Il premio “NAGLIERI” contro al Taem Altamura a Turu Biason – U.S. Bitonto Calcio

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto Turu Biason migliore in campo del Bitonto nel match contro la Team Altamura: premiata dunque la prestazione del centrocampista argentino, autentico lottatore e costruttore di gioco nel cuore della manovra neroverde.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

Finisce 1-1 tra Bitonto e Team Altamura – U.S. Bitonto Calcio

Il rientrante Triarico riacciuffa i murgiani e tiene in vita i neroverdi nella corsa playoff, dopo una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre

Bitonto e Team Altamura pareggiano uno a uno al “Città degli Ulivi” e lasciano inalterati i loro programmi legati alle ambizioni post season del Campionato nazionale di Serie D – girone H. Nonostante il caldo quasi estivo, le due contendenti danno vita ad un match vibrante (soprattutto nella ripresa) dimostrando di non accontentarsi del punticino, in questo recupero della ventunesima giornata che, per i bitontini, vuol dire riallineamento definitivo del proprio calendario.

La partita.

Loseto e Monticciolo cambiano parecchio rispetto alle ultime uscite negative di Bitonto e Altamura che, per uno dei tanti scherzi della sorte di questo Campionato pandemico dal calendario a dir poco strano, sono avvenute per entrambe contro il Picerno. Non cambia il modulo di fiducia dei due condottieri (il 3-5-2), tuttavia, tra infortuni e scelte tecniche, l’allenatore dei neroverdi getta nella mischia Milani, Silvio Colella, Piarulli e Palazzo al posto rispettivamente di Nocerino, Di Modugno, Mariani e Taurino. Dall’altra parte, mister Monticciolo non è da meno e cambia ben cinque uomini rispetto allo sfortunatissimo match di domenica, perso 2-1 in casa contro i picernesi: dentro Errico, Lo Russo, Logoluso, Gambuzza e Lorenzo in luogo di Kanoute, Lucchese, Lanzolla, Guadalupi e Spano. Non mancano nemmeno gli ex della partita, come Biason, Palazzo, Ansani, Bozzi ed un numero atipico di under titolari (cinque a schieramento), per delicati scontri diretti come quello in programma oggi al “Città degli Ulivi”.

Errico e Gambuzza, di testa su corner, provano a spaventare Zinfollino ma l’urlo strozzato in gola è ben lontano dall’essere avviato.

Al 17’ fuori Petta per infortunio muscolare e dentro Triarico, al rientro dopo mesi di inattività; Loseto ridisegna il Bitonto con il 4-3-3. Silvio Colella e Tarantino terzini, non cambia nulla in mezzo al campo, mentre il neoentrato Triarico e Palazzo si piazzano ai lati di capitan Lattanzio.

Iella senza fine per il Leoncello, dunque, già alle prese conle indisponibilità di Nocerino, Capece e Taurino, oltre ai lungodegenti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi. 

Ancora Errico di testa, palla a lato di poco alla destra di Zinfollino.

I padroni di casa arrivano la prima volta al tiro con Palazzo, imbeccato da un cross basso di Triarico dalla destra. Siamo al 25’ e il destro dell’attaccante bitontino finisce sull’esterno-rete della porta difesa dal bravo e coraggioso Donini, autore in precedenza di un paio di disimpegni dall’alto coefficiente di personalità.

Minuto 29: l’occasione più nitida di tutto il primo tempo viene “confezionata” e sprecata clamorosamente da Milani – che cicca la sfera scodellata in verticale – e Casiello. Per fortuna dei neroverdi, il tentativo a botta sicura del numero 11 murgiano è tanto maldestro quanto distante dai legni della porta difesa da Zinfollino. Finisce qui, a reti inviolate, sotto un sole più che primaverile e con una sterilità offensiva dei bitontini figlia anche delle tante assenze forzate.

Secondo tempo.

