Roma, Mayoral e Kumbulla in lista d’attesa. C’è la tentazione Fiorentina

L’attaccante in partenza se Felix rinuncerà alla Coppa d’Africa, più complicata la trattativa per il difensore, costato 30 milioni di euro. E la Viola è alla finestra

In attesa delle mosse in entrata, Tiago Pinto deve concentrarsi anche su quella in uscita. Ad iniziare dai due centrocampisti Diawara e Villar, che sono un surplus di cui Mourinho farebbe volentieri a meno. Ma mentre per il primo ancora non ci sono offerte, per il secondo c’è l’interesse sia del Valencia sia dell’Inter. Ma ci sono anche altri due giocatori che restano in attesa di conoscere il loro destino e sono Borja Mayoral e Kumbulla, per i quali i prossimi giorni saranno fondamentali.

La situazione

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Mayoral, infatti, ha chiesto di andare a giocare altrove, cosa che gradirebbe anche il Real Madrid, proprietario del suo cartellino. La sua situazione è però strettamente legata a quella di Felix. Se il giovane attaccante giallorosso dovesse davvero rinunciare alla Coppa d’Africa, allora…

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Alex Pastoor, l’ex allenatore di Dumfries: ‘Impara dagli errori’

Alex Pastoor lo ha lanciato allo Sparta Rotterdam: “Lo volevano vendere, ho detto no: si è messo al lavoro ed è migliorato. Gentile e rispettoso e se impara ad alzare la testa in area…”

Francesco Sessa
@fra_sessa

Quando Dumfries faticava in Italia, molti in Olanda andavano da Alex Pastoor. È stato lui a lanciarlo tra i grandi, ai tempi dello Sparta Rotterdam. “A chi mi chiedeva cosa pensassi delle difficoltà di Denzel in Italia, rispondevo: Non preoccupatevi di lui: se una cosa sembra difficile, la supera lottando. E da una situazione complicata ne uscirà migliorato”. Detto, fatto: Dumfries si sta prendendo l’Inter. “Nelle ultime settimane è entrato nella parte, giocando bene e segnando. Penso stia crescendo molto come esterno a tutta fascia nel 3-5-2”.

“Il gol contro il Torino è emblematico: quando l’Inter ha recuperato palla, Denzel era nella sua area. Con pochi passi, correndo al massimo…

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Il Covid assedia anche il calcio italiano. Ma i tifosi allo stadio servono

Dall’inizio della stagione la percentuale di riempimento degli stadi di Serie A è stata intorno al 64%. Il pubblico non si fida ma la scossa deve arrivare dalle società

La quarta ondata di Covid rischia di fare al calcio italiano più male di quanto possa fare a tutti noi. Abbiamo imparato che la variante Omicron è meno letale delle precedenti, soprattutto per chi è vaccinato, ma i suoi effetti, diretti e indiretti, rischiano di aggravare le condizioni di un sistema strutturalmente debole.

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Salernitana con il fiato sospeso: attese per oggi due offerte

Venerdì scadono i termini per presentare un preliminare di vendita. In giornata dovrebbero arrivare sul tavolo dei trustee la proposta del gruppo di imprenditori che fa capo a Cerruti e quella del fondo lussemburghese con Di Silvio

E. Esposito – R. Guerriero

La giornata di oggi potrebbe essere quella della svolta. O almeno è quello che sperano fortemente i tifosi della Salernitana. Mancano appena tre giorni alla scadenza dei termini per presentare una proposta d’acquisto rispondente ai (severi) criteri decisi dai trust (Melior Trust e Widar Trust) per la vendita o per un’offerta irrevocabile dotata delle necessarie garanzie. La prima ipotesi, visto che il tempo stringe, appare quasi impossibile. Si punta dunque sulla seconda che, a fronte di un atto notarile, porterebbe a una proroga di 45 giorni per finalizzare tutte le operazioni burocratiche necessarie per il passaggio di consegne. Tutto si dovrà decidere entro la mezzanotte del 31 dicembre, un tempo…

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Lazio, Delio Rossi: “Sarri con idee chiare, un maestro sul campo”

