CERIGNOLA AD UN PASSO DALLA C!

FRANCAVILLA AUDACE CERIGNOLA 0-1

La squadra di mister Pazienza espugna il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni e mette una seria ipoteca sulla vittoria finale; sono 14 le lunghezze di vantaggio proprio dalla squadra allenata da mister Ragno.
La partita è stata combattuta e giocata sul filo delle occasioni a disposizione.
La sfrutta il Cerignola al 44′ del p.t con un gran bel gol di Manuel botta , il talento classe 2002 è abile ad inserirsi sulla rifinitura di Giacomarro e infila il portiere di casa con un tiro preciso.
È il gol che stappa la partita fino a quel momento piuttosto bloccata.
Si va al riposo sul risultato di 0-1 .
Nella ripresa parte forte il Francavilla , clamorosa lo a traversa colpita da Cristallo, uno degli under più interessanti del girone H.
Il Cerignola arretra il baricentro e cerca di colpire in contropiede senza però mai impensierire seriamente il portiere di casa.
Il Francavilla sfiancato con il passare dei minuti cerca fino all’ultimo un disperato sussulto che non arriva.
L’audace lotta e tiene il risultato di 0-1 fino al triplice fischio che la porta ormai ad un passo dalla vittoria del campionato.
È festa grande nel settore occupato dai sostenitori gialloblù.
Il 24 Aprile contro il Bitonto in casa, molto probabilmente sarà la data della matematica promozione in serie C.

Le formazioni

Francavilla: Prisco; Navarro, Cristallo, Ganci, Russo, Ferrante, Melillo, Langone, Polichetti, Nolè, Gentile. All. Nicola Ragno.

Audace Cerignola: Trezza; Manzo, Allegrini, Sirri, Vitiello, Botta, Agnelli, Giacomarro, Russo, Malcore, Achik. All. Michele Pazienza.

Pompeo Difrancesco

Bitonto, Ragno: «Vittoria meritata. Speriamo sia il giusto cammino»


Il Bitonto infila il secondo successo consecutivo e dopo il Gravina batte, tra le proprie mura, anche un agguerrito Nardò. Per i neroverdi attardati a meno dieci dalla vetta l’occasione di recuperare punti anche grazie al prossimo match da recuperare contro la Puteolana.

Analisi della prestazione vincente affidata come sempre alle parole del tecnico Nicola Ragno:  «Penso sia stata una vittoria meritata contro una squadra difficile da battere che oltretutto stava attraversando un ottimo momento, domenica scorsa aveva battuto anche il Lavello. La gara era aperta a qualsiasi risultato, noi abbiamo fatto una grandissima fase difensiva e nel primo tempo abbiamo creato quattro, cinque palle gol dove potevamo fare gol ed il loro portiere ha fatto tre grandi parate. Tra primo e secondo tempo non avevo nulla da rimproverare ai ragazzi ed ho detto loro di continuare così, di essere più furbi, più cattivi sotto porta che prima o poi l’occasione sarebbe arrivata e poi è giunta col il gol di Mariani ed abbiamo vinto la partita meritatamente. Giusto cammino? Speriamo di si. Noi non abbiamo mai guardato la classifica, non ci siamo mai abbattuti dopo le sconfitte. Sappiamo tutte le nostre problematiche, ce le siamo messe alle spalle.

Adesso andiamo avanti con l’ottimismo e l’autostima. Ci abbiamo sempre creduto perché alla fine quando vedi i ragazzi lavorare bene durante la settimana non puoi non esserlo. Le vittorie con il Gravina e con il Nardò ci hanno detto che la squadra c’è ed è viva e vogliamo continuare questo percorso.

