Casarano, mister Calabuig: «Del Matino conosco l’80 per cento dei ragazzi, è una signora squadra»


“È stata una partita molto intensa – commenta del post gara il tecnico rossoazzurro Matias Calabuig – Sapevamo che sarebbe stata così per le loro caratteristiche. La partita era molto sentita e si doveva giocare in questo modo. La gara si è giocata soprattutto a centrocampo. Si è lavorato molto sulle seconde palle, noi e loro. In qualche occasione potevamo gestire la palla meglio, ma non era tanto semplice, soprattutto per l’intensità con cui si è giocato. Del Matino conosco l’80 per cento dei ragazzi. È una signora squadra. Si dice che da un anno all’altro bisogna mantenere la base e loro sono riusciti a farlo. Lo zoccolo duro dello scorso anno lo hanno mantenuto. È una squadra molto solida. Era la prima volta che c’era questo derby. Ci aspettavamo di avere gente allo stadio e così è stato. È stata una cornice bellissima. Ci aspettiamo che ci sia sempre più pubblico, ma dobbiamo essere noi a coinvolgerlo. Ora, dobbiamo pensare già a mercoledì. Questa sarà una settimana molto importante. Dobbiamo lavare tanto per preparare la partita, con la nostra mentalità e umiltà”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.S. Bisceglie Calcio 1913, a Cerignola per rimettersi in carreggiata

A.S. Bisceglie Calcio 1913, a Cerignola per rimettersi in carreggiata

Nel turno infrasettimanale della settima d’andata i nerazzurri si recano al “Monterisi” per incrociare una delle compagini più attrezzate ed ambiziose del girone. Rufini chiede ai suoi una prova di carattere e sostanza per riscattare lo stop interno col Lavello. In difesa mancheranno gli esperti Coletti e Marino.

Nemmeno il tempo di assorbire l’amarezza per il primo stop interno in stagione che il Bisceglie si ritrova già alla vigilia di una delle trasferte con il più elevato coefficiente di difficoltà dell’intero campionato. Domani, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i nerazzurri incroceranno infatti l’ambiziosa Audace Cerignola sul prato del “Monterisi” nel turno infrasettimanale valido per la settima d’andata. I nerazzurri hanno totalizzato finora 6 punti in altrettante gare, viceversa la compagine ofantina allenata da Michele Pazienza è risalita in ottava posizione (a quota 10) in virtù del colpaccio di domenica scorsa a Gravina griffato dal gioiellino Ismail Achik. Costruito con il chiaro obiettivo di competere per la vittoria finale del girone H, il Cerignola ha evidenziato finora un rendimento altalenante con un bilancio di tre vittorie, un pari e due sconfitte. Tra le file gialloblu sarà assente il micidiale terminale offensivo Giancarlo Malcore che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Altamura: al suo posto, con ogni probabilità, ci sarà Loris Palazzo, con un passato tra le file nerazzurre alla stessa stregua dell’esperto centrale difensivo Jimmy Allegrini. Il tecnico biscegliese Rufini, a sua volta, non potrà disporre di due pedine importanti in difesa come Marino (infortunato) e Coletti (appiedato per una giornata): quest’ultimo fa parte della nutrita schiera di “ex” assieme a Leonetti (a Cerignola proprio nella prima parte della scorsa stagione), al direttore generale Angiolino ed al preparatore dei portieri Marinacci. Gara dal sapore particolare anche per l’attaccante Nino Morra, cerignolano doc che, però, non ha mai indossato in carriera la maglia gialloblu. Per dirigere il match del “Monterisi” è stata designata una terna lombarda, composta dall’arbitro Federico Olmi Zippilli di Mantova, assistito da Adriano Gervasoni e Manuel Cavalli, entrambi della sezione di Bergamo.

Molfetta, domani incontro con l’ostico Francavilla


Neanche il tempo di festeggiare, in casa Molfetta è già aria di big match. Nel secondo turno infrasettimanale imposto dal fitto calendario di un ottobre calcistico senza fine, i biancorossi di mister Bartoli affrontano il Francavilla in Sinni, allenato dal molfettese Nicola Ragno, guru del massimo campionato dilettantistico.

I lucani sono una squadra parecchio in salute: non deve ingannare la sconfitta contro la sorpresa Fasano perchè i lucani, nelle prime giornate del campionato, hanno guardato tutti dall’alto verso il basso, con quattro vittorie e 12 punti conquistati e una sonora goleada rifilata al Sorrento.

