Bari-Casertana 1-1

Pareggio amaro per i galletti. Il Bari non va oltre il pari contro una Casertana coriacea che nel finale ha anche provato a vincere

Termina 1-1 la sfida tra Bari e Casertana al San Nicola nel turno infrasettimanale. Avella si rende protagonista di due buone parate nei primi minuti del match, su Di Cesare e Cianci. Il Bari parte forte, provando a vincere la gara, ma nelle prime battute tiene bene la difesa dei campani. Fino al gol del vantaggio dei galletti, che arriva al 25′ quando D’Ursi segna con un tiro a giro perfetto, imparabile per Avella. Il vantaggio sembra spianare la strada ai baresi ma la squadra di Carrera non affonda il colpo e manca due ottime occasioni con Antenucci e Cianci, poi subisce il gol del pareggio nel primo minuto di recupero. Su un calcio di punizione, Carrillo da solo in area insacca per l’ 1-1 con cui termina la prima frazione di gioco.

Nel secondo tempo, dopo soli due minuti, Avella si prodiga in un intervento da brividi, con il portiere casertano che quasi si provoca un’autorete. Ci provano Antenucci per il Bari al 56′ e Cuppone un minuto più tardi per la Casertana, ma senza successo. Avella sale in cattedra quando impedisce a Antenucci e Rolando, per il Bari, di andare in vantaggio, ma è la squadra ospite, nel finale, a sfiorare più volte il gol con Turchetta e Varesanovic. Bravo Frattali. Non succede più nulla e il Bari non va oltre l’1-1 con la Casertana.

Fabio Lattuchella

La Viterbese inguaia il Bari e Auteri. C’è pronto Rastelli

Sconfitta dolorosa dei galletti, alla seconda debacle in 8 giorni. Pochi un punto in tre partite per chi dovrebbe lottare per la vittoria del campionato. Decide per la Viterbese il brasiliano Murilo

Il primo gol in magia gialloblu di Murilo frutta una vittoria preziosa per la Viterbese a casa del Bari. E’ notta fonda per la squadra di Auteri che ormai dice addio alle velleità di vittoria del campionato, consegnando, di fatto, le armi alla Ternana, che giocherà domani sera e potrebbe andare a +14.

CRONACA DEL MATCH – Prestazione da dimenticare per i galletti che, però, erano partiti bene. Al 3′ un tiro di Semenzato e al 7′ di Maita, avevano impegnato il numero 1 gialloblu Daga, sempre pronto a ribattere. Al quarto d’ora Ciofani calcia al lato, poi non succede più nulla fino allo scadere della prima frazione di gioco. Troppo poco per una squadra del calibro del Bari. Nella ripresa occasionissima per D’Ursi che impatta di testa da posizione favorevole, mandando di poco al lato. Al 62′ Maita colpisce debolmente verso la porta laziale. La Viterbese fa il suo dovere, nulla più, si difende rocciosa e tenta la ripartenza, ma si rende pericolosa solo al 66′ con Besea, che si inserisce coi tempi giusti, ma trova l’opposizione di Frattali sul suo diagonale. L’occasione più ghiotta per il Bari arriva al 71′ quando un errore doppio difensivo della Viterbese mette Semenzato e D’Ursi nelle condizioni di calciare a rete, ma senza convinzione, e la squadra di Taurino si salva ancora. Sale la rabbia dei calciatori di casa, entra anche Marras, i galletti ci provano ancora con una girata al volo di Maita, debole. Decisivo il gol di Murilo nel finale, con un calcio d’angolo battuto da Bensaja e il colpo di testa del brasiliano che manda in estasi i suoi e nel baratro il Bari. Auteri adesso rischia grosso, pronto Rastelli.

BARI (3-5-2) – Frattali; Sabbione, Minelli, Perrotta; Ciofani, Maita, Bianco (c), De Risio, Semenzato  (84′ Sarzi Puttini); Citro (38′ Candellone), D’Ursi (75′ Marras). A disp. Marfella, Fiory, Celiento, Pinto, Ferrante. All. Auteri

VITERBESE (4-3-3) – Daga; Baschirotto, Markic, Camilleri (63′ Camilleri), Bianchi; Bensaja, Salandria (86′ Sibilia), Adopo (63′ Besea); Bezziccheri (78′ Simonelli), Tounkara (86′ Rossi), Murilo. A disp. Maraolo, Ricci, Menghi Ammari, Menghi, Tassi, Porru. All. Taurino

MARCATORI – 82′ Murilo (V)

AMMONITI – 42′ Tounkara (V), 49′ Sabbione (B), 55′ Adopo (V), 66′ Murilo (V), 75′ Perrotta (B), 90′ Maita (B)

RECUPERO – 2′ – 5′

DIREZIONE DI GARA-  Michele Di Cairano di Ariano Irpino

ASSISTENTI – Luca Valletta di Napoli e Pietro Lattanzi di Milano

QUARTO UFFICIALE – Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi

Fabio Lattuchella