Archive 03/05/2019

Serie B, penultima giornata all’orizzonte

La Salernitana in casa per non trovarsi nei guai, sognano di trascinarla dentro Foggia, Venezia e Livorno. Lecce con l’orecchio alla gara del Palermo, la sconfitta dei rosanero farebbe festeggiare i salentini senza giocare. Padova e Carpi sentono odor di retrocessione

Nel prossimo fine settimana si giocherà la 37esima giornata del campionato cadetto.

Nessun anticipo del venerdì, complice anche il turno infrasettimanale, così la penultima giornata del campionato di Serie B andrà in scena tra sabato pomeriggio e lunedì.

Posticipo affidato a Foggia-Perugia, con i rossoneri che cercano l’uscita dalla retrocessione diretta inseguendo Venezia e Livorno, mentre il Perugia tenterà il riaggancio alla zona playoff persa nello scorso turno.

Nell’apertura del sabato pomeriggio, alle 15, in campo ben 4 incontri. Cremonese-Brescia, con le rondinelle già promosse in A e i grigiorossi autentica novità e sorpresa in zona playoff; il Palermo andrà ad Ascoli cercando di mettere pressione al Lecce che, invece, riposerà (4 punti tra le due squadre), ma attenzione perchè una eventuale sconfitta dei rosanero farebbe festeggiare i salentini senza giocare; il Crotone proverà a festeggiare la permanenza in B a La Spezia, anche se i liguri devono mantenere l’ultima piazza playoff; scontro tra alti e bassi anche a Venezia, dove i lagunari sono alla ricerca di disperati punti salvezza e il Pescara cerca la giusta posizione per i playoff. Sabato alle 18 Cittadella-Verona è aperta ad un solo risultato per i playoff, con i padroni di casa che vogliono riprendere la propria corsa e con gli scaligeri che devono difendersi dagli attacchi provenienti dal basso (compreso lo stesso Cittadella).

Nella giornata di domenica a Livorno e Benevento potrebbero consumarsi i drammi di Carpi e Padova, con la retrocessione ad un passo. Gli amaranto toscani, peraltro, vorrebbero continuare nel proprio momento positivo, dopo la vittoria di Verona, per arrivare in zona privilegiata nella sfida playout (con una tra Venezia e Foggia) o addirittura raggiungere la Salernitana e sognare la salvezza diretta. I campani chiuderanno la giornata di domenica, alle 21, contro il Cosenza in casa; una vittoria porterebbe la salvezza diretta, mentre pareggio e sconfitta metterebbero la squadra di Gregucci nei guai. Ci sperano Livorno, Venezia e Foggia.

Fabio Lattuchella

 

 

Padova-Lecce 2-1: festa rimandata per i giallorossi

Padova si rivela ancora una trasferta beffarda per gli uomini di Liverani che cadono all’ “Euganeo” perdendo per 2-1 contro i biancoscudati, dopo essere già stati sconfitti in precedenza dal Cittadella. Il  Lecce, privo di Tachtsidis squalificato, subisce una sconfitta che arriva quasi inaspettata vista la drammatica situazione di classifica dei veneti che quest’ oggi erano privi anche del loro pubblico il quale aveva deciso di disertare il match in segno di protesta. Se a tutto questo si aggiunge  anche il fatto che il Palermo nell’ anticipo delle 12:30 non era riuscito ad andare oltre il 2-2 casalingo contro lo Spezia, allora il rammarico potrebbe essere ancora più grande dal momento che una vittoria avrebbe consentito ai giallorossi di essere matematicamente promossi in Serie A.
Niente drammi però perchè una sconfitta ci può stare, soprattutto in una partita come questa dove gli avversari non avendo nulla da perdere potevano permettersi di giocare in assoluta scioltezza e privi di ulteriori pensieri, così come è stato. Inoltre va ricordato che il Lecce nelle ultime due partite aveva speso veramente tanto sul piano fisico e mentale specialmente durante l’ ultima partita contro il Brescia.
Ora il Lecce osserverà il proprio turno di riposo con 4 punti di vantaggio sul Palermo per poi presentarsi all’ ultima sfida al “Via del Mare” contro lo Spezia: una gara decisiva nella quale si arriverà più freschi e riposati, ma nello stesso tempo più motivati che mai e con un Tachtsidis in più, elemento indispensabile quanto fondamentale dello scacchiere di Liverani.
Fermo restando che questa squadra ha già dimostrato il suo grande valore qualunque sia l’ esito della stagione regolare siamo sicuri che darà il massimo fino alla fine per realizzare quel sogno che ogni tifoso salentino si aspetta e che attende da sette lunghissimi anni.

Danilo Sandalo 

Foggia – Salernitana 3-1, highlights ed interviste post partita

Il Foggia batte la Salernitana con un netto 3-1, riscatta tre giorni difficili e lascia aperte le speranze di agganciare un posto per i playout. Gara mai in discussione nonostante nella ripresa Jallow accorcia le distanze, ma il Foggia di oggi è più forte dei fantasmi e chiude definitivamente la gara con Iemmello.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6uPEmb0mwIfx47ZtHlcNn6&layout=gallery[/embedyt]

Foggia-Salernitana: 3 – 1 risultato finale

Per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie B al Pino Zaccheria il Foggia ospita la Salernitana.