Il pensiero dell’ex biancoceleste Delio Rossi sulla Lazio e sulla prima parte di stagione con Maurizio Sarri in panchina

Tra Natale e Capodanno il tempo di bilanci non è ancora finito. Prima di vedere di nuovo in azione i club di Serie A ci vorrà del tempo. Il prossimo impegno, infatti, è programmato per il prossimo 6 gennaio. Giorno in cui tra i primi a scendere in campo ci saranno i biancocelesti di Maurizio Sarri. La Lazio sarà chiamata a giocare in casa contro l’Empoli nel turno delle 14:30. Sfida che sancirà ufficialmente il via al girone di ritorno. Altre diciannove partite a disposizione di Sarri e dei suoi uomini per migliorare ancor di più quanto di buono fatto nel corso della prima frazione. Di questo e di altro ha parlato l’ex allenatore biancoceleste, Delio Rossi, ai microfoni di TMW Radio:

“Mi aspettavo che Inzaghi facesse bene, anche andando oltre le migliori previsioni. Ciò fa capire quanto stia diventato un tecnico importante. Come lui mi hanno fatto bene anche…

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Juve, Dybala grande leader o grande rischio. Si decide col contratto

Paulo pronto a tornare, ma il nuovo contratto resta incerto: tutti i dubbi del club bianconero, gli infortuni della Joya e l’ipotesi rinvio

La Juventus non è in un momento semplice e questo lo si capisce facilmente, guardando il campo: ha perso qualche partita di troppo, in campionato insegue (ma insegue bene, recentemente) e sa che comincerà il 2022 con la necessità di trovare un nuovo equilibrio con il ritorno di Dybala e Chiesa.

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Messias: “Ho sempre ammirato il Milan. Pioli mi ha dato una spinta in più”

Ecco l’intervista realizzata da Carlo Pellegatti per Star SportCasino al brasiliano del Milan Junior Messias

Redazione Il Milanista

Carlo Pellegatti ha intervistato, per StarCasinò Sport, il brasiliano del Milan, in prestito dal Crotone, Walter Junior Messias.Ecco le sue parole

Parlando del gol a Madrid, hai avuto tempo per pensare alla tua carriera mentre stavi per entrare nella storia del Milan? Come hai vissuto quei 3-4 secondi? “È stato bellissimo. La palla era morbida, avevo solo il portiere davanti, mi sono detto: “Qua faccio gol”. È stato un momento bellissimo. Ho avuto modo di pensarci (ride, ndr) perché la palla è arrivata proprio morbida, ho avuto il tempo per saltare nel modo giusto e fare gol. È stato emozionante”.

È un punto di partenza a livello di emozioni per la tua carriera: “Sì, è stato bellissimo”.

Esultando ti sei rivolto al cielo, cosa vuol dire per te? “Per me è una cosa particolare, nel 2015 non volevo più…

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Juve, Laura Zanetti si dimette dal cda: ecco il comunicato del club

La società bianconera ha annunciato attraverso un comunicato ufficiale le dimissioni di Laura Zanetti dal cda

Dopo essere riuscita ad accorciare la distanza dal quarto posto nell’ultimo turno di campionato del 2021, ora la Juve si prepara al meglio per la prima partita del nuovo anno che, sarà contro il Napoli di Luciano Spalletti. Nel frattempo però, negli uffici della Continassa continua la caccia ai vari obiettivi di mercato che potrebbero raggiungere la Mole nella finestra di gennaio e rinforzare cosi la squadra allenata da Massimiliano Allegri.

Ma qualche minuto fa, l’intero ambiente bianconero è stato scosso dalle dimissioni del consigliere d’amministrazione non esecutivo indipendente, Laura Zanetti, la quale ha annunciato le dimissioni dal cda della Juventus a causa di motivi personali. Il tutto è stato annunciato con un comunicato ufficiale sul sito del club.

