Le decisioni del Giudice Sportivo dopo il ventiseiesimo turno

Le decisioni del Giudice Sportivo.

Roma 15 aprile 2021

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Fabio Pennisi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 15 aprile 2021, ha adottato le decisioni che di seguito si riportano:

Nardò Calcio – AMMONIZIONE (II INFR) – Mirarco Alessandro

Portici 1906

– SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE – Donnarumma Gennaro

– SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

  Nacci Federico – Vitiello Antonio

Clicca QUI per il comunicato ufficiale Integrale

Taranto – Nardò 1-0

Taranto 14 aprile 2021

RETI: 61’ Guastamacchia (T)

 TARANTO 4231: Ciezkovski; Boccia, Guastamacchia (65’ Gonzalez), Silvestri, Versienti; Tissone, Diaby; Rizzo (55’ Alfageme), Serafino (55’ Mastromonaco), Falcone; Diaz (86’ Matute). Panchina: Zagari, Shehu, Marrazzo, Mastromonaco, Sernia, Corvino. All. Laterza.

NARDÒ 4231: Milli; Trinchera (71’ Törnros), De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli, Cancelli; Rimoli (56’ Gallo), Valzano (59’ Granado), Lezzi (59‘ Massari); Potenza. Panchina: Mirarco, Stranieri, Scialpi, Palazzo, Politi. All. Danucci.

 ARBITRO: Raimondo Borriello di Arezzo. Assistenti: Agostino De Santis di Campobasso e Paolo Cozzuto di Formia.

AMMONITI: Mastromonaco, Matute (T); Mirarco (N).

Al cospetto della capolista il Nardò non demerita, anzi… Lo puntualizza con forza Mr Danucci in conferenza, nella quale evidenzia il dispiacere per il risultato e l’orgoglio per la prestazione, ma, in cuor suo, contiene la rabbia per aver buttato alle ortiche la possibilità di uscire con un risultato positivo dallo Iacovone, contro la capolista, per un pallone su corner gestito male. Lo stesso calcio da fermo che ha condannato il Gravina qualche giorno fa. Il Taranto vince, ma non convince, mette però in cattedra le armi migliori, quelle di una leader esperta e furba, unite ad una dose di cinisco e di fortuna che, se viaggiano in parallelo, in dote portano sempre qualcosa di buono. Orfano di Marzili, Guaita, Rizzo, Ferrara, la capolista è svogliata e poco brillante nel primo tempo, contenuta bene dal TORO che non concede praticamente nulla. Milli é inoperoso, anzi é la squadra granata a dare la percezione che qualcosa possa accadere. Potenza per ben due volte ha sui piedi l’occasione per fare male, ma le azioni non si concretizzano come sperato. Il primo tempo consegna in sintesi un più che buono Nardò, ma, probabilmente, spuntato in avanti, laddove il solo Potenza poco può se non supportato. La ripresa si apre con la stessa “andatura”. Poche emozioni e partita gestita in tranquillità, ravvivata però dagli ingressi nei rossoblù di Mastromonaco e Alfageme. E’ un corner a cambiare volto al match. Pallone che spiove sul primo palo, sul quale non c’é sintonia di gestione. Guastamacchia  “di riffa o di raffa” riesce a spingerlo dentro. Risultato sbloccato  e partita che inevitabilmente cambia volto. Il Nardò é costretto a rimediare e fa entrare gli attaccanti, Il Taranto ha più spazi e può colpire con Corvino e Falcone. L’occasione più nitida capita a Gradado a 5 minuti dal temine con un pallone messo in mezzo da Potenza che fa la barba al palo. Per il resto si recrimina su un fallo di mano giudicato involontario dall’arbitro che concede solo corner. Nota finale: concessi 6 minuti di recupero. Fra crampi dei padroni di casa, espulsione di Alfageme, palloni che scompaiono, in sostanza non si sono giocati. Serve anche questo. Complimenti al Taranto che ha trovato la mentalità della serie D grazie ad un Mr. navigato. Il Nardò, pur non evidenziando problemi atletici e di tenuta per il lungo stop, deve fare mea culpa. Oggi é mancata la zampata della squadra esperta, quella che poteva, perchè ne ha la possibilità, sfatare il tabù Iacovone. Guardiamo avanti, pensiamo a domenica e al Portici. Forza Rossi, Avanti Nardò.

