Borrelli decide il derby tra Monopoli e Fidelis: traversa in pieno recupero di De Marino

Borrelli sfrutta al meglio un lungo lancio per i padroni di casa, la traversa dice di no a De Marino, nuovamente, per gli ospiti. Finisce 2 a 1 per il Monopoli, una sfida importante soprattutto per i padroni di casa, ma un match con poche emozioni in cui la Fidelis non sfigura ed anzi ci prova soprattutto con i calci piazzati e può recriminare per l’ennesimo legno di una stagione davvero sfortunata da questo punto di vista. Una classica tra i derby pugliesi sia in serie D che tra i professionisti: diciannovesimo incontro in cui però al “Veneziani” gli andriesi sul campo non hanno mai vinto a partire dal ’71. E’ una vera e propria rivoluzione quella dello staff tecnico andriese che sceglie di modificare tutti i protagonisti in campo rispetto al pari con il Monterosi. Squalifica per l’ex Riggio, in attacco torna Di Piazza titolare con Sorrentino-Gaeta e Tulli alle sue spalle. Spazio al tandem Bortoletti-Bolognese, pochissimo impiegati nel corso della stagione, nel cuore del centrocampo. Benvenga spostato sulla sinistra. Per il Monopoli, invece, esordio per Guido in porta e ci sono anche gli ex e cioè Piccinni a centrocampo e Grandolfo-Starita in avanti nel 3-5-2 studiato da Colombo.

E proprio Piccinni ci prova dopo neanche 4 minuti con un tiro che finisce di poco alto sulla traversa. Ci mette un po’ la Fidelis ad organizzarsi in campo e la prima azione pericolosa arriva da sinistra con il cross profondo di Benvenga che Mercadante, già staccato per lui il tagliando delle 200 presenze con la maglia biancoverde, tocca di testa e per poco non si trasforma in autogol a Guido praticamente battuto. Ma dal primo calcio d’angolo del match per la Fidelis ne vien fuori una rapida ripartenza per i padroni di casa che, prima conquistano il corner dall’altro lato e poi, sugli sviluppi, trovano il vantaggio: il solito Viteritti, suoi i palloni più pericolosi, serve al centro per il perfetto stacco di testa di Piccinni lasciato colpevolmente troppo solo dai difensori andriesi. Il tocco è preciso e non lascia scampo a Vandelli. Il capitano del Monopoli esulta ma poi chiede anche scusa ai suoi ex tifosi. Per lui quattro anni ad Andria ed oltre 100 presenze con una promozione conquistata dalla Serie D alla Serie C. La Fidelis non riesce a riorganizzarsi ed il possesso palla si rivela sempre piuttosto sterile. Il Monopoli, invece, sfrutta la rapidità di Guiebre per ripartire in velocità come poco oltre la mezz’ora quando l’esterno del Burkina Faso serve al centro per Grandolfo il cui tocco è a lato di un soffio da ottima posizione. Ma sono i calci piazzati a creare i pericoli più importanti anche nel finale di tempo. Prima è Arena a colpire di testa tutto solo su di un corner, palla altissima. Poi, dall’altro lato, è Benvenga a trovare il pari sul cross preciso di Tulli su schema da calcio d’angolo. L’eclettico capitano biancazzurro, impiegato oggi per la prima volta a sinistra e già arrivato a superare le 50 presenze in maglia Fidelis, trova il terzo gol stagionale nonostante i tanti problemi al ginocchio in stagione. Il gol sblocca i biancazzurri in fase offensiva dopo cinque turni di digiuno.

In parità il primo tempo mentre subito Novella in campo per Colombo e Monopoli all’assalto del quinto posto in classifica. Starita, dopo dieci minuti, ha la palla buona con un tiro dal limite deviato ma Vandelli è bravo a respingere con i piedi. Spingono i padroni di casa e praticamente dieci minuti dopo la rovesciata di Bussaglia mette in movimento Starita che si fa anticipare da De Marino in corner. Ed è sempre Bussaglia a sfiorare il vantaggio con un tiro preciso e potente che Vandelli devia con un grande intervento. Sempre l’estremo difensore ospite è il protagonista sulla girata di Starita nel cuore dell’area. Palla bloccata in due tempi e Monopoli ancora vicino al vantaggio. Gol del raddoppio che arriva però quasi allo scadere grazie al preciso lancio di Mercadante che Borrelli, tutto solo, deve solo spingere alle spalle di Vandelli incolpevole nell’occasione. Ottavo gol stagionale e ci riprova in pieno recupero l’attaccante monopolitano quando a tu per tu con Vandelli vince il duello l’estremo difensore ospite. La Fidelis però si getta in avanti alla ricerca del pari e, in pieno recupero dal terzo calcio d’angolo a favore del match, arriva l’incredibile traversa di De Marino a Guido battuto. Sulla prosecuzione dell’azione è poi Gaeta a calciare alto da ottima posizione. E’ la parola fine sulla gara. Il Monopoli ricomincerà i playoff domenica prossima al “Veneziani” contro il Picerno mentre per la Fidelis cammino che riprenderà tra due settimane al “Torre” di Pagani per i playout. Due sfide che varranno la stagione biancazzurra.  

La Fidelis sbatte sul palo e sul portiere Alia: altro 0 a 0 e salvezza che dovrà passare dai playout

Il cuore, la generosità sino al 95’ ma sempre poca concretezza sotto porta: finisce nuovamente senza reti al “Degli Ulivi” per la Fidelis che contro il Monterosi manca solo l’acuto decisivo per portare a casa i tre punti che avrebbero alimentato concretamente le speranze di salvezza diretta. Una occasione sprecata, probabilmente l’ennesima di questa stagione, che manda matematicamente ai playout i biancazzurri contro la Paganese e sopra i campani. Senza reti ormai da quattro gare resta proprio lì il grande problema in casa andriese anche se il doppio palo e la traversa di Urso lasciano l’amaro in bocca per i tantissimi legni colpiti in stagione. Il numero 10 andriese è però davvero il valore aggiunto in questo finale di stagione. Assente dell’ultima ora Bonavolontà per lo staff tecnico della Fidelis, torna dal primo minuto Gaeta al fianco di Bubas e Casoli con Messina unica punta. Urso e Risolo a centrocampo mentre Carullo sostituisce Nunzella stoppato da un infortunio. In panchina si rivede Di Piazza dopo un lungo stop. Per il Monterosi dei miracoli il tecnico Menichini sceglie il classico 3-5-2 con Costantino e Artistico in avanti ed a centrocampo l’ex Adamo.

Partenza al piccolo trotto e con tanto agonismo. Due ammoniti nei primi minuti per la Fidelis ed al decimo è Parlati a scaldare i guantoni di Saracco bravo a respingere a terra. La replica arriva con il metronomo Urso che non si fa pregare, avanza palla al piede e lascia partire un tiro dal limite che si stampa sulla traversa ad Alia fermo. Altro, ennesimo, legno colpito dalla Fidelis in una stagione davvero sfortunata anche per questo. Riggio di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione, impegna a terra Alia che devia come può. La pressione di casa prosegue e Casoli, dopo un tocco geniale di Bubas, si ritrova a tu per tu con Alia ma il suo tiro viene deviato dal disperato intervento di Piroli. Stessa catena con Bubas ad inventare per Casoli sulla sinistra, Mbende saltato, palla per Messina che non trova l’impatto con la palla a pochi passi da Alia. Torna ad affacciarsi dalle parti di Saracco anche il Monterosi con una bella azione da sinistra di Verde il cui tocco centrale è sfiorato da Artistico e deviato da Alcibiade e Saracco sul palo. Urso direttamente sugli sviluppi di un calcio d’angolo impegna Alia mentre al 39’ arriva il gol per Messina che però viene pescato dal direttore di gara nel controllo con una mano. Rete inutile e nessun’altra emozione nella prima frazione. Parlati inaugura la ripresa con un calcio di punizione direttamente in porta, blocca Saracco. Alza il baricentro lo staff tecnico andriese con Sorrentino ed il ritorno di Di Piazza. Risolo ci prova al volo dalla distanza, conclusione pregevole come la risposta di Alia in corner. Ma al 22’ l’altra occasione giusta del match per i padroni di casa: Bubas da sinistra al centro per Urso che calcia perfettamente ad Alia battuto, ma la sfera si ferma sul palo interno, accarezza la linea di porta e finisce sull’altro palo. Sulla prosecuzione dell’azione il tiro di Casoli sull’esterno rete. Continua la pressione andriese con il solito Urso in serpentina a calciare, palla deviata in corner da Mbende. Il tecnico Menichini corre ai ripari con forze fresche in campo, molto spregiudicata la Fidelis. Di Piazza entra bene in area il suo tiro però è sul fondo. Milani, dall’altro lato, appena entrato semina scompiglio nella difesa di casa e calcia di poco a lato. Riggio ci prova dal limite nel finale ma è ancora Alia a salvare tutto. Fidelis che non ne ha più e che domenica a Monopoli concluderà la stagione solo per onor di firma. Ora sarà playout contro la Paganese, una doppia sfida da preparare con attenzione per provare a centrare la salvezza.

