Messina-Picerno, vietato sbagliare: le probabili formazioni

Messina e Picerno si affronteranno nella ventiduesima giornata di campionato del girone C di Serie C. Entrambe le squadre sono alla ricerca di un riscatto dopo le due sconfitte rimediate nell’ultimo turno. Per i padroni di casa, è una gara da non fallire: la pesante debacle contro la Virtus Francavilla ha lasciato strascichi importanti, nonostante le attenuanti disponibilità con soli 15 giocatori convocati. Nel girone di andata, il Picerno si è imposto per 2-1.

QUI MESSINA – Mister Raciti suona la carica e chiama a raccolta i tifosi. I nuovi acquisti Burgio e Rizzo sono convocati ma non partiranno dal primo minuto. In attacco, spazio alla coppia Balde-Adorante, mentre più di qualche dubbio sulle fasce: Konate sembra in vantaggio su Rondinella per coprire quella sinistra. Le chiavi del centrocampo saranno affidate a Damian mentre in difesa conferme per Celic e Carillo, con Fantoni a completare il trio.

QUI PICERNO – Mister Colucci non dovrebbe stravolgere il 4-4-2 mostrato nelle gare precedenti. La coppia d’attacco sarà ricca di esperienza, con Reginaldo qualche metro indietro rispetto a Gerardi. In difesa, la coppia centrale sarà formata da Garcia Rodriguez e Finizio, con De Franco e Setola terzini. De Cristofaro detterà i tempi di gioco, con Esposito e Dettori chiamati ad un doppio compito, offensivo e difensivo.

Vi ricordiamo che potrete seguire la diretta testuale della partita tra Messina e Picerno a partire dalle 14:30 su TuttoC.

Messina (3-5-2): Fusco; Fantoni, Celic, Carillo; Konate, Simonetti, Damian, Fofana, Goncalves; Balde, Adorante. A disposizione: Lewandowski, Angileri, Rondinella, Fazzi, Burgio, Giuffrida, Rizzo, D’Amore, Distefano, Russo, Marginean. Allenatore: Ezio Raciti.

Picerno (4-4-2): Viscovo; De Franco, Finizio, Garcia Rodriguez, Setola; Dettori, Pitarresi, De Cristofaro, Esposito; Reginaldo, Gerardi. A disposizione: Albertazzi, Summa, Vanacore, Allegretto, Alcides Dias, D’Angelo, Guerra, De Ciancio, Viviani, Di Dio, Vivacqua, Carrà. Allenatore: Leonardo Colucci.

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Zanellati-Munerati; IV: Rispoli)

Fonte:TuttoC.com

Verso Fidelis – Campobasso: sono 21 i convocati dal tecnico Ginestra

Sono 21 i convocati scelti dal tecnico Ciro Ginestra in vista della gara contro il Campobasso prevista per domenica 30 gennaio alle 17,30 allo Stadio “Degli Ulivi”. Ci sarà anche l’ultimo arrivato Ciotti mentre mancherà per squalifica Casoli. Indisponibili per la gara saranno Nunzella e Benvenga. Squalificato anche l’allenatore in seconda Di Maio.

Reginaldo: “Mou mi voleva all’Inter, oggi voglio la salvezza col Picerno”

L’attaccante del Picerno Reginaldo si è raccontato ai microfoni di FanPage partendo dal posizionamento playoff della squadra lucana: “Dove possiamo arrivare? Noi dobbiamo raggiungere prima di tutto la salvezza. Una volta centrato l’obiettivo cercheremo di porci altri traguardi ma prima di tutto viene la salvezza“. Dopo piazze come Reggio Calabria e Catania il brasiliano ha scelto una piccola realtà come Picerno: “Avevo altre richieste, anche interessanti, ma non mi hanno dimostrato la voglia di avere Reginaldo in squadra come il Picerno. Come giocatori siamo una cosa ma come uomini, come persone, nel mondo del calcio siamo altro. Quello che mi hanno dimostrato qui, di volermi non solo per le mie qualità, mi ha portato a venire qui. Cosa mi ha colpito di più? La voglia di voler fare le cose fatte bene. Una società piccola con una organizzazione da club che può lottare per vincere il campionato. Vogliono fare calcio ma facendo le cose come si deve. Il fatto di far trovare ad un giocatore tutto ciò che ha bisogno, senza strafare e con umiltà, è importante“.