Una rete di Guastamacchia lancia il Taranto. Finisce ko un buon Nardò


Nonostante un primo tempo a ritmi blandi, il Taranto si trasforma nella ripresa e guadagna tre punti preziosi in chiave primato: a decidere la contesa un guizzo di Guastamacchia al quarto d’ora nella ripresa. Nel finale espulso Alfageme, il cui apporto è stato comunque determinante per garantire ai rossoblù il bottino pieno. Buona prova del Nardò che, però, nel secondo tempo ha pagato le fatiche di oltre un mese di stop.

Laterza opta inizialmente per il 4-4-2 in cui, per problemi fisici, non figurano Ferrara sulla sinistra e Marsili in mediana: ai loro posti, rispettivamente, Versienti e Diaby. In avanti agisce il tandem Diaz-Serafino. Risponde il Nardò con un coperto 4-2-3-1: l’ex Potenza è il terminale offensivo. Panchina per Tornros e Granado.

Prima frazione contratta: le due squadre si studiano oltremodo e a risentirne è il dinamismo agonistico sul terreno di gioco, a tratti assente. Il primo sussulto è di marca ionica: al 22’ Falcone ci prova da fuori area, ma il suo tiro si spegne alto. Risponde il Nardò con Potenza quattro minuti più tardi: azione ubriacante dell’ex di turno che si libera della difesa di casa e da posizione defilata conclude di poco a lato. Ancora Potenza al 38’, questa volta di testa: sfera alta di un nulla. A due minuti dalla conclusione, è Rimoli a creare un pericolo dalle parti di Ciezkowski, ma il pallone si spegne fuori, anche in questo caso di poco.

Nella ripresa entra in campo un Taranto maggiormente convinto dei suoi mezzi: l’ingresso in campo di Alfageme, in particolare, cambia l’inerzia del match. L’ex Avellino, al minuto 55, manca di un nulla il tap-in su perfetto assist di Boccia, ma il gol è soltanto rimandato di sei minuti: corner di Falcone, la mischia in area viene risolta dal guizzo di Guastamacchia che porta avanti i suoi. Il difensore, però, probabilmente nella circostanza della rete, subisce un infortunio: al suo posto Gonzalez. I rossoblù prendono in mano le redini del match e all’80’ creano due palle gol sempre con Corvino su cui Milli è superlativo. A un minuto dalla fine, Granado non concretizza un assist di Potenza, mentre nel recupero Mastromonaco manca il colpo del ko sprecando a tu per tu con Milli. Espulso Alfageme nel finale, ma il Taranto vince 1-0 e mantiene il primato.

TARANTO – NARDO’ 1-0

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 6; Boccia 6, Silvestri 6,5, Guastamacchia 7 (19′ st Gonzalez 6,5), Versienti 6; N.Rizzo 5,5 (10′ st Alfageme 6,5), Tissone 7, Diaby 6,5, Falcone 6 (29′ st Corvino 6); Serafino 5,5 (10′ st Mastromonaco 5), Diaz 6 (39′ st Matute sv). A disp.: Zagari, Shehu, Marrazzo, Matute, Sernia. All.: Laterza 6,5.

NARDO’ (4-2-3-1): Milli 6,5; Trinchera 5,5 (26′ st Tornros 6), Romeo 6, De Giorgi 6, Nicolao 6; Mengoli 6, Valzano 6 (13′ st Massari 6); Rimoli 6,5 (10′ st Gallo 5,5), Lezzi 6 (13′ st Granado 5,5), Cancelli 6; Potenza 7. A disp.: Mirarco, Stranieri, Scialpi, Palazzo, Politi. All.: Danucci 6.

ARBITRO: Borriello di Arezzo 6. Guardalinee: De Santis e Cozzuto.

MARCATORI: 16′ st Guastamacchia (T).

ESPULSI: 49′ st Alfageme (T) per aver sbracciato su un avversario.

Ammoniti: /

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 4-5. Rec.: 0′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nuovo calendario e programma recuperi. Il Toro chiamato a otto partite in ventisette giorni!

Roma 13 aprile 2021.

Con comunicato odierno la LND ha “regolarizzato” il calendario programmando i recuperi e prevedendo lo stop della giornata del 25 aprile per chi non ne sarà coinvolto. 

