Il tecnico del Bari Gaetano Auteri ha parlato della stagione che verrà in una lunga intervista postata sui canali ufficiali del club pugliese:
“Stiamo lavorando molto bene – riporta TuttoBari.it – ho visto grande disponibilità da parte dei giocatori più navigati. Il nostro lavoro si concentra soprattutto sotto il punto di vista fisico, curiamo espressioni di forza e resistenza ma lavoriamo anche sotto la parte tattica. Cominciamo a stabilire i primi orientamenti tattici e principi tecnici, che verranno applicati e assimilati poi durante il campionato. Attualmente giochiamo a due tocchi per semplificare le cose. Ma attenzione, non giocheremo a due tocchi perché voglio limitare le libertà individuali e la fantasia di qualcuno. Abbiamo giocatori di grandi qualità, non voglio limitare la creatività. Adesso giocare a due tocchi rende tutto meno difficoltoso e dispendioso. Per giocare a calcio occorre dare sempre soluzioni di gioco a chi è in possesso. Cominciamo a pensare agli obiettivi di gruppo che vengono prima dei traguardi personali. Gli obiettivi individuali non devono prevalere su quelli della squadra. Sono abbastanza esigente, mi piace dare gli stimoli giusti. Qui a Bari ho trovato una squadra con motivazioni altissime. Dico sempre che sono bravi quelli che vincono e soprattutto quelli che riescono a superare i momenti di difficoltà. Nelle situazioni problematiche bisogna restare sempre insieme. Sarà un campionato difficile, bisognerà avere tante facce. Chi ha delle qualità superiori rispetto alle avversarie sa di doverle dimostrare in campo. Servirà soprattutto avere una faccia ‘sporca‘, per riuscire a vincere partite altrettanto ‘sporche’. Questo è un girone difficile, dove ci sono piazze importanti. Sono estremamente onorato di allenare il Bari, per me sarebbe un grande onore poter contribuire a far gioire il popolo biancorosso, che è viscerale e passionale”.
Marco Perrotta (Bari): “Auteri mai banale, è già entrato nelle nostre teste”
Il difensore del Bari Marco Perrotta racconta a La Gazzetta dello Sport come è iniziata la stagione biancorossa con Auteri:
“L’inizio è giusto. Si è creata subito l’alchimia necessaria, per portare avanti un piano costruttivo. Ci fa lavorare sodo ma, quando stacchiamo, il mister trascorre molto tempo con noi. Per conoscerci meglio. Non è mai banale. Un uomo esperto, molto preparato sotto l’aspetto tecnico quanto bravo sul piano umano. C’è sempre una morale nelle sue parole, basta seguirlo con attenzione. Credo che sia già entrato nelle nostre teste. Sa bene ciò che vuole e pretende che si faccia nel migliore dei modi. Quel che ammiro molto nel nostro tecnico è la lealtà, la schiettezza. Parla in faccia, non fa tanti giri se ha da dirti qualcosa. Nel bene e nel male”.
Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “C’è un’ottima atmosfera. Auteri mi ricorda Jack Nicholson”
Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, intervenuto a TeleBari, ha dichiarato:
“C’è un’ottima atmosfera, sono venuto a Cascia per conoscere da vicino il mister e passare del tempo con Giancarlo Romairone, i nostri primi nuovi arrivi. Per parlare delle nostre strategie sia di mercato che di conduzione della stagione che ci attende. L’ho fatto anche l’anno scorso, vivere la squadra e il gruppo è importante, insieme si può costruire bene, è sempre un lavoro di squadre. Mister Auteri ha un grande carisma e un’empatia naturale, si trova molto bene con i ragazzi, ci parla ogni giorno, è una persona molto meticolosa. È un Jack Nicholson. Sono stati fatti dei cambiamenti importanti, sono arrivati due nuovi giocatori e ne arriveranno altri. Sono dei nuovi stimoli per un gruppo che ha lavorato per un anno insieme. Romairone è un grande professionista che poteva inserirsi in un contesto societario dove i valori umani sono molto importanti, qui ha trovato persone come lui. Più che focalizzarsi su un colpo grosso di mercato, un nome, preferisco puntare su un giocatore funzionale al calcio dei mister. Preferisco un diciottenne che esploda in questo campionato, indovinato dal direttore sportivo o su suggerimento del mister. In squadra abbiamo già tanti campioni”.
Giancarlo Romairone (DS Bari): “Per Candellone, Celiento e De Risio serve pazienza”
Giancarlo Romairone, direttore sportivo del Bari, intervenuto sulle colonne della Gazzetta dello Sport, ha parlato degli arrivi di Minelli e Andreoni:
“Oggi chiuderemo per entrambi, il primo arriverà in prestito con diritto di riscatto dalla Juventus, mentre il secondo è svincolato. Per Candellone, Celiento e De Risio invece bisogna avere ancora un po’ di pazienza. Lo scambio Berra-Chiaretti è nell’aria visto che loro hanno mostrato interesse per il nostro giocatore. In assoluto cerchiamo uomini che conoscano bene la categoria e, magari, l’abbiano vinta. Quelli idonei a ciò che vogliamo ottenere. Gente umile, pervasa dalla voglia di emergere. In Serie C è determinante la mentalità”.
