Il Bitonto prepara il match col Gravina. Una gara che nasconde insidie


Dicesi “buccia di banana” un imprevisto, di più o meno grave entità, che provoca un danno, un evento negativo, una sconfitta. Anche su un campo da calcio. Se, poi, uno dei colori prevalenti del tuo prossimo avversario è pure il giallo, la pericolosa metafora è presto servita…

Domenica arriva a Bitonto il Gravina di mister De Candia attualmente terzultimo in classifica a braccetto col Brindisi, quindi sfidante alla disperata ricerca di punti-salvezza, avendone oggi appena uno in più sul Portici penultimo, vale a dire sulla linea di confine tra permanenza in Serie D e retrocessione diretta in Eccellenza.

Il Leoncello, al contrario, è fresco d’ingresso in zona playoff dopo l’entusiasmante 3-0 corsaro rifilato al Casarano. Al match del “Città degli Ulivi”, le truppe guidate da Valeriano Loseto e Pasquale De Candia ci arrivano con la bellezza di 22 punti di distacco in graduatoria, un’inerzia emotiva ben differente e probabilmente con un oggettivo, importante divario qualitativo in rosa, nonostante dall’altra parte ci sia gente come Chiaradia, De Gol, Toskic, Terrevoli e Agresta (questi ultimi due ex neroverdi al pari del top trainer molfettese). Ma la Puteolana insegna e la doppia ferita lasciata dai campani ultimi della classe, sulla pelle dei bitontini, brucia ancora tanto…

In questo strano campionato, fra le compagini occupanti le retrovie, il Bitonto non ha battuto nemmeno una volta soltanto i succitati Diavoli Rossi – mai appellativo fu più azzeccato e doloroso – mentre il Gravina targato De Candia ha pareggiato a stretto giro con Lavello e Nardò, tra le mura amiche, nonché battuto a domicilio il Casarano, senza neppure subire gol.

Le Serpi rossoazzurre, appunto, rappresentano loro malgrado la costante statistica e cabalistica di questo approfondimento pensato alla vigilia di Bitonto-Gravina. Perché?

Perché la vittoria dei gravinesi in terra leccese ha certificato la loro pericolosità in trasferta, soprattutto in questa delicatissima fase “senza ritorno” dov’è oro colato anche il punticino strappato, eventualmente, anche ricorrendo ad approcci tattici di chiara matrice difensivista. Perché, proprio alla guida del Casarano, Pasquale De Candia ha raggiunto due stagioni fa l’apice della sua parabola professionale che, ne siamo straconvinti, è ben lungi dall’aver imboccato la fase discendente. Dimostrando di essere un vincente incallito, di avere il DNA dell’iperpreparato stratega, accompagnato da un savoir-vivre signorile con pochi emuli nella categoria.

E po c’è la recente Casarano trionfale dei leoncelli di Loseto. Il secco 0-3 andato in scena al “Capozza”, con il conseguente, bramato abbordaggio neroverde al treno playoff, non può che rappresentare la migliore iniezione di fiducia possibile in vista delle ultime tre partite della stagione regolare. Tuttavia, non deve nemmeno rischiare di far “scaricare” l’ardore dei protagonisti del brillante successo nello scontro diretto ad alta quota made in Salento, magari paghi del braccio di ferro vincente al cospetto di una pari grado. È proprio in momenti come questi che nell’ambiente, nel gruppo e nell’atteggiamento del suo condottiero deve scattare l’obbligo assoluto di fare la differenza, se s’intende chiudere al meglio il campionato per poi lanciarsi di gran lena verso il traguardo massimo raggiungibile nella post season.

Perché l’umile Gravina del temibile De Candia (tra l’altro, conoscitore indiscutibile del pianeta Bitonto Calcio e satelliti annessi) va rispettato, studiato e “capito”, come sempre a questi livelli, ma senza timori né peccati di arroganza o affini. Tenendo bene a mente i due scivoloni flegrei, a maggior ragione se di fronte vedi tanto giallo, il colore caratteristico della classica, insidiosa buccia di banana…

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, carica dei tifosi prima della decisiva trasferta di domenica


Messaggio degli ultras del Taranto in vista del match di domenica prossima contro il Francavilla che per dimostrare il proprio calore e il proprio sostegno incontreranno la squadra alle ore 15.30 di sabato 29 Maggio presso il piazzale del Parco Cimino:

“La partita di domenica contro il Francavilla sarà la prima delle tre sfide decisive che ci attenderanno prima della fine del campionato. Affinché l’impossibile diventi possibile, non abbiamo altra scelta che continuare a vincere con l’aiuto di tutti nessuno escluso. Ogni incontro sarà determinante per poter continuare a crederCi e se in campo dovranno scendere undici leoni pronti a tutto per difendere l’onore dei nostri colori e della nostra maglia, noi abbiamo il dovere di credere che i nostri sogni possono diventare realtà, se abbiamo il coraggio di perseguirli. Nonostante la nostra “assenza forzata” sui quei gradoni da molto tempo per i motivi che noi tutti conosciamo, non vogliamo comunque far mancare il nostro calore e il nostro sostegno alla squadra prima della partenza, dando appuntamento alle ore 15.30 di sabato 29 Maggio presso il piazzale del Parco Cimino dove si attenderà l’arrivo della squadra. Non sarà una festa, ma un modo per dire che noi Ci crediamo! Considerato l’attuale momento critico causato da questa pandemia in corso, al fine di evitare situazioni rischiose per la salute propria e altrui, invitiamo tutti coloro che parteciperanno a questa iniziativa all’utilizzo della mascherina e a seguire le poche direttive che verranno indicate sul posto.

FINO ALL’ULTIMA BATTAGLIA
AVANTI TARANTO, AVANTI ULTRAS!!!”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, Finizio: «Fino a qualche mese fa ci davano per spacciati… ora lotta fino alla fine col Taranto»


Continua la preparazione dei lucani che ad oggi sono l’unica formazione che ancora insidia il Taranto nella lotta alla serie C del girone H. Mario Finizio, difensore del Picerno, ha parlato ai canali ufficiali del club facendo il punto della situazione in casa rossoblù.

