviluppi di una punizione, ad avere la palla giusta ma sbaglia poi è D’Errico a sprintare e provarci ma la sua bordata si spegne di pochissimo a lato del portiere lucano Greco. Duplice fischio e squadre che vanno negli spogliatoi sullo 0-0 di partenza.

Ripresa che si apre subito con Cheddira che prende il posto di un deludente Paponi. L’ingresso dell’ex Mantova è provvidenziale con l’attaccante biancorosso che subito si accende. Prima si scontra in area con un difensore in un episodio dubbio poi ci prova con un bel tiro chiamando Greco al bel tuffo per smanacciare il pallone. La capolista ha un altro passo ma le cose sembrano complicarsi maledettamente all’ora di gioco: azione che porta Scavone in area, si urla al rigore ma l’arbitro ammonisce l’ex Pordenone per simulazione e lo manda anzitempo sotto la doccia. Biancorossi nuovamente in 10 dopo l’espulsione di Terranova a Palermo. Mignani, però, può contare su uomini prima che su grandi calciatori e la differenza in campo non si vede quasi per niente. Tre minuti più tardi è ancora Cheddira che fa il fuoco ed entra in area di rigore, Piana lo stende ed è calcio di rigore che Antenucci trasforma portando il Bari in vantaggio. 1-0 e decimo gol stagionale per il bomber molisano. Il Potenza prova a farsi vivo in attacco con Salvemini ma il tiro pericolosissimo dell’ex monopolitano è deviato provvidenzialmente in calcio d’angolo. Il Bari continua a giocare, come da impianto consolidato e va vicinissimo al raddoppio con Botta ma il tiro dell’argentino esce di pochissimo dopo un azione geniale orchestrata da Maita e Cheddira. Il gol, però, è solo rinviato di qualche minuto: Cheddira si fionda in avanti e serve D’Errico col 14 biancorosso che viene steso da Greco in uscita. Secondo rigore di giornata nettissimo che Antenucci lascia a D’Errico col 14 che approfitta del clima natalizio e scarta il regalo del capitano biancorosso portando il Bari sul 2-0 e chiudendo anzitempo il match. L’ultimo quarto d’ora è di puro controllo con Frattali che deve intervenire solo su un tiro di Volpe in angolo. Girandola di cambi per Mignani che toglie Botta, D’Errico ed Antenucci per Mallamo, Belli e Simeri. Tre minuti di recupero che fanno da antipasto al triplice fischio che consegna al Bari una vittoria tanto meritata quanto fondamentale.

Vittoria di carattere per i biancorossi che, nonostante l’inferiorità numerica, non si lasciano spaventare e azzannano l’avversario di turno. La squadra costruita con sapienza dal duo Mignani-Polito funziona alla grandissima con i galletti capaci di soffrire come una grande squadra e di trovare la giocata giusta al momento giusto. La classifica sorride al Bari che chiude il suo 2021 in testa alla classifica con 44 punti a +7 sul Monopoli, secondo in classifica. L’unica big che tiene il passo è l’Avellino che rimane a 9 punti da Maita e compagnia mentre indietro scivolano tutte con Turris e Catanzaro che perdono ulteriore terreno. Adesso arriva la sosta natalizia e di fine anno con il prossimo impegno fissato sul calendario il 9 gennaio contro il Monterosi. Un gennaio che vedrà il Bari impegnato in campo e sul fronte calciomercato con alcune operazioni in entrata e diversi calciatori che potrebbero lasciare il capoluogo pugliese visto il pochissimo spazio avuto fin qui. Niente paura, comunque, vista la saggezza e l’ottimo lavoro fatto fin qui dal Ds Polito che ha allestito una squadra con valori importanti.

Con questo articolo colgo l’occasione di augurare a voi, lettori di Calciowebpuglia, un sereno Natale e un ricco 2022…chiaramente sempre in nostra compagnia se vorrete.

Antonio Genchi

Repubblica: “Bari pronto a ripartire ma contro il Potenza proverà un’altra difesa”

“Bari pronto a ripartire ma contro il Potenza proverà un’altra difesa”. Così La Repubblica, edizione di Bari, presenta l’ultimo impegno dell’anno solare per la capolista del girone C di Serie C. “Mignani – scrive il quotidiano – sarà sicuramente costretto a cambiare qualcosa nello schieramento che nelle ultime gare ha proceduto con il pilota automatico: la squalifica di Terranova, pilastro della difesa, lo obbliga a varare il nuovo tandem di centrali composto da Celiento e Gigliotti. Del resto, con nove giocatori diffidati, nelle prossime gare dovrà tornare ad essere il Bari dove tutti sono utili, nessuno è indispensabile”.

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