Come da regolamento interno, l’espulsione del Bernabeu costerà al futuro capitano designato un’ammenda
Ora, l’Inter ha deciso di multare il futuro capitano designato Barella come previsto dal regolamento della società.
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Ora, l’Inter ha deciso di multare il futuro capitano designato Barella come previsto dal regolamento della società.
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“Sto bene, grazie. E forza Bologna”. Appena Patrick Zaki è uscito dal commissariato a Mansura, ha proferito queste parole dopo aver abbracciato la madre e la fidanzata. Lo studente era stato arrestato il 7 febbraio 2020: nei giorni in cui tutta Bologna ne chiedeva la liberazione, anche in piazza Maggiore era stato esposto un cartellone enorme per sensibilizzare tutti.
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Davanti alla fede calcistica (ribadita ancora una volta) verso la squadra allenata da Sinisa Mihajlovic, il Bologna è entrato nuovamente in contatto con Amnesty International promettendo a Zaki di invitarlo al Dall’Ara appena possibile, cosa ribadita anche in un tweet. Non è poi escluso che in futuro gli verrà regalata una maglia del club.
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Alla vigilia della sfida di Conference League tra Cska Sofia e Roma, José Mourinho ha presentato la gara ai microfoni di Sky Sport, queste le sue parole: “Noi, dovremo soltanto andare lì e vincere, in un campo coperto da un metro di neve. Se poi farà lo stesso anche il Bodø disputeremo i playoff a febbraio. Sappiamo delle difficoltà che abbiamo con tanti infortuni e sappiamo che in questo momento ogni giocatore che perdiamo è un disastro. Non ci aspettavamo tanti problemi insieme e dobbiamo aver paura delle conseguenze, per questo Rui Patricio, Smalling e Mkhitaryan riposeranno domani. Con la rosa che abbiamo dobbiamo andare avanti partita per partita”.
A breve il servizio completo
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Questa sera la Juve sarà impegnata nell’ultimo turno del girone di Champions contro gli svedesi del Malmo, dove in palio ci sarà il primato in classifica. Per ottenerlo però, non basterà solo vincere ma servirà anche sperare in un passo falso del Chelsea impegnato sul difficoltoso campo dello Zenit. La situazione di classifica al momento le vede appollaiate in testa a pari punti, ma la differenza reti sorride nettamente ai Blues, soprattutto in virtù del 4-0 realizzato nella sfida di ritorno contro la Vecchia Signora.
Ancora qualche dubbio di formazione per Allegri che, dovrà fare a meno dei titolarissimi Chiesa e Danilo ma che potrà contare su un identità della squadra che sembra ritrovata nel nuovo 4-2-3-1. Dovrebbe rivedersi al centro della difesa Leonardo Bonucci, cosi come potrebbe scendere in campo dal primo minuto anche il francese Adrien…
Correre libero sul prato di Castel Volturno, con la faccia al vento, è una sensazione bellissima che stamattina Victor Osimhen non provava più da venti giorni. Come da programma oggi l’attaccante nigeriano ha ripreso ad allenarsi in campo a due settimane dall’intervento di ricostruzione dello zigomo e dell’arcata sopracciliare sinistra, dopo il grave infortunio patito il 21 novembre scorso all’inizio del secondo tempo di Inter-Napoli.
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Martedì, seguito dal professor Gianpaolo Tartaro e da Raffaele Canonico, responsabile medico del Napoli, Osimhen si è sottoposto a Tac e altri esami per valutare gli esiti dell’intervento, con zigomo e le altre ossa fratturate che stanno pian piano sanandosi. Da qui il via libera per poter…
A Stoccolma c’è neve ovunque. Squilla il telefono: “Buongiorno, come va?”. Tomas Brolin risponde in perfetto italiano, non l’ha dimenticato dopo gli anni d’oro a Parma. Con la maglia gialloblù ha vinto trofei e segnato gol decisivi.