Juventus Football Club S.p.A. comunica che in data odierna la dott.ssa Laura Zanetti, consigliere non esecutivo…

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Juve, chi è Antun, il procuratore di Dybala: l’amico di famiglia tra auto e tennis

Se non c’è ancora la firma sul rinnovo è (anche) per i problemi burocratici del procuratore di Paulo, suo unico assistito ma non il primo sportivo di cui si occupa, tra l’attività di concessionario alle spalle e il legame di lunga data con la famiglia della Joya

Il rinnovo di Paulo Dybala ruota intorno alla figura di Jorge Antun, l’uomo che cura gli interessi del numero dieci bianconero e che a ottobre scorso ha lasciato Torino con una stretta di mano a sancire l’accordo con la Juve sulle condizioni del prolungamento. Perché non è stato messo nero su bianco? Anche perché il sessantenne di Cordoba è solo un amico di famiglia, non ha nulla a che fare con il mondo dei procuratori di calcio e, per poter apporre la sua firma su un accordo approvato in autunno da entrambe le parti, ora è in attesa della domiciliazione in Italia necessaria per l’iscrizione all’albo. È solo uno degli aggiustamenti necessari per un personaggio nuovo per questo sistema, il cui unico…

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Inter: l’addio di Kolarov può portare subito Kostic a Milano, Ausilio ha un piano B | Primapagina

L’Inter di Simone Inzaghi viaggia a vele spiegate, ma il tecnico nerazzurro ha lasciato intendere alla dirigenza che a gennaio sarebbero graditi rinforzi. Per questo motivo Ausilio e Marotta hanno iniziato a muoversi per capire come accontentare l’allenatore, che al giro di boa ha già dimostrato di meritare sostegno e fiducia. Il ruolo in cui intervenire è già stato individuato ed è quello dell’esterno sinistro, ma solo se – come sembra possibile – dovesse partire Kolarov. 

PIANO A E B – A quel punto, il Piano A dell’Inter, ambizioso e complesso, sarebbe quello di provare ad anticipare di sei mesi l’arrivo di Kostic a Milano. Non sarà semplice convincere l’Eintracht, ma Ausilio e Marotta proveranno ad avviare i dialoghi. Non dovessero scardinare le resistenze tedesche, i dirigenti nerazzurri…

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Covid: calcio, basket e volley, si va verso l’obbligo vaccinale

Il Dipartimento per lo sport nel rispondere alle Faq sull’ultimo decreto chiama in causa direttamente gli atleti agonisti: occorre il green pass rafforzato per spogliatoi, palestre, piscine e sport di squadra al chiuso

Non ci sono deroghe per atleti professionisti e che svolgano attività di interesse nazionale nelle Faq (ovvero le risposte alle domande più frequenti) pubblicate oggi dal Dipartimento per lo sport. Il tema centrale per molte discipline, compreso il calcio, riguarda l’obbligo di green pass rafforzato (e dunque di vaccinazione o avvenuta guarigione, escludendo di fatto i tamponi) dal 10 gennaio per accedere a palestre, piscine, sport di squadra al chiuso e spogliatoi (quest’ultimo punto è quello che riguarda più da vicino il calcio). Il presidente Figc Gabriele Gravina ieri aveva aperto all’ipotesi di vaccinazione obbligatoria per i calciatori professionisti, mentre i numeri uno di Federbasket e Federvolley Petrucci e Manfredi avevano chiesto chiarezza e…

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Maignan eletto miglior portiere dell’anno… in Francia

In porta, nella top 11 della Ligue 1 stilata dall’Equipe per il 2021, compare il numero 16 del Milan. Il quotidiano sportivo lo ha preferito a Navas e Lopes

Il miglior portiere di Ligue 1 gioca in Serie A. E’ il piccolo paradosso della formazione dell’anno scelta dal quotidiano Equipe. In porta infatti non c’è Gigio Donnarumma, stella dell’Italia campione d’Europa, bensì Mike Maignan, che l’ha sostituito tra i pali del Milan. Da campione in carica con il Lilla.

