Funziona il nuovo Nardò di mister De Candia: steso il Lavello


Un Nardò gagliardo, carico e per lunghi tratti scintillante torna al successo battendo il quotato Lavelloper 2-1. Una vittoria che, per quanto visto in campo, sarebbe dovuta essere molto più larga, ma le occasioni fallite e l’ottima prova dell’estremo avversario tengono la gara in equilibrio. Ora la classifica torna a muoversi.

Per gli ospiti Sormani conferma il 4-3-3 ma cambia tanto rispetto all’infrasettimanale inserendo Dell’Orfanello, Mercuri, Logoluso e Statella. De Candia, all’esordio sulla panchina neretina, propone il 4-3-1-2 e Mancarella trequartista. Buon Nardò a inizio match, mentre il Lavello deve sforzarsi per contenere la grande aggressività salentina. Al terzo grande incursione sulla destra di Alfarano e tiro-cross che Amata è bravo a bloccare in due tempi. Ancor più pericoloso però Liurni al minuto nove quando, servito da Rodriguez, entra in area costringendo Petrarca alla parata a terra. Nell’azione seguente il Nardò passa: triangolo da manuale del calcio con Puntoriere che di tacco serve Alfarano, assist rasoterra e Cristaldi freddo nel girare in porta. Due minuti e ancora Cristaldi è lanciato a rete chiamando Amata a dire di no sul forte diagonale. In campo ci sono solo i granata e dopo 120 secondi l’ennesimo copione con Alfarano dietro per Cristaldi e destro alto dal dischetto. Continua il monologodel toro al cospetto di un Lavello inerme ed a cavallo del 23′ prima De Giorgi calcia alto e poi Mancarella chiama Amata alla gran parata. Al trentasettesimo, dopo una nuova gran parata di Amatasu Porcaro, in ripartenza i gialloverdi riescono a tornare insidiosi con Liurni, che dal limite si libera al mancino masticato tra le braccia di Petrarca. Di Logoluso l’ultima velleità della prima frazione: destro a giro e ottima risposta di Petrarca.

Nella ripresa la solfa non cambia ed ecco il raddoppio neretino: Puntoriere per Mancarella e assist al bacio per Cristaldi che gonfia la rete. Bozza di reazione affidata ai neo entrati Burzio e Caruso, invito del primo per il secondo e destro alto. Al quarto d’ora ancora Amata decisivo sul colpo di testa di Porcaro dopo schema da corner. Ribaltamento di fronte e pretenzioso destro di Militano: il pallone è ampiamente al lato. Più preciso subito dopo Dell’Orfanello, il cui mancino è forte ma va dritto tra le braccia di Petrarca. Al 24′ gran contropiede salentino imbastito dal solito Cristaldi che libera al destro da fuori l’accorrente De Giorgi: il siluro è alto di poco. E’ Militano il più attivo dei suoi e alla mezz’ora la bella girata di destro della mezzala fa la barba al palo. Al 36′ l’occasione per riaprire il match: De Giorgientra tardi su Statella, rigore e Burzio non sbaglia. Il rigore lo sbaglia, sebbene in movimento, Puntoriere tre minuti dopo: solo davanti al portiere calcia alto di sinistro. Clamorosa occasione per il pari al 43′: numero di Cooper che si gira in un fazzoletto, mancino rasoterra e prodezza strepitosa di Petrarca. Sulla ripartenza Cavaliere solo davanti ad Amata, che emula il suo collega e blocca in due tempi. Non c’è più tempo ed i tre punti sono del Nardò. Domenica prossima, trasferta a Cerignola.

IL TABELLINO

Nardò, stadio “Giovanni Paolo II”
domenica 24 ottobre 2021, ore 15
Serie D/H 2021/22 – giornata 8

NARDÒ-LAVELLO 2-1
RETI: 11′ pt e 4′ st Cristaldi (N), 36′ st rig. Burzio (L)

NARDÒ (4-3-1-2): Petrarca; De Giorgi, Mileto, Porcaro, Dorini; Alfarano (27′ st Valzano), Van Ransbeeck, Mengoli, Mancarella (45′ st Morello); Puntoriere, Cristaldi (29′ st Cavaliere). A disp.: Lovecchio, Masetti, Trinchera, Mariano, Palazzo, Lezzi. All.: De Candia.

LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Dell’Orfanello; Marcellino (1′ st Caruso), Mercuri (16′ st Militano), Logoluso (16′ st Herrera); Liurni, Rodriguez (1′ st Burzio), Statella (42′ st Cooper). A disp.: Franetovic, Giordano, Militano, Seck, Addae. All.: Sormani .

ARBITRO: Molinaro di Lamezia Terme.

NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Alfarano, Petrarca (N), Marcellino, Liurni, Vitofrancesco, Mercuri (L). Espulso: al 49′ st il tecnico De Candia (N). Angoli: 4-2. Rec.: 1′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Campionato Nazionale Juniores: Casarano – Nardò 2-0

Campionato Nazionale Juniores
CASARANO – Nardò 2-0

Marcatori: 80′ Perdicchia; 92′ Filippi.

Ancora un derby vittorioso per la formazione juniores rossazzurra che, a Galatone, regola 2-0 il Nardò. I ragazzi allenati da mister Sardelli partono subito bene e già nei primi minuti dell’incontro si rendono pericolosi in un paio di occasioni, sventate dal portiere avversario. Il Nardò si chiude in difesa e cerca di ripartire, senza però alcun esito. Bravi i rossazzurri a tenere il pallino del gioco e a cercare costantemente l’affondo decisivo, mancato solo per un po’ di imprecisione o per le parate del portiere avversario. Il tema della gara non cambia nella ripresa: Casarano costantemente all’attacco e avversari a rintuzzare arroccandosi in difesa. I giovani rossazzurri sfiorano il gol in due occasioni con il capitano Maniglio (tiro alto) poi con Fiorini che calcia addosso ad Adamo. Al’80’ la sblocca Perdicchia con un gran gol in semirovesciata, dopo un’ottima azione corale. Nei minuti di recupero arriva il meritato 2-0 con un altro gran gol: la firma è di Filippi che, dopo aver saltato un paio di uomini sulla sua fascia, si invola verso la porta ed insacca con un preciso destro nel sette.
Grande prova dei giovani rossazzurri che conseguono la terza vittoria consecutiva.

 

Nardò, mister De Candia: «Abbiamo tutto il tempo per recuperare il terreno»


Pasquale De Candia è il nuovo allenatore del Nardò. L’ex tecnico di Casarano e Team Altamura è stato presentato dalla società neretina alla stampa e ai tifosi, nella serata di giovedì: 

“Ringrazio la società che mi ha subito dimostrato stima e considerazione e mi ha fatto sentire importante. Ritorno in una piazza che conosco benissimo. Sono una persona di poche parole, preferisco lavorare sul campo. Ringrazio i tifosi che, per questa società, sono una componente importante: chiedo loro di darci una mano. Occorre compattarci per cercare di affrontare questo campionato: siamo ancora all’inizio, abbiamo tutto il tempo per recuperare il terreno e invertire la rotta. La squadra non ha fatto benissimo ma non è andata, nemmeno, così male. Conosco molti giocatori, dobbiamo provare a rasserenare l’ambiente: è una rosa con qualità importanti e che dobbiamo esaltare, mascherando i nostri difetti. Proverò a dar risalto alle mie idee già sul terreno di gioco. Il girone H? Resta il più difficile d’Italia, non è vero che il livello si sia abbassato e quest’anno, come aggravante, ci saranno anche i turni infrasettimanali, ciò lo renderà ancora più bello e interessante. Il fatto di subentrare? Per me, purtroppo, è una costante, non è piacevole ma ci sono abituato. C’è alle spalle una società seria, importante e collaborativa, un ambiente con cui ci conosciamo a vicenda, questi sono aspetti fondamentali. La rosa per me viene sottovalutata. Ora non guardiamo la classifica, lo faremo tra un mesetto per vedere cosa abbiamo raccolto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.C. Nardò-Lavello, domenica 24 ottobre ore 15.00

Nardò – Lavell0. 22 ottobre 2021

Nardò – Lavello per ripartire. Un ulteriore match di rilievo, data la caratura degli avversari, ma si spera possa dare una scossa alla classifica. Uniti si può. “Il NARDO’ non si discute, si ama, uniti vinceremo”. E’ uno degli striscioni più belli e più ricchi di amore e significato verso la maglia granata che sia mai stato esposto dai nostri tifosi. E appariva al comunale negli anni 80, quando le sfide di cartello erano un habitué della quarta serie e l’orgoglio, ora come allora, éra e resta indomito . Il cuore e le intenzioni ci sono. Serve il risultato. Forza Ragazzi. 