Bastano appena venti secondi a Tedesco per portare gli ospiti in vantaggio, su pennellata da destra di Lorenzo. Terzo sigillo personale su cinque partite, per il centravanti altamurano tornato a casa dall’Audace Cerignola. 0-1.

Due minuti dopo, intelligente sponda all’indietro di Lattanzio per l’accorrente pendolino della fascia destra, Triarico. Il destro del mesagnese è potente ma impreciso e termina alto sulla traversa.

Ci prova anche Biason con un collo radente da fuori, para bene a terra Donini.

Al minuto 15, stop delizioso e tiro impreciso di Lattanzio in area di rigore.

Fuori Montinaro, dentro Tedesco (quello campano) per mister Loseto che gioca a rischiatutto e schiera i suoi con un iperoffensivo 4-2-4.

Poco prima del 22’ del secondo tempo, la prima rete in neroverde del rientrante Triarico riporta la contesa in parità. Cross perfetto da destra di Tedesco, Lattanzio la sfiora di testa e mette in controtempo Donini che, da pochi passi, smanaccia proprio sulla “pelata” di Triarico cinico e lesto a seguire gli sviluppi di tutta l’azione. 1-1.

26’: traversa-cross beffarda di Spano.

32’: il Bitonto spreca incredibilmente una ripartenza condotta da uno stremato Silvio Colella e non finalizzata a dovere da Lattanzio, rimontato dal più fresco Langone poiché mal servito sulla corsa dal giovane esterno barese.

Sessanta secondi più tardi, ci prova Spano da lontano. Rima che non piace Zinfollino, bravo a disinnescare in due tempi la bordata del 19 avversario.

Finale di partita vibrante, nonostante il caldo e la fatica evidentemente incalzanti sui protagonisti in campo, con due squadre intenzionate a conquistare l’intera posta in palio (biancorossi con il tridente, Bitonto con Lattanzio, Tedesco, Esposito e Triarico sino al triplice fischio).

44’: Esposito ad un passo dal gol con una girata mancina dal limite dell’area piccola. Donini salvato da una deviazione provvidenziale davanti a lui. Non c’è più tempo per provare a vincerla, infatti la partita del “Città degli Ulivi” termina 1-1.

Domenica 2 maggio, Bitonto chiamato (come sempre sarà fino alla giornata numero 34) alla vittoria interna contro un Brindisi arrancante in zona playout e Team Altamura impegnata tra le mura amiche del “Tonino D’Angelo” contro il mai domo Nardò di mister Danucci.

RECUPERO 21^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – TEAM ALTAMURA 1 – 1

Reti: 1’ st Tedesco, 22’ st Triarico

BITONTO: Zinfollino, Colella S., Colella D., Milani, Biason, Petta (17’ pt Triarico), Piarulli (40’ st Mariani), Montinaro (17’ st Tedesco), Palazzo (40’ st Esposito), Lattanzio (C), Tarantino (40’ st Di Modugno).

A disp.: De Lucia, Passaro, Nannola, Zaccaria. All. Loseto

TEAM ALTAMURA: Donini, Errico (30’ st Bozzi G.), Lo Russo (18’ st Spano), Logoluso, Gambuzza (C) (27’ st Lanzolla), Pantano, Fedel, Baradji (19’ st Langone), Tedesco, Lorenzo (18’ st Kanoute), Casiello.

A disp.: Bozzi L., Ansani, Sisalli, Lucchese. All. Monticciolo

Arbitro: Renzi (Pesaro). Assistenti: Bartoluccio (Vibo Valentia) e Dervishi (San Benedetto del Tronto).

Ammoniti: Colella S., Colella D., Milani, Tedesco (B), Baradji (A).

Note: minuti di recupero 1 pt – 4 st.

Borsino del mercoledì in casa Fidelis: giovedì intervista settimanale a Simone Bolognese

Allenamento mattutino per la Fidelis Andria presso lo stadio Degli Ulivi. Il gruppo ha svolto una seduta molto intensa agli ordini del tecnico Panarelli e del suo staff. Non hanno preso parte all’allenamento il difensore Benvenga e i centrocampisti Marino, Clemente e Monaco.

