Governo, stretta sui vaccinati: tamponi per lo stadio?
Gli impianti sportivi potrebbero essere assimilati a discoteche e locali per feste al chiuso. I test sarebbero obbligatori per chi non ha la terza dose
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Inter, tutti i numeri e i record di un 2021 da sballo
Con il successo sul Torino i nerazzurri coronano un anno da sogno segnato da una sfilza di primati personali
L’Inter di Inzaghi va oltre il primato in classifica e il simbolico titolo di campione d’inverno. L’1-0 rifilato al Torino nell’ultimo impegno dell’anno serve anche a rimpinguare numeri (già) da capogiro, con annessi primati che reggevano da decenni. Prima di tutto lo strapotere offensivo certificato dalle 49 reti realizzate nelle prime 19 giornate di campionato, traguardo raggiunto negli ultimi 60 anni solo dall’Atalanta nella stagione 2019-’20. Ma il dato che descrive meglio la solidità della truppa di Inzaghi è quello relativo alle ultime sei vittorie consecutive senza subire alcun gol, cosa mai riuscita ai nerazzurri dal 1979 a oggi.
MACCHINA DA GOL
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Solo due volte l’Inter si era avvicinata a un simile traguardo negli ultimi 43 anni: nel 1989 con Trapattoni e nel 1996 con Hodgson, ma Inzaghi ha ulteriormente alzato l’asticella. Ad…
Napoli-Spezia, le pagelle: grinta Maggiore, 7. Juan Jesus, che frittata: 5
Napoli-Spezia, le pagelle: grinta Maggiore, 7. Juan Jesus, che frittata: 5
Anguissa: rientro faticoso, Lozano troppo impreciso. Kiwior e Bastoni, che combattenti. E Motta indovina tutto
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Spalletti: “Napoli stanco, persa una brutta partita”
Il tecnico dopo il k.o. interno con lo Spezia: “A fine partita il presidente è venuto negli spogliatoi a fare gli auguri alla squadra. Niente colloqui”
“A fine partita il presidente è venuto negli spogliatoi a fare gli auguri alla squadra. Niente colloqui. Abbiamo perso una brutta partita, l’abbiamo condotta per lunghi tratti ma non siamo stati così bravi a chiudere delle azioni dentro l’area di rigore. Non siamo stati bravi sulla tre quarti a creare degli spazi e o a fare delle giocate entrando nella densità difensiva dello Spezia. Poi ci siamo innervositi con il passare dei minuti e non siamo riusciti a rimettere a posto la partita”. Così Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, a Dazn, al termine del match perso in casa contro lo Spezia.
“morale giu'”
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“Siamo arrivati molte volte dalla linea di fondo a fare dei cross cercando l’uomo che arrivava da dietro ma non siamo stati fortunati a trovare quello libero per chiudere l’azione. La sostituzione di Mertens è stata…
Napoli-Spezia 0-1, decide un’autorete di Juan Jesus
Decisiva un’autorete di Juan Jesus nel primo tempo: terzo k.o. di fila per gli azzurri al Maradona
Un Napoli scarico e impreciso contro lo Spezia infila al Maradona la terza sconfitta di fila in campionato: 1-0 per i liguri il finale. Un risultato che può apparire clamoroso soprattutto dopo il colpaccio col Milan di domenica che aveva ridato il secondo posto agli azzurri. Ma il verdetto della partita legittima l’abilità dello Spezia nel difendere il vantaggio scaturito prima dell’intervallo da un autogol di Juan Jeus. La squadra di Spalletti non ha però saputo ritrovarsi nelle difficoltà smarrendo idee e lucidità per risalire la corrente. Per il Napoli uno stop pesante che allunga anche un tabù: salgono a nove i turni di A disputati di mercoledì senza vittorie. Lo Spezia torna vincere dopo sei giornate e interrompe una serie di sei sconfitte esterne di fila. Tre punti che potrebbero rinsaldare la panchina di…
Dumfries, l’olandese volante che trascina l’Inter e cancella Hakimi
Terzo gol nelle ultime 4 giornate per Denzel, la cui parabola ricorda quella del marocchino: il decollo dopo mesi difficili. La svolta anche in un abbraccio di D’Ambrosio, dopo la Juve
L’ovazione che il Meazza gli tributa quando all’83’ lascia il posto a D’Ambrosio racconta più di tante parole il decollo verticale di Denzel Dumfries. Bollato dai più cattivi come “quattrocentista prestato al calcio”, l’olandese volante nelle ultime quattro giornate ha segnato tre reti e fatto ripensare alla parabola di Hakraf Hakimi. In fondo anche il marocchino che pareva insostituibile aveva iniziato la scorsa stagione balbettando, per poi esplodere da novembre in poi. Il calcio italiano, così tattico, già di suo impone una tassa ai novizi. Se poi ti trovi a muoverti in un ruolo delicato come il quinto, i tempi di ambientamento rischiano di allungarsi.