Fidelis Andria – Monterosi, LIVE la 37^ giornata di Serie C

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25′ Urso, ancora lui, prende palla e calcia a giro con sfera deviata in corner da Mbende.
22′ Doppio palo con lo stesso tiro da parte della Fidelis: azione di Bubas da sinistra con Urso al centro che calcia benissimo ad Alia battuto ma la sfera si ferma sul palo e accarezza la linea fino a colpire l’altro palo. Sullo sviluppo dell’azione Casoli calcia sull’esterno della rete.
15′ Risolo al volo ci prova dalla distanza, palla deviata in corner da Alia.
5′ Doppio cambio Fidelis: fuori Messina dentro Sorrentino, fuori Gaeta dentro Di Piazza.
2′ Ci prova direttamente su calcio di punizione Parlati, blocca Saracco.
Partiti.

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Finito il primo tempo.
43′ Mbende ammonito fallo su Messina.
39′ Gol annullato alla Fidelis, palla in area di Carullo e Messina si ritrova il pallone solo da spingere in rete ma per il direttore di gara ha toccato il pallone con il braccio.
34′ Urso direttamente dal secondo calcio d’angolo impegna Alia che smanaccia.
32′ Palo del Monterosi con Artistico che tocca il pallone proveniente da destra ma l’intervento di Alcibiade e Saracco fanno carambolare la palla sul montante.
30′ Bubas inventa per Casoli sulla sinistra bravo ad andar via a Mbende ed a servire al centro l’accorrente Messina che però non trova l’impatto con il pallone a due passi dalla porta di Alia.
26′ Casoli servito da un tocco geniale di Bubas si ritrova a tu per tu con Alia ma il suo tiro viene deviato da un Piroli e bloccato da Alia.
17′ Riggio di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione, impegna a terra Alia che devia come può.
14′ Urso avanza palla al piede e calcia dal limite con il destro che si stampa sulla traversa. Ennesimo legno della stagione Fidelis.
11′ Bubas ammonito
10′ Parlati direttamente su calcio di punizione da sinistra impegna Saracco bravo a respingere a terra.
8′ Ammonito Riggio per fallo su Artistico.
Partiti

Angoli 7-1.

Assente dell’ultima ora Bonavolontà per lo staff tecnico della Fidelis, torna dal primo minuto Gaeta al fianco di Bubas e Casoli con Messina unica punta. Urso e Risolo a centrocampo mentre Carullo sostituisce Nunzella stoppato da un infortunio. In panchina si rivede Di Piazza dopo un lungo stop. Per il Monterosi dei miracoli il tecnico Menichini sceglie il classico 3-5-2 con Costantino e Artistico in avanti ed a centrocampo l’ex Adamo.

Verso Fidelis – Monterosi: sono 24 i convocati dallo staff tecnico andriese

Sono 24 nel complesso i convocati dallo staff tecnico Fidelis in vista del match di questo pomeriggio contro il Monterosi. Non ci sarà Tulli nuovamente bloccato da un infortunio mentre torna a disposizione Di Piazza che ha smaltito i suoi problemi fisici dopo un lungo stop. Inizio match alle ore 17,30.

La partita. Fidelis Andria – Monterosi, tutte le info per il match: donne ed under 10 gratis

Parte oggi giovedì 14 aprile la prevendita dei tagliandi di accesso al match tra la Fidelis Andria e il Monterosi, per la gara della 37^ giornata del torneo di Lega Pro. Il match sarà sabato 16 aprile con inizio alle ore 17,30 allo Stadio “Degli Ulivi”. I biglietti saranno in vendita sul circuito Vivaticket (online e punti vendita). Ci sono alcune importanti novità volute dalla società Fidelis: donne ed under 10 gratis ed all’ingresso sarà donato a tutti i ragazzi un album panini. Il “Degli Ulivi” tornerà alla capienza del 100%.

INFO UTILI
Per l’accesso allo Stadio “Degli Ulivi”, comunque oltre al biglietto, il tifoso deve portare con se mascherina FFP2, mostrare il green pass base (quello ottenuto anche con un tampone negativo) nonché documento di riconoscimento in corso di validità. Chi non ne è in possesso non potrà avere accesso allo stadio anche se ha acquistato il biglietto che, nel caso, non potrà essere rimborsato. Il green pass è obbligatorio da 12 anni in su.

PREZZI BIGLIETTI
– Tribuna Centrale 35€ / Under16-Over65 30€ / Donne ed Under 10 gratis

– Tribuna Laterale 20€ / Under16-Over65 17€ / Donne ed Under 10 gratis


– Curva Nord 12€ / Under16-Over65 10€ / Donne ed Under 10 gratis

– Ospiti Prezzo unico 12€

Prezzi dei biglietti esclusi di diritti di prevendita

I minori di anni 10 possono accedere all’impianto solo se accompagnati ed in possesso di titolo d’accesso.
Prezzi dei biglietti esclusi di diritti di prevendita. I minori di anni 10 e le donne possono accedere all’impianto solo se muniti di tagliando da ritirare al botteghino.

PUNTI DI PREVENDITA VIVATICKET
– Botteghino Lato Tribuna Stadio “Degli Ulivi” gio 17,30-20 / ven 9,30-12,30 e 17,30-20 / sab 9-12,30
– “Non solo caffè food” – via Antonio Da Villa, 4.
– Tabaccheria del Corso – Corso Cavour, 79.
– Agenzia Erredì, via Verdi 87.

INFO SETTORE OSPITI
La vendita del settore ospiti sarà attiva senza strumenti di fidelizzazione e si concluderà come da normativa alle ore 19:00 di venerdì 15 aprile.

E’ tris Picerno al “Curcio”: Fidelis sconfitta nell’ostico campo lucano

Male, malissimo la Fidelis che a Picerno rimedia un 3 a 0 amaro da digerire. Il “Curcio” resta un campo decisamente ostico per gli andriesi che nei quattro precedenti, dal 2019 ad oggi, hanno sempre trovato la sconfitta. Di contro i lucani riscattano il poker di Palermo e si ritrovano in piena lotta playoff. La Fidelis, invece, interrompe una striscia positiva che durava da cinque gare e resta a secco di reti per la terza gara consecutiva. Peggiora l’ottimo score di reti incassate dall’inizio del girone di ritorno. Biancazzurri senza il solo Di Piazza con lo staff tecnico a scegliere un 4-2-3-1 ed il ritorno di Monterisi sulla fascia destra, Riggio al centro al fianco di Alcibiade. Bonavolontà e Risolo i due mediani con un inedito terzetto dietro la punta Bubas: capitan Benvenga con Urso e Casoli. Nel Picerno, invece, Colucci sceglie il classico 3-5-2 con Gerardi e Reginaldo in avanti e Dettori-Pitarresi in cabina di regia.

