Vincenzo Vivarini (Bari): “Sarà ‘la’ partita. Giocheremo al massimo, con coraggio”

Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari, ha presentato così la finale playoff di domani contro la Reggiana: “E’ la finale, la partita che volevamo, da giocare al massimo, con coraggio. Ci siamo preparati tutto l’anno a questa gara, sotto l’aspetto sia mentale che fisico. Abbiamo dovuto affrontare la particolarità della sosta che ci ha fatto perdere un po’ di lavoro di squadra ma stiamo sopperendo alla grande con le individualità. Grande merito a tutti i giocatori che in questo momento hanno dimostrato di avere valori di altissimo livello come uomini e come calciatori. Questa è la partita, ce la andiamo a giocare con il massimo rispetto per l’avversario ma cercando di dare il meglio di noi stessi. Le finali vanno gestite perché devi contemplare l’opportunità dei supplementari e dei rigori. La squadra ha risposto ad alto livello. In semifinale abbiamo affrontato la Carrarese alla quale vanno fatti i complimenti, ci hanno fatto soffrire ma anche questo è il bello del calcio”.

“La Reggiana è formata da elementi che hanno le caratteristiche giuste per ogni singolo ruolo. C’è un progetto tattico ben preciso. Noi però abbiamo le armi a disposizione per fare una partita sopra le righe. Devo fare i complimenti all’amico Alvini, è riuscito a creare un importante meccanismo di squadra. Ha avuto la capacità di coniugare le caratteristiche dei giocatori al sistema di gioca. Ha anche delle grandi individualità, con attaccanti molto validi. Sarà anche sotto l’aspetto tattico una gara da studiare bene, come stiamo facendo, per provare a prevedere qualunque cosa possa capitare”. 

“Sentiamo l’entusiasmo della gente, faccio fatica ad andare in giro, sono tutti presi dall’obiettivo, è una bella reponsabilità. E’ la prima volta in carriera che subentro, mi sono concentrato sulle caratteristiche individuali dei giocatori che magari non si adattavano ad alcune mie idee. Ho lavorato tanto per trovare una logica giusta per questa squadra. L’equilibrio lo abbiamo messo sempre in campo, è mancata forse un po’ di esuberanza, di giocare sempre in fase offensiva. Abbiamo fatto fatica a farla”. 

Valerio Di Cesare (Bari): “E’ grazie a Gravina se siamo qui a parlare della finale”

Valerio Di Cesare, capitano del Bari, ha giocato in anteprima a CSiamo Web su Raisport la finalissima playoff di mercoledì 22 che assegnerà l’ultima promozione in serie B insieme all’omologo della Reggiana Alessandro Spanò.

La semifinale con la Carrarese? E’ stata difficile, sapevamo che loro erano una buona squadra essendo arrivati secondi nel loro girone. Abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo avuto qualche occasione per chiuderla ma non l’abbiamo fatto e lì è stato il nostro errore. Al 94′ abbiamo preso il gol del pari, fortunatamente poi Simeri ci ha pensato lui al 120′ portandoci in finale“.

Secondo la Carrarese meritavano di più loro? Mi sembra strano, eppure per chi ha visto la partita penso sia stato chiaro. Loro sono una gran bella squadra, però penso che abbiamo meritato noi. Ognuno può dire la sua, per me l’importante è essere arrivati in finale“.

Simeri in panchina perché Vivarini gli aveva detto di entrare e segnare il gol decisivo? Non sapevo di questo aneddoto, ma è stato bravo il mister, aveva già letto la partita. Abbiamo comunque attaccanti straordinari e sarà una finale con due grandi squadre che si affronteranno. Secondo me poi è la finale giusta. Non ci saranno favorite. Anche se spero che la vinca il Bari (ride, ndr)”.

La proposta della promozione del Carpi per merito sportivo? Abbiamo passato due mesi folli, siamo passati dalla promozione a tavolino, poi l’algoritmo e la promozione del Carpi. Io comunque ho sempre pensato che la promozione dovesse essere decisa dal campo, dobbiamo dire grazie al presidente Gravina che ha lottato e ha fatto sì che anche la Lega Pro tornasse in campo. Nessuno voleva giocare, forse solo Bari e Reggiana e altre 2-3 società. Le altre volevano che terminasse il campionato: non era giusto. Grazie a Gravina siamo qui a parlare della finale“.

Che gara sarà dal punto di vista tattico? Non so se giocheremo col 4-3-1-2, sarà una finale quindi sarà una partita tesa, io so per certo che loro sono una gran bella squadra e tutti mi hanno detto che senza Covid si sarebbe giocata la vittoria del campionato e la promozione diretta perché mancavano ancora 11 partite e avevano 6 punti da recuperare con lo scontro diretto da recuperare“.

Quale sarà la variabile da tenere presente? Come hanno detto bene tutti, questo è un calcio diverso: lo si vede anche in A, i ritmi sono bassi. E’ vero che sarà una finale, ma sia noi che loro veniamo da due partite in nove giorni, la condizione fisica non sarà ottimale, ma ci saranno altri fattori come la motivazione a farla da padrone. Sia noi sia loro vogliamo andare in Serie B: daremo il 110% per ottenere l’obiettivo“.

L’attaccante che mi preoccupa di più? Sicuramente Kargbo è il ragazzo sulla bocca di tutti, ma anche Scappini, Marchi e Zamparo sono tutti giocatori temibili. Poi non solo l’attacco, la Reggiana produce un gran calcio, quindi è tutto il complesso da tenere d’occhio“.

La mancanza di pubblico? Se ci fosse stato il pubblico, conosco la piazza di Reggio e avrebbero riempito lo stadio, ma sarebbero venuti anche tantissimi baresi. Una finale coi tifosi sarebbe stata diversa, però purtroppo è così e l’andremo ad affrontare come le altre senza tifosi“.

Un messaggio ai tifosi? Io posso solo dire che sappiamo chi rappresentiamo e daremo ciò che abbiamo dato tutto l’anno, il 110% per arrivare all’obiettivo. E’ un anno che ci lavoriamo e vogliamo dare una soddisfazione a questa città che se lo merita e vuole tornare là dove merita“.

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “Playoff proprio come un Mondiale. Campo neutro più giusto”

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, è intervenuto dalle colonne del Corriere dello Sport alla vigilia della finale playoff in casa della Reggiana: “Venerdì (giorno della semifinale contro la Carrarese, ndr) ho provato un’emozione animalesca. Pari a quella della semifinale mondiale 2006 tra Italia e Germania. Quando Simeri ha segnato al 118′ sono caduto su mia moglie Brooke e ho abbracciato il mio avvocato. Un anno di calcio, di lavoro e onestà, l’attesa angosciosa durante il lockdown, tutto si riversava in quell’istante. Adesso mi aspetto uno scontro all’ultimo sangue, se mi si passa l’espressione, con una Reggio Audace che sta seguendo un percorso analogo al nostro. E’ proprio come un Mondiale, si sale sulla stessa barca e si dà tutto per non cadere fuori“. 