Queste le parole di Finizio: «Sto recuperando dal mio infortunio e credo che per domenica dovrei essere disponibile. Il pari beffardo col Casarano ci ha buttato giù però ci siamo ripresi con il successo con la Puteolana ed i tre punti conquistati nell’ultima partita. Girone H? Sempre stato il più equilibrato, quindi mi aspettavo un girone così con più squadre forti ed organizzate. Fino a qualche mese fa ci davano per spacciati tutti, invece ci siamo ripresi alla grande. Abbiamo fatto un bel filotto di vittorie ed ora lottiamo testa a testa col Taranto e credo sarà così fino alla fine. Il cambio di modulo credo sia servito anche per qualche giocatore che si è ritrovato in un ruolo più adatto alle proprie caratteristiche. Mister Palo? Ci carica molto, ci permette di dare il massimo in campo partita dopo partita e lo faremo fino alla fine. Domenica c’è l’arrivo al Curcio dell’Aversa. Loro hanno bisogno di punti salvezza e quindi sarà una gara difficile. Noi ce la metteremo tutta per fare i tre punti e continuare il nostro cammino. Domenica decisiva? Tutte lo possono essere. Diciamo che anche il Taranto che affronterà il Francavilla non avrà una gara semplice. Nuovo manto erboso del Curcio? Da qualche mese ormai ci alleniamo qui e ci stiamo adattando alla grande».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

CdS: “Un palermitano spinge l’Avellino | Il Bari è vuoto e impotente”

Sono due le pagine dedicate ai playoff di Serie C dall’edizione odierna del Corriere dello Sport. La prima apre così: “Un palermitano spinge l’Avellino. D’Angelo regala i quarti a Braglia. Il match winner degli irpini è nato nel capoluogo siciliano“. In taglio basso: “Il Südtirol sistema tutto in 21′. La Pro si sveglia tardi. Ribaltone | I bolzanini passano il turno“. In un trafiletto di spalla: “Storico Renate. Ma tanti applausi per il Matelica. Intensa sfida“.

Nella seconda pagina: “Il Bari è vuoto e impotente. Il sogno B tramonta ancora. Amaro finale | I biancorossi escono di scena. La Feralpisalò resiste ai pochi acuti dei pugliesi. Antenucci non fa centro“. Nell’articolo di spalla: “Follia Modena. Festa AlbinoLeffe. Tutto in 7′ | Tomaselli e Manconi in gol“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Risposte a richieste operatore – Lega B

Lega Nazionale Professionisti Serie B, in relazione alla richiesta di informazioni pervenuta in data 19 maggio 2021 da un operatore interessato ad aderire all’Offerta al Mercato pubblicata il 15 aprile 2021 avente a oggetto Diritti Audiovisivi Campionato di Serie B -Stagioni Sportive 2021/ 2022- 2022/2023 – 2023/2024 Pacchetti non Esclusivi per trasmissioni in diretta a pagamento degli eventi della competizione per il territorio italiano, ha reso alcuni chiarimenti consultabili al seguente link

Fonte: LEGA BTK – legab.it

BresciaOggi: “Feralpisalò, basta un Bari. E i quarti diventano realtà”

© foto di Uff. Stampa Feralpisalò

La qualificazione della Feralpisalò ai danni del Bari trova spazio già dalla prima pagina dell’edizione odierna di BresciaOggi che titola: “Feralpisalò super. Elimina il Bari e vola ai quarti di finale“. E aggiunge: “Grazie al pareggio a reti inviolate ottenuto al San Nicola dopo la vittoria di misura della gara d’andata, la Feralpisalò elimina il Bari e vola ai quarti di finale nei playoff di Serie C“. 

Alle pagine 36 e 37 gli approfondimenti: “Feralpisalò, basta un Bari. E i quarti diventano realtà. Gardesani pericolosi con la traversa di Guidetti su punizione e il gol annullato a Guerra. De Lucia e la difesa reggono senza problemi: la qualificazione è ampiamente meritata. Dopo la vittoria di misura dell’andata i verdeblù strappano lo 0-0 contro i pugliesi al «San Nicola». Nel prossimo appuntamento mancheranno per squalifica capitan Legati e Carraro. Sul cammino della squadra di Pavanel una tra Padova, Südtirol, Alessandria e Catanzaro“. In taglio basso le pagelle dove viene evidenziato il migliore: “Legati 7.5. Compatta il reparto difensivo. Un trascinatore per i compagni“. 

Quindi il dopogara: “Pasini esalta Pavanel: «È il 12° giocatore». Il tecnico: «Merito dei ragazzi che vanno in campo». Entusiasmo alle stelle tra i verdeblù per la qualificazione. «Non abbiamo subìto i nostri avversari: li abbiamo affrontati pressandoli alti»: Luca Guidetti, centrocampista Feralpisalò. «Superato uno scoglio impegnativo: ora dobbiamo ricaricare le energie»: Loris Bacchetti, difensore Feralpisalò“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Pericolo Eccellenza: la situazione aggiornata nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di ieri:

Girone A
Saluzzo 32
Fossano 25
Vado 25
Borgosesia 24

Girone B
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 29
Tritium* 26
Scanzorosciate 26

Girone C
Ambrosiana 42
Este 38
Montebelluna 35
Campodarsego 35
Virtus Bolzano 35
Union Feltre 34
Chions 19 retrocesso in Eccellenza

Girone D
Progresso* 35
Seravezza Pozzi 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 32
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16

Girone E
Flaminia 34
Foligno 34
Scandicci 29 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23

Girone F
Olympia Agnonese* 11 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 10 già retrocesso in Eccellenza

Girone G
Nuova Florida 34
Arzachena 34*
Gladiator 30
Nola (-1) 27
Torres 27
Afragolese 27
Giugliano 20

Girone H
Fasano 35
Francavilla 32
Real Agro Aversa 30
Gravina 29
Brindisi (-2 pen.) 29
Portici 28
Puteolana 25

Girone I
Cittanovese* 33
Rende* 31
Sant’Agata** 30
Marina di Ragusa* 24
Roccella* 16 già retrocesso in Eccellenza

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

CdM: “Solo 0-0 con la Feralpisalò. Il Bari dice addio ai sogni di B”

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’eliminazione del Bari per mano della Feralpisalò trova spazio già dalla prima pagina dell’edizione pugliese del Corriere del Mezzogiorno che titola: “Solo 0-0 con la Feralpisalò. Il Bari dice addio ai sogni di B. I biancorossi eliminati dai playoff“. Ed aggiunge: “Il Bari non riesce a vincere contro la Feralpisalò e completa con un altro flop una stagione fallimentare. I pugliesi non vanno oltre uno striminzito 0-0 al San Nicola, vengono eliminati dai playoff e devono dire addio ai sogni di promozione in serie B. Vengono così al pettine i nodi di una stagione segnata da scelte sbagliate, cambi di panchina in corsa e frettolose retromarce. Tra gli errori di tecnici e società, anche gli uomini migliori come Antenucci si sono persi per strada“.

A pagina 7 l’approfondimento: “Il Bari spreca e si ferma sullo 0-0. È l’addio ai sogni di promozione. I biancorossi non riescono a segnare contro la Feralpisalò ed escono dai playoff di serie C Si conclude così, in modo deludente, una stagione fallimentare. La rabbia di Auteri“. In grafica il migliore (Di Cesare 6.5) e il peggiore (Antenucci 5).