Simone Simeri (Bari): “Il 2020 mi ha fatto rinviare rinnovo, matrimonio e campionato”
Simone Simeri, attaccante del Bari, come riportato da tuttobari.com, è intervenuto così dal ritiro di Cascia: “I medici mi stanno dando una mano per rientrare il prima possibile, sto facendo terapia dal venticinque luglio e non ho mai smesso di lavorare: voglio tornare al 100% al più presto possibile. Abbiamo uno staff di persone eccezionali che mi aiutano”.
“Il mio obiettivo era quello di portare il Bari in B, dopo cinque minuti il sogno è svanito a causa dell’infortunio. Non ho più rivisto quella gara, non ricordo neanche come ho subito fallo: ora bisogna guardare avanti. Se non ci fosse stato il Covid avremmo avuto il pubblico con noi, sono convinto che le cose sarebbero andate diversamente”.
“Auteri? Non ho vissuto molto il mister perché ora non sono ancora in gruppo, però vedo che è una persona molto carismatica. Il suo passato parla chiaro, conosco molti attaccanti che hanno giocato con lui e sono sempre arrivati in doppia cifra. Il 2020 non è stato molto positivo, mi son stati rimandati campionato, rinnovo e matrimonio, poi c’è stato anche l’infortunio. Ora voglio riprendermi tutto quello che ho perso”.
Bari, anche Luigi De Laurentiis in ritiro con la squadra
In una giornata quasi autunnale, al ‘Magrelli Active’ di Cascia è arrivato nel pomeriggio di ieri Luigi De Laurentiis, presidente del Bari. Il numero 1 biancorosso si fermerà in ritiro fino all’8 settembre per seguire da vicino la preparazione dei suoi ragazzi.
A dar man forte alla truppa di mister Auteri anche i primi tifosi che non hanno fatto mancare il loro sostegno e un religioso silenzio durante la prima seduta tattica, per carpire le prime indicazioni del tecnico di Floridia.
“Per giocare a calcio le soluzioni devono essere costanti e continue; dobbiamo giocare con massimo due tocchi, la palla deve muoversi veloce e dobbiamo essere sempre tutti insieme”, i concetti ripetuti in campo dal mister.
Raffaele Bianco (Bari): “Auteri un martello. Se sopravvivi ti diverti”
Raffaele Bianco, centrocampista del Bari, ha analizzato le ultime novità in casa biancorossa a TeleBari: “Ho avuto la sensazione che mister Auteri sia entrato in punta di piedi nel gruppo. Ha cercato di conoscerci e capire che tipo di personalità e giocatori aveva di fronte. È un martello dal punto di vista fisico. Nelle due partitelle che abbiamo fatto ha cercato di far intravedere ciò che vuole, specialmente per la fase offensiva. Il mio ruolo adesso? Ho giocato tante volte nel centrocampo a due, ipotizzando il ruolo che lui ha sempre adottato non avrei difficoltà a identificarmi nel ruolo di mediano. Se sopravvivi, ti diverti (ride, NdR). Analogie con Conte? Anche allora la preparazione era pesante, ma sviluppata in maniera diversa. Avevamo mezze giornate libere, sapeva ricompensarti. Adesso è passato poco tempo con Auteri, ci sta lavorare in maniera dura”.
Sulla finale dei playoff e sul periodo successivo: “Non è stato facile. Tutti noi avevamo la convinzione di portarla a casa. Somatizzare la sconfitta è stata dura, ma allo stesso tempo starci troppo a pensare potrebbe rivelarsi negativo per il futuro. Era un 50-50. Ovviamente siamo il Bari, avevamo il dovere di vincere. Potrebbe però rivelarsi un vantaggio sul lungo periodo. Rimpianto per non aver giocato? Mentirei se dicessi che ero contento di stare in panchina. Però era una partita talmente importante che chiunque giocava era lo stesso. Io ho sofferto il periodo di inattività, quindi era giusto che giocassero gli altri. Il gruppo era sullo stesso piano”, riporta TuttoBari.com.
Valerio Di Cesare (Bari): “Anno fondamentale, forse il mio ultimo: non voglio fallire”
Valerio Di Cesare, capitano del Bari, è pronto ad affrontare il suo ventesimo ritiro in carriera, con la grinta e la determinazione di sempre; una questione di…fiammella:
“Siamo arrivati a 20, sono tanti, ma sono anche contento di essere arrivato a così tanti ritiri, sto bene e voglio continuare. Speriamo che quest’anno vada tutto bene. Dopo la batosta che abbiamo preso, era importante ripartire forte. Io sono venuto qua per un obiettivo: volevo contribuire a portare il Bari in B e per me quest’anno è fondamentale visto che probabilmente sarà il mio ultimo anno: non posso permettermi di fallire. E’ tutto un discorso di fiammella, di cosa hai dentro, di voglia. Ogni volta inizi con un obiettivo da portare a termine e poi io amo quello che faccio: è da quando sono bambino che gioco a calcio e quando arriverà la fine per me sarà difficile”.
Bari, parte il ritiro di Cascia: il report del primo giorno
Al via questa mattina il ritiro precampionato della SSC Bari impegnata a Cascia fino all’8 settembre prossimo per preparare al meglio la nuova stagione.
Il gruppo di mister Auteri, dopo aver raggiunto la provincia perugina ieri sera, ha mosso così i primi passi sull’ottimo prato verde del centro sportivo ‘Magrelli Active’. Sotto lo sguardo attento del DS Romairone, dopo l’iniziale discorso alla squadra del tecnico Floridia, la prima parte della mattinata è stata dedicata un lavoro atletico (navette) divisi in gruppi:
1° gruppo: Di Cesare, Antenucci, Schiavone, Neglia.