Parate

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Un titolo, quello sollevato in primavera, soffiato proprio alle stelle del Paris Saint Germain dove è poi approdato l’azzurro. Donnarumma però ha dovuto subito condividere la porta con Navas e, nonostante le prestazioni convincenti, si è piazzato quarto nelle classifiche della redazione dell’Equipe che gli ha preferito non solo Navas (2°), ma pure Lopes del Lione. In ogni caso, tutto meritato per il portiere del Milan che nell’ultima stagione in patria ha esibito l’82% di…

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Insigne, i tifosi del Napoli si dividono sui social: “Involuto”, “Bravo Lorenzo, goditi un’altra città”

L’avvicinamento delle ultime ore dell’attaccante azzurro al Toronto Fc ha scatenato le reazioni sul web. Come di consueto, quando si tratta quest’argomento, i pareri sono contrastanti

L’avvicinamento delle ultime ore di Lorenzo Insigne al Toronto Fc ha scatenato le reazioni sui social dei tifosi del Napoli. Come di consueto quando si tratta quest’argomento, i pareri sono contrastanti. Qualcuno in rete punta il dito verso il club, colpevole di non credere nel proprio capitano: “Le grandi società cedono anche i grandi calciatori in rosa nel momento giusto perché seguono un progetto, hanno una programmazione che va oltre il singolo. Il Napoli no, lascerà andare Insigne perché ‘ma veda, se Insigne dice di essere napoletano deve pagare lui a noi’”.

D’altro canto, c’è chi invece ritiene che le richieste del giocatore siano state eccessive: “Ha sempre sbagliato a chiedere quello che chiedeva. Negli anni ha avuto un’involuzione pazzesca, quest’anno sta facendo…

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Chiesa: ‘Sono alla Juve per vincere, ho deciso di rinunciare alle vacanze, sul ruolo e Cristiano Ronaldo…’

Federico Chiesa è protagonista di una lunga intervista a Repubblica. Questi alcuni estratti:

VACANZE – “Mi sto allenando alla Continassa! Devo recuperare da un infortunio, ho deciso di non andare in ferie. Voglio essere al 100% per il 2022. Io ho un grandissimo rapporto, anche di amicizia, con Leo e Giorgio.”

NUOVO ANNO – “Dobbiamo pensare partita dopo partita, come ha detto giustamente il mister. Io torno il 30 con la squadra, ho avuto la sfortuna di farmi male, ma ora dobbiamo fare un grande 2022. Perché l’idea della Juve è sempre di vincere ogni partita. Mancata la continuità? Penso sia dovuto a due anni in cui son venuti allenatori diversi, con idee differenti. Ora però stiamo tutti remando dalla stessa parte, e pensiamo partita dopo partita. È l’unico modo”

VINCERE – “Sono venuto qui con la mentalità di vincere qualsiasi competizione. Ora puntiamo alla Supercoppa contro l’Inter, poi alla Coppa Italia. Per il campionato, vedremo. E siamo agli ottavi…

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Brozovic, dall’aereo per Siviglia a perno della squadra: così l’Inter lo ha messo al centro

Nel mercato invernale del 2018 Spalletti ne bloccò la partenza per la Spagna: da quel momento è diventato imprescindibile. Ora i nerazzurri sono al lavoro per prolungare il contratto del centrocampista croato

Il rinnovo di contratto di Marcelo Brozovic sta diventando la priorità in casa Inter. Troppo importante legare il croato ai colori nerazzurri, perché una squadra senza EpicBrozo si fa fatica a ricordare. Più facile rivivere i singoli episodi, come l’applauso polemico verso il pubblico di San Siro: era l’11 febbraio 2018, a Milano c’era il Bologna e l’Inter vinse 2-1 grazie al gol di Karamoh. Brozovic fuori al 58’ al posto di Rafinha, fischi e reazione. Meno di due settimane prima Spalletti aveva bloccato il volo che avrebbe portato il croato a Siviglia: stop, la coperta è corta in mezzo. Per molti, allora, una retromarcia inutile. “Abbiamo già visto tutto, non è da Inter”, il pensiero unanime dei tifosi.