Foggia (3-5-2): Leali; Martinelli, Billong, Ranieri; Gerbo, Busellato, Greco (71′ Zambelli), Deli (83′ Cicerelli), Kragl; Mazzeo (55′ Matarese), Iemmello.
A disposizione: Noppert, Loiacono, Arena, Ngawa, Galano, Chiaretti, Cavallini, Boldor, Di Masi
Allenatore: Gianluca Grassadonia

Salernitana (3-5-2): Micai; Mantovani (85′ Anderson), Migliorini, Pucino; Casasola (46′ Calaiò), Akpa Akpro, Minala, Odjer, Memolla; Mazzarani (64′ Rosina), Jallow.
A disposizione: Vannucchi, Vuletich, Gigliotti, Schiavi, Volpicelli, Orlando, Anderson, Lazzari
Allenatore: Angelo Gregucci

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone

RETI: 16′ Deli (F), 18′ Greco rig. (F), 57′ Jallow (S), 58′ Iemmello (F)

Ammoniti: Greco, Matarese e Kragl (Foggia Calcio) Migliorini, Akpa Akpro e Pucino (Salernitana)

Al 2′ ammonito Migliorini (Salernitana) per proteste

Al 16′ FOGGIA IN VANTAGGIO. Iemmello controllava un pallone al limite dell’area di rigore e lasciava partire un diagonale che Micai respingeva. Sulla sfera si avventava  Deli che anticipava un difensore ed in scivolata spediva la sfera in rete.

Al 18′ RADDOPPIO DEL FOGGIA. Greco trasformava un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo commesso da Akpa Akpro (ammonito nell’occasione) ai danni di Ranieri.

Al 25′ ammonito Greco (Foggia Calcio) per gioco falloso.

Al 26′ Pucino su calcio di punizione dai venti metri spediva la sfera al lato di un nulla del palo alla destra di Leali per una impercettibile deviazione della barriera. Sugli sviluppi del relativo calcio d’angolo, il pallone giungeva sul secondo palo dove Migliorini calciava al volo spedendo la sfera alta sulla traversa.

Al 43′ prodigioso intervento di Leali che riusciva a deviare in calcio d’angolo un tiro a colpo sicuro dalla cortissima distanza di Mazzarani al termine di una pregevole azione corale degli ospiti.

In direttore di gara non concedeva recupero. Al termine della prima frazione di gioco Foggia-Salernitana 2-0.

Al 46′ prima sostituzione per la Salernitana: usciva Casasola ed entrava Calaiò.

Al 48′ Mazzeo s’involava in contropiede solitario verso Micai che, in disperata uscita, riusciva a respingere la conclusione. Sulla sfera si avventava nuovamente Mazzeo ma la sua conclusione a porta praticamente vuota terminava incredibilmente alta sulla traversa.

Al 51′ intervento provvidenziale di Billong che anticipava di un nulla Jallow lanciato verso la porta di Leali e di piede serviva l’estremo difensore rossonero.

Al 53′ Calaiò con colpo di testa su cross dalla destra di Pucino spediva la sfera di poco alto sulla traversa.

Al 55′ primo cambio per il Foggia Calcio: usciva Mazzeo ed entrava Matarese.

Al 57′ RETE DELLA SALERNITANA. Odjer s’involava sulla destra e lasciva partire un cross rasoterra per Jallow che controllava e dalla corta distanza di destro spediva la sfera alle spalle di Leali.

Al 58′ RETE DEL FOGGIA. Deli crossava dalla sinistra verso il secondo palo dove Iemmello anticipava tutti e con un colpo di testa spediva la sfera in rete.

Al 64′ secondo cambio per la Salernitana: usciva Mazzarani ed entrava Rosina.

Al 71′ secondo cambio per il Foggia Calcio: usciva Greco ed entrava Zambelli.

Al 72′ Odjer calciava da oltre i trenta metri, ma la sua conclusione risultava troppo centrale per impensierire Leali che bloccava.

Al 75’ Akpa Akpro calciava dai venti metri, ma Leali bloccava facilmente.

Al 78’ ancora Akpa Akpro ci provava con un colpo di testa centrale che terminava lentamente tra le braccia del portiere rossonero.

Al 79′ ammonito Pucino (Salernitana) per gioco falloso.

All’82’ ammonito Matarese (Foggia Calcio) per gioco falloso.

All’83’ terzo cambio per il Foggia Calcio: usciva Deli ed entrava Cicerelli.

All’85’ terzo cambio per la Salernitana: usciva Mantovani ed entrava Anderson.

All’86’ ammonito Kragl (Foggia Calcio) per gioco non regolamentare (proteste)

All’88’ un clamoroso controllo difettoso di Martinelli diventava un assist per Jallow che dall’altezza del dischetto del calcio di rigore di destro a giro spediva sul fondo.

Al 93′ ancora un miracoloso intervento di Leali. Su un tiro dal vertice dell’area di rigore di Jallow l’estremo difensore rossonero volava sotto la traversa e spediva la sfera in calcio d’angolo.

Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara decretava la fine dell’incontro. Foggia-Salernitana 3-1.

 

 

 

 

Padova-Lecce: le probabili formazioni

Per la gara in programma allo stadio “Euganeo” tra Padova e Lecce ecco le probabili formazioni che potrebbero scendere in campo:

PADOVA (4-3-2-1): Minelli; Zambataro, Andelkovic, Cherubin, Ceccaroni; Mazzocco, Serena, Lollo; Pulzetti, Baraye; Bonazzoli. A disposizione: Merelli, Longhi, Capelli, Moro, Cappelletti, Marcandella, Cocco, Clemenza, Capello. Allenatore: Centurioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Meccariello, Lucioni, Marino, Venuti; Majer, Petriccione, Tabanelli; Mancosu; La Mantia, Falco. A disposizione: Bleve, Riccardi, Di Matteo, Tumminello, Arrigoni, Scavone, Haye, Palombi, Saraniti. Allenatore: Liverani.

ARBITRO: Illuzzi di Molfetta

Danilo Sandalo