Amedeo Silvestri è un nuovo calciatore rossoblù – Taranto Football Club 1927

Amedeo Silvestri è un nuovo calciatore rossoblù

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver trovato l’accordo con il difensore Amedeo Silvestri. Nato a Palermo il 21/02/1992, arriva dall’ Acireale. 18 presenze ed una rete all’ attivo in questa stagione nel girone I. Difensore centrale- destro, il classe 92, ha esperienze anche tra i professionisti con la maglia della Cavese, 23 presenze nella stagione 18/19.

Fidelis Andria. Borsino del Lunedì e conferenza stampa pre gara del tecnico Panarelli

Seduta pomeridiana per la Fidelis Andria presso lo stadio “Degli Ulivi”. Allenamento intenso agli ordini dello staff tecnico biancazzurro per il team andriese. Tutti a disposizione di mister Panarelli per la trasferta di Taranto, eccezion fatta per il portiere Anatrella. Domani mattina alle ore 12, dopo l’allenamento di rifinitura, ci sarà la consueta conferenza stampa pre gara con il tecnico Luigi Panarelli, live sulla pagina della Fidelis Andria.

le designazioni arbitrali – Taranto Football Club

Taranto F.C-Fidelis Andria: le designazioni arbitrali

E’ stata designata la terna arbitrale che dirigerà il match  tra  Taranto FC e Fidelis Andria. La gara è valida per il recupero dell’ 11^giornata di campionato di Serie D, girone H.Il Sig. Valerio Pezzopane della Sez. di L’Aquila sarà coadiuvato dagli assistenti Domenico Castaldo della Sez. di Frattamaggiore e Antonio Caputo della Sez. di Benevento.

Verso Taranto – Fidelis, designato un fischietto abruzzese: dirigerà l’incontro il Sig. Pezzopane de L’Aquila

Sarà il Sig. Valerio Pezzopane della sez. di L’Aquila a dirigere l’incontro tra Taranto e Fidelis Andria in programma mercoledì 10 marzo alle 14,30 allo Stadio Iacovone. La gara valida per il recupero dell’11^ giornata di campionato, avrà come assistenti il Sig. Domenico Castaldo della sez. di Frattamaggiore ed il Sig. Antonio Caputo della sez. di Benevento.

Monopoli, Scienza: "Orgoglioso, voluto pari per amore in progetto"


Pareggio in rimonta sul campo della Viterbese quest’oggi per il Monopoli.

In sala stampa mister Giuseppe Scienza espone la propria analisi del match: “Caratterialmente siamo cresciuti, non è la prima volta che nel girone di ritorno facciamo delle belle rimonte e delle belle prestazioni. La squadra ha giocato bene: nel primo tempo molto alti, abbiamo concesso il palleggio ai due centrali, ma era una cosa voluta per crearci gli spazi, ci è mancato – come spesso succede – solo l’ultimo passaggio decisivo. Il primo gol ce lo siamo fatto da soli, mentre il secondo su palla inattiva c’è da dire che loro sono strutturati fisicamente. E’ stata una settimana sofferta, a qualcuno non è neppure concesso di rifiatare perché siamo pochi. Ma sono molto orgoglioso della partita di oggi: abbiamo voluto questo pareggio per l’attaccamento e per l’amore in questo progetto che abbiamo in corso. Siamo addosso al treno delle squadre di media classifica. Sono davvero molto soddisfatto“.

Audace Cerignola, Pazienza: «C'è molto da lavorare»


Funambolico pareggio per l’Audace Cerignola che si è fatta recuperare per ben quattro volte dal Molfetta.

Ad analizzare la partita come sempre il tecnico Michele Pazienza. Queste le parole dell’allenatore gialloblù: «È stata una gara indubbiamente ricca di emozioni, ricca di episodi e di gol. Un risultato che accogliamo con rammarico per come è andata la partita, per tutte le volte che siamo andati in vantaggio. Nel complesso è stata una buona prestazione quella dei miei ragazzi. Altrettanto chiaro che c’è ancora moltissimo da lavorare sulla fase difensiva e parlo di squadra non solo del reparto. Perché non possiamo prendere quattro gol così nella maniera più assoluta. Perché ci lavoriamo tanto e perchè poi non è giusto per quanto prodotto portare via solo un punto. Contento che Malcore sia tornato a gol sia su azione che su rigore. Chiaro che non è bastato e questo è il rammarico più grande. Nota lieta quella di Spinelli, un ragazzo che ha fatto una prestazione strepitosa e per questo io ed il mio staff siamo felici. Però c’è rammarico perchè queste partite le devi portare a casa col risultato pieno. Prendiamo troppi gol e c’è molto da lavorare. Sono arrabbiato anche con me perché devo fare qualcosa in più, con la speranza che anche il mercato ci regali qualcosa nel reparto di difesa».

