La geografia della Serie D 2021-22: comanda la Lombardia (24), poi Toscana e Campania


La serie D 2020-2021 ha attualmente in organico 170 squadre, quattro squadre in più del format di quest’anno, che prevede 166 società. Un numero che aumenterà, visto che a breve anche Carpi e Sambenedettese potrebbero aggiungersi.

Se guardiamo ai numeri delle regioni, comanda come spesso accade la Lombardia con 24 squadre. Poi Veneto (16), Toscana e Campania (15) e via via tutte le altre.

Di seguito la lista delle attuali 170:

Abruzzo (6): Castelnuovo Vomano, Chieti, Giulianova, Notaresco, Pineto, Vastese.

Basilicata (3): Francavilla, Lavello, Rotonda.

Calabria (5): Castrovillari, Cittanovese, Lamezia, Rende, San Luca.

Campania (15): Afragolese, Casertana, Cavese, Gelbison, Gladiator, Mariglianese, Matese, Nocerina, Nola, Portici, Real Aversa, San Giorgio, Santa Maria Cilento, Savoia, Sorrento.

Emilia Romagna (12): Bagnolese, Borgo San Donnino, Cattolica, Correggese, Forlì, Lentigione, Mezzolara, Progresso, Ravenna, Rimini, Sammaurese, Sasso Marconi.

Friuli Venezia Giulia (1): Cjarlins Muzane

Lazio (14): Aprilia, Cassino, Cynthialbalonga, Fiuggi, Flaminia, Insieme Formia, Montespaccato, Ostiamare, Real Monterotondo Scalo, Rieti, Team Nuova Florida, Trastevere, UniPomezia, Vis Artena.

Liguria (6): Imperia, Lavagnese, Ligorna, Sanremese, Sestri Levante, Vado.

Lombardia (24): Alcione, Arconatese, Breno, Brianza Olginatese, Brusaporto, Caravaggio, Caronnese, Casatese, Castellanzese, Crema, Desenzano Calvina, Fanfulla, Folgore Caratese, Franciacorta, Legnano, Leon, NibionnOggiono, Ponte San Pietro, Real Calepina, Tritium, Varese, Virtus Ciserano-Bergamo, Villa Valle, Vis Nova Giussano.

Marche (6): Castelfidardo, Fano, Montegiorgio, Porto d’Ascoli, Recanatese, Tolentino.

Molise (2): Aurora Alto Casertano, Vastogirardi.

Piemonte (11): Asti, Borgosesia, Bra, Casale, Chieri, Derthona, Fossano, Gozzano, Novara, RG Ticino, Saluzzo.

Puglia (11): Audace Cerignola, Bisceglie, Bitonto, Brindisi, Casarano, Fasano, Gravina, Molfetta, Nardò, Team Altamura, Virtus Matino.

Sardegna (7): Arzachena, Atletico Uri, Carbonia, Latte Dolce, Lanusei, Muravera, Torres.

Sicilia (10): Acireale, Biancavilla, Giarre, Licata, Fc Messina, Paternò, Sancataldese, Sant’Agata, Trapani, Troina.

Toscana (15): Aglianese, Arezzo, Cascina, Follonica Gavorrano, Ghiviborgo,  Lornano Badesse, Pianese, Poggibonsi, Prato, Pro Livorno, Real Forte Querceta, San Donato Tavarnelle, Sangiovannese, Scandicci, Seravezza Pozzi.

Trentino Alto Adige (1): Levico Terme.

Umbria (4): Cannara, Foligno, Tiferno Lerchi, Trestina.

