Coda fa 100 in Serie B ed il Lecce torna secondo in classifica: battuto il Frosinone 1-0.

(Immagine di copertina a cura di Danilo Sandalo)

Al Lecce basta un gol del solito Massimo Coda per battere il Frosinone e tornare, almeno momentaneamente, al secondo posto in classifica in attesa di conoscere il risultato di Como-Monza.
Grazie a questa marcatura il bomber salentino raggiunge quota 100 gol nella serie cadetta esclusi i playoff.
Una partita in cui i giallorossi, sebbene abbiano fallito più di un’ occasione per poter blindare il risultato, non hanno dimostrato quella carica agonistica indispensabile per raggiungere l’ obiettivo stagionale della promozione.
Una costante che purtroppo ha penalizzato il Lecce in diverse occasioni in questo campionato nonostante la validità dell’ organico.
L’ augurio è che questo possa essere un nuovo punto di partenza per questa squadra e per questa piazza che merita senza ombra di dubbio altri palcoscenici così come sottolineato in più occasioni da molti addetti ai lavori.
Da sottolineare la straordinaria prova di Morten Hjulmand che ancora una volta ha dimostrato di essere un “gigante”, con un’ intelligenza tattica e di posizione che si possono vedere in altre categorie.

Danilo Sandalo


“E’ primavera, svegliatevi bambini!”: anche a Parma il Lecce non va oltre lo 0-0.

(L’immagine di copertina rappresentante lo Stadio “Ennio Tardini” di Parma è tratta da Wikipedia)

Continua la sindrome da pareggite acuta per il Lecce che anche a Parma contro i ducali di Beppe Iachini non vanno oltre un deludente 0-0, rischiando di ritrovarsi alla fine della giornata in corso fuori dalla griglia della promozione diretta.
Una squadra che ha dimostrato come sempre i suoi limiti non solo tattici ma, cosa ancor più preoccupante, anche motivazionali sembrando quasi priva o svuotata da quella verve agonistica che bisognerebbe avere sempre e comunque per raggiungere un obiettivo nel calcio come nella vita, al di là della classe, della qualità e delle doti che si possono possedere sia singolarmente che collettivamente.
I risultati di queste ultime giornate dimostrano quanto il Lecce sia dipendente in maniera imprescindibile da individualità indiscutibili come Coda, Strefezza, Hjulmand, Gabriel e che quando vengono meno i colpi di genio di questi calciatori la squadra si ridimensiona totalmente rischiando di capitolare o comunque riuscendo con molta fatica ed affanno a portare a casa dei risultati degni di una piazza gloriosa che merita ben altri palcoscenici.
Al mister spetta il compito di trovare il bandolo della matassa e di sbrogliarlo, tenendo presente che il tempo stringe sempre più e che con la primavera alle porte questo deve essere il momento per poter sbocciare definitivamente, anche perchè un fiore appassire a marzo ancora non lo si è visto in natura e non vorremmo mai che il nostro Lecce potesse diventare l’ eccezione che ne confermi la regola, anche perchè a dirla tutta l’ esperienza dello scorso anno dovrebbe insegnare un pò a tutti gli errori commessi in modo che non si possano ripetere.
Quindi è proprio il caso di dire, senza polemica alcuna, ma anzi con la voglia di ricominciare a volare: “è primavera svegliatevi bambini”!

Danilo Sandalo

Parma-Lecce: out Buffon, ancora Plizzari nel Lecce. Le probabili formazioni.

Parma-Lecce di questo pomeriggio al “Tardini” rappresenta una sfida molto importante e particolare per ambedue le formazioni che si trovano a un crocevia del campionato cadetto, con i ducali costretti a vincere per non perdere definitivamente il treno playoff, ed i salentini che dopo le ultime deludenti giornate devono dimostrare di esserci e di voler mantenere forte il primato per raggiungere l’ obiettivo della promozione.
Nel Parma mancherà l’ ex campione del mondo Gigi Buffon, mentre tra i giallorossi non saranno della gara Simic, Gabriel e Bleve. Convocato Di Mariano che partirà dalla panchina.

Probabili formazioni

PARMA (3-4-1-2): Turk, Del Prato, Danilo, Balogh, Coulibaly, Sohm, Bernabè, Man, Vazquez, Tutino, Simy.
Allenatore: Giuseppe Carillo (Iachini squalificato)

LECCE (4-3-3): Plizzari, Calabresi, Lucioni, Tuia, Barreca, Helgason(Majer), Hjulmand, Gargiulo, Strefezza, Coda, Rodriguez.
Allenatore: Marco Baroni

ARBITRO: Rapuano di Rimini

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV

Danilo Sandalo

 

Blin allo scadere salva un Lecce smarrito: a Cosenza termina 2-2.