La partita sarà giocata al “Giovanni Paolo II” di Nardò, domenica 24 ottobre alle ore 15:00.

Biglietto unico per tutti al costo di € 10,00.  

Per i tifosi GRANATA! I ticket di ingresso sono già disponibili e l’acquisto é possibile in prevendita e senza costi aggiuntivi presso la sede amministrativa Diciannove58 di Via Due Aie a Nardò nei seguenti orari: mattino 10:00 – 13:00; pomeriggio 17:00 – 20:30. Domenica, giorno della partita, fino alle ore 13:00.

Ingresso Gratuito per gli under 12

Attenersi scrupolosamente alle disposizioni del Protocollo Anti Covid. Accesso consentito solo ai possessori di Green Pass.

Torelli impegnati nel derby: é tempo di Casarano

Il derby della Juniores Nazionale. Start a Casarano – Nardò.

Nardò 22 ottobre 2021

Si prepara un bellissimo e gustoso derby per la Juniores Nazionale. In “trasferta” a Casarano, ma sul terreno del neo impianto comunale “Rizzo” di Galatone. Tanti gli argomenti di interesse per questo match, a cominciare dai numerosi protagonisti ex, soprattutto di sponda rossoazzurra. I Margagliotti’s boys saranno chiamati a riscattare la sconfitta interna di sette giorni fa ad opera del Gravina. In trasferta dunque, ma a pochissimi chilometri da casa. Un motivo in più per i tifosi di allietare il pomeriggio col calcio ed incitare le nostre giovani leve.

Casarano – Nardò. Sabato 23 ottobre ore 15:30, stadio comunale “Rizzo” – Galatone.

VAMOS TORELLI!

Nocerina – Nardò 2-0, il tabellino

NOCERINA-NARDÒ 2-0
RETI: 14′ pt Dammacco, 47′ st Simonetti

NOCERINA: Pitarresi, Bruno, Cason, Garofalo, Donida, Vecchione, Cuomo (34′ pt Menichino), Esposito, Palmieri (24′ st Mancino), Talamo (38′ st Simonetti), Dammacco (21′ st Bovo). All. Cavallaro.

NARDÒ: Petrarca, De Giorgi, Mengoli, Van Ransbeek (24′ st Puntoriere), Cancelli (40′ st Valzano), Cristaldi, Cavaliere (30′ st Masetti), Porcaro, Mancarella (41′ st Mariano), Alfarano (38′ st Morleo), Dorini. All. De Icco.

ARBITRO: Silvestri di Roma 1. NOTE: Ammoniti Van Ransbeeck, Alfarano, Palmieri. Rec: 0+4.

La Nocerina al San Francesco non sbaglia un colpo: steso anche il Nardò


La Nocerina, nella gara valevole per la 7′ giornata del girone H di Serie D, supera 2-0 il Nardò. Un gol per tempo per i molossi: nella prima frazione apre Dammacco su rigore e chiude nel recupero del secondo tempo Simonetti con il suo primo gol in questo campionato. I molossi resta nella scia delle prime

Il tecnico Cavallaro conferma gran parte della squadra contro il Sorrento. La novità è sul regista: non c’è Donnaruma, al suo posto Dammacco in una posizione decsamente più offensiva, quasi in un 3-4-3. Nel Nardò c’è l’ex di turno Cristaldi in avanti. 

Nel primo tempo è un dominio molosso sin dai primi minuti, il primo a provarci è al 3′ con un tiro di Palmieri dalla destra, tiro rasoterra che termina fuori. Al 14′ la Nocerina costruisce una bella azione sempre dalla destra: Esposito di tacco per Palmieri, tiro deviato, palla recuperata da Donida che conquista rigore. Dal dischetto si presenta Dammacco, il portiere intuisce ma la sfera si deposita in rete. I rossoneri galvanizzati ancora di più dal vantaggio ci provano cinque minuti dopo: tiro di Palmieri, palla di poco fuori. La prima chance del Nardò è al 26′: tiro di Van Ransbeeck dalla distanza palla di poco sopra la traversa. Tra il 30′ e il 33′ sale in cattedra Dammacco: ci prova prima con un tiro ampiamente fuori ma soprattutto tre minuti dopo, con Donida che gli regala un assist che manda fuori giri il Nardò, il trequartista pugliese a tu per tu con il portiere prova a scartarlo ma si fa intercettare la sfera. Nel finale della prima frazione altri contropiedi rossoneri. He però non riescono nella conclusione pericolosa finale. 