Parte aggressiva la Fidelis che prova a controllare il pallone in avvio ma proprio su di una errata uscita dalla difesa di Alcibiade è Di Dio a riconquistare palla, dopo neanche quattro minuti, ed a servire Gerardi che nel cuore dell’area sfrutta anche una deviazione del difensore numero 90 andriese per battere Saracco. L’immediato gol dei lucani complica di molto i piani della Fidelis che fatica a trovare il bandolo della matassa e Pitarresi ci prova con un tiro da fuori area ben intercettato da Saracco. Ma è la gran giornata di Gerardi che prende palla sui venti metri e lascia partire un destro che colpisce in pieno il palo alla sinistra dell’estremo difensore ospite. La squadra di Colucci lascia campo ed è Casoli, all’alba della mezz’ora, ad inventare da sinistra per l’accorrente Benvenga in posizione regolare ma il suo tocco di testa a pochi passi da Albertazzi è incredibilmente alto. Il terreno di gioco stretto del “Curcio” tiene alta l’intensità della gara anche se le occasioni, nella prima frazione, latitano.

Dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis decisamente più arrembante: ci prova subito Bonavolontà di testa sugli sviluppi di un corner, palla deviata in corner da Dettori. Casoli, sempre lui, palla dentro per il neo entrato Sorrentino bravo a controllare ed a calciare ma Albertazzi è perfetto nell’intervento ravvicinato a terra. Al quarto d’ora arriva però il raddoppio di casa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Guerra a servire nel cuore dell’area un pallone per Gerardi che completamente dimenticato da Sorrentino, tutto solo, batte l’incolpevole Saracco. Doppietta e settimo gol stagionale per l’attaccante girovago del Picerno. Lucani che non si fermano e sfruttano lo sbandamento completo della difesa Fidelis: Reginaldo scatta sul filo del fuorigioco, salta Monterisi e calcia con Saracco bravo a respingere. In agguato c’è però Pitarresi che sigla il tris a porta praticamente vuota. I biancazzurri ci provano nuovamente al 24’ quando ha dell’incredibile l’occasione non trasformata in rete: Sorrentino tocca da posizione ravvicinata sugli sviluppi di un corner, palla toccata da Albertazzi e con il tacco da Garcia che la manda sulla traversa. Proteste Fidelis per il primo tocco dell’attaccante che sembrava aver superato la linea di porta. Carullo, alla mezz’ora, ci prova con un tiro d’esterno di sinistro, sfera di poco a lato. Bubas nel cuore dell’area per Gaeta tocco di sinistro alto nel cuore dell’area di rigore. E’ la parola fine sul match. Diversi passi indietro per la Fidelis che ora dovrà cercare di cambiare completamente la sorte del proprio destino in campionato nelle ultime due gare con Monterosi, domenica al “Degli Ulivi” e poi con il Monopoli in trasferta. Da difendere c’è il miglior piazzamento per i playout ed eventualmente una ormai ridotta al lumicino possibilità di salvezza diretta.

Picerno – Fidelis, LIVE la 36^ giornata di Serie C dal “Curcio”

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Gara fondamentale per la Fidelis Andria ancor di più dopo l’esclusione del Catania dal campionato. Gara importante anche per il Picerno che si gioca le possibilità di approdo ai playoff. Al “Curcio” è sfida per opposti obiettivi ma con la consapevolezza che i punti in palio assumono un valore determinante sulla via della conclusione del campionato. Fidelis senza il solo Di Piazza con lo staff tecnico a scegliere un 4-2-3-1 con il ritorno di Monterisi sulla fascia destra e Riggio al centro al fianco di Alcibiade. Bonavolontà e Risolo i due mediani con un inedito terzetto dietro la punta Bubas: capitan Benvenga con Urso e Casoli. Nel Picerno, invece, Colucci sceglie il classico 3-5-2 con Gerardi e Reginaldo in avanti e Dettori-Pitarresi in cabina di regia.

Verso Picerno – Fidelis: sono 24 i convocati dallo staff tecnico

Sono nel complesso 24 i convocati dallo staff tecnico della Fidelis in vista della trasferta di Picerno prevista alle 14,30 di domenica 10 aprile allo Stadio “Curcio”. Tornano a disposizione Tulli e Carullo dopo aver smaltito i rispettivi infortuni mentre ci sarà anche Bonavolontà dopo aver scontato il turno di squalifica. Unico assente Di Piazza che ha ricominciato a lavorare con il gruppo dopo il lungo stop per infortunio.

Verso Picerno – Fidelis Andria, tre precedenti ed altrettanti successi al “Curcio” dei lucani

Il “Curcio” di Picerno è uno degli stadi in cui la Fidelis non ha mai vinto nella storia recente delle due squadre. I tre precedenti, concentrati negli ultimi due anni, sono tutti a favore dei padroni di casa con tre successi compreso l’ultimo quello dei playoff che chiuse la scorsa stagione. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE D 10-02-2019 AZ Picerno-F.Andria 1-0 51’Pitarresi
SERIE D 06-03-2021 AZ Picerno-F.Andria 2-0 6′ e 72’Albadoro (Gara giocata sul neutro di Tito).
SERIE D 19-06-2021 AZ Picerno-F.Andria 2-1 21’Cerone (FA), 28′ e 75′ Kosovan (P). (Finale Play Off)

Fidelis – Messina finisce 0 a 0 davanti ad oltre 3500 spettatori. I biancazzurri premono e prendono anche un palo

Ci mette tanto cuore la Fidelis, coglie un palo, si prende qualche rischio ma alla fine non riesce a scardinare la difesa attenta del Messina ed è 0 a 0 finale. Lo scontro diretto da dentro o fuori finisce senza vinti ma con i biancazzurri aggrappati al filo rosso dei sette punti di distacco dai siciliani ed i due dalla Paganese. Un match divertente davanti ad una cornice di pubblico importante, oltre 3500 spettatori, ed in cui i biancazzurri ci provano sino alla fine dopo un secondo tempo giocato praticamente ad una porta sola. Quinto risultato utile consecutivo per la Fidelis e terza gara senza prendere gol. Squalificato Bonavolontà lo staff tecnico biancazzurro ritrova però Gaeta, Bubas e Risolo. Fermi per infortunio ancora Di Piazza e Tulli mentre non recupera Carullo. E’ Urso ad avanzare nel tridente alle spalle di Sorrentino. Nel tandem di centrocampo, invece, Casoli e Risolo. Per il tecnico Raciti, invece, il classico 4-3-3 con Piovaccari terminale offensivo con Statella e Russo al suo fianco. Gara che nonostante il peso specifico importante viaggia subito su ritmi alti. Morelli su azione di contrattacco, dopo neanche due minuti, si ritrova in area a calciare da ottima posizione, bravo Saracco a salvare tutto. E’ il Messina a premere sull’acceleratore e dopo quattro minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, capitan Carillo viene fermato in offside prima di depositare la palla in rete dopo una corta respinta di Saracco sul tocco ravvicinato di Piovaccari. Tante le proteste ospiti. La Fidelis, però reagisce bene ed è Monterisi a sfiorare il vantaggio sugli sviluppi del primo corner in favore dei locali: il suo colpo di testa, schiacciato, finisce per scheggiare il palo. La replica è con Fofana in area da posizione defilata, tiro sul fondo. Russo da destra serve per la testa di Piovaccari, palla di poco a lato. La squadra di casa è pericolosissima sulle palle inattive ed Alcibiade al 16’ ha la palla giusta per il vantaggio, Lewandowski dice di no con Camilleri ad immolarsi sulla ribattuta arpionata da Bubas. Momento favorevole Fidelis ed è Nunzella da sinistra a porre al centro per la girata di testa di Sorrentino, palla sul fondo di poco. La spinta propulsiva di entrambe le squadre si esaurisce dopo una ventina di minuti e si punta al controllo della palla che fa meglio la Fidelis anche se poco oltre la mezz’ora è il Messina nuovamente a rendersi pericoloso con il tandem Statella-Piovaccari: il primo bravo a liberarsi ed a rifinire da sinistra, il secondo meno bravo a indirizzare di testa bene per battere Saracco. 0 a 0 all’intervallo. Nella ripresa, però, torna in campo una Fidelis con una marcia in più rispetto al Messina: Bubas da sinistra palla al centro e Ciotti in spaccata da due passi alza troppo. La replica ospite con Russo bravo da posizione defilata ad impegnare Saracco. Al 18’, poi, l’occasione giusta per i padroni di casa: cross profondo da destra di Benvenga impatto di testa sul pallone per Bubas, palla che si stampa sul palo interno e torna in campo a Lewandowski battuto. L’inerzia è tutta nei piedi di casa ma qualche minuto dopo arriva lo stop al match a causa dell’infortunio muscolare per il direttore di gara Kumara di Verona. Al suo posto Aldi, della sezione di Lanciano, ma gioco interrotto per quasi sette minuti e Fidelis nuovamente proiettata in avanti. Bubas si libera bene dal limite, tiro però centrale che l’estremo difensore ospite blocca in due tempi. In campo ci vanno anche Messina e Gaeta ed è proprio la punta andriese ad avere un’altra occasione giusto al minuto 41: lancio illuminante di Urso e Lewandowski è miracoloso a bloccare sia il primo tocco di Messina che il secondo di Risolo. Recupero lunghissimo ma è Benvenga a ritrovarsi nel cuore dell’area di rigore con un pallone scodellato al centro, tiro troppo debole per impensierire Lewandoswki. La Fidelis però si scopre ed al decimo minuto di recupero rischia il capitombolo con Konate tutto solo a calciare in area ma Saracco è bravo per due volte a respingere e ad anticipare Adorante in agguato. Arriva il triplice fischio finale e la certezza che alla Fidelis serva davvero quella scintilla in più in avanti per provare ancora a recitare un ruolo da protagonista nelle ultime tre gare per la salvezza.