Valle D’Aosta (1): Pdhae

Veneto (16): Adriese, Ambrosiana, Arzignano Valchiampo, Caldiero Terme, Campodarsego, Cartigliano, Delta Porto Tolle, Dolomiti Bellunesi, Este, Luparense, Mestre, Montebelluna, San Martino Speme, Sona, Spinea, Union Clodiense.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Al momento ci sono centosettanta squadre in Serie D: eccole. Ed altre due sono in attesa


Vi abbiamo raccontato dell’ultima clamorosa svolta in Serie D con le squadre attualmente iscritte nella massima serie dilettantistica nazionale che sono passate da 168 a 167 a causa della rinuncia della Manzanese. Il numero 168 è stato ristabilito dal ripescaggio del Cattolica. Sono state ufficilizzate, inoltre, altre due iscrizione in sovrannumero, ovvero quelle di Novara e Casertana.

Con le altre due squadre in attesa dell’ufficiale iscrizione in soprannumero, vale a dire Carpi e Sambenedettese, salirebbero a 172 i club iscritti in serie D.

Di seguito la lista delle attuali 170:

Abruzzo (6): Castelnuovo Vomano, Chieti, Giulianova, Notaresco, Pineto, Vastese.

Basilicata (3): Francavilla, Lavello, Rotonda.

Calabria (5): Castrovillari, Cittanovese, Lamezia, Rende, San Luca.

Campania (15): Afragolese, Casertana, Cavese, Gelbison, Gladiator, Mariglianese, Matese, Nocerina, Nola, Portici, Real Aversa, San Giorgio, Santa Maria Cilento, Savoia, Sorrento.

Emilia Romagna (12): Bagnolese, Borgo San Donnino, Cattolica, Correggese, Forlì, Lentigione, Mezzolara, Progresso, Ravenna, Rimini, Sammaurese, Sasso Marconi.

Friuli Venezia Giulia (1): Cjarlins Muzane

Lazio (14): Aprilia, Cassino, Cynthialbalonga, Fiuggi, Flaminia, Insieme Formia, Montespaccato, Ostiamare, Real Monterotondo Scalo, Rieti, Team Nuova Florida, Trastevere, UniPomezia, Vis Artena.

Liguria (6): Imperia, Lavagnese, Ligorna, Sanremese, Sestri Levante, Vado.

Lombardia (24): Alcione, Arconatese, Breno, Brianza Olginatese, Brusaporto, Caravaggio, Caronnese, Casatese, Castellanzese, Crema, Desenzano Calvina, Fanfulla, Folgore Caratese, Franciacorta, Legnano, Leon, NibionnOggiono, Ponte San Pietro, Real Calepina, Tritium, Varese, Virtus Ciserano-Bergamo, Villa Valle, Vis Nova Giussano.

Marche (6): Castelfidardo, Fano, Montegiorgio, Porto d’Ascoli, Recanatese, Tolentino.

Molise (2): Aurora Alto Casertano, Vastogirardi.

Piemonte (11): Asti, Borgosesia, Bra, Casale, Chieri, Derthona, Fossano, Gozzano, Novara, RG Ticino, Saluzzo.

Puglia (11): Audace Cerignola, Bisceglie, Bitonto, Brindisi, Casarano, Fasano, Gravina, Molfetta, Nardò, Team Altamura, Virtus Matino.

Sardegna (7): Arzachena, Atletico Uri, Carbonia, Latte Dolce, Lanusei, Muravera, Torres.

Sicilia (10): Acireale, Biancavilla, Giarre, Licata, Fc Messina, Paternò, Sancataldese, Sant’Agata, Trapani, Troina.

Toscana (15): Aglianese, Arezzo, Cascina, Follonica Gavorrano, Ghiviborgo,  Lornano Badesse, Pianese, Poggibonsi, Prato, Pro Livorno, Real Forte Querceta, San Donato Tavarnelle, Sangiovannese, Scandicci, Seravezza Pozzi.

Trentino Alto Adige (1): Levico Terme.

Umbria (4): Cannara, Foligno, Tiferno Lerchi, Trestina.

Valle D’Aosta (1): Pdhae

Veneto (16): Adriese, Ambrosiana, Arzignano Valchiampo, Caldiero Terme, Campodarsego, Cartigliano, Delta Porto Tolle, Dolomiti Bellunesi, Este, Luparense, Mestre, Montebelluna, San Martino Speme, Sona, Spinea, Union Clodiense.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Lavello supera in amichevole il Gravina


Ottime indicazioni per il Lavello impegnato oggi pomeriggio in un test amichevole in casa del Gravina. Un partita che era anche una sorta di anticipo del prossimo campionato di Serie D.