Totale
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Perché a tutta fascia devi avere gamba per fare il tergicristallo, andare sul fondo, inserirti ma anche garantire…
Tudor: “Peccato aver preso gol alla fine. Fiducioso per il girone di ritorno”
Igor Tudor commenta il pareggio per 1 a 1 del Verona con la Fiorentina ai microfoni di Dazn.
“Mi è dispiaciuto prendere gol a nove minuti dalla fine – dice l’allenatore dei gialloblù – pensavamo di portarla a casa. Abbiamo fatto una bella gara, potevamo chiuderla nel primo tempo. Abbiamo avuto tanti problemi in squadra, ma questo mi dà fiducia perchè quando torneranno gli infortunati potremo fare un bel girone di ritorno, per essere ancora più tosti, compatti, concedere di meno e fare di più in avanti. Regalo di Natale? Chiederei Vlahovic (scherza) però è un po’ troppo”.
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Venezia, Zanetti: “Avrei firmato col sangue per questa classifica”
Al Penzo decidono i gol di Pedro, Acerbi e Luis Alberto. Per gli arancioneroverdi, in dieci nel finale per l’espulsione di Tessmann, a segno Forte
La decima sconfitta in campionato del Venezia arriva in casa contro la Lazio. Il tecnico Paolo Zanetti ha commentato così la gara ai microfoni di Dazn: “Siamo partiti due volte con l’handicap, contro queste squadre è veramente dura. Siamo stati bravissimi a rientrare in partita, ma poi abbiamo preso un gol su palla inattiva che mi ha dato molto fastidio. In questo momento lavoriamo partita dopo partita come abbiamo sempre fatto. Ce la siamo giocata a viso aperto, la Lazio ha fatto fatica a creare palle gol, la differenza di qualità si è fatta sentire”.
“Non ho molto da dire ai miei ragazzi per come sono stati in campo – spiega il mister arancioneroverde -. A inizio anno avrei firmato col sangue ad essere in questa situazione di classifica. Dobbiamo pretendere il massimo da noi stessi, oggi abbiamo una buona classifica, abbiamo…
Sassuolo-Bologna 0-3, gol di Orsolini, Hickey e Santander
Dopo tre sconfitte di fila la squadra di Mihajlovic si rilancia grazie ai gol di Orsolini, Hickey e Santander
Archiviate le tre sconfitte consecutive, il Bologna rialza la testa e torna a vincere in trasferta. Dopo un inizio non esaltante la squadra di Mihajlovic intimorisce i padroni di casa mettendo a segno due gol nel primo tempo e chiudendo l’incontro al 94′. Niente da fare per il Sassuolo che interrompe una striscia di sei risultati utili consecutivi ma chiude comunque il 2021 con orgoglio: storico record di punti in un singolo anno solare in A (60).