Sul regolamento che prevede di giocare al ‘Mapei Stadium-Città del Tricolore’ (scelta già contestata dal ds Matteo Scala) De Laurentiis ha evidenziato: “E vabbè, hanno voluto creare quest’algoritmo che ha dato qualche centesimo di punto di differenza tra noi e loro. Certo, un campo neutro sarebbe stato più giusto. Ma dipende tutto dai giocatori, soprattutto in assenza del pubblico. Io spero che la gente torni presto a potersi riunire dovunque, non solo negli stadi. Abbiamo tutti una grande voglia di normalità“.

Marco Perrotta (Bari): “Finale playoff giusta: noi e Reggiana squadre più forti”

Marco Perrotta, difensore del Bari, ai canali ufficiali biancorossi ha così presentato la finale playoff contro la Reggiana:

“Ci stiamo preparando al meglio per l’ultimo sforzo. Sappiamo che sarà una partta molto difficile ma è la nostra vita. Questa adrenalina va avanti da un paio di settimane, non siamo sicuramente rilassati come mesi fa ma sappiamo che è la nostra battaglia. Sapevamo che con la Carrarese sarebbe stato molto difficile, siamo stati sfortunati a prendere gol all’ultimo minuto ma abbiamo avuto una grande reazione. La nostra forza è stata ed è quella di aiutarci a vicenda. Adesso si affronteranno le due squadre migliori tra quelle iscritte ai playoff, la finale è giusta. Spero solo che gli episodi saranno a favore nostro, perché sono decisivi in gare come questa. Si respira un’energia positiva, speriamo vada tutto bene”.

Matteo Scala (Ds Bari): “Vantaggio Reggiana, si doveva giocare in campo neutro”

Il Ds del Bari Matteo Scala è proiettato verso la finale playoff di mercoledì. Queste le sue parole stamani a RadioBari, riprese da TuttoBari.com “Stiamo bene. E’ stata una partita dispendiosa contro la Carrarese. Da oggi cominceremo a preparare la partita di mercoledì, curando tutti i dettagli: il mister e il suo staff sono molto bravi, siamo tranquilli. La Reggiana? Mi aspettavo andasse in finale, noi e loro siamo stati i club che hanno voluto giocare i playoff: giusto che a giocarla siamo noi. Sono contrariato sul fatto che si giochi a casa loro: noi abbiamo giocato in casa le prime due gare ma perché lo meritavamo, avevamo tanti punti di vantaggio sui nostri avversari. Con la Reggiana c’è invece un decimale che non ho capito da dove lo hanno tirato fuori: questa partita andava giocata in campo neutro, avranno un vantaggio enorme a giocare nel loro stadio, e non faranno un lungo viaggio come noi. Noi abbiamo vinto la gara contro la Carrarese ai supplementari, ma la differenza si è vista ed è stata sostanziale, a differenza di quanto accaduto con la Ternana. Nel nostro girone, dunque, c’erano le squadre più forti: la Ternana è stata eliminata da noi, ma con altre squadre di altri gironi, probabilmente loro sarebbero arrivati in finale”.

Scala torna sulle scelte dell’ultimo match… “Costantino? Ne avevamo parlato con Vivarini. Lui ha ragionato sui 120 minuti, voleva trovarsi nelle condizioni di avere frecce al suo arco anche a gara in corso, cosa che la Carrarese non ha avuto, calando nei supplementari. Grande merito va dato a chi è entrato dopo. E’ stata una grande intuizione. Mercoledì sarà una gara particolare, decisa da qualche episodio. Avere frecce importanti è un vantaggio. Costantino è stato un rischio che solo un allenatore di grande personalità come Vivarini poteva prendersi. Spesso i nomi non portano ai risultati: Costantino lo conoscevo molto bene, lo volevo già l’anno scorso, non se l’era sentita di scendere in D. Ha un’umiltà incredibile, si allena sempre molto bene, è uno di quei calciatori di cui una squadra vincente ha bisogno”.

Le ore di attesa… “Mi sono imposto sabato e domenica di non pensarci. Da oggi inizia il conto alla rovescia, e cominciano tutti i nostri riti. E’ una partita complicata, un terno al lotto come ogni finale. O c’è un divario tecnico importante, e non è questo il caso, oppure son partite che vengono decise dagli episodi. Tutte e due le squadre meriterebbero la B, una rimarrà con un pugno di mosche in mano, e sarebbe una grande delusione. Cercheremo di fare tutto quello che c’è da fare”.

Simone Simeri (Bari): “Ora andiamo a Reggio Emilia a prenderci la Serie B”

Simone Simeri, match-winner della sfida playoff contro la Carrarese, ha parlato della vittoria del Bari e dell’accesso alla finale ai canali del club:

La porta sembrava stregata. Mi è capitata un’occasione e dovevo sfruttarla al meglio, così non è stato ma fortunatamente ne ho avuto una seconda e non ho sbagliato. Il gol è stato un’emozione indescrivibile. Noi squadra e società ce lo meritavamo – le parole riportate da tuttobari.com –. Sembra strano ma ho sentito un boato impressionante come se ci fossero 53000 persone allo stadio, forse erano quelle poche persone in panchina e in tribuna. Abbiamo sofferto ma il cuore va oltre l’ostacolo. Ora andiamo a Reggio Emilia a prenderci la Serie B“.

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “Probabilmente la partita più dura da quando sono qui”

Vittoria al cardiopalma per il Bari che accede alla finale playoff eliminando la Carrarese all’ultimo minuto del secondo tempo supplementare.

Al termine dell’incontro il presidente biancorosso Luigi De Laurentiis non nasconde la felicità e i timori sul passaggio del turno visto quanto accaduto in campo:

E’ stupendo. Siamo in finale, sono felicissimo. È stata durissima, non ho più fiato. I ragazzi hanno lottato fino all’ultimo dando il massimo. Probabilmente la partita più dura da quando sono qui – ha dichiarato a TeleBari –. A un certo punto ho pensato che i ragazzi non ce la facessero più invece hanno tirato il massimo alla fine, gli ultimi 15’ hanno lottato e sono contentissimo. Simeri è stato un grande, poi dopo Terrani che quasi segnava. Il loro portiere è stato bravissimo“, le parole riprese da tuttobari.com.

Valerio Di Cesare (Bari): “Partita dominata, adesso manca l’ultimo passo”

Il colpo di testa di Valerio Di Cesare ha sbloccato la semifinale di ieri al San Nicola con la Carrarese, il difensore del Bari dopo il passaggio del turno ai microfoni del club ha esternato tutta la sua gioia. 