2° gruppo: D’Ursi, Maita, Berra, Ciofani, Corsinelli
3° gruppo: Scavone, Esposito, Folorunsho, Nannini, Bianco
4° gruppo: Bolzoni, Perrotta, Kupisz, Terrani, Hamlili.
Bolzoni e Kupisz hanno chiuso tra gli applausi dei compagni; in evidenza anche Corsinelli, Nannini e Neglia. Nella seconda parte spazio ad una sfida a ranghi misti su metà campo; la prima rete del ritiro porta la firma di Andrea Schiavone, bravo con il piattone a finalizzare un’azione corale.
Lavoro dedicato a scopo precauzionale per Costa e Sabbione, tabella di recupero personalizzata per Simeri.
Per sabato 29 agosto, è in programma una nuova doppia seduta di lavoro (ore 09:30 / ore 17:15).
Bari, i venticinque biancorossi in partenza per il ritiro pre campionato in Umbria

Seduta di lavoro mattutina per il Bari di mister Auteri con i suoi ragazzi che, sul prato verde del San Nicola, hanno lavorato inizialmente sull’aspetto atletico passando poi ad esercitazioni tecniche con il pallone, tornato dunque protagonista.
Nel primo dopo pranzo, il gruppo biancorosso partirà alla volta di Cascia dove, fino all’8 settembre, è in programma il ritiro precampionato. Da domani mattina i ‘galletti’ saranno impegnati al centro sportivo ’Magrelli Active’ per gli allenamenti, mentre l’hotel ‘La Corte’ farà da quartier generale.
Le sedute di allenamento verranno svolte a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, ne possibilità di autografi o selfie con il gruppo squadra.
Ecco la lista dei convocati per il ritiro di Cascia:
> PORTIERI: Frattali, Marfella, Liso;
> DIFENSORI: Berra, Ciofani, Corsinelli, Costa, Di Cesare, Perrotta, Esposito, Sabbione, Nannini;
> CENTROCAMPISTI: Bianco, Folorunsho, Hamlili, Maita, Scavone, Schiavone, Bolzoni, Kupisz;
> ATTACCANTI: Antenucci, Neglia, D’Ursi, Simeri, Terrani.
Bari, c’è il primo acquisto: pronto triennale per il terzino Andreoni
Si apre il calciomercato del Bari in entrata: come riportano i colleghi di Radio Selene è il 28enne Cristian Andreoni il primo tassello del mosaico biancorosso che si andrà a comporre in vista dell’avvio del campionato di Serie C.
Il terzino destro, che ha già vestito, tra le altre, le maglie di Vicenza e Reggiana, si svincolerà dall’Ascoli il 31 agosto e si legherà al club di Luigi De Laurentiis con un contratto triennale.
Giancarlo Romairone (Ds Bari): “Auteri è la persona giusta per dare un impatto forte”
Durante la conferenza stampa di presentazione di Gaetano Auteri il Ds del Bari Giancarlo Romairone, ha spiegato come è maturata la scelta di affidare la panchina biancorossa al tecnico di Floridia:
“Abbiamo avuto giorni di dialogo intenso con il presidente, che è vicino a tutte le dinamiche della società. Ho capito quello che si aspetta e nel frattempo, uniti dai pensieri dalla città e dalla squadra in campo, ho ritenuto che il mister Auteri sia la persona giusta per dare un impatto forte a quello che vogliamo fare. Le parole sono state chiare e ora si deve iniziare a lavorare con grande orgoglio e serenità. L’impatto che ci ha trasmesso, è stato positivo. Sono contento di averlo al mio fianco”.
Lo riporta TuttoBari.it.
Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “Con Vivarini anno di crescita. Con Auteri inizia nuovo corso”
Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione di mister Auteri: “Vorrei innanzitutto ringraziare Vivarini, con lui abbiamo passato un anno importante di crescita. E’ stato un percorso di grande umanità e serenità. Il mister ha avuto ottimi risultati e siamo arrivati a un soffio dalle prime porte del Paradiso. Un risultato che non c’è stato. Ci siamo sentiti l’altro giorno e ci siamo abbracciati: ha lasciato in noi un bellissimo ricordo e quindi voglio ringraziarlo per questo percorso. Ora siamo qui, dopo aver passato giornate al telefono con Romairone: con lui abbiamo ritrovato la lucidità che era mancata dopo la sconfitta difficile, bisognava metabolizzare il tutto e prendere coraggio. Non ci è mai mancato in questi due anni, ma ripartire era fondamentale. Insieme abbiamo avuto il coraggio di prendere decisioni forti, anche dovute a una piazza che ci ha sempre seguito: oggi puntiamo in alto, ad un nuovo corso. Siamo pronti“.
“Ora do il benvenuto a Gaetano Auteri che si è dimostrato pronto e combattivo. Andrò in ritiro con lui e con Romairone, perché ho sempre creduto in una società presente e che aiuta tutte le risorse umane. Auguro al mister di fare un bellissimo percorso“.
“Sentiamo il peso della responsabilità. Io più di tutti. Ci saranno altre novità ma per ora non posso aggiungere altro“.
“Non chiederò ad Auteri cose molto diverse da ciò che chiedevo a Vivarini. Questo è uno sport in cui si richiede sempre il massimo dell’impegno. Lo stesso impegno e la stessa dedizione verranno richiesti, anche se sono due risorse umane completamente diverse. Si è scelto Auteri perché si crede di avere gli stessi intenti e la stessa forza di volontà di arrivare fino in fondo“.