Le condizioni dei 4 calciatori saranno valutate nei prossimi giorni. Domani pomeriggio, alle ore 17 presso lo stadio Degli Ulivi, dopo la seduta di allenamento, ci sarà la consueta intervista settimanale con il calciatore Simone Bolognese.

Serie D 2020-2021 – Girone H: la classifica dopo i recuperi odierni


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo i recuperi giocati oggi:

Classifica girone H – Serie D
Taranto 55
Az Picerno 49
Casarano* 48
Fidelis Andria 46
Lavello* 45
Bitonto 42
Team Altamura* 41
Nardò* 41
Molfetta* 38
Audace Cerignola 37
Sorrento 35
Fasano 28
Francavilla 27
Real Agro Aversa* 26
Brindisi (-2 pen.) 25
Gravina* 23
Puteolana* 20
Portici 19

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Aversa domina, sbaglia un rigore ma non sfonda: punto d’oro per il Taranto


L’Aversa domina la capolista Taranto e allo stadio Bisceglia sfiora il colpaccio sbagliando anche un clamoroso calcio di rigore con Faiello. La gara finisce 0-0 e a recriminare sono i normanni che escono dal campo con la testa altissima grazie ad una prova gagliarda che ha detto, ancora una volta, che il Real ci proverà fino alla fine ad evitare anche i play out. Una prestazione che cancella la sconfitta di Nardò e che proietta i ragazzi di mister De Stefano verso la prossima gara, domenica alle 15, contro il Lavello.

PRIMO TEMPO. Bastano appena 3 giri di lancette al Taranto per andare vicinissimo al gol: Corvino recupera palla al limite dell’area pressando Cassandro e per poco non trova la porta con una conclusione in diagonale. Al 10’ prima opportunità per passare in vantaggio anche per l’Aversa: Ziello palla al piede percorre tutto il campo, viene abbattuto da un difensore ma c’è Chianese che prosegue nell’azione e arriva al tiro, prova il piazzato ma il portiere Ciezkowski ci arriva e allontana il pericolo. Al 17’ Ziello si mette in proprio e ci prova da calcio di punizione: il pallone passa sotto la barriera ma non trova la porta. Al 26’ Taranto che va ad un centimetro dal gol ma Papa fa il fenomeno e veste i panni da Superman per bloccare sulla linea un tiro di Matute che servito all’altezza del dischetto calcia a botta sicura ma deve fare i conti col super numero 1 granata. Si resta 0-0. E’ addirittura anche l’ultima azione del primo tempo che ha visto l’Aversa tenere bene il campo contro una formazione, quella tarantina, che guida il girone H.

SECONDO TEMPO. Al 53’ Cassandro lancia Chianese sul filo del fuorigioco, il portiere del Taranto in uscita svirgola la sfera ma l’attaccante normanno non ha la possibilità di calciare a rete e l’occasione sfuma. Rizzo, appena entrato, ci prova da calcio di punizione dai 20 metri ma la sfera finisce alta. Al 60’ l’azione decisiva del match: carambola al limite dell’area, Negro si lancia verso la porta e supera il portiere Ciezkowski che lo atterra. E’ calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Faiello che prova ad alzare la sfera ma il suo tiro si stampa sulla traversa tra l’esultanza dei tarantini e le mani nei capelli di tutti i tifosi normanni. Al 27’ della ripresa cross per Ziello che al volo, quasi dalla linea di fondo, prova a sorprendere il portiere che fa buona guardia e mette in angolo. Alla mezz’ora ci prova Marsili ma il tiro è out. Il Taranto prova ad alzare i ritmi. A due minuti dalla fine si alza una parabola nell’area di rigore granata, il pallone ‘crolla’ proprio sulla traversa e torna in campo sui piedi dell’ex Serie A Tissone che al volo non riesce a trovare la porta. In pieno recupero Ziello ci prova dal limite ma finisce tra le braccia del portiere.

