Ufficiale: Bisceglie, annunciato il nuovo allenatore


Un mister motivato e carismatico, pronto a pilotare il nuovo corso del Bisceglie attraverso quelle doti – temperamento e predisposizione al sacrificio, a supporto delle indubbie competenze tecniche e tattiche – che gli appassionati nerazzurri ebbero già modo di apprezzare nella sua breve ma significativa parentesi da calciatore.

Danilo Rufini è l’allenatore del Bisceglie che sarà al via del prossimo campionato di serie D. Originario di Cosenza, 49 anni compiuti l’11 luglio scorso, torna nella città dei Tre Santi dopo l’esperienza nell’annata 2009/10 (campionato di Eccellenza) allorché, nel segmento finale di una brillante carriera da centrocampista con più di 200 presenze tra i professionisti, contribuì al raggiungimento di una tranquilla salvezza.

Il suo percorso di tecnico comincia nel 2011 da San Severo, città in cui risiede, dove colleziona subito due promozioni di fila conducendo i giallo-granata in serie D. Dopo un anno sempre con la compagine dell’Alto Tavoliere nel massimo campionato dilettantistico nazionale, Rufini riparte dalla Promozione pugliese salvando in corsa l’Apricena con una prodigiosa rimonta dall’ultimo posto. A seguire matura gratificanti esperienze sulle panchine di San Salvo (Eccellenza abruzzese, con cui vince la Coppa Italia regionale) e Milazzo (Eccellenza siciliana, rileva la guida tecnica con la squadra in fondo alla classifica e raggiunge la semifinale playoff, oltre ad imporsi ancora una volta nella Coppa regionale di categoria). Nella stagione 2017/18 Rufini centra il “double” al timone del Brindisi (vittoria nel campionato di Promozione e trionfo in Supercoppa), mentre l’anno successivo è protagonista di un eccellente avvio sempre sulla panchina biancazzurra (4 vittorie nelle prime 5 giornate) prima di essere inopinatamente sollevato dall’incarico.

Alla guida del Manfredonia il capitolo più recente del neo mister nerazzurro (2020/21): brillante secondo posto in regular season ed imbattibilità mantenuta fino all’ultima giornata, quindi il rocambolesco stop nella semifinale playoff per mano dell’Audace Barletta. Ora, a 7 anni dalla prima esperienza in D, il tecnico di origini calabresi torna sul proscenio della quarta serie con l’obiettivo di riportare entusiasmo in una piazza desiderosa di risollevarsi dallo smacco della beffarda retrocessione del maggio scorso.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, ecco chi potrebbe diventare il nuovo allenatore


Spunta un nuovo nome per la panchina del Bisceglie, che si sta preparando per il prossimo campionato di Serie D. Nel mirino dei nerazzurri stellati ci sarebbe il tecnico Ciro Danucci, che ha vissuto una buona esperienza a Nardò.

Nelle scorse settimane c’era stato l’interesse di alcune società di Serie D e ora il mister classe 1983 è uno dei papabili per la panchina del Bisceglie.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ufficiale: Bisceglie, c’è un nuovo diggì


Una figura di comprovato spessore professionale ed umano occupa ufficialmente da oggi uno dei ruoli più delicati all’interno del Bisceglie che sarà al via della stagione 2021/22. La società nerazzurro stellata comunica infatti di aver affidato l’incarico di direttore generale al dottor Angelo Angiolino.

Cerignolano, 57 anni, Angiolino ha maturato diverse proficue esperienze nel medesimo ruolo in seno all’Audace Cerignola, all’Usd Lavello ed al Barletta 1922. Oltre ad un Master in Management Calcistico al suo attivo, Angiolino si è distinto in passato anche in qualità di dirigente della società cestistica Udas Cerignola.

L’A.S. Bisceglie 1913 accoglie con soddisfazione ed entusiasmo nella propria famiglia il direttore generale Angiolino riponendo massima fiducia nella sua collaudata competenza, basilare in termini di organizzazione, programmazione e coordinamento del nuovo percorso.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, presentata domanda di riammissione in terza serie


L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna ha presentato la domanda di riammissione al campionato nazionale serie C.

Il sodalizio nerazzurro, con grande sforzo da parte di tutti i soci rimasti, ha depositato tutta la documentazione (fideiussione, ripianamento perdite, condizioni tecnico-infrastrutturali, indici patrimoniali) inerente la riammissione nel terzo campionato nazionale.

Il Bisceglie confida negli organi competenti con l’auspicio che possa essere ai nastri di partenza del campionato serie C nella stagione 2021/2022.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, presentata domanda di ripescaggio in terza serie


L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna ha presentato la domanda di riammissione al campionato nazionale serie C.

Il sodalizio nerazzurro, con grande sforzo da parte di tutti i soci rimasti, ha depositato tutta la documentazione (fideiussione, ripianamento perdite, condizioni tecnico-infrastrutturali, indici patrimoniali) inerente la riammissione nel terzo campionato nazionale.

Il Bisceglie confida negli organi competenti con l’auspicio che possa essere ai nastri di partenza del campionato serie C nella stagione 2021/2022.

Fonte:TuttoC.com

Andrea Cittadino: “Bisceglie pagato inesperienza. Voglio restare in Serie C”


Un’ottima stagione nonostante la retrocessione sul campo col Bisceglie potrebbe consegnare ad Andrea Cittadino un pass per la permanenza in Serie C: “Sono contento del campionato che ho fatto, lo desideravo. Avevo voglia di tornare tra i professionisti e fare bene, diciamo che ci sono riuscito e sono orgoglioso dei miei numeri – ha spiegato il centrocampista a tuttocalciopuglia.com -. Dispiace per la retrocessione, a mio avviso anche immeritata. Sono più che contento, spero di continuare così. Non mi aspettavo di fare sette gol, ma volevo un campionato importante e ho dimostrato di poterci stare in questa categoria. Mi auguro di restarci”.