“E’ stata una gioia immensa, una partita dominata ma dove abbiamo sofferto. Sono strafelice perché abbiamo ottenuto la finale. Adesso manca l’ultimo passo, ma ormai ci siamo. Avevamo avuto due o tre occasioni da gol dove potevamo fare il 2-0, e si sa che appena sbagli la partita si può riaprire. Vorrei però fare i complimenti a tutti quanti. Non so come andrà a finire, ma sono orgoglioso di far parte di questo gruppo. Dispiace sentire ogni tanto delle critiche, perché non ce le meritiamo. Stiamo tutti dando l’anima perché abbiamo un solo obiettivo. Abbiamo pianto in campo questo dimostra quanto ci crediamo. Il gol? Ho fatto una bella rete. Io faccio un altro mestiere, ma è servita a sbloccare la partita perché loro sono un’ottima squadra. Sensazioni? Ci manca l’ultimo passo. Sono stracontento per tutti, soprattutto per chi è entrato dopo che ha fatto la differenza. Ora riposiamo e da domani pensare alla reggiana. Il sogno sta là, dobbiamo solo andarlo a prendere”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Ora vedremo chi è più bravo tra noi e la Reggiana”

Il Bari conquista la finale playoff grazie al 2-1 contro la Carrarese. Il tecnico dei pugliesi, Vincenzo Vivarini, loda la prestazione dei suoi ai microfoni di RadioBari:

“Sono molto contento perché avevamo questo obiettivo e l’abbiamo raggiunto con spirito di sacrificio. Nessuna squadra ha mai vinto i playoff facilmente, lo stop ci ha fatto perdere qualcosa ma i ragazzi stanno acquistando brillantezza. La Carrarese era molto aggressiva sul nostro portatore di palla, ci è mancato cinismo per chiudere la partita. Da questa partita dobbiamo prendere la spinta per giocare la finale con entusiasmo ed esuberanza per centrare l’obiettivo”.

I biancorossi si erano fatti raggiungere in pieno recupero ma sono riusciti a ritrovare la forza per reagire nei supplementari: “Dopo il pari della Carrarese ho pensato solo a come ricaricare i giocatori perché subire un gol nel recupero poteva distruggere qualsiasi squadra. Invece i ragazzi sono stati bravi a reagire e gli ingressi di Costa, Terrani e Simeri ci hanno permesso di chiudere la partita nei supplementari. Sicuramente sarebbe stato meglio chiuderla prima, non abbiamo gestito il vantaggio razionalmente ma forse inconsciamente sì perché in queste partite non è semplice attaccare sempre“.

Ora l’ultimo ostacolo verso la B si chiama Reggiana, con un dubbio in difesa: “Di Cesare ha avuto un fastidio muscolare, ho parlato con i medici e non dovrebbero esserci problemi per la finale. Adesso studiamo la Reggiana e vediamo se siamo più bravi noi o loro. In ogni caso, ce la dobbiamo fare.”

Simone Simeri (Bari): “Vivarini sapeva che avrei fatto gol da subentrante”

Subentrato dalla panchina a Costantino e autore del gol vittoria all’ultimo minuto dei supplementari, Simone Simeri è intervenuto a Radio Bari per commentare la vittoria dei biancorossi contro la Carrarese nella semifinale playoff: 

“Abbiamo creato tanto e meritavamo questa vittoria. Sapevamo che la Carrarese avrebbe attaccato, l’importante era portare a casa il risultato e ci siamo riusciti. Partire dalla panchina è stato uno stimolo in più, il mister si è sognato questo finale di partita. Ieri mi ha detto che non mi avrebbe fatto giocare perché gli serviva qualcuno che, in caso di supplementari, gli avrebbe fatto vincere la partita. E così è stato”. L’attaccante ha una dedica per la rete: “Sono contento per la squadra, personalmente ci tenevo molto a segnare perché ci tengo molto a questa maglia e a questa squadra. Il gol lo dedico anche a mio padre perché ieri era il suo compleanno e volevo fargli un regalo. Adesso andiamo di nuovo in ritiro, da domani pensiamo alla finale di Reggio Emilia”. 

Bari-Carrarese 2-1: Simeri ai supplementari fa impazzire i galletti, sarà finale contro la Reggiana

Emozioni infinite al San Nicola dove il Bari ha conquistato l’accesso alla finale playoff di Serie C battendo la Carrarese in semfinale col punteggio di 2-1.

Dopo essere passati in vantaggio al 19′ con un gol di Di Cesare, i galletti hanno difeso il risultato per oltre 90 minuti ma sono stati raggiunti in pieno recupero da una rete di Piscopo che ha portato l’incontro ai supplementari. Agli extra-time con le squadre sfinite, Simeri, che aveva fallito una chance colossale nei primi 15′ si è rifatto segnando la rete decisiva che spedirà il Bari a giocarsi la finale contro la Reggio Audace, vittoriosa nell’altra semifinale contro il Novara, il prossimo 22 luglio a Reggio Emilia. 

Avvio sprint della Carrarese che dopo soli due minuti di gioco fa tremare la traversa con una bordata di Tedeschi sugli sviluppi di uno schema da corner. Protestano gli ospiti che sostengono il pallone sia entrato, il direttore di gara Santoro lascia correre e poi fischia l’offside di Infantino sulla ribattuta.

Pressione fortissima dei toscani che cercano di non far sviluppare la manovra ai biancorossi. Dopo aver rischiato tantissimo in avvio il Bari, passa in vantaggio con un imperioso stacco di testa del capitano Valerio Di Cesare, che prende il tempo al diretto marcatore e porta i suoi sull’1-0 i suoi. Al 24′ ingenuità di Frattali che prende il pallone con le mani, lo mette a terra, e poi lo rigioca con le mani: l’arbitro fischia la punizione a due in area di rigore che però si risolve con un nulla di fatto per gli ospiti. Alla mezz’ora grande occasione per il Bari: Costantino appostato sul secondo palo sfrutta la torre di Sabbione in occasione di un corner ma il suo colpo di testa viene deviato in angolo da Forte. Vicini al 2-0 i padroni di casa. Altra occasione per i galletti un minuto più tardi, Costantino spizza di testa per Laribi, il 10 conclude da posizione leggermente defilata ma Forte si distende e para. Al 43′ ancora pericolosissimo il Bari con un tiro dal limite di Laribi respinto da Forte.