REAL AGRO AVERSA: Papa, Avella (dal 31’ st Guglielmo), Mariani, Ziello, Varchetta, Cassandro, Faiello, Palumbo, Negro, Chianese, Faella (dal 25’ st Ndiaye). A disp.: Casillo, Capone, Chiacchio, Massaro, D’Angelo, De Marco, Prisaciuc. All. De Stefano

TARANTO 1927: Ciezkowski, Shehu, Ferrara, TIssone, Rizzo, Guastamacchia, Mastromonaco (dal 11’ st Serafino), Matute (dal 22’ st Marsili), Diaz, Corvino (dal 29’ st Guaita), Versienti (dal 7’ st Rizzo). A disp.: Caccetta, Silvestri, Gonzalez, Boccia, Marrazzo. All. Laterza

ARBITRO: Emanuele Ciriello di Chiari

ASSISTENTI: Simone Marconi di Lucca e Gabrio Pulcinelli di Siena

NOTE: Terreno in buone condizioni. Ammoniti Palumbo (A), Rizzo, Diaz, Marsili (T). Recupero 0’ pt, 4’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ci sono ancora otto squadre in serie D imbattute tra le mura amiche


Il campionato di serie D si avvia verso la sua fase conclusiva, eppure c’è un dato interessante che riguarda il rendimento casalingo del quarto campionato nazionale d’Italia. Otto compagini possono vantare, infatti, di non aver mai perso tra le mura amiche. Le vediamo nel dettaglio:

Girone A
Sanremese (7 vittorie e 7 pareggi)

Girone C
Trento (8 vittorie e 6 pareggi)

Girone D
Lentigione (7 vittorie e 6 pareggi)

Girone G
Monterosi (13 vittorie ed 1 pareggio)

Girone H
Lavello (9 vittorie e 4 pareggi)
Molfetta (7 vittorie e 5 pareggi)

Girone I
Acr Messina (11 vittorie e 3 pareggi)
Gelbison (8 vittorie e 5 pareggi)
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pericolo Eccellenza: la situazione attuale nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D alla vigilia dei recuperi di oggi.

Girone A
Hsl Derthona* 33
Saluzzo 30
Città di Varese** 23
Vado* 23
Borgosesia* 21
Fossano* 15

Girone B
Real Calepina 35
Sona 35
Villa Valle 33
Vis Nova Giussano 31
Caravaggio 26
Tritium 24
Scanzorosciate 23

Girone C
Montebelluna 33
Este** 33
Virtus Bolzano 30
Campodarsego*** 28
Union Feltre 24
Chions* 18

Girone D
Seravezza* 28
Bagnolese*** 28
Marignanese 27
Ghivizzano* 25
Sasso Marconi* 21
Corticella 14

Girone E
Badesse 31***
Flaminia 30
Foligno 28
Scandicci 22 (-2)
Sinalunghese 22
Grassina 22

Girone F
Rieti* 31
Aprilia* 31
Vastese**** 29
Atletico Terme Fiuggi**** 25
Real Giulianova** 22
Olympia Agnonese******* 4
Atletico Porto Sant’Elpidio******* 3

Girone G
Nola (-1) 26
Arzachena 25***
Torres 23
Afragolese 23*
Gladiator 23
Giugliano 16*

Girone H
Fasano 27*
Francavilla 27
Brindisi (-2 pen.) 25
Real Agro Aversa**** 25
Gravina** 23
Puteolana* 20
Portici 19

Girone I
Troina 31*
Paternò 31
Cittanova 30*
Castrovillari 30
Città di Sant’Agata 28
Rende 27
Marina di Ragusa 23
Roccella 15

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bartoli, tecnico del Molfetta: «Futuro? Una chiacchierato, nulla di concreto. Sogno la Lega Pro»