“Finché non avremo una idea di ciò che sta avvenendo nel nostro Paese è molto difficile capire cosa succederà all’apertura o meno degli stadi. Io mi auguro che la curva epidemiologica scenda, ma sicuramente andremo in sofferenza nella prima parte di stagione. Noi potremo sensibilizzare e lavorare per questo, come abbiamo fatto nei playoff con Emiliano. Ma nel pieno rispetto della situazione economica mondiale. Nel rispetto di ciò che sarà giusto rispetto alle esigenze del sistema calcio. In C gli introiti televisivi non ci sono e gli stadi sono una risorsa soprattutto in una città come Bari che ha una affluenza importante e un numero alto di abbonamenti“.
Gaetano Auteri (Bari): “Siamo il braccio di un progetto societario. Unico neo partiti in ritardo”
Gaetano Auteri è stato presentato quest’oggi quale nuovo tecnico del Bari: “Sono onorato di poter far parte di questa famiglia, concetto che mi è già chiaro dopo pochi giorni da quando ci siamo conosciuti. C’è una intenzione comune. Costruire insieme è molto importante. Non c’è un allenatore che possa valere senza un gruppo qualificato e una società alle spalle. Qui c’è sincronia. Ci sono delle responsabilità e ce le prendiamo ben volentieri, ciò che conta è il verdetto del campo, giocheremo le partite per vincerle e per farlo serve curare tanti aspetti. Sono sicuro che costruiremo un gruppo coeso, forte, coerente e determinato“.
“Ci saranno cambi radicali nella squadra? Questo è un gruppo forte e di spessore che non ha bisogno di grandi rivoluzioni, chiaramente saranno fatti i dovuti innesti, facendo le giuste valutazioni anche con chi già c’è in rosa. Dopo una delusione si può partire più forti di prima. Non ho preclusioni nei confronti di nessuno, sono abituato a resettare all’inizio di una nuova stagione e confrontarmi solo sul campo. Voglio vedere senso di appartenenza da parte di tutti. Noi siamo il braccio di un progetto che la società ci ha affidato e che non ci fa mancare nulla. Senza fare stravolgimenti. Unico piccolo handicap è che partiamo con leggero ritardo, ma c’è tutto il tempo di recuperare per l’inizio del campionato. Questo è un gruppo che ha già dimostrato di avere spessore e non ha bisogno di grandi cose”.
“Bari la mia Serie A? Mi è già capitato di essere vicino al Bari, anche nell’anno nefasto della non iscrizione, ma anche precedentemente. Non mi piace parlare di punti d’arrivo né guardare troppo in avanti, amo badare al concreto e insegnare calcio. Questo è un campionato molto difficile, dove per emergere occorre formare un gruppo coeso che abbia voglia di battagliare e spirito di squadra, oltre all’atteggiamento giusto. In casa e fuori giocheremo sempre con lo stesso atteggiamento, senza presunzione di snobbare qualcuno. Antenucci come lo colloco nel mio calcio? Si tratta di un giocatore di grande spessore che può giocare ovunque nei tre d’attacco che impiegheremo, anche perché non avremo ali classiche, e lui è perfetto per spaziare sul fronte offensivo senza dare punti di riferimento”.
Ufficiale: Bari, Gaetano Auteri è il nuovo allenatore
SSC Bari dà il benvenuto a Gaetano Auteri, nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra biancorossa. Trovato l’accordo con il tecnico siciliano fino al prossimo giugno 2022; nelle prossime ore saranno completate le formalità burocratiche legate al tesseramento.
Auteri, nato a Florida, provincia di Siracusa, il 21 settembre ’61, dopo un passato da attaccante, comincia la carriera da allenatore nella sua Sicilia: Atletico Catania, Ragusa e Igea Virtus con cui, nel ’99-’00, vince il campionato di Serie D. Guida Avellino, Crotone, Martina e Siracusa prima di approdare, nel 2005, al Gallipoli con cui vince un campionato di C2 e un Coppa Italia di Serie C. Nel 2007 torna al Siracusa con cui conquista un nuovo campionato di D prima di passare al Catanzaro. Nella stagione 2010-2011 è alla guida della Nocerina con cui conquista la Serie B e la Supercoppa di Lega Pro Prima Divisione; dopo la panchina dei campani e del Latina in B, disputa un ottimo campionato alla guida del sorprendente Matera prima di regalare al Benevento la sua prima promozione in Serie B nella stagione ’15-’16. Dopo essere tornato a Matera nei successivi due campionati, nel 2018, firma nuovamente con il Catanzaro.
Giancarlo Romairone (Bari): “Rose a ventidue difficoltà in più, ma questa è la regola”
Giancarlo Romairone, nuovo direttore sportivo del Bari, nel parlare della costruzione della squadra, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Devo tener conto del patrimonio di questa rosa, e capire con l’allenatore come puntellare. Avremo bisogno delle risposte dei calciatori, per vincere è troppo importante. Tutti devono essere partecipi, all’interno della squadra i calciatori devono capire che bisogna sacrificarsi perché l’obiettivo è importante. Lista di 22? E’ una difficoltà in più, ci vorrà attenzione. 22 calciatori in linea di massima è un numero sufficiente, generalmente le rose ne hanno qualcuno in più, ma questa è la regola. Bisognerà spostare qualche calciatore…”.