Cambi per entrambe le formazioni all’intervallo: nel Bari fuori l’ammonito Hamlili dentro Maita, per la Carrarese dentro Piscopo al posto di Cardoselli. Come nel primo tempo parte forte la squadra di Baldini: traversone di Valente da destra, Infantino appostato a centro area non riesce a colpire in acrobazia, il pallone sfila e finisce sui piedi di Calderini che colpisce in pieno il palo con un mancino dall’interno dell’area di rigore. Dopo il secondo legno della  Carrarese, i galletti si riorganizzano e vanno alla al tiro prima con Maita, autore di un tentativo fuori misura, e poi con Costantino che prova un destro a incrociare respinto da Forte. Nel mezzo una conclusione inoffensiva di Pasciuti, subentrato al posto di Foresta. Al 67′ doppio cambio per il Bari: fuori Di Cesare, acciaccato, dentro Costa che si posiziona a sinistra, scala al centro Perrotta. Fuori anche Costantino rimpiazzato da Simeri. Al 69′ giallo per simulazione per Calderini, netto il tuffo dell’attaccante gialloblu.

A un quarto d’ora dalla fine cambia ancora Vivarini: dentro Berra per Scavone e il Bari passa a 5 in difesa. Risponde Baldini inserendo Tavano e Caccavallo per Calderini e Valente. Primo legno colpito dal Bari al 78′: Antenucci combina con Simeri sul lato sinistro dell’area, il 7 prende palla, si accentra e lascia partire un destro che spiove sulla parte alta della traversa. All’81’ ancora Antenucci al tiro da posizione defilata su invito di Berra, pallone sull’esterno della rete. Finale di gara spezzettato dalle tante interruzioni per falli da una parte e dall’altra. All’85 piattone dal limite di Damiani, para senza affanni Frattali. Dopo la segnalazione dei 4′ di recupero la Carrarese pareggia al 92′ con Piscopo, servito da Caccavallo e libero di battere a rete. Doccia gelata per il Bari, trascinato ai tempi supplementari. 

Nessun cambio all’inizio degli extra-time poiché entrambe le squadre hanno esaurito le sostituzioni. Come nei primi due tempi, subito pericolosa in avvio la Carrarese con un tiro di Infantino sulla sponda di Piscopo, provvidenziale la respinta in corner di Frattali. Al 9′ ci prova Maita ma Forte para senza troppa difficoltò. Minuto 102′ occasione colossale per Simeri: Agyei buca clamorosamente l’intervento difensivo, sul pallone si avventa Simeri a tu per tu con Forte, ma il 9 biancorosso viene ipnotizzato dall’estremo difensore dei toscani. Ultimo tentativo del primo tempo supplementare un tiro di Antenucci deviato in corner.

Il secondo extra-time inizia con un tiro velleitario di Pasciuti dai 30 metri, nessun problema per Frattali. Risponde il Bari al minuto 109’con un colpo di testa di Sabbione su un piazzato di Schiavone dalla trequarti destra. Altra doppia occasione enorme per i galletti: Simeri prova la botta dal limite, il pallone rimpallato finisce a Terrani che batte a colpo sicuro, Forte respinge non una ma due volte, ancora su Terrani. Chance enorme sprecata dal 27 biancorosso. Il cuore del Bari però si dimostra infinito: al 119′ Costa guadagna il fondo ed effettua un traversone basso per l’accorrente Simeri, piatto di prima intenzione dal limite dell’area piccola e palla nell’angolino. Grande nervosismo nel finale con una rissa, che costa il rosso a Caccavallo. 

Bari-Carrarese 2-1

Reti: 19′ Di Cesare (B), 90+2′ Piscopo (C), 119′ Simeri (B)

BARI (4-3-1-2): Frattali, Ciofani, Sabbione, Di Cesare (67′ Costa), Perrotta, Schiavone, Hamlili (46′ Maita), Scavone (74′ Berra), Laribi (88′ Terrani), Antenucci, Costantino (67′ Simeri). A disp. Marfella, A. Pinto, Corsinelli, D’Ursi, Folorunsho, Bianco, Stasi. All. Vivarini

CARRARESE (4-2-3-1): Forte; Ciancio (68′ Valietti), Tedeschi, Agyei, Mignanelli; Damiani, Foresta (58′ Pasciuti); Valente (76′ Valente), Cardoselli (46′ Piscopo), Calderini (76′ Caccavallo); Infantino. A disp. Pulidori, Conson, Murolo, Maccarone, Bencivenga, Diawara, D’Ignazio. All. Baldini

Arbitro: Santoro di Messina
Note – ammoniti Sabbione, Hamlili, Ciofani (B), Tedeschi, Foresta, Agyei, Ciancio, Calderini, Pasciuti, Mignanelli (C). Espulso al 120′ Caccavallo (C). Recupero: 2′ p.t.; 4′ s.t.; 0′ p.t.s.; 1′ s.t.s.

Bari, Simeri al 120′ ti regala la finale per la Serie B

Ad un passo dai calci di rigore: a dir poco in extremis il Bari riesce a vincere la resistenza della Carrarese, piegata soltanto nel finale dei tempi supplementari.

I biancorossi vincono 2-1 e si guadagnano l’accesso in finale. Il Bari è passato in vantaggio con Di Cesare al 20′; il pareggio della Carrarese arriva in pieno recupero nel secondo tempo, con la firma di Piscopo. All’ultimo minuto del secondo tempo supplementare è arrivato il gol decisivo di Simeri, subentrato in corso d’opera a Costantino. In finale il Bari se la vedrà con la Reggiana, in terra rivale (si giocherà al Mapei Stadium di Reggio Emilia).

A margine della sfida ha parlato Vincenzo Vivarini, tecnico dei galletti, ai microfoni dei canali ufficiali del Bari: “Mi è piaciuto l’entusiasmo che si è creato nello spogliatoio, ma anche la capacità di saper soffrire e reagire. Non era da tutti rialzarsi dopo il gol preso al 92′. Avevo anche messo in conto il fatto di poter provare la lotteria dei rigori. Ma è andata bene. La Carrarese? Complimenti a loro, hanno fatto una grande partita mettendoci spesso in difficoltà sui portatori di palla. Anche a Reggio Emilia ci aspetta una gara ostica, ci sarà da soffrire“.

Finisce un sogno in casa Carrarese. Grande amarezza per gli ospiti, anche per i due legni colpiti nel finale. Baldini e soci portano a casa la magra consolazione di uscire a testa altissima e tra gli applausi di tutti gli addetti ai lavori, al cospetto di una squadra costruita per vincere, con mezzi importanti.