Verso Fidelis – Messina: tre precedenti e tutti successi dei siciliani per 0 a 1

Il Messina, nei tre precedenti in campionato, è sempre uscito vittorioso dal “Degli Ulivi” con il medesimo risultato. Una vera e propria bestia nera per i biancazzurri. Tutti i precedenti in serie C. Il primo nel lontano 2001 per poi arrivare al 2015 ed all’ultimo in ordine temporale nel 2017. In tutte e tre le occasioni i siciliani hanno vinto per uno a zero. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE C1 18-02-2001 F.Andria.Messina 0-1 52’Torino.
LEGA PRO 18-10-2015 F.Andria-Messina 0-1 33’Barraco su rigore.
LEGA PRO 01-04-2017 F.Andria-Messina 0-1 45’Milinkovic.

Verso Fidelis – Messina: 23 convocati dallo staff tecnico per la sfida del “Degli Ulivi”

Sono 23 i convocati dallo staff tecnico della Fidelis in vista della sfida di domenica 3 aprile al “Degli Ulivi” contro il Messina. Non ci sarà lo squalificato Bonavolontà mentre fermati dai rispettivi infortuni anche Tulli, Di Piazza e Carullo. Rientrano dalla squalifica, invece, Bubas, Gaeta e Risolo e ci saranno anche i Primavera Graziano e Cirillo.

Fidelis Andria – Messina: sarà giornata biancazzurra. Prezzi ribassati e capienza al 100%

Parte domani giovedì 31 marzo la prevendita dei tagliandi di accesso al match tra la Fidelis Andria ed il Messina, per la gara della 35^ giornata del torneo di Lega Pro. Il match sarà domenica 3 aprile con inizio alle ore 17,30 allo Stadio “Degli Ulivi”. I biglietti saranno in vendita sul circuito Vivaticket (online e punti vendita). Sarà GIORNATA BIANCAZZURRA quindi non saranno validi gli abbonamenti stagionali ma ci sono alcune importanti novità volute dalla società Fidelis. Il “Degli Ulivi” tornerà alla capienza del 100% ed i prezzi sono ribassati oltre all’accesso gratuito allo stadio per under 10 e per gli abbonati della scorsa stagione che hanno confermato la tessera anche quest’anno.

INFO UTILI
Per l’accesso allo Stadio “Degli Ulivi”, comunque oltre al biglietto, il tifoso deve portare con se mascherina FFP2, mostrare il green pass base (quello ottenuto anche con un tampone negativo) nonché documento di riconoscimento in corso di validità. Chi non ne è in possesso non potrà avere accesso allo stadio anche se ha acquistato il biglietto che, nel caso, non potrà essere rimborsato. Il green pass è obbligatorio da 12 anni in su.

PREZZI BIGLIETTI
– Tribuna Centrale 20€ / Under 10 gratis
– Tribuna Laterale 10€ / Under 10 gratis
– Curva Nord 5€ / Under 10 gratis
– Ospiti Prezzo unico 12€
Prezzi dei biglietti esclusi di diritti di prevendita. I minori di anni 10 possono accedere all’impianto solo se accompagnati e muniti di tagliando da ritirare al botteghino. Per gli abbonati della scorsa stagione sportiva che hanno confermato la tessera anche in questa stagione, l’accesso al “Degli Ulivi” sarà gratuito. L’accesso potrà avvenire regolarmente con l’abbonamento in proprio possesso. La società non concederà accrediti o biglietti omaggio se non quelli obbligatori per disposizione della Lega Pro e delle autorità competenti.

PUNTI DI PREVENDITA VIVATICKET
– Botteghino Lato Tribuna Stadio “Degli Ulivi” gio 17,30-20 / ven e sab 9,30-12,30 e 17,30-20 / dom 9-12,30
– “Non solo caffè food” – via Antonio Da Villa, 4.
– Tabaccheria del Corso – Corso Cavour, 79.
– Agenzia Erredì, via Verdi 87.

INFO SETTORE OSPITI
La vendita del settore ospiti non sarà attiva sino al GOS previsto per giovedì prossimo.

Cuore Fidelis al “San Nicola”: contro il Bari finisce 0 a 0 davanti ad oltre 24mila spettatori

Il Bari non festeggia la Serie B, la Fidelis porta a casa un punto importantissimo nella lotta per la salvezza. Una gara con poche emozioni e ritmi blandi in cui però ha la meglio l’organizzazione tattica di una squadra biancazzurra davvero ben messa in campo dallo staff tecnico. Fidelis senza diversi titolari: Bubas, Gaeta e Risolo squalificati mentre Tulli e Di Piazza infortunati. Per Riggio solo panchina perché non al meglio. Torna in campo Casoli nel cuore del centrocampo subito dal primo minuto così come Benvenga sulla linea difensiva con Monterisi spostato al centro. Sorrentino in avanti con Urso spostato alle sue spalle. Il Bari, invece, sceglie Galano dientro le punte Cheddira e Antenucci. L’ex D’Errico nel trio di centrocampo con Polverino preferito in porta a Frattali. Primo tempo in cui lo spettacolo è soprattutto sugli spalti. Un colpo d’occhio meraviglioso il “San Nicola” con oltre 20mila spettatori e circa 2mila provenienti da Andria. Maita ci prova nel cuore dell’area di rigore, para a terra Saracco. Pericolosa anche la replica Fidelis con Ciotti che in area di rigore si libera bene di Mazzotta ma il suo tiro finale è sul fondo da buona posizione. Ancora ospiti bene in profondità con la sponda di Sorrentino e la palla per Casoli il cui tiro però finisce alto. Gara in cui i biancazzurri mostrano buona personalità e provano a metter in movimento spesso Carullo a sinistra e Ciotti a destra.

