Il Gruppo Editoriale Distante, venuto a conoscenza in data odierna che la piattaforma digitale “Eleven Sports” ha acquisito i diritti esclusivi per trasmettere le partite del Calcio Foggia 1920, esprime estremo rammarico nel comunicare che non potrà più seguire in prima linea le gare dei rossoneri. Nell’interesse di tutti, si vuole precisare, che sin dal giorno successivo rispetto alla pubblicazione del bando per i diritti televisivi, il Gruppo ha chiesto al Calcio Foggia 1920 il “nulla osta” per poter acquisire dalla LND il pacchetto, IN ESCLUSIVA, delle gare da trasmettere in chiaro, sia in casa che in trasferta. Non avendo ricevuto risposta dal Club rossonero, sono stati acquisiti solo i diritti per le differite delle partite casalinghe e per le dirette dei match esterni.Gli ulteriori sforzi economici profusi dal Gruppo in questione, volevano consentire ai tifosi di poter ammirare i propri beniamini gratuitamente, in chiaro, in streaming, anche attraverso le pagine social. Un servizio che avrebbe così permesso, ai sostenitori rossoneri residenti anche oltre i confini territoriali, come già garantito in passato, di seguire e sentirsi vicini alla propria squadra del cuore.Una decisione che ha, evidentemente, penalizzato non poco il Gruppo Editoriale, orgoglioso di poter trasmettere le gare dell’ambizioso e blasonato Foggia, a cui sempre è stata garantita la messa in onda sulle Reti “Antenna Sud” e “Canale 85”. Dalla prossima giornata di campionato, i tifosi si ritroveranno dunque costretti a pagare il costo di una singola partita o di un abbonamento.Il Gruppo Editoriale Distante, nonostante l’accaduto, continuerà ad assicurare l’informazione, anche relativa alle vicende rossonere, con la medesima abnegazione professionale sempre garantita.Alla squadra del Calcio Foggia 1920 un grosso in bocca al lupo per questo campionato 2019/2020.
La Figc Puglia e le dirette dell’Eccellenza 2018/19
Non si tratta di una novità, perché in questi ultimi anni, l’impegno delle emittenti televisive private è stato quello, attraverso anche investimenti economici senza ritorno, di raccontare quasi ogni domenica, una gara del torneo regionale dilettantistico (e si tengano bene a mente queste due qualifiche, regionale e dilettantistico), in diretta.
Una scelta che, va detto con onesta, andava anche contro un regolamento anacronistico: perché in quel regolamento (che stabilisce i rapporti tra il Comitato regionale pugliese delle Figc e le emittenti televisive) non c’era traccia della possibilità di trasmettere in diretta una gara d’Eccellenza.
Nell’epoca dei social, in cui tutto quello che accade viene offerto alla platea mondiale in tempo reale, solo le gare del torneo regionale dilettantistico non avrebbero potuto essere raccontata in diretta.
Ma quel vuoto regolamentare era stato colmato dal buon senso, soprattutto delle società iscritti all’Eccellenza: così le emittenti private, con soldi propri, hanno messo in vetrina un calcio che altrimenti sarebbe rimasto ad appannaggio dei pochi appassionati che la domenica hanno ancora voglia di andarsi a sedere in strutture vecchie e desuete, con tribune spesso scoperte (e quindi sottoposte ad ogni condizione meteo) e terreni tutt’altro che erbosi (anzi spesso sabbiosi).
Un calcio d’altri tempi che si è cercato di portare al passo con questi tempi. Bene, in questa stagione che sta per cominciare (domenica c’è la prima giornata del torneo regionale dilettantistico), il campionato d’Eccellenza andrà in diretta tv, ma su una sola tv.
Così ha annunciato il presidente del Comitato regionale, Vito Tisci, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i dirigenti delle società interessate. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che, in quella presentazione, Tisci è stato perentorio: ogni domenica sarà la tv con la quale è stato raggiunto l’accordo per le dirette a trasmettere una gara a scelta, le altre potranno solo esercitare il diritto di cronaca (e se non solo in regola con la documentazione per gli accrediti, resteranno fuori dagli stadi).
Tisci si è spinto anche oltre: ha invitato (usiamo un eufemismo) le società a vigilare che non ci siano altre tv a trasmettere in diretta le altre gare, perché altrimenti verrebbero sanzionate.
Una sorta di clima da polizia della Germania Est, con gli ispettori di campo o i dirigenti delle società (che hanno ben altri problemi da affrontare in stagione) a fare da delatori. Nulla da obiettare sul fatti che un editore decida di investire nelle dirette del campionato d’Eccellenza, ma alcuni quesiti lo rivolgiamo al presidente Tisci, sperando di ricevere adeguate risposte. Primo: quando e dove è
stata pubblicata la manifestazione d’interesse per le emittenti televisive, con la quale si annunciava che venivano messe in vendita le gare d’Eccellenza per la trasmissione in diretta?
Quali sono i pacchetti previsti nel bando (o nella manifestazione d’interesse) e riservati alle tv?
Qual è la base d’asta per l’acquisto dei diritti? Entro quando bisognava far pervenire le proprie manifestazioni d’interesse?
E i diritti venivano ceduti alla prima offerta arrivata (in ordine cronologico) o parità d’offerta si avviava una trattativa privata con le emittenti interessate?
Abbiamo scoperto, a cose fatte, che i diritti fossero in vendita: ma la Figc Puglia non è un ente privato, ma un soggetto pubblico e quindi avrebbe dovuto seguire procedure più trasparenti. Sempre che non si voglia credere di avere a che fare con un torneo regionale e dilettantistico. A proposito: del campionato d’Eccellenza, a questo punto, potremmo anche farne a meno.
Serie B 2018-2021, corsa a tre per i diritti tv, nuovi orari in vista
Sky, Mediaset e Mediapro si contendono i diritti tv di Serie B per il triennio 2018-2021: si giocherà dal venerdì al lunedì con orari rivoluzionati.
Dalla prossima stagione e per i prossimi 3 anni, la Serie B si appresta a rifarsi il look. Orari nuovi di zecca in vista, scelti per dare maggior visibilità al campionato per il quale sui diritti tv sarà corsa a tre.
‘Calcio e Finanza’ spiega come al bando pubblicato dalla Lega parteciperanno Sky, Mediaset e gli spagnoli di Mediapro: il pacchetto include il triennio 2018-2021, che porterà in dote una grossa novità.
Quella relativa al fischio d’inizio delle partite appunto, che saranno spalmati su quattro giorni: il venerdì dalle 18, il sabato dalle 14, la domenica dalle 12 e un posticipo il lunedì dalle 18.
La scelta del palinsesto dipenderà anche da quello della Serie A, portando la Lega di B a scegliere man mano orari e giorni a seconda della possibilità di valorizzare la cadetteria.
Tornando ai diritti televisivi, invece, la base d’asta è di 60,5 milioni di euro a stagione per un totale di 181,5 milioni dell’intero triennio: quello 2015-2018, Sky se lo aggiudicò per 64,5 milioni totali.