La serata no di Nicolò Barella porta con sé strascichi vistosi. Il rosso estratto dal tedesco Felix Brych davanti al volto stupito – ma consapevolmente colpevole – del centrocampista nerazzurro è la pesantissima tassa del Santiago Bernabeu: l’Inter non avrà il suo motorino della mediana sicuramente per l’andata degli ottavi di finale. Ma trattandosi di espulsione diretta, la doppia giornata di squalifica è una possibilità tutt’altro che da escludere.
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La certezza è che Barella non ci sarà a San Siro, stadio in cui l’Inter giocherà il match d’andata dal momento che si è qualificata come seconda nel girone. Ma è forte il rischio che il futuro capitano designato resti a guardare anche la sfida di ritorno: una possibile mazzata, considerando che i nerazzurri dovranno con ogni probabilità avere a che fare…
Sette minuti. Tanto è durato il sogno rossonero di completare una storica rimonta in Champions League e di meritarsi una poltrona tra le top 16 squadre d’Europa. È il tempo trascorso tra il gol di Tomori e quello di Salah, che ha tolto ai rossoneri la qualificazione virtuale: l’egiziano ha pareggiato quando il Milan era secondo nella classifica “live” del girone, tenendo conto dello 0-0 che stava maturando in quel momento a Porto. La squadra di Pioli, in realtà, è rimasta in corsa per il passaggio del turno anche più a lungo, almeno fino alla rete di Origi. Poi ha ceduto, ma se non altro ha onorato l’impegno: tornare a esibirsi in Champions in un girone così duro, figlio della quarta fascia in cui il Diavolo era inserito al sorteggio, non era semplice. “Faremo tesoro di questa esperienza”, sono state le parole di…
Real-Inter, le pagelle: Modric non tramonta mai: 7. Brozovic all’altezza del Bernabeu: 7
I due centrocampisti croati non tradiscono le aspettative. Barella, il rosso vale 4
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Milan-Liverpool, le pagelle: Maignan, errori da 5. Salah è bravo da 7
Il portiere è il protagonista in negativo, l’attaccante di Klopp fa sempre la differenza
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Stefano Pioli non nasconde la delusione dopo l’eliminazione del Milan dall’Europa, conseguenza del 2-1 subito a San Siro dal Liverpool. “C’è grande delusione, rimanere in Europa era il nostro obiettivo ma cercheremo di crescere ancora” dice il tecnico rossonero, provando avere il bicchiere mezzo pieno.
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Pioli comincia nella sua analisi a Sky Sport dalle lezioni dell’ultima sconfitta contro la squadra di Klopp. “Potevamo sfruttare un po’ più la presenza di Zlatan – dice il tecnico rossonero -. Ma in troppe occasioni abbiamo giocato palla dietro anziché palla avanti, dando chance ai nostri avversari di essere aggressivi. Dobbiamo lavorare meglio, cercando di sfruttare l’ampiezza del campo. Avere più soluzioni ci darà vantaggi. Potevamo avere più qualità e ritmo, ma nel primo tempo non è andata male e fino…
L’ex dg della Sampdoria Sergio Gasparin ha parlato ai microfoni di Itasportpress di Massimo Ferrero, ex presidente del club blucerchiato, e poi di Juan Cuadrado che ha gestito in terra friulana.
Da ex doriano: come ha accolto la notizia dell’arresto di Ferrero?
“Per me non è stato un presidente all’altezza della piazza blucerchiata, lo penso sin dall’inizio. Io sono sempre rimasto tra i primi tifosi della Sampdoria, nonostante Ferrero. Il suo mandato è stato completamente fallimentare”
La squadra potrebbe risentirne psicologicamente in occasione del derby contro il Genoa di venerdì?
“Secondo me no. Il fascino di quella partita, che io ho vissuto, supera qualsiasi cosa”.
Che idea si è fatto rispetto all’inchiesta plusvalenze?
“Ci sono plusvalenze reali e altre non reali. Il prezzo di un calciatore è dato dal mercato”.