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Sogno Lega Pro: la situazione nei nove gironi dopo le gare di ieri


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di ieri:

Girone A
Gozzano 68
PDHA 64
Bra 62
Castellanzese 62
Sestri Levante 56

Girone B
Seregno 64
Fanfulla 58
Casatese 53
Crema 52
Nibionnoggiono 51

Girone C
Trento 75 –> Promosso in Lega Pro
Arzignano 62
Manzanese 60
Union Clodiense 58
Mestre 54

Girone D
Aglianese 64
Lentigione 61
Fiorenzuola** 59
Prato 47
Real Forte Querceta 43

Girone E
Aquila Montevarchi 59
Trastevere* 54
Trestina 49
Follonica Gavorrano 47
San Donato Tavarnelle 47

Girone F
Campobasso 67
Notaresco 59
Cynthialbalonga 49
Matese 48
Pineto* 46

Girone G
Monterosi 71
Latina 56*
Vis Artena 51*
Savoia 49
Nocerina 47

Girone H
Taranto 62
Az Picerno 59
Fidelis Andria 54
Lavello* 51
Bitonto 50

Girone I
Acr Messina 67
Fc Messina 63
Gelbison Cilento 57
San Luca* 52
Acireale* 50

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, tutti i risultati ed i marcatori dei recuperi giocati ieri


Di seguito i risultati ed i marcatori dei quattordici recuperi di serie D giocati nella giornata di ieri.

Girone A
Sanremese-Varese 1-2 (40’st Lo Bosco – 21’st Disabato, 32’st Minaj)
Chieri-Vado 0-0

Girone B
Brusaporto-Tritium 2-1 (28′ pt Suardi, 26′ st Grandi – 31′ pt Forlani)

Girone C
Campodarsego-Arzignano 0-1 (30’st Valenti)

Girone D
Prato-Correggese 2-0 (1’st Napoli, 9’st Napoli su rigore)
Progresso-Sammaurese 3-3 (2’pt Vassallo, 41’pt Menarini, 26’st Salvatori – 22’pt Manuzzi, 43’pt Bonandi, 18’st autorete)

Girone F
Pineto-Vastese 1-2 (41’pt Minnozzi – 42’pt Monza, 6’st Blue)
Porto S. Elpidio-Atletico Fiuggi 2-1 (30’pt Perri, 5’st Perri – 20’pt Foglia)
Vastogirardi-Campobasso 0-2 (32’pt Vitali, 8’st Cogliati)
Real Giulianova-Olympia Agnonese 0-2 (27’pt Amaya, 24’st Sapone)
Rieti-Aprilia 2-0 (27’st Signate, 35’st Tiraferri)

Girone G
Arzachena-Latina 0-0

Girone H
Sorrento-Brindisi 2-2 (14’pt Mezavilla, 14’st Sandomenico – 32’st Evacuo, 40’st Faccini)

Girone I
Marina Di Ragusa-Dattilo 0-1 (24’st Di Giuseppe)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Playoff Serie C, l’Avellino elimina il Palermo. Fuori anche il Bari

È un palermitano, D’Angelo, a firmare il gol che lancia gli irpini. I pugliesi non vanno oltre lo 0-0 con la Feralpi Salò. Fuori anche il Modena con l’Albinoleffe e la Pro Vercelli con il Sud Tirol

Il primo turno della fase nazionale si chiude con due grandi sorprese: Bari e Modena sono già fuori. Al San Nicola – sotto gli occhi dell’ex c.t. Giampiero Ventura – la Feralpisalò rischia qualcosa in avvio, poi sviluppa una partita di grande solidità tenendo lo 0-0 che vale la meritata qualificazione. Al Bari, battuto 1-0 all’andata, sarebbe bastato vincere di misura. La squadra di Auteri non è invece riuscita ad andare oltre i propri limiti, più volte manifestati in una stagione che si può definire fallimentare. Una delusione ancora maggiore, questa, rispetto al ko nella finale di Reggio Emilia della scorsa estate. Per il tecnico di Floridia la Feralpisalò risulta nuovamente indigesta: già nel 2019 lo eliminò contro pronostico, quando allenava il Catanzaro. Nel prossimo impegno Pavanel dovrà fare a meno di Carraro e del capitano Legati, entrambi diffidati e ammoniti al San Nicola.

Modena, tonfo inatteso

—  

Tonfo del tutto inatteso quello del Modena, unica squadra a vincere in trasferta all’andata. Al Braglia – dove la squadra di Mignani aveva costruito le sue fortune – succede tutto nel finale, quando i padroni di casa pensano di essere già al sicuro ed entrano in modalità gestione. AlbinoLeffe in vantaggio all’89’ con il destro a giro di Tomaselli che si infila sul secondo palo. Il Modena sarebbe ancora qualificato, ma vede i fantasmi nei cinque minuti di recupero: fallo in area di Rabiu e Manconi (terzo gol nei playoff, 18 in stagione) è freddissimo dal dischetto, trascinando la banda di Zaffaroni a un insperato passaggio del turno. Al sorteggio di domani, in diretta alle 11 su Eleven Sports, sarà il Sudtirol la quarta testa di serie che andrà ad unirsi ad Alessandria, Padova e Catanzaro. Missione compiuta per gli altoatesini bravi a restituire alla Pro Vercelli il 2-1 dell’andata. A Bolzano il punteggio è lo stesso: subito a segno Odogwu di testa, poi il 2-0 è la solita punizione dello specialista Casiraghi. Nell’ultimo quarto d’ora, la Pro accorcia con l’ex Costantino, a segno dal dischetto come già accaduto domenica. Nel finale, Nielsen e Zerbin cestinano le occasioni per il pari. Nei 180’, ben cinque gol su sei sono arrivati su palla inattiva. Rispetta il pronostico il Renate, che mette fine alla favola del Matelica. Anche qui il risultato è lo stesso dell’andata (1-1) e basta alla squadra di Aimo Diana per andare avanti. Al 35’ apre il mancino dal limite di Kabashi, pari marchigiano nella ripresa con una magia di Volpicelli. Per il Matelica, decimato dai contagi da Covid-19, termina così una stagione da matricola andata comunque oltre le migliori aspettative.

Fuori anche il Palermo

—  

L’ultimo verdetto arriva dal Partenio-Lombardi. È un palermitano, Sonny D’Angelo, a fermare la corsa del Palermo. Avanti l’Avellino di Piero Braglia (1-0), che pone rimedio al k.o. dell’andata con il gol segnato in avvio: azione personale di Maniero, bravo a mandare in porta il compagno (arrivato in doppia cifra, da centrocampista). Dopo l’intervallo il Palermo – che ha subito il primo gol del suo cammino nei playoff – ha spinto in cerca del pari, andandoci vicino con Kanoute e Valente. Si torna in campo domenica 30 maggio e mercoledì 2 giugno, il sorteggio ci dirà come.

La Gazzetta dello Sport

Fidelis Andria, Marino non ci sarà contro il Molfetta


Allenamento mattutino per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Il gruppo ha svolto una seduta molto intensa agli ordini dello staff tecnico biancazzurro. Per la trasferta di Molfetta, non sarà a disposizione il centrocampista Marino e lo squalificato Benvenga.

Domani pomeriggio, alle ore 17.00 presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi, dopo la seduta di allenamento, ci sarà la consueta intervista settimanale con il calciatore Francesco Fontana.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Fidelis Andria chiede interventi al Comune per il Degli Ulivi


Non saranno sfuggite ai tantissimi tifosi biancazzurri sintonizzati domenica scorsa per la diretta del match contro il Portici, le immagini del terreno di gioco del “Degli Ulivi” che ha diverse zone ingiallite.