La partita
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Il Sassuolo parte forte, il primo squillo è di Scamacca: palo al 7’ sul tiro in diagonale all’interno dell’area. I neroverdi abbassano i ritmi e il parziale cambia al 36′ tingendosi di rossobù. Dominguez premia l’inserimento di Orsolini che da posizione defilata, sulla sinistra, fulmina Pegolo con un bolide. Gli ospiti prendono coraggio e Hickey firma il bis al 44’: dagli sviluppi di un corner…
Falcone, dai film con Verdone, alle parate contro la “sua Roma”
Prima da titolare in stagione oggi in Roma-Samp con la maglia blucerchiata, il 25enne esordisce contro la squadra del cuore e davanti al regista che lo diresse a pochi mesi appena in “Viaggi di Nozze”
Romano doc, stasera titolare nello stadio della sua città e, chissà, magari davanti a quel Carlo Verdone che oltre venticinque anni fa lo teneva in braccio in un suo celebre film. Roma – Samp, in programma alle 18.30, è (anche) la partita di Wladimiro Falcone con un passato da attore: “Una storia che sanno in pochi”, ci ha raccontato qualche tempo fa. Falcone è nato nel 1995, e nello stesso anno ha girato una delle scene cult di Viaggi di nozze – trenta miliardi di lire di incasso ai botteghini, più di Vacanze di Natale o Pocahontas – in cui Carlo Verdone lo tiene in braccio in una stanza d’albergo.
Com’è nata questa storia?
“La sorella di mia nonna gestiva a Roma un’agenzia cinematografica, e per quel film, fra le varie comparse, serviva anche un neonato di circa tre…
Zaniolo, da attaccante quanto vale? FIFA giudica il talento della Roma
Il nuovo ruolo si addice al ventunenne? Per il database di EA Sports, ci sono buone possibilità che lo faccia in futuro ma la strada è lunga.
Sembrava non aver trovato il giusto feeling con mister Mourinho ma, dopo un inizio difficile, Zaniolo ha cominciato ad acquisire ritmo e accumulare presenze nella Roma del portoghese. L’ex Inter, talento su cui l’Italia tutta punta per il futuro, sta però avendo un ottimo riscontro in una posizione non preventivata inizialmente. Con il passaggio alla difesa a tre, infatti, lo Special One gli ha cucito addosso un ruolo da attaccante che in pochi avrebbero previsto per lui. Come se la cava in questa nuova veste, e con quale rendimento agisce insieme ad Abraham là davanti? Lo abbiamo chiesto al database di…
Samp, ancora un attacco a Garrone: tappeto di letame davanti alla casa
Continuano i gesti di intimidazione contro l’ex presidente blucerchiato. Non ancora identificati gli autori del gesto
Un tappeto di letame “sistemato” appena fuori il cancello d’ingresso di casa. È questa l’ultima contestazione messa in atto dai tifosi della Sampdoria nei confronti dell’ex presidente blucerchiato Edoardo Garrone, che questa mattina ha ricevuto l’ennesima intimidazione da parte di alcuni ultras sampdoriani: non è ancora chiaro chi sia l’autore del gesto, ma è certo che negli ultimi giorni l’accanimento si sia aggravato di una forte impennata.
I precedenti
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A seguito dell’arresto del presidente della Samp uscente Massimo Ferrero (dimissionario dopo la carcerazione a San Vittore – atteso per venerdì il verdetto sull’attenuazione della misura detentiva), sono aumentate le polemiche nei confronti di chi, sempre secondo alcuni tifosi blucerchiati, viene considerato “colpevole” di aver messo in mano a Ferrero la società di Corte…
Stipendi, rosa, stadio, tifo: tra Empoli e Milan c'è un abisso. Eppure…
Stipendi, rosa, stadio, tifo: tra Empoli e Milan c’è un abisso. Eppure…
In questa stagione la squadra di Andreazzoli ha già battuto Juve, Napoli e Fiorentina. Merito di programmazione e idee chiare, in campo e fuori
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Juve, male con le piccole? I dati dicono con le big. E ora le sfida tutte
Da gennaio i bianconeri troveranno in un mese e mezzo tutte le rivali migliori in classifica: all’andata ne ha battuta solo una, fare meglio è l’unico modo per dare un senso diverso al girone di ritorno. Perché proprio in quegli scontri diretti sono arrivate prestazioni da cui Allegri può ripartire
Alla ripresa del campionato la Juve troverà in un mese e mezzo, nell’ordine, Napoli, Roma, Inter (in Supercoppa), Milan e Atalanta: graduatoria alla mano, sono le prime cinque avversarie in classifica. Non c’è dubbio che, con ampio anticipo sulla data di fine stagione, sarà questo periodo a definire il vero obiettivo dell’annata bianconera. Se al momento l’orizzonte inevitabilmente non può andare oltre l’inseguimento alla zona Champions, con l’Atalanta quarta riavvicinata a -4, una pioggia di impegni come quella che ci sarà alla ripresa di gennaio non può che fare la differenza, in positivo e in negativo. Per il valore che dimostrerà la Juve contro le migliori….