Nardò, il monito di Danucci: «Nessuno ha il posto assicurato altrimenti…»

Perde il Nardò in casa della Puteolana. Una prestazione che come sempre è analizzata dal tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «È stata una partita complicata in cui sarebbe voluto il miglior Nardò dal punto di vista nervoso e dell’intensità. Invece non siamo stati in partita, siamo stati non adeguati a quella che era la gara che andava fatto. Primo posto virtuale? Non credo che abbia influito sui ragazzi. Ci capita spesso quando veniamo in queste zone, un po’ l’ambiente, un po’ il terreno di gioco in pessime condizioni e facciamo partite sottotono. Però non deve essere una scusante, potevamo fare meglio, mi aspettavo di più. Infortunati? Sicuramente hanno inciso le assenze al di là della formazione iniziale. Quando vuoi cambiare qualcosa o devi cambiare qualcosa perché magari qualcuno è sottotono, fai fatica a migliorare la squadra proprosta dal primo minuto. Regalare tanti giocatori non è facile, tante altre volte siamo stati bravi a sopperire a questo defezioni. Però sette assenze sono tante, io ho fiducia in tutti. Chi ha giocato ha dato il massimo, che poi sia riuscito o meno a fare la partita che voleva questo è un altro discorso. Abbiamo sbagliato partita. Troppo poco la reazione del secondo tempo, anche un po’ disordinata perché non potevamo fraseggiare in campo. Siamo stati poco intensi, siamo stati poco in partita e questa è una cosa sulla quale dobbiamo riflettere. Magari qualcuno ha bisogno di tirare un po’ il fiato. Però i ragazzi devono capire che nessuno ha il posto assicurato, devono pedalare. Altrimenti ci sono tanti compagni che farebbero carte false per giocare».

Foggia, Curcio: “Doppietta e tre punti, grande serata”

Doppietta vittoriosa per Alessio Curcio, raggiante per la vittoria che regala la salvezza ai suoi compagni ed autore di un gran gol nel primo tempo.

“E’ la vittoria del gruppo, non abbiamo mai mollato anche nei periodi bui reagendo da squadra, ci abbiamo sempre creduto. Non era facile vincere qui contro la Turris e ci siamo riusciti, con determinazione e convinzione. Adesso godiamoci questi 40 punti, poi vediamo che succede. Il gol più bello? Quasi. Dedico la doppietta ai miei due Nonni, paterno e materno, che non ci sono più”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Foggia, Marchionni: “Non abbiamo mai mollato”

E’ visibilmente soddisfatto mister Marco Marchionni, che commenta così la grande vittoria conquistata dal suo Foggia oggi.

“Abbiamo fatto un bel percorso, adesso con i 40 punti conquistati possiamo iniziare a pensare a qualcosa di più. I ragazzi non hanno mai mollato, dimostrando che quando giocano da squadra, i risultati arrivano e si divertono pure. Bisogna migliorare, anche con l’uomo in più abbiamo fatto errori evitabili e su questo c’è ancora da lavorare, se vogliamo fare quel passo in più”.

Foggia, espugnato il Liguori, si torna a vincere.

Torna alla meritata vittoria il Foggia di Marchionni, che espugna il Liguori di Torre del Greco con determinazione e spirito di sacrificio, conquistando quota 40 punti in classifica e mettendo in cassaforte la salvezza.
Pronti, via e i rossoneri perdono Salvi per un problema muscolare: dentro Vitale con Morrone che scala nel suo ruolo naturale di regista, cercando di creare gioco e sfruttando un Curcio in giornata. La prima grande occasione per il Foggia è di Del Prete che di testa (assist di Di Jenno) chiama alla grande parata Lonoce. Dalla parte opposta, Fumagalli sventa in angolo un tiro-cross insidioso dell’ex Da Dalt. Al i satanelli passano in vantaggio: Garofalo per Kalombo, palla a Vitale che cerca in area Curcio, che si alza la sfera ed in rovesciata insacca. Nemmeno il tempo di esultare che la Turris pareggia i conti: angolo tagliato, Fuma para ma è lesto Loreto ad appoggiarla dentro sulla linea di porta.

La ripresa si apre con i corallini in dieci (espulso Lorenzini per doppio giall) e vicini al gol con Tascone, Fumagalli si supera. Il Foggia cerca di giocare in ampiezza costringendo la Turris a correre con l’uomo in meno ed a forza di insistere, raddoppia: cross di Vitale (assist man oggi) Ferretti è sfortunato a deviare nella sua porta nell’anticipare D’Andrea. Il gol subito stronca la Turris, che allo scadere prende anche il terzo con Curcio, che finalizza la giocata di D’Andrea e chiude il match.