La SSD Fidelis Andria ci tiene a fare alcune precisazioni ai propri tifosi e chiede nuovamente e questa volta pubblicamente, in questa nota stampa, l’intervento dell’Amministrazione Comunale. La gestione concordata negli scorsi mesi con l’ente proprietario dello Stadio prevede l’utilizzo e la pulizia di alcuni ambienti per permettere alla prima squadra della Fidelis di operare con più serenità in una stagione così complessa. La gestione del manto erboso e la manutenzione straordinaria restano in capo al Comune di Andria. Il problema di quelle zone di campo secche risiede semplicemente nella rottura di alcuni irrigatori. Ripetute segnalazioni della Fidelis all’Ufficio Sport sono arrivate già molte settimane fa, segnalazioni mitigate all’inizio dal clima ancora non afoso come in questi giorni.

La sollecitazione non può che esser quella di far presto nella sostituzione dei pezzi rotti per consentire un corretto innaffiamento del prato che, in assenza di questo intervento, deperirà ulteriormente con il rischio di veder rovinata la prossima gara casalinga dove la Fidelis dovrà affrontare il Lavello in un match molto importante. In questa settimana la prima squadra, proprio per evitare di rovinare ulteriormente il manto erboso, si è trasferita al Sant’Angelo dei Ricchi dove, tuttavia, ci sono altri problemi negli spogliatoi ed in particolare alle caldaie. Che le strutture sportive in città siano un problema atavico negli ultimi anni è piuttosto noto, ma che per effettuare piccoli interventi di manutenzione si perdano intere settimane facendo ulteriormente deteriorare le strutture stesse, questo non è accettabile.

Anche perché l’immagine della Città di Andria passa anche attraverso la Fidelis, le televisioni che seguono i biancazzurri, gli atleti che arrivano da ogni parte d’Italia. Il paradosso è quello di avere ricevuto la collaborazione attiva di dirigenti e assessore ma non essere comunque riusciti a risolvere il problema. All’ente comunale chiediamo un cambio di passo deciso perché per lottare per traguardi importanti serve che tutte le componenti in campo diano davvero il massimo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gaetano Auteri (Bari): “Sono incazzato, non amareggiato. Loro perdevano tempo”


Gaetano Auteri, tecnico del Bari, ha commentato l’eliminazione dai playoff ai microfoni di RadioBari: “Nell’arco delle due partite non avremmo meritato l’eliminazione. Complessivamente abbiamo concesso poco, abbiamo fatto otto-nove palle gol. Abbiamo portato una grande pressione fino alla fine, cercando di snaturarci un po’ con Cianci e Mercurio. Abbiamo fatto tutto, secondo me avremmo meritato qualcosa in più. È chiaro che se hai le opportunità e non le sfrutti è sempre più difficile. Abbiamo prodotto molto più di loro, ne bastava una per cambiare le sorti. Nel primo tempo abbiamo fatto quattro palle gol. Nel gioco dei cambi abbiamo optato per un assetto ancora più offensivo, con tanti traversoni. Ci abbiamo provati in tanti modi concedendo poco. Loro hanno perso un po’ tempo con il consenso dell’arbitro, però non è stato questo a condizionare il risultato. Negli episodi non siamo stati fortunati, ma di concreto gli avversari hanno creato poco. D’Ursi era stanco come Maita ed Andreoni, ma siamo stati sempre in equilibrio. La squadra che insegue ha degli svantaggi rispetto all’altra, questa è stata la nostra colpa, ma non ho nulla da dire ai ragazzi. Ho sperato che Cianci potesse trovare il guizzo vincente in un’area affollata”, riporta TuttoBari.com.

Sul futuro: “Rivoluzione? Lasciano il tempo che trovano questi discorsi. Sono incazzato, non amareggiato, perché complessivamente abbiamo avuto solo il demerito di non fare gol. Non credo che questo sia un gruppo totalmente da cambiare. Ci siamo messi insieme strada facendo, il tempo è stato tiranno. Pur avendo una grande motivazione, se non stanno bene alcuni giocatori non rendono al meglio come per Cianci. Questo abbiamo pagato alla fine. La Feralpisalò è stata brava a trovare una rete. Durante la stagione il cambio di guida non aiuta, ti fa perdere tempo”.

Fonte:TuttoC.com

Serie C, playoff. Bari eliminato, con la FeralpiSalò è solo 0-0

Bari-FeralpiSalò 0-0

Pronti via ed è la FeralpiSalò a farsi vedere, già al 1′, con la conclusione di Carraro e il pallone che si perde sul fondo. La risposta del Bari arriva al 5′ ed è subito clamorosa l’occasione mancata da Marras che, in spaccata, dà l’illusione del gol ma manda a lato e poco dopo è D’Ursi, di testa, a mandare alto sulla traversa. Al 12′ si rivedono gli ospiti con D’Orazio dalla distanza che non punge Frattali. Otto minuti dopo occasione Bari con Antenucci: l’ex Spal spedisce fuori da ottima posizione. Al 28′ Antenucci e D’Ursi si ostacolano in area e al 31′ è pericolosa la FeralpiSalò con la punizione di Guidetti dal limite dell’area che Frattali respinge con l’aiuto della traversa. Nel finale della prima frazione, al 42′, è un super De Lucia a negare il vantaggio ai pugliesi con l’intervento di piede sul diagonale di Antenucci. La ripresa si apre con un brivido per Frattali: è Tulli a sfiorare il gol con una conclusione che va a lato di pochissimo. Il Bari comincia premere e prova a pungere con Antenucci, Di Cesare e Marras, ma senza esito. La FeralpiSalò si chiude, conscia che il pari è sufficiente per qualificarsi. E lo 0-0 regge fino alla fine.

Renate-Matelica 1-1

Partono meglio gli ospiti pericolosi due volte con Moretti. Al 3′ l’attaccante viene chiuso da Damonte al momento del tiro, poi al 6′ manca il colpo di testa vincente da due passi dopo una grande azione corale. La buona lena del Matelica viene interrotta dall’infortunio di Mbaye all’11’ (dentro Alberti) e al 18′ dal tentativo del Renate con Kabashi: potente, ma troppo centrale. Tra il 20′ e il 21′ pericolosissimi i padroni di casa, ma poca la precisione, con Guglielmotti e ancora Kabashi. Neanche il tempo di un giro di lancette che Nocciolini si divora il vantaggio e grazia Martorel spedendo incredibilmente alto a porta vuota. Al 35′ il Renate passa meritatamente avanti: è un missile di Kabashi da fuori area a fulminare Martorel e siglare l’1-0. Da qui il portiere nerazzurro Gemello sbaglia alcune uscite e su una di queste Moretti per poco non trova il pareggio. Nella ripresa il Matelica pareggia al 58′: gran gol di Volpicelli che supera mezza difesa nerazzurra e non lascia scampo a Gemello: è 1-1. Nel giro di dieci minuti, tra il 72′ e l’82’, sono i nerazzurri Maistrello e Kabashi a sprecare le chance per tornare avanti. La sofferenza del Renate continua, ma il risultato tiene e le pantere volano al turno successivo.