LA SVOLTA

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In effetti Brozovic era stato…

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Napoli, per Insigne maxi offerta da Toronto della Mls

La squadra canadese mette sul piatto un contratto di 5 anni a circa 10 milioni di euro a stagione. Il giocatore pare intenzionato ad accettarla, col Napoli che lo perderebbe a giugno a parametro zero

Le possibilità di un lieto fine sono sempre meno. Non sono stati registrati passi in avanti nella trattativa tra Lorenzo Insigne e il Napoli per il rinnovo e adesso l’attaccante sta valutando molto più seriamente l’offerta del Toronto Fc. I canadesi hanno ribadito il proprio interesse negli ultimi giorni all’agente del giocatore. La tentazione è forte, la proposta è di quelle irrinunciabili – e impareggiabili – da un punto di vista economico: un quinquennale da circa 10 milioni di euro a stagione più bonus legati a gol e assist, a partire dalla prossima estate. Insigne, infatti, ha intenzione di concludere in ogni caso l’annata sportiva a Napoli prima di trasferirsi. L’inizio della Mls è previsto a marzo e prima del via bisognerà depositare eventualmente il contratto…

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Intervista a Collina: “Arbitri migliori, var più veloce, e sul fuorigioco nuova tecnologia”

Il capo dei fischietti Fifa ha le idee chiare su come cambiare un mondo spesso capovolto da ondate anarchiche: “Si deve fare di tutto per non ricorrere alla tecnologia: maggior qualità di chi dirige, preparazione e il video solo come soccorso”

C’è già un italiano sicuro di andare al Mondiale in Qatar: Pierluigi Collina. L’unico (ex) arbitro capace di battere in popolarità le star del calcio. Quando lui scendeva in campo dominava talmente la scena da azzerare (quasi) le proteste. Un miracolo sportivo che non è riuscito neppure alla tecnologia, invocata come l’antidoto ai veleni e ai sospetti e invece messa sempre più in discussione.

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Napoli, caso Osimhen: lui vuole la coppa d’africa, il piano

Dopo lo strappo dell’attaccante si studia una soluzione. Venerdì il controllo dei medici, anche la Nigeria in attesa

La tensione c’è e si avverte anche se non in tutto il suo fragore. Perché Victor Osimhen vorrebbe tanto poter esser in campo con la Nigeria nella Coppa d’Africa. È stato convocato, domani è fissato il raduno della nazionale del c.t. Eguavoen ad Abuja. Il bomber del Napoli già da Natale è a Lagos, per stare con la famiglia. Di mezzo, c’è un appuntamento già fissato a Napoli per venerdì 31 dicembre. Un pit-stop sulle condizioni del nigeriano che il 23 novembre è stato operato presso la clinica Ruesch per le fratture multiple riportate al viso nella trasferta contro l’Inter a seguito di uno scontro di gioco.

Situazione

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Non solo ragioni di sicurezza verso il pieno recupero dell’attaccante nigeriano. Ma anche di stretta osservanza del protocollo Fifa che richiede una visita di accertamento considerata pure la delicatezza…

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Juventus, rinnovo Dybala: contratto più corto? I nuovi termini

I problemi fisici dell’argentino hanno riaperto la discussione: l’accordo, previsto a febbraio, non ha ancora una versione definitiva. In discussione la parte fissa o più probabilmente la durata

Un grande caso è dietro l’angolo e forse di più, già bussa alla porta: si sentono i passi, chiarissimi, in corridoio. Il rinnovo di Paulo Dybala, già definito nei dettagli, torna in discussione. La Juventus e Paulo a dicembre si sono accordati per rinviare la firma all’anno nuovo: più che a gennaio, quando il mercato occuperà i pensieri del club, a febbraio.

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Milan, oltre Botman nel mirino Diallo e Szalai: le trattative

L’ungherese del Fenerbahce costerebbe 11 milioni, cifre nettamente inferiori rispetto a quelle che occorrono per Botman. Contatti con il Psg per il senegalese

Tredici gol subiti nelle ultime 9 partite, Champions compresa. Troppe. Cinque delle quali senza Simon Kjaer. Una sola senza subire reti, quella in casa con la Salernitana. E un Tomori apparso molto più tentennante del solito. Inevitabile che il Milan voglia correre ai ripari, cercando un difensore sul mercato di gennaio. Certo, c’è Alessio Romagnoli, il capitano, ma non è pensabile che una squadra che punta legittimamente allo scudetto, soprattutto ora che è fuori dall’Europa, non abbia un’alternativa oltre al giovane (22 anni) ma soprattutto poco rodato Matteo Gabbia.