Il Dipartimento Interregionale
– verificato il numero di gare di recupero ancora da effettuare a seguito dei rinvii per problematiche relative alle positività dei calciatori e dei provvedimenti di isolamento disposti dalle Autorità Sanitarie competenti;
– accertato, inoltre, che alcune Società devono recuperare un numero elevato di gare;
– ritenuto che è necessario assicurare che la fase finale del Campionato di Serie D, per quanto possibile, tenuto conto della permanente situazione di emergenza sanitaria, si debba svolgere in condizioni di parità tra le società partecipanti;
– tenuto conto che, conseguentemente, deve essere privilegiata la programmazione delle gare di recupero dei gironi interessati;

DISPONE che per il gironi H venga sospesa la giornata di calendario programmata il 25.4.2021 (11a di ritorno);

Alla luce di quanto sopra, tenuto conto delle quattro gare da recuperare, Il TORO sarà impegnato con ben 8 gare nei prossimi 27 giorni, come da programma di seguito:

TARANTO  – NARDO’ 14 Aprile – Campionato ore 15:00

NARDO’ – PORTICI 18 Aprile – Campionato ore 15:00

CASARANO – NARDO’ 21 Aprile – Recupero ore 15:00

NARDO’ – AVERSA 25 Aprile – Recupero ore 15:00

NARDO’ – FASANO 28 Aprile – Recupero ore 15:00

ALTAMURA – NARDO’ 2 Maggio – Campionato ore 15:00

GRAVINA – NARDO’ – 5 Maggio – Recupero ore 15:00

NARDO’ – ANDRIA – 9 Maggio – Campionato – ore 16:00

La suddetta programmazione potrebbe subire variazioni a seguito di eventuali ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari.

Taranto, i convocati per la gara di oggi col Nardò


Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Gravina in programma oggi(14.04.2021) alle ore 15.00.

La gara, valida per la ventiseiesima giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85.

CONVOCATI

Ciezkowski 2001, Zagari 2001, Caccetta 2001

Guastamacchia, Silvestri, Boccia 2002, Ferrara 1999, Gonzalez, Marrazzo 2002, Shehu 2002

Sernia 2001, Marsili, Tissone, Diaby 2000, Matute

Mastromonaco 2000, Falcone, Corvino, Díaz, Rizzo N., Alfageme, Serafino 2001, Guaita, Versienti, Corado, Santarpia 2000

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Il Nardò non gioca da un mese, avrà entusiasmo»


Ha analizzato la gara di domani contro il Nardò del suo Taranto, il tecnico ionico Giuseppe Laterza ha parlato dell’importanza dell’impegno contro i neretini: “Ogni gara è importante, è fondamentale nel nostro percorso. Anche perché loro non giocano da un mese quindi avranno entusiasmo nel tornare in campo e in più farlo contro il Taranto. Mi aspetto una squadra che verrà qui a giocarsela a viso aperto, sarà una sfida difficile quindi non dobbiamo sottovalutare il Nardò. Non dobbiamo metterci ulteriori aspettative addosso, dobbiamo arrivare al massimo risultato. Manca troppo, ci sono troppi punti in palio per fare calcoli e per pensare alle difficoltà degli altri”. 

Poi ha spiegato: “Alfageme sarà della partita, abbiamo ancora qualche acciacco ma sono tutti convocabili. Domani decideremo se rischiare qualcuno oppure se preserveremo qualcuno per il doppio impegno contro il Fasano. Le dichiarazioni di Orlandi? Sono dichiarazioni sue, dovute al fatto che c’è qualche punto di distacco. Dobbiamo essere tranquilli e non pensare agli altri”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, il diesse Corallo: «Taranto non spettacolare, ma concreto e determinato»

L’ultima trasmissione Tifo Web, organizzata dal portale locale giornalerossoblu.it, ha ospitato anche Andrea Corallo, direttore sportivo del Nardò, che ha risposto alle domande dei presenti.

Queste le parole del dirigente neretino:

«Casarano-Fidelis Andria? Ho visto la gara fra Casarano e Andria. È stata una partita equilibrata, con i salentini che hanno subito in modo evidente la migliore forma fisica dell’Andria. Gli ospiti hanno addirittura rischiato, in più di qualche occasione, di passare in vantaggio. Tutto sommato, ho assistito ad una partita monotona».