Arrivo di Rodriguez? Sono cose a cui pensa il direttore. Se vengono ragazzi ben disposti che sono prima uomini e poi i giocatori che ci danno una grossa mano ben vengano, altrimenti andiamo avanti con questo gruppo che è un grandissimo gruppo e che noi stiamo valorizzando. Anche contro il Nardò è il gruppo che ha vinto e che sta facendo la differenza. Prossime gare? Mercoledì affrontiamo la Puteolana che non è più quella di qualche tempo fa che giocava con nove under. Sarà difficile, ma oramai sono tutte difficili. Questo è un campionato molto equilibrato, non ci sono più squadre che possono fare sei, sette vittorie consecutive. Pensiamo alla Puteolana e poi dopo prepareremo la sfida col Fasano».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Barletta, ufficiale il prossimo allenatore dei biancorossi. Sarà….

Nel mosaico delle panchine di Eccellenza si riempie un altro tassello mancante. Il Barletta, infatti, ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che guiderà gli adriatici nel prossimo torneo.

Il diesse biancorosso Vincenzo De Santis, intervenuto ad una trasmissione televisiva, aveva comunicato di avere in mente circa tre profili di allenatori e che avrebbe aspettato l’incontro con l’ultimo dei tre per prendere una decisione in merito. In serata, tramite un comunicato ufficiale apparso sul sito del Barletta Calcio, è stato reso noto il nome del prossimo allenatore che sarà il sig. Sergio La Cava: “Non ci ho pensato un attimo, Barletta è una grande piazza. Ho dato subito l’ok appena ho ricevuto la chiamata della società. Sono contento di essere qui – è stato il primo commento di La Cava”.

La Cava, che prenderà il posto di Massimo Pizzulli, è nato ad Avellino 55 anni fa e vanta un importante carriera tra i dilettanti avendo guidato Picerno, Potenza. Isola Liri, Pomigliano e ritorna in Puglia dopo aver guidato il Bitonto.

La Cava, che secondo il comunicato della società, verrà presentato insieme al suo staff nei prossimi giorni ha battuto al fotofinish Ragno, Giusto e De Candia che sembrava in pole per la panchina barlettana.

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, dopo l’arrivo di De Santis è partito il toto-allenatore. Anche Ragno tra i papabili

Il Barletta formato 2016/2017 inizia a prendere forma. Dopo l’approdo di Vincenzo De Santis nel ruolo di Ds, i biancorossi vanno a caccia del prossimo allenatore che avrà il compito di sostituire Massimo Pizzulli sulla panchina adriatica.

Il Ds De Santissecondo Sveva Sport – avrebbe sondato il terreno con Nicola Ragno. I due hanno lavorato insieme ad Andria ma sembra difficile l’arrivo del molfettese sulla panchina barlettana. Ragno, infatti, dopo l’annata a Nardò sembra poter proseguire il lavoro in Salento.

Oltre a Ragno, si fanno largo le ipotesi De Candia (vice di Ragno ad Andria e Nardò) e Di Domenico che nell’ultima stagione ha guidato la Berretti del Matera e da calciatore ha vestito la maglia biancorossa.

Sul fronte societario pare certo l’addio di Pollidori che abbandonerebbe la società del Barletta per dei dissapori sulla nomina di De Santis. 

ANTONIO GENCHI 

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Serie D – Nardò, per il dopo-Ragno in ballo due ipotesi

Dopo aver salutato mister Nicola Ragno, la panchina del Nardò è in cerca di un nuovo padrone.

Secondo il portale tuttocampo.it, la scelta della dirigenza neretina sarà tra due tecnici molto diversi tra loro. Il primo profilo è quello di Massimiliano Vadacca (in foto), ex tecnico del Manfredonia con cui ha iniziato ad allenare dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. Il tecnico, nativo di Copertino, ha condotto i dauni ad una salvezza tranquilla nonostante una squadra molto giovane e con pochissima esperienza.

Il secondo profilo parla straniero e porta il nome di Ranko Lazic. Il tecnico, di nazionalità serba, guida da diverse stagioni il Francavilla in Sinni che ha condotto fino in finale playoff contro il Fondi, persa poi contro i laziali.

ANTONIO GENCHI 

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Nardò, silenzio stampa per preparare al meglio i playoff

In vista dell’ostico impegno ai playoff contro il Francavilla in Sinni, il Nardò chiede concentrazione e per farlo ha indetto il silenzio stampa.