Al termine dell’allenamento congiunto, la formazione di mister Sormani batte i padroni di casa per due reti a zero: gol di Liurni su calcio di rigore e di Rodriguez con uno splendido pallonetto.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il “Massimino” resta uno stadio stregato: la Fidelis perde 2 a 0 contro il Catania di Baldini

Una prova sottotono che lascia inevitabilmente la sensazione di quanto lavoro ci sia ancora da fare per Gigi Panarelli. La Fidelis perde a Catania con il “Massimino” che si conferma campo stregato per i biancazzurri visto che nei nove incontri disputati qui non ci sono state praticamente mai gioie se non due pareggi. Continuità per Gigi Panarelli che sceglie però Sabatino dal primo minuto al posto di Venturini ed avrà il compito di dover inserire al più presto nel suo scacchiere tattico gli ultimi arrivi. Bubas e Favetta in avanti. Baldini risponde con un 4-3-3 molto mobile con Ceccarelli a partire da destra ed il giovane croato Sipos boa centrale. Maldonado diga a centrocampo. Partenza timorosa per la Fidelis che si fa schiacciare nei primi minuti nella sua metà campo e Ceccarelli parte da destra e di sinistro calcia potente ma Dini, all’esordio con la maglia biancazzurra è bravissimo a chiudere lo specchio. La replica Fidelis arriva con un tiro di prima intenzione di Benvenga che finisce di poco alto. Ma è dalla destra che il Catania riesce a penetrare con più continuità nella difesa andriese meno granitica del solito: otto minuti e sempre Ceccarelli inventa per Sipos che imbuca la retroguardia Fidelis e batte Dini in uscita.

E’ vantaggio di casa con il Catania che prova a legittimare il vantaggio con un calcio di punizione di Russotto direttamente sul fondo, Ma dopo 20 minuti di sofferenza la squadra di Panarelli prova a rimettersi in corsa e lo fa con Casoli che si mette in proprio e dopo una lunga corsa calcia dal limite troppo centrale per impensierire Stancampiano. Cambio immediato prima della mezz’ora per il tecnico Fidelis che sceglie Di Noia in campo al posto di Bonavolontà meno in palla delle scorse prestazioni. Al 34’ l’occasionissima Fidelis per pareggiare i conti. E’ bravo Benvenga ad arrivare sul fondo ed a servire per Bubas un pallone delizioso che l’attaccante schiaccia troppo di testa a poca distanza da Stancampiano che controlla facilmente. Premono sull’acceleratore nel finale di prima frazione i biancazzurri ma nel miglior momento, allo scadere del tempo, arriva l’erroraccio di Fontana in disimpegno che permette a Sipos di involarsi tutto solo verso Dini e batterlo nuovamente in uscita. Doppietta e gara virtualmente in ghiaccio per il Catania anche se ad inizio ripresa Panarelli prova subito a dare una scorsa inserendo Venturini in difesa e Tulli in avanti. Davvero poche però le emozioni nella seconda parte con Provenzano a costruire una buona opportunità seguita solo dal tiro di prima intenzione di Alberti, appena entrato, palla sul fondo. Bolognese ci prova da 20 metri, palla sul fondo, la replica di un altro neo entrato Biondi con un tiro deviato da un difensore in corner. Russotto scalda ancora i riflessi ed i guantoni di Dini. Poi finiscono anche le energie e le idee. Fidelis in fase di costruzione che ora dovrà trovare sul campo condizione e amalgama in vista dei tre impegni casalinghi in un settimana tra campionato e coppa a partire da domenica prossima contro la Virtus Francavilla.