Modena-AlbinoLeffe 0-2

Il primo squillo della gara è di marca gialloblù. Minuto numero 3, è Pergreffi a provarci con una rovesciata dalla distanza troppo telefonata che diventa facile preda di Savini. Vista la vittoria dell’andata il Modena tiene volutamente i ritmi bassi, ma è comunque più propositivo dell’Albinoleffe, pur senza occasioni degne di nota. Gli ospiti si rendono pericolosi con una serie di calci piazzati e su un corner nel finale di primo tempo (44′) il colpo di testa di Mondonico termina alto, ma non di molto. Resta il tempo per una conclusione di Giorgione salvata dall’intervento di Pergreffi. Nella ripesa canarini più vivaci, tanto che al 53′ Pierini si divora l’occasione a tu per tu con Gelli calciando a lato. Non ci sono occasioni clamorose fino al 90′, quando l’Albinoleffe passa in vantaggio: grandissimo gol di Tomaselli che si accentra dalla sinistra e con un tiro a giro fulmina Gagno per lo 0-1. Neanche il tempo di esultare che per i lombardi arriva anche il gol della qualificazione: al 96′ concesso un rigore per fallo di Rabiu su Canestrelli, con Manconi che non sbaglia: 0-2, l’Albinoleffe accede al turno successivo.

Sudtirol-Pro Vercelli 2-1

La partita è nervosa sin da subito con un paio di falli subiti da Tait, ma questo non impedisce al Sudtirol di trovare il vantaggio alla prima vera sortita offensiva: al 9′ è Odogwu a saltare più in alto di tutti sul cross di Casiraghi dalla sinistra e beffare Saro per l’1-0. Dopo 5′ i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Tait, ma la difesa della Pro Vercelli si salva con l’intervento di Iezzi. Gli ospiti cominciano ad alzare il loro baricentro, ma al 28′ subiscono una ripartenza di Casiraghi, steso al limite dell’area da Awua. La punizione, eseguita alla perfezione, la calcia lo stesso numero 17: palla all’incrocio dei pali e 2-0 Sudtirol. Si va così al secondo tempo, dove però le occasioni latitano. Fino al 78′, quando arriva un calcio di rigore per la Pro Vercelli concesso per l’atterramento di Costantino da parte di Karic. È lo stesso Costantino a incaricarsi della battuta e siglare il 2-1 che riapre la gara. Nel finale un’occasione per parte con Auriletto e Zerbin, ma non succede più nulla: passa il Sudtirol.

I RISULTATI (in grassetto le squadre qualificate)

Bari-FeralpiSalò (and. 0-1)

Renate-Matelica (and. 1-1)

Modena-AlbinoLeffe (and.1-0)

Sudtirol-Pro Vercelli (and. 1-2)

Avellino-Palermo (and. 0-1) ore 20.45

Il Corriere dello Sport

Verso Bitonto-Gravina. Stavolta la “Buccia di banana” va proprio evitata… – U.S. Bitonto Calcio

Dicesi “buccia di banana” un imprevisto, di più o meno grave entità, che provoca un danno, un evento negativo, una sconfitta. Anche su un campo da calcio. Se, poi, uno dei colori prevalenti del tuo prossimo avversario è pure il giallo, la pericolosa metafora è presto servita…

Domenica arriva a Bitonto il Gravina di mister De Candia attualmente terzultimo in classifica a braccetto col Brindisi, quindi sfidante alla disperata ricerca di punti-salvezza, avendone oggi appena uno in più sul Portici penultimo, vale a dire sulla linea di confine tra permanenza in Serie D e retrocessione diretta in Eccellenza.

Il Leoncello, al contrario, è fresco d’ingresso in zona playoff dopo l’entusiasmante 3-0 corsaro rifilato al Casarano. Al match del “Città degli Ulivi”, le truppe guidate da Valeriano Loseto e Pasquale De Candia ci arrivano con la bellezza di 22 punti di distacco in graduatoria, un’inerzia emotiva ben differente e probabilmente con un oggettivo, importante divario qualitativo in rosa, nonostante dall’altra parte ci sia gente come Chiaradia, De Gol, Toskic, Terrevoli e Agresta (questi ultimi due ex neroverdi al pari del top trainer molfettese). Ma la Puteolana insegna e la doppia ferita lasciata dai campani ultimi della classe, sulla pelle dei bitontini, brucia ancora tanto…

In questo strano campionato, fra le compagini occupanti le retrovie, il Bitonto non ha battuto nemmeno una volta soltanto i succitati Diavoli Rossi – mai appellativo fu più azzeccato e doloroso – mentre il Gravina targato De Candia ha pareggiato a stretto giro con Lavello e Nardò, tra le mura amiche, nonché battuto a domicilio il Casarano, senza neppure subire gol.

Le Serpi rossoazzurre, appunto, rappresentano loro malgrado la costante statistica e cabalistica di questo approfondimento pensato alla vigilia di Bitonto-Gravina. Perché?

Perché la vittoria dei gravinesi in terra leccese ha certificato la loro pericolosità in trasferta, soprattutto in questa delicatissima fase “senza ritorno” dov’è oro colato anche il punticino strappato, eventualmente, anche ricorrendo ad approcci tattici di chiara matrice difensivista. Perché, proprio alla guida del Casarano, Pasquale De Candia ha raggiunto due stagioni fa l’apice della sua parabola professionale che, ne siamo straconvinti, è ben lungi dall’aver imboccato la fase discendente. Dimostrando di essere un vincente incallito, di avere il DNA dell’iperpreparato stratega, accompagnato da un savoir-vivre signorile con pochi emuli nella categoria.

E po c’è la recente Casarano trionfale dei leoncelli di Loseto. Il secco 0-3 andato in scena al “Capozza”, con il conseguente, bramato abbordaggio neroverde al treno playoff, non può che rappresentare la migliore iniezione di fiducia possibile in vista delle ultime tre partite della stagione regolare. Tuttavia, non deve nemmeno rischiare di far “scaricare” l’ardore dei protagonisti del brillante successo nello scontro diretto ad alta quota made in Salento, magari paghi del braccio di ferro vincente al cospetto di una pari grado. È proprio in momenti come questi che nell’ambiente, nel gruppo e nell’atteggiamento del suo condottiero deve scattare l’obbligo assoluto di fare la differenza, se s’intende chiudere al meglio il campionato per poi lanciarsi di gran lena verso il traguardo massimo raggiungibile nella post season.

Perché l’umile Gravina del temibile De Candia (tra l’altro, conoscitore indiscutibile del pianeta Bitonto Calcio e satelliti annessi) va rispettato, studiato e “capito”, come sempre a questi livelli, ma senza timori né peccati di arroganza o affini. Tenendo bene a mente i due scivoloni flegrei, a maggior ragione se di fronte vedi tanto giallo, il colore caratteristico della classica, insidiosa buccia di banana…

Il “Ruggito Neroverde” parla ancora Under con Silvio Colella e Mariani – U.S. Bitonto Calcio

Nuovo appuntamento questa sera col “Ruggito Neroverde”, l’approfondimento dedicato al mondo del Bitonto, condotto dal giornalista Davide Abrescia e curato da Radio Doppiozero, in onda e in diretta questa sera, a partire dalle ore 20,30, sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio e Radio00.