Con il gol al Palermo ha firmato uno dei momenti più importanti della società: “Io sono un attaccante ed è importante segnare, ma sono più contento quando faccio degli assist per i miei compagni. Non è facile per un attaccante dire una cosa del genere. Quando ho giocato in squadre come Fiorentina e Parma e affrontavamo quelle più piccole c’era sempre quella cosina che ti fa pensare di essere superiore. Noi picernesi dobbiamo pensare di essere uguale a tutti e di poter essere in grado di giocare con tutti e batterli. L’umiltà del Picerno con la voglia che hanno i miei compagni possiamo giocarcela con tutti“.

Ha 38 anni ma non ha alcuna intenzione di smettere: “Cosa mi spinge ad andare avanti? Finché il fisico mi permette di giocare e finché me la sento, lo farò. Non voglio rubare il posto a nessuno perché ci sono tanti ragazzi giovani che vogliono fare questo ma devono capire che questo è un lavoro, non è solo divertimento. Noi che giochiamo a calcio dobbiamo capire che siamo fortunati perché lavoriamo un’ora e mezza, un’ora e 45 al giorno, ma in quel momento devi dare il massimo, perché c’è la gente che si sveglia alle 6 del mattino e forse riescono a tornare a casa per la sera per stare con la famiglia. Il giorno dopo lo stesso. E sono contenti. Noi facciamo molto meno e quindi dobbiamo andare a mille. Questo è il mio modo di pensare e finché starò bene giocherò. Dopo vorrei fare qualcosa per stare un po’ di più con la mia famiglia e con i miei figli“.

Reginaldo ha chiuso svelando il momento in cui è stato vicino ad una big e poi è saltato tutto: “Sono stato vicino all’Inter perché mi ha fatto seguire José Mourinho per tre mesi. Il problema mio è che ho sempre vissuto le cose con la massima serenità, anche se mi dicevano che mi seguiva il Real Madrid io facevo sempre le stesse cose. Non rimpiango nulla di quello che ho fatto in Italia e che ancora farò, visto che ho ancora voglia di giocare“.

Fonte:TuttoC.com

Calciomercato, innesto under per la fascia destra del tecnico Ginestra: ecco Pietro Ciotti

La Fidelis Andria comunica che in data odierna è stato trovato l’accordo con la Vibonese per il trasferimento a titolo definitivo del laterale destro Pietro Ciotti. Il classe ’99 arricchirà la pattuglia degli under a disposizione del tecnico Ciro Ginestra.

Il calciatore nativo di Nocera Inferiore nelle ultime 5 stagioni ha indossato la maglia della Vibonese, totalizzando 100 presenze nel campionato di Serie C. Ciotti sarà a disposizione dello staff tecnico biancazzurro per la seduta odierna.

Picerno, Colucci: “Espresso bel calcio. Mancato solo l’ultimo passaggio”

Non inizia nel migliore dei modi il 2022 del Picerno: al rientro dopo la lunga sosta i lucani cadono in casa contro la Turris. In sala stampa c’è la disamina di mister Leonardo Colucci: “Se vogliamo non mi è piaciuto il risultato, che però non è piaciuto a nessuno. Ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi che hanno giocato: nel primo tempo sono state due squadre che hanno espresso un bel calcio, siamo riusciti anche a far male alla Turris, ma abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio essendo troppo precipitosi, ma sull’atteggiamento e la voglia di fare la partita, oltre che di recuperarla i ragazzi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Poi capita che prendi gol su uno svarione. Dobbiamo rimboccarci le maniche e preparare la partita contro il Messina. Lo ripeto: è mancato solo l’ultimo passaggio. Ci sta, non deve accadere ma accade anche in Serie A quindi accade anche in Serie C. Siamo arrivati là davanti anche con belle trame“.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di AZ Picerno-Turris