Dopo il brivido salvezza della passata stagione, i rossoblu lucani hanno operato bene in estate, prendendo in primis uno dei più ambiti allenatori del gruppo H, poi selezionando un interessante mix tra esperti e giovani che si sta rivelando vincente.

Stesso mix che sta producendo bel gioco in casa Molfetta. Con l’assenza di capitan Turitto, operato al menisco, Pozzebon ha allargato le sue enormi spalle e sta sopportando il peso dell’attacco, ma soprattutto di un gruppo che sta dimostrando un enorme attaccamento alla maglia e alle idee di gioco di mister Bartoli.

Il turno infrasettimanale mette di fronte due squadre in salute: da un lato una cooperativa del gol, guidata da un tecnico navigato. Dal lato biancorosso, un team affamato di riconfermarsi dopo i tre punti di sabato, guidata da un allenatore tanto giovane, tanto ambizioso.

Fischio d’inizio previsto per le ore 15. Arbitrerà l’incontro il signor Marra di Mantova, coadiuvato dagli assistenti Conte di Napoli e Baldo di Caserta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fabio Delvino (Virtus Francavilla): “Ottimo punto contro una grande squadra”


Autore del provvisorio vantaggio contro il Catania, il difensore della Virtus Francavilla, Fabio Delvino deve avere un conto in sospeso con i rossazzurri già colpiti con la maglia del Bisceglie: “Ho segnato dopo che non ricordavo più come si facesse gol. E’ una grande gioia per me, ma sono contento soprattutto per il gruppo. Potevamo fare sicuramente qualcosa in più. Le poche cose che non sono andate le analizzeremo, rimane un ottimo punto ottenuto contro una grande squadra. Abbiamo fatto un’ottima partita, le gare durano 90 minuti ed in qualche frangente ci può stare commettere qualche errore. Siamo tanti ragazzi giovani ma molto affiatati”. Lo riporta tuttocalciocatania.com.

Fonte:TuttoC.com

Alberto Colombo (Monopoli): “Cambiamo direzione che sta prendendo stagione”


Impegno casalingo contro la Juve Stabia domani per il Monopoli. La sfida è stata presentata da mister Alberto Colombo nella conferenza della vigilia: “Le condizioni della squadra sono buone, Piccinni sembra in via di recupero, abbiamo incrementato il numero dei giocatori a disposizione, Fornasier è abile già dalla trasferta di Foggia, l’unico dubbio potrebbe essere Hamlili che ha subito una forte distorsione. Quanta rabbia abbiamo in corpo? Tanta, in alcune situazioni la sconfitta era immeritata, in altre ci abbiamo messo del nostro. Ora abbiamo l’opportunità di cambiare la direzione che sta prendendo il nostro campionato, cercando di reagire con la giusta determinazione e cattiveria. Abbiamo la voglia di invertire il trend: dobbiamo restare concentrati e non commettere leggerezze e distrazioni. Il lavoro è l’unico metodo con cui si possono superare le crisi, bisogna fare valutazioni su quale sia la strada migliore da percorrere. Possiamo trovare soluzioni alternative a ciò che stiamo proponendo ma non dobbiamo cambiare tanto per cambiare, instaurando confusione nei giocatori. Le certezze sono date dal sistema e dagli uomini“.

Fonte:TuttoC.com

Michele Mignani (Bari): “Zeman è un totem. Punti in comune? Paragone non regge”


Mister Michele Mignani e il suo Bari si preparano a vivere un acceso derby contro il Foggia di mister Zeman, una gara che promette spettacolo in campo come sugli spalti dove è prevista una importante cornice di pubblico: “Mister Zeman è un’icona, un totem. Allena da tantissimo tempo. Grande onore, massimo rispetto, ma noi andiamo a giocarci questa partita col giusto entusiasmo e con tanta voglia di fare bene. Punti in comune? Il paragone non regge. Mister Zeman ha fatto una carriera infinita, dimostrando di fare un calcio offensivo, di qualità, bello e con risultati. Il nostro è un calcio dove si prova a giocare e a mettere gli attaccanti nelle condizioni di fare male all’avversario, ma sono due modi di interpretare il calcio diversi. Le insidie? Affrontiamo una squadra con un gioco propositivo e corale, bisogna essere bravi a capire come opporsi, le insidie ci sono sempre. Noi abbiamo l’entusiasmo giusto, ma dobbiamo rimanere ben piantati per terra. Il derby è una partita particolare e affrontiamo una squadra che sta bene ed è pericolosa. Noi siamo partiti facendo buone cose, ma non basta: domani è una partita sentita, non semplice sotto tanti aspetti, quindi noi dobbiamo dimenticare ciò che è successo e consolidare le nostre certezze, i nostri punti forti. Faremo di tutto per noi, per la gente, per provare a vincere“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman scaramantico: “A me i derby contro il Bari portano fortuna”