La squadra di Mignani prova ad imbucare la difesa biancazzurra con i lanci in profondità per Cheddira e Antenucci. Ma è Celiento, in proiezione offensiva, a provarci con una sforbiciata volante da posizione defilata, ancora attento Saracco. Nel finale Fidelis pericolosa con il cross di Benvenga ed il tocco di Sorrentino troppo laterale. Stesso copione nella ripresa con il Bari che prova ad avanzare il baricentro ma Fidelis attenta. Cheddira di testa ha il primo squillo su cross di Celiento, sfera bloccata da Saracco. Stesso duello, stesso finale ma questa volta il numero 11 calcia nel cuore dell’area di rigore, sempre attento l’estremo difensore ospite. Carullo da sinistra per Sorrentino che calcia di prima ma troppo alto. Poi si sprecano i cambi con Mignani che ridisegna completamente il suo attacco e Fidelis che invece, prova ad irrobustire il centrocampo. Monterisi ha sulla testa il colpo giusto sugli sviluppi di un calcio di punizione, tocco troppo debole per impensierire Polverino. Forcing finale per i padroni di casa che ci provano con Maiello, nel cuore dell’area di rigore in pieno recupero, Saracco bravo a salvare tutto, Cheddira ci prova dal limite, palla alta. Nel recupero c’è anche il giallo a Bonavolontà che gli costerà il prossimo match poiché diffidato. Per il Bari solo rinviata la festa promozione, per la Fidelis un punto importante per portare a casa il quarto risultato utile di fila e guardare con più convinzione alla sfida contro il Messina che, domenica prossima, è una vera e propria finale per la griglia playout.

Verso Bari – Fidelis Andria: in campionato due precedenti e nessun successo biancazzurro

Sono due i precedenti al “San Nicola” tra Fidelis Andria e Bari. Entrambi si riferiscono al 1993 quando in due occasioni in serie B i biancazzurri fecero visita ai biancorossi. La Fidelis non ha mai vinto in campionato a Bari visto che nei due precedenti c’è un successo di casa ed un pareggio. Ma all’inizio di questa stagione c’è anche un terzo precedente in Coppa Italia quando la Fidelis ha battuto il Bari grazie ad una rete di Bubas. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE B 10-04-1993 Bari-Fidelis Andria 3-0 10’Protti, 14’Alessio, 88’Joao Paulo.
SERIE B 28-11-1993 Bari-Fidelis Andria 1-1 57’Tangorra (BA), 77’Masolini (FA).

Verso Bari – Fidelis Andria: sono 23 i convocati per la sfida del “San Nicola”

Lo staff tecnico della Fidelis ha convocato 23 atleti in vista del match di domenica 27 marzo con inizio alle ore 17,30 allo Stadio “San Nicola” contro il Bari. Non ci sono gli squalificati Gaeta, Bubas e Risolo e neanche gli infortunati Tulli e Di Piazza. Rientra Casoli e ci sarà anche Riggio seppur non al meglio. Per entrambi si valuterà sino all’ultimo minuto l’impiego dal primo minuto.

Cuore, grinta e tre punti d’oro per la Fidelis: battuta la Paganese grazie al gol di Urso

Segna, resta in dieci per un tempo, subisce la pressione della Paganese ma alla fine porta a casa tre punti fondamentali per il proseguo della stagione ed in ottica play-out. E’ il pomeriggio da batticuore della Fidelis Andria che ritrova il suo fortino, il “Degli Ulivi”, due successi ed un pari nelle ultime tre gare, ritrova il sorriso e guadagna punti su tutte le occupanti della parte bassa della graduatoria. Fidelis che deve rinunciare allo squalificato Nunzella e senza gli infortunati Di Piazza e Casoli. Tornano a disposizione del tecnico, anche se non al meglio, Benvenga, Tulli e Bortoletti mentre c’è Bubas che stringe i denti ed è tra i titolari nel trio di trequartisti assieme a Urso e Gaeta alle spalle dell’unica punta Messina. In difesa c’è Carullo sulla corsia di sinistra mentre Risolo e Bonavolontà sono gli interni di centrocampo. Per la Paganese dell’ex Grassadonia, invece, assente per squalifica Zanini mentre infortunati Castaldo, Del Regno e Iannone. Il 3-5-2 del tecnico campano con Diop e Tommasini in avanti mentre Tissone è il faro del centrocampo. I punti importanti in palio pesano molto e, come spiegato da Vito Di Bari nel pre gara, il match effettivamente è molto bloccato. Tommassini ci prova con una girata alta. Ma al primo vero affondo, a metà frazione, Carullo da sinistra viene atterrato in area dall’intervento di Perlingeri. E’ calcio di rigore per il direttore di gara tra le timide proteste ospiti. Dal dischetto è freddissimo Urso che batte Baiocco e sigla il suo secondo gol stagione, seconda marcatura consecutiva davanti al pubblico amico.

La replica della Paganese arriva soprattutto dai calci piazzati. Brogni prova di testa a mettere i brividi a Saracco da buona posizione, molto più pericoloso il tocco ravvicinato di Murolo, poco oltre la mezz’ora. Palla alta di poco. La Fidelis prova a controllare e la pressione Paganese produce anche un tiro debole di Cretella nel finale di frazione. Gara poco spettacolare ed ancor peggio diventa il secondo tempo. Dopo neanche cinque minuti ingenuità di Gaeta che tocca Bensaja al limite dell’area di rigore e si becca il secondo giallo della sua gara. Fidelis in dieci uomini. La Paganese protesta a lungo con il direttore di gara per il tocco di Gaeta giudicato fuori area. La pressione ospite diventa asfissiante ma i biancazzurri si difendono con ordine concedendo davvero poco. Bensaja ha una buona opportunità nel cuore dell’area di rigore, sfera sul fondo. Tommasini di testa supera Riggio, palla ampiamente sul fondo. Tanti i cambi da entrambe le parti e si rivede in campo per la Fidelis anche Alex Benvenga dopo un lungo infortunio. Al 37’, però, l’occasione giusta per la Paganese è nei piedi di Tommasini liberato a tu per tu con Saracco da un tocco di testa di Tissone ma il tiro finale è troppo esterno e sfiora il palo esterno. Guadagni ci prova con un tiro dal limite che finisce sul fondo. In pieno recupero poi espulsione diretta dalla panchina per Konate dopo le proteste degli ospiti per un tocco in area di Saracco su Tommasini giudicato regolare dal direttore di gara come confermato dallo stesso estremo difensore andriese anche nel post partita.

Alla fine dopo tanta sofferenza arrivano i tre punti per la Fidelis che vince quando riesce a mantenere la porta inviolata ma soprattutto riavvicina Paganese, Potenza e Messina. I biancazzurri riequilibrano anche gli scontri al “Degli Ulivi” contro i campani con adesso due successi a testa ed un pari. Domenica prossima sfida alla lanciatissima capolista Bari al “San Nicola” dove mancheranno diverse pedine per squalifica in casa Andria: Risolo, Gaeta e Bubas, i diffidati ammoniti.

Fidelis – Paganese, 33^ giornata di Serie C: LIVE dal “Degli Ulivi”

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
25′ Brogni di testa prova a mettere i brividi a Saracco da posizione ravvicinata. Palla sul fondo.
22′ GOL FIDELIS: Urso calcia perfettamente superando Baiocco.
21′ Carullo entra in area e c’è l’intervento in ritardo di Perlingeri ed è calcio di rigore per i biancazzurri. Dal dischetto Urso.
14′ Ammonizione per Konate, fallo su Bubas.
7′ Palla da sinistra nel cuore dell’area di Brogni e Tommasini si gira bene ma la conclusione è altissima.
4′ Urso ci prova direttamente su calcio di punizione dai 20 metri sfera ben angolata ma debole, facile preda di Baiocco.
Partiti

Angoli 0-2.