Dopo alcuni risultati deludenti, la Turris si conferma la miglior squadra per rendimento in trasferta. Al ‘Donato Curcio’, grazie al gol di Manzi, la squadra di Torre del Greco porta a casa una vittoria importante e difficile, contro una formazione in fiducia e in un ottimo momento come quella di casa. Inizio di match in favore degli ospiti, la Turris con il suo solito pressing alto e asfissiante, crea grandi pericoli alla retroguardia di casa con Longo, Leonetti e Loreto. Il Picerno attende col baricentro basso e tenta di ripartire con le offensive di Reginaldo. Nella ripresa, ancora ospiti pericolosi con un palo di Loreto ma poi riescono subito a rifarsi, trovando il gol del vantaggio di testa con Manzi. Dopo il gol, i campani escono un po’ dalla partita e il Picerno prova a rendersi pericoloso, cercando di spingere di più sull’acceleratore. I corallini abbassano di molto il baricentro e iniziano a difendere ad oltranza il vantaggio con i padroni di casa che tentano di attaccare alla ricerca del pareggio. Secondo tempo all’insegna dei gialli (6 in totale), delle numerose proteste e dei falli. La partita diventa molto maschia e dura con l’arbitro che perde un po’ la bussola. Nel finale assedio Picerno, che dopo il gol subito continua ad occupare costantemente la metà campo avversaria, senza però creare chiare chance da gol. La Turris in contropiede rischia anche di chiudere la partita con Tascone ma il match si concluderà comunque con una vittoria degli ospiti. Con questi tre punti, la squadra di Caneo vola al terzo posto mentre la formazione di Colucci perde terreno dalle inseguitrici della zona play-off. Ecco qui i top e flop della sfida:

TOP:

Federico Gerardi (AZ Picerno): Poco coinvolto nel match, non aiuta mai la squadra. Non riesce a rendersi pericoloso sia per demeriti suoi che dei suoi compagni. Gioca spalle alla porta ed è anche poco preciso nel tener palla e far ripartire i suoi. Doveva essere uno degli uomini principali della sua squadra ma qualcosa non funziona. INSUFFICIENTE

Il primo tempo della Turris: Solito gran pressing alto e asfissiante. Nella prima frazione di gioco, la squadra di Caneo crea occasioni e domina il Picerno. Costantemente nella metà campo avversaria, va vicino al gol più volte anche se chiude il primo tempo solo su un immeritato 0-0. DOMINANTI

FLOP:

L’attacco dell’AZ Picerno: Poco meno di un tempoa disposizione per recuperare la partita ma il gol non arriva. Poche idee e poche vere grandi occasioni. La squadra di Colucci prova ad attaccare con tanti effettivi ma non crea mai grandi chance da gol, solo tanto possesso palla sterile. POCO PERICOLOSI

Nessuno (Turris): Grande partita propositiva nel primo tempo e grande match difensivo nel secondo. La squadra di Caneo gioca in avanti e pressa alto fino a quando trova il gol; poi si abbassa e difende il vantaggio. Una buona difesa della porta di Abagnale crea diverse difficoltà al Picerno in fase offensiva. I padroni di casa tentano cross disperati ma la Turris riesce a leggerli alla grande, portando a casa la partita. PROPOSITIVI E INSUPERABILI

Fonte:TuttoC.com

Picerno, Colucci: “Vogliamo ripartire concentrati e con una buona prestazione”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, in vista del match con la Turris, intervenuto in conferenza stampa, ha dichiarato: “Il campo mancava tanto, non giochiamo da un mese e questo vale per tutte le squadre di Lega Pro. Sono curioso di vedere la squadra come reagirà dopo questo mese. Speriamo di fare innanzitutto una buona prestazione e di arrivare all’appuntamento con il massimo della concentrazione. La Turris è una squadra che attua un buon calcio, bello da vedere, composta da ottimi giocatori e ben allenata. Dobbiamo essere attrentato bravi, bisogna affrontarla con la giusta attenzione”.