Il calciatore analizza poi cosa non è funzionato nei nerazzurri scesi in D: “In verità la squadra non era male, era stata costruita anche bene a livello tecnico. E secondo me non ha pesato nemmeno l’età media, anche perché non eravamo giovanissimi. È mancata un po’ di esperienza, molti arrivavano dai campionati di Eccellenza e Serie D. Anche io venivo da un paio di stagioni in D, ma comunque ho fatto gran parte della carriera in C, ho oltre cento presenze. Un peccato, potevamo farcela”.

Fonte:TuttoC.com

Raffaele Trapani (Presidente Paganese): “Proteste Bisceglie sull’arbitro? Paradossali”


Raffaele Trapani, presidente della Paganese, su “A TuttoC”, in onda su Canale SeiTV, è tornato sulla salvezza ottenuta ai playout contro il Bisceglie: “Dire che l’arbitro non ci azzecca nulla è qualcosa di paradossale. Si sono persi due minuti quando loro hanno segnati e sono stati recuperati. Quindi certe parole sono solo figlie della rabbia, del nervosismo e dell’inesperienza. Solo persone che non guardano alla realtà del calcio possono dire certe cose. All’andata poi ci hanno annullato due gol e non ci hanno dato un rigore ma non abbiamo detto nulla. Ognuno ha il suo stile”. 

Sul futuro: “Abbiamo confermato il mister. Il diesse? Ora andando avanti vedremo il da farsi. C’è tutta la volontà di costruire una squadra più forte e di soffrire di meno. Quanti giocatori resteranno? Vediamo, stiamo vedendo un po’ di situazioni. Scarpa vorrebbe giocare sempre però vedremo”.

Fonte:TuttoC.com

Vincenzo Racanati (Presidente Bisceglie): “Partito per Pagani conscio che qualcosa ci potesse esser tolto”


Vincenzo Racanati, presidente del Bisceglieospite dei microfoni di Radio Centro Bisceglie, ha fatto il punto della situazione in casa nerazzurrostellata dopo la retrocessione, come riportato dai colleghi di TuttoCalcioPuglia.como: “Bisogna essere umili. Non siamo il Catania e non abbiamo alle spalle industriali. Questa poteva essere anche l’occasione di rilanciare calciatori dal passato importante. Il cambio dell’allenatore? Non aveva senso farlo a mercato chiuso. Io volevo una squadra positiva e non volevo esonerare Bucaro, in questo caso ho subito i condizionamenti del gruppo societario. E quando ho deciso di richiamarlo sono rimasto da solo. Andava portata avanti una certa linea fino alla fine. Papagni? Non ho niente contro di lui e lo stimo. Ora voglio capire chi ancora vuole combattere per questi colori e chi no. Di sicuro io mai mi tirerò indietro. Naturalmente non mi fermo e sto cercando anche altri soci. Puntiamo e spero nella riammissione alla C, ma prima di tutto dobbiamo iscriverci in D. I tifosi, spero, possano darci una mano sperando possano ritornare allo stadio. Quest’anno i piccoli imprenditori ci hanno dato una mano. Dichiarazioni di Bucaro post-Pagani? Preferisco lasciar perdere. Il calcio è fatto anche di queste cose. Ma verso Pagani ero comunque partito con la consapevolezza che qualcosa potesse esserci tolto”.

Fonte:TuttoC.com

Livio Scuotto (Bisceglie): “Subita una grande ingiustizia, meritavamo la salvezza”


Livio Scuotto, responsabile dell’area tecnica del Bisceglie, ha parlato ai microfoni di tuttocalciopuglia dopo l’amara retrocessione di sabato con la Paganese. “La retrocessione, dal mio punto di vista, è una grande ingiustizia. Meritavamo la salvezza, tutti hanno visto com’è andata la partita. Vedendo da dove siamo partiti e vedendo ciò che abbiamo fatto, per me è stato un grande lavoro. Sono contento del mio operato, ho dato tutto e ho lavorato ventiquattr’ore al giorno per questa società e ho trovato una grande persona, un presidente di cui ho una grande stima. Io e Racanati abbiamo costruito tutto da zero, con un budget limitato, e ce la siamo giocata in un campionato che si è dimostrato una B2. E già essere arrivati in finale è stata una bella soddisfazione, meritavamo la salvezza. E ripeto: abbiamo subito un’ingiustizia”.

Fonte:TuttoC.com

Livio Scuotto (Ds Bisceglie): “La nostra retrocessione è una grande ingiustizia”


La retrocessione in Serie D, la terza sul campo nelle ultime tre stagioni, non è andata giù in casa Bisceglie. Tuttocalciopuglia.com ha ascoltato l’opinione del direttore sportivo dei nerazzurrostellati, Livio Scuotto: “Meritavamo la salvezza, la retrocessione è una grande ingiustizia e tutti hanno visto come è andata la partita. Abbiamo fatto un gran lavoro, se vediamo da dove siamo partiti e quello che abbiamo fatto quest’anno. Ce la siamo giocata fino alla fine in un campionato che si è dimostrato una B2, costruendo tutto da zero e con un budget limitato”. 