Sfida con importanti punti salvezza in palio. Fidelis senza lo squalificato Nunzella e senza gli infortunati Di Piazza e Casoli. Tornano a disposizione del tecnico, anche se non al meglio, Benvenga, Tulli e Bortoletti mentre c’è anche Bubas che stringe i denti ed è tra i titolari nel trio di trequartisti assieme a Urso e Gaeta alle spalle dell’unica punta Messina. In difesa c’è Carullo sulla corsia di sinistra mentre Risolo e Bonavolontà sono gli interni di centrocampo. Per la Paganese dell’ex Grassadonia, invece, assente per squalifica Zanini mentre infortunati Castaldo, Del Regno e Iannone. Il 3-5-2 del tecnico campano con Diop e Tommasini in avanti mentre Tissone è il faro del centrocampo.

Verso Fidelis – Paganese, quattro precedenti ed un solo successo casalingo

Sono quattro i precedenti ad Andria tra la Fidelis e la Paganese. Due i successi campani ed uno solo quello andriese con l’ultimo match disputato in serie C, nel 2017, terminato in parità e senza reti. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
1^DIVISIONE 14-04-2013 Andria Bat-Paganese 0-1 17’Caturano.
LEGA PRO 30-01-2016 F.Andria-Paganese 0-1 87’Caccavallo.
LEGA PRO 14-09-2016 F.Andria-Paganese 2-0 13’Fall, 42’Mancino.
SERIE C 07-10-2017 F.Andria-Paganese 0-0

Verso Fidelis – Paganese: sono 23 i convocati per la sfida del “Degli Ulivi”

Sono 23 i convocati dallo staff tecnico della Fidelis Andria in vista del match contro la Paganese previsto per domenica 20 marzo alle ore 14,30 allo Stadio “Degli Ulivi”. Rientra Ciotti dalla squalifica mentre sarà assente Nunzella appiedato dal giudice sportivo dopo Palermo. Non ci saranno Di Piazza e Casoli mentre tornano a disposizione dello staff tecnico Tulli, Benvenga e Bortoletti.

Una Fidelis “stoica” conquista un punto a Palermo: a Messina risponde nel finale Luperini

Una partita stoica della Fidelis Andria che esce con un punto ed un pizzico di rammarico dal “Barbera” di Palermo vestito a festa. I tre punti biancazzurri sfumano solo nel finale quando l’assedio rosanero, in undici contro dieci, produce il pareggio finale che comunque vale un punto in classifica e tantissimo morale. Prestazione di carattere e piena di spunti buoni per la formazione guidata oggi in panchina da Nicola Di Leo dopo il pari con qualche mugugno di domenica scorsa al “Degli Ulivi” contro il Latina. Il Palermo grandi firme con Brunori, attaccante a segno consecutivamente da otto giornate consecutive e francobollato dalla difesa ospite, in avanti al suo fianco Floriano libero di svariare molto. A dettare i tempi di gioco Dall’Oglio nel cuore del centrocampo con la sola assenza di De Rose squalificato per il gruppo di Baldini in netta risalita nelle ultime settimane. Per la Fidelis assenza dell’ultimissimo minuto per l’attaccante Sorrentino già dato tra i titolari. Al suo posto Messina. Da scontare le pesanti assenze di Ciotti (squalificato), Di Piazza, Casoli, Benvenga, Tulli e Bortoletti tutti infortunati. Carullo avanzato al fianco di Bubas e Gaeta sulla trequarti. Il “Barbera” con oltre 10mila spettatori anche per la scelta della società di vendere i ticket di ingresso ad un euro prova a spingere il Palermo e Damiani prova subito a mettere i brividi alla retroguardia andriese.

Ma la Fidelis è ordinata e ben messa in campo: Carullo è una spina nel fianco da sinistra. Sua la discesa che mette Gaeta nelle condizioni di calciare da ottima posizione, sfera alta. Ma al 17’ ecco la rete che sblocca il match: bella azione da destra di Gaeta, cross al centro, velo di Bubas che manda fuori giri la retroguardia di casa e Messina alle sue spalle non può sbagliare e colpisce di piatto spiazzando Massolo. La bella favola di Messina che sigla la sua prima rete stagionale e la sua prima marcatura tra i Pro non dovendo neanche giocare dall’inizio del match. La Fidelis controlla benissimo il match ed il Palermo fatica terribilmente a trovare spazi giusti per impensierire la retroguardia andriese. Di Leo è però costretto ad effettuare un cambio a fine prima frazione perché si fa male Bubas, al suo posto Bonavolontà. Nuova tegola per i biancazzurri che rischiano solo a due minuti dallo scadere con Saracco bravissimo ad intervenire con i pugni per sbrogliare la matassa.

Dagli spogliatoi però torna in campo inevitabilmente un Palermo più arrembante dopo la strigliata di Baldini. Squadra di casa che può approfittare di una decisione del direttore di gara, arrivata dopo qualche secondo di riflessione e molto contestata dai biancazzurri dopo sette minuti di gioco: Brunori da sinistra crossa in area di rigore con l’intervento di Riggio che tocca il pallone con un fianco. Per l’arbitro, però, è rigore per un presunto tocco con il braccio. Dal dischetto si presenta Floriano ma Saracco è bravissimo a respingere il tiro intuendo la traiettoria. L’estremo difensore andriese sempre più protagonista di una Fidelis che si chiude a riccio e soffre pochissimo nonostante la spinta di casa. Anzi i biancazzurri hanno l’occasionissima per chiudere i conti al 17’ quando sugli sviluppi di un corner di Urso è Bonavolontà a toccare da posizione ravvicinata di un soffio sul fondo. Il neo entrato soleri ci prova in bello stile, palla alta. Al 34’, poi, altro episodio tutto da rivedere: Nunzella ferma con le cattive Felici e per il direttore di gara è secondo giallo per il capitano biancazzurro. Fidelis in dieci ed il Palermo si riversa in avanti: Soleri ci prova in mezza rovesciata, palla alta da pochi passi. Brunori tiro dal limite basso e potente sul fondo. Al 40’ è parità: sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo della ripresa per i padroni di casa, Luperini anticipa l’attenta difesa biancazzurra e beffa il disperato tentativo di Saracco. Il gol rianima i rosanero con Saracco che diventa monumentale prima sul colpo di testa di Somma e poi sul tocco fortuito ma ravvicinato di Soleri. Le manone dell’estremo difensore ospite per portare a casa un punto utile per la classifica ma soprattutto per il morale davanti agli oltre 60 tifosi Fidelis giunti sino a Palermo per il turno infrasettimanale. Messina leggermente più vicino e domenica al “Degli Ulivi” arriverà uno scontro diretto contro la Paganese.

Palermo – Fidelis, 32^ giornata: la cronaca LIVE dal “Barbera”

SEGUI IL LIVE DEL SECONDO TEMPO
5 minuti di recupero.
44′ Ancora miracoloso Saracco sul tocco fortuito ravvicinato di Soleri, intervento di istinto dell’estremo difensore biancazzurro.
43′ Colpo di testa di Somma, sugli sviluppi di un corner che Saracco devia.
40′ Gol Palermo, Luperini anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ed è pareggio.
36′ Brunori tiro dal limite basso, sfera di poco sul fondo senza il tocco di Saracco.
35′ Soleri in mezza rovesciata ci prova in acrobazia, palla alta da pochi passi.
34′ Cambio Fidelis: fuori Gaeta dentro Legittimo.
34′ Secondo giallo per Nunzella dopo un fallo piuttosto veniale del capitano biancazzurro giudicato da ammonizione da parte del direttore di gara. Fidelis in dieci.
28′ Cambi: per la Fidelis fuori Urso dentro Ortisi mentre nel Palermo dentro Fella per Dall’Oglio.
21′ Soleri si libera bene in area ma il suo tiro volante è alto.
20′ Saracco ammonito.
18′ Doppio cambio Palermo: fuori Crivello dentro Giron e dentro Odjer al posto di Damiani.
17′ Sugli sviluppi di un corner battuto da Urso è stato Bonavolontà a toccare da pochi passi sul fondo.
12′ Doppio cambio Palermo: fuori Floriano dentro Felici e Soleri per Valente.
10′ Ammonito Monterisi.
8′ Saracco para un calcio di rigore calciato da Floriano, bravissimo il portiere andriese.
7′ Calcio di rigore per il Palermo, Brunori s’infila in area tocco al centro e palla toccata con la coscia da Riggio. Ma per il direttore di gara è penalty.
Partiti