Fonte:TuttoC.com

Verso Vibonese – Fidelis Andria: 20 convocati dal tecnico Ginestra

Sono 20 i calciatori convocati dal tecnico Ciro Ginestra in vista della trasferta di Vibo Valentia per la 23^ giornata del torneo di Lega Pro. Sfida prevista per le 17,30 allo stadio “Razza” tra Vibonese e Fidelis. Ci sarà anche l’ultimo arrivo Mirko Bortoletti mentre sono indisponibili per la trasferta calabra Benvenga e Tulli. Sconteranno un turno di squalifica sia l’esterno Carullo che il tecnico Ginestra. In panchina ci sarà il suo vice Di Maio.

Per quel che riguarda le positività da Covid-19 dall’ultimo giro di test effettuati è risultata una nuova positività al virus nel gruppo squadra in cui però c’è anche una negativizzazione. Di conseguenza resta sempre uno il contagio nel gruppo squadra. Per quel che riguarda lo staff di Ciro Ginestra, sono nel complesso tre i casi accertati di positività al virus.

Picerno-Turris, tagliandi vietati ai residenti in prov. Napoli. La nota torrese.

La S.S. TURRIS CALCIO rende noto di aver ricevuto notifica, dalle autorità competenti, del “divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Napoli in vista dell’incontro di campionato Picerno-Turris in programma domenica 23 gennaio allo stadio Curcio”.

Il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, preso atto delle considerazioni espresse dal Casms (al cui esame la gara era stata rinviata dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive), ha adottato il provvedimento nella mattinata odierna.

Come si legge nella nota diffusa dalla prefettura potentina, il Casms (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) aveva posto all’attenzione dell’Autorità provinciale di pubblica sicurezza di Potenza le “gravi turbative poste in essere, in occasione della gara Turris-Taranto del 22 dicembre 2021, da un gruppo di tifosi di Torre del Greco”.

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Picerno, Colucci: “Vogliamo riprendere andando ancora più forte”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, intervenuto a Casa Picerno, ha tracciato un bilancio sul finale di 2021 rossoblu: “Direi che abbiamo chiuso bene l’anno, battendo la Vibonese, non era affatto facile. Non merita si essere in fondo alla classifica. Siamo stati bravi perché non era assolutamente facile dopo la sconfitta di Taranto. Siamo contenti quando si segna e non si subisce. Ma già dalla prossima dobbiamo provare ad andare ancora più forte. Il rinvio? Ce lo auguravamo, in ogni squadra ci sono stati casi di positività, è capitato anche a noi. Ci siamo allenati in 8 o 10, ma sempre con il sorriso. Incidere dipende da tanti fattori, i risultati sono arrivati grazie al grande coinvolgimento dei ragazzi sin dal primo giorno. Stiamo lavorando per poter far sempre meglio, la perfezione è difficile da raggiungere ma non mollare negli allenamenti e cercare di fare sempre la partita, sapendo anche soffrire, mi rende felice”.

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Verso Fidelis – Sudtirol: 21 i convocati dal tecnico Ginestra in vista della semifinale di Coppa Italia

In vista della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro tra Fidelis Andria e Sudtirol, sono 21 i convocati dal tecnico Ciro Ginestra. Ci sono tutti gli ultimi arrivati e cioè Saracco, Riggio, Monterisi, Urso, Risolo, Ortisi e Messina. Non disponibili per squalifica Vandelli e Bonavolontà mentre è indisponibile il solo Tulli. Inizio match previsto per le ore 15 allo Stadio “Degli Ulivi”.