La serie D entra nel vivo. Il quarto campionato d’Italia sta vivendo la sua fase cruciale, con le gare che diventano sempre più importanti. Per questo motivo, la redazione di notiziariocalcio.com, sta intervistando esponenti delle società coinvolte in questo finale di stagione. Il protagonista odierno è Renato Bartoli, allenatore del Molfetta: «Abbiamo fatto finora un ottimo cammino, considerato gli obiettivi ed i progetti societari, ovvero raggiungere la salvezza. Ad otto giornate dalla fine abbiamo dodici punti sulla zona salvezza, quindi siamo abbastanza tranquilli; aver raggiunto già questo traguardo è qualcosa di importante, forse nessuno se l’aspettava, nè a Molfetta nè tra i nostri avversari. A parte Di Bari e Strambelli, gli altri non hanno una grossa esperienza in serie D, così come non ce l’ha il sottoscritto e la società. Eravamo una matricola sotto tutti i punti di vista, ma già dallo scorso anno abbiamo studiare questo girone. Alla fine, come dimostrato anche nelle ultime due trasferte, affronteremo le partite come sempre fatto, non ho intenzione di regalare nulla a nessuno: ogni partita sarà una finale, poi sarà il campo a dirci dove arriveremo».

L’imbattibilità casalinga: «Sono numeri che già dallo scorso anno stiamo raccogliendo. Forse dipende dal tipo di campo sintetico di ultima generazione, un campo molto grande che alimenta il nostro gioco. Fuori casa, infatti, su campi in erba naturale, con rimbalzi diversi, abbiamo fatto più fatica. Forse, però, è un po’ un caso: vero che sono due anni, però i ragazzi hanno espresso l’identità sia in casa che fuori, ma il calcio è fatto di episodi: in tante trasferte potevamo fare meglio, mentre in partite casalinghe ci è andata bene. Si tratta di un momento, lungo, speriamo di continuare perché abbiamo ancora 5 partite casalinghe. Non ci sono neanche i tifosi, quindi continuo a sostenere che si tratta di un caso».

La squadra ed il calciatore che più l’ha colpito positivamente: «Come squadra credo che l’Andria esprima un buon calcio, ha un’identità molto chiara; come organici si sapeva già la griglia, ovvero Casarano, Taranto, Picerno, Lavello, erano queste le più forti, più l’Andria, che si è rinforzata a Dicembre. Mi aspettavo di più dal Bitonto. Tra i calciatori ce ne sono diversi: è molto interessante un ragazzo 2000 difensore centrale che gioca nella Puteolana, ovvero Antonio Granata, e un esterno basso mancino 2001 del Fasano, Mehdi Dorval. Domenica ho visto Altamura-Picerno ed ho visto un grande calciatore, che ha la mia stessa data di nascita, ovvero Dettori, un calciatore fantastico, uno dei più forti del girone senza dubbio».

Sul futuro: «C’è stata una chiacchierata per capire come muoverci ma, ad oggi, non c’è ancora nulla di concreto. A me naturalmente farebbe molto piacere continuare qui, sono molto legato all’ambiente e alla società: vorrei migliorare quanto fatto quest’anno. Il mio sogno è arrivare tra i professionisti, mi piacerebbe provarci con questi colori».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Venti squadre di D hanno conquistato almeni venti punti nelle ultime dieci gare: la classifica


Il focus odierno lo concentriamo sulle squadre di serie D che hanno conquistato più punti nelle ultime 10 partite disputate. Di seguito la classifica:

Taranto 26
Acr Messina 26

Fanfulla 25

PDHA 24
Monterosi 24

Seregno 23
Fiorenzuola 23
Notaresco 23
Gelbison 23

Lentigione 22
Montevarchi 22

Castellanzese 21
Trento 21
Siena 21
Campobasso 21
FC Messina 21

Union San Giorgio Sedico 20
Cerignola 20
Picerno 20
San Luca 20

Fonte:NotiziarioCalcio.com