“Il lavoro degli anni passati è sicuramente un’ottima base, ora però l’impatto dovrà essere forte. Serve una mentalità forte. La cosa importantissima è l’unione fra squadra e ambiente. Se i messaggi arriveranno netti come ho intenzione di fare, questo sarà il mio primo approccio: chiarire la linea da seguire”.
Luigi De Laurentiis (Bari): “Nuovo allenatore? Ancora presto per l’annuncio. No al dg”
“Sono servite settimane di ragionamenti, l’abbiamo fatto prendendoci il tempo di comprendere davvero”. Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, spiega così il tempo che è stato necessario per arrivare alla scelta di cambiare ds e allenatore. “Dopo la dura sconfitta – riporta Radio Selene dalla conferenza stampa del numero 1 biancorosso – non è stato facile ritrovare serenità e metabolizzare ciò che era successo. Abbiamo ricevuto la vicinanza dei tifosi che ha riacceso in noi la voglia di lavorare con ancora più determinazione su questo progetto. Attraverso vari ragionamenti siamo arrivati alle scelte che riteniamo più giuste. Abbiamo ragionato a lungo ed ecco il motivo del nostro silenzio. In maniera molto mirata stavamo prendendo delle scelte”.
Allenatore e dg dopo Romairone?
“Al momento stiamo annunciando il nuovo ds e stiamo lavorando per potervi presentare altri protagonisti, che vadano dai calciatori ad altre figure. Ad ora non possiamo dare altri annunci ufficiali. Un direttore generale? Non arriverà, a Bari ci sono io in prima persona e lavoriamo insieme come gruppo di lavoro. Ad ora riteniamo di avere le persone necessarie per portare avanti questo progetto”.
Quale sarà il budget?
“Ci saranno difficoltà dal punto di vista dei ricavi ma il progetto resta ambizioso e proprio per questo oggi stiamo presentando Giancarlo Romairone. Il programma resta invariato e l’ambizione è molto alta. Saremo concentrati e gli investimenti restano identici”
Giancarlo Romairone (Bari) annuncia: “Vivarini uomo di valore, ma serve una svolta”
“Sono in una città importante, che merita di tornare dove deve essere”. Giancarlo Romairone, nuovo ds del Bari, presenta così la nuova avventura in biancorosso: “Ho trovato persone pronte a tutto – sottolinea Radio Selene – ho percepito grande forza e di conseguenza questa nuova avventura prende forza. Sono grato al presidente per la fiducia”.
Cosa farete sul mercato?
“Arriveranno giocatori funzionali alla rosa. Sarà importante centrare le caratteristiche dell’uomo e del calciatore. Una base c’è ma le persone coinvolte dovranno essere centrate sulle difficoltà di questa categoria e sulle peculiarità tecniche e umane che chiederà l’allenatore”.
Vivarini?
“Appena mi è stato possibile ho incontrato Vivarini per cercare di capire la sua idea, le sue riflessioni, senza preconcetti. Ho trovato una persona preparata, un uomo di valore che ha fatto un buon percorso ma ho pensato ci fosse bisogno di una svolta. Avendo fatto valutazioni complessive, molto attente, credo si debba andare in direzioni diverse. Burocraticamente stiamo attuando tutti i passaggi necessari. Per la spinta che serve dare di qui in avanti occorrono scelte diverse: è una responsabilità che mi piace assumermi, la chiarezza delle situazioni sta alla base. Se si chiede tanto, bisogna essere presenti e vicini a tutti. La mia linea dovrà essere chiara e costruiremo un percorso diverso”.
Matteo Scala (Bari) ai saluti: “L’epilogo non è stato come avrei sognato”
Matteo Scala, che non ricoprirà più il ruolo di Direttore Sportivo del Bari (il suo posto è stato preso da Giancarlo Romairone, ufficializzato nel pomeriggio), ha salutato la piazza biancorossa tramite un lungo post pubblicato sui propri canali social:
“Sono arrivato due anni fa con l’entusiasmo di un bambino in una città che non conoscevo. Sono stato accolto in maniera straordinaria da persone meravigliose, un popolo speciale con il quale ho condiviso due anni di lavoro, passione, sofferenze e soprattutto vittorie. L’epilogo purtroppo non è stato come avrei sognato, la ferita è ancora aperta e credo che lo resterà per molto. Voglio ringraziare il Presidente Luigi, la Proprietà e tutte le persone che hanno contribuito a darmi la possibilità di vivere questa esperienza. Adesso ne inizia una nuova, altrettanto stimolante e bella. Voglio dire grazie a tutte le persone con cui ho condiviso questi due anni meravigliosi, su tutti cito Gianni, Davide e Antonello: senza di loro nulla sarebbe stato possibile. Un grazie a tutti gli amici che dal primo giorno mi hanno accolto come uno di loro. Auguro a chi prenderà il mio posto di vivere La Bari come l’ho vissuta io. È una cosa che ti rimane nel cuore, per sempre“.
Ufficiale: Giancarlo Romairone è il nuovo DS del Bari: contratto biennale
SSC Bari dà il benvenuto a Giancarlo Romairone, nuovo Direttore Sportivo dei biancorossi. Trovato l’accordo che legherà il dirigente genovese al club del presidente Luigi De Laurentiis fino al prossimo giugno 2022; nei prossimi giorni saranno completate le formalità burocratiche legate al tesseramento.