Pareggio in extremis per il Lecce che al “San Vito, Gigi Marulla” riesce a strappare un pareggio in zona Cesarini grazie al colpo di testa del francese Blin al 95′.
Ennesima prova deludente per gli uomini di Baroni che da primi in classifica si fanno mettere sotto da una squadra come il Cosenza che ha più di un piede nella fossa, sportivamente parlando, ma che in quanto a grinta rispecchia le caratteristiche del suo allenatore, dimostrando di non volersi arrendere e voler lottare fino alla fine.
Il Lecce dal canto suo parte bene e dopo appena due minuti dal fischio d’ inizio è già in vantaggio con Massimo Coda che, con un tiro al volo in stile Marco Van Basten durante la finale degli Europei del 1988, fulmina l’ incolpevole Matosevic siglando il gol dell’ 1-0 per i giallorossi.
Passa però appena un quarto d’ ora e l’estremo difensore cosentino ipnotizza proprio l’ ispanico respingendo un penalty che avrebbe permesso ai giallorossi di chiudere la partita.
Il Lecce inizia a perdere la bussola (forse mai del tutto avuta!) e al 44′ del primo tempo Larrivey sigla il pareggio.
La ripresa si apre con il vantaggio del Cosenza grazie a Millico che al 52′ realizza un gran gol grazie anche all’ imperfetta uscita di Plizzari che decide di stendersi prima che il calciatore rossoblù potesse calciare a rete permettendogli così di fare uno scavetto a conclusione di una serpentina che aveva tramortito mezza squadra salentina.
Il Lecce a questo punto prova in maniera confusionaria a raggiungere il pareggio che arriva proprio allo scadere quando ormai il Cosenza pregustava una storica quanto vitale vittoria.
Per come si era messa la partita sicuramente un punto guadagnato, ma per come sia stata impostata e interpretata sicuramente i punti persi sono due. Se poi si aggiungono altri lasciati per strada con compagini di medio bassa classifica allora il discorso diviene ben più preoccupante perchè evidentemente il problema c’è ed andrebbe affrontato per non rischiare di far rivivere i fantasmi dello scorso campionato quando, con la promozione in tasca, non solo si finì ai playoff ma addirittura si fu eliminati dal Venezia, senza trovare l’ alibi del rigore sbagliato da capitan Mancosu perchè come si sa i rigori si possono anche sbagliare e prima dell’ ex capitano lo aveva sbagliato un certo Roberto Baggio nella finale mondiale del 1994, di certo non uno qualsiasi.
Pertanto con la primavera alle porte sarà necessario dare un’ accellerata decisiva al campionato così come sta facendo il Monza che con la vittoria di ieri si è portato proprio ad un punto dai giallorossi, augurandoci che il Lecce decida di continuare a tenere i brianzoli e tutte le inseguitrici alle proprie spalle da qui alla fine del campionato.

Danilo Sandalo



Lecce, 114 anni di storia da simbolo del territorio ma a Cosenza…”attenti al lupo”! Le probabili formazioni.

Il 15 marzo 1908 nasceva lo Sporting Club Lecce fondato da Francesco Marangi. La denominazione US Lecce arriverà nel 1927 in pieno regime fascista grazie alla fusione di Gladiator, FBC Juventus e SC Lecce (vedi qui).
Oggi ricorre il 114esimo anniversario della fondazione della squadra più amata e conosciuta del territorio salentino e destino vuole che cada proprio in occasione del turno infrasettimanale di Serie B dove i giallorossi saranno ospiti di un Cosenza disperato alla ricerca di punti salvezza. Pertanto bisognerà stare molto attenti alla gara per non farsi rovinare la festa di compleanno, anzi citando Lucio Dalla è proprio il caso di dire Lecce “Attento al lupo!
Tra i salentini mancheranno Gabriel, Bleve, Di Mariano, Faragò, Helgason e Tuia. Confermato Plizzari tra i pali.

Le Probabili formazioni

COSENZA (3-5-2): Matosevic; Camporese, Rigione, Vaisanen; Florenzi, Kongolo, Palmiero, Boultam, Sy; Laura, Larrivey.
Allenatore: Bisoli

LECCE (4-3-3): Plizzari; Gendrey, Lucioni, Calabresi, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Rodriguez.
Allenatore: Baroni

Danilo Sandalo


Cuore e grinta non bastano al Lecce: contro il Brescia di Pippo Inzaghi termina in parità.

(Per l’ immagine di copertina si ringrazia il Dott. Michele Tarantino)

Termina 1-1 al “Via del Mare” il big match di giornata tra il Lecce ed il Brescia dell’ ex campione del mondo Pippo Inzaghi.
Una partita in cui i giallorossi ci hanno messo tantissimo cuore e grinta ma che non è bastato a sopperire le lacune dettate da un tipo di gioco che non riesce a mettere i suoi migliori finalizzatori nella condizione di poter sfruttare le loro caratteristiche di autentici bomber di razza.
Detto questo va evidenziata la solidità della squadra che però purtroppo deve vivere dei lampi di genio di alcuni calciatori in squadra che sono degli autentici “giganti” per la categoria e forse non solo.
Non a caso il gol del vantaggio leccese arriva dallo spunto geniale quanto funambolico di Strefezza che si accentra e lascia partire un bolide che trafigge l’ incolpevole Joronen al 19′ minuto del primo tempo.
Il Brescia dal canto suo è arrivato a Lecce più per non prenderle che per darle, avendo capito la forza dell’ avversario di turno, così come fatto intendere anche dal suo allenatore nelle dichiarazioni pre partita e una volta subito il gol ha cercato di recuperare la gara riuscendoci al 30′ minuto del primo tempo con Bisoli che riprende una respinta di Plizzari sul rigore calciato da Pajac. In realtà a fare la frittata era stato proprio l’ ex portiere della Reggina, di scuola Milan, che franando su Leris aveva causato un rigore abbastanza generoso per gli ospiti rischiando addirittura l’ espulsione in occasione del fallo.
Nella ripresa il Lecce, come sottolineato nel titolo di apertura, ci prova con grinta e determinazione con Coda e Strefezza che nel finale ha l’ occasione per decidere il match.
Con questo risultato i salentini rimangono primi in classifica a quota 54 punti mentre le rondinelle seguono a due lunghezze di distacco a quota 52.
Tutto sommato una buona gara per i giallorossi ai quali va il merito di venirsi riconosciute le doti tecniche ed agonistiche da parte di molti addetti ai lavori come Pippo Inzaghi, ma proprio in virtù di questo sorge un dubbio: siamo sicuri che oltre agli esterni ci si sia accorti del grandissimo valore tecnico (e sicuramente anche umano) di questa squadra per poterlo valorizzare al meglio e prendere definitivamente il largo in un campionato dove a darsi battaglia ci sono almeno sette compagini, raccolte in soli 6 punti, e che potrebbero approfittare del minimo passo falso di ognuna ma soprattutto della “presunta” e proclamata battistrada?
Augurandoci che ciò non accada ed essendo quasi in primavera bisogna evidenziare il fatto che questo è il periodo in cui bisogna fare lo sforzo maggiore per mettere in saccoccia quei punti che fra due mesi serviranno a fare la differenza per raggiungere l’ ambito traguardo.