Fonte:TuttoC.com

Paolo Tavano (Dg Bisceglie): “Ferita ancora aperta, presto per parlare di riammissione”


A due giorni dalla retrocessione in Serie D il direttore generale del Bisceglie Paolo Tavano parla a tuttocalciopuglia.com del futuro del club pugliese e della possibile riammissione: “Questa settimana i dirigenti si incontreranno per definire determinati programmi: in primo piano dovranno essere risanati i pochi debiti accumulati nel corso dell’anno, anche se parliamo di cifre irrisorie. Dopo ciò, verranno prese delle decisioni sul da farsi. Solo a quel punto si apriranno tutti i discorsi su eventuali riammissioni o ripescaggi, seguendo le norme Figc. Adesso però è troppo presto per parlarne, le ferite sono ancora troppo aperte. In questo momento va compresa la posizione del Bisceglie in base ai criteri di riammissione. Stando ai coefficienti, a me risulta che il Bisceglie sabato fosse al terzo posto dietro Paganese e Imolese. Con la salvezza dei campani e l’eventuale salvezza degli emiliani, potremmo arrivare al primo posto. Tutto questo chiaramente è ancora da definire. Ricordo che il Bisceglie, rispetto alle squadre degli altri gironi, ha due gare in meno a causa di quanto accaduto con il Trapani. Saremo lì con gli occhi vigili a verificare il tutto”. 

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, Bucaro shock: “Qualcuno avrà detto all’arbitro di farci perdere. Se parlo ancora rischio l’arresto”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, ha commentato con parole durissime, ai canali ufficiali, la sconfitta dei pugliesi dopo il playout con la Paganese arrivata all’ultimo istante: “La nostra retrocessione è stata decisa a tavolino, è stata decisa dall’arbitro. La partita era finita da 40 secondi. Grande prestazione della mia squadra, siamo stati penalizzati da un arbitraggio non all’altezza della situazione. Il rammarico è tanto, siamo arrivati a giocarci questi playout con la classifica peggiore, non era facile riuscire a ribaltarla. È veramente scioccante, dopo quello che è successo oggi, che il Bisceglie debba retrocedere. Il rammarico non è di aver perso la partita ma di come è stata persa. Non è stata vinta dalla Paganese ma è stata vinta dall’arbitro e da qualcuno che avrà detto all’arbitro di fare perdere il Bisceglie. Cosa non rifarei? Purtroppo sono stato mandato via e poi richiamato. Penso che senza l’allontanamento ci saremmo salvati senza playout. L’arbitro ha dato altri secondi, per regolamento devi fischiare, non capisco perché sia andato oltre. Forse se non avessero segnato staremmo ancora giocando. Il perché del recupero allungato? L’arbitro non ci ha spiegato niente, ha anche detto a un giocatore della Paganese in un’azione concitata di toccarsi la testa così dava punizione. Se continuo a parlare rischio l’arresto stasera”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Paganese-Bisceglie


La Paganese ottiene la salvezza in extremis, superando il Bisceglie al 3-2 grazie alla rete di Diop al 97′: ai pugliesi non sono bastate le reti di Rocco e Zagaria. Gli uomini di  Bucaro sprofondano in Serie D al termine di un match ricco di colpi di scena.

Ospiti subito pericolosi in avvio con Rocco, ma il suo diagonale termina alto. Dopo un quarto d’ora di gioco si fa vedere la Paganese con un tentativo dalla distanza di Antezza che termina largo sul fondo. Quattro minuti dopo è Zanini a provarci, ma la sfera termina a fil di palo. Al 21′ è sempre l’ex Reggiana a farsi vedere: la palla arriva al numero 33 azzurrostellato dopo un velo di Mattia, conclusione di prima intenzione che viene deviata in corner da Spurio in tuffo. Sull’angolo seguente è Sirignano di testa a trovare la risposta provvidenziale dell’estremo difensore nerazzurrostellato, che si rifugia in corner. Sempre sugli sviluppi dell’angolo seguente, Schiavino a due passi lambisce il palo alla sinistra  di Spurio. Al 41′ Mattia ci prova con una conclusione che termina docile tra le braccia di Spurio, mentre Cittadino direttamente da corner trova la respinta di Baiocco sul primo palo. In pieno recupero Zanini spara alto al limite.

Ad inizio ripresa azzurrostellati in vantaggio: Diop sulla sinistra supera agevolmente Tazza, si incunea in area e serve Mattia che a due passi deve solo depositare la sfera in rete. Lo svantaggio destilizza il Bisceglie, Bucaro corre ai ripari: dentro Sartore e Altobello, fuori Pedrini e Tazza. Ma i cambi non sortiscono gli effetti sperati, anzi, è Diop al 58′ ad avere una ghiotta chance per raddoppiare: Antezza tocca palla per Zanini che prolunga per il senegalese che prova una conclusione a giro sul secondo palo dal limite, Spurio in tuffo devia in corner. Al  65′ si sveglia il Bisceglie: bolide dalla distanza di Cittadino, palla a lato. Due giri di lancette dopo arriva la rete del pareggio: cross teso dalla sinistra di Giron, stacco di testa di Rocco che a due passi trafigge Baiocco. Il pareggio consente ai  pugliesi di salvare la categoria, spedendo la Paganese in Serie C. Di Napoli si gioca la carta Scarpa al posto dell’autore del gol Mattia. Ed è proprio l’eterno capitano ad andare vicino alle rete: Onescu allarga sulla sinistra per Zanini, cross di prima in area per Scarpa che impatta male la sfera a due passi da Spurio, che ringrazia. Un minuto dopo Sartore sfiora la rete: Sartore scatta in velocità, due contro due, Makota lo accompagna,  fa tutto da solo sparando largo sul fondo da posizione defilata sulla destra a due passi da Baiocco. All’82’ rigore per la Paganese:  Priola falcia Diop in area, Colombo decreta il penalty per i padroni di casa. Dal dischetto si presenta lo stesso senegalese che spiazza Spurio. Ma non è finita: al 91′ il Bisceglie con le unghie e con i denti centra il pareggio e mette la salvezza in cascina. Priola per Gilli che fa da sponda per Zagaria, che sotto porta non può sbagliare. Succede di tutto nel finali: nervi tesi in campo, ammonito Giron ed espulso un compnente  della panchina aggiuntiva del Bisceglie. Ma al 97′ il Torre esplode: pasticcio di Vona e Gilli su rilancio di Baiocco, Diop si avventa come un falco sulla sfera e a due passi da Spurio lo supera. Colombo sulla rete del senegalese fischia la fine delle ositlità. La Paganese si riscatta dopo la sconfitta e conquista la salvezza, il Bisceglie non riesce a ripetere l’impresa di due  stagioni fa proprio contro gli azzurrostellati e sprofonda tra i Dilettanti.