A me i derby contro il Bari portano fortuna, il primo, allo Zaccheria, l’ho vinto 4-1, al ritorno a Bari abbiamo vinto 3-1…”. Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, torna indietro di 30 anni e si affida alla cabala per parlare del derby di domani sera al San Nicola contro i biancorossi di Mignani. Poi, naturalmente, messa da parte la scaramanzia c’è spazio anche per i commenti tecnici: “La classifica dice che il Bari è primo, non ha mai avuto problemi fino ad oggi, ha una squadra esperta con almeno 10 giocatori che hanno giocato ad alto livello. Noi abbiamo entusiasmo e voglia di fare, sarà una gara difficile ma io spero che lo sarà anche per loro. Noi possiamo recriminare sui punti persi a Latina, ma quello che abbiamo è quello che abbiamo meritato”. Poi ci sono le considerazioni sulla gara. Bari-Foggia è il derby, difficile, per i tifosi, etichettarla come le altre gare: “Questo lo so – annuisce il mister rossonero – ma i punti in palio sono sempre tre, non è che se vinciamo ce ne danno cinque. Detto questo c’è da dire che fino ad oggi loro hanno dimostrato di essere i più forti, spero che non riescano a fare lo stesso contro di noi”. Un derby che potrebbe essere giocato nel ricordo di Franco Mancini, grande ex di entrambe le squadre, scomparso oramai da nove anni: “Credo che i tifosi lo possano fare, ma i giocatori in pochi lo conoscono, noi all’interno è normale che pensiamo a lui, io so anche che verrà suo fratello a trovarci, noi ce l’abbiamo in mente, visto che ha fatto bene sia qua sia a Bari, spero che tutti possano ricordarlo“.

Fonte:TuttoC.com

Casarano, mister Calabuig: «Vogliamo essere protagonisti»


Lavello-Casarano: le dichiarazioni di mister Calabuig

Nemmeno il tempo di assaporare l’ebrezza della vittoria sul Matino, che già il campionato incalza con la trasferta di Lavello

“E’ proprio così, dopo la partita intensa giocata con la VirtusMatino, dobbiamo pensare subito ad un impegno importantissimo contro la formazione lucana, non solo perché affrontiamo la squadra che attualmente è posizionata al secondo posto in classifica, ma per il valore stesso della squadra. Perciò dobbiamo rimanere molto concentrati, scordando ciò che è stato domenica scorsa”.

Però il bel successo nel derby va incorniciato, il Casarano ha messo in mostra carattere e saggezza nell’amministrare il risultato. Tutto ciò può rappresentare il giusto viatico per l’impegno di domani.

“A dirla tutta, sapevamo che sarebbe stata una gara molto combattuta, come poi si è rivelata. Magari ci è mancato un po’ la gestione del pallone, però nel secondo tempo non abbiamo subito occasioni da gol da parte dei nostri avversari. A mio avviso a Caserta avevamo fatto meglio. Domani dovremmo ispirarci all’interpretazione di quella gara”.

Ciò che piace comunque di questa squadra è che in casa o in trasferta non subisce metamorfosi, interpretando le gare con personalità.

“La nostra idea di gioco che intendiamo perfezionare con il lavoro costante, la stiamo perseguendo fin dal ritiro. Noi vogliamo essere protagonisti, ma lo dobbiamo fare sempre con molta umiltà e con sacrificio”.

Doti queste che non dovranno assolutamente mancare contro il Lavello…

“Sicuramente sarà una partita molto combattuta, contro un avversario ben dotato in tutti i reparti con giocatori che in qualsiasi momento possono fare male creando la superiorità numerica e soprattutto con il reparto avanzato che è composto da fior di giocatori. Dobbiamo stare attenti e concentrati cercando ovviamente di fare il nostro gioco”.