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
Finito il primo tempo al “Barbera” con la Fidelis in vantaggio grazie alla rete di Messina. Sono 60 i tifosi giunti a Palermo da Andria.
2 minuti di recupero.
43′ Ammonito Brunori
43′ Azione insistita del Palermo con palla scodellata al centro e intervento decisivo con i pugni di Saracco a sbrogliare la matassa.
42′ Ammonito Nunzella.
40′ Cambio Fidelis: fuori Bubas dentro Bonavolontà. Tegola per lo staff tecnico andriese che perde l’attaccante per un problema muscolare.
34′ Urso ammonito proteste.
18′ Ammonito Dall’Oglio.
17′ Gol Fidelis: bella azione da destra di Gaeta che crossa al centro per il perfetto inserimento di Messina che sigla il suo primo gol in maglia biancazzurra.
13′ Alcibiade ammonito.
9′ Carullo scende da sinistra fino al fondo, cross potente al centro con Gaeta che calcia di prima da ottima posizione, palla alta.
6′ Damiani tiro dal limite palla sul fondo di poco.
5′ Azione di contrattacco con Bubas e Messina, tiro finale deviato in corner.
2′ Valente recupera palla e calcia altissimo dai 25 metri.
Partiti

Angoli 14-4.

Il Palermo grandi firme con Floriano e Brunori, attaccante a segno consecutivamente da ormai otto giornate consecutive, in avanti. A dettare i tempi di gioco Dall’Oglio nel cuore del centrocampo con la sola assenza di De Rose squalificato per il gruppo di Baldini in netta risalita nelle ultime settimane. Per la Fidelis assenza dell’ultimissimo minuto per l’attaccante Sorrentino già dato tra i titolari. Al suo posto Messina. Da scontare le pesanti assenze di Ciotti (squalificato), Di Piazza, Casoli, Benvenga, Tulli e Bortoletti tutti infortunati.

Verso Palermo – Fidelis: in sette precedenti tra Serie B e Serie C1 mai un successo biancazzurro ma cinque pareggi

Sfida classica negli anni ’90, sfida che manca da oltre 20 anni al “Barbera” tra Fidelis e Palermo. In Sicilia in dieci anni sono stati sette i precedenti disputati tra serie C1 e Serie B. Cinque le gare terminate in parità mentre sono due i successi di casa. La Fidelis non ha mai vinto a Palermo. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis.

Nel dettaglio tutti i precedenti:
SERIE C1 14-01-1990 Palermo-F.Andria 1-1 53’Quaranta (FA), 67’Accardi su rigore (PA). (Gara giocata sul neutro di Trapani)
SERIE C1 02-06-1991 Palermo-F.Andria 1-1 31’De Sensi (PA), 91’Guerra (FA).
SERIE B 22-05-1994 Palermo-F.Andria 0-0
SERIE B 04-09-1994 Palermo-F.Andria 1-1 39’Iachini (PA), 42’Pandullo (FA).
SERIE B 17-09-1995 Palermo-F.Andria 3-2 10’Passoni (FA), Di Somma (PA) 31’Vasari e al 64’Vasari su riogore (PA), 71’Morello )FA),
SERIE C1 14-05-2000 Palermo-F.Andria 3-0 6’Lugran, 70’Martusciello, 75’Mastrolilli.
SERIE C1 29-04-2001 Palermo-F.Andria 2-2 13’Biancolino su rigore (FA), 51’Elia (PA), 80’Capparella (FA), 93’Cappioli (PA).

Verso Palermo – Fidelis: 21 convocati per la gara del “Barbera”

Sono 21 i convocati dallo staff tecnico in vista del match tra Palermo e Fidelis Andria. Oltre allo squalificato Ciotti ci saranno le tante assenze per infortunio: Casoli, Benvenga, Tulli, Di Piazza e Bortoletti. Inizio match alle 15.

L’articolo Verso Palermo – Fidelis: 21 convocati per la gara del “Barbera” proviene da Fidelis Andria.

Al gol di Urso risponde l’autogol di Alcibiade: tra Fidelis e Latina è 1 a 1

Il vantaggio nei primi minuti di gioco, il tentativo di controllo del match, l’autogol ad inizio ripresa e l’assalto finale che non produce più i tre punti. E’ il pomeriggio da mezzo passo falso della Fidelis che al “Degli Ulivi” impatta per 1 a 1 contro il Latina e non approfitta fino in fondo della sconfitta del Messina per provare a riavvicinare in modo più consistente la quintultima piazza. Assenze importanti da ambo le parti. La Fidelis deve rinunciare a capitan Casoli, Tulli, Benvenga e Bortoletti. Lo staff tecnico andriese, allora, sceglie il 4-2-3-1 con Urso e Bonavolontà in mezzo al campo e Risolo avanzato con Bubas e Gaeta alle spalle di Di Piazza. In casa Latina, invece, il tecnico Di Donato deve rinunciare a ben quattro squalificati e cioè Jefferson, Carissoni, Tessiore e l’ex Celli. Classico 3-5-2 con Sanè e Carletti in avanti ed alle loro spalle Di Livio-Palermo-Barberini. Gli ospiti provano ad impostare la gara ma la Fidelis passa subito in vantaggio sfruttando al meglio una ripartenza in contrattacco: calcio d’angolo Latina, il primo del match dopo circa sei minuti, ed uscita rapidissima dei biancazzurri con Urso ad impostare ed a finalizzare dopo 70 metri di corsa ed un assist preciso di Di Piazza. Il tocco finale è morbido e beffa Tonti in uscita. E’ prima rete in campionato del centrocampista andriese schierato oggi titolare dopo alcune gare e subito protagonista. La rete biancazzurra sveglia il Latina che ci prova per due volte con Teraschi, prima con un tiro di controbalzo, Saracco mette in corner, e poi con un calcio di punizione a lato di poco. I biancazzurri provano invece ad amministrare il match anche se nel finale sfiorano il raddoppio grazie ad una palla ben messa nel cuore dell’area di rigore sugli sviluppi di un calcio di punizione da Urso, il tocco con la coscia da posizione ravvicinata di Riggio trova pronto l’intervento di Tonti. Allo scadere, però, il Latina ha una importante opportunità per il pari con il cross profondo di Carletti e la testa di Palermo che in corsa impatta di testa da posizione ravvicinata, sfera che attraversa tutta l’area e finisce sul fondo. Ad inizio ripresa, però, la Fidelis entra in campo con il piglio giusto e costruisce una occasionissima ancora sull’asse Di Piazza – Urso: l’attaccante inventa, il centrocampista si ritrova a tu per tu con Tonti ma temporeggia troppo e Giorgini interviene per sbrogliare la matassa. Proteste Fidelis per un presunto fallo da rigore, per il direttore di gara è tutto regolare. La replica è con Palermo che in area riconquista un pallone vagante, ma il suo tiro a giro si spegne sul fondo. Molto più pericolosa la conclusione di Sanè che Saracco devia in corner con un intervento plastico. Ma sugli sviluppi del corner arriva il pari del Latina: palla nel cuore dell’area di rigore e Alcibiade anticipa Carletti ma tocca di testa verso la sua porta spiazzando Saracco. E’ 1 a 1 ma i biancazzurri provano a trovare subito il nuovo vantaggio; Carullo da poco entrato riceve palla da Nunzella e prova una conclusione smorzata che Tonti deve deviare in corner. Sempre l’esterno classe ’99 serve al centro da sinistra per Di Piazza che è bravo a liberarsi in area molto meno a concludere di sinistro alto un rigore in movimento. Nell’occasione l’attaccante andriese si fa male e cede il posto a Sorrentino. Alla mezz’ora è Sanè a scattare sul filo del fuorigioco ed il suo pallonetto si stampa sulla traversa graziando Saracco. Fidelis sbilanciata e Teraschi da posizione defilatissima impegna ancora Saracco bravo a respingere con i piedi. Tanti cambi soprattutto per la Fidelis che prova a dare più sostanza anche alla fase offensiva ma tranne uno sterile possesso palla e qualche incursione in profondità nulla impensierisce l’ordinata fase difensiva del Latina che al 95’ resta anche in dieci uomini: il neo entrato, da un minuto, Mascia commette un brutto fallo su Ciotti e finisce subito negli spogliatoi. E’ uno a uno finale con la Fidelis a – 8 dal Messina (in questo momento i playout si disputerebbero), e la proibitiva trasferta di mercoledì a Palermo prima del ritorno in casa contro la Paganese.