Ecco i Top e Flop del match:

TOP

Abou Diop (Paganese): mattatore del ritorno dei playout, una doppietta che regala la salvezza agli azzurrostellati dopo una gara combattuta fino all’ultimo secondo. Il centravanti da vero cecchino spedisce in rete al 97′ la sfera che ragala il successo e la permanenza in Serie C. L’arma in più  a disposizione della formazione di Di Napoli. FORMIDABILE

Ultimi venti minuti e più del Bisceglie: tra il 67′ ed il 91′ i pugliesi hanno combattuto con tutta la forza per salvare la categoria e centrare un pareggio che avrebbe salvato la formazione di Bucaro. Peccato per come sia andata. SFORTUNATI

FLOP

Dormita generale della Paganese sulla rete di Zagaria: una disattenzione che rischiava di costare cara. Sarebbe bastato braccare Zagaria, spazzare via la palla da quell’area davvero colma di avverari, per impedire ai pugliesi di segnare la rete del 2-2. Fortunati poi a trovare la rete del 3-2 in pieno recpuero. INGENUI

Edoardo Vona  e Filippo Gilli (Bisceglie): la frittata è costata caro. Diop non ha graziato i nerazzurrostellati, portando la  Paganese sul 3-2 a tempo ampiamente scaduto. Anche in questo caso quel pallone in piena area non doveva esserci, serviva spazzar via tutto per impedire agli avversari di avventarsi sulla sfera. Peccato! FOLLI

Fonte:TuttoC.com

Playout Girone C: Bisceglie in D, Paganese salva dopo un finale folle


Una beffa enorme per il Bisceglie, una giornata da incorniciare per la Paganese. I campani vincono 3-2 la gara di ritorno dei playout nel Girone C e rimangono in Lega Pro, ribaltando la sconfitta dell’andata per 2-1. Pugliesi retrocessi a causa del peggior piazzamento in campionato. È accaduto tutto nella ripresa: alla rete dei locali di Mattia al minuto 47 ha risposto, giusto venti minuti dopo, Rocco. Poi un finale incredibile. All’84’ Diop dal dischetto rimanda avanti la Paganese. Al minuto 91 Zagaria pareggia i conti per il Bisceglie. Ma al 97′, a tempo praticamente scaduto, Diop in mischia trova la doppietta che salva gli azzurrostellati e condanna i nerazzurri alla Serie D.

Fonte:TuttoC.com

Play out Serie C, Paganese salva. Bisceglie e Ravenna in D

ROMA – Due i verdetti emessi oggi dalle gare dei play out di Serie C: si salvano Paganese e Legnago, che hanno la meglio rispettivamente su Bisceglie e Ravenna che invece retrocedono in Serie D.  Al Marcello Torre termina 3-2 per gli azzurrostellati che, ko 2-1 all’andata, acciuffano vittoria e salvezza con una zampata di Diop al 97′. Ravenna invece praticamente mai in partita: ko all’andata 1-0, la squadra di Colucci capitola 3-0 al Sandrini. L’altro incontro in programma, tra Fano e Imolese, è invece terminato 0-0, ma qui si trattava dell’andata in quanto la gara era stata rinviata per le positività al Covid rilevate nel Fano. Con questo risultato, in virtù del miglior piazzamento in classifica, l’Imolese avrà a disposizione al ritorno due risultati su tre per mantenere la categoria. 