Nei secondi 45 minuti parte meglio il Nardò che dopo sette minuti si rende pericoloso con Cancelli, il suo tiro é deviato in angolo. Dal seguente corner ci prova Cristaldi, palla fuori. Tre minuti dopo ci prova Mengoli, bravo Pitarresi in angolo. Tra il 66′ e il 67′ una chance a testa: ci prova prima il Nardò con una punizione dalla destra dove Cavaliere colpisce di testa, palla di pochissimo sopra la traversa. Dal seguente contropiede i molossi sprecano con Palmieri che non riesce a insaccare. Valzer di sostituzioni da ambo due le parti con il neo entrato per gli ospiti Puntoriere che ci prova di testa, palla che esce anche in questo caso di poco fuori dalla porta. I molossi non riescono a tenere il pallino del gioco come nel primo tempo, mentre i pugliesi cercano di pareggiarla. All’84’ ci prova De Giorgi di testa, palla che si spegne anche qui di poco a lato. Il Nardò ci prova, ma la Nocerina chiude la gara al 93 minuto: contropiede dei molossi con uno dei subentrati Simonetti che finalizza da prima punta e sigla la sua prima rete stagionale. Per i molossi tre punti importanti, sale a quota 14 punti e rimane in scia delle prime.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’A.C. Nardò ha interrotto il rapporto di collaborazione tecnica con mister Salvatore Ciullo

Nardò 18 ottobre 2021

L’A.C.  Nardò comunica di aver interrotto il rapporto di collaborazione tecnica con Mister Salvatore Ciullo. La decisione é maturata dopo un’attenta valutazione di questo scorcio di stagione da parte della società, considerando anche i presupposti dell’annata calcistica  e della rosa messa a disposizione del mister. L’A.C. Nardò ha ritenuto di dover intervenire in questo modo, a malincuore e dispiacendosene molto, perché analizzando la situazione attuale bisogna dare assolutamente una scossa e soprattutto una svolta ad una stagione che ha avuto un inizio oggettivamente sconfortante. A Mr. Ciullo vanno i ringraziamenti per l’opera svolta e l’augurio delle migliori fortune, umane e professionali. La società è già al lavoro in queste ore per provvedere alla sostituzione della guida tecnica  e ricominciare ad operare all’unisono con il nuovo Mister e con la squadra per il raggiungimento degli obiettivi stagionali prefissati e programmati.

Nardò, il presidente Donadei: «Mi preoccupa il crollo della squadra alla prima disavventura»


La quarta sconfitta stagionale del Nardò, arrivata con la squadra in vantaggio sino a un quarto d’ora dal termine, porterà la società granata ad una profonda riflessione per individuare il problema che blocca il gruppo granata allenato da mister Totò Ciullo.

Lo ha affermato ieri, in conferenza stampa, il presidente del Toro, Salvatore Donadei: “Ho visto un buon Nardò, così come nella gara contro il Bisceglie e contrariamente alle gare contro Casarano, Nola, Gravina. L’ho sempre detto chiaramente. La Casertana ha avuto il merito – qualcun altro potrebbe dire la fortuna – di aver portato a casa i tre punti facendo due mezzi tiri. Sono una grande squadra e possono vincere il campionato. Quello che mi preoccupa è il crollo della squadra alla prima disavventura. Può capitare che ci sia un errore individuale, ma è una cosa molto grave se questo crollo si ripete così spesso. Dobbiamo capire in fretta, in modo lucido e responsabile, che tipo di problema c’è. Grazie a mister Maiuri per i complimenti, ma non ce ne facciamo nulla. Abbiamo sfiorato il 2-0, eravamo in totale controllo, poi alla prima disattenzione crolliamo. Non va bene e vogliamo capire cosa non va. Siamo ancora convinti di avere una buonissima squadra e se ci sarà bisogno, non abbiamo problemi a intervenire sul mercato per rivoluzionare la squadra, perchè, a mio avviso, questa è già una squadra che può migliorare l’ottavo posto dello scorso anno. Faremo le nostre riflessioni, siamo tutti molto delusi e amareggiati. I risultati sono sempre la sintesi di tante cose. Ognuno si deve assumere le sue responsabilità. C’è sempre il discorso under che condiziona tutti gli allenatori, ma quando una squadra crolla così, è un fatto complessivo che riguarda tutto il clima della squadra e non solo uno o due elementi. Grazie ai tifosi, non so quale altro pubblico farebbe tutto questo in Serie D, sono la parte migliore e positiva di tutto il giocattolo Nardò. Ripeto, per me questa è una squadra già molto forte, poi con la società vedremo di riuscire a individuare il problema principale”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Anche il Nardò è pronto a cambiare allenatore: la situazione