Sabato pomeriggio in famiglia per il Bitonto Calcio – U.S. Bitonto Calcio

I ragazzi di De Luca e la Juniores di mister Caricola in allenamento congiunto al “Nicola Rossiello”

Il sabato neroverde del Polisportivo “Rossiello”. Per tutti gli uomini di Rossiello, il Presidente.
Allenamento congiunto Prima Squadra-Juniores, oggi pomeriggio, sul sintetico del secondo campo comunale della nostra città. Claudio De Luca e Mimmo Caricola (il primo, giocatore del secondo a Castellana Grotte in Promozione, stagione 2003-2004, ndr) hanno deciso di chiudere la settimana di lavoro dei loro rispettivi gruppi con quella che una volta si sarebbe tranquillamente chiamata “amichevole in famiglia”, oggi, allenamento congiunto… L’ennesima occasione per l’allenatore castellanese di cementare tatticamente e umanamente squadra e spogliatoio, in questa preseason infinita che porterà all’esordio bitontino in Coppa Italia Dilettanti (il 12 settembre) e una settimana più tardi in Campionato. Con tante attese, aspettative e speranze, inutile negarlo. La prima occasione, invece, per il tecnico barese degli U19 neroverdi di testare i suoi ragazzi, alle prese con le prime fasi della preparazione atletica estiva e che vedranno l’inizio delle loro fatiche agonistiche tra circa un mese, il 2 ottobre.
I novanta minuti di partita, arbitrata proprio da De Luca, hanno fatto registrare i tredici gol all’attivo della Prima Squadra: tre a testa per Taurino e Triarico, due Petta, uno Rimoli, un autogol e tripletta anche per Genchi, al rientro in una simulazione di gara dopo il lungo percorso di ripresa post-intervento al ginocchio. “Ora mi sento davvero bene, a Camerino ho lavorato al meglio e avevo davvero tanta voglia di riprendere a giocare, correre e segnare. Sono contento per le sensazioni provate oggi pomeriggio, il ginocchio è clinicamente ok, ma non voglio né posso spingere sempre al massimo adesso, perché l’obiettivo è quello di essere a piena disposizione dell’allenatore per il match di Coppa o, nelle peggiori delle ipotesi, per l’inizio di Campionato”. Queste le incoraggianti parole a caldo dell’attaccante neroverde, parso davvero voglioso, carico e in forma sul sintetico del “Nicola Rossiello”.

La formazione schierata da mister De Luca nel primo tempo: Carotenuto, Colella S., Petta, Lanzolla, Radicchio, Manzo, Montinaro, Rimoli, Guadalupi, Triarico, Taurino. Nella ripresa sono subentrati Kanoute, Biason, Colaci, D’Ancora, Genchi, Zaza e Guarnaccia. Tenuti a riposo tutti gli altri.

Le brevi dichiarazioni dei due allenatori alla fine dell’allenamento congiunto: “Siamo molto contenti per il rientro di Beppe Genchi, oggi pomeriggio si è rivista la fame, la voglia di un bomber di razza che non scopriamo certo noi oggi. Lui e il prof. Musa hanno fatto un grandissimo lavoro in ritiro, a Camerino, proseguito poi con il ritorno in Puglia e questi sono i naturali risultati di quanto svolto in team con il ragazzo” (De Luca).

“Chiaramente in partite come queste, già proibitive in condizioni normali, figuriamoci dopo appena dieci giorni di preparazione atletica, non si può applicare tutto quello che stiamo iniziando ad inculcare ai nostri ragazzi, soprattutto non è possibile sviluppare nulla delle intenzioni previste in fase di possesso. D’altronde, non ho ancora un gruppo definitivo e solo nei prossimi giorni verranno stabiliti ufficialmente coloro che faranno parte della Juniores del Bitonto 2021/2022. Tuttavia, questi test così impegnativi a livello fisico e tecnico servono molto a testare la personalità, lo spirito di sacrificio dei ragazzi, essendo stata tra l’altro anche la nostra prima partita. E loro non devono mai dimenticare che costituiscono l’anticamera della Prima Squadra, quindi, l’obiettivo di tutti dev’essere quello di farli arrivare pronti per il salto nel calcio dei grandi. Oggi si sono resi conto di cosa serve per giocare a certi livelli: forza, fisicità, testa, intensità, la giusta mentalità per lavorare in un certo modo insomma, prima che una classe sopraffina” (Caricola).