Tramite una nota ufficiale, apparsa sul proprio sito internet, la società neretina ha comunicato ai tesserati e alla stampa che nessun tesserato del “Toro” potrà rilasciare interviste. Tutto ciò, si legge, è stato fatto per isolare la squadra dalle polemiche delle ultime settimane e darle maggiore concentrazione in vista dei playoff.

La squadra agli ordini di mister Ragno (in foto), intanto, ha ripreso la preparazione dopo lo stop di Fondi con una doppia seduta che verrà ripetuta anche domani mentre sabato e domenica sono previste due sessioni mattutine di allenamento, ovviamente tutto a porte chiuse.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Ragno: “Contento per il gol ma soprattutto per la vittoria”

Il centrocampista azzurro, autore della rete del vantaggio nel match contro il Casarano, si sofferma sull’analisi della vittoriosa sfida al cospetto dei salentini. “La squadra ha disputato un’ottima gara – dice -. Ora la concentrazione si sposta su altri due impegni cruciali”

La prestigiosa vittoria interna contro il Casarano ha consentito all’Unione Calcio di allungare a 3 la striscia di risultati utili consecutivi, nonché di agganciare il Barletta al terzo posto in graduatoria (24 punti). “Un successo importante – afferma il centrocampista azzurro Leo Ragno -, ottenuto al cospetto di una compagine tra le più attrezzate. Nonostante stiano attraversando un momento difficile, i salentini hanno dimostrato il loro valore. Noi, dal canto nostro, ci siamo resi protagonisti di un’ottima gara, dando continuità alle recenti buone prestazioni. Sono contento di aver sbloccato il punteggio (seconda marcatura in campionato, nda), ma soprattutto di aver contribuito ad una vittoria di spessore”.

L’impegno contro il Casarano si colloca in un vero e proprio tour de force che vedrà gli azzurri rifiatare questa settimana, dopo gli ultimi ravvicinati impegni, prima di continuare il personale duello con i gialloblu del Gravina, prossimi avversari in campionato ed in Coppa Italia. “Sono le gare più belle da giocare – continua Ragno – sebbene sappiamo che avremo di fronte una compagine di livello. In campionato ci attenderà un Gravina voglioso di riscatto, dopo lo stop incamerato a Novoli (3-1) e che proverà a difendere il primato in graduatoria dall’assalto del Vieste. Per la gara di Coppa Italia, invece, i gialloblu potranno recarsi al “Ventura” (giovedì 10 dicembre, nda) forti della vittoria nel match d’andata, ma noi daremo il massimo per far bene in entrambe le sfide. Abbiamo la fortuna di avere a disposizione una rosa ampia e composta da ragazzi capaci di dare un contributo notevole nel momento in cui sono chiamati in causa”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Fidelis Andria. Ragno: «Abbiamo disputato una brutta gara»

Dopo 25 risultati utili consecutivi la Fidelis Andria cade presso il comunale di Ostuni. Gara da dimenticare completamente quella disputata ieri dagli azzurri che non si sono espressi nel migliore dei modi ed hanno meritato la sconfitta: «Sicuramente potevamo fare di più – afferma il tecnico degli azzurri a fine gara – Questa è stata l’unica partita in cui non abbiamo dato il massimo, essendo una finale e abbiamo sbagliato l’approccio alla partita. L’Ostuni non aveva più niente da chiedere a questo campionato ma nonostante tutto, a causa probabilmente di altre pressioni, ha disputato la partita della vita. Comunque sia noi abbiamo giocato una brutta partita e questo mi dispiace».

Domenica prossima ci sarà un’altra finale da giocare al meglio contro il Casarano, al di là dell’esito del ricorso fatto dalla società di Corso Cavour per cercare di eliminare l’ultima giornata di squalifica del campo: «Noi abbiamo l’obbligo di lottare e credere ancora nella vittoria finale del campionato, visto che ci sono altre cinque partite da disputare. Da martedì – conclude l’allenatore molfettese – analizzeremo la gara e cercheremo di capire dove abbiamo sbagliato».

