Avellino, Braglia: “Bella partita, il rigore per il Bari forse non c’era”


L’Avellino raggiunge il pari nel finale e frena la fuga del Bari. Soddisfatto a metà, a fine gara, il tecnico biancoverde Piero Braglia, intercettato dai microfoni di RaiSport: “Mi è piaciuta tutta la partita dei miei, a parte 5 minuti del secondo tempo quando abbiamo fatto i cambi. Non meritavamo di perdere, abbiamo avuto tante situazioni importanti. Non so se il rigore ci fosse, Forte mi ha detto di non averlo toccato. Sicuramente è stata una bella partita e spero che il pubblico si sia divertito. C’è mancata un po’ di fortuna e nel calcio senza fortuna non fai niente. Il Bari è una squadra forte, noi abbiamo dimostrato di esserci e ora dobbiamo continuare il percorso iniziato dieci giornate fa e continuare a giocare come stiamo giocando. I campionati si vincono a marzo, vedremo come staremo in quel momento. Il cambio di Scognamiglio? Dossena aveva perso le lenti a contatto e non ci vedeva più…”

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Giocare ad Avellino non era facile. Complimenti ai miei”


Il pareggio di Avellino rallenta solo parzialmente la corsa del Bari. Il tecnico della capolista, Michele Mignani, ha commentato il match del Partenio Lombardi ai microfoni di RaiSport: “È stata una partita maschia, loro hanno provato a fare la loro partita. Sapevamo di dover mettere tanta fame e tanto agonismo, faccio i complimenti ai ragazzi perché giocare in questo momento contro un Avellino così in forma non era facile e i miei hanno fatto la partita giusta”
 

Fonte:TuttoC.com

Bari, Frattali: “Preso un gol in fuorigioco. E Dossena andava espulso”


All’indomani del posticipo con l’Avellino, nel quale è risultato tra i migliori in campo, il portiere del Bari Pierluigi Frattali è intervenuto in conferenza stampa: “Un po’ di rammarico c’è perché la stavamo portando a casa – riporta tuttobari.com – abbiamo fatto una partita ribattendo colpo su colpo alla loro aggressività. A me non piace parlarne, nel rigore però la valutazione è soggettiva mentre il fuorigioco è oggettivo. Se c’è una squadra che può recriminare siamo noi, anche perché Dossena andava espulso, ha fatto un intervento da wrestling su Mazzotta. Il risultato è comunque buono perché giocavamo contro una diretta concorrente. Protestare era inutile, perché sul fuorigioco il guardalinee non ha avuto dubbi, anche se decisione più semplice da prendere non c’era visto che la linea dell’area piccola poteva aiutarlo. Fare casino e prendere ammonizione non aveva senso. La società si farà rispettare nelle sedi opportune. Ieri siamo stati molto bravi a non prendere gol nei primi minuti, loro ci hanno aggredito molto alti. Penso che questo sia uno dei nostri punti di forza, anche nelle difficoltà riusciamo a reagire e spesso ad esaltarci. Speriamo di continuare così, ma viste le qualità della squadra non ho dubbi”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mallamo: “Ci è sfuggita la vittoria, l’importante sono i punti”


Uno dei protagonisti del big match del Partenio è stato Alessandro Mallamo, come riportato da tuttobari ha parlato così il centrocampista del Bari al termine dell’incontro. “Loro hanno interpretato la partita mettendo molto furore agonistico e pressandoci bene, impedendoci di muovere la palla. Siamo riusciti ad andare in vantaggio, la sfida si era incanalata nel vero giusto. Ci è sfuggita la vittoria, ma quando giochi contro un avversario tosto l’importante è portare a casa punti.  L’Avellino è una delle compagini costruite per stare nella parte alta della classifica, ma ci sono varie squadre che possono rimanere davanti. Pensiamo alle prossime gare provando a chiudere in testa il girone d’andata. Quando vieni in questi campi è sempre difficile, in tutti i modi cercano di complicarti le cose, siamo stati bravi a mantenere la calma”.