Verso Catania – Fidelis Andria, i precedenti: biancazzurri mai vittoriosi negli 8 precedenti al “Massimino”

A poche ore dal match valido per la 2^ giornata di campionato tra il Catania e la Fidelis Andria ecco i precedenti in terra siciliana tra le due squadre. Mai vittoriosa la Fidelis negli 8 incontri precedenti al “Massimino” a partire dal 1989. Tutte gare disputate in serie C. Si segnalano solo due pareggi, nel 2000 e nel 2016 poi sono sei le vittorie degli etnei. L’ultima in ordine di tempo coincide anche con l’ultimo incontro disputato a Catania per i biancazzurri e cioè a settembre del 2017 quando segnò Lodi su calcio di rigore allo scadere. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Ecco nel dettaglio i precedenti:
SERIE C1 10-12-1989 Catania-F.Andria 1-0 81’Cipriani
SERIE C1 20-01-1991 Catania.F.Andria 2-1 25’Pelosi (CA), 27’Esposito (CA), 54’Carpineta (FA).
SERIE C1 24-05-1992 Catania-F.Andria 3-1 25’Romano (CA), 30’Pelosi (CA), 32’La Torre (CA), 83’Argentieri (FA).
SERIE C1 12-12-1999 Catania-F.Andria 1-0 88’Manca.
SERIE C1 23-12-2000 Catania-F.Andria 0-0
SERIE C L.P. 07-05-2016 Catania-F.Andria 2-1 22’Berghamelli (CA), 40’Strambeeli (FA), 50’Russotto (CA).
SERIE C L.P. 29-12-2016 Catania-F.Andria 0-0
SERIE C 23-09-2017 Catania-F.Andria 1-0 90’Lodi su rigore.

Casarano Calcio: tesserati un attaccante, un centrocampista e un portiere

La società Casarano calcio comunica di aver perfezionato il tesseramento dei calciatori Andrea Santarcangelo, Salvatore Florio e Francisco Javier Montoya Molina.
Santarcangelo, attaccante, classe 2003, nella scorsa stagione ha maturato 9 presenze nelle file del Picerno, Florio, classe 2002, è un centrocampista centrale, cresciuto nelle giovanili del Palermo.
Montoya, portiere, classe 2002, di origini colombiane, lo scorso anno è approdato in Italia militando nella Primavera del Cosenza, mentre in precedenza ha giocato nella formazione colombiana dell’Orsomarso (Primera B) che, particolare curioso, ha preso il nome dalla cittadina in provincia di Cosenza ed è stata fondata ed è gestita da emigrati italiani.
Ad Andrea, a Salvatore e a Francisco Javier il benvenuto nella famiglia rossazzurra.

A.C. Nardò, 4-1 in amichevole contro il Novoli


Continua il percorso di avvicinamento alla stagione ufficiale. Ieri un buon test contro il Novoli,  squadra della promozione pugliese, ben messa in campo dall’ex Capitano del Nardò Graziano Tartaglia. Match senz’altro meno spigoloso rispetto al precedente e con qualche novità nell’undici iniziale. Riposo precauzionale per Palazzo, Trinchera e Porcaro.

Evidenti i carichi di lavoro nelle gambe dei ragazzi, che ancora non hanno la giusta scioltezza sia fisica che mentale, sebbene alcuni over, Capitan De Giorgi e Mengoli, hanno disputato tutta la gara, durata ben oltre i canonici novanta minuti. Per i ragazzi di Mr. Ciullo in gol Cristaldi, De Giorgi, Cavaliere e Mancarella.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A che punto è la rosa del nuovo Novara di mister Marchionni?


