Bari, Ciofani e Bianco in gruppo. Si avvicina il rientro di Sarzi


Prosegue la marcia di avvicinamento del Bari all’ultimo turno di regular season contro il Bisceglie. Apertura di giornata dedicata alla teoria in sala video, quindi si è passati al lavoro in campo: prima parte dedicata alla mobilità articolare e all’attivazione muscolare, esercitazioni tattiche a tema per la parte più corposa della seduta, sfida a ranghi misti in chiusura. Con Ciofani e Bianco ormai regolarmente in gruppo, si avvicina anche il rientro di Sarzi Puttini che oggi ha intensificato il lavoro con il pallone. Proseguono nel lavoro specifico di recupero Cristian Andreoni (tendinopatia cronica dell’achilleo destro) e Nicola Citro (lesione al legamento crociato sinistro).  Il nuovo ciclo di tamponi a cui è stato sottoposto ieri il gruppo squadra ha dato esito negativo per tutti i tesserati.  Per domani è in programma una singola seduta di allenamento. 

Fonte:TuttoC.com

“Il Bari non può essere una succursale del Napoli”

NAPOLI – A Radio Punto Nuovo è intervenuto Antonello Valentini, ex DG FIGC, il quale si è soffermato molto sulla questione che la proprietà del Bari sia la stessa del Napoli elencando sia elementi positivi che negativi: “Delusi a Bari dalla gestione De Laurentiis? Io sono un tifoso atipico, ma la squadra del cuore non si può cambiare. Voglio essere netto ed inequivocabile: la testa di maiale mozzata e gli striscioni intimidatori sono dei fatti inaccettabili ed inqualificabili. Nessuna rabbia, nessuno sconforto, nessuna amarezza può giustificare comportamenti di questo genere. Questa è la base di tutto il discorso altrimenti non possiamo parlare oltre. Detto questo, del delusione e molta perché a Bari esiste una grande famiglia, quella dei De Laurentiis, che ha sollevato il Bari dal baratro ma ad oggi manca una grande società e di conseguenza una grande squadra. I De Laurentiis ci hanno messo soldi ed anche tanti ma non decolla il progetto sportivo e gestionale per riportare il Bari a livelli superiori. I soldi sono stati spesi male, cambiando 4 allenatori in 2 anni. Il Bari per miracolo si qualificherà ai play-off: domenica se li gioca con il Bisceglie“.

L’opinione sul Bari e su Sandulli

Valentini ha anche detto “Alla famiglia De Laurentiis va la gratitudine Per aver salvato il Bari della scomparsa Ma questa gratitudine non può nascondere la profonda delusione per un progetto sportivo che non si vede. Responsabilità di Giuntoli? Bari ed il Bari non possono essere la succursale di Napoli e del Napoli. Vari devi avere una autonomia gestionale ed organizzativa che ad oggi non esiste. Non c’è ad oggi a Bari un direttore sportivo, è stato trasformato il segretario. Tutto parte da Napoli: la piazza di Bari è una piazza di enormi potenzialità che ha solo il calcio. La piazza ha potenzialità enormi: non riesco a capire perché il Bari non posso stare al livello della Fiorentina, dell’Udinese o del Sassuolo. Quello che la famiglia De Laurentiis è riuscita a fare a Napoli, portando la squadra azzurra ad essere una società di livello internazionale, a Bari non vede la luce. Questo perché a Bari non esiste la società in loco, ma via telefonino. I De Laurentiis non vogliono consigli da nessuno ma si devono rendere conto che a Bari hanno sbagliato, ci possono essere delle collaborazioni con il Napoli che possono essere utili per il Bari, ma non hanno ancora deciso di strutturare Bari in maniera autonoma. Bari è una succursale del Napoli. Giuntoli è un ottimo ds, di recente due collaboratori di Giuntoli sono stati a Bari a parlare alla squadra non so a che titolo, però. Questo alimentano lo sconforto e la delusione dilaganti a Bari. Un qualcosa che mette i play-off a serio rischio. Tutto questo, però, ripeto non giustifica assolutamente nella violenza dei gesti nel intimidazione. Luigi De Laurentiis ha autonomia? Conosco Aurelio De Laurentiis ma non suo figlio Luigi, da quello che mi dicono i colleghi giornalisti da Bari, la società Bari è una succursale del Napoli. Luigi De Laurentiis è strettamente in contatto con la struttura napoletana ed è un presidente a responsabilità limitata”. Ha chiuso, poi, con dei riferimenti al giudice Sandulli: “Non rinnego di aver sollevato obiezioni su un certo comportamento esterno del professor Sandulli che su casi anche di sua competenza ha rilasciato dichiarazioni a radio e televisioni. Lì è mancato un intervento della commissione di garanzia della FIGC che avrebbe dovuto richiamare il professore al rispetto delle norme interne, questo senza nulla togliere alla competenza. Si è trattato di un avvicendamento voluto dalla federazione che non toglie nulla alle sue capacità C’è stato un ampio ricambio nella giustizia sportiva”.