Paganese-Bisceglie 3-2

E’ il Biscetlie a portare il primo pericolo: al 9′ Rocco se ne va in contropiede ma spara alto al momento della conclusione. Replica della Paganese al 14′, sul fondo il tentativo di Onescu. Ancora Paganese un minuto dopo con Antezza che non trova lo specchio. Di poco a lato, al 19′ la conclusione dell’azzurrostellato Zanini. La Paganese cerca un gol che dia maggior sicurezze: al 23′ a provarci è Sirignano, palla alta. Ancora Sirignano al 28′: Spurio devia in corner, sugli sviluppi del quale Schiavino manda di un soffio a lato. Nel finale di frazione la Paganese ci prova con Mattia (41′), Spurio c’è: dall’altra parte Cittadino impegna Baiocco direttamente da calcio di punizione, e la frazione si conclude con le conclusioni locali di Diop e Zanini, entrambe non centrano lo specchio. Ad inizio ripresa, al 2′, la Paganese passa in vantaggio: Diop elude la guardia di Tazza, si accentra e tocca per Mattia che sotto misura corregge in gol, 1-0. Pericoloso Diop al 13′, bravo Spurio a mettere in angolo. Al 22′ arriva il pareggio del Bisceglie: Giron scende sull’out mancino, palla dentro dove Rocco sale e di testa insacca, 1-1. Paganese a un soffio dal nuovo vantaggio al 26′ con Scarpa che, messo a tu per tu col portiere da Zanini, colpisce malissimo. Anche il Bisceglie sciupa, al 27′, con Sartore che conclude a lato davanti a Baiocco. Al 39′ gol della Paganese: contatto in area tra Proia e Diop, calcio di rigore che viene trasformato dallo stesso Diop, 2-1. Al 90′ il Bisceglie sfiora il pareggio: alto il colpo di testa di Makota, ma il 2-2 arriva immediatamente dopo: al 1′ di recupero, con Zagaria che da un passo insacca la sponda di Gilli. Ma le emozioni non sono finite qui: siamo al 7′ di recupero, su un rilancio lungo, non è perfetto il colpo di testa di Gilli, la palla arriva a Diop, zampata vincente e palla in rete: 3-2 e Pagnaese salva.

Legnago-Ravenna 3-0

Il Legnago parte forte e, dopo averci provato in avvio (2′) con Rolfini, passa in vantaggio all’8′ con un gran gol di Bulevardi che si insacca all’angolo più lontano su suggerimento di Yabre, 1-0. Al 33′ il Legnago si rende pericoloso con la conclusione di Grandolfo che, scoccata dal limite, si spegne alta. Al 44′ il Ravenna ci prova con Papa: il portiere del Legnago Pizzignacco non si lascia sorprendere. Nella ripresa, al 13′, Ravenna pericoloso con Papa che manda di poco fuori su suggerimento di Perri. Al 23′ ancora Ravenna, con Martignago (alto). Al 24′ però il Legnago raddoppia con Buric che si presenta tutto solo davanti a Tomei e lo supera, 2-0. Il Ravenna prova a reagire alla mezzora, ma è pronta l’uscita di Pizzignacco sull’inserimenti di Perri. Dall’altra parte conclusione di Zanioli, Tomei mette in angolo. Al 37′ tris del Legnago: lo realizza Bulevardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo.  

Fano-Imolese 0-0

Primo squillo dell’incontro da parte del Fano con Barbuti che, al 12′, servito in area da Rodio, non trova la porta avversaria col mancino. Nel finale di frazione, nuovo tentativo licale di Nepi, palla che termina fuori. In avvio di seconda frazione di gioco l’Imolese si rende pericolosa con Tommasini che di testa, su cross di Morachioli, non trova la porta avversaria. Al 34′ pericoloso il Fano, con un tiro-cross di Rodio che Rossi devia in calcio d’angolo. Al 42′ ancora Fano pericoloso: la conclusione di Ferrara sibila vicino al “sette” della porta avversaria. 

Il Corriere dello Sport

Playout Girone C: il Bisceglie si suicida, Paganese salva all'ultimo respiro


Una beffa enorme per il Bisceglie, una giornata da incorniciare per la Paganese. I campani vincono 3-2 e mantengono la Serie C, ribaltando la sconfitta dell’andata per 2-1. Pugliesi retrocessi a causa del peggior piazzamento in campionato. È accaduto tutto nella ripresa: alla rete di Mattia al minuto 47 ha risposto, giusto venti minuti dopo, Rocco. Poi un finale incredibile. All’84’ Diop dal dischetto rimanda avanti la Paganese. Al minuto 91 Zagaria pareggia i conti per il Bisceglie. Ma al 97′, a tempo praticamente scaduto, Diop in mischia trova la doppietta che salva gli azzurrostellati e condanna i nerazzurri alla Serie D.

Fonte:TuttoC.com

Paganese-Bisceglie, gara da dentro o fuori: le probabili formazioni


Ultimo atto dei play-out del girone C di Serie C, una gara da dentro o fuori per Paganese e Bisceglie, che si affronteranno questo pomeriggio allo stadio Marcello Torre, con fischio di inizio previsto per le ore 17.30 (LIVE MATCH su TuttoC): per il prossimo campionato di Lega Pro c’è spazio solo per una squadra, l’alta sprofonderà inevitabilmente nei Dilettanti.

I pugliesi hanno ribaltato il doppio vantaggio a favore degli azzurostellati, forti del successo maturato sette giorni fa al Gustavo Ventura: nella circostanza gli uomini di Bucaro archiviarono la pratica in appena 36′, grazie all’uno-due firmato da Makota e Priola. La Paganese mitigò il passivo grazie al tap-in sotto porta di Diop: ora ala formazione di Di Napoli occorrerà vincere per difendere la categoria, mentre al Bisceglie potrebbe andare bene anche un pareggio per festeggiare la permanenza in Serie C.

L’unico successo nerazzurrostellato al Torre, che coincide con il primo confronto storico in assoluto, risale alla stagione 2017-18: alla gara d’esordio del campionato di Serie C girone C gli uomini dell’allora trainer Salvatore Matrecano subirono una cocente sconfitta per 2-0, in virtù delle reti siglate da Lugo e Partipilo, che determinò l’esonero lampo del tecnico napoletano dopo appena 90′, con il seguente approdo in panchina di Massimiliano Favo. Al Torre Paganese e Bisceglie si sono affrontate altre tre volte, si segnalano un successo dei padroni di casa, nei play-out di andata della stagione 2018-19 (la rete di Piana e l’autorete di Calandra decisero l’incontro in favore dei campani, di Scalzone la rete su penalty per gli ospiti), che poi portò alla retrocessione in Serie D della formazione azzurrostellata in virtù della sconfitta rimediata al ritorno (4-3), mitigata con la riammissione in Lega Pro conquistata il 12 luglio 2019, e due pareggi, di cui uno a reti inviolate nella stagione 2018-19 e uno per 1-1 nella stagione in corso (Musso allo scadere rispose alla rete del vantaggio di Diop).