Moltissimo lavoro per il nuovo Direttore Sportivo del Novara Di Bari. A lui il complicato compito di allestimento della rosa da mettere a disposizione di mister Marchionni. Dopo l’ok giunto dalla FIGC, si è potuti entrare nel vivo della costruzione del gruppo. 

Ad essere precisi, nelle prossime ore è atteso un ulteriore via libera da parte della Federazione, relativo all’apertura del mercato azzurro. Una concessione eccezionale e che permetterà al DS di poter eventualmente perfezionare anche operazioni con le compagini professionistiche relativi a prestiti o trasferimenti. L’idea dei dirigenti è di partire con gli allenamenti al Silvio Piola nella giornata di lunedì 6 settembre. 

Ma come verrà composta la rosa? Alcuni giocatori sono davvero ad un passo dalla firma del proprio nuovo contratto. Stiamo parlando di Pablo Gonzalez, che sarà insignito dalla carica di capitano e rappresenterà l’uomo immagine di questo nuovo corso. Insieme a lui ci sarà un altro ex attaccante azzurro, conosciuto da molti per esser stato un valore aggiunto della formazione Primavera/Berretti degli ultimi anni: Leonardo Pereira. Il classe 2001, giungerà in prestito dal Modena di Attilio Tesser che lo ha accolto negli ultimi due mesi dopo l’interruzione del contratto con il Novara Calcio 1908. A centrocampo agirà Marco Capano, classe 1996, lo scorso anno in serie C con la maglia della Giana Erminio. Nel reparto arretrato si rivedrà uno dei protagonisti del Novara Calcio targato Toscano: quel Dario Bergamelli che a 34 anni ha rescisso il contratto con la Ternana per sposare questo nuovo progetto. Al suo fianco, salvo colpi di scena, ci sarà Samuele Bonaccorsi. Un profilo che il DS conosce molto bene avendolo avuto lo scorso anno all’Arezzo. 

Detto di quelli ormai ad un passo dall’azzurro, vi sono poi diversi discorsi aperti con altri profili. Ricordiamo che la volontà dirigenziale è quella di completare una rosa di 25 giocatori, suddivisi all’incirca da 13 over e 12 under. Un altro difensore esperto che potrebbe approdare sotto la Cupola di San Gaudenzio è Amedeo Silvestri, reduce dall’avventura di Taranto in serie D. Per il centrocampo, invece, è in fase di valutazione il possibile acquisto di Mirko Bortoletti, ex centrocampista del Novara Calcio 1908, giunto in Piemonte lo scorso mese di gennaio. Riguardo i pali azzurri, Di Bari sta seguendo con molto interesse le piste Raspa della Sampdoria e Axel Desjardin, estremo difensore della vecchia società che ha in questi giorni manifestato più volte la speranza di poter essere ancora protagonista con la nuova maglia azzurra. Portieri che saranno allenati da Roberto Pavesi, mister con un passato al Chievo Verona (Primavera) e Lecco. 

Con l’inizio delle sedute di allenamento, saranno infine valutati alcuni “under” rimasti liberi dalla formazione Berretti dell’ultimo biennio: i difensori Amoabeng e Vimercati, i centrocampisti Brucoli, Porrini e alcuni altri che saranno svelati dalla dirigenza nelle prossime ore. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ultimo botto del mercato: Semião Granado è della Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio ha il suo nuovo numero 9: ad arricchire un reparto già eccellente con gli arrivi di Pozzebon, Caputo, Cappiello e Gjonaj è Leonardo Semião Granado.

Nato a San Paolo, classe 1994, la punta brasiliana vanta una discreta esperienza nel massimo campionato dilettantistico italiano e conosce bene le insidie del girone H. Nel 2018 viene portato in Italia dal Messina, poi la stagione successiva si trasferisce a Castelfidardo. Nella stagione sospesa dal covid ha militato, nella prima parte, tra le fila del Brindisi, poi dal mercato invernale in poi a Gravina. Lo scorso anno è stata una delle rivelazioni del temibile Nardò. Vanta 60 presenze e 6 reti in serie D e un bagaglio di esperienze importanti accumulate tra i campionati brasiliani, boliviano, albanese, paraguayano, indonesiano e maltese.