«Prossima partita nostra col Taranto? Come sapete, siamo appena usciti da una brutta situazione causata dalla pandemia. Chi vive di calcio, sente la mancanza delle partite. Soprattutto per i ragazzi, è molto complicato continuare ad allenarsi, senza avere l’obiettivo della partita domenicale. Anche allenandosi, non giocando gare ufficiali, è ovvio che si perda il ritmo partita. Prima del nostro stop, la squadra era in un momento di crescita, venivamo da quattro risultati utili consecutivi. Noi, non vediamo l’ora di tornare in campo, di percepire quell’adrenalina data dal prepartita. Siamo contenti di poter tornare in campo e di poter giocare in uno stadio come lo Iacovone. Mercoledì, mi aspetto di incontrare un Taranto forte, una squadra non spettacolare ma concreta, determinata e allenata bene. Che la squadra stia facendo bene, non lo dico io, ma i numeri. I rossoblù hanno una rosa forte, con giocatori di spessore. Laterza? Io, conosco Laterza da quando allenava il Fasano, in eccellenza. Il fatto che abbia vinto dei campionati dimostra quanto sia abile. Vincere, non è facile, in nessuna categoria. Sinceramente, mi aspettavo che Laterza facesse bene. Oltre ai meriti del mister però, è da sottolineare il lavoro della società e la bravura di Francesco Montervino, che è riuscito a costruire una rosa completa e competitiva, assecondando le esigenze e le richieste dell’allenatore».

«Classifica? Dobbiamo recuperare alcune partite, potenzialmente, abbiamo la possibilità di inserirci nella lotta alla promozione. La vittoria del campionato però, onestamente, non è una nostra ossessione. Giocheremo sei partite in venti giorni e non sarà facile rimanere sempre lucidi. Al momento, pensiamo a conquistare quei pochi punti che ci mancano per garantirci la promozione. Successivamente, avremo la possibilità di giocare sulle ali dell’entusiasmo, pensando ad affrontare tutte le partite facendo del nostro meglio. Vedremo alla fine la nostra classifica».

«Stagione anomala? La L.N.D. ha inviato una e-mail a tutte le società, annunciando uno stop utile per il recupero delle gare non disputate. Questa sosta, durerà non meno di quindici giorni, ci sono tante partite da recuperare. Noi, siamo una bella sorpresa del campionato, soprattutto, se si considera l’estate movimentata che abbiamo passato a causa dell’iniziale retrocessione, data dall’interruzione improvvisa della competizione. Posso assicurarvi che, quando ci è giunta la notizia della riammissione, è stato come vincere un campionato. È rinato l’entusiasmo. Trovarsi, quasi un anno dopo, a pochi punti dalla salvezza, è una gioia immensa».

«Campionato? Questo girone è molto competitivo. Le squadre sono tutte ben attrezzate, dalla prima all’ultima. A noi, è capitato anche di perdere con la Puteolana ultima in classifica. Credo che la lotta per il primo posto, non sia limitata a Taranto e Casarano, ma anche Andria, Lavello e Altamura possano ancora ambire alla vittoria del campionato. Secondo me, per vincere, in qualsiasi categoria, è importante creare una squadra equilibrata, e il Taranto è la dimostrazione di ciò. I rossoblù hanno una rosa competitiva e completa in tutti i reparti. Ci sono giocatori di grande esperienza, come per esempio Tissone e Marsili, ma ci sono anche degli under di ottima prospettiva. Noi, avendo come obiettivo quello della salvezza, abbiamo deciso di puntare su una difesa forte e solida. Sarà un finale di stagione rovente. Secondo me, è più facile affrontare squadre che giocano a viso aperto e non che creano barricate chiudendosi in difesa. Sinceramente, fare barricate, non fa parte del nostro stile di gioco. A Taranto, verremo per giocare a calcio, non per cercare di difenderci per novanta minuti».

«È molto importante dare continuità alle squadre, anche confermando fiducia agli allenatori nei momenti di difficoltà. Spesso, non potendo mandare via i giocatori, si cerca di scaricare la responsabilità agli allenatori. Questo malcostume è ormai usuale nel mondo del calcio. Personalmente, credo che sia la cosa più sbagliata da fare. Non a caso, le squadre che al momento stanno facendo bene, sono quelle che hanno dato continuità al proprio progetto tecnico».