Parlerà anche la lingua dei giovani under neroverdi la puntata di questa sera: ospiti infatti negli studi saranno due classe 2002, ovvero il difensore Silvio Colella e il centrocampista Francesco Mariani, due dei protagonisti dell’ottimo momento neroverde. Coi due giocatori di origini baresi l’analisi dell’exploit di Casarano, un successo che ha proiettato il Bitonto in zona playoff, e lo sguardo inevitabile agli ultimi 180 minuti di battaglia che attendono i leoncelli neroverdi nello sprint finale per arrivare tra le prime cinque del girone H. A partire dalla sfida casalinga di domenica contro il Gravina.

A dialogare coi i due under, anche Giuseppe Urbano, collaboratore dell’ufficio stampa neroverde.

Ma sarà anche la puntata in cui verrà completata la formazione della “Top XI del Centenario”, col nome dell’ultimo tassello – l’attaccante con la maglia numero 10 – del puzzle dell’undici del secolo neroverde: scopriremo dunque su chi ricadrà la scelta della Commissione per andare a ricoprire l’ultimo ruolo in campo e conosceremo i nomi dei cinque tecnici individuati per il ruolo di Allenatore del secolo.

A parlarne, due componenti della Commissione, ovvero il direttore del “Da Bitonto”, Mario Sicolo, ed il giornalista di “Datasport”, Mario Romano.

Dunque, è giovedì e come ogni tradizione che si rispetti, immancabile deve essere l’appuntamento col “Ruggito Neroverde”. Tutti sintonizzati dalle 20,30 su Facebook!

Borsino del mercoledì in casa Fidelis ed intervista settimanale

Allenamento mattutino per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Il gruppo ha svolto una seduta molto intensa agli ordini dello staff tecnico biancazzurro. Per la trasferta di Molfetta, non sarà a disposizione il centrocampista Marino e lo squalificato Benvenga. Domani pomeriggio, alle ore 17.00 presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi, dopo la seduta di allenamento, ci sarà la consueta intervista settimanale con il calciatore Francesco Fontana.

Il Brindisi rimonta due reti a Sorrento e guadagna un punto d'oro


Il Brindisi conquista un insperato punto in rimonta nel recupero della 30′ giornata giocato a Sorrento. Allo ‘Stadio Italia’ finisce 2-2.

Il Brindisi parte malissimo sul piano del ritmo, il Sorrento ringrazia e trova il vantaggio all’8′ del primo tempo con Mezzavilla. Gli ospiti non riescono a reagire e raddoppiano al 13′ della ripresa con Sandomenico. Sul 2-0 si sveglia il Brindisi e dimezza lo svantaggio con Evacuo al 30′. La squadra di Cazzarò continua a premere e raggiunge il pari con Faccini. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: la classifica dopo il recupero odierno


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo il recupero giocato oggi:

Classifica girone H – Serie D
Taranto 62
Az Picerno 59
Fidelis Andria 54
Lavello 51
Bitonto 50
Casarano 49
Nardò 48
Audace Cerignola 46
Team Altamura 43
Molfetta 41
Sorrento 37
Fasano 35
Francavilla 32
Real Agro Aversa 30
Gravina 29
Brindisi (-2 pen.) 29
Portici 28
Puteolana 25

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, risultati e marcatori dei recuperi appena terminati


Di seguito i risultati ed i marcatori dei quattordici recuperi di serie D appena terminati:

Girone A:
ore 15
Sanremese-Varese 1-2 (40’st Lo Bosco – 21’st Disabato, 32’st Minaj)
ore 16
Chieri-Vado 0-0

Girone B:
ore 18
Brusaporto-Tritium

Girone C:
Campodarsego-Arzignano 0-1 (30’st Valenti)

Girone D:
Prato-Correggese 2-0 (1’st Napoli, 9’st Napoli su rigore)
Progresso-Sammaurese 3-3 (2’pt Vassallo, 41’pt Menarini, 26’st Salvatori – 22’pt Manuzzi, 43’pt Bonandi, 18’st autorete)

Girone F:
Pineto-Vastese 1-2 (41’pt Minnozzi – 42’pt Monza, 6’st Blue)
Porto S. Elpidio-Atletico Fiuggi 2-1 (30’pt Perri, 5’st Perri – 20’pt Foglia)
Vastogirardi-Campobasso 0-2 (32’pt Vitali, 8’st Cogliati)
Real Giulianova-Olympia Agnonese 0-2 (27’pt Amaya, 24’st Sapone)
Rieti-Aprilia 2-0 (27’st Signate, 35’st Tiraferri)

Girone G:
(ore 15)
Arzachena-Latina 0-0

Girone H:
Sorrento-Brindisi 2-2 (14’pt Mezavilla, 14’st Sandomenico – 32’st Evacuo, 40’st Faccini)

Girone I:
Marina Di Ragusa-Dattilo 0-1 (24’st Di Giuseppe)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Coppa Italia, nuovo format – Lega B

Il Consiglio di Lega Serie A ha approvato oggi all’unanimità la nuova formula della Coppa Italia che prenderà il via dalla prossima stagione e vedrà la partecipazione di formazioni di Lega Serie A (20 club), Lega B (20 club) e Lega Pro (4 club).

Il torneo prevede un tabellone di tipo tennistico composto da 40 squadre: 36 inserite direttamente e 4 provenienti da un turno preliminare che coinvolgerà 8 formazioni. Tutti i 6 turni della manifestazione si svolgeranno in gara unica ad eccezione delle semifinali, come descritto nel Regolamento del torneo che sarà pubblicato nei prossimi giorni.

La nuova formula ci soddisfa pienamente, abbiamo ridotto la concentrazione di partite per i calciatori, aumentato la competitività fin dai primi turni e garantito la partecipazione delle 3 leghe professionistiche includendo le migliori formazioni di Lega Pro” ha commentato il Presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino.

La decisione della Lega Serie A va nella direzione di una partecipazione di tutte le leghe professionistiche a una competizione che rappresenta la storia del calcio del nostro Paese” sottolinea il presidente della lega Serie B Mauro Balata.

“Un accordo positivo che riapre, da subito, alla Serie C e mantiene aperta la porta per il futuro ad un progetto di riforma. Ragionare a sistema è la via maestra per le riforme del calcio italiano” ha dichiarato il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Manto erboso e caldaie rotte: la Fidelis chiede interventi rapidi all’ente comunale ed un cambio di passo per lo sport

Non saranno sfuggite ai tantissimi tifosi biancazzurri sintonizzati domenica scorsa per la diretta del match contro il Portici, le immagini del terreno di gioco del “Degli Ulivi” che ha diverse zone ingiallite. La SSD Fidelis Andria ci tiene a fare alcune precisazioni ai propri tifosi e chiede nuovamente e questa volta pubblicamente, in questa nota stampa, l’intervento dell’Amministrazione Comunale. La gestione concordata negli scorsi mesi con l’ente proprietario dello Stadio prevede l’utilizzo e la pulizia di alcuni ambienti per permettere alla prima squadra della Fidelis di operare con più serenità in una stagione così complessa.