Assenti per infortunio Tounkara e Coronese.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello – Casarano: le dichiarazioni della vigilia

Lavello-Casarano: le dichiarazioni di mister Calabuig

 

Nemmeno il tempo di assaporare l’ebrezza della vittoria sul Matino, che già il campionato incalza con la trasferta di Lavello

“E’ proprio così, dopo la partita intensa giocata con la VirtusMatino, dobbiamo pensare subito ad un impegno importantissimo contro la formazione lucana, non solo perché affrontiamo la squadra che attualmente è posizionata al secondo posto in classifica, ma per il valore stesso della squadra. Perciò dobbiamo rimanere molto concentrati, scordando ciò che è stato domenica scorsa”.

Però il bel successo nel derby va incorniciato, il Casarano ha messo in mostra carattere e saggezza nell’amministrare il risultato. Tutto ciò può rappresentare il giusto viatico per l’impegno di domani.

“A dirla tutta, sapevamo che sarebbe stata una gara molto combattuta, come poi si è rivelata. Magari ci è mancato un po’ la gestione del pallone, però nel secondo tempo non abbiamo subito occasioni da gol da parte dei nostri avversari. A mio avviso a Caserta avevamo fatto meglio. Domani dovremmo ispirarci all’interpretazione di quella gara”.

Ciò che piace comunque di questa squadra è che in casa o in trasferta non subisce metamorfosi, interpretando le gare con personalità.

“La nostra idea di gioco che intendiamo perfezionare con il lavoro costante, la stiamo perseguendo fin dal ritiro. Noi vogliamo essere protagonisti, ma lo dobbiamo fare sempre con molta umiltà e con sacrificio”.

Doti queste che non dovranno assolutamente mancare contro il Lavello…

“Sicuramente sarà una partita molto combattuta, contro un avversario ben dotato in tutti i reparti con giocatori che in qualsiasi momento possono fare male creando la superiorità numerica e soprattutto con il reparto avanzato che è composto da fior di giocatori. Dobbiamo stare attenti e concentrati cercando ovviamente di fare il nostro gioco”.

Assenti per infortunio Tounkara e Coronese.

Palermo-Virtus Francavilla Calcio, i precedenti

Virtus Francavilla Calcio e Palermo si affronteranno per la quarta volta tra i professionisti. Sono 3 infatti i precedenti con i siciliani, 1 tra le mura amiche e 2 in trasferta. Nelle partite casalinghe lo score recita 1 sconfitta, mentre lo score al Barbera di Palermo è di 1 vittoria ed 1 sconfitta. Complessivamente tra Virtus e Palermo, nelle 3 partite giocate, 1 vittoria biancazzurra e 2 sconfitte.
Nell’ultimo confronto al Barbera di Palermo nella scorsa stagione, i biancazzurri si impongono 1 a 2 con i gol di Castorani e Ciccone. Per i rosanero il gol di Valente.

Dichiarazioni pre Palermo-Virtus Francavilla Calcio di mister Roberto Taurino

Un’altra siciliana dopo il Catania, il Palermo. Che partita si aspetta?: “Sarà una partita impegnativa, come confermano i numeri. Il Palermo in casa ha ottenuto 3 vittorie ed un pari contro il Catanzaro, sbagliando tra l’altro un rigore, se ci aggiungiamo la vittoria in Coppa Italia la deduzione è semplice, incontriamo una squadra che in casa è devastante“. Facciamo un passo indietro alla sfida con il Catania. Cosa le è piaciuto e cosa no? Da cosa si riparte?:” Dobbiamo migliorare in tutto ma non possiamo prescindere da un grande spirito di squadra e domenica c’ è stato.” Calendario di fuoco, in trasferta in Sicilia alle 21. Cosa ne pensa?: “Purtroppo la sorte ci ha riservato la trasferta più lunga nell’infrasettimanale, ma le difficoltà ci devono esaltare e spingere a tirare fuori il meglio di noi”. Dopo questi primi due mesi quasi, si è fatto un’idea del campionato?:” La mia idea è che ci sono 4 squadre con organici superiori per qualità e profondità e poi ci sono tutte le altre che hanno valori più o meno simili, tra queste però c’è una squadra che merita una citazione perché con idee, con continuità tecnica, con i giusti innesti e con un grande lavoro di staff e società è ad oggi davanti alle altre ed è la Turris.” È riproponibile il modulo con una sola punta?:” Si può giocare in mille modi, per me sono fondamentali le idee che si vogliono sviluppare in relazione alle qualità dei calciatori a disposizione.“