È giunta al capolinea l’avventura di Salvatore Ciullo sulla panchina del Nardò. E’ quanto trapela da indiscrezioni raccolte dalla redazione di tuttocalciopuglia: il tecnico pagherebbe i risultati sin qui ottenuti, non particolarmente soddisfacenti per il club granata.

Per l’eventuale successore salgono le quotazioni di mister De Candia, a Gravina nella passata stagione. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, mister Ciullo: «Giusto che la società faccia le sue valutazioni»


Di seguito il post gara di mister Ciullo, dopo il ko del suo Nardò contro la Casertana:

“In quattro minuti abbiamo perso una gara che avevamo in pugno. Mi prendo sempre le mie responsabilità ed è giusto che la società faccia le sue valutazioni. Non abbiamo demeritato, contro una grande squadra, e abbiamo fatto una grande gara”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.C. Nardò, la Juniores “inciampa” col Gravina. Finisce 1-2 l’esordio casalingo

Nardò 18 ottobre 2021

NARDO’: Recchia, Cervelli, De Riccardis, De Leo, Valentino (K), Yassine, Leuzzi, Ramanaj, De Luca, Luciano, Villani. A Disp. Adamo, Carrozzo, Di Lecce, De Dominicis,  Schito, Vinciguerra, Margheriti, Nestola, Cusumano. All.re Salvatore Margagliotti.

GRAVINA: Rutigliano, Nicoletti, Perrone, Chiarelli, Colonna, Neri, Silvano, Bruno, Capone, Brandonisio, Di Lecce. Linzotti, Loglisci, Buonamico, Giglio, Antonelli, Lasalvia, Lucarelli, Di Palo, Calderoli. All.re Antonio Ragone.

All’ottimo esordio con vittoria esterna di Altamura non ha fatto seguito quello con i dirimpettai di Gravina. Bravura certo, ma anche fortuna per gli ospiti che hanno portato via i tre punti dopo un ottimo primo tempo. Squadra corta, attenta, coordinata nei movimenti, nelle chiusure e nelle ottime ripartenze, ha imbrigliato i ragazzi di Mr. Margagliotti, ai quali non ha fatto difetto certamente voglia e impegno, ma gestione delle situazioni e lucidità non sono state buone alleate. La fretta é stata cattiva consigliera in alcune situazioni (si veda il gol del 2 a 0 letteralmente regalato). E’ stata una bella partita, mai sottotono, sempre aperta e con la sensazione che qualcosa potesse accadere da un momento all’altro, su ambo i fronti. Gli ospiti passano su un diagonale sporco dalla sinistra dopo dieci minuti di gioco con Capone, bravo e fortunato (lo abbiamo detto) a trovare l’angolino opposto. Un rigore assegnato, ma negato per fuorigioco (molto dubbio per la verità), fa da intermezzo all’harakiri del raddoppio. Un pallone mal gestito diventa un ottimo assist per l’incredula punta ospite che insacca e ringrazia. Il primo tempo insomma va in archivio con tanta “mea culpa”. Nel secondo i Torelli reagiscono alla grande, ma la partita non si sblocca. La bravura degli ospiti erge un muro davanti al loro “simpatico” estremo difensore che, anche nelle situazioni più agevoli, ostentava parate con tuffo a terra fra l’ilarità del pubblico che é diventato una amabile costola del siparietto. Ci vuole un rigore con espulsione a 10 dalla fine per permettere a De Luca di accorciare le distanze. Finisce in 9 contro 11 dopo cha anche il capitano ospite, Nicoletti, finisce anzitempo negli spogliatoi, per doppio giallo. La sfuriata finale non raccoglie i frutti sperati. Finisce 1 a 2 per gli ospiti. Utile e proficua lezione per il futuro del campionato. Si cresce anche (e soprattutto) così. Forza Torelli!