Filippo Costa (Bari): “Carrarese tosta, giocare al San Nicola è un vantaggio”

Filippo Costa, è intervenuto ai microfoni di RadioBari, per parlare della semifinale playoff con la Carrarese. Queste le parole del terzino sinistro del Bari, riprese da TuttoBari.com: “Sicuramente sarà una partita difficile. E’ un avversario tosto da non sottovalutare, sono una buona squadra e davanti sono davvero forti. Il mister la preparerà al meglio. La Ternana? Un po’ d’ansia c’era perché non sapevamo come stavamo dopo quattro mesi senza giocare: non era facile. La tensione e la posta in palio era alta, per fortuna è andato tutto bene. Abbiamo rotto il ghiaccio, adesso sarà un pochino più semplice. La tranquillità non c’è, la tensione già si sente, ma sarà diverso dopo aver giocato i primi novanta minuti. Porte chiuse? Per me non è calcio, non è bello giocare senza tifosi: il bello del nostro lavoro è dare emozioni alla gente. Ma le regole sono queste e bisogna rispettarle. Giocare al San Nicola è un vantaggio, anche senza il pubblico inconsciamente è un’altra cosa”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Mai un match così importante dopo quattro mesi di stop”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, ha presentato così la gara di domani contro la Carrarese, nelle parole raccolte da TuttoBari.com: “La partita con la Ternana era una sfida difficilissima, perché trovavi una squadra già rodata dopo la sosta forzata, mentre noi eravamo alla prima partita con tutte le incognite del caso. La squadra ha risposto molto bene, dobbiamo essere molto fiduciosi perché hanno mostrato grande attaccamento all’obiettivo, hanno lottato su tutti i palloni, c’è stata applicazione da parte di tutti. In questo tipo di gare ciò fa la differenza. La partita di lunedì, adesso che l’ho analizzata e sono più lucido, mi permette di dire alcune cose. Ci sono stati degli aspetti che si poteva fare meglio, ma anche sprazzi di buon gioco e trame positive. Questo serve per avere grande autostima nei confronti della Carrarese”.

Sui toscani: “Troveremo una squadra molto complicata da affrontare. Mi è piaciuta la nostra umiltà, per cui domani affronteremo i nostri avversari col massimo rispetto e cercando di dare il meglio di noi e fare meglio. La Carrarese ha grandi valori morali, non molla mai e aggredisce sempre l’avversario giocando in ripartenza. Ha dei giocatori molto validi sulle fasce come Calderini, che fa la differenza in queste partite. Conosco molto bene Infantino, senza parlare dei panchinari. Lavorano con molto accanimento sulle palle sporche, si difendono e sanno ripartite”.

Sulla condizione fisica della squadra: “Abbiamo rotto il ghiaccio, non è mai esistito che dopo 4 mesi di inattività ti trovi davanti match così importanti. Hanno tutti sofferto, guardare il Carpi. Il Novara ha più partite nelle gambe, ed è riuscita ad eliminare squadre più attrezzate. Abbiamo preso visione delle cose fatte bene e meno bene. Si perde un po’ del lavoro dell’organizzazione di squadra, però possiamo sopperire con le individualità che abbiamo e con la capacità di essere grandi uomini, come siamo. La squadra sta bene, non tutti hanno la condizione atletica ottimale perché non hanno la partita nelle gambe. Abbiamo fatto una partita quattro giorni fa, il recupero è limitato per cui qualcosa si cambierà. Sono rimasto molto contento da chi è entrato, perché si è calato subito nella situazione. Dopo il gol del pareggio mi ero preoccupato, ma poi abbiamo fatto i migliori 10 minuti della partita palleggiando bene. E’ mancata la finalizzazione, ma abbiamo ripreso coraggio. Tutti sono importanti, le incognite sono infinite. E’ troppo importante avere una rosa tutta a disposizione. Bisogna considerare anche i tempi supplementari e rigori, bisogna tener conto di chi è diffidato”.

La chiusura del mister: “L’errore da non fare è quello di mollare. Bisogna sempre essere attenti, stare sul pezzo, essere umili. I giocatori sentono sulle spalle la responsabilità di una città e della loro carriera, perché sanno che si stanno giocando tantissimo come il sottoscritto e il suo staff. La cosa più importante è essere sereni e tranquilli. Giocatori abituati a queste pressioni sono quelli che danno il meglio”. 

Zaccaria Hamlili (Bari): “C’è tensione, è una semifinale. Conosciamo loro valore”

Intervenuto ai microfoni di TeleBari, come riportato da tuttobari.com, il centrocampista biancoross Zaccaria Hamlili ha così presentato la semifinale playoff con la Carrarese:

“Come ci si prepara? Come abbiamo sempre fatto: concentrandoci al massimo, e dando tutto. La Carrarese? Sicuramente la tensione è tanta, è una semifinale: sappiamo il loro valore, sono molto fastidiosi davanti. Ovviamente rispetto a lunedì saremo più sciolti: con la Ternana non è stata facile, ma abbiamo saputo soffrire, e compattarci da squadra vera. Io? Non facevo una partita da titolare da dicembre, sono abbastanza contento, sto bene atleticamente. I tifosi? Sicuramente non è stato bello giocare senza di loro, purtroppo queste sono le restrizioni, speriamo tornino presto”.

Ufficiale: Serie C, la stagione 2020/21 inizierà il 27 settembre

Con il Consiglio Direttivo di oggi, la Lega Pro ha ufficializzato la data di partenza del nuovo campionato di Serie C, che prenderà il via il 27 settembre prossimo.
La lega di C, attraverso un comunicato ufficiale, ha ribadito la propria preoccupazione per i problemi economici post-Covid che affliggeranno i club, problemi già evidenziati in diverse occasioni. A tal proposito, il presidente di Lega, Francesco Ghirelli si è così espresso: “siamo sempre in attesa del provvedimento sul credito d’imposta e sull’istituzione dell’apprendistato. Ci manca il pubblico allo stadio che rappresenta una componente essenziale ed imprescindibile del calcio oltre che essere una risorsa fondamentale per i nostri club. Ci auguriamo che la curva epidemiologica del Paese continui nel miglioramento costante degli ultimi tempi anche per consentire un alleggerimento del protocollo sanitario. Per la Serie C è molto difficile sopportare economicamente il controllo sanitario previsto e sarebbe di certo un ulteriore ostacolo per la sostenibilità dei nostri club”.

Valerio Di Cesare (Bari): “Sfortunati sul pari, prima del match un po’ di paura”

Il capitano del Bari Valerio Di Cesare, dalle pagine social del club biancorosso, ha parlato del passaggio del turno ottenuto contro la Ternana. Queste le sue parole riprese da TuttoBari.com: 

“Sapevo che sarebbe stato difficile, la Ternana aveva la qualità per vincere il campionato. Abbiamo fatto una buona partita, siamo passati in vantaggio subito. Sul gol del pari siamo stati sfortunati, Antenucci l’ha spizzata a Vantaggiato che ha fatto un gran tiro. Anche se erano in dieci, la tensione era tanta ed era normale soffrire. Sono felice, non nego che prima della partita avevo quasi paura nonostante i miei 37 anni. Non si sapeva in che condizioni eravamo, la Ternana aveva fatto già quattro gare. La Carrarese? Dobbiamo mangiare bene e riposare, poi penseremo a loro. Voglio chiedere scusa a Ferrante, ho saputo che ha avuto un brutto infortunio. Volevo entrare sulla palla, non mi sono neanche accorto di averlo preso, tanto che stavo protestando con l’arbitro (ride, ndr). Mi dispiace tanto, è un grande giocatore, spero che non sia nulla di grave”.