Alessandro Laricchia (Presidente Monopoli): “Squadra senza idee, dobbiamo trovare una soluzione”


Alessandro Laricchia, presidente del Monopoli, commenta la sconfitta contro il Foggia, sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia: “Gli errori individuali ci perseguitano, ma quello che ci preoccupa di più è il secondo tempo senza grandi occasioni da parte nostra. Il tema è questo e ci stiamo riflettendo: dobbiamo trovare una soluzione, perché sembra una squadra che non ha idee. Questo è lampante”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, conto alla rovescia per il derby: Celiento lavora con il gruppo


Dopo aver servito il poker di vittorie consecutive in quel di Campobasso, il Bari è subito tornato al lavoro in vista della sfida infrasettimanale contro il Foggia guidato da Zdnek Zeman; il sentito derby pugliese è in programma mercoledì 20 ottobre con fischio d’inizio al San Nicola previsto per le 20:30.

Questa mattina il gruppo squadra si è inizialmente intrattenuto in sala video per analizzare la vittoriosa trasferta molisana, poi, due distinti gruppi di lavoro ha seguito tabelle differenti: chi ha giocato dal primo minuto nella gara di ieri si è dedicato a lavoro atletico di scarico tra palestra e campo, il resto del gruppo, dopo un veloce riscaldamento a secco, ha lavorato alternando esercitazioni tecniche a mini partitelle su campo ridotto. In gruppo Daniele Celiento, tabella di recupero personalizzata per Davide Di Gennaro e Manuel Scavone.

Prima di dare inizio ai lavori, Emanuele Terranova, Mirco Antenucci e Walid Cheddira, i tre bomber che hanno deciso la sfida del ‘Nuovo Romagnoli’, si sono fatti trovare in postazione agli sportelli biglietteria dello stadio ‘San Nicola’. Un modo per salutare e ringraziare i tifosi pronti a fare il biglietto in vista del derby e scambiare con loro qualche battuta e qualche pensiero sul buon inizio di stagione.

Per domani prevista seduta di rifinitura pre derby, quindi il gruppo raggiungerà la sede del suo ritiro.

Fonte:TuttoC.com

Ufficiale: Salta una panchina nel Girone H di Serie D


L’A.C. Nardò comunica di aver interrotto il rapporto di collaborazione tecnica con Mister Salvatore Ciullo. La decisione é maturata dopo un’attenta valutazione di questo scorcio di stagione da parte della società, considerando anche i presupposti dell’annata calcistica  e della rosa messa a disposizione del mister.

L’A.C. Nardò ha ritenuto di dover intervenire in questo modo, a malincuore e dispiacendosene molto, perché analizzando la situazione attuale bisogna dare assolutamente una scossa e soprattutto una svolta ad una stagione che ha avuto un inizio oggettivamente sconfortante. A Mr. Ciullo vanno i ringraziamenti per l’opera svolta e l’augurio delle migliori fortune, umane e professionali. La società è già al lavoro in queste ore per provvedere alla sostituzione della guida tecnica  e ricominciare ad operare all’unisono con il nuovo Mister e con la squadra per il raggiungimento degli obiettivi stagionali prefissati e programmati.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’A.C. Nardò ha interrotto il rapporto di collaborazione tecnica con mister Salvatore Ciullo

Nardò 18 ottobre 2021

L’A.C.  Nardò comunica di aver interrotto il rapporto di collaborazione tecnica con Mister Salvatore Ciullo. La decisione é maturata dopo un’attenta valutazione di questo scorcio di stagione da parte della società, considerando anche i presupposti dell’annata calcistica  e della rosa messa a disposizione del mister. L’A.C. Nardò ha ritenuto di dover intervenire in questo modo, a malincuore e dispiacendosene molto, perché analizzando la situazione attuale bisogna dare assolutamente una scossa e soprattutto una svolta ad una stagione che ha avuto un inizio oggettivamente sconfortante. A Mr. Ciullo vanno i ringraziamenti per l’opera svolta e l’augurio delle migliori fortune, umane e professionali. La società è già al lavoro in queste ore per provvedere alla sostituzione della guida tecnica  e ricominciare ad operare all’unisono con il nuovo Mister e con la squadra per il raggiungimento degli obiettivi stagionali prefissati e programmati.