Fidelis – Latina, 31^ giornata di Serie C: LIVE

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
26′ Teraschi ci riprova su punizione dal limite, sfera sul fondo di poco.
25′ Ammonito Urso.
14′ Teraschi, tra i più attivi dei suoi, ci prova di controbalzo con un tiro che impegna Saracco in angolo
12′ Ammonito Teraschi.
7′ GOL FIDELIS – Azione di contrattacco partita da Urso e conclusa dallo stesso numero 10 andriese dopo una sponda aerea di Di Piazza. Il pallonetto finale di Urso è delizioso per il gol del vantaggio.
Partiti.

Angoli 1-3.

Assenze importanti da ambo le parti. La Fidelis deve rinunciare a capitan Casoli, Tulli, Benvenga e Bortoletti. Lo staff tecnico andriese, allora, sceglie il 4-2-3-1 con Urso e Bonavolontà in mezzo al campo e Risolo avanzato con Bubas e Gaeta alle spalle di Di Piazza. In casa Latina, invece, il tecnico Di Donato deve rinunciare a ben quattro squalificati e cioè Jefferson, Carissoni, Tessiore e l’ex Celli. Classico 3-5-2 con Sanè e Carletti in avanti ed alle loro spalle Di Livio-Palermo-Barberini.

Verso Fidelis – Latina, cinque precedenti con tre successi laziali al “Degli Ulivi”

Verso Fidelis – Latina sono cinque i precedenti con tre vittorie laziali al “Degli Ulivi”. Tutte le vittorie del Latina sono arrivate con il risultato di 0 a 1. Mentre nel 2002 ci fu l’unico pareggio ad Andria e nel 2005 è arrivata l’unica vittoria per 2 a 0. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

I precedenti nel dettaglio:
SERIE C2 13-10-2002 F.Andria-Latina 0-0
SERIE C2 07-09-2003 F.Andria-Latina 0-1 69’Polani.
SERIE C2 18-12-2005 Andria Bat-Latina 2-0 40’Plasmati, 79’Musacco.
1^DIVISIONE 18-03-2012 Andria Bat-Latina 0-1 62’Jefferson.
1^DIVISIONE 28-10-2012 Andria Bat-Latina 0-1 75’Barraco su rigore.

Palermo – Fidelis, avviso importante per i tifosi biancazzurri che affronteranno la trasferta

Grazie anche all’impegno della società con l’ok della Lega Pro e del Palermo, la Fidelis Andria è riuscita ad ottenere lo spostamento del fischio d’inizio della gara di mercoledì prossimo, 16 marzo al “Renzo Barbera”. L’orario è stato spostato alle ore 15.00 anziché le 14.30 come inizialmente previsto. La società Fidelis Andria sta collaborando con il Palermo Calcio e la Questura di Palermo per far sì che i nostri tifosi giungano allo stadio in orario per la gara.

A tal proposito invitiamo i tifosi che non appartengono ai gruppi organizzati, a mettersi in contatto con il nostro S.L.O., Antonio Tragno, che coordinerà l’arrivo dei tifosi sia in aeroporto che con mezzi propri, al seguente numero telefonico 392-2606523.

L’andriese Leonetti condanna la Fidelis a Torre del Greco in una gara con due pali e tante emozioni

E’ il gol di un andriese doc a condannare alla 17esima sconfitta stagionale la Fidelis. Vito Leonetti sfrutta l’unica sbavatura dell’attenta difesa andriese e porta a casa per la Turris tre punti importanti. Non riesce alla Fidelis, ancora una volta, la continuità di risultati in una stagione in cui alti e bassi lasciano sempre in penultima piazza i biancazzurri. C’è la pesante assenza dell’ultimo minuto di capitan Casoli ed allora Vito Di Bari è costretto a ridisegnare leggermente la sua squadra con Ciotti nel trio di trequartisti con Bubas e Gaeta alle spalle di Di Piazza. In difesa torna titolare sulla destra Monterisi. Per Caneo, invece, 3-4-3 con il trio delle meraviglie in avanti, tutti già in doppia cifra, Giannone-Santaniello-Leonetti. Completa il quadro degli ex di giornata anche il portiere Perina. Curiosità in panchina nella Fidelis c’è il fratello minore di Vito Leonetti, il classe 2004 Alessandro.

Gara di rara intensità e molto godibile. Primi minuti in cui la Turris imperversa: Nunziante taglio in area da sinistra, Giannone calcia di prima sul fondo. Molto più pericoloso la perfetta imbucata di Tascone verso Santaniello che, sul filo del fuorigioco, tocca con un morbido pallonetto il pallone a Saracco battuto, sfera sul palo. Il pericolo scampato è una scossa per la Fidelis che si riorganizza e prova a pungere con Ciotti a sinistra, il suo tiro di destro è facile per Perina. Nunzella assist per Bubas che anticipa tutti ma il suo tocco è alto di poco. Tegola per Caneo che perde Giannone per infortunio, dentro il giovane Pavone. Torna a premere la Turris e tra il 25’ ed il 26’ ha due buone occasioni per passare: ci prova prima Tascone, direttamente su calcio di punizione, sfiora il palo. Franco, invece, conclude dal limite dopo una lunga manovra di casa, sfera di un soffio sul fondo alla destra di Saracco. Superata la mezz’ora è invece la Fidelis ad alzare ritmo e baricentro. Bonavolontà ci prova con una sforbiciata al volo, sfera sul fondo di un soffio. Sempre il centrocampista numero 30 andriese lancia in profondità alla perfezione Di Piazza che di prima calcia a Perina battuto, palla oltre il palo di poco.

Stesso protagonista, ad inizio ripresa, mattonella simile per Di Piazza che riceve palla da Nunzella ma il suo tiro è ancora sul fondo. La gara s’infiamma con una grande occasione per parte dopo dieci minuti di gioco. Apre la Turris con un’azione insistita che Santaniello prova a sbrogliare con un tiro ravvicinato che Saracco è bravissimo a deviare con i piedi. Intervento decisivo dell’estremo difensore ospite emulato un minuto più tardi da Perina che si distende bene sulla conclusione di Gaeta, palla non trattenuta su cui si avventa Ciotti che di sinistro colpisce incredibilmente il palo. Iniziano i cambi con Di Bari che prova a premere sull’accelleratore. Zampa sugli sviluppi di un corner anticipa tutti, sfera alta. Pericolosissimo il lancio di Monterisi alla mezz’ora per Di Piazza in posizione regolare, tiro ad incrociare di poco largo. Ma al 33’ arriva il gol che decide il match: palla in area con Alcibiade che anticipa Santaniello in sospetta posizione di off side, sfera rinviata però corta e Leonetti tutto solo trasforma un rigore in movimento siglando il suo undicesimo centro stagionale. Un gol che la Fidelis ci mette un po’ a metabolizzare anche se in pieno recupero c’è l’occasione giusta per il pari: primo calcio d’angolo del match per i biancazzurri e Riggio di testa anticipa tutti schiacciando troppo la palla di pochissimo a lato. E’ la parola fine sul match. La Turris resta in zona playoff, per la Fidelis sempre più zona rossa con le immutate distanze dal Messina che, al momento, varrebbero la retrocessione. Domenica sfida decisiva in casa contro il Latina.