Un nuovo trequartista under alla corte del tecnico Ginestra: ecco Pasqualino Ortisi

La Fidelis Andria comunica che è stato raggiunto l’accordo con il Catanzaro per il trasferimento a titolo definitivo del calciatore Pasqualino Ortisi. Il centrocampista classe 2002 nella scorsa stagione ha conquistato la vittoria del campionato Primavera 2 con la maglia del Lecce Primavera totalizzando 18 presenze condite da 6 gol. Ortisi ha esordito tra i professionisti nella stagione 2018/2019 con la maglia del Siracusa quando aveva 16 anni. Con il transfert arrivato dalla Lega, il giovane calciatore ha disputato oggi il primo allenamento agli ordini di mister Ginestra.

Bari, prosegue la marcia di avvicinamento alla sfida contro il Picerno


Il Bari prosegue nella marcia di avvicinamento al prossimo impegno di campionato fissato per il prossimo 16 gennaio, al San Nicola, contro l’AZ Picerno. Come riporta il sito ufficiale del club pugliese, questa mattina la squadra ha lavorato in campo concentrandosi su lavori di potenziamento muscolare, con successive trasformazione, circuiti tecnici, esercitazioni situazionali ‘1 contro 1’ e ‘2 contro 1’ chiudendo con lavoro specifico sui calci piazzati diretti. Alcuni elementi della rosa hanno seguito una tabella di lavoro variabile per tempi di esecuzione, intensità e carichi. La squadra sosterrà singole sedute di lavoro fino a sabato, mentre per domenica è previsto un giorno di riposo.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, l’intero gruppo squadra si è sottoposto alla terza dose del vaccino


Si sono sottoposti in data odierna, alla terza dose del vaccino anti-Covid19, tutti i componenti del gruppo squadra dell’AZ Picerno, che risultano aver completato il ciclo vaccinale. La società, nella persona del presidente Donato Curcio e del Direttore Generale Vincenzo Greco, ringrazia l’ASP di Potenza, il Direttore Generale e tutto il personale sanitario, per la grande collaborazione e professionalità dimostrata.

Fonte:TuttoC.com

Dg Picerno: “Classifica bella, vogliamo consolidare questa categoria”


Nel suo lungo intervento nel corso di Casa Picerno, il direttore generale de lucani Vincenzo Greco ha parlato anche dell’esonero di Palo e dei programmi societari: “Non nutro nessun sentimento di rivincita nei confronti di nessuno, sono qui a Picerno sono per fare gli interessi dell’azienda per la quale lavoro. Oggi il calcio è una azienda a tutti gli effetti e non si può improvvisare niente. Credo molto nella professionalità dei ruoli e poco nell’improvvisazione. Avevo promesso al presidente un graduale percorso di crescita, abbiamo un sogno nel cassetto che teniamo per noi. Vogliamo proseguirlo per portare il Picerno più in alto possibile. Vederlo crescere e migliorare sempre di più è la cosa che più mi dà soddisfazione. L’esonero di Palo non è stato semplice, è sempre una cosa brutta mandare via un allenatore. E’ qualcosa che dà tristezza perchè si vengono a creare anche rapporti umani però sono contento di avergli dato la possibilità di allenare in C. I fatti ci stanno dando ragione perchè dopo il cambio di allenatore la squadra ha cambiato rotta. La classifica è bella, spero che lo sia anche al termine della regular season, ci troviamo in una posizione nella quale ci possiamo togliere qualche soddisfazione. Non abbiamo l’ossessione della vittoria a tutti i costi, l’importante è salvarsi poi se arriverà qualcosa di più ci divertiremo senza grandi assilli potendo programmare in anticipo la nuova stagione. La Serie B è qualcosa di veramente importante, non ci pensiamo adesso, oggi per il Picerno già la Serie C è qualcosa di eccezionale. Vogliamo consolidare questa categoria, non siamo pronti ad affrontare palcoscenici più importanti di quelli che abbiamo programmato. Col tempo vedremo se sarà possibile realizzarlo”.