Juve, Bernardeschi tra gol e trattativa per il rinnovo: è l’uomo del momento
Mandava in rete gli altri, col Cagliari si è sbloccato: le sue azioni sono tornate alte ma, in scadenza a giugno, da gennaio può andare dove vuole. Dal cambio di procuratore alla tempistica, la questione del rinnovo non dipende solo dai paletti della Juve
La Juve non ha un uomo del gol che possa definirsi tale: a fine andata il capocannoniere bianconero (Morata e Dybala in coabitazione) ha segnato cinque reti. La Juve però ha sicuramente trovato chi manda in gol gli altri: più o meno voluto, Federico Bernardeschi con il Cagliari ha dato il suo sesto assist stagionale, il quinto in otto partite, il terzo nelle ultime quattro partite. Ma non gli bastava più, la sua caparbietà nel cercare la rete ieri è stata evidente: è stato il bianconero con più tiri, uno nello specchio, due fuori, tre respinti. Premiata infine dalla fine di un digiuno lunghissimo. Proprio nell’ultima partita prima di diventare un giocatore libero da vincoli: col contratto in scadenza a giugno, da…
Osvaldo, proposta di matrimonio a Giannina Maradoma
L’ex attaccante, ora musicista, avrebbe chiesto a Giannina, con cui sta da un anno, di sposarlo
Di fidanzate Dani Osvaldo ne ha avute tante, basti pensare che ha 4 figli da 3 donne diverse. Adesso però l’ex bomber, ora musicista, sembra pronto al grande passo e a mettere (definitivamente?) la testa a posto. Secondo il Clarìn, infatti, avrebbe chiesto all’attuale compagna Giannina Maradona di sposarlo. La figlia di Diego, ex compagna del Kun Aguero da cui ha avuto un figlio, sta insieme ad Osvaldo da un anno dopo averlo conosciuto grazie a Jimena Baron, l’ex di Dani che era una sua grande amica.
LA PROPOSTA
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Osvaldo avrebbe chiesto a Giannina di sposarlo durante una romantica cena in un ristorante a sud di Buenos Aires e lei avrebbe risposto sì con talmente tanto entusiasmo che già sarebbero partiti i preparativi per il sì con rito civile e la festa successiva a base di musica. Suonata, ovviamente, dallo sposo e dalla sua band.
Giggs incorona Zanetti: “L’avversario più forte affrontato, una volta mi ha rotto il naso con una gomitata…”
L’Inter del Triplete è ancora nei ricordi di tutti. E a sollevare la Champions League c’era Javier Zanetti. Un calciatore di cui si parla sempre troppo poco. E dire che dai suoi colleghi Pupi è sempre stato considerato uno dei migliori al mondo…
A oltre dieci anni dal Triplete firmato Mourinho, quell’Inter capace di vincere tutto è ancora nella memoria dei tifosi, non solo di quelli nerazzurri. E a sollevare la Champions League a Madrid, in un perfetto tributo a una carriera straordinaria, c’era Javier Zanetti. Il capitano di mille battaglie, che è arrivato negli anni Novanta a Milano e che è ancora un simbolo del club nel suo ruolo da dirigente. Un calciatore, Zanetti, di cui si parla sempre troppo poco. E dire che dai suoi colleghi Pupi è sempre stato considerato uno dei migliori al mondo. A confermarlo ci sono le dichiarazioni di Ryan Giggs alla trasmissione Youtube MUTV Group Chat.