Nardò, il presidente Donadei: «Mi preoccupa il crollo della squadra alla prima disavventura»


La quarta sconfitta stagionale del Nardò, arrivata con la squadra in vantaggio sino a un quarto d’ora dal termine, porterà la società granata ad una profonda riflessione per individuare il problema che blocca il gruppo granata allenato da mister Totò Ciullo.

Lo ha affermato ieri, in conferenza stampa, il presidente del Toro, Salvatore Donadei: “Ho visto un buon Nardò, così come nella gara contro il Bisceglie e contrariamente alle gare contro Casarano, Nola, Gravina. L’ho sempre detto chiaramente. La Casertana ha avuto il merito – qualcun altro potrebbe dire la fortuna – di aver portato a casa i tre punti facendo due mezzi tiri. Sono una grande squadra e possono vincere il campionato. Quello che mi preoccupa è il crollo della squadra alla prima disavventura. Può capitare che ci sia un errore individuale, ma è una cosa molto grave se questo crollo si ripete così spesso. Dobbiamo capire in fretta, in modo lucido e responsabile, che tipo di problema c’è. Grazie a mister Maiuri per i complimenti, ma non ce ne facciamo nulla. Abbiamo sfiorato il 2-0, eravamo in totale controllo, poi alla prima disattenzione crolliamo. Non va bene e vogliamo capire cosa non va. Siamo ancora convinti di avere una buonissima squadra e se ci sarà bisogno, non abbiamo problemi a intervenire sul mercato per rivoluzionare la squadra, perchè, a mio avviso, questa è già una squadra che può migliorare l’ottavo posto dello scorso anno. Faremo le nostre riflessioni, siamo tutti molto delusi e amareggiati. I risultati sono sempre la sintesi di tante cose. Ognuno si deve assumere le sue responsabilità. C’è sempre il discorso under che condiziona tutti gli allenatori, ma quando una squadra crolla così, è un fatto complessivo che riguarda tutto il clima della squadra e non solo uno o due elementi. Grazie ai tifosi, non so quale altro pubblico farebbe tutto questo in Serie D, sono la parte migliore e positiva di tutto il giocattolo Nardò. Ripeto, per me questa è una squadra già molto forte, poi con la società vedremo di riuscire a individuare il problema principale”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ufficiale: Brindisi, annunciato anche il nuovo allenatore


La SSD Brindisi comunica di aver affidato la guida tecnica dei biancazzurri al sig. Nello Di Costanzo e al suo vice Francesco Di Nardo. Il nuovo tecnico del Brindisi vanta numerose esperienze in Serie B, C e D, alla guida di Venezia, Messina, Benevento, Barletta, Padova, Ascoli, Juve Stabia e Carrarese.

Il nuovo allenatore, che mercoledì sarà al Fanuzzi per assistere al match con il San Giorgio, condurrà il primo allenamento della prima squadra nella giornata di giovedì, al termine del quale avverrà la sua presentazione e ufficializzazione. Sarà il tecnico della Juniores Cosimo Semeraro a guidare i biancazzurri per il prossimo impegno di campionato.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Anche il Nardò è pronto a cambiare allenatore: la situazione


È giunta al capolinea l’avventura di Salvatore Ciullo sulla panchina del Nardò. E’ quanto trapela da indiscrezioni raccolte dalla redazione di tuttocalciopuglia: il tecnico pagherebbe i risultati sin qui ottenuti, non particolarmente soddisfacenti per il club granata.

Per l’eventuale successore salgono le quotazioni di mister De Candia, a Gravina nella passata stagione. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, mister Ciullo: «Giusto che la società faccia le sue valutazioni»


Di seguito il post gara di mister Ciullo, dopo il ko del suo Nardò contro la Casertana:

“In quattro minuti abbiamo perso una gara che avevamo in pugno. Mi prendo sempre le mie responsabilità ed è giusto che la società faccia le sue valutazioni. Non abbiamo demeritato, contro una grande squadra, e abbiamo fatto una grande gara”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi pronto ad accogliere un nuovo direttore generale


Sono ore decisive per pianificare il futuro immediato del calcio brindisino dopo un vero e proprio terremoto che ha portato ad una netta inversione di marcia rispetto al progetto iniziale ormai andato in soffitta. Il Brindisi deve ricostruire il suo staff tecnico e dirigenziale e la casella di direttore generale lasciata libera dalle dimissioni di Vincenzo Visone potrebbe essere coperta da Gigi Valentini ex dirigente di Taranto e Virtus Francavilla oltre a uomo di fiducia del presidente Arigliano. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Emanuele Terranova (Bari): “Grande prova di maturità, adesso sotto col derby”


A segno nella vittoria per 3-1 sul Campobasso il difensore centrale del Bari, Emanuele Terranova, volge già lo sguardo al derby col Foggia: “Un’altra grande prova di maturità – ha scritto il giocatore sul suo profilo Instagram – e grande dimostrazione di un gruppo che non molla mai!! Adesso sotto con il derby. Riempiamolo”. 