Fonte:TuttoC.com

GdS – Al Bari non basta Antenucci, Kanouté premia la grinta dell’Avellino

L’edizione odierna di Gazzetta dello Sport dedica spazio al pari di ieri tra Avellino e Bari al Partenio. “È terminato con un pareggio giusto l’atteso big match tra Avellino e Bari. Decimo risultato utile consecutivo per i padroni di casa, mentre i pugliesi hanno assaporato il possibile poker di vittorie fino all’82’ prima di subire l’1-1. A decidere la gara due calci da fermo: il rigore di Antenucci nella prima frazione, il gol di Kanoute sugli sviluppi di un corner nella ripresa. Il Bari vede così assottigliarsi il vantaggio dal Palermo sprecando la possibilità di dare un’importante spallata alle avversarie”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, ad Avellino un pareggio che sa di occasione persa. Ad Antenucci risponde Kanoutè

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Indubbiamente un bicchiere che poteva essere decisamente più dolce per il Bari che esce da Avellino con un pareggio per 1-1. I biancorossi vanno avanti con un rigore trasformato da Antenucci ma vengono ripresi a pochi minuti dalla fine da Kanoutè.

Serata fredda con circa 5000 spettatori (di cui circa 400 biancorossi) a fare da cornice al match. I biancorossi di Mignani arrivano in Irpinia forti di tre successi di fila mentre i padroni di casa da ben nove risultati utili di fila. Il tecnico pugliese conferma la formazione della vigilia con l’inserimento di Mallamo al posto dello squalificato Scavone. Braglia risponde con il tridente Di Gaudio-Maniero-Kanoutè.

L’inizio di gara è più di marca avellinese: i padroni di casa si rendono pericolosi subito con D’Angelo (bravo Frattali a smanacciare in tuffo basso) poi è Maniero ad avere una grande occasione ma l’ex del match non sfrutta il rimpallo tra Terranova e Celiento e da ottima posizione spara altissimo. Il match è vibrante, a tratti nervoso: al decimo minuto accenno di rissa di cui ne fanno le spese i due numeri 14 D’Errico e Di Gaudio entrambi ammoniti. Il Bari sembra in difficoltà ma alla prima vera occasione passa: passaggio al bacio di Antenucci per Mallamo che anticipa il portiere locale che lo atterra, rigore e giallo per Forte. Dal dischetto si presenta Antenucci che è glaciale e insacca a portiere immobile: ottavo gol per l’attaccante molisano abbracciato dai compagni. La squadra di casa accusa il colpo e colleziona una serie di ammonizioni e di brutti interventi. Le squadre vanno all’intervallo con i biancorossi in vantaggio.

Nella ripresa, il tecnico locale Piero Braglia rivoluziona il suo Avellino inserendo diversi calciatori più offensivi a caccia del pareggio. Mignani toglie una punta come Paponi e inserisce un mediano come Bianco. Una scelta che, di fatto, schiaccia i biancorossi nella loro metà campo lasciando ai padroni di casa la manovra e un Antenucci troppo isolato li davanti. I nuovi cambi danno nuovo vigore ai biancoverdi che alzano i giri del motore. Al minuto 73 è super Frattali quando alza in corner di un liberissimo Kanoutè. Dieci minuti dopo, però, nulla può l’estremo difensore biancorosso su Kanoutè che pareggia i conti: angolo di Tito che trova la testa di Maniero che sponda per il liberissimo ex Catanzaro che insacca il pareggio. Posizione molto dubbia per il 7 avellinese che sembra davanti a tutti ma il gol viene dato per buono. Mignani capisce che si rischia la beffa ed inserisce Cheddira al posto di un boccheggiante Ruben Botta ma ormai è tardi. I restanti minuti ed il recupero scivolano via senza particolari brividi e le due squadre escono dal campo con un pareggio che scontenta, alla fine, entrambe.

Un pareggio ad Avellino, alla vigilia, poteva essere accettato anche di buon grado vista la difficoltà del match. Al triplice fischio del signor Bitonti, però, la sensazione è quella di due punti persi più che di uno guadagnato. Fino all’ora di gioco il Bari era in pieno controllo del match ma anzichè assestare il colpo decisivo del Ko ha cercato di chiudersi e portare la nave in porto. L’Avellino, di contro, nel momento cruciale ha capito che almeno il punto poteva essere portato via e ha preso terreno. La squadra di Braglia ha costruito, indubbiamente, le azioni più pericolose del match (gol a parte) ma, per come si è messo il match, sembrava una squadra alla assoluta portata di Antenucci e soci che comunque mantengono gli irpini a debita distanza in classifica.