Classe ’70, dopo un passato da attaccante, nel 2006 intraprende la carriera da dirigente; è stato direttore generale della sorprendente Pro Vercelli capace, nel 2012, di conquistare la promozione in Serie B dopo ben 64 anni di assenza. Dopo l’esperienza in Piemonte, ha lavorato per Spezia, Carpi e Chievo Verona. A Romairone il caldo benvenuto da parte di tutto il mondo biancorosso.
Il Presidente Luigi De Laurentiis intende inoltre ringraziare il DS Matteo Scala per quanto fatto in biancorosso in questi due anni di proficua collaborazione, esprimendo grande stima verso il dirigente genovese. A Scala un grosso in bocca al lupo insieme all’augurio di raggiungere presto nuovi e importanti traguardi.
Bari, quanti nomi per l’attacco: Galabinov, Coda, Mota e Pettinari
A poco più di un mese dall’inizio della nuova stagione sportiva (la Serie C partirà nel weekend del 27 settembre), si comincia a fare sul serio anche dal lato del calciomercato: tra le squadre più attive c’è sicuramente il Bari, costretto a riaprire un nuovo ciclo dopo la finale Playoff persa contro la Reggiana. I biancorossi, sulla cui panchina dovrebbe sedersi Gaetano Auteri seguito da Giancarlo Romairone nel ruolo di ds, sono a caccia di un attaccante da affiancare ad Antenucci: secondo quanto riportato da Tuttosport, i nomi più caldi sono quelli di Andrej Galabinov e Massimo Coda, nell’ultima stagione rispettivamente a La Spezia e Benevento. Per il ruolo di seconda punta piacciono Dany Mota Carvalho e Stefano Pettinari, grande protagonista con la maglia del Trapani (17 reti segnate in campionato).
Simeri non si ferma. Salta anche le vacanze pur di tenersi il Bari
L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ed.Puglia dedica ampio spazio a Simone Simeri, l’attaccante che per infortunio ha dovuto lasciare il terreno di gioco dopo qualche minuto della finale persa contro la Reggiana.
“Riesce a distinguersi anche in piena estate, Simone Simeri. E non certo per il gesto della cresta che, in questi giorni, è ovviamente “in vacanza”. Fatto sta che è l’unico calciatore biancorosso ancora, o già, al lavoro. Tutta colpa di quel brutto infortunio che gli è capitato proprio nell’ultimo atto della stagione, nei primi minuti della finale dei playoff contro la Reggiana. Un serio trauma distorsivo alla caviglia sinistra, con interessamento dei legamenti. Una roba che potrebbe costringerlo a saltare la fase iniziale dell’anno che verrà”.
Bari, il saluto di Laribi: “Lascio un grande pezzo di cuore qui”
Karim Laribi dirà addio al Bari facendo ritorno all’Hellas Verona. Si chiude dunque con due reti e altrettanti assist in nove presenze l’esperienza pugliese del classe ’91 che, tramite il suo profilo Instagram, ha salutato la piazza abbracciata nel mercato invernale.
“Ciao Bari, grazie…In questi mesi insieme mi hai fatto sentire a casa, ho scommesso su me stesso ed ero convinto che insieme ce l’avremmo fatta a prenderci qualche rivincita. Per poco non ci siamo riusciti. Forse per colpa nostra o forse perché il destino non sempre aiuta ma questo fa parte del gioco e di questo mestiere maledetto. Maledetto perché oltre a tutti i lati belli di fare il calciatore c’è anche l’uomo in tutti i suoi valori. Così ogni volta che si cambia squadra e città si lascia un pezzo di cuore e qui ne sto lasciando un pezzo grande! Ti affezioni a persone e a luoghi che forse non rivedrai mai più e dovrai cambiare anche quelle abitudini che solo per qualche mese hanno fatto parte della tua quotidianità. L’amaro in bocca c’è ancora , ci credevamo ma non possiamo cambiare il passato, possiamo solo migliorare da tutto ciò che abbiamo imparato e sperare di non commettere lo stesso errore. Non so se sarà un addio o solo un semplice arrivederci, ma comunque GRAZIE“.
Vincenzo Rispoli (Agente di Hamlili): “Dispiaciuto per il finale, sarebbe felice di restare a Bari”
Vincenzo Rispoli, procudatore di Zaccaria Hamlili, centrocampista del Bari, intervenuto ai microfoni di tuttobari.com, ha dichiarato: “Logicamente mi dispiace per il risultato finale, che purtroppo è stato negativo. Lui è dispiaciuto come tutti. Era l’obiettivo di Zaccaria che aveva in comune con la squadra e la società. Ora è ancora un po’ fresca la ferita, ma sicuramente il club è tanto importante che si riorganizzerà per fare un campionato subito di vertice il prossimo anno”.
Sul futuro del calciatore: “Noi non abbiamo dubbi di sicuro. Spero che anche il Bari non ne abbia, saremmo ben felici di restare qui. Ha cambiato due allenatori, ha sempre giocato. Nel complesso non si può non essere contenti. Ma la felicità del singolo è molto modificata dal risultato di squadra”.
Pierluigi Frattali (Bari): “La botta è stata grande ma torneremo più forti di prima”
Attraverso un lungo post sul proprio profilo Instagram, il portiere del Bari, Pierluigi Frattali, ha voluto raccontare le sue sensazioni dopo la sconfitta nella finale dei playoff contro la Reggiana.