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Dg Picerno: “Quota 40 poi decideremo. Reginaldo? Nessuno ci credeva”


Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, è intervenuto nel corso di una puntata speciale di Casa Picerno tracciando un bilancio dell’anno che sta terminando: “La classifica la guardo solo per vedere chi c’è dietro di noi, un po’ per scaramanzia un po’ perché sono abituato a guardarla solo nelle ultime giornate. E’ importante fare quello che abbiamo fatto finora. Solo a 40-41 punti, quando saremo salvi, potremo decidere quale sarà il nostro cammino: non voglio però spegnere l’entusiasmo dei tifosi, abbiamo una carica in più, ma la classifica la guarderemo più in là. Per la Covisoc non sembriamo una matricola ma una società con esperienza in Lega Pro. Oramai Picerno è una realtà consolidata“.

Sono soddisfatto di questo 2021, siamo partiti il 5 agosto con grandi difficoltà e in ritardo rispetto alle altre realtà di Lega Pro, ma abbiamo fatto qualcosa di importante. Non avevamo neanche un 11 completo da mandare in campo, ho lavorato tanto e non voglio dimenticare quanto fatto. Lo ha svolto Antonio Palo nella prima parte ed ora lo stiamo continuando togliendoci grosse soddisfazioni. Finora abbiamo raccolto i 3/4 dei punti che ci servono per la salvezza. Sarò noioso visto che ripeto sempre la stessa cosa, ma dobbiamo raggiungere quota 40/41 punti per decidere cosa fare, se pensare alla prossima stagione oppure divertirci“.

Reginaldo? Conosco il calciatore, i suoi trascorsi e chi lo gestisce. Il tutto è nato dalla volontà di portare in rosa un giocatore esperto. Nessuno credeva in lui e ho ricevuto tante critiche, si pensava fosse venuto qui a passare gli ultimi giorni della sua carriera, si è parlato di pensione, io non ho mai risposto alle critiche perché sono abituato a far parlare i fatti. Ha dimostrato il suo valore, ma non tanto sul campo quanto fuori dal campo. E’ un grande punto di riferimento nello spogliatoio, è la chioccia dei giovani ma anche dei più esperti, ha calcato campi importanti e sono a lui grato per quello che ci sta dando. Ha sposato questa causa e vorrebbe terminare la carriera qui. Ma tutti quanti sono giocatori importanti: dal più giovane fino a Dettori e Reginaldo, contribuiscono alla causa Picerno. Noi siamo fieri di averli nel nostro organico“.

Fonte:TuttoC.com

Dg Picerno: “Con Colucci superato il minutaggio under, c’è valorizzazione”

Nel suo lungo intervenuto nel corso di Casa Picerno, il dg Vincenzo Greco ha approfondito anche la tematica riguardante il cambio di allenatore e quindi l’avvento di mister Leonardo Colucci, sottolineando come lui non veda la necessità di affidargli un ruolo all’inglese: “Colucci? E’ l’allenatore del Picerno, io sono contrario agli allenatori-manager, ogni figura all’interno della società deve svolgere il suo ruolo senza invadere altre professionalità. Siamo contentissimi di lui come allenatore, ci confrontiamo, ma le decisioni finali spettano al direttore. Il suo è un contratto fino a fine stagione, poi abbiamo l’idea che un rapporto non deve essere stabilito da un vincolo contrattuale ma dalla stima e dalla fiducia reciproca. Se saremo contenti entrambi lo continueremo senza problemi, altrimenti ognuno per la sua strada liberamente. Il suo lavoro è sotto gli occhi di tutti, sta valorizzando i giovani e tiene in considerazione l’intera rosa. Alcides e Garcia sono gli esempi, ma ce ne sono tanti, lo stesso Dettori: non ci sono titolari né ci sono riserve. Siamo persone schiette e abbiamo le stesse vedute. Fino al suo arrivo avevamo disputato gare senza under, da quando è arrivato lui abbiamo anche superato abbondantemente i 271′ richiesti. Ma noi non facciamo minutaggio per una questione economica ma perché vuole valorizzarli e crediamo in loro“.

