Finisce con un pareggio il campionato del De Cagna 2010 Otranto.

La formazione allenata da mister Riccardo Mele divide la posta in palio con l’Ugento allenato dall’idruntino Andrea Salvadore.

Finisce 1-1 sull’erba artificiale del «La Torre» di Castrignano de’ Greci, impianto scelto per l’ultima uscita stagionale e con l’avvenuto inizio dei lavori all’«Avvocato Pasquale Nachira».

Gara di livello, nonostante non ci fossero urgenze particolari per le due compagini in campo.

Primo tempo importante quello dell’Ugento, coi giallorossi in trasferta che si fanno preferire sul piano della manovra. La prima occasione è di marca biancazzurra con la girata di Tourè che impegna a terra De Luca, ma il vantaggio ugentino si concretizza al 25’. L’arbitra Montrone della sezione di Bari punisce con un calcio di rigore l’intervento di Plevi su Pinto, dal dischetto Cicerello insacca.

La ripresa vede il De Cagna 2010 Otranto, ma una topica clamorosa di un assistente rischia di fare saltare i piani inventandosi un’offesa di Signore ai suoi danni: rosso per il numero cinque e biancazzurri in dieci per il resto del match.

Passano però pochi minuti e capitan Mariano e compagni trovano il pareggio. Gran lavoro di Villani sulla sinistra, avversari saltati in serie e imbucata per Federico Buongiorno che non sbaglia dinanzi al portiere.

L’Ugento non ci sta e cerca di riprendere in mano le redini del gioco, il De Cagna punta a farsi vivo con qualche ripartenza.

Sui titoli di coda, Pierpaolo Recchia è attento in un paio di occasioni, Deligio colpisce il palo dal centro dell’area di rigore e il risultato non cambia più sino al triplice fischio finale.

Cala il sipario su una stagione vissuta sempre nei quartieri alti della classifica, ora per il De Cagna 2010 è tempo di meritato riposo prima di programmare il futuro. 

Di seguito, il tabellino completo della gara.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – TREDICESIMA E ULTIMA GIORNATA RITORNO 

9 APRILE 2022 – ORE 15

STADIO “LA TORRE” –  CASTRIGNANO DE’GRECI 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD UGENTO 1-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo (25’st Recchia), Plevi (19’st De Luca Fe.), Mancarella, Diarra, Signore, Frisco, Valentini, Mariano, Tourè (21’st Nicolazzo), Villani, Buongiorno (40’Falco). All. Mele. A disposizione: Giannuzzi, Aprile, Faggian, Pasca, Piscopo. 

ASD UGENTO: De Luca Fr., Taveri, Lopez, Cassano, Galeandro (43’st Deligio), Marconato, Chirivì (16’st Cazzato), Navarro (47’st Carrozzo), Pinto, Cicerello, Di Palma (24’st Stefanizzi).  All. Salvadore. A disposizione: De Donno, Calvo, De Fabrizio, Bleve, Garzia. 

ARBITRO: Giulia Montrone di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Gianluigi Novielli di Bari; 2/Niccolò Gugliotta di Bari.

RETE: 25’pt Cicerello (r); 14’st Buongiorno.

ESPULSO: Signore al 10’st. 

AMMONITI: Frisco (DC O), Villani (DC O), Taveri (U).

CALCI D’ANGOLO: 4-3 per l’Ugento.

RECUPERO: 1’PT; 3’ST.

La Virtus Bisceglie riceve il Real San Giovanni 

I biancazzurri vogliono chiudere la stagione in bellezza.
Fischio d’inizio eccezionalmente alle 16 sul terreno del “Di Liddo”



Terzultima giornata di campionato, penultimo impegno interno per la Virtus Bisceglie, che domenica (con inizio eccezionalmente fissato per le ore 16) se la vedrà con il Real San Giovanni Rotondo sul terreno del “Francesco Di Liddo”. I biancazzurri di mister Piccarreta, già salvi, sono chiamati ad onorare fino in fondo il campionato di Prima categoria e a provare a chiudere con il sorriso (e il bottino di punti più sostanzioso possibile) una stagione condizionata da un’incredibile serie di infortuni ed episodi sfavorevoli. Sicuri assenti nel confronto con i garganici Cipri, Pedico e De Cillis.

Rientreranno invece Di Franco e Trawaly. Aldo Piccarreta, tecnico della Virtus Bisceglie, concederà spazio ancora una volta ad alcuni componenti del team Juniores. La gara sarà diretta da Gialluisi della sezione di Foggia.

Giuseppe De Cagna abbandona il calcio. 

Chiusa la stagione in corso, l’imprenditore salentino delle luminarie lascerà ogni ruolo attivo nel De Cagna 2010 Otranto, società di Eccellenza pugliese che continuerà a mantenere la corrente denominazione sociale e proseguirà il suo percorso sportivo.

«Non mi riconosco più in questo mondo, non sento di appartenerci e sino a quando resteranno al comando le solite persone – va diretto De Cagna – resterò lontano».

Una vita al servizio del calcio, una passione portata avanti con orgoglio con il gioiello di famiglia, la “Gino & Sebastiano De Cagna” impegnata nei tornei di settore giovanile, esperienze in società importanti del calcio salentino e nella sua Scorrano.

Ai nastri di partenza della stagione 2020/2021, la decisione di unire le forze con la Fc Otranto del presidente Giovanni Mazzeo: nasce il De Cagna 2010 Otranto. «La voglia era quella di disputare il torneo di Eccellenza più affascinante e importante d’Italia, quello pugliese – ricorda De Cagna – con la possibilità di confrontarsi con squadre che hanno fatto la storia del calcio regionale anche nel professionismo».

Sul finire del campionato 2019/2020, lo scoppio della pandemia da Covid- 19: «e con essa iniziano i disastri della Figc regionale che, in persona del suo presidente Tisci, non ha fatto nulla per aiutare le società in modo concreto – l’affondo di De Cagna – ma si è “inventato” la divisione in due gironi per il campionato successivo con la scusa di evitare le trasferte più lunghe verso e dal Gargano. Ripescaggi senza fine dal torneo di Promozione, 28 tasse di iscrizioni incassate. Il risultato è stato – sottolinea ancora il quasi ex patron della De Cagna Otranto – abbassare il livello dell’Eccellenza in maniera clamorosa, avallare una sola promozione nonostante i due gironi da 14. Forse, a volere pensare male, questa “rivoluzione” è stata più utile alle elezioni della Lnd Puglia del 2021 che al calcio di questa terra». 

Con il Covid che torna a mordere nell’autunno 2020, lo stop di diversi mesi ai campionati dilettantistici pugliesi anche nella passata stagione. «Avremmo potuto seguire il protocollo usato per la serie D e non arrivare a inventarci un campionato con il solo girone di andata pure di condurre in porto una stagione già falsata. In attesa di comunicazioni che sono state sempre tardive e non sufficienti, le società sono state costrette però a tenere gli organici di partenza, costi enormi per tutti che alla fine hanno portato soltanto una squadra pugliese in quarta serie».

Giuseppe De Cagna passa poi ad analizzare la stagione in corso: «Ancora mancanza di comunicazione istituzionale, all’inizio si naviga a vista e si deve aspettare la fine del girone di andata per avere la certezza che è stata confermata un’unica promozione e, anzi, sono stati eliminati anche i playoff. Le società tirano i remi in barca – aggiunge il patron del De Cagna 2010 Otranto – il campionato perde ogni residuale interesse con Martina e Barletta che comandano con autorità i rispettivi raggruppamenti. Un torneo amatoriale, senza sostanziali traguardi per oltre il 70% delle compagini di Eccellenza».