Il tabellino: Turris – Foggia 1-3

TURRIS: Lonoce; Ferretti (38’st Alma), Lorenzini, Loreto; Da Dalt, Romano, Tascone, D’Ignazio; Giannone; Boiciuc (30’st Ventola), Persano (14’st Di Nunzio). A disp. Abagnale, Lame, Esposito, Fabiano, Signorelli, Pitzalis, Carannante, D, Brandi, Rainone. All. Bruno Caneo

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete (21’st Agostinone); Kalombo (14’st Ibou Balde), Garofalo, Salvi (7’pt Vitale), Morrone, Di Jenno; Curcio; D’Andrea. A disp. Di Stasio, Galeotafiore, Germinio, Moreschini, Iurato, Aramini, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

ARBITRO: Mattia Caldera di Como (Miniutti-Lazzaroni-Molinaro)

MARCATORI: 23’pt Curcio (F), 28’pt Loreto (T), 36’st Ferretti aut. (F), 43’st Curcio (F)

AMMONITI: Kalombo, Curcio (F); Lorenzini, Boiciuc, D’Ignazio (T)

ESPULSO: All’11’st Lorenzini (T) per doppia ammonizione

NOTE: Serata fresca, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 5-3. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Bari, Carrera: "Sbagliato approccio, quando vai in campo pensando di aver già vinto.."

Massimo Carrera, tecnico del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha commentato così la sconfitta contro il Potenza: “Abbiamo sbagliato l’approccio nel primo tempo: troppo statici e fermi, nessuno che attaccava lo spazio. Non abbiamo giocato il primo tempo, nel secondo si. Quando vai in campo pensando di aver già vinto una partita sulla carta, questi sono i rischi che corri. Se non vai in campo con la determinazione giusta puoi perdere con qualsiasi squadra. La retroguardia del Potenza si è difesa bene, noi abbiamo fatto scelte sbagliate quando avevamo la palla, potevamo riaprire la partita, ma quello che sottolineo è la mancanza di cattiveria e di gioco del primo tempo, c’è da lavorare. “Non eravamo dei fenomeni prima, non siamo dei brocchi adesso, sappiamo che ogni partita è diversa e sappiamo che se non vai in campo con la cattiveria giusta non è facile. Quando non ti muovi nello spazio fai fatica a giocare la palla, eravamo quattro attaccanti fermi e nessuno che attaccava, eravamo timorosi di giocare la palla, questa è stata la sintesi del primo tempo. Quando hai le occasioni per riaprire la partita devi far gol, nel secondo tempo abbiamo avute e non ci siamo riusciti”.

Bisceglie, Papagni: “Passivo esagerato, ma ho visto la miglior prima ora”


Al termine del 0-3 subìto dal Catania, il tecnico del Bisceglie, Aldo Papagni, commenta il match, partendo dalle 500 panchine raggiunte mercoledì scorso contro il Monopoli:“Voglio ringraziare la società, che ha voluto omaggiare le mie 500 panchine (prima della gara è stata consegnata una maglia celebrativa, ndr). Il caso ha voluto che lo facessi nella mia città, ho provato emozioni indescrivibili. Non pensavo di festeggiare con la più sonora sconfitta in casa, da quando da quando sono a Bisceglie. In un’ora abbiamo giocato la miglior gara, avremmo meritato il vantaggio. Alla fine del p.t. eravamo consapevoli di far nostra la partita, ma come avviene spesso nel calcio l’aspetto mentale, dopo l’uno-due, è totalmente cambiato e dalla migliore prima ora siamo passati alla più brutta mezz’ora. Il passivo è esagerato, se andiamo a valutare quel che è avvenuto in tutta la gara. Analizzeremo insieme gli errori commessi, cercando di eliminarli. Siamo consapevoli che la squadra vista nella prima ora è la quella che deve continuare a dimostrare la possibilità di giocarsi le chance salvezza”.

Nardò, Danucci: «Abbiamo sbagliato partita. Mancati dal punto di vista nervoso»


Perde il Nardò in casa della Puteolana. Una prestazione che come sempre è analizzata dal tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «È stata una partita complicata in cui sarebbe voluto il miglior Nardò dal punto di vista nervoso e dell’intensità. Invece non siamo stati in partita, siamo stati non adeguati a quella che era la gara che andava fatto. Primo posto virtuale? Non credo che abbia influito sui ragazzi. Ci capita spesso quando veniamo in queste zone, un po’ l’ambiente, un po’ il terreno di gioco in pessime condizioni e facciamo partite sottotono. Però non deve essere una scusante, potevamo fare meglio, mi aspettavo di più. Infortunati? Sicuramente hanno inciso le assenze al di là della formazione iniziale. Quando vuoi cambiare qualcosa o devi cambiare qualcosa perché magari qualcuno è sottotono, fai fatica a migliorare la squadra proprosta dal primo minuto. Regalare tanti giocatori non è facile, tante altre volte siamo stati bravi a sopperire a questo defezioni. Però sette assenze sono tante, io ho fiducia in tutti. Chi ha giocato ha dato il massimo, che poi sia riuscito o meno a fare la partita che voleva questo è un altro discorso. Abbiamo sbagliato partita. Troppo poco la reazione del secondo tempo, anche un po’ disordinata perché non potevamo fraseggiare in campo. Siamo stati poco intensi, siamo stati poco in partita e questa è una cosa sulla quale dobbiamo riflettere. Magari qualcuno ha bisogno di tirare un po’ il fiato. Però i ragazzi devono capire che nessuno ha il posto assicurato, devono pedalare. Altrimenti ci sono tanti compagni che farebbero carte false per giocare».