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Taranto 2 Picerno 0 . I rossoblù riprendono il cammino

Una prestazione convincente del Taranto porta alla conquista dei tre punti da parte della squadra jonica. I rossoblù vincono e convincono contro un avversario per niente arrendevole.

Una sfida combattuta e avvincente per tutti i 95 minuti. La formazione di Laterza ha saputo soffrire e, nonostante la pressione degli ospiti, riusciva a ripartire e creare azioni pericolose.

Con un goal per tempo(prima Saraniti e poi Falcone) i rossoblù regolano un Picerno ben messo in campo ma che non trova nessun goal anche grazie a dei bei interventi del portiere tarantino Chiorra che sopratutto in alcune circostanze salva letteralmente gli ionici.

Il Taranto al termine del girone di andata sale a 27 punti, mentre il Picerno rimane a 26.

TARANTO-AZ PICERNO 2-0
TARANTO (4-2-3-1):
 Chiorra; Versienti, Zullo (1’st Granata, poi 8’st Bellocq), Benassai, De Maria; Marsili [cap], Civilleri (34’st Cannavaro); Mastromonaco, Giovinco (34’st Barone), Falcone (16’st Labriola); Saraniti.

A disposizione: Antonino; Zecchino, Santarpia, Pacilli, Ghisleni, Italeng. Allenatore: Giuseppe Laterza


AZ PICERNO (4-4-2):  Viscovo; Alcides (12’st Allegretto), De Franco, Garcia, Guerra; De Cristofaro, De Ciancio (12’st Esposito), Dettori [cap] (29’st Coratella), D’Angelo; Reginaldo (12’st Vivacqua), Gerardi (29’st Terranova).

A disposizione: Albertazzi, Pitarresi, Stasi, Carrà, Viviani, Setola. Allenatore: Leonardo Colucci


Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa
Assistenti: Vincenzo Pedone di Reggio Calabria e Veronica Martinelli di Seregno
Quarto uomo: Simone Taricone di Perugia
Marcatori: 17’pt Saraniti (T), 11’st Falcone (T)
Ammoniti: 6’pt Versienti (T), 31’pt Falcone (T), 30’st Terranova (P), 36’st Esposito (P), 49’st Bellocq (T)

Taranto-Picerno, bivio fondamentale per entrambe le squadre. Le probabili formazioni


