Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Liurni bomber del Lavello: "Siamo in crescita. Contento per i gol, ma conta il collettivo"
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Andrea Cittadino (Bisceglie): “Due punti persi, i pareggi non ci bastano più”
Andrea Cittadino, centrocampista del Bisceglie, ha commentato così il pareggio contro il Monopoli. “Per come si era messa la gara, sono due punti persi: non è mai facile vincere al Veneziani, ma la squadra aveva trovato il vantaggio al 70′. Non dovevamo subire il pareggio, peccato. Avremmo potuto accorciare il gap, mettendoci a un punto dalla zona salvezza, i pareggi non ci bastano più. Sono dieci anni che gioco nei professionisti, un gruppo così non l’ho mai avuto: ci sono tanti bravi ragazzi, siamo uniti e coesi. E Papagni, dal suo arrivo, ha aumentato la nostra autostima”.
Fonte:TuttoC.com
Foggia, due turni di squalifica per Dell’Agnello e Cau
Il vice allenatore del Foggia, Roberto Cau e il centravanti Simone Dell’Agnello sono stati fermati per due turni dal giudice sportivo di Serie C, Not. Pasquale Marino.
Entrambi i tesserati erano stati espulsi nel corso della gara di ieri tra Foggia e Vibonese, conclusasi con uno 0-0.
Cau, intorno al 50′, dopo alcune proteste, è stato allontanato dal campo per comportamenti ritenuti offensivi nei confronti del quarto ufficiale di gara.
Dell’Agnello era stato espulso al 94′ per aver scalciato a palla lontana il difensore della Vibonese, Sciacca.
Entrambi salteranno sia la trasferta con la Turris in programma domenica 7 Marzo alle 20.30), che l’incontro tra il Foggia e e la Cavese, che si disputerà domenica 14 Marzo alle ore 15.00
Beppe Scienza (Monopoli): “Punto guadagnato, siamo in salute”
Felice del risultato Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia dopo il pari nel match tutto pugliese contro il Bisceglie di Papagni. “Il nostro è un grande gruppo non ci siamo mai allenati, stiamo emergendo da una settimana difficile. Sono orgoglioso, onorato e felice della reazione dei miei ragazzi. Solo chi è stato vicino alla squadra può rendersi conto delle difficoltà incontrare. Per staff, società e giocatori è stata una settimana intensa. Il punto dà morale e continuità. Questo è fondamentale. Per come si è messa la partita va bene cosi. E non dimentico i tanti infortunati che abbiamo avuto. Senza dimenticare Tazzer, Mercadante, Bunino e non solo. Il punto è guadagnato, siamo in salute. De Paoli? Una scelta azzeccata, su di lui mi ero già espresso in tempi non sospetti”.
Fonte:TuttoC.com
Benvenga:"La Fidelis non ha paura delle vertigini.Picerno e Taranto tappe importantissime"
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
CdM – Due gol e una prova da applausi. Marras trascina un Bari risorto
Il Corriere del Mezzogiorno esalta la prova del Bari che ieri ha vinto per 0-2 sul campo complicato della Juve Stabia. “Non di solo Cianci vince il Bari. Ieri, per esempio, è stato il giorno di Manuel Marras. L’attaccante ex Livorno, l’uomo dal dribbling facile e dall’idea spesso geniale, ha realizzato una doppietta decisiva nel turno infrasettimanale contro la Juve Stabia. Tutto nell’arco di pochi minuti: al 44’ del primo tempo su imbeccata di D’Ursi e all’alba della ripresa dopo una meravigliosa combinazione con Antenucci”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Pasquale Padalino (Juve Stabia): “Non si è vista differenza di valori col Bari”
Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, come riportato da vivicentro.it, ha commentato così la sconfitta interna con il Bari: “Gli episodi in una partita fanno la differenza e se ti cambiano in positivo ovviamente la piega cambia. Sulla carta eravamo due squadre completamente diverse con valori differenti però questa sera non si sono visti. La squadra ha fatto la partita con un buon approccio. Abbiamo preso un goal allo scadere del primo tempo, forse siamo stati troppo bassi. Poi all’inizio del secondo tempo abbiamo subito il secondo goal con una ripartenza magistrale da parte del Bari. Dobbiamo dare merito all’avversario però in queste gare non devo sbagliare nulla per portare a casa un risultato positivo”.