Fonte:TuttoC.com

Il Monza premia Matteo Pessina

Come riportato sul proprio sito ufficiale, “sabato 23 ottobre all’U-Power Stadium, nel prepartita di Monza-Cittadella, il Comune di Monza rappresentato dal Sindaco Dario Allevi e l’AC Monza nella figura dell’Amministratore Delegato Adriano Galliani consegneranno un’attestazione di riconoscenza civica al Campione d’Europa Matteo Pessina, atleta monzese prodotto del vivaio Biancorosso. 

Il centrocampista dell’Atalanta e della Nazionale tornerà nello stadio in cui ha debuttato tra i professionisti nel 2014-15 in Serie C, dopo sette stagioni nel vivaio brianzolo, per un omaggio speciale della sua città”.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Guillaume Gigliotti (Bari): “Non ci nascondiamo, sappiamo il nostro obiettivo”


Primi minuti con la maglia del Bari per Guillaume Gigliotti. Il difensore francese ha fatto il suo esordio in biancorosso contribuendo alla vittoria per 3-1 sul Campobasso: “La gara è andata bene – ha detto ai microfoni di RadioBari – ero molto concentrato perché ci tenevo a fare una prestazione perfetta. Sono contento per me e per la squadra, stiamo facendo quello che dobbiamo fare ed ora possiamo preparare al meglio il derby. Intesa con i compagni di reparto? Andiamo d’accordo, ci parliamo e ci aiutiamo, questa è la nostra forza. Siamo stati bravi a rimanere in partita, abbiamo sempre avuto il possesso. Li abbiamo studiati tanto ed abbiamo visto che erano organizzati, sia in fase di possesso che di non possesso. Il nostro gruppo non si accontenta mai, vogliamo crescere ancora. Mi hanno accolto tutti subito, le cose poi si fanno da sole. Fisicamente sto bene, è stato bravo lo staff a gestirmi. Sono contento di essere tornato al mio livello. Non ci nascondiamo, sappiamo l’obiettivo: se lavoriamo come stiamo facendo possiamo raggiungerlo. Derby? Ci penso sempre, spiace non poter vedere anche i tifosi avversari perché il calcio è questo”.

Fonte:TuttoC.com

Alessandro Garattoni (Foggia): “Al lavoro per il Bari, è la partita più importante”


Il difensore del Foggia, Alessandro Garattoni, commenta la vittoria di misura sul Monopoli e guarda già al derby di mercoledì con il Bari: “Abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale ma dopo il gol è andata meglio e siamo riusciti a creare di più. È la partita più importante del campionato e stiamo lavorando per prepararla. Mi dispiace che non ci saranno i tifosi”.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Bravi a rimanere compatti e concentrati»


Ai microfoni dell’ufficio stampa dell’Audace Cerignola ha parlato il tecnico Pazienza, analizzando ed elogiando la prestazione dei suoi, usciti vincitori dal derby di Gravina:

“Dovevamo cercare l’episodio giusto, lo abbiamo cercato con insistenza nel primo tempo ma lo abbiamo trovato nel secondo. I ragazzi sono stati molto bravi a rimanere compatti e concentrati, consapevoli che prima o poi questo episodio lo avremmo creato. Siamo andati in gol dopo un’occasione sprecata da loro, ma nonostante ciò meritavamo il vantaggio. Recuperiamo energie e ci concentriamo sul Bisceglie, è una gara importante come tutte le altre, bisogna vivere giornata dopo giornata, concentrandosi e dando il massimo. La squadra deve metterci il cuore in tutte le situazioni, anche nelle difficoltà. Non è stata una vittoria semplice, siamo stati bravi a soffrire tutti insieme ed era questo ciò che volevo dai ragazzi. La paura dei minuti finali è fisiologica quando si arriva da due sconfitte, per il resto siamo contenti della prestazione e del risultato, era ciò di cui avevamo bisogno”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com