Danilo Sandalo


“Hanno ammazzato Pablo. Pablo è vivo”: Rodriguez apre le danze e si prende il Lecce, battuto l’ Ascoli 3-1.

Il Lecce supera l’ Ascoli al “Via del Mare” con il punteggio di 3-1 e ritorna in vetta al campionato di Serie B.
Grande merito della vittoria dei giallorossi va a Pablo Rodriguez che ha dimostrato di essere “vivo” dopo mesi vissuti nell’ ombra a causa anche di scelte e visioni tecniche non sempre inclini alle caratteristiche del ragazzo. Con il gol siglato ieri al 24′ minuto del primo tempo, con cui ha portato in vantaggio il Lecce, lo spagnolo ha ricordato per lunghi tratti il celebre ritornello di Francesco De Gregori che nella sua canzone dice appunto “Hanno ammazzato Pablo. Pablo è vivo“.
La partita sembra in discesa per il Lecce ed al 56′ minuto arriva il raddoppio di Coda che di tacco batte ancora Leali.
L’ Ascoli non ci sta e viene fuori con Ricci che trova il gol che dimezza lo svantaggio al 70′ minuto e per poco non raggiunge il pareggio all’ 86′ con Caligara che colpisce il palo.
Dal pericolo scampato di un possibile pareggio il Lecce si assicura il match grazie al gol del definitivo 3-1 che arriva al 94′ minuto su rigore ancora con Massimo Coda che sigilla il risultato e permette giallorossi di tornare al comando del torneo cadetto.

Danilo Sandalo



Lecce-Ascoli: fischio d’ inizio alle 18:30. Le probabili formazioni.

Lecce nuovamente in campo questa sera al “Via del Mare” per riprendersi il primo posto in classifica del campionato di Serie B occupato temporaneamente dal Brescia di Pippo Inzaghi che ieri sera ha battuto a domicilio il Perugia dell’ ex giallorosso Olivieri con il punteggio di 2-1.
Tra i giallorossi non saranno presenti Lucioni squalificato e Dermaku, Faragò e Di Mariano infortunati.
Nelle file dei marchigiani invece non prenderanno parte alla trasferta salentina Pellicioli e Fontana.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Gabriel, Gendrey, Calabresi, Tuia, Barreca, Majer, Hjulmand, Gargiulo, Strefezza, Coda, Listkowski.
Allenatore: Marco Baroni.

ASCOLI (4-3-1-2): Leali, Salvi, Bellusci, Quaranta, D’Orazio, Paganini, Buchel, Saric, Maistro, Iliev, Bidaoui.
Allenatore: Andrea Sottil.

Arbitro: Abisso di Palermo

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV.

Danilo Sandalo

Al Lecce basta un…”colpo di Coda”: battuto il Monza di Berlusconi e primo posto in classifica.

Il Lecce vince il big match dell’ U-Power Stadium contro il Monza del duo Berlusconi Galliani grazie al classico…”colpo di Coda” per usare una metafora dai doppi sensi, dal momento che a siglare il gol vittoria per i salentini è stato ancora una volta il suo bomber principe, Massimo Coda, che realizza il rigore decisivo al 55′ minuto del secondo tempo ottenuto in seguito ad un fallo da parte di Paletta su Helgason.
Una partita molto bella e vivace, per lunghi tratti spettacolare, ricca di continui capovolgimenti di fronte tra due squadre che sin dalla vigilia del torneo cadetto si presentavano come possibili protagoniste e di fatto lo stanno dimostrando.
Il Lecce parte forte con Listowski che prima colpisce un palo al 7′ minuto e successivamente si vede annullare un gol dal VAR per un precedente fallo di Gargiulo sul portiere brianzolo De Gregorio.
Nella ripresa subito dopo il gol dei giallorossi è Gabriel a salire sugli scudi respingendo di piede al 78′ minuto un tiro di Gytkjaer.
Nel finale annullato un gol a Pablo Rodriguez che aveva ripreso un tiro di Coda finito sul palo.
Con questa vittoria il Lecce si riprende il primato in classifica in compagnia della Cremonese a quota 49 punti.
Mercoledì al “Via del Mare” arriverà l’ Ascoli e sarà l’ occasione buona per poter allungare. O quanto meno è quello che tutti si augurano.

Danilo Sandalo

Tutto pronto per il big match di giornata Monza-Lecce: le probabili formazioni di Stroppa e Baroni.

Tutto pronto per il big match di giornata del campionato di Serie B tra Monza e Lecce che alle 15:35 scenderanno in campo all’ U-Power Stadium.
Di seguito le probabili formazioni che potrebbero schierare i due tecnici Giovanni Stroppa e Marco Baroni.

