Taranto, Laterza: «Col Cerignola un punto importante…»


Il Taranto trova soltanto un punto nel derby col Cerignola in una partita che non avrebbe esaltato il pubblico qualora ve ne fosse stato sugli spalti. Ad analizzare la partita e la prestazione dei rossoblù è come sempre l’allenatore.

Queste le parole di Giuseppe Laterza: «È stata una partita difficile, complicata, molto molto tattica da entrambe le parti. Ci aspettavamo un Cerignola così aggressivo che non ci avrebbe permesso la fase di costruzione. Dovevamo essere più bravi e più veloci nelle uscite palla al piede. Merito sicuramente al Cerignola, bravi loro. È stata una partita anche bruttina, con pochi tiri in porta. Per come si era messa portare a casa un punto è importante per noi. Muoviamo la classifica… stiamo giocando tantissimo. Noi veniamo da una situazione un po’ complicata, adesso stiamo giochiamo ogni tre giorni torniamo a casa sicuramente con un punto importante però subito pronti a preparare il recupero che ci aspetta mercoledì. Le condizioni di Sposito e Tissone? Sposito ha rimediato una botta al ginocchio, ha molto dolore e quando torniamo a casa vedremo con degli accertamenti come sta. Tissone non dovebbre essere nulla di grave perché non ha più dolore».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Francavilla, Trocini: “Peccato per il risultato, noi meno brillanti”

Bruno Trocini, allenatore della Virtus Francavilla, nella conferenza stampa post gara, si è espresso così: “Peccato perchè mancavano pochi minuti per portare a casa un risultato che ci poteva stare. La Juve Stabia ha fatto una grande gara. forse non avevamo la brillantezza di qualche giorno fa, sicuramente abbiamo pagato questo fattore. Sulla gara ha inciso la qualità e l’organizzazione dell’avversario, più la mancanza di gamba da parte nostra. Abbiamo sofferto in mezzo al campo, i nuovi hanno provato a dare tutto, ma nel secondo tempo abbiamo avuto anche meno presenza dentro l’area. Il loro valore ha inciso tanto, abbiamo trovato una squadra forte che ci ha messo in grande difficoltà. Alla fine della gara ho visto i ragazzi stremati, si è sentita molto la mancanza di cambi: l’assenza di Mastropietro e Giannotti mi hanno costretto a giocare sempre con gli stessi

Su Costa, portiere giunto alla terza partita di fila da titolare: “Costa meritava una chance, ha sempre fatto tutto al massimo, ora è arrivato il suo momento e sono contento che stia facendo bene“.

Fonte:TuttoC.com

Bitonto, Ragno: «Vittoria meritata. Speriamo sia il giusto cammino»


Il Bitonto infila il secondo successo consecutivo e dopo il Gravina batte, tra le proprie mura, anche un agguerrito Nardò. Per i neroverdi attardati a meno dieci dalla vetta l’occasione di recuperare punti anche grazie al prossimo match da recuperare contro la Puteolana.

Analisi della prestazione vincente affidata come sempre alle parole del tecnico Nicola Ragno:  «Penso sia stata una vittoria meritata contro una squadra difficile da battere che oltretutto stava attraversando un ottimo momento, domenica scorsa aveva battuto anche il Lavello. La gara era aperta a qualsiasi risultato, noi abbiamo fatto una grandissima fase difensiva e nel primo tempo abbiamo creato quattro, cinque palle gol dove potevamo fare gol ed il loro portiere ha fatto tre grandi parate. Tra primo e secondo tempo non avevo nulla da rimproverare ai ragazzi ed ho detto loro di continuare così, di essere più furbi, più cattivi sotto porta che prima o poi l’occasione sarebbe arrivata e poi è giunta col il gol di Mariani ed abbiamo vinto la partita meritatamente. Giusto cammino? Speriamo di si. Noi non abbiamo mai guardato la classifica, non ci siamo mai abbattuti dopo le sconfitte. Sappiamo tutte le nostre problematiche, ce le siamo messe alle spalle.

Adesso andiamo avanti con l’ottimismo e l’autostima. Ci abbiamo sempre creduto perché alla fine quando vedi i ragazzi lavorare bene durante la settimana non puoi non esserlo. Le vittorie con il Gravina e con il Nardò ci hanno detto che la squadra c’è ed è viva e vogliamo continuare questo percorso.