Dirige l’incontro il signor Andrea Colombo della sezione di Como, coadiuvato dagli assistenti Riccardo Vitali della sezione di Brescia  e Massimo Salvalaglio della sezione di Legnano. Quarto ufficiale designato è il signor Valerio Maranesi della sezione di Ciampino. Per il fischietto lariano si tratta della  terza direzione con la Paganese, nelle due precedenti si segnala una sconfitta di misura contro il Bari nella passata stagione (di Antenucci la rete che decise il match) e un pareggio a reti inviolate nella stagione in corso contro il Catania, match dapprima rinviato il 24 gennaio per impraticabilità del campo, poi recuperato il 24 febbraio. Cinque i precedenti per il Bisceglie, di cui uno solo vincente (2-0 rifilato al Gallipoli nel derby del campionato di Serie D girone H, stagione 2015-16, doppietta di Rodolfo De Vivo), due pareggi, entrambi per 1-1, con la Nocerina nella stagione 2016-17, in rete per i padroni di casa Montinaro e Alvino per i rossoneri, e con la Vibonese nella stagione 2018-19 con realizzazioni di Starita per i pugliesi e De Carolis per i calabresi, ed infine due sconfitte, la prima contro il Ravenna per 8-9 dopo i calci di rigore, nella Poule Scudetto della stagione 2016-17, e l’ultima contro la Sicula Leonzio l’anno successivo con reti di Lescano, Bollino e Arcidiacono, l’autorete di Gianola limitò il passivo per i nerazzurri.

QUI PAGANESE – Di Napoli dovrebbe optare per il collaudato 3-5-2: Baiocco in porta, Schiavino, Sbampato e Sirignano in difesa. Carotenuto e Squillace sulle corsie esterne, Onescu e Zanini interni di centrocampo, possibile impiego di Gaeta quale playmaker. Diop e Mendicino dovrebbero comporre il tandem offensivo. Non è escluso un potenziale cambio modulo: 3-4-1-2 con Guadagni alle spalle delle punte oppure uno schema particolarmente offensivo come il 4-3-3. Da valutare anche un possibile impiego di Scarpa dal 1′ per centrare l’unico obiettivo per salvare la categoria, la vittoria.

QUI BISCEGLIE – Il tecnico Bucaro ha a disposizione tutti i suoi calciatori: rientrano dalla squalifica Zagaria e Padrini, che avevano saltato il match di andata. Consueto 4-4-2 per i pugliesi, che dovrebbero schierare Spurio tra i pali, Tazza a destra e Bassano a sinistra, Gilli e De Marino centrali. Padrini e Mansour sulle corsie esterne, interni di centrocampo Zagaria e Romizi. In attacco Rocco e Sartore. Si potrebbe anche vedere un 3-5-2, un modulo un po’ più difensivista per blindare il vantaggio accumulato all’andata. In tal caso si vedrebbero Tazza e Giron sulle corsie esterne di centrocampo, mentre in difesa il terzetto sarà composto da Priola, Vona e Altobello.

Queste le probabili formazioni di Paganese-Bisceglie, ritorno dei play-out di Serie C girone C (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 17.30):

Paganese (3-5-2): Baiocco; Schiavino, Sbampato, Sirignano; Carotenuto, Onescu, Gaeta, Zanini, Squillace; Diop, Mendicino. A disp.: Campani, Esposito, Mattia, Bramati, Bonavolontà, Scarpa, Cigagna, Cernuto, Guadagni, Curci, Antezza, Volpicelli, Raffini. All. Di Napoli

Bisceglie (4-4-2): Spurio; Tazza, Priola, Vona, Giron; Pedrini, Zagaria, Romizi, Mansour; Rocco, Sartore. A disp.: Russo, De Marino, Gilli, Altobello, Bassano, Cittadino, Ibrahim, Casella, Maimone, Goffredo, Cecconi, Makota, Musso, Vitale. All. Bucaro

Arbitro: Andrea Colombo della sezione di Como (ass. Vitali-Salvalaglio;  IV: Maranesi)

Fonte:TuttoC.com

CdM: “Le speranze del Bisceglie all’esame Paganese”

© foto di Giuseppe Scialla

Il Bisceglie si gioca oggi la permanenza in categoria nel retour match del playout contro la Paganese. “Le speranze del Bisceglie all’esame Paganese” si legge sul Corriere del Mezzogiorno. “Il Bisceglie scende oggi in campo contro la Paganese per il secondo round dei play out. Dopo il 2-1 dell’andata, i nerazzurri dovranno difendere il vantaggio in un match tutt’altro che semplice. Si gioca alle ore 17.30 a Pagani. Al Bisceglie basterà un pareggio per rimanere in C. In caso di sconfitta, si salverebbe la Paganese”.

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Bisceglie, i convocati di Bucaro: torna Pedrini dopo la squalifica


Il ritorno dei playout al Marcello Torre di Pagani con un Matteo Pedrini in più per Giovanni Bucaro, il tecnico del Bisceglie ha diramato la lista dei convocati in vista del match di domani dove i pugliesi giocheranno su due risultati su tre dopo il 2-1 dell’andata al Ventura. 