Probabili formazioni

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Sampirisi, Marrone, Carlos Augusto; Pereira, Colpani, Mazzitelli, Machin, Valoti; Dany Mota, Mancuso.
All.: Giovanni Stroppa

Lecce (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Tuia (Calabresi), Barreca; Gargiulo, Hjulmand, Majer; Listkowski, Coda, Strefezza.
All.: Marco Baroni

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV.

Danilo Sandalo

Harakiri Lecce: contro il Cittadella una sconfitta che lascia l’ amaro in bocca.

Prova incolore per il Lecce che al “Via del Mare” riesce nell’ incredibile impresa di uscire sconfitto contro il Cittadella e di conseguenza anche di perdere il primato in classifica. Una prova di immaturità ingiustificabile per una squadra candidata ad essere tra le protagoniste del torneo cadetto, ma che puntualmente cade sul più bello proprio quando la possibilità di poter allungare sulle inseguitrici si presenta più ghiotta che mai.
Una sconfitta che fa male alla piazza e alla squadra e che ci si augura non abbia conseguenze psicologiche più incisive sul gruppo che, piuttosto che essere consapevole dei propri mezzi, riesce puntualmente non solo a farsi rispettare ma addirittura a farsi sbeffeggiare da un qualsiasi avversario.
Le motivazioni di tutto ciò sono sicuramente di carattere mentale, ma senza trascurare l’ aspetto tecnico ed atletico.
Tornando alla gara il Cittadella di Gorini si presenta nel Salento in maniera spavalda, come un autentico spauracchio, e dopo neanche 30 secondi dal fischio d’ inizio passa in vantaggio con Mirko Antenucci.
Il Lecce avrebbe anche la possibilità di pareggiare dopo appena tre minuti ma un tiro di Strefezza si stampa sulla traversa con Listowski che non è bravo a ribattere in rete a porta sguarnita.
Il Cittadella continua a macinare gioco ed al 7′ minuto è Mastrantonio a cogliere la traversa dopo una deviazione di Gabriel.
Il raddoppio dei veneti arriva al 65′ minuto della ripresa quando Tounkara ruba palla a centrocampo ad un ingenuo Tuia e si invola verso la porta difesa da Gabriel che nulla può per evitare il gol.
All’ 85 minuto è Lucioni a colpire la traversa con un colpo di testa, facendo intravedere che neanche la fortuna è dalla parte dei giallorossi, ma come si sa la dea bendata aiuta gli audaci.
Passano appena tre minuti e questa volta è Massimo Coda con prepotenza a bucare la rete avversaria alimentando l’ illusione di poter recuperare la partita e la vetta della classifica.
Termina così 2-1 per il Cittadella una gara in cui il Lecce esce ridimensionato sperando possa trattarsi solo dell’ ennesimo incidente di percorso da parte di una squadra che negli ultimi anni è stata più volte la bestia nera dei salentini.
Sperando appunto.

Danilo Sandalo

Lecce-Cittadella: le probabili formazioni in campo questa sera alle 18:30 al “Via del Mare”.

Torna in campo il Lecce che questa sera al “Via del Mare” affronterà il Cittadella. Un match nel quale i salentini di Baroni, avranno la ghiotta occasione di poter staccare il gruppo di testa visti i risultati di ieri che hanno visto sia Pisa che Cremonese pareggiare a reti inviolate rispettivamente contro Parma e Vicenza. A vincere tra le prime è stato solo il Monza che si è imposto in trasferta per 4-1 contro il Pordenone.
Tra i giallorossi non prenderanno parte alla gara gli infortunati Faragò e Dermaku e Di Mariano squalificato.

Le Probabili formazioni

LECCE (4-3-3) Gabriel; Calabresi, Lucioni, Tuia, Barreca; Majer, Hjulmand, Helgason; Strefezza, Coda, Listowski(Ragusa).
Allenatore: Baroni

CITTADELLA (4-3-3): Kastraki; Mattioli, Del Fabro, Frare, Benedetti; Laribi, Pavan, Mazzocco; Baldini, Beretta, Okwonkwo.
Allenatore: Gorini

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV

Danilo Sandalo

Massimo Coda lancia il Lecce: doppietta e primo posto in classifica.

Torna alla vittoria il Lecce che battendo il Crotone a domicilio per 3-0 riconquista il primato in classifica nel campionato di Serie B.
Il Crotone visto al “Via del Mare” sicuramente non era tra le squadre che avrebbero potuto creare problemi ai ragazzi di Baroni, ma sono soprattutto partite come queste a poter giocare brutti scherzi.
Mattatore della gara è stato il bomber Massimo Coda, autore di una doppietta al 34′ ed al 49′ minuto del primo tempo. La terza marcatura dei salentini è stata realizzata da Strefezza al 59′ minuto della ripresa. Da segnalare in precedenza un calcio di rigore prima concesso al Lecce e poi revocato in seguito al visione al VAR da parte dell’ arbitro.
Il Lecce tornerà in campo mercoledì alle 18:30 contro il Cittadella allo Stadio Via del Mare nel turno infrasettimanale del campionato cadetto.

Danilo Sandalo

Calciomercato Lecce, in vista scambio tutto danese col Torino

I Granata propongono Warming per arrivare al giallorosso Hjulmand

Morten Hjulmand ha attirato le attenzioni della Serie A, in particolare del Torino su di sé. Il mediano danese del Lecce, infatti, potrebbe essere al centro di una trattativa coi Granata la prossima estate. Il 22enne, arrivato a giugno scorso dagli austriaci dell’Admira Wacker, ha conquistato la fiducia di mister Baroni, tanto da essere considerato un insostituibile nella difesa salentina. Il club di Urbano Cairo punta sul giocatore e – secondo SerieBNews.com – sarebbe disposto a mettere sul piatto il connazionale ala sinistra classe 2000 Magnus Warming (che gioca poco con mister Juric) più un conguaglio. 