La stupisce la Juventus…
Il terzino del Milan e dell’Under 21 transalpina Pierre Kalulu ha rilasciato un’intervista ai microfoni del portale sofoot.com. Ecco le parole del rossonero al sito:
Nella tua ultima partita contro il Genoa sei partito dalla parte destra. Poi Simon Kjær si infortuna e tu scivoli in asse. Ma qualche settimana prima, contro l’Inter, giocavi a sinistra. Allora qual è il tuo lavoro? – “Questa è davvero la domanda giusta. Onestamente, dipende dalla squadra per cui gioco. Al Milan, finché sono in campo, per me va bene perché è un grande club. In effetti, non mi definisco per il mio lavoro. Piuttosto, sono gli allenatori che definiscono la mia posizione. Alcuni mi preferiscono a destra, altri in asse. Finché è in campo, per me va bene. (Ride.)”
I tuoi due allenatori, Stefano Pioli (a Milano) e…
Luca Gotti è stato esonerato dall’Udinese. L’addio dell’allenatore bianconero è maturato dopo la sconfitta di Empoli, dove i friulani sono stati incapaci di difendere il vantaggio, come era accaduto tre giorni prima con la Lazio. Per il momento la panchina è stata affidata a Gabriele Cioffi, vice di Gotti, ma il nome caldo è quello dello spagnolo Paco Jemez, ex Rayo Vallecano e Granada.
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Non c’è un allenatore che consideri il mercato di gennaio come un’occasione inutile per rafforzare la squadra. Paradossalmente le due milanesi sono quelle che stanno meglio, a parte la necessità del Milan di individuare un difensore centrale dopo il grave infortunio a Kjaer.
Hakan Calhanoglu è il giocatore del mese della Serie A, premiato in tandem dalla Lega Serie A e da EA Sports con una carta speciale su FIFA 22 Ultimate Team. Per il turco questa è la ciliegina sulla torta su quello che, probabilmente, è il suo miglior momento da quando è sbarcato in Italia. L’ex Milan si è sbloccato con un rigore segnato proprio nel derby meneghino e da allora sta fornendo prestazioni eccezionali, che non sono sfuggite neppure all’occhio attento di FIFA. Ecco cosa cambia per lui adesso nel gioco e come potete averlo nella vostra squadra di campioni.
Calhanoglu…
Della “carta che teoricamente non dovrebbe esistere”, che sancirebbe un accordo oscuro tra Cristiano Ronaldo e la Juventus, fin qui nessuna traccia. Gli approfondimenti della Guardia di Finanza, avviati a maggio con l’indagine denominata “Prisma”, non hanno portato ad alcun riscontro fino a questo momento circa l’indizio offerto da una intercettazione telefonica tra il direttore sportivo bianconero Federico Cherubini e il responsabile legale del club Cesare Gabasio, che è stato aggiunto all’elenco degli indagati in seconda battuta.
Da Dybala a Bernardeschi, da Cuadrado a De Sciglio, fino a Perin. Non è una bozza di probabile formazione, ma sono i cinque bianconeri in scadenza di contratto a fine stagione. Un manipolo che si completa con le situazioni tecnicamente sospese di Chiesa e Morata, che non sono in scadenza di contratto, ma nemmeno coperti da accordi già sottoscritti nero su bianco per le prossime stagioni. Ecco tutte le situazioni “calde”.
Fuochi d’artificio in Champions League, in attesa dei verdetti dell’ultima giornata. Se è vero che già diverse squadre sono certe del passaggio del turno agli ottavi, il raggruppamento in cui ancora tutto può succedere è sicuramente il G. Lì tutto può succedere, nel vero senso della parola. Perché tutte e quattro le squadre che lo compongono possono ancora vincere il girone.