In vista del prossimo futuro, una ridda di voci ma nulla ancora di programmato e definito: «Si sente dire che al termine della stagione 2022/2023 si tornerà al girone unico con una serie lunghissima di retrocessioni. Un’assurdità, è tutto allucinante. Sono due anni che protesto e ci metto la faccia – va giù duro De Cagna – di fronte ai vertici del calcio pugliese e del suo presidente, ho preso anche squalifiche perché quando non si hanno considerazioni plausibili da contrappore, si squalificano e si multano le voci fuori dal coro. Soltanto qualcuno ha condiviso le mie posizioni, ricordo il collega Lacarbonara del Martina, anche lui squalificato. Molti fanno buon viso a cattivo gioco – l’amara conclusione di Giuseppe De Cagna – ma nessuno che abbia la forza di esporsi pubblicamente. Per questo dico basta ed esco da questo mondo»

Virtus Bisceglie sconfitta a Palese

Biancazzurri fortemente rimaneggiati, spazio a diversi ragazzi della Juniores. Salvezza raggiunta comunque con tre giornate d’anticipo



Nuova battuta d’arresto per la Virtus Bisceglie, sconfitta per 5-2 sul campo del Palese. I biancazzurri di mister Piccarreta, fortemente rimaneggiati dalle numerose e pesanti assenze, hanno ceduto alla distanza nella ripresa. Restano, in ogni caso, i buoni spunti forniti dai diversi calciatori del gruppo Juniores schierati in questa fase conclusiva della stagione. Una sfortunata autorete di Natale Todisco dopo appena otto minuti ha sbloccato il punteggio in favore della compagine di casa, seconda in classifica e in piena lotta per il salto in Promozione. La Virtus non si è persa d’animo e al 18’ ha trovato il pari con una precisa conclusione di Binetti dalla distanza e sull’1-1 è andata al tiro in altre tre circostanze (due con Binetti e una con Cipri) impensierendo non poco la squadra avversaria.

Il Palese, implacabile, ha sfruttato tutte le opportunità: un autentico jolly, quello pescato al 35’ da oltre trenta metri sul quale il pur generoso Cataldo nulla ha potuto. La rete del 3-1, viziata da un fuorigioco, ha messo alle corde i biancazzurri in apertura di ripresa, e poco dopo i baresi sono riusciti ad allungare ulteriormente. Cipri ha siglato il 4-2 ma c’è stato tempo anche per la quina rete del collettivo di casa. Ampio spazio agli under nel team biscegliese.

Fra le poche notizie positive del pomeriggio, il rientro in campo di Montrone finalmente recuperato da un fastidioso infortunio. La sesta sconfitta consecutiva non ha impedito alla Virtus Bisceglie di assicurare la certezza aritmetica della permanenza. I biancazzurri, nelle ultime tre partite, dovranno onorare una stagione caratterizzata da alti e bassi ma soprattutto da una serie interminabile di infortuni.

Il De Cagna 2010 Otranto esce sconfitto dal «Tursi»

Il De Cagna 2010 Otranto esce sconfitto dal «Tursi» ma onora al meglio la sfida in casa del Martina, compagine dominatrice del girone B di Eccellenza.

Finisce 1-2 a favore del team taratino al termine di una partita decisa nei minuti finali dal secondo gol di giornata di Vito Falconieri.

Scesa in campo senza lo squalificato Diarra, l’undici di mister Manco parte con personalità e voglia di proporsi con buone trame di gioco. Ma alla prima vera occasione,  il Martina passa: sul crossa dalla sinistra, Falconieri incorna e inchioda Caroppo.

La partita si vivacizza, il De Cagna Otranto si riorganizza e cerca di pungere con Falco, gli spunti degli avanti martinesi sono sempre di qualità. Al 22’, Villani va vicino al pari con un calcio di punizione dal limite. E alla mezz’ora, finisce alto il colpo di testa di Cisternino.

L’inizio di ripresa è tutto di marca idruntina. Un cambio di campo illuminato di Villani libera sulla destra d’attacco Falco, conclusione secca sul primo palo e portiere pronto a deviare in angolo.

Sugli sviluppi sul calcio dalla bandierina, ponte aereo di Mariano per Tourè che non riesce a toccare a pochi passi dalla porta.

Passano un paio di minuti, Signore prima va vicino al pari di testa, poi è provvidenziale nell’altra area di rigore su Mangialardi.

Gli sforzi del De Cagna 2010 Otranto sono premiati al 31’. Calcio d’angolo dalla destra, pallone che arriva tra dischetto del rigore e area di porta, irrompe Francesco Plevi che di testa buca Ancona.

Il pareggio dura una manciata di minuti. Falconieri non ci sta e al 38’sfrutta un disimpegno impreciso degli avversari, controlla palla nei 16 metri biancazzurri e supera Caroppo in uscita.

Il De Cagna Otranto getta il cuore oltre l’ostacolo, e spinge ancora. Il portiere del Martina è prima miracoloso su un colpo di testa da pochi passi di Tourè e poi attento sulla punizione del solito Villani.

Domenica prossima, l’undici allenato da Andrea Manco affronta l’ultima trasferta della stagione rendendo visita al Sava.

Di seguito, il tabellino completo:

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – UNDICESIMA GIORNATA DI RITORNO

27 MARZO 2022 – ORE 16

STADIO COMUNALE “GIUSEPPE DOMENICO TURSI” MARTINA FRANCA (TARANTO)

MARTINA CALCIO 1947 – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 2-1

MARTINA CALCIO 1947: Ancona, Cappellari, Brescia (38’pt Monteleone), Mangialardi, Aprile, Fruci, Soldano (23’st Petitti), Amatulli, Falconieri (40’st Gulic), Cerutti, Ancora. All. Pizzulli (In panchina Suma). A disposizione: Semeraro, Giancola, Perrini, Barrera, Simeone, Ardino.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Frisco (19’st De Luca), Signore, Cisternino, Valentini (44’st Nicolazzo), Mariano, Falco, Villani, Tourè. All. Manco. A disposizione: Recchia, Rutigliano, Cariddi, Faggiano, Pasca, Giannuzzi, Buongiorno.

ARBITRO: Francesco Albione di Lecce.

ASSISTENTI: 1/ Leonardo Grimaldi di Bari; 2/ Massimiliano Miccoli di Bari.

RETI: 9’pt Falconieri; 31’st Plevi, 38’Falconieri.

AMMONITI: Signore (DC O), Cappellari (M); Aprile (M)

CALCI D’ANGOLO: 8-8

RECUPERO: 1’PT; 5’ST

Virtus Bisceglie sprecona, deludente sconfitta nella tana della Ruvese

In vantaggio con un’inzuccata di Pisani, i biancazzurri si fanno riprendere subito
e nel finale subiscono la beffarda rete del 2-1 degli avversari


La delusione sui volti dei calciatori biancazzurri per una prestazione sotto le aspettative. Troppi gli errori commessi, giusta – per quanto amara – la sconfitta incassata dalla Virtus Bisceglie sul campo della Ruvese. Nel 2-1 maturato al “Coppi” tutte le possibili recriminazioni di un gruppo che si è rivelato poco incisivo in fase realizzativa e ha pagato queste mancanze a carissimo prezzo. E la striscia di kappaò consecutivi si è prolungata a cinque.

Il match giocato domenica mattina si era aperto nel migliore dei modi per i ragazzi di mister Piccarreta, con il gol siglato da Corrado Pisani all’11’: corner di Messina e preciso colpo di testa del centravanti molfettese. La reazione della Ruvese ha prodotto la rete del pari a metà frazione, sulla quale peraltro la Virtus ha protestato parecchio con l’arbitro Casaluce di Brindisi per la posizione molto probabilmente irregolare di un giocatore avversario.

Le diverse opportunità sciupate per rimettere la testa davanti, che si sono susseguite nel corso della sfida, hanno preceduto la beffa dell’85’, quando la Ruvese ha trovato l’acuto vincente che è valso i tre punti. Rosso nel finale per Di Franco (doppia ammonizione). Una battuta d’arresto davvero difficile da digerire per il collettivo biscegliese, a prescindere dalla posizione di classifica dei contendenti: l’impressione, forte, che si sarebbe potuto e dovuto far di più andrà convertita in energia positiva a cominciare da martedì, quando bisognerà rimettersi al lavoro per preparare al meglio il rush finale di una stagione storta da onorare fino in fondo con prove decisamente migliori, sotto tutti i punti di vista, di quella fornita a Ruvo.