Nicola Massaro per andriaviva.it

Andria, Ragno: “Vittoria sofferta che dedichiamo a tutti i supporters azzurri”

Una Fidelis Andria che ha lottato con grinta e determinazione dal primo all’ultimo minuto per riuscire a portare a casa tre punti fondamentali ai fini della classifica. Si può riassumere cosi la partita disputata ieri da Moscelli e compagni nella difficile trasferta in quel di Massafra. «Abbiamo giocato i primi venti minuti circa benissimo, creando tante palle goal, nonostante il campo fosse in pessime condizioni – afferma Nicola Ragno nel post gara – Dopo l’1-0 siamo riusciti a controllare benissimo le offensive del Massafra, squadra buona e da non sottovalutare».

Dopo questa gara, comunque, c’è da sottolineare in negativo il fatto che gli azzurri hanno sprecato tante palle goal specialmente nella prima frazione di gioco: «Effettivamente nel primo tempo potevamo chiudere il match con due o tre goal di scarto anche perché il Massafra è andata vicino alla marcatura raramente. Comunque sia i ragazzi hanno lottato e vinto una gara difficile».

Da apprezzare, invece, la solidità difensiva che è venuta fuori specialmente nei minuti in cui la squadra ha sofferto molto: «La solidità difensiva è effettivamente da apprezzare. Ma vorrei sottolineare come i due esterni Loseto e Strambelli abbiano dato una grossa mano al nostro reparto arretrato con i raddoppi effettuati sugli esterni avversari, in particolare su Turi, giocatore di categoria. Questo dettaglio ci fa capire come questo gruppo sia unito e pronto a sacrificarsi sempre».

Ora bisogno concentrarsi sulla prossime gare, a partire da quella di domenica prossima contro la Libertas Molfetta: «Penso che delle squadre che lottano per il primato noi avevamo la partita più difficile oggi (ieri, ndr). Questi sono tre punti importantissimi e li dedichiamo ai nostri supporters che non hanno potuto assistere alla gara dal vivo per il divieto imposto ma che sicuramente ci hanno supportati da Andria. Ora dobbiamo pensare alle prossime undici partite per cercare di fare più punti possibili».

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Ascoli col sorriso, ma la tensione resta alta

La squadra di Maiellaro è fuori dai playout, ma il vantaggio non è tale da permettere di dormire sonni tranquilli.

L’Ascoli, domenica scorsa, non solo è tornato a vincere davanti al proprio pubblico (non succedeva dal lontano 29 settembre, 2-1 all’Atletico Mola) ma torna a donare il sorriso al proprio pubblico, che aveva avuto qualche malumore proprio di fronte alla mancanza di vittorie, sfociato in qualche fischio di troppo, soprattutto dopo la debacle con il Castellaneta.
Non solo sorriso per i tifosi, la vittoria con il Francavilla ha allontanato di ulteriori tre punti anche una diretta concorrente alla salvezza. Ora i tifosi gialloblù possono tornare a gioire tra le mura amiche e la squadra vede allontanarsi un avversario, godendosi la situazione di parziale sicurezza, lontano da eventuali problemi per la salvezza. Il pubblico ascolano, poi, comincia a godersi anche le individualità di gente come Quaresimale (a segno con una rete fantastica domenica scorsa) di Ricci (nonostante il rigore sbagliato) di Montemorra, Balletta, Piscopo e Ragno.
Al sicuro, per ora si, ma non troppo perché le zone calde incombono comunque con gli ascolani intenti a conservare con i denti stretti i punti di vantaggio finora accumulati sulle avversarie
Un punto su Galatina, Copertino e Castellaneta, quattro sul Francavilla e sei sulla coppia formata da Quartieri Uniti Bari e Manduria, al momento i gialloblù di Maiellaro sono al di fuori di ogni gioco di bassa classifica ma basta poco per ritrovarsi invischiati. Il tecnico, espertissimo, lo sa bene ed è per questo motivo che mantiene sempre alta la guardia. Nessuno può permettersi distrazioni in questo massimo campionato regionale figuriamoci una neopromossa come l’Ascoli.

Fabio Lattuchella