Carovigno: Arriva l’omologazione del Comunale della Nzegna

È stato un intenso percorso burocratico per ottenere l’omologazione dell’impianto di Carovigno, ma l’abnegazione paga. Si giocherà tra le mura amiche.

Il prossimo campionato di promozione il Carovigno Calcio disputerà le partite tra le mura amiche del Comunale della Nzegna. L’omologazione, pervenuta dalla FIGC in questi giorni, paga l’efficace lavoro compiuto dagli addetti. Il sindaco Massimo Lanzilotti, coadiuvato dall’ASS. Luigi Orlandini, ha comunicato in un suo post che la certificazione è stata ottenuta nei tempi previsti per l’inizio della stagione agonistica e il Comunale sarà operativo nella sua completa veste, compresa la tribuna coperta che non aveva avuto ancora l’agibilità. I lavori eseguiti hanno consentito anche di certificare l’utilizzo del campo per i tornei di Eccellenza.

Sport Lucera, si comincia ma ancora con il problema stadio

Lo Sport Lucera si accinge a tuffarsi nella nuova stagione. Il raduno è stato fissato per giovedì 23 agosto; quindi, si darà il via alla preparazione agli ordini di mister D’Angelo, con la speranza di disputare il Campionato di Prima Categoria, tramite ripescaggio, che comincia il 23 settembre; la Seconda, invece, scatta il 7 ottobre.
Da quanto si apprende, il Club avrebbe intenzione di arricchire ulteriormente la rosa di giocatori da mettere a disposizione del tecnico, per questo, Vito Schiavone, il direttore sportivo, sarebbe impegnato a finalizzare gli ultimi accordi. Visto l’intenso lavoro svolto dalla dirigenza, c’è la possibilità, insomma, di vedere uno Sport Lucera attrezzato per disputare un’annata dai risvolti sicuramente positivi.
Rimane il nodo relativo alla disponibilità del terreno di gioco del Comunale, per il cui utilizzo la Federazione ha già concesso, a Comune e Società, una “proroga in deroga”, come ci ha riferito l’assessore allo Sport, Maria Barbaro, da noi interpellata sulla questione. E’ la strada che si sta percorrendo anche per quest’anno, ricordando che, secondo il PUG (Piano Urbanistico Generale), lo stadio dovrebbe, se ci sarà l’esigenza, essere ricostruito su altra area, e che il Comune, attualmente, non dispone delle risorse necessarie, ritenute onerose, per rifare il manto sintetico.
Resterebbe la possibilità di arrivare a fare quei lavori, eventualità auspicata anche dal Comune, seguendo un percorso stabilito, magari, dallo stesso Sport Lucera, in accordo con quanto previsto da tutte le normative.