Il Canosa Calcio non ci sta’!!

Ciò che da due giorni sta colpendo l’onorabilità e la correttezza, più volte dimostrata, della nostra società è indicibile!
E’ partita una campagna mediatica ricca di accuse infondate e di autentiche invenzioni che sta ledendo la storia della società e soprattutto della città tutta.
Respingiamo con forza, e con prove, le accuse rivolte a tutti i presenti (tesserati e tifosi) giovedì pomeriggio al San Sabino.

Si sta strumentalizzando per motivi professionali (e politici??) ciò che è accaduto; cori offensivi come OGNI MALEDETTA DOMENICA in tutti gli stadi d’Italia; cori ai quali chi si occupa di calcio giocato dovrebbe essere abituato, ancor di più quando egli stesso è artefice di provocazioni e diffamazioni che con i tempi che corrono i social fanno arrivare immediatamente ai destinatari.

Provocazioni continue cominciate subito dopo la partita di andata in quel di San Ferdinando, in quando coloro che ci accusano hanno dato spettacolo davanti a più di duecento tra sostenitori, parenti dei giocatori e tesserati del Canosa Calcio.
Noi condanniamo in ogni caso e SEMPRE questi cori, rivolti a chicchessia;
ma scrivere che vi siano stati cori sessisti è errato, fuorviante e lesivo dell’onorabilità dell’intero paese..e non solo della nostra società!
MAI il San Sabino si è reso protagonista di cori di discriminazione verso qualunque categoria, e ne è riprova il fatto che i nostri spalti sono sempre pieni di donne, bambini e famiglie.
Sono due giorni che riceviamo telefonate da dirigenti di altre squadre, giornalisti, dirigenti di aziende, rappresentanti delle istituzioni, presidenti di banche e amministratori pubblici e privati tutte dello stesso tenore: stupore!

Nessuno mai aveva osato così tanto, nessuno mai aveva gettato così tanto fango sulla città e sui suoi cittadini.
La verità su come sia andata è nota a molti, compresi i funzionari delle Forze dell’Ordine presenti allo stadio che hanno testimoniato a parole e con supporti di registrazione tutto ciò che è accaduto, soprattutto nel settore ospiti dove i tifosi avversari, tra cui chi ci accusa, si sono resi protagonisti dell’aggressione e successivo allontanamento dei tesserati del Canosa presenti all’estremità del settore per motivi tecnici. E’ consuetudine dello staff dell’allenatore posizionarsi in una parte di quel settore per poter dare indicazioni tecniche agli atleti, in quanto rimanere nella tribuna principale significherebbe non far arrivare in campo le indicazioni per il solito entusiasmo dei tifosi di casa.

Il primo tempo non ha visto cori o scontri. Sono cominciati quando, nell’intervallo, i tesserati della squadra ospite, compreso il dirigente concittadino, hanno cominciato a fare gesti offensivi verso la tribuna e presi forse da trance agonistica hanno prima tentato di aggredire alcuni tesserati del Canosa, poi addirittura hanno cercato di aggredire i funzionari delle Forze dell’ordine in borghese che sono stati costretti a portare con la forza via dal campo alcuni componenti della panchina ospite.
Solo l’intercessione di alcuni nostri dirigenti, e le scuse a fine partita dei ragazzi protagonisti delle aggressioni, ha evitato che si desse seguito a provvedimenti nei confronti dei suddetti tesserati.
Persino l’allenatore dell’Orta Nova ha chiesto scusa, davanti a diversi testimoni e ai rappresentanti delle forze dell’ordine, per l’atteggiamento dei ragazzi protagonisti dell’accaduto.
A seguito di quelle provocazioni la tifoseria ha preso di mira chi riteneva autore e alimentatore di questo clima surreale con gli ormai tristemente noti cori.

Di questa triste vicenda resterà solo una città ferita, tradita, mortificata.
Il tutto assume sempre più i contorni di una strategia comunicativa costruita a tavolino che mira a tentare di ottenere vantaggi attraverso una giustizia sportiva più volte chiamata a comando. Non mancano esempi, ahimè anche recenti e tristemente noti, di veri e propri episodi di sessismo ma che non sono a noi riconducibili né benché meno ai cori uditi al San Sabino.
Sotto l’aspetto regolamentare non mancano gli strumenti perché al verificarsi di atti, o gesti o cori razzisti e/o sessisti le parti offese o l’arbitro possano sospendere la partita e questo non è avvenuto, non avendo il giudice di gara percepito nulla, né tanto meno la polizia a bordo campo né i diretti interessati. Quindi quanto orchestrato e pensato subito dopo il post partita sembra sempre più la strategia di chi a tavolino cerca di recuperare un risultato sportivo negativo, ma queste logiche sono lontane dal calcio che amiamo e che ogni domenica onoriamo.

In virtù di tutto sopra riportato preannunciamo denuncia querela contro gli autori di questo sciacallaggio mediatico, l’emittente televisiva e chi per una mera logica di clickbaiting continua a buttar fango sulla nostra città.
L’ASD Canosa Calcio 1948 inoltre diffida chiunque da questo momento a proseguire l’attività di divulgazione di notizie false e denigratorie a danno dell’immagine della società e dei suoi tesserati.

comunicato stampa Canosa Calcio 1948

La Virtus Bisceglie punta al successo sul campo della Ruvese


Il team di mister Piccarreta vuole riprendere la corsa
e lasciarsi alle spalle i quattro stop consecutivi

Espugnare il campo della Ruvese per rivitalizzare una classifica rimasta immobile nelle ultime quattro giornate. La Virtus Bisceglie è chiamata a riscattare un periodo di magra nel confronto in programma domenica (inizio ore 11) sul sintetico del “Coppi” di Ruvo di Puglia. Il lungo elenco di indisponibili comprenderà anche l’attaccante Cipri e lo squalificato capitano Tommasi. Torneranno invece nei ranghi De Cillis, Montrone e Simone. I biancazzurri intendono mettere nel mirino l’ottava vittoria stagionale per consolidare l’ottavo posto in graduatoria nel girone A di Prima categoria.
L’incontro sarà arbitrato da Antonio Pio Casaluce della sezione Aia di Brindisi.

Dodicesima vittoria per il Città di Gallipoli

Dodicesima vittoria in dodici partite disputate al “Bianco” per il Città di Gallipoli, che si impone per 3-1 su un Capo di Leuca alla ricerca di punti-salvezza.

Gli ospiti guidati da Mister Corvaglia si fanno vedere con i primi tiri in porta della partita, ma sono i giallorossi di Mister Carrozza (oggi assente causa Covid, sostituito da Giovanni Suez) ad aprire le marcature poco prima della mezz’ora con un meraviglioso gol di Sansò (a quota 12 nella classifica marcatori), che rientra dalla sinistra e fa partire un tiro a giro perfetto che finisce all’incrocio dei pali, dove Ciardo non può arrivare.

Il Capo di Leuca non ci sta e reagisce subito, trovando il pareggio con un rigore di Ponzo al 35’, ma è Caputo a riportare avanti il Città di Gallipoli con un super gol al volo di sinistro dal limite dell’area: squadre a riposo sul 2-1.

Nella ripresa i padroni di casa provano a chiudere il match, gli attaccanti Muciaccia, Iurato e Doukoure combinano bene ma non trovano il colpo del KO, che arriva con un colpo di testa di Vergori, al primo gol stagionale. 3-1 e partita che scorre fino al triplice fischio senza particolari sussulti, se non per l’esordio del giovane portiere italio-brasiliano Pedro De Oliveira, classe 2003, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto durante la stagione dal preparatore dei portieri Massimo Negro.