Nardò, mister Danucci: «Il peggio è passato, col Taranto a viso aperto»


Il Nardò è pronto per tornare in campo: mercoledì prossimo, allo Iacovone, i neretini affronteranno il Taranto, capolista del campionato. Dopo un periodo di pausa, causa Covid, i salentini hanno ripreso la preparazione in vista delle prossime sfide: “Ci siamo allenati molto bene in questo mese, sebbene il campo sia mancato tanto – afferma mister Danucci al Nuovo Quotidiano di Puglia – sono rientrati quasi tutti, anche se i ragazzi che hanno dovuto affrontare il Covid, purtroppo si sono aggregati al gruppo soltanto da qualche giorno e non penso che saranno disponibili. Ma diciamo pure che il peggio è ormai alle spalle e ci stiamo concentrando solo sul match contro il Taranto“.

Sulla squadra di mister Laterza, Danucci si esprime così: “Il Taranto sta dimostrando di avere un ritmo costante. È un’ottima squadra, costruita bene in ogni reparto. Inoltre il Taranto vanta la migliore difesa del girone. Questo è un dato fondamentale che alla fine del campionato potrà fare la differenza. Anche il Casarano sta dimostrando di poter fare bene fino alla fine. Insomma, sarà un finale di stagione abbastanza interessante. Noi giudici del campionato? Siamo un gruppo che ha dimostrato di poter fare bene contro chiunque. Ce la giochiamo a viso aperto, ed in questo momento vogliamo solamente conquistare quanto prima gli ultimi punti che ci separano dalla salvezza. Mancano ancora 13 giornate in questo campionato e sono sicuro che potremo ancora toglierci delle soddisfazioni“.

Intervista al Presidente Salvatore Donadei. Aspettando Taranto – Nardò.

A tu per tu col Presidente dell’A.C. Nardò Salvatore Donadei. Ripresa dell’attività agonistica, analisi del derby col Taranto alle porte, ambizioni presenti e prospettive future, imprenditoria, enti locali, ritorno del pubblico sugli spalti. Analisi a tutto tondo da gustare fino in… fondo.

Fonte: Nardò Official Youtube Channel

L’A.C. Nardò riaccende i motori.

Gruppo compatto al lavoro, dopo l’esito negativo di tutti i tamponi effettuati…Taranto nel mirino….

Nardò 10 aprile 2021

Continua senza intoppi la marcia di… riavvicinamento al campionato. Il peggio appare ormai alle spalle dopo l’esito negativo dei tamponi al gruppo squadra ed il recupero dei ragazzi coinvolti dalla pandemia. Tutto pronto in vista del match infrasettimanale in casa della capolista (che domani salterà il match per Covid in casa degli avversari del Real Aversa). Sotto lo sguardo attento di tutta la dirigenza, il gruppo ha condotto una seduta di allenamento al Giovanni Paolo II. Tanta voglia di fare bene e tanta determinazione a ricominciare a sudare la gloriosa maglia granata. Intanto, non dimenticatelo, votate ogni giorno fino al 21 aprile per il pallone d’oro a Caputo.

Nardò, il presidente Donadei: «Domenica credo sarà l’ultima che non giocheremo»


Salvatore Donadei, presidente del Nardò, ha fatto il punto della situazione in casa granata: “Stiamo bene, siamo carichi e non vediamo l’ora di tornare in campo. Domenica non giocheremo, ma crediamo che sarà l’ultimo weekend senza calcio. Purtroppo c’è un protocollo da seguire, abbiamo ancora tre calciatori della juniores che devono negativizzarsi, perciò non giocheremo”.

Sui recuperi. “Non abbiamo avuto risposte o comunicazioni ufficiali in merito. La Lega ha soltanto preannunciato una possibile sospensione dopo il 25 aprile per poter dare il via ai recuperi che comunque non credo possano essere superiori a due… Magari questa sospensione potrebbe prolungarsi per due settimane, così da poter recuperare più partite, ma sono solo mie valutazioni. Ci manca il calcio… i ragazzi sono carichi e si allenano con grande furore, non vediamo l’ora di tornare in campo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com