Fonte:TuttoC.com
Top & Flop di Monopoli-Bisceglie
Pari e patta tra Monopoli e Bisceglie nel derby di Puglia. I nerazzurri stellati scappano via nella ripresa, ma, proprio nel finale, si lasciano riacciuffare da un Gabbiano finalmente vivo e improvvisamente affamato. Tanta corsa, capovolgimenti di fronte ed errori di misura: i primi quarantacinque minuti della sfida possono riassumersi così. I padroni di casa tentano di affondare con le sgroppate di Piccinni e i tentativi di dialogo tra Starita e Soleri, ma gli attaccanti monopolitani terminano spesso in offside e vengono ben controllati dalla concentratissima retroguardia ospite. Anzi, è proprio il Bisceglie ad avere le occasioni migliori: la prima, al 9’, con la conclusione di Sartore che saggia le abilità di Satalino, la seconda, al 33’ con il tiro potente di Cecconi che, da buona posizione, spedisce a lato. Il Monopoli, dal canto suo, fatica in fase di finalizzazione e non riesce concretamente ad impensierire Spurio. Nel secondo tempo i padroni di casa spingono con maggiore convinzione e sfiorano l’acuto con il colpo di testa impreciso di Soleri. Al 60’ Tazza sfiora il clamoroso autogol, ma riesce ad anticipare il tocco sotto porta di Zambataro. Capovolgimento di fronte e l’urlo del gol resta strozzato in gola a capitan Priola che impatta di testa, ma il suo tentativo viene rintuzzato da Satalino, aiutato dal palo e da Vignati che riesce a spazzare il pallone prima che esso varchi la linea di porta. E’ il preludio al vantaggio biscegliese che arriva al 71’: un rimpallo favorisce l’inserimento in area di rigore di Musso che centra un palo clamoroso, sulla respinta si avventa Cittadino, lesto ad insaccare a porta sguarnita. Il valzer di cambi operato da Scienza sembra dare nuova linfa ai suoi e proprio in neoentrato Guiebre ispira l’azione del pari monopolitano, a pochi minuti dal fischio finale. La conclusione dell’esterno genera un flipper in area, la palla viene controllata da De Paoli che, complice una marcatura ‘allegra’ degli avversari, piazza la sfera alle spalle di Spurio. Il derby si chiude 1-1: un punto a testa e salvezza che resta un obiettivo tutto da conquistare tanto per il Monopoli, quanto per il Bisceglie. TOP Francesco Vassallo (Monopoli): il centrocampista gioca una prestazione di sostanza, sempre presente sia in fase offensiva che difensiva. Dai suoi piedi passano tantissimi palloni e Vassallo tenta di trasformarli in azioni pericolose, per quanto non sembri la serata giusta per gli attaccanti del Gabbiano. La sua ottima corsa permette alla squadra di effettuare alcuni ottimi cambi di passo che mettono in difficoltà la difesa avversaria. ONNIPRESENTE Errico Altobello (Bisceglie): il difensore nerazzurro guida con abilità la retroguardia nerazzurra, sempre attento in marcatura e bravo ad anticipare gli attaccanti monopolitani. Il centrale di Papagni non disdegna neanche in fase di costruzione e alcuni dei suoi lanci mettono apprensione alla difesa di casa. Incolpevole sul gol subito, insieme ai compagni di reparto non concede grandi chance al Monopoli, annullando il duo Soleri-Starita. INSUPERABILE FLOP Ernesto Starita (Monopoli): non una grande prestazione dell’attaccante monopolitano, sempre prevedibile e spesso pescato in fuorigioco. Con le sue giocate non riesce quasi mai ad impensierire gli avversari e risulta impreciso negli ultimi metri, risultando prevedibile. Non gioca molto meglio il compagno di reparto Soleri che, quantomeno, si fa notare maggiormente in fase di non possesso. SPENTO Marco Romizi (Bisceglie): serata storta per l’esperto centrocampista che non fa vedere il meglio di sè, anche in considerazione dei suoi standard. Spesso in affanno e impreciso nella costruzione del gioco, il mediano perde diversi palloni in zone molto rischiose del campo, favorendo le ripartenze degli avversari. Sul gol del Monopoli, è posizionato male e lascia a De Paoli tutto il tempo di controllare il pallone e depositarlo nel sacco. IMPRECISO