Prossimo impegno casalingo per il Bari che riceverà, nel derby, il Taranto.

Avellino (4-3-3): Forte; Ciancio, Silvestri, Dossena, Tito; Carriero, Matera, D’Angelo; Kanoute, Maniero, Di Gaudio. All. Braglia

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Celiento, Terranova, Mazzotta; Mallamo, Maita, D’Errico; Botta; Antenucci, Paponi. All. Mignani

Antonio Genchi

Bari, il sindaco Decaro: “Stasera con l’Avellino mi aspetto una vittoria”


Prima del big match contro l’Avellino, ai microfoni di tuttobari ha parlato il sindaco di Bari Antonio Decaro. “La gara di stasera? Affidiamoci a San Nicola (ride, ndr). Mi aspetto una vittoria: manterremmo la distanza dal Palermo, che ieri ha vinto col Monopoli sarebbe un risultato importante. Abbiamo tre partite importanti, se riusciamo a tenere, potremmo sperare bene di tornare dove ci siamo lasciati qualche anno fa, prima del fallimento”.

Fonte:TuttoC.com

Avellino-Bari, la Serie B passa dal “Partenio-Lombardi”. Le probabili formazioni


Un big match tra due compagini che vogliono tornare in Serie B il prima possibile. Una sfida che ha il profumo di derby, per logiche di campanilismo ma soprattutto per gemellaggi incrociati, che rende sempre più affascinante il tutto. Avellino e Bari sono pronte a sfidarsi questa sera con calcio d’inizio alle ore 21:00 allo stadio “Partenio-Lombardi”, in quello che è il piatto forte di questa giornata nel girone meridionale di terza serie. Attesi oltre 5mila spettatori sull’impianto di Contrada Zoccolari, esaurito già da giorni, invece, il settore ospiti dove sono attesi circa 400 supporters di fede biancorossa.

QUI AVELLINO – Vincere, unico obbligo per la truppa di Braglia. E la concreta consapevolezza che un intero girone farà il tifo per i lupi, per non vedere “scappare” definitivamente i galletti. I nove punti di distacco dalla vetta occupata proprio da Botta e compagni, è un macigno non indifferente e solo una vittoria potrebbe affievolire l’inizio di stagione che ha fatto storcere il naso all’intero ambiente biancoverde.
Per quanto riguarda le ultime dal campo, Braglia nella conferenza pregara non si è sbottonato più di tanto. Non ancora al meglio Scognamiglio, Plescia e Mastalli.
Dubbio invece per quanto riguarda il modulo, anche perché la sorpresa 3-4-3 vista in quel di Torre del Greco, che ha regalato punti e una ritrovata concretezza, potrebbe lasciar spazio al consolidato 4-3-3. L’unica certezza? Il tridente offensivo composto da Kanoute, Maniero e Di Gaudio.

QUI BARI – Tornare in Puglia con un risultato positivo significherebbe tanto sia per la classifica, ma soprattutto per il morale. Di questo ne è consapevole il tecnico dei biancorossi, Michele Mignani che ha ormai sciolto tutte (o quasi, ndr) le riserve in ottica formazione.
Nell’ormai ultracollaudato 4-3-1-2 è certo il forfait in mediana di Manuel Scavone; l’ex Parma verrà sostituito da Alessandro Mallamo. Unico dubbio è relativo al ruolo di terzino sinistro, dove attualmente Mazzotta è in vantaggio su Ricci.
In avanti invece il solito Botta agirà alle spalle del duo composto da Paponi e Antenucci.