Mirco Antenucci (Bari): “Le gambe non giravano, dalla prossima andrà meglio”

Mirco Antenucci, autore della rete del provvisorio vantaggio nel pareggio del Bari sulla Ternana, è intervenuto ai microfoni di RadioBari per commentare il passaggio in semifinale della formazione pugliese: 

“La partita è stata preparata bene – riporta TuttoBari.com – è normale che quando vai in campo alcune situazioni ti riescono altre meno. Avevamo l’incognita che non giocavamo da quattro mesi, non è semplice per chi fa calcio. La cosa più importante era passare il turno, giocando bene o male, soffrendo o non soffrendo. Avremmo preferito fare qualcosina in più, ma la Ternana veniva da quattro partite. Siamo stati bravi a soffrire e questo ci ha permesso di passare il turno. Carrarese? Dobbiamo studiarla, ma gioca un bel calcio con un bravo allenatore. Hanno grandi doti individuali, ma adesso riposiamo e da domani pensiamo a loro. Sarà una bella sfida. Rigore? Mi alleno a batterli, perché sono situazioni che accadono. Ci vuole concentrazione, freddezza. Non è semplice, ho sempre preso questa responsabilità. Son contento, adesso testa alla prossima gara. Condizione fisica? Le gambe sicuramente non giravano come giravano in campionato. E’ successo qualcosa fuori dal normale, al di fuori della normalità. Sono convinto che dalla prossima andrà meglio. Oggi abbiamo rotto il ghiaccio, soffrendo ma passando il turno con una grande voglia. Ci siamo tolti un grande ostacolo, la Ternana è una delle squadre più attrezzate. L’ha dimostrato durante il campionato, vincendo a Monopoli e oggi”. 

Vincenzo Vivarini (Bari): “Smesso di giocare dopo il gol, ci vuole più sicurezza”

Sospiro di sollievo per il Bari, promosso alle semifinali dei playoff grazie al pareggio interno contro la Ternana. Vincenzo Vivarini, tecnico biancorosso, analizza la sfida ai microfoni di RadioBari:

“La squadra di Gallo ci ha messo in grande difficoltà alla fine, noi avevamo preparato la partita in modo differente ma è chiaro che, quando la posta in palio è così alta, non è semplice gestire la palla – riporta TuttoBari.com – Il gol di vantaggio ci ha dato tranquillità ma abbiamo smesso di giocare e siamo stati messi alle corde sulle fasce. Dopo il loro pareggio abbiamo ripreso a palleggiare, abbiamo subito due o tre tiri in porta sull’uno a uno. Sicuramente mi aspetto più sicurezza e tranquillità nelle prossime partite”. Per i pugliesi, il prossimo avversario si chiama Carrarese: “Hanno giocatori esperti, vecchie volpi ma sono sempre alla nostra portata. Giocheremo contro una squadra di livello e ben preparata sul piano tattico”. 

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “La Ternana ci ha fatto soffrire, anche in dieci”

Intervenuto ai microfoni di RadioBari, il presidente dei biancorossi, Luigi De Laurentiis, ha commentato a caldo la qualificazione della sua squadra nel quarto di finale contro la Ternana:

Ho ancora l’adrenalina in corpo e tremo, per noi era la prima partita mentre la Ternana aveva già qualche incontro nelle gambe. Soffrire fa parte del gioco, sono tutte finali – riporta TuttoBari.com – È stata dura anche quando siamo rimasti con l’uomo in più, per fortuna è andata bene”. Nel prossimo turno i biancorossi sfideranno la Carrarese: “Ci sono pochi giorni per recuperare e ci attende una partita difficilissima”. 

Bari-Ternana 1-1, Vantaggiato replica ad Antenucci ma in semifinale vanno i galletti

Forte di due risultati su tre, il Bari approda alla semifinale play-off grazie al pareggio 1-1 ottenuto al San Nicola contro la Ternana.  Partita difficile e molto dispendiosa per entrambe le squadre con i galletti passati in vantaggio alla mezz’ora di gioco grazie ad un calcio di rigore trasformato da Antenucci (mani in area del neo-entrato Vantaggiato).

A una ventina di minuti dal termine, sotto di un uomo per il rosso diretto mostrato a Palumbo, gli ospiti hanno pareggiato, ancora con Vantaggiato, protagonista nel bene e nel male. Finale sofferto per i biancorossi, apparsi stanchi nonostante l’uomo in più. Il fortino eretto nel finale, tuttavia, ha retto  e il Bari avrà dunque la possibilità di disputare la semifinale del 17 luglio, sempre al San Nicola, contro la Carrarese, che ha pareggiato 2-2 contro la Juventus Under 23, ma che è passata per la miglior classifica.

Il primo tentativo della gara è dei biancorossi al 4′ con una conclusione dai 30 metri di Mirco Antenucci, nessuna apprensione per Iannarilli. Dopo aver alzato il pressing offensivo, la Ternana si rende molto pericolosa con un colpo di testa di Ferrante sugli sviluppi di un piazzato calciato da Palumbo, pallone fuori non di molto alla sinistra di Frattali. Subito un cambio per la Ternana al 19′: fuori l’ex Defendi per un problema muscolare (era successo lo stesso anche in campionato), dentro l’altro ex Partipilo. Primo giallo della gara al 23′ per un intervento abbastanza ruvido di Di Cesare su Ferrante. Proprio Ferrante, pochi minuti più tardi abbandona il campo, al suo posto Vantaggiato. Un cambio che si rivela subito determinante, poiché l’ennesimo ex della sfida, appena entrato, è suo malgrado protagonista di un tocco con il braccio sul pallone rimesso in mezzo forte da Laribi sugli sviluppi di un corner. Nessun dubbio per Marchetti che indica il dischetto. Dagli 11 metri si presenta Antenucci che calcia di potenza senza lasciare scampo a Iannarilli. Sfortunata la Ternana, costretta ad un altro doppio cambio al 38′: Parodi e Celli, entrambi acciaccati a seguito di scontri di gioco devono abbandonare il campo rimpiazzati da Nesta e Mammarella. Durante i 5′ di recupero ottimo spunto di Laribi che lascia secchi due difensori e prova a servire Simeri ma la difesa umbra si salva allontanando la sfera.