Portieri: Russo, Spurio

Difensori: Giron, De Marino, Priola, Vona, Gilli, Tazza, Altobello, Bassano

Centrocampisti: Cittadino, Ibrahim, Zagaria, Romizi, Casella, Maimone, Goffredo

Attaccanti: Mansour, Cecconi, Rocco, Makota, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini

Fonte:TuttoC.com

Paolo Baiocco (Paganese): “Col Bisceglie ci vorrà la giusta mentalità”


Paolo Baiocco, portiere della Paganese, è intervenuto nel corso della trasmissione A tutto C in onda su SeiTv dal ritiro azzurrostellato in vista della sfida di ritorno dei playout contro il Bisceglie: “Sarà una partita dura, noi partiremo in svantaggio e sarà una situazione inversa rispetto all’andata. Loro rischieranno poco o niente, mentre noi dovremo dimostrare di poterci salvare. Come la stiamo preparando? Con la giusta mentalità, nonostante il risultato all’andata abbiamo fatto la nostra partita. Ci stiamo organizzando mentalmente, siamo carichi. Alti e bassi nel corso della stagione? E’ stata una annata travagliata, io sono arrivato a gennaio con una squadra demoralizzata, ma abbiamo saputo rialzare la testa, provando e riprovando. Cosa stiamo dicendo ai giovani per affrontare la finale? Come ho detto bisogna affrontarla con la mentalità giusta, i giovani sono caricati di responsabilità, ma noi infondiamo la massima serenità, soprattutto nelle cose che fanno durante gli allenamenti. I tifosi? Ci è mancato in questa stagione problematica, ma i tifosi ci hanno incitato da fuori dello stadio, non ci hanno criticato ma facendoci sentire il loro calore. Cosa temiamo del Bisceglie? La nostra partita sarà improntata sulle loro ripartenze, contemporaneamente dovremo limitare i nostri errori“.

Fonte:TuttoC.com

Livio Scuotto (Ds Bisceglie): “Partiti per la D, un miracolo arrivare alla finale di Pagani”


Livio Scuotto, direttore sportivo del Bisceglie, è intervenuto nel corso della trasmissione A tutto C in onda su SeiTv per parlare dei playout che hanno visto i nerazzurrostellati vittoriosi all’andata contro la Paganese: “Sarà una partita molto difficile quella di Pagani. Conosciamo l’ambiente e stiamo preparando la partita con grande mentalità. Non conteremo sui due risultati a disposizione, ma andremo là per vincere. Non dobbiamo cullarci e fare la nostra partita. All’andata abbiamo fatto un grande primo tempo, meritavamo anche il 3-0, nella ripresa è venuta fuori una ottima Paganese e abbiamo subito il 2-1. Sapevamo che la Paganese è una squadra difficile, con uomini importanti in rosa“.

Che campionato è stato quello del Bisceglie? Secondo me abbiamo fatto un mezzo miracolo, da come siamo partiti, senza giocatori e con la certezza di disputare il campionato di D, ci siamo ritrovati in C e tutti ci davano spacciati e già retrocessi. Ci giochiamo fino alla fine la salvezza, avendo fatto 30 punti e con la consapevolezza che è retrocessa una Cavese che ha speso 7 volte più di noi. Ora la speranza è quella di farcela. Siamo l’unica squadra in C che è partita senza una base“.

La Paganese ha tanti giocatori importanti, a differenza nostra che abbiamo puntato su tante scommesse, come Mansour che viene dall’Eccellenza. Per noi è un miracolo arrivare alla finale di Pagani con la vittoria del primo round, che ci dà una ulteriore speranza“.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, Bucaro: “E’ una finale, la partita più importante della mia carriera”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, come riportato da tuttocalciopuglia ha presentato così il ritorno del playout con la Paganese. “E’ una finale, l’ultima partita di una lunga stagione nella quale ti giochi tutto, quella più importante tra quelle giocate ad oggi. Si prospetta una gara ricca di tensioni, di voglia e di sacrificio da parte della nostra squadra. Partita più importante della mia carriera? Si, qui ti giochi la permanenza in Serie C. L’andata non conta nulla, deve essere dimenticata, si parte dallo 0-0. Se andremo lì per difenderci, perderemo in partenza. Dobbiamo fare la partita, andiamo a battagliare, pensiamo solo a noi stessi. Paganese? Vedremo al momento del fischio di inizio che atteggiamento avrà. Queste sono partite nelle quali salta ogni tipo di tatticismo e nelle quali vince chi ha più coraggio e chi sa soffrire di più”. 

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, incoraggiamento dei tifosi prima della partenza per Pagani


Il Bisceglie si prepara al decisivo match di ritorno playout contro la Paganese. La formazione nerazzurrostellata, esattamente com’era accaduto prima del confronto del Ventura, è stata sostenuta ancora una volta dalla frangia più calda del suo tifo. Applausi ed incoraggiamento per i ragazzi allenati da mister Bucaro, per cercare di portare a casa sul campo la permanenza tra i professionisti. Lo riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Edoardo Vona (Bisceglie): “L’obiettivo è vincere, non faremo una partita remissiva”


Edoardo Vona, difensore del Bisceglie, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport in vista del playout di ritorno contro la Paganese. “Vogliamo superare l’ultimo ostacolo con la fame e determinazione che ci ha contraddistinto nella gara d’andata. Non vedo l’ora che arrivi sabato per coronare il sogno di questa città, dello spogliatoio, staff, società e tifosi, che soffrono ma non ci hanno fatto mancare il sostegno nonostante questa fase complicata. Non faremo una partita remissiva, il nostro obiettivo sarà vincere, come all’andata, e non ci accontenteremo del pareggio, ma bisognerà evitare di concedere occasioni alla Paganese. Nella prima parte di stagione prendevamo pochi gol, dopo il Covid abbiamo avuto un blackout e incassato molte reti. Ultimamente, però, abbiamo migliorato il trend, siamo determinati e sappiamo cosa fare per ottenere ciò che vogliamo fortemente”.