Ha dell’incredibile, ma è vero. E non era mai successo che tutte le squadre di un girone di Champions, a 90 minuti dalla fine della prima fase, potessero ancora passare per prime. La classifica dice: Lille 8, Salisburgo 7, Siviglia 6, Wolfsburg 5. E all’ultima giornata le gare saranno Wolfsburg-Lille e Salisburgo-Siviglia.
Com’è possibile che il Wolfsburg possa ancora vincere il girone? Facile. I tedeschi devono ottenere i tre punti…
Ha trascorso la notte nel carcere di San Vittore l’ormai ex presidente della Samp Massimo Ferrero, arrestato ieri per bancarotta fraudolenta e reati societari nell’ambito di una inchiesta della Procura della Repubblica di Paola. E i tempi per l’interrogatorio di garanzia si allungano: secondo i suoi legali si terrà nei prossimi giorni, mentre sarà subito presentato ricorso al Tribunale del riesame. Spiega l’avvocato Pina Tenga: “Visto che oggi a Milano è festa e domani è l’Immacolata per noi diventa impossibile parlare con il nostro assistito. Ed il procuratore di Paola oggi è in ferie. Una collega è andata in Procura ma non lo ha trovato e le hanno detto che si è preso un giorno di ferie. Nessuno può…
Dejan Kulusevski è stato operato stamattina al naso e sarà indisponibile per almeno una settimana: non ci sarà quindi contro Malmoe in Champions e Venezia in campionato.
Questo il comunicato ufficiale del club: “Questa mattina Dejan Kulusevski è stato sottoposto ad intervento chirurgico per la risoluzione della sinusite acuta di origine odontogena. L’intervento, eseguito dal dott. Tubino e dal dott. Ruffino presso l’ospedale di Chivasso, è perfettamente riuscito. Saranno necessari 7 giorni di riposo prima della ripresa dell’attività sportiva”.
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“È stato un anno difficile. Dobbiamo pensare, anche per rispetto a chi non c’è più, alla Milano che lasceremo ai nostri figli e alla nostra capacità di trasformarci”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala alla cerimonia di consegna degli Ambrogini d’Oro tenutasi al Teatro dal Verme, dove sono stati premiati l’ex capitano del Milan Franco Baresi e il progetto Inter Campus. Nel discorso d’apertura proiettato verso il futuro e i cambiamenti a cui è chiamata la città, inevitabili i riferimenti al nuovo San Siro e a un progetto che ha dovuto superare numerosi scogli prima di trovare l’accordo di tutte le parti in causa.
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“Non si può nascondere l’importanza del calcio per Milano. Provate a chiedere a chi gestisce alberghi, quanto è importante che…
Una trattativa che attende solo la ripartenza. L’operazione per il rinnovo con il Napoli del contratto di Lorenzo Insigne in scadenza a fine stagione appare meno bloccata di quanto sia emerso, pure tra tanti ostacoli da superare. L’agente del capitano azzurro, Vincenzo Pisacane, ha fatto il punto della situazione nel corso della trasmissione televisiva, al “Peppy Night Fest”, su Canale 21. “Non c’è una situazione attuale, è stata fatta un’offerta non ritenuta accettabile, non ritenuta congrua ma non significa che non ci parliamo più. Ognuno fa la sua parte, c’è chi fa una domanda e chi una richiesta, la cosa più giusta è parlare tra di noi. Ho letto più volte che Lorenzo abbia chiesto la luna ma nessuna richiesta è mai stata fatta. Sente Napoli una parte del suo corpo,…
Un amore mai sbocciato completamente con la piazza blucerchiata per Massimo Ferrero. Così, oggi, l’arresto dell’ormai ex presidente sampdoriano ha rappresentato per molti tifosi la fine di un ciclo e di un periodo sofferto. A livello social, commentando la triste vicenda giudiziaria di Ferrero si rincorre l’auspicio che ora possa avere luogo un cambio della guardia al vertice di Corte Lambruschini. Anche se, negli anni iniziali della sua avventura genovese e sampdoriana, i buoni numeri dei bilanci, i più che discreti risultati in campo, insieme alla capacità a livello calcistico di scovare talenti, poi fatti crescere e maturare sotto la Lanterna prima di rivenderli brillantemente all’estero, avevano mitigato in parte il rapporto complicato con la tifoseria.