Leonardo Semião Granado, con ogni probabilità, chiude il mercato in entrata della Molfetta Calcio anche se il DS Gianluca Frascati è sempre alla finestra, pronto a non farsi scappare qualche occasione in più da mettere a disposizione di mister Bartoli e del suo staff.

Bitonto, sette gol nell’amichevole giocata ieri


Quinto allenamento congiunto pugliese, in questo denso pre-campionato del Bitonto 2021/2022. Dopo Lecce, Barletta, UC Bisceglie e Città di Mola, la truppa guidata da Claudio De Luca ha disputato oggi pomeriggio un test contro il Bitritto Norba, sul sintetico del “Nicola Rossiello”. I neroverdi hanno battuto 7-0 l’ambiziosa squadra di Promozione capitanata e trascinata dal bitontino purosangue Vincenzo Modesto e da bomber Nando Terrone, nonché allenata dall’ex difensore neroverde Michele Carella.

Mister De Luca, da par suo, mischia un po’ di più le carte, stavolta, gettando nella mischia dal primo minuto: Carotenuto, Silvio Colella, Petta, Lanzolla, Colaci, Manzo, D’Ancora, Palumbo, Guadalupi, Taurino e Santoro. Inutilizzabili Lonoce, Danilo Colella, D’Anna e Genchi.

Le azioni salienti.
La prima annotazione del caldo pomeriggio bitontino è lo “spavento” per Santoro, costretto ad uscire per un fastidio muscolare (nulla di grave, fortunatamente) dopo appena quattro minuti di gioco. Dentro Lattanzio, chiamato agli straordinari, essendo fin qui partito sempre titolare nella preseason neroverde.
19’: palo a botta sicura colpito da Taurino su sponda di petto magistrale di Lattanzio. Il capitàno locale non è altrettanto preciso nelle successive due occasioni da gol che gli càpitano rispettivamente su testa e piede sinistro.
Minuto 35: punizione a giro splendida del Genchi bitrittese con palla a scavalcare la barriera che va ad incocciare beffardamente sul palo interno della porta difesa dall’ultimo arrivato classe 2003, Carotenuto. Sull’uno a uno, ora, il platonico match dei legni colpiti, sempre a quota zero il computo totale delle reti segnate. Assioma che accompagna le due squadre a bordo campo per il bramato break, viste le temperature estive del pomeriggio al “Rossiello”.

D’Ancora e Lattanzio spaccano la contesa in apertura di secondo tempo. Il primo di rapina su punizione di Triarico e il secondo da centravanti puro nel cuore dell’area avversaria, ben imbeccato dal furetto Taurino. Traversa di qualità colpita da Montinaro, a seguire.
68’: secondo palo della partita per Taurino. In ottica gare ufficiali, il fantasista di Taranto dovrà assolutamente far pace con la buona sorte…
72’: Silvio Colella da destra assiste Taurino a due passi da Manzi (freschissimo ex) che è bravissimo a disinnescare d’istinto il tacco pregiato del suo “vecchio” compagno di squadra. Sulla respinta si avventa Triarico che appoggia in rete facile facile. 3-0.
Traversa anche per Kanoute. Quinto legno totale del pomeriggio, quarto per il Bitonto, il primo colpito di testa.
78’: c’è gloria anche per il neo-entrato neo-diciottenne Zaza, profilo molto molto interessante del vivaio neroverde, cresciuto a vista d’occhio alla corte, nell’ordine, di Mimmo Caricola, Valeriano Loseto e Claudio De Luca. 4-0. Tre minuti più tardi, D’Ancora di piatto al volo sigla la sua doppietta personale nonché quinto punto neroverde.
L’esterno sinistro Guarnaccia, altro figlio diretto della squadra Juniores, e un Triarico in forma smagliante fissano il punteggio finale dell’allenamento congiunto del “Nicola Rossiello” sul 7 a 0.
Nonostante il pesante passivo, solo complimenti sinceri al Bitritto Norba, compagine solida, ricca di qualità in campo ed un “dietro le quinte” al suo servizio che ha poco a che fare con il campionato di Promozione.