Como-Lecce: le probabili formazioni della sfida del “Sinigaglia”. Fischio d’ inizio alle ore 14:00.

Torna in campo la Serie B e lo fa anche il Lecce di mister Marco Baroni pronto a confermare il primo posto in classifica agganciato grazie al 2-1 ottenuto sul Vicenza al “Via del Mare” lo scorso 26 gennaio.
Nel Lecce mancheranno Barreca, Di Mariano, Bleve, Rodriguez e Dermaku non convocati perchè infortunati.
Il Como di mister Gattuso viene dal pareggio per 1-1 contro il Crotone, ma nelle ultime cinque gare ha ottenuto solo una vittoria, al netto di due pareggi e due sconfitte.
In attacco il tecnico dei lombardi affiderà il reparto alla coppia CerriLa Gumina.

Le Probabili Formazioni

COMO (4-4-2): Facchin; Iovine, Varnier, Scaglia, Cagnano; Peli, Bellemo, Arrigoni, Gatto; Cerri, La Gumina. All.  Gattuso.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Calabresi, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Listkowski. All. Baroni.

Arbitro: Piccinini di Forlì.

Diretta TV/Streaming: Helbiz Live, DAZN, Sky Go.

Danilo Sandalo


Per il Lecce c’è Piccinini. Frosinone-Vicenza a Giacomelli

ROMA – Ufficializzate le designazioni arbitrali per la 21ª giornata di Serie B. Sei le gare in programma sabato alle 14 tra cui la capolista Lecce: la sfida sul campo del Como sarà diretta da Piccinini. Di scena nello stesso orario anche il Pisa al Moccagatta di Alessandria: gara affidata a Pezzuto, mentre Benevento-Parma è stata assegnata a Marinelli. Il Frosinone ospita alle 16.15 il Vicenza (Giacomelli). Domenica chiudono la giornata due partite alle 16.15: Cremonese-Monza (Massa) e Pordenone-Spal (Santoro).

Tutte le designazioni

Sabato 5/02 ore 14

ALESSANDRIA – PISA: PEZZUTO

ASSISTENTI: BERCIGLI – MIELE D.

IV: MONALDI

VAR: PAIRETTO

AVAR: AFFATATO

BENEVENTO – PARMA: MARINELLI

ASSISTENTI: MOKHTAR – GUALTIERI

IV: FIERO

VAR: FOURNEAU

AVAR: MARGANI

COMO – LECCE: PICCININI

ASSISTENTI: TEGONI – MASSARA

IV: CARRIONE

VAR: GHERSINI

AVAR: CECCONI

COSENZA – BRESCIA: VOLPI

ASSISTENTI: MUTO – DI GIACINTO

IV: ARENA

VAR: AURELIANO

AVAR: MAROTTA

CROTONE – CITTADELLA: ABBATTISTA

ASSISTENTI: MARCHI – NUZZI

IV: DI CICCO

VAR: SACCHI

AVAR: DEI GIUDICI

TERNANA – REGGINA: COLOMBO

ASSISTENTI: DEL GIOVANE – CIPRIANI

IV: GIACCAGLIA

VAR: BANTI

AVAR: FERRIERI CAPUTI

Ore 16.15
FROSINONE – LR VICENZA: GIACOMELLI

ASSISTENTI: VECCHI – VIGILE

IV: BONACINA

VAR: GIUA

AVAR: BOTTEGONI

Ore 18.30
ASCOLI – PERUGIA: MARCENARO

ASSISTENTI: SCHIRRU – D’ASCANIO

IV: EMMANUELE

VAR: SERRA

AVAR: IMPERIALE

Domenica 06/02 ore 16.15

CREMONESE – MONZA: MASSA

ASSISTENTI: LO CICERO – ROCCA

IV: SFIRA

VAR: DI MARTINO

AVAR: VIVENZI

PORDENONE – SPAL: SANTORO

ASSISTENTI: ROSSI L. – LANOTTE

IV: TARICONE

VAR: CHIFFI

AVAR: SCARPA

Il Corriere dello Sport

Lecce-Vicenza 2-1: vittoria e primato in classifica per i giallorossi.

Termina 2-1 per il Lecce il recupero di campionato disputatosi ieri allo Stadio “Via del Mare” contro il Vicenza di mister Brocchi.
Un risultato maturato grazie alle reti messe a segno da Listkowski al 28′ minuto del primo tempo e da Massimo Coda (che prima del gol aveva fallito una ghiotta occasione per il raddoppio) circa dieci minuti più tardi.
Una gara amministrata senza troppi patemi da parte degli uomini di Marco Baroni che nel finale di gara rischiano di complicarsi la vita subendo il gol del 2-1 da parte di Meggiorini.
Grazie a questo risultato il Lecce conquista il primo posto in classifica lasciandosi alle spalle le dirette concorrenti, ossia Brescia e Pisa.

Danilo Sandalo




Lecce, tutto in una notte: contro il Vicenza per agguantare il primo posto in classifica. Le probabili formazioni.