Sono 63 i punti conquistati in 23 partite dalla squadra di Mister Carrozza, con 21 punti di vantaggio sulla seconda. Una stagione da ricordare per il Città di Gallipoli, che si gode il presente e prepara il futuro: ben 8 gli “Under” (nati dal 2001 in poi) mandati in campo oggi da Mister Giovanni Suez.

IL TABELLINO
CITTÀ DI GALLIPOLI – CAPO DI LEUCA 3 – 1
RETI: 27’ Pt Sansò, 35’ Pt Ponzo, 43’ Pt Caputo, 20’ St Vergori

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo (37’ St De Oliveira), Barone, Cardinale, Vergori, Greco, Caputo (26‘ St Atif), Iurato, Sansò (37’ St Nuzzo), Doukoure (37’ St Malerba), Scialpi, Muciaccia (17‘ St Nazaro).
A disp: Longo, Negro, Elisabetta, Alligri. All. Alessandro Carrozza

CAPO DI LEUCA: Ciardo, De Santis (10‘ St Ferraro), Maiolo (27’ St Antonazzo), Florio, De
Giorgi, Casto (25’ St Cordella), Pirelli (39’ St Fersini), Ferraro, Ponzo, Monteduro, Greco.
A disp: Fersino, Frisullo, Ponzetta, Ciullo, Caracciolo. All. Daniele Corvaglia

ARBITRO: R. Labarile ASSISTENTI: F. Di Ronzo, I. Lanubile
AMMONITI: Barone, Sansò, Greco.
ESPULSI: /
RECUPERO: 1‘ pt, 2‘ st
Gallipoli, 20 Marzo 2022

Sconfitta indolore e di misura per il De Cagna Otranto.

La compagine dei presidenti Giovanni Mazzeo e Giuseppe De Cagna perde 0-1 col Ginosa al termine di una gara che, soprattutto per quanto fatto nella prima frazione di gioco, avrebbe dovuto disegnare scenari differenti.

A decidere, sui titoli di coda del match, il gol dell’ex Facecchia con il team di casa costretto in dieci dall’espulsione di Diarra dal 14’del secondo tempo.

Privo dello squalificato Cisternino e dell’infortunato Piccinno, l’Otranto scende in campo con Pierpaolo Recchia in porta, esordio assoluto del classe 2003 nel calcio dei grandi, e con altri quattro under in campo.

Gara di buona intensità e qualità nei primi 45’di gioco. L’undici di Andrea Manco tiene in mano il pallino del gioco e al 15’si rende pericoloso con Villani. Spunto sulla sinistra del 10 e rasoterra a incrociare: il portiere respinge coi piedi, la sfera finisce a Diarra che calcia alto sulla traversa. Al 23’, è Tourè a farsi vedere, la conclusione da posizione defilata non trova il bersaglio. La prima frazione si chiude con un tiro da posizione centrale del solito Villani e un destro di Frisco che si spegne a lato.

La ripresa si apre con un De Cagna 2010 Otranto sempre volitivo, con gli ospiti tarantini che col passare dei minuti alzano il baricentro.

Al 13’, Lovecchio cerca il pallonetto vincente sull’uscita di Recchia, in prossimità della linea di porta è provvidenziale Mariano.

Passa un minuto e Diarra si vende comminare secondo giallo e conseguente rosso.

Il De Cagna 2010 Otranto non soffre più di tanto l’inferiorità numerica e al 35’costruisce una splendida azione corale che dalla destra libera al tiro Villani. Conclusione rasoterra, portiere determinante nel respingere la sfera e nel farla sua prima dell’arrivo di Tourè.

E’il preludio al gol, che è però di marca tarantina.

Sugli sviluppi di un cross sbagliato di Dentamaro che incoccia la travesa, la sfera finisce sul versante di sinistra a Bitetti che mette a centro area per l’accorrente Facecchia che insacca facile.

La reazione dei locali è veemente, clamoroso il palo colpito da Buongiorno con un destro dai 20 metri che aveva lasciato di sale Gallitelli.

Il De Cagna 2010 Otranto getta il cuore oltre l’ostacolo, ma il risultato finale premia gli ospiti.

Nessun passo avanti in classifica per capitan Mariano e compagni che restano fermi a 37 punti in classifica.

Domenica prossima, 27 febbraio, sfida in casa del Martina vincitore con largo anticipo del girone B di Eccellenza.

Di seguito, il tabellino completo della gara.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DECIMA GIORNATA RITORNO

20 MARZO 2022 – ORE 15

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD GINOSA 0-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Recchia, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Frisco, Valentini (40’st Falco), Mariano, Nicolazzo (5’st Buongiorno), Villani, Tourè.  All. Manco. A disposizione: Caroppo, Rutigliano, Cariddi, Faggiano, De Luca, Pasca, Piscopo.

ASD GINOSA: Gallitelli, De Palma, Bitetti, Guerra (35’st Abrescia), Ola, Dentamaro, Scatigna, Romeo, Facecchia, Fumai (40’pt Lovecchio), Pulpito.  All Pizzulli. A disposizione: Cristella, Notarnicola, Verdano, Sergio, De Carlo, Putignano.

ARBITRO: Nico Valentini di Brindisi.

ASSISTENTI: 1/ Gabriele Lovecchio di Brindisi; 2/ Mario De Marzo di Bari.

RETE: 37’st Facecchia.

ESPULSO: Diarra al 14’st per doppia ammonizione.

AMMONITI: Scatigna (G), Diarra (DC O); Romeo (G), Mancarella (DC O), Lovecchio (G).

CALCI D’ANGOLO: 4-1 per il De Cagna Otranto.

RECUPERO: 3’PT; 4’ST.

Una Virtus Bisceglie incerottata si arrende tra le mura amiche allo Stornarella

Quarta sconfitta consecutiva per i biancazzurri, puniti nella ripresa



È una stagione di alti e bassi per la Virtus Bisceglie. I biancazzurri sono stati sconfitti sul sintetico del “Di Liddo” da uno Stornarella lesto nel cogliere il meglio dalle occasioni a disposizione e portare a casa i tre punti. Quarta battuta d’arresto consecutiva per la squadra di mister Piccarreta, incerottata in ragione delle numerose assenze, che ha pagato duramente le sbavature commesse in occasione delle due reti concesse agli avversari. L’acuto iniziale di Cfarku (destro fuori misura dopo otto giri di lancette) è rimasto l’unico della formazione dauna nel primo tempo. La Virtus ha preso campo e cercato il tiro dalla lunga distanza con Di Franco (27’, mira imprecisa) e Cipri sia su calcio piazzato (30’) che con il sinistro dal limite (35’, palla fuori di un soffio). Un destro a lato di Russo ha chiuso la frazione. In apertura di ripresa, dopo il tentativo di Messina terminato sul fondo, lo Stornarella ha sbloccato il risultato con il tap-in vincente di Cfarku sulla corta respinta di Napoletano al tiro di Russo dall’interno dell’area. La Virtus si è rivelata incapace di reagire, soprattutto sotto il profilo psicologico. Gli ospiti hanno raddoppiato in contropiede al 79’ con il subentrato Patruno, chiudendo i giochi. Gli unici sussulti biancazzurri nel finale con Suglia: prima una chance disinnescata da Orizzonte, poi un sinistro a giro terminato oltre la traversa.

Virtus Bisceglie-Stornarella 0-2

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Quercia, Di Sabato, Todisco (13’ st De Candia), Tommasi, Di Franco, Messina (43’ st De Venuto), Trawaly (35’ st Dell’Olio), Cipri (31’ st Suglia), Pisani (18’ st Binetti). A disp.: Cataldo, Pappagallo, Germinario. All.: Piccarreta.

Stornarella: Orizzonte, Dascoli, Cfarku, Sparapano, Ciano, Mogavero, Cartagine, Macchiarulo, Russo, Amoruso, Strippoli. A disp.: Cangio, Quinto, Bellomo, Brudaglio, Zagaria, Patruno. All.: Mascia.

