Bitonto Calcio. Baby Mariani “mata” il toro. Nardò battuto 1-0

Il centrocampista classe 2002 firma l’1 a 0 sui salentini, ora testa al recupero di mercoledì contro la Puteolana

L’ultima doppia vittoria consecutiva del Bitonto risaliva a metà ottobre; allora furono sei punti contro Molfetta e Altamura. I ragazzi di Ragno, battendo oggi al “Città degli Ulivi” il Nardò, tra l’altro in forma smagliante negli ultimi tempi, bissano il brillante infrasettimanale di Gravina e si lanciano come meglio non potrebbero in vista del recupero di mercoledì contro la Puteolana, che sarà seguito dalla mai banale trasferta di Fasano, domenica prossima. Si lanciano e rilanciano le proprie velleità da alta quota, ricordando fieri alla concorrenza che il Leone non muore mai…

La cronaca della partita.

Squadra che vince, non si cambia. Nicola Ragno ripropone in carta carbone il 4-3-3 che tanto bene ha fatto a Gravina, appena quattro giorni addietro. Sempre Figliola tra i pali, Di Modugno, Petta, Colella e Nannola i quattro di difesa; Biason play con la solida gioventù Piarulli-Mariani ai suoi fianchi. Palazzo, Lattanzio e Montinaro i tre nomi per l’attacco. Quindi, di nuovo cinque under dal primo minuto, per mister Ragno, uno dei tanti ex di giornata.

Indisponibili Sirri, Genchi ed il lungodegente Palmisano.

Mister Ciro Danucci risponde al tecnico molfettese con un 4-2-3-1 così disegnato: Milli in porta, davanti a lui, Stranieri, De Giorgi, Romeo e Nicolao; Cancelli e Lezzi a fare da frangiflutti alle spalle della batteria di trequartisti composta da Lamacchia, Massari e Caputo. Potenza punta solitaria. Anche per Danucci, confermato in toto l’Undici uscito vittorioso dalla sfida casalinga infrasettimanale contro l’ambizioso Lavello.

Ricordiamo che il trentasettenne trainer originario di Manduria ha guidato in campo i granata fino alla scorsa stagione, indossandone anche la fascia di capitano. Squadra “verde”, quella salentina, con i soli Romeo, De Giorgi e Potenza over-30 all’anagrafe, tra campo e panchina.

Appena al terzo giro di lancette, il capitano neretino De Giorgi e Figliola scuotono per primi gli animi dei presenti: il tiro centrale del difensore sorprende parzialmente l’estremo difensore di casa che blocca in due tempi con qualche patema.

Altri tre minuti e ci prova Lattanzio con una stilosa volée mancina da fuori area. Conclusione né potente né così angolata da impensierire il portiere italo-canadese Milli, che blocca la sfera senza tuffarsi.

Ammonito Piarulli al 14’, mentre al 16’ il tandem Palazzo-Lattanzio regala una giocata in verticale da applausi e non trasformata in rete dal capitano bitontino solo per la scaltra reattività di Milli.

24’: si rinnova il duello Lattanzio vs Milli. Stavolta è roba seria. Diagonale terra-aria dal lato sinistro del fronte offensivo da parte del n.9 di casa, bravo a farsi trovare pronto sull’errato disimpegno difensivo della retroguardia granata. Milli vola e sventa la minaccia.

Due minuti dopo, la prodezza del portiere classe 2000, sull’incornata di Petta in proiezione offensiva, è addirittura miracolosa. Un doppio intervento tutto istinto, senso della posizione ed esplosività che strozza in gola l’urlo di gioia al difensore-goleador palermitano, certo di aver trovato il terzo colpo vincente personale della stagione. Si sbagliava…

Al 35’, evento calcistico più unico che raro: doppio cambio (Nardò) per scelta tecnica sullo 0-0. Mister Danucci, evidentemente preoccupato per l’andazzo preso dalla contesa nonché per il primo giallo rimediato dai suoi, richiama in panchina Lamacchia e l’ammonito Lezzi sostituiti rispettivamente da Valzano e Semiao Granado. Rispettato così anche il canonico vincolo dei quattro under contemporaneamente sul terreno di gioco.