Appuntamento questa sera allo Stadio “Via del Mare” di Lecce dove si affronteranno, finalmente, i padroni di casa contro il Vicenza di Brocchi per il recupero di campionato.
Un match che per i giallorossi rappresenta un’ occasione ghiottissima per poter agguantare il primo posto in classifica per la prima volta in questa stagione.
Una gara che però si presenta tutt’ altro che facile per i ragazzi di Baroni dal momento che il Vicenza lotta per la salvezza e viene da un importante pareggio per 3-3 nel derby contro il Cittadella. Pertanto bisognerà essere molto attenti e pazienti nel cercare il risultato, senza rischiare di farsi prendere dall’ ansia da prestazione.

Probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Lucioni, Dermaku, Gallo; Faragò, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Listkowski. A disp. Borbei, Samooja, Vera, Gendrey, Barreca, Hasic, Majer, Blin, Helgason, Bjorkengren, Di Mariano, Olivieri. All. Baroni

VICENZA (4-3-2-1): Grandi; Bruscagin, Pasini, De Maio, Crecco; Zonta, Proia, Ranocchia; Da Cruz, Giacomelli; Diaw. A disp. Pizzignacco, Cappelletti, Brosco, Padella, Bikel, Lukaku, Djbril, Boli, Alessio, Mancini. All. Brocchi

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata.

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN, SKY GO, HELBIZ LIVE, NOW TV

INIZIO GARA: ore 20:00

Danilo Sandalo

Lecce mai domo: batte la Cremonese al fotofinish e si piazza al terzo posto in classifica.

Grazie ad un’ autorete arrivata al 91′ minuto di gioco da parte di Okoli, il Lecce supera per 2-1 la Cremonese vendicando parzialmente il 3-0 subito all’ andata, piazzandosi così al terzo posto in classifica in attesa di giocare il recupero contro il Vicenza in programma mercoledì sera. Una gara quella contro i veneti che potrebbe regalare ai ragazzi di Marco Baroni addirittura il primo posto in graduatoria nel caso dovesse arrivare una vittoria.
Tornando alla gara, il Lecce passa in vantaggio al 14′ minuto del primo tempo con Antonino Gallo che, dopo una serpentina in area trafigge il numero uno grigiorosso Carnesecchi, nonchè suò compagno di squadra nella nazionale under 21.
Passa appena un minuto e la Cremonese trova il pareggio con Daniel Ciofani che di testa trova il pareggio.
Nel secondo tempo le due squadre provano in maniera molto timida ad impensierire gli estremi difensori avversari, ma al 91′ minuto arriva il colpo di scena che non t’ aspetti con Gallo che scaraventa in area un cross sul quale svetta il difensore della Cremonese Okoli il quale involontariamente beffa Carnesecchi con il pallone che si insacca all’ angolino, regalando al Lecce una vittoria insperata e che proietta i salentini nell’ Olimpo del torneo cadetto.

Danilo Sandalo

La Roma di Mourinho si aggiudica il derby giallorosso: Lecce fuori a testa alta.

Come da pronostico la Roma di Josè Mourinho passa il turno di Coppa Italia grazie al 3-1 inflitto al Lecce di Marco Baroni, unica squadra di Serie B ancora in corsa nella competizione.
Una gara che, sebbene sulla carta sembrava potesse essere senza storia con i salentini potenziali vittime sacrificali, ha di fatto dimostrato il valore dei leccesi che hanno messo in difficoltà i capitolini forse oltre le aspettative.
Avvio scoppiettante del Lecce che tiene testa alla Roma chiudendo gli spazi e provando ad approfittare delle distrazioni degli avversari e al 14′ minuto del primo tempo passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Calabresi su azione da calcio d’ angolo.
La Roma non solo non reagisce ma sembra addirittura non aver accusato il colpo continuando la sua partita fatta di inerzia e scarsa verve fino a quando i 5000 dell’ Olimpico non iniziano a rumoreggiare probabilmente chiedendo una reazione ai propri giocatori e così al 40′ minuto del primo tempo, ancora sugli sviluppi di un calcio d’ angolo, è Kumbulla a sancire il pareggio.
La ripresa si apre con l’ ingresso in campo di Zaniolo e Vina con l’ attaccante azzurro che si rende subito protagonista cogliendo in pieno il palo con un tiro da fuori.
Il Lecce sembra indietreggiare, complice anche la stanchezza e lo scarso utilizzo di altri elementi spesso titolari, e la Roma ne approfitta passando in vantaggio con Abraham al 54′ minuto.
Il Lecce non molla ma viene punito dalla troppa severità dell’ arbitro che al 62′ espelle Gargiulo per doppia ammonizione.
All’ 81′ minuto il neo entrato Shomurodov sigla il gol del definitivo 3-1 che consente ai ragazzi di Mourinho di passare il turno ed affrontare l’ Inter nel prossimo turno di Coppa Italia.
Il Lecce esce a testa alta dalla competizione con il solo rammarico che questa Roma di spessore aveva solo il grande blasone da mettere in mostra e che con un’ altra formazione probabilmente si sarebbe potuto tentare il colpaccio che avrebbe dato lustro ed orgoglio sia all’ autostima della squadra che della piazza, invece ci si è accontentati di essersi regalati solo una bella e meritata serata di gala giocata all’ altezza di una grande squadra nonostante la differenza di categoria.
Al Lecce vanno senza dubbio gli applausi nonostante tutto sperando che in futuro partite come questa possano assumere un valore su cui investire molto più seriamente di come lo si sia fatto fin ora.

Danilo Sandalo

Tutto pronto per la sfida di Coppa Italia tra Roma e Lecce: le probabili formazioni.