Fonte:TuttoC.com
Bari, rivoluzione Carrera: 10 punti, sorriso ritrovato e porta blindata
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Massimo Carrera: “La squadra sta crescendo, ci vogliono sacrificio e personalità”
Massimo Carrera, tecnico del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha così commentato il successo esterno sulla Juve Stabia: “La squadra sta crescendo, i ragazzi hanno dimostrato una quadratura, hanno coperto gli spazzi e sono ripartiti bene. Abbiamo commesso degli errori che cercheremo di migliorare, però penso che la partita l’abbiamo gestita in modo perfetto senza soffrire niente. La cosa importante è che la squadra ha qualità e sa soffrire, potendo giocare alla pari contro tutti. È stata una grande azione quella di Marras, se in allenamento fai le cose con la cattiveria giusta in partita poi riesci a rifarle. Nel calcio ci vogliono personalità e sacrificio, non sempre si può avere il controllo della palla. Bisogna soffrire quando si deve soffrire e giocare a calcio quando si deve giocare a calcio. Tutta la squadra lavora, se attacchi in undici difendi in undici perché i primi difensori sono gli attaccanti che hanno dimostrato di sapersi sacrificare e di saper tornare in difesa”.
Fonte:TuttoC.com
Qui Foggia – il report di giovedì 4 marzo
Non c’è tempo di fermarsi per i rossoneri, che questo pomeriggio hanno ripreso ad allenarsi in vista del match di domenica sera (h 20:30) con la Turris.
Lavoro defaticante per chi ha disputato gli interi 90′ di ieri; attivazione, esercitazioni sulle conclusioni a rete e mini-partitella a tema per il resto della truppa a disposizione di mister Marchionni alla quale non ha preso parte Michele Rocca, rimasto a riposo precauzionale (in attesa di esami medici) per un leggero affaticamento muscolare.
Lavoro differenziato per Turi e Tomassini, individuale per Said.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Lasagna segna il suo primo gol per il club! Benevento – Hellas Verona 0-3.
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Lasagna ha segnato contro il Benevento il suo primo gol con l’Hellas Verona
Marco Marchionni (Foggia): “Abbiamo fatto la gara ma non siamo riusciti a segnare”
Marco Marchionni, allenatore del Foggia, come riportato dal sito ufficiale rossonero, ha commentato così il pareggio con la Vibonese: “Ci abbiamo provato, abbiamo anche creato i presupposti per far gol ma non siamo riusciti a farlo. Avremmo potuto mettere per la salvezza, peccato. Avremmo potuto comunque fare meglio, la Vibonese ci aspettava e non siamo stati bravi ad approfittare delle occasioni create, anche per un pò di sfortuna. E’ un peccato perchè abbiamo fatto noi la gara”.
Fonte:TuttoC.com
Fidelis Andria, si lavora in vista della prossima sfida
Seduta mattutina per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Il gruppo ha svolto una seduta di pre – attivazione con mini band per muscoli stabilizzatori, seguito da lavoro di potenza ed long sprint ability agli ordini del preparatore atletico Giuseppe Ciciriello.
