Playoff Serie C, l’Avellino elimina il Palermo. Fuori anche il Bari

È un palermitano, D’Angelo, a firmare il gol che lancia gli irpini. I pugliesi non vanno oltre lo 0-0 con la Feralpi Salò. Fuori anche il Modena con l’Albinoleffe e la Pro Vercelli con il Sud Tirol

Il primo turno della fase nazionale si chiude con due grandi sorprese: Bari e Modena sono già fuori. Al San Nicola – sotto gli occhi dell’ex c.t. Giampiero Ventura – la Feralpisalò rischia qualcosa in avvio, poi sviluppa una partita di grande solidità tenendo lo 0-0 che vale la meritata qualificazione. Al Bari, battuto 1-0 all’andata, sarebbe bastato vincere di misura. La squadra di Auteri non è invece riuscita ad andare oltre i propri limiti, più volte manifestati in una stagione che si può definire fallimentare. Una delusione ancora maggiore, questa, rispetto al ko nella finale di Reggio Emilia della scorsa estate. Per il tecnico di Floridia la Feralpisalò risulta nuovamente indigesta: già nel 2019 lo eliminò contro pronostico, quando allenava il Catanzaro. Nel prossimo impegno Pavanel dovrà fare a meno di Carraro e del capitano Legati, entrambi diffidati e ammoniti al San Nicola.

Modena, tonfo inatteso

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Tonfo del tutto inatteso quello del Modena, unica squadra a vincere in trasferta all’andata. Al Braglia – dove la squadra di Mignani aveva costruito le sue fortune – succede tutto nel finale, quando i padroni di casa pensano di essere già al sicuro ed entrano in modalità gestione. AlbinoLeffe in vantaggio all’89’ con il destro a giro di Tomaselli che si infila sul secondo palo. Il Modena sarebbe ancora qualificato, ma vede i fantasmi nei cinque minuti di recupero: fallo in area di Rabiu e Manconi (terzo gol nei playoff, 18 in stagione) è freddissimo dal dischetto, trascinando la banda di Zaffaroni a un insperato passaggio del turno. Al sorteggio di domani, in diretta alle 11 su Eleven Sports, sarà il Sudtirol la quarta testa di serie che andrà ad unirsi ad Alessandria, Padova e Catanzaro. Missione compiuta per gli altoatesini bravi a restituire alla Pro Vercelli il 2-1 dell’andata. A Bolzano il punteggio è lo stesso: subito a segno Odogwu di testa, poi il 2-0 è la solita punizione dello specialista Casiraghi. Nell’ultimo quarto d’ora, la Pro accorcia con l’ex Costantino, a segno dal dischetto come già accaduto domenica. Nel finale, Nielsen e Zerbin cestinano le occasioni per il pari. Nei 180’, ben cinque gol su sei sono arrivati su palla inattiva. Rispetta il pronostico il Renate, che mette fine alla favola del Matelica. Anche qui il risultato è lo stesso dell’andata (1-1) e basta alla squadra di Aimo Diana per andare avanti. Al 35’ apre il mancino dal limite di Kabashi, pari marchigiano nella ripresa con una magia di Volpicelli. Per il Matelica, decimato dai contagi da Covid-19, termina così una stagione da matricola andata comunque oltre le migliori aspettative.

Fuori anche il Palermo

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L’ultimo verdetto arriva dal Partenio-Lombardi. È un palermitano, Sonny D’Angelo, a fermare la corsa del Palermo. Avanti l’Avellino di Piero Braglia (1-0), che pone rimedio al k.o. dell’andata con il gol segnato in avvio: azione personale di Maniero, bravo a mandare in porta il compagno (arrivato in doppia cifra, da centrocampista). Dopo l’intervallo il Palermo – che ha subito il primo gol del suo cammino nei playoff – ha spinto in cerca del pari, andandoci vicino con Kanoute e Valente. Si torna in campo domenica 30 maggio e mercoledì 2 giugno, il sorteggio ci dirà come.

La Gazzetta dello Sport

La Repubblica: “Bari-Foggia sulla Rai. E De Laurentis stringe per Gemmi ds”

Roberto Gemmi
© foto di Balti Touati/PhotoViews

Bari protagonista nella pagina sportiva dell’edizione locale odierna de La Repubblica che titola: “Bari-Foggia sulla Rai. E De Laurentiis stringe per Gemmi direttore. Mercoledì il derby playoff al San Nicola. I vertici del club biancorosso vogliono accelerare i tempi per la scelta del diesse: in pole position il manager del Pisa“. Nell’articolo si evidenzia: “[…] il club biancorosso avrebbe individuato in Roberto Gemmi il profilo giusto per riempire l’importante casella del direttore sportivo. In lizza ci sarebbero l’attuale diesse del Perugia, Marco Giannitti, e quello del Cittadella, Stefano Marchetti. Suggestiva anche l’ipotesi di un ritorno di Guido Angelozzi, il direttore sportivo del Bari della remuntada, ora sotto contratto a Frosinone. Ma la candidatura più accreditata al momento sembra essere quella di Gemmi“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Play off di serie C: Bari-Foggia in diretta su Rai Sport

BARI – Il derby Bari-Foggia senza pubblico ma con la diretta tv: la gara, valida come secondo turno preliminare della fase a gironi dei playoff di Serie C, si giocherà al San Nicola mercoledì 19 maggio, con fischio d’inizio alle 17:45 e diretta in chiaro su Rai Sport.
Intanto il tecnico Auteri ha ripreso oggi all’antistadio la preparazione per la sfida con i satanelli: è tornato ad allenarsi in gruppo il laterale Andreoni, per quasi tutta la stagione frenato da infortuni. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Serie C, al via le semifinali playoff. In serata big match Siena-Catania.