Tutto pronto per la sfida di Coppa Italia di questa sera tra la Roma di Mourinho ed il Lecce di Marco Baroni, valida per gli ottavi di finale.
I salentini, reduci dal successo in campionato contro il Pordenone, arrivano a questo punto della competizione dopo aver eliminato Parma e Spezia meritando ampiamente l’ appuntamento odierno.
A questo punto sia per i ragazzi di Baroni che per i loro tifosi sognare è lecito oltre che d’ obbligo, considerando il fatto che volte i pronostici possono essere invertiti.
In una stagione vissuta da protagonisti in Serie B, regalarsi una serata di gala come questa rappresenta un ulteriore motivo d’ orgoglio per provare a fare lo sgambetto ai capitolini.
La Roma dal canto suo non può assolutamente permettersi di sbagliare, sia per il blasone sia per provare ad ingranare definitivamente in questa stagione, che fino ad oggi forse non è stata all’ altezza delle aspettative. Tutto questo potrebbe rappresentare un punto a favore del Lecce, ma si sa che il responso definitivo lo potrà dare solo il rettangolo verde.
Da segnalare l’ unico precedente tra le due formazioni in Coppa Italia risale al 29 agosto 1982 quando i salentini fermarono in casa i giallorossi di Liedholm con il risultato di 0-0.

Probabili formazioni

ROMA(4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Ibanez, Kumbulla, Maitland-Niles; Cristante, S. Oliveira; C. Perez, Shomurodov, Felix; Abraham. A disposizione: Fuzato, Boer, Viña, Keramitsis, Veretout, Bove, Zalewski, El Shaarawy, Mkhitaryan, Zaniolo. Allenatore: Josè Mourinho

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Calabresi, Lucioni, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Rodriguez. A disposizione: Bleve, Vera, Di Mariano, Olivieri, Helgason, Bjorkengren, Faragò, Gallo, Blin, Hasic, Samoja, Dermaku. Allenatore: Marco Baroni

ARBITRO: Volpi di Arezzo.

GUARDALINEE: Saccenti e Scatragli.

Danilo Sandalo

Pordenone-Lecce 0-1: ora la supersfida contro la Roma di Mourinho in Coppa Italia.

Minimo sforzo e massimo risultato per il Lecce di Marco Baroni che contro il Pordenone ultimo in classifica non va oltre uno striminzito 1-0 che comunque consente ai salentini di continuare a stare negli altipiani della classifica del campionato di Serie B.
Una gara piuttosto bruttina quella giocata dai giallorossi illuminata solo dal lampo di genio di Strefezza il quale riesce a servire un assist geniale per Gargiulo al 24′ minuto del primo tempo.
Una partita che il Lecce ha giocato quasi con il freno a mano dando l’ impressione di accontentarsi del risultato contro gli ultimi della classe.
Ora il Lecce è atteso dalla magica sfida di Coppa Italia contro la Roma di Mourinho giovedì sera all’ Olimpico, una sfida impossibile sulla carta, un derby tutto giallorosso ma nel calcio mai dire mai e arrivare a giocarsi una sfida così non può rappresentare solo un autoregalo ma deve essere un motivo d’ orgoglio per cercare l’ impresa.

Danilo Sandalo

ESCLUSIVA CWP – Lecce, l’ex Giorgetti: “Per la A c’è sfruttare i passi falsi di chi sta davanti”

L’ex ala dei Salentini ai nostri microfoni: “Se arrivasse Benassi porterebbe qualità e quantità importanti”

Il nuovo anno riparte al meglio in casa del Lecce grazie al blitz in quel di Pordenone. La vittoria in Friuli permette dunque ai Salentini di saldare la quinta posizione in classifica nel campionato di Serie B, situazione addirittura migliorabile nel caso di vittoria col Vicenza nel recupero.

Per tastare il terreno in casa giallorossa la nostra redazione ha contattato in esclusiva Rodolfo Giorgetti. Classe 1971, di ruolo ala, Dodo conosce bene la piazza avendone indossato la maglia fra il 2000 ed il 2002. “Sicuramente il Lecce ha le carte in regola per poter combattere contro tutte le squadre, ma non ha una squadra ammazza campionato – ammette Giorgetti con franchezza -. Perciò dovrà sfruttare al massimo eventuali passi falsi degli avversari e rimanere super concentrata anche contro le piccole squadre“.

Il mercato di riparazione ha già portato il colpo Paolo Faragò dal Cagliari e il difensore croato classe ’96 Lorenco Simic, ex di Spal ed Empoli. Ma le voci di un possibile arrivo di Marco Benassi ingolosiscono i tifosi: “Se lo staff tecnico ha deciso di inserire Simic e Faragò sicuramente, hanno agito consapevoli che per questa seconda parte di campionato la rosa deve essere più che competitiva. Se arrivasse Benassi penso che porterebbe qualità e quantità importanti, oltre ad una gran voglia di giocare con continuità“.

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Calciomercato Serie B, Lecce: ufficiale il difensore Simic

LECCE – Il Lecce, con una nota apparsa sul proprio sito web, ha annunciato cheil calciatore Lorenco Simic, difensore croato classe ’96, domani sarà a Lecce per sottoporsi alle visite mediche di rito presso il Centro Biolab di Cutrofiano. In Italia, Simic, ha collezionato 14 presenze e un gol in Serie A con la maglia della Spal e 15 presenze e tre gol in Serie B con la maglia dell’Empoli. Il difensore era svincolato, nell’ultima stagione ha militato con lo Zaglebie Lubin

Il Corriere dello Sport

Calciomercato Lecce – (Anche) I Salentini sul gioiello dell’UTA Arad

Stagione di conferme per David Miculescu con la maglia dell’UTA Arad. La 21enne ala destra si sta infatti consacrando sotto la guida di Laszlo Balint: non è un caso se il giocatore abbia già messo insieme – fra campionato e coppa – 21 presenze e 6 reti. Il giocatore romeno è così finito nei radar del FCSB – che pare abbia già messo sul piatto 600 mila euro – e dell’Universitatea Craiova.