IL MIGLIORE – Quando all’ex CT del Galles è stato chiesto chi fosse il miglior difensore…
Udinese-Salernitana, quando si rigioca? Prima il 3-0 a tavolino, poi i ricorsi
Come è successo nel caso di Juve-Napoli, per la Lega la partita era da giocare. Attesa quindi la vittoria a tavolino per i friulani e poi l’eventuale recupero
Ci risiamo. Da Juve-Napoli e Lazio-Torino a Udinese-Salernitana. Il calcio italiano ripiomba nel caos. È vero, il Covid imperversa e difficilmente ce ne libereremo presto, ma speravamo di non dover assistere alla vigilia di Natale al vuoto di uno stadio, in questo caso la Dacia Arena di Udine, dove gli unici cori che hanno sorpassato le note della play list dello speaker bianconero erano quelli di una dozzina di tifosi che da Salerno si sono sobbarcati il viaggio della speranza. Hanno esposto uno striscione fuori dallo stadio: “Liberate la Salernitana”. Quelle parole le hanno urlate ieri sera, nella Sud, durante i 45 minuti canonici previsti prima di far calare il sipario su Udinese-Salernitana. Poi hanno aggiunto un coro inequivocabile e polemico dedicato a Claudio Lotito. E già perché in mezzo al caso Covid c’è anche…
Inter, con Inzaghi è un Lautaro mai così al top. E contro il Torino…
L’argentino (a segno nelle ultime 4 contro i granata) ha la media gol più alta in campionato da quando veste nerazzurro: mai così prolifico nelle prime 18 giornate. Superato anche il rendimento medio di Lukaku. All’argentino resta solo lo step Champions
L’Inter e Inzaghi si godono un Lautaro in versione cecchino. Una versione non certo inedita, ma mai così letale come in queste prime 18 giornate di campionato. A dispetto del mese e mezzo di digiuno tra ottobre e novembre, ma con l’aiuto di qualche rigore, il Toro ha infatti collezionato il maggior numero di gol da quando veste nerazzurro, con una media superiore persino a quella di Lukaku nelle sue due stagioni a Milano. L’argentino ha finora timbrato il cartellino undici volte, vale a dire tre in meno rispetto al primo anno di Big Rom e una meno rispetto allo scorso anno, ma il rapporto tra gol e minuti giocati lo vede primeggiare: se il belga andava a segno ogni 110’ nella prima stagione con Conte e ogni 96’ in…
Cambia il totocalcio. A gennaio via alle mini formule
Puntate obbligatorie e opzionali su 13, 11, 9, 7, 5 o 3 partite. Addio invece al Totogol
Prepariamoci a salutare il “tredicissimo”. Quello chiuso ieri è l’ultimo concorso del Totocalcio con la formula tradizionale. Ok, già da un po’ il gioco sul calcio più famoso dei Monopoli di Stato (oggi cogestito con l’Agenzia delle Dogane) aveva visto qualche cambio, rispetto alla versione originale.
Nel 2003, infatti, si era passati ai quattordici pronostici con la possibilità di giocare parallelamente il 9 sulle prime 9 gare, ma da gennaio sarà una vera e propria rivoluzione, non una semplice modifica, come in passato. Tutto per cercare di rigenerare un gioco soffocato prima dall’esplosione del Superenalotto, poi dalla liberalizzazione delle scommesse sullo sport. E che a un certo punto sembrava destinato anche a scomparire del tutto. Invece, ecco il tentativo di rinascita.
le mini schedine
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Innanzitutto sarà addio a Totogol, Il 9 e Big Match, i tre fratelli…
L’agente di Okaka: “Mancini deve convocare Stefano. E’ il prototipo del numero 9”
“Roberto Mancini deve convocare Stefano”. A dirlo è Carlo Okaka, agente-fratello del centravanti dell’Istanbul Basaksehir, autore di un gol in rovesciata nel derby del Galatasaray andato di scena all’Ali Sami Yen nel weekend. “Uno stadio storico, contro una squadra prestigiosa, sarà il gol dell’anno per difficoltà di esecuzione. Stop spalle alla porta con liberandosi del difensore, controllo di coscia e rovesciata. Quando abbiamo firmato a settembre erano penultimi e oggi sono in zona Champions”.
“Ha contribuito con i gol, con gli assist e la mentalità per riportare la squadra nei quartieri alti”.
Si aspettava che facesse così bene in Turchia?