Fonte:TuttoC.com

Paolo Tavano (DG Bisceglie): “La salvezza per noi vale uno Scudetto”


Paolo Tavano, direttore generale del Bisceglie, ha parlato ai microfoni di Antenna Sud 85 in vista del ritorno dei playout contro la Paganese. “Ci aspetta una partita molto importante a Pagani. Dispiace per il risultato di 2-1, perché nel primo tempo avremmo dovuto incidere maggiormente. Nella ripresa abbiamo un po’ arretrato troppo e la Paganese ci ha fatto gol. Adesso pensiamo al prossimo match, dove mi auguro che scattino delle motivazioni in più nei calciatori per raggiungere una salvezza che per noi vale come uno scudetto. Giocheremo per vincere, anche se ci basterebbe il pareggio… andremo lì per fare la nostra partita volendo conquistare i tre punti”.

Fonte:TuttoC.com

Mohamed Mansour (Bisceglie): “Non facciamo l’errore di pensare al doppio risultato”


Mohamed Mansour, attaccante del Bisceglie, autore dell’assist per la rete di Makota, che ha spianato la strada alla vittoria nerazzurrostellata contro la Paganese nell’andata playout, ha dichiarato in sala stampa: “Oltre al gol era decisivo vincere, lo abbiamo fatto, peccato solo per averne subito uno. Andremo a Pagani facendo la stessa partita fatta qui a Bisceglie. Sperando di portare a casa un’altra vittoria e portare la salvezza per i tifosi, per la società e per noi che credo ce lo meritiamo. Sono del parere che per queste gare non servono tante motivazioni, si preparano da sole. Ma venendo qui e vedendo la carica dei tifosi è stato fondamentale per avere una spinta in più. La ripresa? Ci siamo abbassati. non abbiamo più pressato come nella prima frazione vuoi per la stanchezza vuoi perché non abbiamo preso le giuste misure avendo loro cambiato sistema di gioco. Ma l’importante era vincere. Ora non dobbiamo fare l’errore di pensare al doppio risultato. Dobbiamo andare a fare una gara cattiva e grintosa“.

Fonte:TuttoC.com

Raffaele Di Napoli (Paganese) avvisa il Bisceglie: “Siamo ancora vivi”


Sconfitta nell’andata dei playout per la Paganese che cade contro il Bisceglie e vede la strada verso la salvezza in salita. Al termine dell’incontro, il tecnico dei campani Raffaele Di Napoli sprona i suoi in vista del ritorno: “L’approccio al match, malgrado le occasioni fallite, è stato abbastanza contratto, anche se dopo ci siamo espressi su buoni livelli. Adesso ci attende la gara di ritorno dove il Bisceglie troverà una Paganese sulla falsariga di quanto fatto nella seconda frazione di gioco. Abbiamo tempo per recuperare: bravi loro a concretizzare, ma siamo ancora vivi”, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Cambi tardivi? Stavamo facendo benino, fatti al momento giusto”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, è intervenuto in sala stampa al termine del match vinto contro la Paganese. Queste le sue parole riprese da TuttoCalcioPuglia.com: “Oggi (ieri, ndr) stavamo facendo benino, volevamo vedere come si evolveva la situazione e abbiamo atteso per i cambi. Li abbiamo effettuati nel momento in cui andavano effettuati. Il rientro di Zagaria e Pedrini, poi, ci darà la possibilità di avere più atleti a disposizione. Oggi (ieri, ndr) avevamo difficoltà a fare sostituzioni sugli esterni. Entrambi ci saranno utili”.

Fonte:TuttoC.com

GdS: “Ternana tris. Covid a Fano: gara rinviata, Blitz Legnago. Il Bisceglie c’è”

Sabato ricco di post season in Lega Pro. In scena la Supercoppa di Lega e i playout di girone B e girone C. “La Ternana non si smentisce. Tre goal al Como e una pesante ipoteca sulla Supercoppa: basterà un pareggio col Perugia, grazie alla diffenza reti”, scrive la Gazzetta dello Sport. “Covid al Fano: gara rinviata – racconta il quotidiano rosa – Blitz Legnago, il Bisceglie c’è”. Spazio poi sulla rosea al match di playoff di recupero di oggi: “Ripartono i playoff con il recupero tra Triestina e Virtus Verona (ore 17.30). E’ la gara del primo turno della fase a gironi che era stata rinviata dopo lo stop dell’Asl alla società veronese”. 

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Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Sono soddisfatto ma potevamo far meglio”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, al termine del 2-1 sulla Paganese, ha dichiarato: “Sono soddisfatto perché abbiamo vinto, ma potevamo fare meglio. Abbiamo giocato un bel primo tempo, mentre nel secondo è subentrata un po’ di tensione e ci siamo abbassati troppo. Purtroppo abbiamo preso un gol che potevamo evitare. Siamo andati un po’ in sofferenza ma sono gare equilibrate, ricche di tensioni, può capitare. A Pagani ci sarà da combattere, siamo pronti per farlo. Sarebbe stato meglio andare lì con due gol di vantaggio, ma sapevamo che una gara avremmo dovuto vincerla per forza. Siamo a metà dell’opera e possiamo portare questa salvezza in porto”. 

Fonte:TuttoC.com