Arbitro: De Santis di Bari.

Reti: 5’ st Cfarku, 34’ st Patruno.

Note: ammoniti Tommasi, Amoruso, Di Franco.

Virtus Bisceglie,
sfida casalinga con lo Stornarella

I biancazzurri proveranno a risollevarsi dopo tre sconfitte di fila



Sei risultati utili consecutivi, poi tre sconfitte di fila. La Virtus Bisceglie, ottava in classifica nel girone A di Prima categoria, punta a risollevarsi: domenica, sul terreno del “Francesco Di Liddo”, i biancazzurri di mister Piccarreta sfideranno lo Stornarella, sesto in graduatoria, nella gara in programma alle ore 11. Settimana travagliata, contrassegnata dal persistere delle indisponibilità di diversi elementi dell’organico: mancheranno sicuramente Di Pinto e Capozza mentre Binetti non è al massimo della forma.

In dubbio anche Cipri, tornerà disponibile Quercia. Gara piuttosto complicata per Tommasi e compagni, che vogliono mettersi alle spalle la brutta prova esterna sul campo del Città di Trani. Servirà il giusto approccio per tenere a bada avversari di tutto rispetto. Arbitrerà Marco De Santis, appartenente alla sezione Aia di Bari.

Virtus Bisceglie sconfitta a Trani

I biancazzurri pagano anche le pesanti assenze



Nono stop in campionato per la Virtus Bisceglie, sconfitta sul rettangolo del Città di Trani nel confronto valido per la ventesima giornata del torneo di Prima categoria. I biancazzurri hanno pagato a caro prezzo le numerose assenze, prestando il fianco alle iniziative degli avversari soprattutto nella ripresa. Gara piuttosto equilibrata per quasi mezz’ora: il vantaggio siglato di testa da Difrancesco sugli sviluppi di un corner ha galvanizzato la squadra di casa, che è riuscita a tornare negli spogliatoi avanti per 2-0: raddoppio firmato da Terrone. L’implacabile compagine tranese ha trovato la terza rete in apertura di seconda frazione grazie a Dinoia. La Virtus, nonostante gli apprezzabili tentativi, non ha saputo rimettere in piedi la gara: illusori sia l’acuto di Cipri su calcio piazzato che l’inzuccata di Trawaly a poco più di un quarto d’ora dal termine, inframezzati da un altro gol dello scatenato Terrone. La punizione vincente di Ragno, all’82’, ha chiuso virtualmente la sfida e ancora Terrone (tripletta per lui) ha incrementato il margine. Il subentrato Dell’Olio, nel finale, ha fissato il punteggio sul 6-3.

Città di Trani-Virtus Bisceglie 6-3

Città di Trani: Musacco, Civita, Forte, Beroshvili, Matera, Daluiso, Ragno, Dell’Oglio, Dinoia, Terrone, Difrancesco. A disp.: Terlizzi, Ricco, Tortosa, Domenico Amorese, Caputo, Francesco Amorese, Di Gioia, Guacci, Cafagna.

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Messina, Tommasi, Natale Todisco, Di Sabato, Di Franco, Germinario, Trawaly, Cipri, Pisani. A disp.: Napoletano, Pappagallo, Bernocco, De Candia, Dell’Olio, Gaetano Todisco, Suglia, Di Leo, Dell’Orco.

Arbitro: Fiorino di Bari.

Reti: 27’ Difrancesco, 37’ Terrone, 49’ Di Noia, 51’ Cipri, 55’ Terrone, 74’ Trawaly, 82’ Ragno, 86’ Terrone. 90’ Dell’Olio.

Gallipoli – Novoli 3-1. Il rullo compressore giallorosso non si ferma

Nonostante la vittoria del campionato, il rullo compressore giallorosso non si ferma e continua a suon di successi la propria marcia trionfale. Avversario di giornata il Novoli dello squalificato Marangio, che dopo il vantaggio di Poleti è costretto a cedere il passo alla corazzata guidata da mister Carrozza.

l’ingresso in campo delle due squadre

Nei primi minuti di gioco, Greco e compagni sprecano un paio di potenziali occasioni, dimostrandosi un po’ meno cinici negli ultimi trenta metri. La formazione ospite non resta a guardare, sfiorando il vantaggio al minuto 25 con Delgado, ma la sua conclusione non spaventa Passaseo. Pochi minuti più tardi è Passaseo a dire di no a Poleti.
Nel finale di primo tempo l’undici di mister Carrozza cresce è proprio sulla sirena un ispirato Doukoure spreca una ghiotta chance per mettere la freccia.
La ripresa è da subito scoppiettante. Minuto 3, campanile in area di rigore, contatto dubbio tra Greco e Palazzo, con il signor Cantoro della sezione di Brindisi che concede la massima punizione. Dagli undici metri Poleti non perdona.
Il Gallo è ferito e carica a testa bassa, trovando il pari tra minuti più tardi. Punizione dalla destra di Sansò, la sfera capita sui piedi di Barone, con grande astuzia prende il tempo al diretto avversario, procurandosi un nuovo penalty. Stessa situazione di tre minuti fa, con il solito Sansò che spiazza Maggio ristabilendo la parità.
La capolista non molla un solo centimetro mettendo la freccia due minuti più tardi. Splendida azione corale dell’undici di casa, Doukoure entra in area dalla destra, sterzata secca e tiro a giro che da un bacio alla traversa prima di terminare la sua corsa in fondo al sacco. Gol numero 14 per il capocannoniere del torneo e Gallipoli in vantaggio.
Trovato il vantaggio gli uomini di mister Carrozza gestiscono al meglio la gara, facendo correre a vuoto la formazione ospite, che ci prova con qualche calcio piazzato o poco più.
In pieno recupero Atif ruba palla nella propria tre quarti, lanciandosi in un solitario contropiede chiuso da un assist al bacio per l’accorrente Sansò, che con un piazzato di destro fissa il punteggio sul definitivo 3-1.


Si chiude quindi con l’ennesimo successo stagionale la prima domenica da campioni in carica di Greco e compagni, contro l’unica compagine che nella gara di andata era riuscita a stoppare la marcia trionfale della formazione del Presidente Carrozza.
Domenica i giallorossi faranno visita al Locorotondo.

IL TABELLINO
CITTÀ DI GALLIPOLI – NOVOLI 3 – 1
RETI: 3’ St Poleti (N), 6’ St Sansò, 8’ St Doukoure, 48’ St Sansò.
CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi (16’ St Atif), Barone, Cardinale, Greco, Vergori,
Carrozza (20’ St Nazaro), Sansò, Doukoure (41’ St Muciaccia), Iurato (25’ St Malerba),
Caputo (32’ St Nuzzo).
A disp: De Oliveira, Alligri, Natali, Matere. All. Alessandro Carrozza
NOVOLI: Isceri (11’ Pt Maggio), Martina, Fasiello, Quarta, Cocciolo, Franco (46’ Pt
Tarantino), Palazzo, De Blasi, Massaro, Poleti, Delgado (32’ St Capone).
A disp: Tricarico, Conte, Perrone, Campilongo, Leaci, Marasco. All. Marangio Gioacchino
ARBITRO: M. Cantoro ASSISTENTI: G. Romano, Minerba Matteo
AMMONITI: Cardinale, Quarta, Palazzo, Capone
ESPULSI: /
RECUPERO: 4‘ pt, 4‘ st

De Cagna Otranto, il cuore biancazzurro oltre l’ostacolo.

Sotto di due reti al termine del primo tempo e in inferiorità numerica dal 16’della ripresa, il De Cagna 2010 Otranto ha la forza di rialzarsi e di trovare il pareggio finale grazie alla doppietta personale di Alessandro Villani.

Finisce 2-2 il match tra le mura con il Gallipoli che rimette in corsa l’undici di mister Manco dopo lo stop in casa del Manduria.