Il Corriere dello Sport

Giovanni Tateo (Agente Cianci): “Astinenza da gol? Non può fare miracoli. A Bari resterebbe”


La crisi che sta attraversando il Bari ha condizionato anche le prestazioni dell’attaccante biancorosso Pietro Cianci, che è a digiuno di gol dal derby col Foggia: “Sinceramente deve essere messo anche nelle condizioni di segnare, non è che può fare miracoli – ha quindi spiegato il suo agente Giovanni Tateo ai microfoni di TuttoBari.com. In questo momento non sta girando tutta la squadra, non è che si può dare la colpa a lui perché non sta segnando. Pietro, come sappiamo tutti e come ha dimostrato, è nel club del suo cuore, figuriamoci se non vorrebbe segnare ogni domenica. Purtroppo adesso la squadra è in una fase discendente, speriamo che per i playoff Auteri riesca a dare uno sprint ed una carica. Il mister siciliano lo può fare, perché è una persona abbastanza positiva e grintosa. Spero che trasmetta il suo carattere alla squadra, che ne ha bisogno”.

Una battuta anche sul futuro del suo assistito: “Siamo contenti dell’eventualità di rimanere a Bari. Ormai conoscono tutti la situazione di Pietro, che è di proprietà del Teramo e con la recompra da parte del Sassuolo. Però non è detto che non ci si possa mettere d’accordo, lui comunque qui sta bene e ci rimarrebbe. Dopo il mercato ci dirà, più che altro bisognerà vedere anche i playoff come vanno. Io spero che il Bari vada su ed esca da questa categoria, perché è una piazza che non c’entra niente con la Serie C. Lo auguro di cuore da pugliese”.

Fonte:TuttoC.com

CdM: “Non solo teste di maiale. S’indaga sul raid contro il Bari”

LDL col sindaco di Bari
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Dopo le minacce ai calciatori del Bari che, allo stadio San Nicola, hanno trovato una testa di maiale mozzata e uno striscione intimidatorio, l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno offre la reazione di Luigi De Laurentiis già nel taglio basso della prima pagina e titola: “La contestazione ai biancorossi. De Laurentiis: «Il tifo sano tutto con noi». Trovate prove di un altro raid“. A pagina 7 l’approfondimento: “Non solo teste di maiale. S’indaga sul raid contro la squadra in autostrada. Il presidente: «La tifoseria sana tutta con noi»“. 

L’apertura della pagina sportiva è in realtà dedicata alla questione delle multiproprietà societarie: “Bari o Napoli” è il titolo prescelto e a corredo la foto di Aurelio e Luigi De Laurentiis. Poi ancora: “Con le nuove regole, tre anni fa, i De Laurentiis non avrebbero mai potuto acquisire il club pugliese. Bellinazzo: «Ma percezione e scenari cambiano, prima o poi si dovranno operare delle scelte»“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Luigi De Laurentis (Bari): “Tanti attestati solidarietà. Bari si conferma piazza fuori dal comune”


Dopo  le minacce ai calciatori del Bari che, allo stadio San Nicola, hanno trovato una testa di maiale mozzata e uno striscione intimidatorio, è giunto un messaggio del presidente biancorosso Luigi De Laurentiis: “Ci tenevo a ringraziare per i numerosi attestati di solidarietà che sono arrivati alla Società e a me in queste ore dai nostri tifosi, dalle Istituzioni, dagli addetti ai lavori. 

Ancora una volta il calore, la passione e la maturità dimostrata dal popolo biancorosso mi ha travolto. Bari è una piazza fuori dal comune, speciale, che anche in questa occasione ci ha dato la dimostrazione lampante di essere rappresentata da una maggioranza di tifosi appassionati, anche duramente critici quando le cose non vanno come si vorrebbe, ma sempre in grado di distinguere quale sia la differenza fra tifo sano e altro.  
 