La gestione del manto erboso e la manutenzione straordinaria restano in capo al Comune di Andria. Il problema di quelle zone di campo secche risiede semplicemente nella rottura di alcuni irrigatori. Ripetute segnalazioni della Fidelis all’Ufficio Sport sono arrivate già molte settimane fa, segnalazioni mitigate all’inizio dal clima ancora non afoso come in questi giorni. La sollecitazione non può che esser quella di far presto nella sostituzione dei pezzi rotti per consentire un corretto innaffiamento del prato che, in assenza di questo intervento, deperirà ulteriormente con il rischio di veder rovinata la prossima gara casalinga dove la Fidelis dovrà affrontare il Lavello in un match molto importante. In questa settimana la prima squadra, proprio per evitare di rovinare ulteriormente il manto erboso, si è trasferita al Sant’Angelo dei Ricchi dove, tuttavia, ci sono altri problemi negli spogliatoi ed in particolare alle caldaie.

Che le strutture sportive in città siano un problema atavico negli ultimi anni è piuttosto noto, ma che per effettuare piccoli interventi di manutenzione si perdano intere settimane facendo ulteriormente deteriorare le strutture stesse, questo non è accettabile. Anche perché l’immagine della Città di Andria passa anche attraverso la Fidelis, le televisioni che seguono i biancazzurri, gli atleti che arrivano da ogni parte d’Italia. Il paradosso è quello di avere ricevuto la collaborazione attiva di dirigenti e assessore ma non essere comunque riusciti a risolvere il problema. All’ente comunale chiediamo un cambio di passo deciso perché per lottare per traguardi importanti serve che tutte le componenti in campo diano davvero il massimo.

Il ds Montervino: «A Taranto stendiamo un tappeto rosso a tutte le società»


Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, ha rilasciato alcune dichiarazioni intervenendo nella trasmissione ROSSOBLU 85, trasmessa dall’emittente Antenna Sud 85 nella serata di ieri 25 Maggio.

LE ULTIME ENERGIE – Siamo veramente stanchi, ormai si è arrivati a fine stagione. Ci Portiamo dietro gli strascichi di un campionato intero, con mille difficoltà e problematiche, alle quali si è aggiunta la situazione pandemica che ha toccato un po’ tutti.

OBIETTIVO FINALE E SENSO DI APPARTENENZA – Questi primi giorni servono anche per ricaricare le batterie in vista dell’ennesima finale che ci attende a Francavilla. Questo Taranto è una squadra rocciosa, che ha voglia di fare risultato, lottando su ogni pallone e non lasciando nulla agli avversari. Penso che ormai il gruppo, abbia ben chiaro quale sia l’obiettivo finale di questa stagione. Abbiamo creato una squadra composta da uomini, prima che calciatori. Hanno sviluppato tutti un senso di appartenenza nei confronti di questa città e soprattutto di questa squadra.

LE CONDIZIONI DI TATO DIAZ – Per conoscere meglio le condizioni di Diaz stiano aspettando l’esito di nuovi esami strumentali. Al momento il ragazzo ha ancora un problema al ginocchio, non sono un medico, ma credo che difficilmente lo vedrete in campo domenica.

IL MESSAGGIO DEL TEAM ALTAMURA – Quando il Team Altamura parla di aggressione da parte del gruppo squadra, con grande sincerità, si riferisce a normali battibecchi che si verificano in tutte le categorie. A Taranto, abbiamo omaggiato tutti, stendendo un tappeto rosso a tutte le società. Il Team Altamura si riferisce a comportamenti che non possono essere attribuiti alla serietà della nostra società. Penso che la proprietà dell’Altamura, abbia preso la palla al balzo e sfruttato l’opportunità per manifestare l’intenzione di lasciare la quadra, associando questa volontà anche a quanto accaduto a Taranto. La verità, è che questa proprietà già da tempo stava prendendo in considerazione l’ipotesi di lasciare la squadra.

LE COMPONENTI DI UN CALCIATORE – Penso che i calciatori debbano avere delle caratteristiche ben precise, devono essere dotati di testa, cuore, attributi e piedi. Ci vuole prima tanta testa, perché in questi momenti bisogna ragionare e non farsi influenzare dall’esterno. Poi, serve anche tanto cuore, perché dove non arrivano le gambe ci deve arrivare il cuore. Sono importanti gli attributi del gruppo squadra per riuscire a superare insieme gli ostacoli e, infine, deve esserci anche la qualità dei calciatori. La squadra ha dimostrato di avere tutte queste caratteristiche e di meritare la posizione che occupa.

LA VICINANZA DEI TIFOSI – Secondo me, è importante anche la componente ambientale. Siamo contenti del supporto dei tifosi e della manifestazione dell’altro giorno, non ci aspettavamo nulla di tutto ciò. Sono convinto che tutta la città e tutta la tifoseria avrebbe voluto accompagnarci verso lo Iacovone. Essere consapevoli di poter realizzare un sogno, è una grande soddisfazione e allo stesso tempo, una grande responsabilità.

LA PROSSIMA PARTITA A FRANCAVILLA – Ogni partita diventa sempre più pesante. La squadra è pronta e si sta allenando bene, siamo sereni ma allo stesso tempo concentrati. Sappiamo che il Francavilla ha bisogno di punti, pertanto non lascerà nulla al caso. Dovremo giocarci le nostre carte nel migliore dei modi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Le curiosità di Venezia-Cittadella – Lega B

·     Derby veneto numero 8 al “Penzo”: bilancio di 3 successi lagunari (ultimo 1-0 nella serie B 2020/21), 3  pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) ed 1 vittoria granata (2-1 nella serie B 2019/20). Venezia sempre in rete nei 630’ presi in esame, totale di 10 gol arancioneroverdi.

·     Il primo risultato utile nella storia del Cittadella in Serie BKT è stato allo stadio “Penzo” il 10 settembre 2000, pareggio 2-2. Nella I giornata della stagione 2000/01, quella dell’esordio assoluto dei granata in categoria, il Cittadella era stato sconfitto in casa 0-2 dal Piacenza.

·     Sedicesima finale dei playoff di Serie BKT, iniziati nella stagione 2004/05 con la promozione – sul campo – del Torino, vittorioso 2-1 all’andata a Perugia e sconfitto in casa “solo” per 0-1, con salita in A che venne annullata per fallimento del sodalizio granata sotto la presidenza Cimminelli-Romero. Il Torino è la formazione più presente in finale: 2004/05, 2005/06 e 2009/10. Prima finalissima dei playoff cadetti per il Venezia; il Cittadella disputerà la sua seconda, due anni dopo il k.o. contro l’Hellas Verona.