Ad aprire la contesa un gesto della dirigenza locale e dell’amministrazione comunale di Otranto che consegnano un mazzo di fiori alla presidentessa giallorossa Paola Vella, oggetto due settimane fa di un attacco sessista da parte della tifoseria della Città di Gallipoli. A consegnare l’omaggio floreale l’assessore comunale alla Cultura e alle Politiche sociali, Cristina De Benedetto, e il presidente del De Cagna 2010 Otranto, Giuseppe De Cagna.

La partita scivola via senza particolari sussulti nel primo quarto d’ora con le squadre che si affrontano palla a terra e senza creare particolari occasioni.

Al 18’, primo episodio chiave: fallo di mano in area di rigore idruntina, calcio di rigore per gli ospiti. Sul dischetto va Medina, Caroppo spiazzato e vantaggio del Gallipoli.

I padroni di casa accusano il colpo e prima di potere imbastire una qualsiasi reazione subiscono il secondo gol di giornata: dalla destra Solidoro taglia il campo, sul lato opposto arriva puntuale Santomasi a spingere in porta.

È di Valentini, tra i migliori in campo di giornata, il primo squillo di tromba idruntino. Sul sinistro a incrociare del numero sette, Russo è attento e devia in angolo.

Dopo un episodio dubbio in area ospite, l’arbitro lascia correre su un presunto fallo di mano, è Cisternino a raccogliere un calcio d’angolo dalla sinistra di Mancarella, ma anche lui sbatte sull’estremo difensore giallorosso. L’Otranto cresce ma non riesce a superare il portiere ospite e la prima frazione di gioco si chiude con una punizione centrale di Villani.

La ripresa si apre con il sinistro di Mancarella, Russo ancora attento e con una mischia in area avversaria che il De Cagna 2010 non sfrutta.

Al 16’, i locali restano in inferiorità numerica. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore, l’arbitro mostra il cartellino rosso a Cisternino, reo di proteste plateali.

È l’episodio che ricarica il De Cagna Otranto. Che al 21’accorcia le distanze: Villani mette palla in area dalla sinistra, Russo è ingannato e la sfera finisce nell’angolino basso opposto.

Medina si divora di testa il gol dell’1-3, e al 25’è lo stesso Alessandro Villani a inventarsi la segnatura del 2-2. Tourè lo imbecca sempre a sinistra, il dieci entra nei 16 metri, salta un paio di avversari e scarica sotto l’incrocio dei pali un diagonale imparabile. Un gol bellissimo.

Trovato il pari, il De Cagna 2010 Otranto serra le fila e, nonostante la pressione del Gallipoli, non corre eccessivi pericoli. Caroppo è attento in un paio di occasioni, il colpo di testa di Sindaco alto sulla traversa chiude la contesa.

Con il pareggio odierno, il team dei presidenti Giovanni Mazzeo e Giuseppe De Cagna sale a 34 punti in classifica. Domenica prossima, 13 marzo, match in trasferta in casa del Castellaneta.

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – OTTAVA GIORNATA RITORNO

6 MARZO 2022 – ORE 15

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – GALLIPOLI FOOTBALL 1909 2-2

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Cisternino, Valentini, Mariano, Tourè, Villani (46’st Falco), De Luca (9’st Buongiorno). All. Manco. A disposizione: Recchia, Rutigliano, Frisco, Angelini, Piscopo, Faggiano, Nicolazzo.

GALLIPOLI FOOTBALL 1909: Russo, Solidoro, Piscopiello, Maiolo, Hundt Monteduro, Santomasi, Cascio, Medina, De Leo, Sindaco.  All. Oliva. A disposizione: De Santis, Chiri, Manca, Carrozza, Ripa, Castellaneta, Carrino, Cortese, Carretta.  

ARBITRO: Duccio Mancini sezione di Pistoia.

ASSISTENTI: 1/ Daniele Greco sezione di Brindisi; 2/ Andrea Maizzi sezione di Lecce.

RETI: 18’pt (r) Medina, 22’Santomasi; 21’st e 25’ Villani.

ESPULSO: Cisternino al 16’st

AMMONITI: Villani (DC O); Monteduro (G), Cascio (G), Diarra (DC O), Piscopiello (G), Mancarella.

CALCI D’ANGOLO: 6 a 3 per il De Cagna 2010 Otranto.

RECUPERO: 2’PT; 3’ST.

Virtus Bisceglie sprecona e sfortunata, seconda sconfitta consecutiva

La Virtus Molfetta sfrutta meglio le opportunità ed espugna il “Di Liddo”



Epilogo amaro per un match che si sarebbe potuto concludere tranquillamente in parità. Ha perso una Virtus Bisceglie che le sue opportunità le ha avute eccome, specie nel primo tempo e sullo 0-0. Ha vinto la Virtus Molfetta, non meritando del tutto ma in virtù della maggiore capacità di concretizzare le occasioni a disposizione. E non è poco… I biancazzurri di casa, privi di mister Aldo Piccarreta sostituito dal vice Pino Di Gennaro, hanno approcciato abbastanza bene l’incontro: Di Pinto, su calcio piazzato dal limite al 9’, ha colpito la traversa con una conclusione a giro. Bello spunto di Mattia Di Franco, tra i migliori in campo, al 17’: il suo destro però non ha impensierito l’estremo ospite. Fuori di poco la girata di Binetti (23’), alta la botta di Messina dall’interno dell’area molfettese un minuto più tardi.

Gran giocata della Virtus Bisceglie al 25’: filtrante da Di Franco per Binetti che si è presentato a tu per tu con il portiere avversario calciando in diagonale ma la palla si è persa a lato di un niente. Tre minuti ancora e nuova concreta occasione per sbloccare il punteggio: Binetti ha reso il favore a Di Franco che solo davanti a Xhafaj ha tentato il pallonetto ma un colpo di reni del numero uno ospite ha sventato la minaccia. Come spesso accade nel calcio, la Virtus Molfetta ha trovato la rete al primo affondo: Cataldo si è opposto alla sortita di Rinaldi dall’out destro ma sulla prosecuzione Pedico ha atterrato Antonelli e l’arbitro ha concesso un penalty che La Forgia ha messo a segno. Di Franco ci ha provato ancora da fuori area al 38’: pallone oltre la traversa. La Virtus Bisceglie ha raccolto i frutti degli sforzi ad inizio ripresa, pareggiando i conti grazie al tap-in di Binetti su assist di uno scatenato Di Franco, imbeccato a sua volta dal subentrato Trawaly: un’azione fulminea dal calcio d’inizio che ha sorpreso la difesa molfettese. Gli ospiti sono riusciti a siglare il gol partita al 56’: punizione da oltre 30 metri di Antonelli, respinta corta di Cataldo e tocco ravvicinato dal neoentrato Guadagno che ha insaccato. Lo sfortunato ingresso di Matera, costretto a dare forfait per un risentimento muscolare dopo pochi minuti, ha preceduto due tentativi di Tommasi: un destro sul fondo e un sinistro messo in corner da Xhafaj. De Candia (84’) su punizione, Di Pinto con un sinistro a giro (85’) e ancora dalla distanza sugli sviluppi di un corner (87’) si sono resi protagonisti delle ultime sortite biscegliesi, senza però riuscire a modificare il punteggio. Antonelli, nel recupero, ha scheggiato il palo con un’insidiosa conclusione da lontanissimo. Ottava sconfitta stagionale per la Virtus Bisceglie, che resta ottava in classifica nel girone A di Prima categoria.

VIRTUS BISCEGLIE-VIRTUS MOLFETTA 1-2

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Di Pinto, Di Sabato, Todisco, De Candia, Messina, Tommasi, Binetti (17’ st Matera, 24’ st Germinario), Di Franco, Pisani (1’ st Trawaly). A disp.: Napoletano, Preziosa, Vecchio, Portesi, Capozza, Suglia.