“Da anni le squadre turche corteggiavano Stefano, è il prototipo del numero nove. Potente, tecnico, che rompe le difese. Lo dimostra ogni giorno che tipo di giocatore sia. Non è una sorpresa che faccia questi gol di alta caratura: a Roma gol di tacco, contro l’Everton gol di tacco. Con Torino e Catania al tempo della Samp con cavalcate da…
Inter, indagine plusvalenze: nel mirino operazioni per 90 milioni
Finanza in sede ieri: acquisite le carte sui movimenti dal 2017 al 2019. È stato aperto un fascicolo contro ignoti
Anche a Milano è tempo di indagare sulle plusvalenze, quelle dell’Inter stavolta. La procura ha infatti aperto un’inchiesta che ipotizza il reato di “false comunicazioni sociali” in un fascicolo a carico di ignoti, cioè senza indagati. Contestualmente erano già stati passati ai raggi X anche i conti dei cugini del Milan, su cui non è emerso alcun sospetto di irregolarità in base ai primi accertamenti. Così la lente è stata indirizzata soprattutto su quella novantina di milioni di plusvalenze realizzate dai nerazzurri nei bilanci di due stagioni sportive, la 2017-18 e la 18-19. Ieri, su delega dei pm Giovanna Cavalleri e Giovanni Polizzi e del procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, i finanzieri hanno passato quattro ore in viale della Liberazione, sede del club campione di Italia, e sono andati pure nella Lega calcio, lì dove i club depositano i…
Genoa-Atalanta: Portanova lotta e si merita 7, Muriel non incide, 5
Genoa-Atalanta: Portanova lotta e si merita 7, Muriel non incide, 5
Nella squadra di Sheva tutti con almeno la sufficienza, in quella di Gasp emerge Palomino
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Juve a -4 dalla zona Champions: l’ultima volta più vicina? Due mesi fa
Nelle ultime otto partite Allegri ha tenuto il passo di chi lotta per lo scudetto, ha chiuso la porta e ha iniziato ad andare oltre il corto muso
Vedi la Juve girare la boa di metà campionato a -4 dall’Atalanta quarta e dunque dalla zona Champions e sembra una vita che l’obiettivo non era così vicino, se ha senso definirlo così. E già questa è un’immagine chiara della “temperatura percepita” della stagione della Signora fin qui. Meno di quattro punti di distanza dal quarto posto la Juventus li aveva avuti solo nella settimana del terribile uno-due Sassuolo-Verona che pesa come un macigno sulla stagione: prima del k.o. con gli emiliani, col pari ripreso per i capelli a casa Inter, la Juve era ancora a -1 dalla Roma quarta. Era l’ultima settimana di ottobre, sono passati due mesi.
DALLA DEA ALLA DEA
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La soglia dei tre punti di distanza è fattuale, perché vuol dire poter recuperare nel giro di una partita, magari proprio uno scontro diretto. Come…
Allegri: “Sarei contento ad arrivare a fine febbraio con il distacco di oggi”
“I primi due mesi dell’anno saranno fondamentali perché abbiamo una serie di scontri diretti, poi se la vedranno fra loro…”
“Sarei contento ad arrivare a fine febbraio con il distacco di oggi”, il commento dell’allenatore della Juve Allegri dopo la vittoria sul Cagliari. “I primi due mesi dell’anno saranno fondamentali perché abbiamo una serie di scontri diretti, poi se la vedranno fra loro… Eliminati gli scontri diretti il calendario potrebbe diventare più semplice. Difficile però vincerli tutti, fino ad ora abbiamo rimediato 11 punti, perdendo con Napoli e Atalanta. Ci mancano i punti con le altre partite, bisogna lavorarci sopra. L’obiettivo è quello di uscire da gennaio e febbraio nel migliore dei modi”.
Sull’attacco
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“Morata con la squadra chiusa era nervoso, faceva più fatica a gestire la palla e non si muoveva. Ho preferito mettere Kean per dare più profondità, ed è stato bravo nel gol. Morata ha tratto giovamento dalla nuova posizione, così come…
Thiago Motta non molla: “Maradona pieno? Meglio! La testa conta tantissimo, dobbiamo capire a che punto siamo”
In Liguria lo danno come già esonerato, lasciando sottintendere che persino una vittoria contro il Napoli nell’ultima partita dell’anno solare potrebbe non salvare la sua panchina. Eppure Thiago Motta non sembra esattamente pronto ad arrendersi…
In Liguria lo danno come già esonerato, lasciando sottintendere che persino una vittoria contro il Napoli nell’ultima partita dell’anno solare potrebbe non bastare per salvare la sua panchina. Eppure Thiago Motta non sembra esattamente pronto ad arrendersi e nella giornata che precede il match contro la squadra di Spalletti, reduce dalla vittoria contro il Milan, parla ai canali del club e cerca di caricare i suoi utilizzando…persino l’ambiente in cui si giocherà il match.