Niente cambi all’intervallo per la Ternana che dunque non potrà più usufruire di sostituzioni nella ripresa. In avvio gli ospiti reclamano per un presunto mani di Ciofani su un’iniziativa di Furlan ma l’arbitro lascia correre. Si affaccia in avanti il Bari che conquista una punizione dai 25 metri per un fallo di Mammarella su Simeri: zolla ideale per Laribi che calcia bene ma il cui tiro viene leggermente deviato dalla barriera in corner. Scoccata l’ora di gioco è Vantaggiato a provare una botta dalla media distanza col pallone che sibila di poco fuori alla destra di Frattali. Doppia sostituzione per i galletti al 65′: dentro Schiavone che va a fare il regista al posto di Bianco, e Maita per Scavone. La gara diventa improvvisamente elettrica: Marchetti espelle prima Gallo per proteste, poi Palumbo per un fallo su Hamlili. Parapiglia tra le due panchine, giallo anche per Furlan. Dopo questa fase concitata le fere, seppur con un uomo in meno pareggiano: una punizione di Mammarella respinta corta dalla difesa barese viene raccolta da Vantaggiato al limite dell’area, conclusione potente che s’insacca implacabile alla destra di Frattali. Squadre lunghissime nell’ultimo quarto d’ora, tanta fatica anche per i galletti nonostante l’uomo in più: all’81’ tentativo di Verna dal limite, Frattali si distende e manda in corner. Soffrono i padroni di casa salvati ancora da Frattali sul potente destro dal limite di un Vantaggiato come al solito scatenato contro la sua ex squadra. Per l’ultimo scorcio di partita Vivarini manda in campo Perrotta e Folorunsho per gli esausti Laribi e Hamlili. 

Bari-Ternana 1-1

Reti: 30′ Antenucci rig. (B), 72′ Vantaggiato (T)

BARI (4-3-1-2): Frattali, Ciofani, Sabbione, Di Cesare (c) (90+5′ Berra), Costa, Hamlili, Bianco, Scavone, Laribi (87′ Perrotta), Antenucci, Simeri. A disp. Marfella, A. Pinto, Costantino, Corsinelli, D’Ursi, Stasi, Terrani. All. Vivarini

TERNANA (4-3-1-2): Iannarilli; Parodi (38′ Nesta), Diakité, Bergamelli, Celli (38′ Mammarella); Verna, Salzano, Palumbo; Defendi (c) (19′ Partipilo), Ferrante, Furlan. A disp. Marcone, Tozzo, Russo, Mucciante, Marilungo, Torromino, Sini, Damian. All. Gallo

Arbitro: Marchetti di Ostia
Note – ammoniti Di Cesare (B), Damian (T) dalla panchina, Mammarella (T), Furlan (T), Verna (T). Espulsi Gallo (T) e Palumbo (T), Simeri (B). Recupero 5′ p.t.; 4 s.t.“

Mirco Antenucci (Bari): “Noi favoriti? Lo dicono per scrollarsi responsabilità”

Alla vigilia della sfida con la Ternana, Mirco Antenucci, bomber del Bari ha parlato ai canali social del club:

E’ un obiettivo a cui teniamo davvero tanto. Stranissimo adesso riprendere senza tifosi, in partita secca, con il caldo, però non devono essere alibi. Tutti giochiamo alla stessa maniera in questo momento. Mancheranno i tifosi, ma abbiamo l’obiettivo di passare per giocarci tutto nelle altre due partite. E’ l’epilogo di un campionato particolare, sotto tutti i punti di vista. Ora sappiamo tutti, dal primo all’ultimo, dal più giovane al più vecchio, cosa può significare questa vittoria. Le partite secche? In campionato avevi la possibilità di recuperare se andava male una partita, qui non si può sbagliare, dobbiamo essere concentrati sempre. Il Bari favorito? Lo sento dire da inizio anno, forse per scrollarsi di dosso le responsabilità altrui e metterle su di noi. Ma noi dobbiamo parlare il meno possibile, facciamo parlare gli altri“.

Simine Simeri (Bari): “Abbiamo la giusta ansia. Daremo tutto per la Serie B”

Vicini all’esordio ai playoff il Bari ed ai microfoni ufficiali del club è intervenuto l’attaccante Simone Simeri. 

“Bari per me è tutto. Amo città e tifosi, so che mi vogliono bene e devo per forza contraccambiare con la vittoria. Per venire qui ho lasciato quel piccolo sogno di andare in Serie B. Ma spero che questo possa concretizzarsi tra 15 giorni, è il mio obiettivo fin dal mio arrivo. Fare due promozioni di fila sarebbe un motivo di orgoglio per me e per la città che merita palcoscenici importanti, anche più della cadetteria. Lunedì non si può sbagliare perchè è una partita importante e che aspettavamo da tantissimo tempo. In queste tre gare ci giochiamo tutto, saranno fondamentali. La condizione mentale farà la differenza, ci stiamo preparando nel miglior modo possibile. La preoccupazione per fare bene ci sta ma siamo una grande squadra, abbiamo la giusta ansia. Daremo tutto per portare la squadra in B”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Partita particolare, lo sguardo dei ragazzi è quello giusto”

Vigilia di playoff per il Bari, domani al San Nicola arriva la Ternana. Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoBari, del tecnico dei pugliesi Vincenzo Vivarini che ha presentato così la sfida. 

“E’ una partita particolare, un dentro o fuori. Dobbiamo essere concentrati e determinati. La squadra l’ho vista consapevole: siamo pronti ad affrontare la Ternana, una grossa squadra e con calciatori adatti a giocare queste sfide. Le gare di campionato? All’andata bene noi, al ritorno hanno fatto una grande partita, erano aggressivi, facevano pressing, ci aspettiamo la stessa partita. Gli episodi hanno fatto la differenza, sono pericolosi sui calci piazzati, abbiamo curato tanto questo aspetto. Hanno Mammarella che calcia i piazzati veramente bene. L’incognita maggiore è che non giochiamo da quattro mesi: abbiamo cercato di simulare le partite, i dati ci hanno dato ragione, la squadra è stata molto motivata. A livello fisico ritengo che siamo a posto, l’unica cosa che non abbiamo potuto monitorare è l’aspetto caratteriale, è impossibile da ricreare. Vedo però lo sguardo dei ragazzi, è quello giusto”.

Alessio Sabbione (Bari): “Lunedì la prima finale, umiltà senza tanti discorsi”

TeleBari le parole del difensore biancorosso Alessio Sabbione, in vista della gara di lunedì sera: 

“Stiamo vivendo questa attesa lavorando tanto, siamo in condizione fisica e il mister ci sta preparando alla partita con i concetti giusti su come dobbiamo affrontarla mentalmente. Siamo carichi, ansia non ci deve essere. Bisogna essere liberi mentalmente. E’ importante l’umiltà, senza fare tanti discorsi. Bisogna correre tanto, sono partite in cui ti giochi tutto per cui le squadre hanno un po’ di paura nello sbilanciarsi. Noi stiamo lavorando su entrambe le fasi, oltre che sui piazzati. Pubblico? Seguiteci e speriamo di festeggiare insieme quando tutto sarà finito. Finale? Speriamo di arrivarci, guardiamo partita per partita. Lunedì sarà la prima finale”. Lo riporta TuttoBari.com.