L’estremo difensore biancorosso ha anche confermato la volontà di riprovare la scalata verso la Serie B nella prossima stagione con la maglia dei pugliesi: “La sofferenza precede la gloria e più grande è la sofferenza è più grande sarà la Gloria…e a Bari e alla Bari sono sicuro che succederà molto presto perché è arrivato il momento di smetterla di soffrire!!! Buone Vacanze a tutti…scusateci ancora ma torneremo presto e più forti di prima”
Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “Non ci fermiamo, la nuova stagione è già oggi”
Lettera aperta di Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, ai tifosi biancorossi, all’indomani della finale playoff persa con la Reggiana:
“Cari tifosi,
so che quella appena trascorsa è stata una notte insonne per molti; lo è stata anche per me.
Ho scelto di scrivervi, perché avevo bisogno di prendermi il giusto tempo per raccogliere tutti i pensieri che inevitabilmente si accumulano al termine di una stagione calcistica dura e intensa come questa, in cui abbiamo visto sfumare il nostro sogno all’ultimo miglio, e dico ’Nostro’ con forza, perché non ci sono personalismi quando si lavora per un obiettivo a lungo termine che coinvolge una comunità intera.
Oggi la vostra amarezza, la vostra delusione è anche la mia; ed è quella di un gruppo straordinario che in questo anno ha lavorato con impegno e abnegazione. Un impegno che, a volte, non è sempre tangibile e resta dietro le quinte, nel lavoro quotidiano che ogni singolo membro di questa famiglia ha profuso instancabilmente dal primo all’ultimo minuto di questa stagione. A loro, a tutti loro, va il mio grazie per aver dimostrato, ancora una volta, come un gruppo coeso sia la base imprescindibile di questo progetto.
Da presidente di questo Club, a chi mi chiede se siamo stati perfetti, rispondo «no, non lo siamo stati», ma abbiamo lavorato duramente per raggiungere il nostro obiettivo, per fare il meglio che potevamo e, come tutti quelli che osano, nel percorso abbiamo commesso qualche errore. È da qui che vogliamo e dobbiamo ripartire: tenendo stretto quanto di buono è stato costruito, imparando dagli errori, stringendoci ancora di più a una piazza straordinaria che non ci ha mai fatto mancare il suo supporto e a un territorio che ha abbracciato questo progetto sin dal primo giorno. Perché Reggio Emilia deve essere solamente una tappa del nostro percorso di crescita.
E poi vorrei ringraziare voi, uno per uno; per la vicinanza, l’affetto e l’amore incondizionato per questa maglia che ognuno di voi porta dentro di se, in maniera naturale. La forza di Bari e del Bari è tutta qui: nell’unione di intenti e nell’amore per i colori biancorossi.
In questi due anni ho imparato ad amare Bari e i baresi, per il loro spirito, per la loro allegria, ma soprattuto per la loro forza emotiva, quella carica mai doma che, anche nei momenti più difficili, non smette di illuminare.
Non ci fermiamo. La nuova stagione è già oggi. Anzi, la nuova stagione è già ieri, dopo il triplice fischio dell’arbitro.
Il nostro percorso continua, con la stessa forza, la stessa carica e lo stesso entusiasmo del primo giorno.
RIPARTIAMO! Facciamolo insieme, perché Noi Siamo Bari!”.
Vincenzo Vivarini (Bari): “L’episodio del gol annullato ha condizionato tantissimo”
Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, è intervenuto ai microfoni di Raisport al termine della finale playoff che ha visto i biancorossi uscire sconfitti sul campo della Reggiana:
“Il gol di Antenucci era regolare? L’ho già rivisto, il fallo di mano al limite l’ha fatto il difensore dentro l’area di rigore. Tutto l’anno si si sono lamentati degli arbitri e io non l’ho mai fatto. E’ chiaro che un episodio di questo livello, in una partita del genere, condiziona tantissimo le cose. Va bene così, ma dispiace tantissimo. Merito anche alla Reggiana che è una buona squadra. E’ chiaro che abbiamo da recriminare. Grande equilibrio? Sono partite giocate così, ci vuole quel pizzico di fortuna, loro sono partiti bene, l’inizio ci ha messo in grande difficoltà, potevano fare gol lì e legittimare lì la vittoria, ma non lo hanno fatto. Siamo poi venuti fuori noi, abbiamo avuto le nostre occasioni, abbiamo fatto gol ma accettiamo il verdetto sul campo. Cosa cambia questa sconfitta? Cambia tanto, dispiace tanto, ma si va avanti“.
Reggio Audace-Bari 1-0: Kargbo distrugge il sogno promozione dei galletti
Naufraga a un passo dalla fine il sogno promozione del Bari. I galletti sono stati sconfitti 1-0 dalla Reggiana nella finale playoff di Serie C: decisiva le rete di Augustus Kargbo, a segno all’inizio della ripresa.
Biancorossi poco fortunati per l’infortunio occorso a Simeri nei primi minuti di gara ma anche troppo morbidi, come dimostrato dai due pali colpiti dai padroni di casa dopo neanche dieci minuti. Prima sconfitta nella gestione di Vivarini, una beffa sia arrivata nella gara più importante della stagione. Grande delusione per i galletti che dovranno ritentare la scalata nel prossimo campionato di Serie C. Festeggiano gli emiliani che tornano in Serie B 21 anni dopo l’ultima volta.