·     Terza volta che si affrontano in una finale playoff di Serie BKT squadre della stessa regione. Era già successo, andando indietro nel tempo, due anni fa – 2018/19 – con, anche allora, un derby veneto, Cittadella-Hellas Verona (con i gialloblu che ribaltarono lo 0-2 del “Tombolato”, vincendo per 3-0 in casa nella finale di ritorno, al “Bentegodi”) e nella stagione 2012/13 tra Empoli e Livorno: pareggio 1-1 all’andata al “Castellani”, vittoria amaranto 1-0 nel ritorno, al “Picchi”.

·     Quarta volta, nella storia delle 16 finali playoff di Serie B, che nella gara d’andata la squadra in trasferta è uscita vittoriosa e finora ha sempre centrato la promozione in Serie A. Prima del Venezia – vittorioso a Cittadella per 1-0 domenica scorsa -, cronologicamente si ricordano le imprese del Torino 2004/05 (2-1 a Perugia, poi sconfitto in casa 0-1 ma promosso ugualmente per miglior piazzamento nella regular season), del Lecce 2007/08 (1-0 in casa dell’Albinoleffe, che con l’1-1 del ritorno a “Via del Mare” fu decisivo per l’ascesa dei salentini in Serie A) e dello Spezia lo scorso anno (1-0 contro il Frosinone allo “Stirpe”, con successivo k.o. casalingo sempre per 0-1, ma promozione per gli “aquilotti” grazie al miglior piazzamento al termine della regular-season).

·     Il giocatore che ha disputato più finali in serie B è Andrea Rispoli con 8 gettoni e 584 minuti collezionati. I marcatori all-time nelle finalissime playoff di Serie BKT – 3 reti ciascuno – sono Elvis Abbruscato e Francesco Tavano.

·     Quattro precedenti tecnici ufficiali tra Paolo Zanetti e Roberto Venturato, di cui 3 in Lega B ed 1 nei playoff della serie cadetta. L’attuale tecnico del Venezia è imbattuto, con score di 3 successi –  tutti per 1-0 – ed 1 pareggio a proprio favore e con squadre da lui allenate sempre andate a segno (4 reti complessive).

·     Venezia battuto in una sola occasione nelle ultime 11 partite ufficiali disputate in assoluto, 1-2 a Salerno il 17 aprile scorso in serie B. Nel mezzo si contano 5 vittorie ed altrettanti pareggi arancioneroverdi.

·     Una sola vittoria nelle ultime 8 trasferte per il Cittadella, 3-1 a Lecce dell’1 maggio scorso. Oltre a questo successo si contano 3 pareggi e 4 sconfitte, con granata senza reti esterne oramai da 180’, rete di Proia al 90’ a “Via del Mare”, poi doppio 0-2 a casa di Ascoli (regular season) e Monza (playoff).

·     Gara 100 in granata per Federico Proia, che ha sommato finora 75 gettoni di serie B, 6 di coppa Italia ed 8 nei playoff cadetti, con debutto assoluto il 5 agosto 2018, coppa Italia, Cittadella-Monopoli 1-0.

·     Manuel Iori, qualora giocasse a Venezia, farebbe 15 presenze nei playoff cadetti, diventando il secondo calciatore pluripresente all-time nella post-season di Serie BKT (ora è a quota 14, alla pari con Luka Krajnc); irraggiungibile come capolista Andrea Rispoli (16 gettoni). Davide Adorni e Romano Perticone, se in campo, salirebbero a quota 13 al quarto posto di sempre, eguagliando Federico Dionisi e Karim Laribi.

·     Dirige il veneto Orsato, sezione di Schio (Vi), arbitro italiano designato per Euro 2020, che ha aperto e chiuderà la Serie Bkt 2020/21, avendo diretto la gara dell’ Open Day, lo scorso agosto, Monza-Spal 0-0. All’esordio con il Venezia, vanta 2 direzioni con il Cittadella, che finora ha sempre vinto.

 

Fonte Footballdata.it

Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce, il gol più bello di Mancosu: ha sconfitto il cancro

MILANO – La paura, l’operazione d’urgenza, l’orgoglio del capitano che ha stretto i denti e giocato i play-off promozione con il Lecce, fino al decisivo errore dal dischetto che ha spento il sogno Serie A dei salentini: dopo tante ansie e delusioni, Marco Mancosu ha sconfitto il cancro, ottenendo di fatto la vittoria più importante della propria vita. La bellissima notizia è arrivata dopo l’ultimo controllo effettuato alla clinica Humanitas di Milano, che ha certificato la sconfitta della terribile malattia. Il capitano giallorosso dovrà sottoporsi a nuovi controlli, ma non effettuerà cure. 

Mancosu, la paura è alle spalle

Io invece dopo due settimane ero in campo a correre. Dopo un mese sarei dovuto tornare a Milano per sapere se dovessi fare la chemio o meno, non ci sono ancora andato perché voglio fare la cosa che amo di più al mondo, giocare a calcio, poi si vedrà a fine campionato. Ho visto un mondo che non avrei mai pensato di conoscere, ho visto il terrore negli occhi delle persone che amo, ho visto il terrore e la preoccupazione di mia moglie“, scriveva Mancosu lo scorso 5 maggio. Prospettive ribaltate: il capitano del Lecce ha appena segnato il gol più bello mai realizzato in carriera.

Il Corriere dello Sport

Lecce, Mancosu è guarito: il capitano ha sconfitto il cancro

Niente chemioterapia per il capitano giallorosso, che si era operato lo scorso marzo

Ha vinto la partita più difficile, scacciando l’incubo che ha dominato la sua vita negli ultimi mesi. Marco Mancosu è guarito definitivamente, ha sconfitto il cancro. Il capitano del Lecce non dovrà sottoporsi alla chemioterapia, ma effettuare soltanto controlli semestrali di routine. Dopo la visita presso l’Istituto Clinico Humanitas di Milano, il centrocampista ha avuto la conferma di aver debellato il tumore, per il quale era stato operato il 26 marzo.

Mancosu aveva rivelato la sua battaglia contro il male in un commovente post sul suo profilo Instagram il 5 maggio. Aveva annunciato di voler restare al fianco del Lecce, impegnato nella volata verso la promozione in Serie A, rinviando il controllo previsto in quel periodo.

Il destino

—  

Un atroce, beffardo destino ha messo poi Marco di fronte al rigore più pesante della sua carriera. Nella semifinale di ritorno contro il Venezia, al Via del Mare, giovedì 20 maggio, ha sbagliato sull’1-1 il tiro dal dischetto che è costato l’eliminazione della squadra salentina. Mancosu in lacrime era stato consolato da compagni e avversari a fine incontro, mentre l’allenatore Eugenio Corini esprimeva la stima verso il giocatore. “Vorrei sempre avere con me calciatori come Marco, con i suoi valori eccezionali. Sceglierei ancora lui, mille altre volte, per far tirare quel rigore”.

Ad agosto compirà 33 anni, il capitano è legato al Lecce sino al 2023: cinque campionati in giallorosso, 50 gol segnati (8 nell’ultimo torneo) e due promozioni consecutive, dalla C alla A. La vita, per lui, è adesso. Nel Salento o altrove, merita di godersi nuove avventure, con il coraggio di battere un altro calcio di rigore.

La Gazzetta dello Sport