Il gruppo dei portieri ha svolto un lavoro sugli spostamenti e posizionamenti con il mister Gianmario Petrelli.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D, saranno cinque gli anticipi di questo week-end
Saranno cinque gli anticipi di questo week-end di serie D:
Girone C
Luparense-Campodarsego
Girone D
Prato-Sammaurese
Girone H
Picerno-Fidelis Andria
Real Aversa-Portici
Sorrento-Taranto
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, lavoro tattico e palle inattive per la sfida col Sorrento
Penultimo allenamento per i rossoblù. Lo staff tecnico questo pomeriggio ha lavorato con il gruppo sulla velocità, sulle palle inattive e sul lavoro tattico. I portieri, sotto la guida di mister Indiveri, hanno lavorato sulle uscite alte e sui riflessi su tiri ravvicinati.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
3 marzo 2021 – Serie C girone C Foggia-Vibonese: 0-0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
3 marzo 2021 – Serie C girone C Juve Stabia-Bari: 0-2
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Top & Flop di Casertana-Virtus Francavilla
Succede tutto nel primo tempo tra Casertana e Virtus Francavilla. La gara delle 15:00 di scena al “Pinto”, valida per la ventottesima giornata di Serie C, ci consegna un perentorio 4-0 degli uomini di mister Guidi, che chiudono la pratica in soli quarantatré minuti. Nella prima frazione la gara si fa apprezzare per l’intensità messa in campo da entrambe le compagini, ma sono i falchetti a trovare subito il bandolo della matassa. Al 9′, infatti, Matese serve con un pregevole tacco Cuppone in area di rigore che, bravo ad anticipare Costa con la punta del piede, mette a segno la prima rete dell’incontro. C’è spazio per un paio di iniziative pericolose degli ospiti, ad opera di Adorante, che vede il suo tiro a botta sicura schermato da Carillo, e Giannotti, bravo a mettere in mezzo una palla velenosissima su cui è attento Buschiazzo. A trovare il gol, però, sono ancora i padroni di casa. Al 30′ è di nuovo Cuppone a mettere a segno un veloce contropiede: servito da Rosso al limite dell’area di rigore, rientra sul destro e infila l’estremo difensore biancoazzurro con un tiro a giro che si insacca alla perfezione all’angolino alto a destra della porta. Gli ospiti subiscono un evidente contraccolpo psicologico, e crollano tra il 40′ e il 43′. Prima, infatti, è Turchetta a trasformare un rigore causato da un fallo di Giannotti proprio su di lui; poi è ancora Cuppone ad approfittare di un retropassaggio suicida di Marino, battendo per la terza volta Costa, ingannandolo sul suo palo. Nella ripresa, complici la stanchezza e il risultato già acquisito, è la noia a dominare. C’è spazio per due clamorose occasioni ad opera degli uomini di Trocini. Al 55′, sugli sviluppi di un corner, una mischia in area per poco non regala la rete della bandiera alla Virtus: sono addirittura due i pali presi nell’occasione. Al 69′, invece, è Castorani che viene lanciato in profondità da Giannotti, ma nell’occasione Avella si prende la ribalta parando coi piedi. Dopodiché la gara scivola lentamente verso il triplice fischio. Ecco i Top & Flop della gara: TOP: Luigi Cuppone (Casertana): l’attaccante originario di Nardò non segnava dal 14 febbraio, in occasione di Casertana-Teramo: si può dire che ha ritrovato la via del gol in grande stile. In una gara disputata alla perfezione da tutti i falchetti riesce a spiccare, siglando una tripletta che mostra tutte le sue qualità. Bravissimo nell’inserimento e nel tempismo in occasione della prima rete, splendido il gesto tecnico in occasione del raddoppio, furbo a raccogliere l’ingenuità di Marino in chiusura di tempo. Autentico mattatore di giornata. KILLER INSTINCT