Tutto questo affetto è il nostro maggior stimolo per dare sempre il massimo, per moltiplicare le forze, per cercare di venire fuori dal momento difficile che stiamo attraversando e prepararci al meglio alla fase playoff
“.

Fonte:TuttoC.com

Daspo a diciassette tifosi del Bari e del Lecce

Foggia – Sono 17 i provvedimenti Daspo  emessi dal questore di Foggia nei confronti di altrettanti esponenti delle tifoserie del Lecce e del Bari. I fatti si riferiscono alla giornata del 23 febbraio 2020: gruppi di ultrà si affrontarono sul tratto autostradale tra Cerignola e Candela, occuparono la carreggiata, esplosero petardi e accesero fumogeni, infine diedero vita a una violenta rissa. Per 12 dei 17 destinatari del Daspo è previsto anche l’obbligo di firma. Il provvedimento, com’è noto, vieta la partecipazione a gare e incontri di calcio per un periodo che va dai due ai sei anni.

L’occasione che originò gli scontri fu lo scoppio accidentale di uno pneumatico di un autobus su cui viaggiava una parte della tifoseria biancorossa, il mezzo fu quindi costretto a fermarsi nella corsia di emergenza. In quel frangente sopraggiunsero  minivan a bordo dei quali viaggiavano i supporter della squadra salentina che alla vista degli avversari, fermando i mezzi, occuparono la carreggiata. Le tifoserie entrarono quindi in contatto tra loro dando vita ad una serie di scontri e danneggiamenti, bloccando la circolazione autostradale per ore a danno degli automobilisti di passaggio e di interi nuclei famigliari intrappolati all’interno dell’autostrada. 

I provvedimenti sono stati adottati anche sulla base degli accertamenti investigativi coordinati dalla Procura della Repubblica di Foggia e svolti nell’immediatezza dei fatti dagli uffici Digos delle Questure di Foggia, Bari, Lecce e dalla Polizia Stradale intervenuta sul posto.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Corriere del Mezzogiorno: “Minacce al Bari: paura e allarme”

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il Corriere del Mezzogiorno, edizione Pugliasi sofferma sulla pesante contestazione nei confronti del Bari. “Minacce al Bari: paura e allarme” è il titolo del quotidiano: “Un’escalation preoccupante, una tensione prima latente, poi evidente. Fino all’episodio che ieri ha sconvolto la Bari del pallone, con uno striscione di contestazione dai macabri contorni. «Se non ci credete, questa fine farete», recitava lo striscione apposto all’esterno dello stadio San Nicola. Con tanto di testa di maiale appesa. Il senso è chiaro: non è un semplice invito, ma un inquietante avvertimento. Alla base di tutto, la delusione e la rabbia per i risultati del Bari, sconfitto anche domenica contro la Turris”

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Corriere del Mezzogiorno: “Minace al Bari: paura e allarme”

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il Corriere del Mezzogiorno, edizione Pugliasi sofferma sulla pesante contestazione nei confronti del Bari. “Minacce al Bari: paura e allarme” è il titolo del quotidiano: “Un’escalation preoccupante, una tensione prima latente, poi evidente. Fino all’episodio che ieri ha sconvolto la Bari del pallone, con uno striscione di contestazione dai macabri contorni. «Se non ci credete, questa fine farete», recitava lo striscione apposto all’esterno dello stadio San Nicola. Con tanto di testa di maiale appesa. Il senso è chiaro: non è un semplice invito, ma un inquietante avvertimento. Alla base di tutto, la delusione e la rabbia per i risultati del Bari, sconfitto anche domenica contro la Turris”

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Sport- Ghirelli: minacce al Bari, questo non è calcio

“Questo episodio non ha nulla a che vedere con il calcio. Non è giusto che un atto violento e criminale debba rovinare l’armonia intorno a quello che è pur sempre un gioco”. Queste le parole del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, in merito alle minacce ai calciatori del Bari che, allo stadio San Nicola, hanno trovato una testa di maiale mozzata e uno striscione intimidatorio. “Voglio davvero sperare che questo resti un episodio isolato e che il presidente De Laurentiis e i calciatori del Bari possano proseguire il campionato in un clima di serenità e sicurezza” conclude Ghirelli.