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI

AVELLINO (4-3-3) – Forte; Ciancio, Dossena, Silvestri, Tito; Carraro, Matera, D’Angelo; Kanoute, Maniero, Di Gaudio. A disp: Pane, Sbraga, Bove, Mignanelli, Rizzo, De Francesco, Aloi, Micovschi, Plescia, Messina. All. Braglia

BARI (4-3-1-2) – Frattali; Pucino, Celiento, Terranova, Mazzotta; Mallamo, Maita, D’Errico; Botta; Antenucci, Paponi. A disp: Polverino, Gigliotti, De Risio, Belli, Ricci, Bianco, Lollo, Cheddira, Marras, Citro. All. Mignani

Arbitro: Paolo Bitonti della sezione di Bologna (Votta-Ciancaglini-Catanoso)

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica: “Mignani avverte il Bari”

Cresce l’attesa per il big match del girone C, in programma domani. “Mignani avverte il Bari: «Avellino in recupero serve concentrazione»” titola stamattina La Repubblica, edizione di Bari. “Il Bari si avvicina a una delle trasferte più attese della stagione – si legge – e lo fa con la forza di chi ha consapevolezza dei propri mezzi. Del resto, sedici giornate di campionato hanno detto che al momento, in C, non c’è nessuno che lo possa contrastare e che il destino è tutto nelle sue mani”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, Pucino: “Sarà l’Avellino a doversi preoccupare di noi, non il contrario”


Raffaele Pucino, difensore del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha presentato così l’atteso match contro l’Avellino: “Siamo consapevoli che è una partita bella e importante, visto che loro vorranno farci la guerra. Loro la mettono sempre sull’agonismo, ma noi siamo primi in classifica. Sono loro che devono preoccuparsi di noi e non il viceversa. Se il Bari vuole raggiungere l’obiettivo che tutti auspichiamo, bisogna passare da queste partite, prove di maturità. Finora gli scontri diretti li abbiamo sempre vinti. Ricordo col Catanzaro, che misero in dubbio quasi il nostro primo posto a fine gara. Noi però facciamo i fatti. Vincendo daremmo una bella batosta a chi ci sta dietro”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, ad Avellino partita di fuoco. Inizia il dicembre bollente dei galletti

Se nell’aria inizia ad esserci un clima di festa, il Bari ad Avellino troverà un’ atmosfera tutt’altro che natalizia. I biancorossi, dopo il trittico di vittorie, affrontano al “Partenio” l’Avellino di mister Braglia nella gara di lunedì sera che chiuderà il 17esimo turno.

In Irpinia i galletti di mister Mignani cercano conferme in vista di un dicembre che appare ricco di sfide interessanti. Dopo la trasferta ad Avellino, infatti, il Bari riceverà il Taranto in un derby che torna dopo trent’anni e chiuderà il girone di andata al “Renzo Barbera”, tana del Palermo. Tre gare importanti per dimostrare la forza della squadra al resto del campionato, chiudere al meglio il girone d’andata e presentarsi, al mercato di gennaio, in una posizione di vantaggio.

La trasferta ad Avellino, notoriamente, è una trasferta difficile per il Bari. I campani, in casa, creano quel famoso clima da corrida sottolineato anche dal Ds Polito in conferenza stampa. Il tecnico avellinese Braglia e la sua squadra mettono in atto, spesso e volentieri, quel sottile gioco psicologo di provocazioni e pressione nei confronti degli avversari. Da questo punto di vista, il Bari deve stare attento e non cadere nella trappola che i lupi stanno sicuramente preparando. I biancoverdi sono una delle delusioni di questa prima metà di stagione: i campani sono partiti come una delle favorite ma ad oggi accusano un ritardo di ben nove dai galletti, battistrada del girone C. La squadra di Maniero e soci si gioca le ultime chances di rientrare nei giochi per il primo posto con il tecnico toscano più volte finito sulla graticola in questi ultimi mesi.

Il Bari, al “Partenio”, dovrebbe schierarsi con il collaudato 4-3-1-2. In difesa non dovrebbe cambiare molto con Celiento e Terranova baluardi centrali e Pucino e Ricci (favorito su Mazzotta uscito acciaccato dal match con il Latina) sulle corsie esterne. In mezzo al campo sicuri di una maglia da titolare Maita, D’Errico e Botta: mancherà Scavone, squalificato, con uno tra Mallamo (favorito), Bianco e Di Gennaro pronti a prendere il posto dell’ex Pordenone. In attacco difficile pensare ad una coppia diversa da Paponi-Antenucci: il tandem formato dal numero 88 e dal bomber molisano nelle ultime gare è apparso una certezza portando al gol entrambi gli attaccanti. Difficile, quindi, ipotizzare un impiego di Simeri e Cheddira dal primo minuto.