Nessuno (Virtus Francavilla): prosegue il periodo nero per gli uomini di Trocini. L’assenza di ricambi in attacco si fa sentire, e il centrocampo è sembrato per novanta minuti in balìa delle manovre avversarie. Troppo poco per risalire la china, considerando che sul fondo della classifica c’è chi inizia a macinare punti. PROFONDO ROSSO FLOP: Nessuno (Casertana): c’è poco da dire sulla prestazione odierna dei falchetti. La Casertana scende in campo col piglio giusto fin dal fischio d’inizio, ammortizzando alla perfezione le scorrerie degli avversari nei primi minuti e sbagliando praticamente nulla. La reazione d’orgoglio dopo i due derby persi c’è stata, ora l’obbligo è quello di acquistare continuità. TUTTI PROMOSSI La tenuta psicologica (Virtus Francavilla): in una gara dove non vi sono sufficienze tra le fila dei biancoazzurri, trovare un peggiore è impossibile. Quello che è sembrato mancare più di ogni altra cosa ai pugliesi, più che l’efficacia nel gioco, è proprio la concentrazione e la tenuta mentale. È inaccettabile crollare così una volta preso il secondo gol. In particolare in difesa, infatti, gli errori sono stati marchiani. FRAGILI
Fonte:TuttoC.com
Massimo Carrera (Bari): “La squadra sta crescendo, ci vogliono sacrifico e personalità”
Massimo Carrera, tecnico del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha così commentato il successo esterno sulla Juve Stabia: “La squadra sta crescendo, i ragazzi hanno dimostrato una quadratura, hanno coperto gli spazzi e sono ripartiti bene. Abbiamo commesso degli errori che cercheremo di migliorare, però penso che la partita l’abbiamo gestita in modo perfetto senza soffrire niente. La cosa importante è che la squadra ha qualità e sa soffrire, potendo giocare alla pari contro tutti. È stata una grande azione quella di Marras, se in allenamento fai le cose con la cattiveria giusta in partita poi riesci a rifarle. Nel calcio ci vogliono personalità e sacrificio, non sempre si può avere il controllo della palla. Bisogna soffrire quando si deve soffrire e giocare a calcio quando si deve giocare a calcio. Tutta la squadra lavora, se attacchi in undici difendi in undici perché i primi difensori sono gli attaccanti che hanno dimostrato di sapersi sacrificare e di saper tornare in difesa”.
Fonte:TuttoC.com
Le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927
Sorrento-Taranto FC: le designazioni arbitrali
E’ stata designata la terna arbitrale che dirigerà il match tra Sorrento e Taranto FC. La gara è valida per la 21^giornata di campionato di Serie D, girone H.Il Sig. Abdoulaye Diop della Sez. di Treviglio sarà coadiuvato dagli assistenti Mirko Gizzi della Sez. di Ciampino e Alberto Amoroso della Sez. di Piacenza.
Serie D, tutte le decisioni del giudice sportivo. Cabiddu e Chinappi out tre turni
Il Giudice Sportivo riguardo le partite della ventesima giornata del Campionato Serie D, la ventitreesima dei Gironi A e C, giocate gli scorsi 28 febbraio e 1 marzo, ha adottato i seguenti provvedimenti disciplinari. Queste le principali sanzioni:
Società – Ammende: 1.300 euro Ambrosiana; 1.000 euro Sestri Levante; 800 euro Molfetta; 600 euro Campodarsego; 200 euro Dattilo
Allenatori: Squalifica per due gare Cesare Cavazzoni (Bagnolese), Emilio Longo (Folgore Caratese) e Alberto Ruvo (Sestri Levante)
Calciatori: Squalifica per tre gare Simone Cabiddu (Lanusei) e Francesco Chinappi (Insieme Formia); per due gare Federico Annoni (Campodarsego) e Alessandro Orchi (Rieti)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Top & Flop di Foggia-Vibonese
Termina con un pareggio a reti bianche la sfida allo Zaccheria tra Foggia e Vibonese. 0-0 il risultato finale che sta stretto ai rossoneri e accontenta gli ospiti.