le mosse

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Ecco allora che Massara e Maldini si vedranno costretti a correre ai ripari, con almeno un innesto in un reparto in sofferenza. Oltre al nome che circola da giorni, quello di Sven Botman, 21enne olandese del Lilla, sono due le…

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Inter, Digne: la trattativa con l’Everton. Dopo Onana, offerta per Ginter

Benitez per l’esterno francese offre il prestito con obbligo di riscatto. Ma ci si muove già per l’estate sul mercato degli svincolati: dopo il portiere dell’Ajax, offerta al centrale del Gladbach

Il contatto c’è già stato. L’Inter è su Lucas Digne, i lavori sono in corso, è lui il prescelto per la fascia sinistra anche se servirà del tempo per ammorbidire la posizione dell’Everton. Però il club nerazzurro si muove, ispirato da Simone Inzaghi. E lo fa anche in ottica futura, perché ci sono conferme pure sull’interessamento per Matthias Ginter, difensore tedesco del Borussia Mönchengladbach.

Andiamo con ordine. I dirigenti nerazzurri hanno avuto un approccio nelle ultime ore con l’Everton, il club di Digne. Il francese è in uscita, ha rotto con il tecnico Rafa Benitez, l’Inter è una delle opzioni che ha sul tavolo (oltre al Napoli) e il gradimento è totale. Peraltro, gli agenti che stanno lavorando per trovare una soluzione hanno garantito sulla…

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Calciomercato Juve, l’offerta per Scamacca: 35 milioni per averlo subito

Pronto un investimento per portarlo da Allegri già a gennaio, anche per evitare aste in estate: il Sassuolo lo valuta 40 milioni e non ha esigenze di vendere, possibile incontro subito dopo le feste

La Juve attuale ha bisogno di gol. E ha bisogno di trovarli da un centravanti vero, un riferimento anche fisico in campo. La necessità è impellente: lo conferma il girone d’andata meno prolifico dell’ultimo decennio (27 reti). La Juve ha individuato l’uomo che può fornirglieli, e al tempo stesso inserirsi nel progetto di rinnovamento con i giovani da cui la proprietà non vuole deviare.

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Krunic: “Prossimo tatuaggio? Quando andrò via farò qualcosa sul Milan”

Rade Krunic, centrocampista del Milan, sta già pensando ai prossimi tatuaggi da fare. L’idea è quella di dedicarne uno al club rossonero

Rade Krunic, centrocampista del Milan, sta già pensando ai prossimi tatuaggi da fare. L’idea è quella di dedicarne uno al club rossonero. Queste le dichiarazioni ai microfoni di ‘Milan TV’: “Ho tante idee, vorrei fare forse alla schiena e soprattutto all’altro braccio. Mi piacevano sempre tutte e due le braccia tatuate, ma non volevo fare questa perché non sono spostato e non ho bambini e forse devo lasciare un posto per loro. Mi piacerebbe tatuare qualsiasi trofeo se riusciamo a vincerlo. A parte ho anche l’idea di un tatuaggio che parla del Milan, che per me significa tanto, ma comunque non lo farei mai finché sto qua. Quando andrò via faccio un tatuaggio su cos’è il Milan”. Milan, ecco il vero sogno di Maldini per l’attacco dell’anno prossimo >>>

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Zhang ai dipendenti di Suning: “Debito del gruppo si è stabilizzato”. La lettera integrale

Zhang Jindong rassicura tutti i dipendenti di Suning: ci sono importanti segnali di ripresa dopo la recente crisi

Alessandro Cosattini

Zhang Jindong rassicura tutti i dipendenti di Suning: ci sono importanti segnali di ripresa dopo la recente crisi. Il presidente del gruppo, in occasione del 31esimo anniversario di Suning, ha inviato una lettera in cui afferma che il problema del debito del gruppo si è stabilizzato gradualmente”. Di seguito il testo completo, riportato da finance.sina.com.cn.

Ciao a tutti! Ogni anno, il 26 dicembre è il giorno più memorabile per noi Suning.