Com’era accaduto per la partita con la Carrarese, l’avvio di gara risulta difficilissimo per i biancorossi: dopo soli 3′ di gioco la Reggiana colpisce un palo con un colpo di testa di Varone sugli sviluppi di un corner conquistato dal temibilissimo Kargbo. Il legno dei padroni di casa non è la sola nota negativa per i galletti perché dopo più di cinque minuti di gioco Simeri è costretto ad alzare bandiera bianca e chiedere il cambio per un infortunio alla caviglia, al suo posto Costantino. Sotto choc, e momentaneamente in dieci, i galletti tremano di nuovo: su un contropiede degli emiliani, Kargbo brucia Sabbione e scavalca Frattali con un pallonetto ma il pallone si infrange sul palo e torna nelle disponibilità del sierraleonense che pressato non riesce a inquadrare lo specchio, chiuso nuovamente in angolo dalla difesa biancorossa. Il Bari non riesce a mettere il naso fuori dalla propria metà campo e subisce il pressing della Reggiana, di nuovo al tiro con un mancino improvviso di Radrezza dai 25 metri, deviato in corner da Frattali. Al 37′ prima vera occasione per il Bari: Costa trova Costantino, sponda per Antenucci, che controlla si aggiusta il pallone e calcia a giro col destro, palla fuori di un soffio. Il primo tempo termina sullo 0-0 dopo un predominio dei padroni di casa.
Nessun cambio all’intervallo per le due squadre. Parte di nuovo forte la Reggiana che al 50′ passa: Radrezza da destra trova Varone al centro, immediata la verticalizzazione a scavalcare i centrali baresi e a servire Kargbo che di testa beffa Frattali in controtempo. La reazione del Bari arriva al 57′ con un gol annullato ad Antenucci per un presunto tocco con il braccio: enormi dubbi sulla decisione dell’arbitro, poiché il braccio sembrava completamente attaccato al corpo. Doppio cambio al 66′ con Bianco e Scavone che prendono il posto di Schiavone e Maita. Al 70′ pericoloso il Bari con un tiro cross di Laribi, provvidenziale l’uscita bassa di Venturi ad anticipare Costantino. A un quarto d’ora dal termine dentro anche D’Ursi per Costantino e Terrani per Hamlili. All’80’ ancora un tiro di Kargbo non inquadra lo specchio della porta. Al 90′ ci prova Terrani dall’interno dell’area, para Venturi. Nel finale rosso per proteste per Vivarini, dopo 5′ di recupero, la Reggiana festeggia la promozione in B.
Reggio Audace-Bari: 1-0
Rete: 50′ Kargbo
REGGIO AUDACE (3-4-1-2): Venturi; Spanò, Rozzio, Costa; Libutti (72′ Lunetta), Rossi (72′ Staiti), Varone, Favalli (65′ Kirwan); Radrezza; Zamparo (65′ Marchi), Kargbo. A disp. Narduzzo, Martinelli, Pellizzari, Serrotti, Zanini, Valencia, Scappini. All. Alvini
BARI (4-3-1-2): Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare, Costa; Hamlili (76′ Terrani), Maita (66′ Bianco), Schiavone (66′ Scavone); Laribi; Simeri (7′ Costantino (75′ D’Ursi)), Antenucci. A disp. Marfella, Liso, Perrotta, Corsinelli, Berra, Folorunsho. All. Vivarini
Arbitro: Paterna di Teramo
Note – ammoniti Rossi, Staiti e Costa (R), Antenucci e D’Ursi (B); espulso al 90′ Vivarini (Allenatore Bari).
Mirko Antenucci (Bari): “Importante non prendere gol, tanto noi segniamo sempre”
Mirko Antenucci insegue la sua terza promozione in carriera. Il bomber del Bari ne ha già centrate due, dalla B alla A, con le maglie di Torino e Spal e va a caccia della prima gioia in C:
“I playoff sono una sensazione nuova, atipica, per via delle scorie ereditate dai 4 mesi di stop forzato, con i miei compagni siamo arrivati pronti per affrontare sfide secche ed insidiose – racconta alla Gazzetta dello Sport – Prova ne siano i supplementari con la Carrarese, dove abbiamo voluto la finale a tutti i costi. Ora dobbiamo trasformare il sogno in realtà. Sarà importante non prendere gol a Reggio, tanto, prima o poi, noi uno lo facciamo sempre”.
Matteo Ciofani (Bari): “Ultimo tassello per raggiungere il nostro sogno”
Alla vigilia della finale playoff contro la Reggiana in casa Bari ha preso la parola il difensore Matteo Ciofani:
“Ci siamo. E’ quello che volevamo tutti, è ciò per cui ci siamo preparati e avevamo sperato. E’ arrivata tra mille difficoltà, alla fine ci siamo. Durante il lockdown siamo sempre stati fiduciosi. Abbiamo un ultimo tassello da aggiungere: ora possiamo giocarci la possibilità di raggiungere il nostro sogno. Con la Carrarese è stata altalenante: prendere gol al novantesimo è stata una doccia gelata. La grandezza di una squadra è anche quella mentale. Reggiana? E’ la quinta volta che gioco i playoff, non ci sono pronostici né favoriti. Penso che i valori sono usciti fuori, è stata una situazione strana quest’anno. Giusto così. Cosa sarà decisivo? L’approccio mentale: il dettaglio farà la differenza, l’abbiamo visto con la Carrarese, dove abbiamo sbagliato sul loro gol. Poi la voglia di raggiungere qualcosa di importante. Ci crediamo tanto, volevamo questo, ce la dobbiamo fare”.