Matteo Scala (Ds Bari): “Ternana tra le favorite, Juve U23? Bruttissimo cliente”

Matteo Scala, direttore sportivo del Bari, è intervenuto sulle frequenze di RadioBari

“Da lunedì il sonno si è ridotto rispetto alla settimana scorsa. Ieri sera con il mister eravamo a cena con 4-5 tablet per guardare le partite. Ora aspettiamo il sorteggio e guarderemo con attenzione l’avversario. Ora chiunque troviamo sarà pericoloso: tutte hanno le loro insidie, non c’è una squadra più facile da affrontare. Ieri due terze sono andate a casa, e l’altra si è qualificata con fatica. E’ la dimostrazione che nella prima partita si trovano difficoltà, anche se non bisogna nascondersi: chi ha finito avanti in classifica ha qualcosa in più. Una delle principali favorite è la Ternana per me: grandi qualità tecniche, e ha anche giocato tutte le partite, compresa la finale Coppa Italia. Soltanto casualmente è arrivata quinta. Sarà un mondiale: dobbiamo entrare in questa mentalità, ne stiamo parlando da giorni, ora una vale l’altra, dipenderà da noi. Giocheremo di sera, gli orari fanno la differenza, il caldo sarà un protagonista di questi playoff. Verranno fuori le qualità tecniche, e noi su questo abbiamo tanto da dire. La squadra è in buone condizioni, non dico ottima perché non giochiamo da tanto, ma stiamo anche meglio di qualche altra. A me è capitato di giocare queste partite: qualcuno è andata bene, un’altra volta in finale è andata male. Ti trovi nelle condizioni mentali dello studente modello che si trova a fare un’esame: si ripassa in continuazione per non rimanere fregati. Ci vuole anche fortuna, la differenza la fa quella. C’è un pensiero continuo e non puoi essere tranquillo anche se hai la coscienza a posto di aver studiato tutto. Nel nostro organico tanti giocatori sono abituati a giocare questa partita, e ne hanno vinte. Come quando ci sono calciatori che sono abituati ad affrontare le Coppe europee e chi invece non ci ha mai giocato. Può essere un vantaggio, psicologicamente. Le palle inattive? Ci siamo veramente concentrati su questo, soprattutto su quelle contro. Ci sono calciatori, l’abbiamo visto ieri con la Ternana, su cui bisogna esser bravi a marcare. E poi ovviamente lavoriamo sulle palle inattive a favore: lo staff è molto bravo, abbiamo soluzioni di categorie superiori. La Juve Under 23? E’ un bruttissimo cliente, ha tutto quello che non hanno gli altri: gioventù, spensieratezza, non hanno l’obbligo di vincere, loro hanno già una strada segnata, non devono guadagnarsi la categoria per emergere. Godono di entusiasmo perché hanno già alzato un trofeo, saranno la mina vagante di questi play-off, per me possono arrivare in fondo”. Lo riporta TutttoBari.com.

Karim Laribi (Bari): “Siamo carichi, i playoff vanno giocati sempre per vincere”

Karim Laribi, fantasista del Bari, come riportato da tuttobari.com ha dichiarato:

“Siamo carichi, un po’ in ansia perché da tanto non giochiamo. Io come la vivo? Metà e metà. Ci sono momenti in cui non ci penso, altri in cui un pizzico di ansia sale, fa parte del gioco. Le altre partite? Non le guardo, penso solo a quello che potremo fare noi. I playoff? Non c’è una formula per affrontare partite del genere: bisogna affrontarli per vincere, c’è un po’ più di paura perché poi puoi non avere più chance, ma questo non deve essere un peso, deve essere una motivazione in più. La partitella al San Nicola? E’ stato bello, indossare la propria maglia, è bello ritrovare tutto questo”

Valerio Di Cesare (Bari): “Senza i nostri tifosi, non ci sarà alcun vantaggio”

Valerio Di Cesare, difensore e capitano del Bari, a La Gazzetta Dello Sport allontana i favori del pronostico dai pugliesi:

Date retta a me, siamo tutti allo stesso livello. In questi playoff è tutto diverso dal solito copione. Per via della lunghissima pausa di inattività, imposta dalla pandemia. Senza contare che ci presenteremo alla sfida dei quarti di finale, senza l’ausilio di qualche amichevole. Ma soltanto con il supporto di qualche partitella in famiglia. Se non avremo i nostri tifosi sugli spalti, non ci sarà alcun vantaggio. Inutile negarlo, l’atmosfera di uno stadio vuoto resta surreale. Bari ci avrebbe dato tanto sul piano dell’entusiasmo, invece partiremo solo con un leggero margine nel primo appuntamento, allorché ci andranno bene 2 risultati su 3. Attenzione però al pericolo di una gara secca: al minimo errore, vai a casa. E noi non possiamo permettercelo“.

Bari, prosegue la preparazione. Pinto verso il rientro in gruppo

Dopo la sfida a ranghi misti di domenica sera, si è aperta questo pomeriggio la quinta settimana di lavoro post lockdown per il Bari che prosegue nella preparazione in vista della fase playoff che, per i biancorossi, scatteranno il 13 luglio, con il via al Secondo Turno della Fase Nazionale.

Dopo un’attivazione muscolare in campo, spazio ad esercitazioni tecniche ad alta intensità seguite da lavoro atletico su medie distanze e sfide cinque contro cinque su porzione di campo. Ormai prossimo il rientro in gruppo per Pierluigi Pinto che anche quest’oggi ha svolto lavoro personalizzato. 

Per domani è in programma una doppia seduta di lavoro; anche nei prossimi giorni le sedute di allenamento verranno svolte a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, ne possibilità di autografi o selfie con il gruppo squadra. 

Bari, ottocento striscioni per colorare i balconi cittadini di biancorosso

Iniziativa a favore dei tifosi da parte del Bari: la società dei Galletti farà vivere la marcia di avvicinamento ai playoff colorando i balconi della città di biancorosso con lo striscione ‘BARI IS BACK!’.

I tifosi potranno ritirare gratuitamente uno degli 800 striscioni presso l’Official Store, per poi appenderlo, fare una foto e condividerla sui social. Gli striscioni potranno essere ritirati da lunedì 6 luglio a sabato 10 luglio dalle ore 10:00 alle ore 20:30 e per evitare assembramenti e garantire a tutti i tifosi la possibilità di ritirare il proprio striscione in sicurezza, ci si dovrà prenotare, scegliendo il giorno del ritiro. 

Ogni giorno saranno disponibili 120 striscioni per colorare la città e vivere insieme gli ultimi 8 giorni che separano dai playoff.