Virtus Molfetta: Xhafaj, Pesce, Tesoro, Mané, Grosso, Ragno (17’ st Sawadogo), Ismael, Cormio (43’ st Bufi), Rinaldi (1’ st Guadagno), Antonelli, La Forgia (29’ st De Pinto). A disp.: Fiore, Seri, La Grasta, De Gennaro, Roselli.

Arbitro: Raspatelli di Foggia.

Reti: 33’ pt La Forgia (rig.), 1’ st Binetti, 11’ st Guadagno.

Note: ammoniti De Candia, Mané, Pedico, Tesoro. Recuperi: 2’ pt, 4’ st.

La Virtus Bisceglie è decisa a rimettersi in cammino

I biancazzurri attendono la Virtus Molfetta sul sintetico del “Di Liddo”



Le previsioni meteo non promettono nulla di buono ma la tenuta del sintetico del “Francesco Di Liddo” dovrebbe consentire in ogni caso alla Virtus Bisceglie di provare a fare la partita nello scontro in programma domenica (inizio ore 11, ingresso gratuito) con la Virtus Molfetta, valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Prima categoria. La formazione biancazzurra ha interrotto la striscia di risultati utili consecutivi cedendo nel turno precedente alla Nuova Daunia Foggia, pur non demeritando nonostante il severo passivo (3-0).

Il gruppo vuole ricominciare a vincere e rimettersi in cammino per non lasciare comunque nulla di intentato da qui fino al termine della regular season nel girone A. Sicuro assente del match l’attaccante Cipri. Gli avversari di turno, terzi in graduatoria con 35 punti, saranno un osso duro per i ragazzi di mister Piccarreta, decisi a vendicare sportivamente la sconfitta esterna di misura del confronto d’andata (2-1).

La gara sarà arbitrata da Simone Pio Raspatelli della sezione Aia di Foggia.

Si interrompe a Manduria la striscia positiva del De Cagna 2010 Otranto

Dopo sei risultati utili consecutivi, la compagine dei presidenti Mazzeo e De Cagna esce sconfitta di misura dal “Nino Dimitri”: finisce 1-0 a favore dei messapici taratini al termine di una partita maschia, poco spettacolare e giocata su un campo al limite della praticabilità.

Ancora privo di Mariano squalificato e degli infortunati Valentini e Piccinno, il De Cagna Otranto scende in campo con cinque under dal primo minuto.

La gara non regala particolari sussulti, le formazioni in campo fanno fatica a rendersi pericolose, complice il terreno di gioco che rende complicate anche le giocate più semplici.

Al 23’, il gol del Manduria che decide la contesa. Sugli sviluppi di un calcio di angolo, Caroppo è pronto sulla conclusione sottoporta di un attaccante ma nulla può sulla ribattuta di Gomez Torres.

Passano due minuti e il numero sette biancoverde si divora il raddoppio.

L’undici di Andrea Manco si riorganizza, Villani lavora una buona palla sulla sinistra che Tourè non controlla, il pericolo non si concretizza.

Blitz a centrocampo di Cisternino e servizio per Villani, il numero dieci non è deciso nella conclusione verso il portiere avversario.

La ripresa corre via per i primi 20’senza particolari sussulti, si segnala soltanto il grave infortunio occorso a Reilly.

Al 24’, l’Otranto reclama per un  fallo di mano in area di rigore locale, l’arbitro lascia correre tra le vibranti proteste.

Sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla sinistra di Mancarella, è bravo Falco a coordinarsi e a concludere in acrobazia, il pallone si spegne tra le braccia di Russo.

Il Manduria cerca di spingere approfittando di un avversario che cerca il pari, Caroppo è provvidenziale in un paio di occasioni nello scorrere di pochi secondi.

Il De Cagna 2010 Otranto si fa vedere ancora con il colpo di testa di Tourè, e dopo un contropiede sprecato dai padroni di casa, con una conclusione dalla distanza di Mancarella che per poco non trova il bersaglio grosso.

La compagine idruntina resta inchiodata a quota 33 punti in classifica. Domenica prossima sull’erba artificiale del “Nachira” arriva il Gallipoli.

Di seguito, il tabellino completo:

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – SETTIMA GIORNATA DI RITORNO

27 FEBBRAIO 2022 – ORE 15

STADIO COMUNALE “NINO DIMITRI” MANDURIA (TARANTO)

MANDURIA SPORT – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

MANDURIA SPORT: Russo, Pignatale (45’st Gomez Samuel), Giannetti, Lomartire, Ribezzi, Dieng, Gomez Torres, Napolitano, Reilly (16’st Giannotti), Goncalves (41’st De Carvalho), Scarci. All. Geretto. A disposizione: Sestino, Castello, Di Marco, Muci, Cava, Gravilli.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Angelini (19’st Buongiorno), Diarra, Signore, Cisternino, Falco (32’st Nicolazzo), Frisco (5’st Mancarella), Tourè, Villani, De Luca. All. Manco. A disposizione: Schito, Rutigliano, Pasca, Faggiano, Borneo, Piscopo.

ARBITRO: Vito Mattia Losapio di Molfetta.

ASSISTENTI: 1/ Roberto Francesco Prigigallo di Bar; 2/ Alberto Loconte di Bari.

RETI: 24’pt Gomez Torres.

AMMONITI: Scarci (M); Pignatale (M), Dieng (M), De Luca (DC O), Villani (DC O), Napolitano (M)

CALCI D’ANGOLO: 7-4 per il Manduria

RECUPERO: 1’PT ; 5’ST

La Virtus Bisceglie non si ferma più, steso anche il Real Zapponeta

Biancazzurri subito in vantaggio con Todisco.
Punteggio arrotondato nella ripresa con Binetti e Suglia 



Un’altra convincente prestazione. Una vittoria voluta e meritata, la quinta nelle ultime sei gare. La Virtus Bisceglie ha confermato il suo ottimo momento: 3-0 secco ai danni del Real Zapponeta e sconfitta nel match d’andata vendicata sportivamente.

Risultato subito sbloccato: lungo spiovente su punizione di Gianni Di Pinto, poderosa inzuccata di Natale Todisco e palla all’angolino. Gli ospiti sono andati al tiro con D’Onofrio che al 10’ ha chiamato in causa il debuttante Piarulli (classe 2004). Fuori di un soffio il destro di Pasquale Valentino al 16’. I padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio con Foday Trawaly: respinto il suo diagonale alla mezz’ora. Virtus ancora vicina al secondo gol in contropiede: bello lo spunto di Messina per Trawaly il cui sinistro in corsa è terminato di pochissimo sul fondo. Virtus decisa ad incrementare il bottino a inizio ripresa: alta la girata di Binetti dopo appena tre minuti mentre pochi secondi più tardi Di Pinto ha mandato il pallone a lato con un sinistro insidioso.

Lo stesso calciatore ha centrato il palo con una botta su assist di Trawaly, che ci ha provato a sua volta da fuori area ma senza fortuna. Gli sforzi biancazzurri sono stati premiati al 55’ quando Binetti, scattato sul filo del fuorigioco e servito da Trawaly, si è presentato a tu per tu con Capacchione e ha depositato in rete dopo averlo saltato. Buona opportunità per Trawaly al 69’: destro di prima intenzione respinto dall’estremo avversario, che al 71’ si è dovuto arrendere alla puntata velenosa del subentrato Suglia. Vani gli sporadici tentativi del Real Zapponeta di ridurre il passivo. Ottavo posto in classifica consolidato per i ragazzi di mister Piccarreta, che nelle ultime sei esibizioni hanno totalizzato ben 16 punti su 18 disponibili.

VIRTUS BISCEGLIE-REAL ZAPPONETA 3-0

Virtus Bisceglie: Piarulli, Pedico, Di Pinto, Di Sabato, Natale Todisco, De Candia, Messina (42’ st Vecchio), Capozza (16’ st Germinario), Binetti (18’ st Pisani), Cipri (25’ st Suglia), Trawaly. A disp.: Napoletano, Pappagallo, De Venuto, Gaetano Todisco. All.: Piccarreta.