ESSERE SQUADRA – Si riparte dalla partita con l’Empoli, un pareggio contro una squadra che sta sorprendendo il campionato intero. “Mi è piaciuto il fatto che nonostante le difficoltà siamo stati squadra fino alla fine. Non dobbiamo dimenticare che affrontavamo un…
Arrivabene, futuro De Ligt e Dybala: “Certi giocatori sono attaccati più ai procuratori che alla maglia”
“Dybala è il numero 10, De Ligt è un grande giocatore – ha spiegato l’a.d. della Juve – loro devono fare il loro lavoro e noi facciamo il nostro. E quando sarà il momento parleremo anche con loro”
“L’aumento di capitale c’è stato, stiamo lavorando sulla sostenibilità dei conti e sulla competitività della squadra”. Lo ha detto il dg della Juventus, Maurizio Arrivabene, a Dazn nel pre-partita di Juventus-Cagliari. “L’attaccamento alla maglia da parte di molti giocatori è in misura minore dell’attaccamento che hanno per i loro procuratori”, ha poi detto rispondendo a una domanda sul futuro di Dybala e De Ligt.
“Dybala è il numero 10 della Juve, De Ligt è un grande giocatore, loro devono fare il loro lavoro e noi facciamo il nostro. I rapporti sono sereni, ma loro, come tutti, devono dimostrare attaccamento alla maglia in campo. I rapporti sono assolutamente sereni e quando sarà il momento parleremo anche con loro, come con tutti gli altri”, ha concluso.
Udinese-Salernitana: fischio d’inizio alle 18.30 senza i campani
I granata rimasti a casa su disposizione Asl per contagi Covid: trascorsi infruttuosamente 45’ dal momento fissato per l’inizio, cioè le 18.30, l’arbitro dichiarerà concluso l’incontro e trasmetterà il referto al Giudice sportivo per le determinazioni del caso
Come da prassi, l’Udinese si è regolarmente presentata alla Dacia Arena e ha effettuato l’appello agli ordini dell’arbitro Camplone di Pescara, per disputare l’incontro contro la Salernitana. Ma i granata sono stati bloccati in Campania su disposizione della locale Asl dopo l’individuazione di alcuni casi di Covid-19. La Lega di serie A non ha cambiato il programma, così la formazione di casa e la compagine arbitrale hanno svolto tutte le operazioni preliminari al normale svolgimento della gara e Camplone ha fischiato l’inizio della partita puntualmente alle 18.30, dal tunnel degli spogliatoi.
Determinazioni
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Trascorsi infruttuosamente 45’ dal momento fissato per l’inizio, cioè le…
Juve, aumento di capitale sottoscritto al 98,45%. Lo completeranno le banche
Già raccolti 393 dei 400 milioni dopo la seconda fase dell’operazione, l’offerta dei diritti inoptati. Il consorzio di garanzia acquisterà le rimanenti nuove azioni entro il 28 dicembre
La Juventus ha annunciato i risultati al termine della seconda fase della raccolta dell’aumento di capitale da 400 milioni approvato dagli amministratori: al termine del periodo di offerta in Borsa dei diritti inoptati, l’aumento risulta sottoscritto al 98,45 per cento, per un controvalore complessivo di 393.686.113,63 euro.
Si partiva dal 91,75%
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La prima fase, quella dell’offerta in opzione di nuove azioni, si era chiusa giovedì scorso al 91,75 per cento, pari a circa 366,9 milioni: il 63,8 per cento, pari a 255 milioni, di pertinenza dell’azionista di maggioranza Exor, e i restanti 112 milioni in capo ai piccoli azionisti. Il restante 8,25 per cento di diritti inoptati è stato offerto in Borsa nelle giornate del 20 e 21 dicembre, lasciando per il momento invenduta…