Ma anche all’estero, secondo quanto evidenziato dal portale romeno SportArad.ro, Miculescu ha i suoi estimatori. Cătălin Sărmășan, che ne cura gli interessi, potrebbe anche portarlo in Italia dove il Lecce, ma anche Sassuolo e Venezia, ne seguono lo sviluppo. Col contratto in scadenza nel 2023, l’attaccante potrebbe fruttare nelle casse dell’UTA non meno di un milione di euro.

Lecce-Vicenza: le probabili formazioni in campo questa sera al “Via del Mare”

Dopo l’ exploit in Coppa Italia il Lecce torna in campo questa sera al “Via del Mare” dove affronterà il Vicenza di Brocchi in un autentico testacoda per la classifica.
Infatti i salentini attualmente quarti in classifica devono cercare di fare assolutamente risultato per non perdere terreno dalle prime posizioni. Con una vittoria il Lecce aggancerebbe il Brescia al secondo posto, mentre i vicentini hanno bisogno di punti come il pane per continuare ad alimentare le speranze di salvezza che ad oggi distano nove punti.
In attacco nel Lecce potrebbe esserci la sorpresa Pablo Rodriguez che andrebbe a far reparto con Strefezza ed Olivieri.
Arbitro della gara sarà il signor Antonio Di Martino della sezione di Teramo.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Dermaku, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Olivieri, Di Mariano(Rodriguez). Allenatore: Marco Baroni

VICENZA (4-2-3-1): Grandi; Bruscagin, Brosco, Padella, Calderoni; Proia, Ranocchia; Di Pardo, Dalmonte, Giacomelli; Mancini. Allenatore: Christian Brocchi

DIRETTA TV/STREAMING: Helbiz Live, DAZN, Sky, NOW TV

Danilo Sandalo

Listokowski e Calabresi stendono lo Spezia: ora la Roma di Mourinho.

Serata da sogno per il Lecce di Marco Baroni che al “Picco” di La Spezia elimina i padroni di casa vincendo per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Listkowski al 43′ minuto del primo tempo e da Calabresi al 55′ minuto della ripresa.
Con questa vittoria il Lecce accede al prossimo turno di Coppa Italia dove incontrerà la Roma di Josè Mourinho all’ Olimpico a metà gennaio.
Una partita in cui la differenza di categoria non si è vista per niente tra le due squadre con il Lecce che ha sempre tenuto il pallino del gioco, mentre per lo Spezia di Thiago Motta un’ eliminazione inaspettata che ha scaturito la contestazione dei propri tifosi.
Un meritato regalo di Natale che la squadra ha fatto a se stessa e a tutti i tifosi che oltre a poter essere orgogliosi di sfidare la squadra capitolina nel prossimo turno, possono anche permettersi di sognare anche perchè i sogni aiutano a vivere meglio e chissà che non possano anche diventare realtà.

Danilo Sandalo

Coppa Italia, Spezia-Lecce: le formazioni ufficiali

Le formazioni ufficiali di Spezia-Lecce in programma alle ore 18:00 e valevole per i sedicesimi di finale.
La vincente affronterà nel prossimo turno la Roma di Josè Mourinho.

SPEZIA (3-5-2): Zoet; Bertola, Hristov, Erlic; Ferrer, Sher, Kiwior, Agudelo, Bastoni; Nzola, Strelec. Allenatore: Thiago Motta

LECCE (3-4-3): Bleve; Calabresi, Dermaku, Barreca; Blin, Bjoerkengren, Helgason, Meccariello; Pablo Rodriguez, Olivieri, Listkowski. Allenatore: Marco Baroni

Danilo Sandalo


Un Lecce privo di verve cade all’ Arena Garibaldi: vince il Pisa 1-0.

Termina 1-0 per il Pisa il big match di giornata del campionato di Serie B che consente ai toscani di consolidare il primato in classifica andando a +4 proprio sui giallorossi che ora occupano il terzo posto in graduatoria alle spalle del Brescia.
Una gara giocata su ritmi bassissimi dove il Lecce ha dato l’ impressione più di non volerle prendere anzichè provare ad osare per portare a casa il risultato. Un atteggiamento che dovrebbe far riflettere se si considera che la squadra giallorossa ha in organico elementi importanti e con caratteristiche offensive che non possono certamente venire meno alla loro natura, diversamente i risultati saranno identici a quello maturato ieri all’ Arena Garibaldi.
Il gol dei nerazzurri è arrivato al 58′ minuto del secondo tempo con Giuseppe Sibilli che con un bolide fulmina un incolpevole Gabriel.
A questo punto il Lecce prova a timidamente a reagire, cercando di disobbedire a quell’ atteggiamento che aveva contraddistinto la gara fino al gol pisano, ma senza creare nulla di assai pericoloso eccezion fatta di un colpo di testa di Gargiulo che ben servito da Gallo prova a sorprendere Livieri che però è attento e para la conclusione troppo centrale del centrocampista leccese.
Una sconfitta che arriva dopo 15 risultati utili consecutivi e non ridimensiona certo le ambizioni di promozione di società e piazza, ma che non dovrebbe passare inosservata alla luce dell’ atteggiamento visto in campo ieri, per non rischiare di passare in breve tempo dalle stelle alle stalle.

Danilo Sandalo