Una partita che negli ultimi anni è stata la protagonista del girone H di Serie D che ha visto entrambe le squadre affrontarsi per la vittoria finale del campionato. Una rivalità nata proprio per grandi obiettivi di ritorno nei professionisti per entrambe le compagini. Ruggini, polemiche e partite sentite tra le due squadre che ora si ritrovano per la prima volta nel campionato di Serie C. E’ una sfida che arriva in un momento decisamente diverso per Taranto e Picerno. I pugliesi vivono, forse, il momento più complicato della stagione in termini di punti e risultati anche e soprattutto causato da problemi grossi di infortuni. Ciò ha causato l’inevitabile utilizzo da parte del tecnico Laterza più o meno degli stessi giocatori sfruttando al massimo le proprie energie ed arrivando, pertanto, ad un’inevitabile stanchezza. Stanchezza che è abbastanza evidente nella mente e nel corpo degli ionici chiamati ora a reagire e a recuperare terreno in classifica. Obiettivo, dunque, per il Taranto tornare al successo per tornare in zona play off e per scacciare via quelle squadre che da dietro mordono per agganciare la squadra di Laterza e ricacciarla indietro in classifica. E, in ogni caso, gli ionici devono e vogliono cambiare il trend attuale. Nelle ultime sei partite il Taranto ha ottenuto quattro punti appena frutto di una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte. Dall’altra parte a Taranto arriva un Picerno in straordinaria e inaspettata forma. Da quando c’è Leonardo Colucci in panchina questa squadra serva trasformata in meglio. Nelle ultime quattro partite i lucani hanno ottenuto dieci punti, tanti gol fatti, gioco spumeggiante, intenso, vivo. Certo in difesa si è concesso qualcosa ma la squadra ha dimostrato voglia di vincere ed entusiasmo. C’è un ambiente più compatto e più convinto a differenza di un inizio di stagione molto difficile e che sembrava prospettare un campionato complicatissimo per i lucani. Con Palo la squadra aveva reali difficoltà. Ora il vento sembra essere cambiato. Da sottolineare il gran momento di forma di Geraldi, Dettori e Reginaldo che stanno davvero trascinando i propri compagni di squadra. Una partita, dunque, davvero importante per entrambe le squadre e che potrà dare molto in termini di futuro.Nei precedenti mai questa partita si è giocata in Serie C. In ogni caso nei quattro precedenti allo Iacovone due vittorie per il Taranto e due pareggi.

QUI TARANTO. Squadra concentrata e determinata a tornare al successo. La sconfitta di Bari ha lasciato amarezza e rabbia nella troupe rossoblù. Laterza, in settimana, ha cercato di ricompattare il gruppo anche e soprattutto sotto il profilo mentale. Qualche giocatore è stato recuperato altri sono in via di recupero. Sul modulo tattico da mettere in campo contro il Picerno ci sono ancora dei dubbi da parte di mister Laterza. Si potrebbe tornare al 4-3-3 ( modulo che sembra favorito) ma non è esclusa la conferma del 3-5-2 sperimentato a Bari considerando anche gli uomini a disposizione. In ogni caso Saraniti dovrebbe essere il terminale offensivo del gioco rossoblù con in cabina di regia Labriola, Marsili e Civilleri.

QUI PICERNO. Settimana di allenamenti specifici da parte di Colucci che potrebbe puntare sugli stessi uomini dell’ultima partita giocata e vinta contro la Paganese. Si potrebbe optare nuovamente per un 4-4-2 con Dettori e Pitarresi sulla mediana e con in avanti l’esperta coppia Reginaldo-Geraldi. In difesa la confermatissima coppia centrale De Franco, Garcia con la presenza tra i pali del portiere Viscovo. Obiettivo fare punti per continuare il trend positivo e arrivare stabilmente in zona play off. Entusiasmo forte in casa Picerno e convinzione di poter fare il grosso colpo a Taranto.

Ecco le probabili formazioni del match che TuttoC.com seguirà per voi a partire dalle 14.10:

TARANTO ( 4-3-3): Chiorra; Versienti, Zullo, Granata, De Maria; Civilleri, Marsili, Labriola; Pacilli, Saraniti, Giovinco. A disp: Antonino, Zecchino, Benassai, Bellocq, Cannavaro, Falcone, Santarpia, Italeng, Ghisleni, Mastromonaco, Barone. All. Giuseppe Laterza

PICERNO ( 4-4-2): Viscovo; Alcides, De Franco, Garcia, Guerra; De Cristofaro, Dettori, Pitarresi, Esposito; Reginaldo,Geraldi. A disp.: Albertazzi, Summa, Allegretto, Finizio, Setola, Vanacore, De Ciancio, D’Angelo, Stasi, Terranova, Coratella, Vivacqua. All. Leonardo Colucci

Arbitro: sig. Andrea Bordin di Bassano del Grappa (VI); assistenti Pedone;Martinelli. Quarto uomo sig. Simone Taricone di Perugia

Fonte:TuttoC.com