LEGA PRO

GdS: “Bari: ai giocatori minacce di morte e testa di maiale”

© foto di Alessio Del Lungo

Su La Gazzetta dello Sport in edicola oggi si parla del macabro gesto di contestazione nei confronti del Bari. “Bari: ai giocatori minacce di morte e testa di maiale” titola il quotidiano rosa. “Se non ci credete questa fine farete. Una minaccia di morte all’indirizzo dei calciatori del Bari è stata lanciata su uno striscione con tanto di testa di maiale esposto all’esterno del San Nicola. Il messaggio intimidatorio, rimosso ben presto dalle forze dell’ordine, non è stato condiviso da gran parte della formazione barese”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

CdS – Bari, testa di maiale e striscione intimidatorio al San Nicola

“Se non vincete questa fine farete”, il messaggio, presumibimente rivolto ai calciatori, esposto fuori dallo stadio della società di De Laurentiis jr.

BARI – Aria pesante in casa Bari. Dopo la netta sconfitta rimediata a Torre del Greco contro la Turris, 3-0 nell’ultimo turno di campionato, oggi alla ripresa dei lavori, i calciatori hanno trovato al San Nicola una brutta sorpresa ad attenderli. Una testa di maiale a sormontare uno striscione che recitava: “Se non ci credete questa fine farete”. Un messaggio duro, rivolto presumibilmente ai calciatori, alla vigilia dell’ultimo turno di campionato. La polizia scientifica ha effettuato dei rilievi sul posto per trovare i responsabili.

Bari, domenica la sfida contro il Bisceglie

Il Bari, che ha richiamato sulla panchina biancorossa Gaetano Auteri, si trova al quarto posto del girone C e si appresta a disputare i playoff. Domenica prossima al San Nicola è in programma il match contro il Bisceglie, terz’ultimo in classifica. Una gara decisiva per il club pugliese, che deve difendere l’attuale posizione in classifica (che varrebbe i play off) dall’attacco di Catania e Juve Stabia.

Il Corriere dello Sport

Bari, seduta in gruppo per Ciofani. Lavoro differenziato per Sarzi


Il Bari, agli ordini di mister Auteri, è tornato in campo questo pomeriggio per dare inizio alla preparazione in vista dell’ultimo turno di regoular season con il Bisceglie. Prima di scendere in campo, prologo in palestra per una prima attivazione muscolare. La seduta odierna è stata incentrata su lavoro atletico ad alta intensità su medie distanze sviluppato su 3 blocchi alternati da allunghi sui 25 metri ed esercitazioni tecniche sulla circolazione e possesso palla.  Matteo Ciofani ha svolto l’intera seduta con i compagni, mentre Raffaele Bianco ha evitato le esercitazioni con contrasto; lavoro differenziato ad intensità crescente per Daniele Sarzi Puttini (fastidio alla caviglia destra). Proseguono nel lavoro specifico di recupero Cristian Andreoni (tendinopatia cronica dell’achilleo destro) e Nicola Citro (lesione al legamento crociato sinistro).  Previsto per domani un nuovo ciclo di tamponi per il gruppo squadra.  Per domani è in programma una doppia seduta di allenamento. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, gesto macabro della tifoseria: testa di maiale al San Nicola


Bari in caduta libera e contestato duramente dalla tifoseria con un gesto macabro. Come riferisce bari.ilquotidianoitaliano.com dopo il 3-0 subito domenica dalla Turris, sui cancelli dello stadio San Nicola, è stato infatti esposto uno striscione una testa di maiale appesa. “Se non ci credete, questa fine farete”, la minaccia dei sostenitori biancorossi.

Fonte:TuttoC.com

Bari, l’ex Bressan: “Società partita bene, costruendo squadra competitiva”


Mauro Bressan, ex centrocampista del Bari, è intervenuto ai microfoni di TuttoBari.com, per parlare della situazione dei pugliesi. Queste le sue parole: “La società è partita bene, secondo me costruendo una squadra competitiva che però ha trovato una Ternana che ha ammazzato il campionato. A livello psicologico, vedere una squadra che vince sempre, non è il massimo. Negli ultimi tempi dev’essere successo qualcosa perché è inevitabile che la squadra non sta facendo bene. Le problematiche ci sono: i giocatori forti ci sono ed ora bisogna avere la forza di mettere una pietra sopra al campionato e concentrarsi sui playoff. Il gruppo deve fare fronte comune: è difficilissimo perché i playoff non vengono sempre vinti da chi potrebbe essere favorito. La squadra deve ricompattarsi, trovare l’unione e cancellare il periodo negativo”.