Real Zapponeta: Capacchione, Misuriello (1’ st Galeotta), Francesco Valentino, Giuseppe De Feo, Nicolò De Feo, Di Noia (10’ st Russo), D’Onofrio, Giacomo De Feo (16’ st Proce), Di Tommaso (16’ st Capocchiano), Pasquale Valentino, De Martino. A disp: Russo, Francesco De Feo, 

Arbitro: Gagliardi di Molfetta.

Reti: 2’ pt Todisco, 10’ st Binetti, 26’ st Suglia. 

Note: ammoniti Di Noia (Z), Proce (Z), Capocchiano (Z), De Candia (B).

Foto di Cristina Pellegrini

La Virtus Bisceglie vuole prenderci gusto 

I biancazzurri riceveranno il Trinitapoli sul sintetico del “Di Liddo”.
Nel mirino la quarta vittoria consecutiva


Prolungare la striscia di affermazioni e spingere ancora in risalita. La Virtus Bisceglie ha nel mirino il quarto successo di fila e vuole sfruttare nel migliore dei modi l’incrocio casalingo di domenica con il fanalino di coda Trinitapoli sul sintetico del “Francesco Di Liddo” (ore 11, ingresso gratuito). Il gruppo biancazzurro è in fiducia e lo dimostra l’approccio giusto sfoderato nell’ultima gara in trasferta sull’ostico campo dell’Atletico Peschici: non più timidi e distratti, al punto da incassare diverse reti nei minuti iniziali ma al contrario grintosi e combattivi, Tommasi e compagni mirano a prendersi posizioni di classifica più congeniali al loro valore. La rimonta passa, naturalmente, anche per l’incontro con la compagine ultima in graduatoria che però nelle ultime due gare ha ottenuto una vittoria e un pareggio e perciò non può essere sottovalutata. Rientro in vista per Germinario e Di Franco, che hanno terminato di scontare le rispettive squalifiche. Tornerà a disposizione anche il difensore centrale Todisco. 

La gara tra Virtus Bisceglie e Trinitapoli sarà diretta da Alessandro Visani appartenente alla sezione Aia di Foggia. 

Virtus Bisceglie corsara a Peschici, quinta vittoria in campionato

Micidiale uno-due nelle battute iniziali,biancazzurri gestiscono e portano a casa un successo prezioso


La freccia è in su. Quinta affermazione in campionato, seconda vittoria consecutiva e ottimo inizio di girone di ritorno per la Virtus Bisceglie, cha ha espugnato il campo dell’Atletico Peschici in un match indirizzato con forza nelle battute iniziali e gestito nel corso della ripresa.

Tre punti pesanti, quelli ottenuti dai ragazzi di mister Piccarreta, a dispetto delle diverse assenze. Debutto per l’esperto difensore centrale Luciano Portesi, che ha avuto modo di inserirsi subito nei ranghi del team biancazzurro. Risultato sbloccato dopo appena due minuti grazie al rasoterra angolato di Binetti, che col destro ha sfruttato un bel suggerimento di Pisani e trafitto il portiere garganico. La Virtus, determinatissima, ha siglato il raddoppio all’11’ grazie a De Candia: gran botta dalla distanza e nulla da fare per Soccio.

L’Atletico Peschici ha dimezzato lo svantaggio a metà frazione: il colpo di testa di Sicignano si è infilato alle spalle di Cataldo. Tutti i tentativi della squadra di casa di riequilibrare il punteggio si sono rivelati infruttuosi: i biancazzurri si sono difesi con ordine riuscendo così a festeggiare, al triplice fischio dell’arbitro, un successo che fa classifica e dà tanto morale. 

ATLETICO PESCHICI-VIRTUS BISCEGLIE 1-2

Atletico Peschici: Soccio, Comparelli, Carretto, Gallo, Darenzo, Borgia, Flaminio, Delle Fave, Sicignano, Santoro, Caputo. A disp.: Castelluccia, Tantimonaco, Acerra, Forte, Vecera, Pirro, Ricucci. All.: Viassis.

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Quercia, Di Pinto, Hadji, Portesi, De Candia, Messina, Tommasi, Binetti, Cipri, Pisani. A disp.: Piarulli, Preziosa, Pappagallo, Capozza, Gesmundo, Matera, Trawaly, Lovino, Suglia. All.: Piccarreta.

Arbitro: Raspatelli di Foggia.

Reti: 2’ Binetti, 11’ De Candia, 24’ Sicignano.

Ricomincia con una vittoria in trasferta il campionato del De Cagna 2010 Otranto.

Basta un guizzo firmato da Gabriele Cisternino per fissare il blitz in casa dell’Atletico Racale: finisce 1-0 a favore del team allenato da mister Andrea Manco che aggiunge tre punti importanti alla sua classifica.

Dopo 40 giorni di sosta, tra pausa natalizia e stop voluto dalla Federazione a causa della recrudescenza della pandemia, il tecnico idruntino ripresenta la squadra con una nuova veste tattica che disegna sul campo un 3-5-2 con Mancarella che scala sulla linea dei difensori centrali. 

Di fronte al De Cagna 2010 Otranto un Racale smanioso di fare risultato per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della graduatoria.

Nel primo tempo le squadre, arrugginite dalla lunga inattività agonistica, fanno fatica a rendersi pericolose dalle parti dei portieri avversari. La prima emozione è di marca locale, Reyes impegna su calcio piazzato Andrea Caroppo, abile in una respinta plastica. Sul fronte opposto, uno schema da calcio d’angolo porta Alessandro Villani al tiro dal cuore dell’area di rigore, Reho è pronto nella deviazione di piede. La prima frazione si chiude con un episodio dubbio nei 16 metri racalini, ma l’arbitro lascia correre.

La ripresa è ricca di emozioni nei primi minuti. Pirretti colpisce il palo con un sinistro che supera Caroppo.

Il pericolo corso scuote il De Cagna 2010 Otranto che al 6’trova la segnatura decisiva.

Francesco Plevi si invola sulla destra, entra in area di rigore e calcia di destro: il pallone incoccia il palo ma al limite è catturato da Cisternino che con un rasoterra al volo insacca.

Avanti di una rete, gli ospiti si difendono con ordine, il Racale si fa vedere con un esterno destro al volo di De Maria che finisce alto, e sprecano qualche buona ripartenza con giocate imprecise e precipitose.

Dopo 3’di recupero, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità e sigilla la vittoria biancazzurra.

Con la vittoria odierna, capitan Francesco Mariano e compagni salgono a quota 26 punti in classifica.

Domenica prossima, sull’erba artificiale del “Nachira” va in scena il derby con la Toma Maglie. 

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – TERZA GIORNATA DI RITORNO

30 GENNAIO 2022 – ORE 15

STADIO COMUNALE “GENERALE BASURTO” RACALE (LECCE)

ATLETICO RACALE  – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-1

ATLETICO RACALE: Reho (26’st Caroli), Reyes, Romano, Pirretti, Casalino, De Maria, Aprile, Silva, Potenza, Castrì, Pennetta (26’st Ciriolo). All. Mitri. A disposizione: Greco, Corciulo, Stella, Corvaglia, Hoxha, Coronese, Giaffreda. 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Piccinno, Cisternino, Mariano, Tourè, Villani, De Luca. All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola, Frisco, Vecchio, Falco, Cariddi, Buongiorno, Piscopo, Nicolazzo.

ARBITRO: Francesco Pio Sarcina di Molfetta.

ASSISTENTI: 1/ Pasquale Garofalo di Molfetta; 2/ Danilo Michele De Benedictis di Bari.

RETI: 6’st Cisternino.

AMMONITI: Mariano (DCO), Casalino (AR); Romano (AR), Plevi (DCO).

CALCI D’ANGOLO: 5-2 per l’Atletico Racale.

RECUPERO: 0’PT ; 3’ST