Avellino-Bari è una sorta di classica: la sfida tra lupi e galletti è andata in scena oltre una quarantina di volte con ventidue gare giocate in Campania. Nell’ultima uscita, l’Avellino di Braglia vinse per 1-0 grazie al gol di Fella ad una manciata di minuti dalla fine. Per trovare l’ultima vittoria dei biancorossi, bisogna tornare al 2 aprile 2018: all’iniziale vantaggio locale di Vajushi risposero Nenè e soprattutto Karamoko Cissè che al 91esimo regalò il 2-1 ai biancorossi.

Antonio Genchi

Bianco: “Siamo il Bari, andremo ad Avellino per vincere”


Raffaele Bianco, centrocampista del Bari, parla ai microfoni di TeleBari dei prossimi impegni dei pugliesi: “Avellino, Taranto e Palermo? Andiamo incontro ad un trittico importante anche per tradizione. Ci arriviamo in un momento positivo, abbiamo portato a casa vittorie facendo bene. Abbiamo entusiasmo. Il mio andamento? A prescindere dai discorsi personali, i campionati si vincono remando tutti dalla stessa parte. Chi entra dà un contributo decisivo: è questo che aiuta ad arrivare in fondo. Il clima ad Avellino? Loro arrivano da una vittoria importante che li ha caricati. Questa è una partita che si prepara da sola. Sono sempre state partite tirate, agonisticamente a sé. Sarà una partita bella da giocare. Siamo il Bari, andiamo lì per vincere“.

Fonte:TuttoC.com

Ds Bari: “Paponi l’arma in più. Antenucci, da matti metterlo in discussione”


Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, ha parlato ai microfoni di radiobari della coppia d’attacco Paponi-Antenucci. “Ero convinto che Paponi sarebbe stato un’arma per noi. Sapevo che nei momenti cruciali sarebbe stato un valore aggiunto. Per me contano gli uomini e penso che nel calcio si vince con chi sta fuori. Per chi non gioca tirare la carretta è l’errore da non fare e sono molto contento di chi attualmente non sta trovando spazio. Su Antenucci ci ho creduto fin da subito ed era da matti metterlo in in discussione. C’era un momento in cui non era tranquillo, perché vedevo che cercava il gol per forza. La panchina gli ha fatto bene, perché gli ha permesso di raggiungere quella condizione psico-fisica che ha ora. Volevo filmare i suoi allenamenti, per l’intensità che ci metteva. Purtroppo in questa squadra chiunque può stare fuori e io non voglio gente che dia fastidio o non accetta queste scelte. Tutti stanno giocando e hanno giocato con continuità, per cui bisogna fare come Antenucci”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Terranova: “Entrati in vivo stagione, ci vuole ancor più attenzione”


Emanuele Terranova, difensore del Bari, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di TeleBari: “Tre vittorie che hanno permesso di archiviare il momento altalenante? Veniamo da un buon momento, bisogna continuare su questa linea, sappiamo che le prossime partite sono importanti, bisogna preparare questa settimana come le precedenti ed affrontare tutto con tranquillità, consapevoli della nostra forza, facendo le cose che abbiamo dimostrato di saper fare. Coppia con Celiento? Mi sono trovato bene con tutti, questa è una squadra dove sono tutti titolari ed importanti, chi viene chiamato in causa deve dare sempre il 100%. Prepariamoci col sangue agli occhi in vista dell’Avellino? Ho scritto quel post perché siamo consapevoli che siamo entrati nel vivo del campionato, bisogna preparare questa partita – come le altre – con un po’ di attenzione in più. +6 verso la fine del girone di andata? E’ un campionato difficilissimo, bisogna pensare partita dopo partita e pensare che adesso i punti diventano importanti, consapevoli della nostra forza e che se facciamo quello che abbiamo già fatto nelle scorse partite ci toglieremo grosse soddisfazioni“.

Fonte:TuttoC.com