il Primo tempo inizia a ritmi alti da parte dei rossoneri che domineranno quasi tutta la frazione. Si nota subito l’impostazione della partita da parte di Marchionni: spingere per prendere il dominio del campo. Infatti nel primo quarto sono già diversi i corner ottenuti dal Foggia, frutto di una forte spinta soprattutto dalla parte sinistra calcata oggi da Del Prete. Non manca qualche controffensiva della Vibonese che approfitta della trazione anteriore rossonera per conquistare qualche tiro dalla bandierina o calcio di punizione vicino all’area che saranno poi le uniche occasioni in cui impensierirànno la retroguardia rossonera, senza però particolari sussulti. E’ il Foggia invece a creare le occasioni più pericolose per lo più con conclusioni da fuori: prima Del Prete tenta un tiro da lontano che però, senza troppa mira, finisce sul fondo lontano dal palo destro; poi Rocca non trova potenza su un tiro dal limite che è bravo Marson a bloccare a terra. Sul finale di tempo Curcio e D’Andrea spaventano il portiere rossoblu con tiri che sibilano vicino al palo ma che non producono un mutamento del risultato.
Secondo tempo che parte a ritmi bassi ma pian piano vede la formazione di casa carburare. Il Foggia di Marchionni riparte esattamente con lo stesso approccio con cui aveva iniziato il primo tempo: pressing forte e ritmi alti. Tanti anche in avvio di ripresa gli angoli conquistati dagli uomini rossoneri di cui però può contestarsi la mancata efficacia d’ esecuzione: palla quasi sempre lunga o raccolta dai guantoni di Marson. Nel secondo tempo aumentano le impostazioni da dietro direttamente dei difensori che cercano di pescare in profondità gli attaccanti ma non sembra essere nemmeno questa la via per aggirare la difesa rossoblu la quale, seppur schiacciata, regge e non si fa superare troppo facilmente. La squadra di mister Roselli anche nel secondo tempo tiene un atteggiamento prudente, non rischia quasi mai la giocata in verticale e non scopre molto la sua retroguardia. Poche le occasioni per mettere in difficoltà la squadra di Marchionni da parte della Vibonese che per tutto il tempo sarà attenta solo a mantenere serrate le fila. Cambia qualcosa in avanti Marchionni inserendo Dell’Agnello e Nivokazi, mentre Roselli prova a spezzare il basso ritmo con l’inserimento di Plescia. Non cambia molto per il Foggia che trova le occasioni migliori con chi in campo c’era già: Del Prete sforna cross in area che si rivelano prezioni per la testa di D’Andrea prima e Kalombo poi; e con Curcio che con un tiro dei suoi su punizione mette i brividi a Marson colpendo con un tiro violentissimo il palo sinistro. Nel finale prova a mettere la testa fuori la Vibonese, aiutata anche dall’ingenuo fallo a palla lontana di Dell’ Agnello che gli costerà un rosso lasciando in 10 i suoi a 2 dalla fine. Nulla di fatto però, il risultato non cambia. La sfida finisce con un pareggio amaro per Marchionni che non torna a prendere i tre punti utili oggi più per il morale che per altro. Un punto che, per come è andata la partita, può star bene alla Vibonese che dovrà però decisamente cambiare registro se aspira alla tranquillità.