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Ferrero showman, si diceva. Ma poi, certi errori ed…
Alessandro Costacurta è sul podio dei rossoneri più presenti di sempre: terzo con 663 partite, l’ultima (con gol) nel maggio 2007, a 41 anni e 25 giorni. Una storia impreziosita da 24 trofei.
Billy, il Milan di oggi ha chance di accedere agli ottavi?
“Può vincere, specie se il Liverpool confermerà un ampio turnover: così diventa una squadra terrestre. Lo stesso servirà una prestazione top da parte del Milan: penso soprattutto a difensori centrali ed esterni. Fondamentali saranno i raddoppi e tutti dovranno partecipare, centrocampisti ed esterni alti compresi”.
Il Milan è già competitivo per i vertici europei?
“Non sono ancora pronti ma la base c’è, eccome. Gli schiaffoni presi in casa con il Porto sono serviti per capire dove migliorare e subito dopo, a Madrid, sono stati eccellenti: una…
Non abbiamo ancora conquistato la qualificazione al Mondiale, è vero, ma non è stato un 2021 magico per il calcio azzurro? Dopo 53 anni l’Italia è tornata a vincere l’Europeo di calcio, ed è naturale immaginare che la Nazionale di Roberto Mancini sia la favorita nella sezione Squadra dell’anno dei Gazzetta Sports Awards organizzati dal nostro giornale con il patrocinio del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico, giunti alla settima edizione. Si avvicina il grande evento: il 14 dicembre verranno premiati i migliori delle otto categorie e saranno assegnati altri riconoscimenti speciali. Con un voto social che inoltre deciderà qual è stato l’oro più bello dei Giochi olimpici. La serata sarà successivamente trasmessa da La7, a condurla Jury Chechi assieme a Francesca Brienza, con le divertenti incursioni degli…
Se nella stessa frase piazzi le parole “centrocampista” e “Croazia”, il pensiero vola a lui, che avrebbe potuto dominare se avesse avuto qualche vizio in meno. Robert Prosinecki, genio e sregolatezza negli anni ‘80-’90, è il padre calcistico di Brozo e Modric, vice-campioni del mondo in nazionale e rivali nel cuore del Bernabeu.
Cagliari-Torino, le pagelle: Joao Pedro, gol da 7,5. Lukic tuttofare da 7
L’attaccante rossoblù incontenibile, non solo per il gol. Il centrocampista illumina il gioco di Juric
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Al termine di Cagliari-Torino, Joao Pedro è intervenuto ai microfoni di Dazn e Sky per commentare il pareggio e la sua prestazione: “Un gol bello, è stata fortuna dico la verità. Questi colpi non capitano ogni giorno, nonostante il gesto tecnico sia bello. Abbiamo dato sempre di più in queste prestazioni, questa squadra merita di più contro un Torino che fa un gioco diverso a tutto campo, molto forte. Purtroppo non siamo riusciti a trovare i tre punti”.
E sui miglioramenti del Cagliari: “La squadra sta uscendo fuori, abbiamo fatto il nostro gioco e abbiamo avuto anche occasione per vincere. Tatticamente e anche come carattere stiamo trovando le misure, nelle ultime partite stiamo facendo ottime prestazioni. Non è semplice perché è una situazione che non permette di sbagliare e di rischiare troppo” E sulla rete ancora e una possibile convocazione in Nazionale da Mancini: “Non credo (ride, ndr). Mi va bene anche fare gol brutti, valgono tutti uno”.
Empoli-Udinese, le pagelle: Bajrami, gol e assist per il 7,5. Beto non gira: 5
Il fantasista dei toscani il migliore in campo, l’attaccante di Gotti stavolta stecca
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