Fonte:TuttoC.com

CdS: “Auteri lavora per risollevare Bari | Caserta: Settimana più difficile”

© foto di ALESSANDRO TEDESCHI

Sono due le pagine dedicate alla Serie C dall’edizione odierna del Corriere dello Sport. La prima parla di ‘crisi’ ed apre con il Bari: “Auteri al lavoro per risollevare il Bari. La condizione atletica è il problema. A pagare una forma a dir poco precaria sono stati soprattutto i giocatori trainanti come Antenucci. Punto debole | La caduta libera va interrotta prima dei playoff“. La seconda parla di ‘corsa verso la B’ ed apre con il Perugia: “Caserta: La settimana più difficile. Ma il Perugia non ci deve pensare. Tappa finale a Salò dove il tecnico non si aspetta regali“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, striscione intimidatorio allo stadio

Bari – Una testa (finta) di maiale mozzata, una frase che non lascia spazio ad equivoci: «Se non ci credete questa fine farete». Lo striscione è comparso stamattina davanti allo stadio San Nicola. Il riferimento, secondo una prima interpretazione, è alla opaca prestazione dei biancorossi sul campo della Turris, alla sonora sconfitta di domenica scorsa . Sul posto gli agenti della Questura hanno rimosso lo striscione e hanno avviato i primi accertamenti per risalire all’identità degli autori dell’intimidazione rivolta a società e squadra. Si indaga negli ambienti della tifoseria estrema. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Repubblica: “Bari in caduta libera. Tifosi: Non siamo succursale Napoli”

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il brutto ko del Bari in casa della Turris ha lasciato strascichi inevitabili, di cui si evince dall’edizione locale odierna de La Rebubblica. Il quotidiano infatti titola: “Bari in caduta libera, l’ira dei tifosi: “Non siamo la succursale del Napoli”. Il ritorno di Auteri non è servito a evitare la sconfitta contro la Turris, la nona in questo campionato, che relega i biancorossi al quarto posto in classifica. L’assenza di un direttore sportivo dopo il licenziamento di Romairone“. 

Nell’articolo si legge: “La figuraccia di Torre del Greco è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza dei tifosi biancorossi. Le prime avvisaglie si sono avute al rientro della squadra dalla trasferta in Campania, con un gruppo di ultrà che da un cavalcavia all’altezza di Bitonto ha lanciato alcuni fumogeni al passaggio in autostrada del pullman del Bari, senza provocare danni al mezzo né tantomeno ai passeggeri. Che ci fosse tensione, lo avevano fiutato agenti della Digos, che a Canosa avevano agganciato il torpedone biancorosso per scortarlo sino allo stadio San Nicola. E sul web, la nona sconfitta stagionale, quasi un record storico in serie C, ha scatenato una contestazione che non ha risparmiato nessuno: squadra, guida tecnica e società“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, tifosi infuriati e contestazione shock al ‘San Nicola’: “Se non ci credete questa fine farete”. E spunta una testa di maiale…

Un gruppo di supporters biancorossi ha affisso uno striscione fuori dal “San Nicola” esponendo inoltre una testa di maiale

PALERMO, ITALY – APRIL 30: Nene’ oif Bari celebrates with teammates after scoring the equalizing goal during the serie A match between US Citta di Palermo and AS Bari at Stadio Renzo Barbera on April 30, 2018 in Palermo, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Aria pesante in casa Bari.

Non si placano gli animi in casa biancorossa dopo una stagione marcatamente al di sotto delle aspettative, che non ha portato ai galletti la tanto sperata promozione diretta in Serie B. Delusione ulteriormente alimentata dall’ultimo pesante ko rimediato dalla compagin epugliese in casa della Turris, che ha  messo a rischio la conquista del quarto posto per la formazione guidata da Auteri. Un ennesimo risultato amaro che ha portato ad una durissima contestazione dei tifosi che, questa mattina, hanno affisso uno striscione fuori dal “San Nicola” che recitava: Se non ci credete, questa fine farete“.

Oltre allo striscione è stata esposta la testa di un maiale mozzata. Nel pomeriggio, intanto, è prevista la seduta d’allenamento in vista dell’ultimo impegno della regular season del Bari che domenica incontrerà il Bisceglie.

La Gazzetta dello Sport