Trentuno anni fa, di fronte all’ondata di riforme e di apertura, Suning è iniziato come un piccolo negozio. Per 31 anni, le persone di Suning hanno lavorato insieme attraverso le tempeste e sono andate avanti. Basato sul concetto di sviluppo di cercare sempre di servire una vita migliore delle persone, seguiremo la tendenza e continueremo. L’imprenditorialità è gradualmente cresciuta fino…

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Sampdoria, Marco Lanna nuovo presidente dopo Ferrero

L’unico genovese nel gruppo che vinse lo scudetto nel 1991 diventa il massimo dirigente blucerchiato. Mancini: “In bocca al lupo e… mi raccomando!”

Manca l’annuncio ufficiale, ma Marco Lanna, ex difensore della Sampd’oro tricolore nel 1991, è il nuovo presidente (il diciannovesimo dal 1946 ad oggi) della Sampdoria. Nel nuovo CdA rientrerà anche l’avvocato Antonio Romei, già vicepresidente del club durante la gestione-Ferrero, e poi estromesso dalla società proprio in seguito a frizioni con l’ormai ex numero uno blucerchiato.

La decisione

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Una scelta non casuale, quella decisa dall’assemblea degli azionisti ripresa a Mestre dopo lo stop della vigilia di Natale, perché proprio lui era stato l’uomo che aveva gestito la complessa trattativa fra Ferrero e la cordata americana di Dinan, Knaster e Vialli, due anni fa, prima che tutto naufragasse. Sulla sampdorianità di Marco Lanna non ci sono dubbi (è l’unico genovese del gruppo che ha vinto lo scudetto…

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Dumfries: “Ho firmato per l’Inter perché in Olanda non credevano in me”

L’esterno nerazzurro si toglie qualche sassolino: “Non mi sono arreso di fronte alla visione limitata di certe persone”. E sul Liverpool da affrontare in Champions: “Non è un problema”

In attesa della ripresa degli allenamenti, dall’Olanda arrivano le parole di Denzel Dumfries, che si è tolto qualche sassolino dalle scarpe in una intervista per il quotidiano Algemeen Dagblad. In particolare, il laterale si è preso una rivincita nei confronti di chi in Olanda non ha creduto in lui: “Sono sincero, quando ho firmato il contratto con l’Inter non ci ho pensato un attimo: l’ho fatto nonostante tante persone non credessero in me. Penso davvero che in Olanda si perda molto talento a causa di una certa visione dei calciatori. Semplicemente non ne vedono il potenziale, soprattutto con i difensori. Ma non mi sono mai arreso. Mi sono sentito più dispiaciuto per la visione limitata di certe persone. Ci sarebbe così tanto da imparare”.

niente paura

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Dumfries, che ha segnato tre…

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Da Ramsey ad Arthur: l'agenda delle cessioni Juve. E altri 6 possono andare via

Da Ramsey ad Arthur: l’agenda delle cessioni Juve. E altri 6 possono andare via
Tra gennaio e la prossima estate saranno in tanti a lasciare Torino: alcuni perché alla scadenza naturale del contratto, altri perché fuori dal progetto. Intanto per il gallese si muovono le inglesi, il brasiliano scalda invece in Spagna
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Bonucci: “Champions? La Juve merita di entrare nelle prime otto d’Europa”

Leonardo Bonucci, difensore della Juve, ha parlato di vari argomenti ai microfoni di Sky Sport tra la Nazionale e il club bianconero: “Con la Juve abbiamo un gennaio molto impegnativo, poi ci saranno gli ottavi di finale di Champions League e vogliamo arrivare lì al massimo della forma. La Juve merita di entrare nelle prime otto squadre d’Europa, perciò dobbiamo andare avanti ai quarti di finale della competizione. Per quanto riguarda l’Italia, dopo un grande 2021 dobbiamo centrare a marzo l’obiettivo di qualificarci per il Mondiale prima contro la Macedonia e poi eventualmente contro il Portogallo. Momenti più belli del 2021? Senza dubbio la finale di Wembley dell’Europeo, secondo me è questo il momento più bello di questo 2021.

Quella gara ci ha permesso di diventare delle leggende per la Nazionale italiana e ha permesso al Paese intero di festeggiare sono stati momenti bellissimi. È stato qualcosa di indimenticabile, ma non bisogna vivere nel passato, ma prendere…

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