BITONTO – BITRITTO NORBA 7 – 0 Reti: 5’ st D’Ancora, 6’ st Lattanzio, 27’ st Triarico, 33’ st Zaza, 36’ st D’Ancora, 39’ st Guarnaccia, 43’ st Triarico

BITONTO: Carotenuto (9’ st Martellone, 29’ st Bevilacqua), Colella S. (28’ st Kanoute), Colaci (10’ st Radicchio), Manzo (28’ st Zaza), Petta, Lanzolla, Palumbo (10’ st Rimoli), D’Ancora, Santoro (5’ pt Lattanzio, 8’ st Montinaro), Guadalupi (1’ st Triarico), Taurino (28′ st Guarnaccia).
All. De Luca

BITRITTO NORBA: Pappapicco (15’ st Manzi), Lavopa, Lopraino (1’ st Lattanzi), Martinelli, Dell’Oglio (10’ st Gagliardi), Gernone (10’ st Nanocchio), Modesto (10’ st Carella), Terrone (15’ st Strippoli), Genchi.
All. Carella

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.C. Nardò, Gianmarco Mancarella e Vitantonio Lombardi sono Granata!

Nardò 03 settembre 2021

Due promettentissimi under alla corte del TORO. Arrivano in granata, con la formula del prestito dall’U.S. Lecce, Gianmarco Mancarella e Vitantonio Lombardi. 

– Gianmarco Mancarella, classe 2002, centrocampista con attitudini offensive e vizio del gol (marcatore ieri nell’amichevole contro il Novoli e, prima di giungere in granata, ha siglato il gol del pareggio nell’amichevole del Lecce Prmavera contro il Matino), ha fatto tutta la trafila nella società leccese maturando convocazioni nelle rappresentative nazionali.

Vitantonio Lombardi, classe 2003, centrocampista esterno, ha maturato lo scorso anno l’esperienza nella formazione di eccellenza del Grottaglie e, alla pari di Mancarella, ha percorso le varie tappe del vivaio giallorosso, con convocazioni anche nella nazionale U 15.

Ad entrambi il benvenuto nella grande famiglia Granata e l’augurio di una stagione ricca di soddisfazioni.

Umilmente ambiziosi, Forza Rossi, Avanti Nardò.

Sambenedettese: si va verso la Serie D con la vecchia società


Non c’è davvero pace per la Samb, o per le tante società che in questa estate hanno portato e/o portano il suo nome. Dopo il no della FIGC alla richiesta di iscrizione in Serie D della S.S.D. Sambenedettese 1923, la giornata di ieri è stata segnata dal colloquio tra il sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti e il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, che ha dato la sua disponibilità ad aspettare ancora qualche giorno per permettere alla comunità rossoblù di non perdere la possibilità dell’iscrizione al massimo campionato dilettantistico.

Ma chi sarà a farlo? Nelle ultime ore ha preso sempre più quota un’ipotesi incredibile fino a pochi giorni fa: Roberto Renzi e la sua A.S. Sambenedettese. Dopo l’esclusione dalla Serie C, infatti, i rapporti tra l’amministrazione comunale e la società dell’imprenditore romano si erano a dir poco raffreddati, con Piunti che aveva caldeggiato la causa della S.S.D. Sambenedettese 1923. Dopo l’incontro con Gravina, però, è emersa la possibilità di concedere a Renzi l’iscrizione in Serie D, anche senza aspettare l’esito del ricorso al TAR del Lazio presentato nei giorni scorsi, in cui la società dello stesso Renzi chiedeva in misura subordinata di poter iscriversi in quarta serie. L’ennesimo ribaltone, in questa estate da incubo per i tifosi della Samb. Con la speranza che sia davvero l’ultimo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com