Come di consueto, ecco i Top & Flop del match:
TOP:
Curcio-Del Prete (Foggia): Come spesso è capitato in questa stagione, è il 10 rossonero a mettere le corazze sulle spalle. Oggi il Foggia pressa molto in avanti e spinge sulle corsie, ma gioca molto bene anche sulla trequarti. Non è un mistero che le azioni più pericolose passino sempre tra i piedi di Curcio. E’ lui infatti a rendersi protagonista delle occasioni più ghiotte: nel primo tempo con una conclusione ad incrociare che termina a fil di palo, nel secondo con il palo colpito su calcio di punizione da circa 30 metri. Insieme a Curcio giornata perfetta anche di Del Prete che sforna innumerevoli cross al centro dell’area che quasi sempre vanno a segno: testa di D’Andrea centrata, che per poco non insacca, e di Kalombò (complice l’uscita a vuoto di Marson) che poteva mandare in vantaggio il Foggia. BRAVI
Marson-Redolfi (Vibonese): Di sicuro non una partita indimenticabile della Vibonese dal punto di vista della prestazione. La formazione di Roselli ha subito per quasi tutta la partita le offensive del Foggia che l’hanno costretta a difendere. Lo ha fatto benissimo capitan Redolfi, che ha coordinato ottimamente la difesa reggendo ai tantissimi urti subiti e arginando al meglio i tentativi di sfondamento del reparto avanzato del Foggia che infatti è arrivato pochissimo a tu per tu con Marson ed hanno spesso dovuto provare la conclusione dalla distanza. Per il resto il lavoro lo ha fatto Marson, che si è fatto trovare sempre pronto sulle conclusioni da fuori mettendo prontamente in angolo o bloccando a terra la sfera. ATTENTISSIMI.
FLOP:
Dell’Agnello (Foggia): Prende un posto tra i flop non solo per aver rimediato ingenuamente nel finale di gara un cartellino rosso per un fallo – evitabile – a palla lontana su Plescia, ma anche perchè (seppure da subentrato) non riesce a dare quello che mister Marchionni si aspettava da lui. Oltre ad un colpo di testa finito fuori sugli sviluppi di un corner battuto da Curcio, non è sufficiente la sua prova. Da uno come lui e dalle sue qualità ci si aspetta di più. INGENUO
Attacco (Vibonese): Il vero assente di questa partita è sicuramente il reparto offensivo della Vibonese. Parigi-Berardi prima e Plescia poi non si sono resi quasi mai pericolosi dalle parti di Fumagalli. Bravissima la difesa rossonera a contenerli, ma il loro compito è stato sicuramente favorito dall’atteggiamento non propositivo dell’attacco rossoblu. Pochi gli ingressi in area avversaria, e così facendo è difficile far gol. MOLLI.
Fonte:TuttoC.com
Pres. Vibonese: “Catania non inferiore per giocatori a Bari e Avellino”
Intervistato da TuttoCalcioCatania.com Giuseppe Caffo, presidente della Vibonese, si è soffermato sull’andamento delle squadre di vertice nel Girone C: “Penso che il Catania, ad oggi, non abbia nulla d’inferiore rispetto a formazioni come Bari e Avellino. Gli irpini sono stati anche accompagnati da un pò di fortuna. Ricordo che sul campo abbiamo fatto una grande partita contro l’Avellino ed avremmo meritato molto di più, idem con la capolista Ternana. Vincere il derby contro il Palermo è fondamentale per gli etnei, lo è sempre stato in tutte le categorie. Vincendo, riprenderebbe con convinzione la corsa verso l’alto. Non so se potrà raggiungere il Bari in classifica, ma tutto ci può stare. Il Catania c’è, i giocatori ci sono”.
Fonte:TuttoC.com
Si anticipa a sabato un big match del prossimo turno di serie D
Anticipata al sabato anche la sfida tra Picerno e Fidelis Andria, in programma allo stadio ‘Mancinelli’. Questo il comunicato del club biancoazzurro:
“In accordo tra le due società e con l’ok della Lega Nazionale Dilettanti, la sfida tra Picerno e Fidelis Andria è stata anticipata a sabato 6 marzo 2021 con inizio alle ore 14,30. Il match si disputerà nello Stadio Comunale “Mancinelli” di Tito”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, allenamento lungo. Pomeriggio di riposo per i rossoblù
Unica seduta lunga per i rossoblù. Questa mattina il gruppo ha lavorato sulla forza eseguendo esercizi a circuito specifici. La sessione è proseguita con partite a pressione, lavoro tecnico-tattico ed infine si e conclusa con una partitella finale.
Fonte:NotiziarioCalcio.com