Arrivo di Rodriguez? Sono cose a cui pensa il direttore. Se vengono ragazzi ben disposti che sono prima uomini e poi i giocatori che ci danno una grossa mano ben vengano, altrimenti andiamo avanti con questo gruppo che è un grandissimo gruppo e che noi stiamo valorizzando. Anche contro il Nardò è il gruppo che ha vinto e che sta facendo la differenza. Prossime gare? Mercoledì affrontiamo la Puteolana che non è più quella di qualche tempo fa che giocava con nove under. Sarà difficile, ma oramai sono tutte difficili. Questo è un campionato molto equilibrato, non ci sono più squadre che possono fare sei, sette vittorie consecutive. Pensiamo alla Puteolana e poi dopo prepareremo la sfida col Fasano».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, Papagni: "Va dato atto alla Turris di aver fatto di tutto per il pari"

Una partita che sembrava indirizzata verso il successo per il Bisceglie che invece è terminata solo con un pari: i nerazzurri riescono ad andare sul 2-0 in casa della Turris, ma poi la squadra di Torre del Greco accorcia le distanze e pareggia al fotofinish.

Ed il Bisceglie resta sempre in zona playout: “Devo dire la verità: fino al 2-0 ero soddisfattissimo – ha spiegato in sala stampa mister Aldo Papagni era la gara che avevo chiesto ai ragazzi di interpretare. La squadra è stata davvero brava, come mercoledì scorso, dal punto di vista del temperamento e della compattezza. Nella ripresa loro hanno cambiato diverse situazioni, noi siamo andati sul doppio vantaggio e a 10 minuti dalla fine non mi aspettavo di subire quei due gol in quel modo. Ma va dato atto alla Turris di aver fatto di tutto per meritare il pari. Prima dei loro 2 gol, probabilmente avremmo comunque meritato qualcosa di più noi. Che lezione ci lascia? Ci fa comprendere che dobbiamo crescere dal punto di vista dell’esperienza. Questa gara la ricorderò moltissimo: con più di 500 panchine è stata la più rocambolesca. Anche questo sarà un bagaglio per i nostri giovani“.

Fonte:TuttoC.com

Che potenza questo Foggia!

Il Foggia issa la bandiera dei pirati anche a Potenza, espugnando il “Viviani” e conquistando il quarto posto in classifica, mettendo una seria ipoteca sull’obbiettivo salvezza e iniziando a sognare qualcosa di più prestigioso.
Inizio aggressivo dei satanelli, che spingono forte sull’acceleratore e dopo 7’ passano con Lollo Del Prete, al rientro dopo un mese di stop, che con una zampata da bomber d’area finalizza il corner di Di Jenno. Il Potenza prova a reagire, anche se il gol pesa come un macigno ed i rossoneri fanno buona guardia, rischiando poco e niente; il primo squillo dei padroni di casa arriva al 30’ con Ricci, ma Fumagalli devia in angolo.

Nella ripresa, al 20’ il tiro dal limite di Kalombo diventa un assist per D’Andrea che tutto solo, due passi dalla porta, si divora un gol fatto, esaltando Marcone.
La risposta del Potenza arriva tre minuti dopo con Volpe, che pescato dalle retrovie, tutto solo davanti a Fumagalli fortunatamente manda a lato. Il Foggia sa soffrire e riesce ancora a rendersi pericoloso con Ibou Balde, che avrebbe l’occasione di calciare ma pecca di astuzia e viene anticipato a due passi dalla porta.

Nel finale, prima Romero e poi Coccia provano a bucare la solida ed arcigna difesa rossonera, ma senza riuscirci: finisce con la vittoria del Foggia, che conquista il quarto posto con la porta inviolata da 400 minuti.

Il tabellino: Potenza – Foggia 0-1

S.C. POTENZA: Marcone; Conson, Gigli, Sepe; Coccia, Ricci, Bucolo, Coppola (16’st Sandri), Panico (16’st Nigri); Salvemini (22’st Volpe), Mazzeo (22’st Romero). A disp. Santaopadre, Brescia, Noce, Fontana, Di Livio, Di Somma, Bruzzo, Cavaliere. All. Giacomo Ferrari

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli (28’st Germinio), Gavazzi, Del Prete; Kalombo (43’st Pompa), Vitale, Salvi (28’st Morrone), Garofalo, Di Jenno (43’st Agostinone); D’Andrea (27’st Ibou Balde), Dell’Agnello. A disp. Jorio, Galeotafiore, Said, Moreschini, Iurato, Nivokazi, Turi. All. Marco Marchionni

ARBITRO: Daniele Perenzoni di Rovereto (Micaroni-Meocci-Feliciani)
MARCATORI: 7’pt Del Prete (F)
AMMONITI: Salvi, Dell’Agnello, Anelli, Garofalo (F); Sepe, Gigli, Volpe (P)
ESPULSI: Al 40’st Sepe (P) per doppia ammonizione
NOTE: Serata fredda, terreno in erba sintetica. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 7.5. Recupero: 1’pt, 5’st.

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