Le semifinali playoff di Serie C si aprono alle 20.00 con la sfida tra Sudtirol e Cosenza. Alle 20.30 allo stadio “Artemio Franchi” di Siena si sfideranno i padroni di casa ed il Catania.

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Il tabellone dei playoff di Serie C offre due sfide assolutamente incerte per l’accesso alla finale. Da un lato, la gara delle 20 tra Südtirol e Cosenza è stata ribattezzata da tutti la semifinale degli “outsiders”, le meno accreditate alla promozione: a darsi battaglia saranno la squadra della città di Bolzano ed una Calabrese. Se vogliamo gli antipodi d’Italia, geograficamente parlando. E’ una sfida inedita e non poteva essere altrimenti: il Südtirol non ha mai disputato un campionato nazionale, come quello di Serie B; i playoff su scala nazionale, di recente istituzione,  hanno permesso per la prima volta di affrontarsi a due squadre da sempre inserite in gironi differenti per la distanza sulla cartina d’Italia. Gli altoatesini di Zanetti potrebbero scendere in campo con la stessa formazione che ha battuto per 2 a 0 la Viterbese. In attacco Gyasi e Costantino proveranno a bucare la difesa calabrese. Il Cosenza, dall’arrivo di Mister Braglia, ha trovato una continuità di rendimento che ne fanno una squadra difficile da affrontare per tutti. Anche in casa rossoblu si va verso la conferma della squadra che ha battuto la Sambenedettese (sempre per 2 a 0): unico assente lo squalificato Baclet, che comunque non sarebbe partito tra i titolari. Fischietto Aquilano per il match: l’arbitro sarà Federico Dionisi.

E’, invece, una finale anticipata quella che si disputerà in Toscana tra Siena e Catania. Le due squadre sono tra le favorite dei playoff, sia per organico che per la posizione in classifica al termine del campionato. La squadra di Mignani arrivi alla semifinale dopo i supplementari disputati con la Reggiana: ciò potrebbe incidere sulle scelte di formazione dei bianconeri. Da Siena si parla di un Guberti uscito malconcio dall’ultima sfida: l’ex Roma potrebbe accomodarsi in panchina. Il modulo per i toscani sarà il 4-3-1-2, con il duo Marotta e Santini in attacco; in difesa Panariello e D’Ambrosio proteggeranno il portiere Pane.  Per il tecnico del Catania, Cristiano Lucarelli, da livornese d.o.c. qual è, la gara di questa sera è un vero e proprio derby. I Catanesi erano i favori al termine della regular season.  Russotto e Curiale saranno i terminali offensivi di un 3-5-2 che vede Mazzarani e Rizzo interni di centrocampo con licenza di inserirsi in attacco e con Biagianti play davanti la difesa.  Il match sarà arbitrato da Robillotta di Sala Consilina e sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport.

Dalle semifinali in avanti sparisce ogni regola sul miglior piazzamento in campionato. Al termine dei 180′, in caso di perfetta parità delle gare, si disputeranno i tempi supplementari ed, eventualmente, i calci di rigore.

Luigi Garofalo

PLAYOFF SERIE C, oggi il secondo turno. Tutte le gare. Il Francavilla vuol sognare ancora

Entrano in scena le quarte classificate dei tre gironi del Campionato di Serie C. Si disputa oggi il secondo turno dei play-off di terza serie, dopo il turno preliminare che ha qualificato Piacenza, Viterbese, Carrarese, Bassano, Feralpisalò, AlbinoLeffe, Cosenza, Casertana e Virtus Francavilla.

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VIRTUS FRANCAVILLA: un solo risultato per continuare a sognare.

Nel girone C l’unica formazione pugliese ancora in gioco per  gli spareggi promozione: la Virtus Francavilla. I brindisini, allenati da mr. D’Agostino, non vogliono smettere di sognare, dopo una stagione di piacevoli conferme, nonostante gli addii eccellenti della scorsa estate. Per il tecnico ed ex calciatore di Roma e Bari, i pugliesi hanno “il 33% di possibilità di passare il turno, ma ce la metteremo tutta“.  Di fronte un avversario ostico, la Juve Stabia di Caserta. Si giocherà al “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia, con fischio d’inizio alle 20.30. I campani potranno contare su 2 risultati su 3 per passare il turno. I pugliesi devono necessariamente vincere per approdare alla fase nazionale: il cammino per la Virtus sembrerebbe in salita, ma proprio i brindisini sono stati gli unici a vincere in trasferta nel turno preliminare, battendo il Monopoli.

LE ALTRE GARE

Nell’altra gara del girone C si affronteranno al “San Vito- Marulla” di Cosenza i padroni di casa e la Casertana, con fischio d’inizio alle ore 20.30. Nel girone A si affronteranno il Monza ed il Piacenza alle 19.00 (con diretta televisiva sul Sportitalia); in serata sfida a tinte gialloblu tra Viterbese e Carrarese. Nel girone B entarmbe le gare si disputeranno alle 20.30: al Mapei Stadium di Reggio Emilia si affronteranno Reggiana e Bassano; a Bergano il derby Lombardo Albinoleffe-Feralpi Salò. Per le squadre di casa a disposizione basterà un pareggio per andare avanti.

Chi raggiungerà Pisa, Sambenedettese, Trapani ed Alessandria al Turno Nazionale? Si attendono in serata i verdetti.  Per l’unica pugliese in gioco l’ostacolo sono le vespe stabiesi. Comunque andrà ci saranno solo applausi per una squadra che, adesso, “con umiltà, ma anche con consapevolezza… adesso deve essere temuta”. Parola di mr. D’Agostino.

 Luigi Garofalo