Minuto 44: Montinaro non centra di poco la porta avversaria, ben appostato a centro-area, con una girata in precarie condizioni d’equilibrio.

È l’ultima emozione di un primo tempo ben giocato dal Bitonto, propositivo, a più riprese pericoloso e costantemente con il pallino del gioco tra i piedi. Non a caso, il portiere neretino Milli si aggiudica la platonica palma di man of the match momentaneo. Per distacco.

Secondo tempo.

2’: De Giorgi ammonito per un’entrata molto dura poco prima del cerchio di metà campo. Cinque minuti dopo, lo imita Montinaro. Sulla conseguente punizione battuta dalla trequarti, il Nardò non spaventa più di tanto Figliola: pallone alto sulla traversa.

14’: arriva, meritatissimo, il vantaggio del Bitonto. Apertura geometrica di Biason per Lattanzio in area, sulla sinistra; il tocco di prima del capitano neroverde per l’accorrente Mariani è un gioiello per intelligenza calcistica e altruismo. Il diciottenne, pregiato frutto della Juniores bitontina, a tu-per-tu con Milli, realizza il vantaggio interno con la freddezza dell’attaccante navigato. 1-0.

16’: fuori un nervoso Montinaro, dentro il funambolico Taurino, al rientro in campo dopo quasi due mesi.

Piarulli e Taurino hanno l’occasione giusta sul piede sinistro, ma non ammazzano definitivamente il Toro. Tuttavia, i Leoncelli sono molto bravi e giudiziosi ad “addormentare” la partita, infatti, non rischiano niente di veramente serio fino al triplice fischio del signor Colaninno di Nola. Anzi, è Triarico a firmare l’ultima offensiva di giornata. Il tiro dell’esterno brindisino, deviato, accarezza la rete esterna della porta difesa da Milli. Il resto, è catalogabile tranquillamente nella categoria “calci piazzati dell’Ave Maria” indirizzati verso Figliola, attento a non farsi beffare dalla fitta selva di uomini addensata dinanzi a lui.

Finisce così, con una netta vittoria di misura dall’importanza capitale per i neroverdi. Impreziosita dal secondo clean sheet consecutivo e dal primo gol stagionale di un centrocampista, forse quello che meno t’aspetti, ma probabilmente colui che meglio sta incarnando l’attesa rinascita invernale del Bitonto, con tanti giovani protagonisti e una voglia di lottare “nonostante tutto” che ormai ha contagiato irreversibilmente l’intero gruppo-squadra.

16^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NARDÒ 1 – 0
Reti: 14’ st Mariani

BITONTO: Figliola, Di Modugno (41’ st Dicecco), Nannola, Mariani, Petta, Colella, Palazzo (33’ st Triarico), Biason, Lattanzio (C), Montinaro (16’ st Taurino), Piarulli (29’ st Zaccaria).
A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Caruso, Capece.
All. Ragno

NARDÒ: Milli, Romeo, Stranieri, Potenza (27’ st Tornros), Cancelli, Caputo, De Giorgi (C), Lezzi (35’ pt Semiao Granado), Nicolao, Massari (27’ st Gallo), Lamacchia (35’ pt Valzano).
A disp.: Centonze, Trinchera, Scialpi, Palazzo, Marulli. All. Danucci

Arbitro: Colaninno (Nola). Assistenti: Cozzuto (Formia) e Martone (Monza).
Ammoniti: Piarulli, Biason, Montinaro, Petta, Mariani (B), Lezzi, De Giorgi, Romeo, Semiao Granado (N).
Note: minuti di recupero 3’ pt – 5’ st.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

Il Casarano rialza la voce: netto 3-0 sul campo del Brindisi

Il Casarano dopo due settimane di stop vive un ritorno più che positivo vincendo per 0-3 al “Fanuzzi” contro il Brindisi. Protagonista per gli ospiti il neo-acquisto Santoro che confeziona due assist e un gol, non da meno è Favetta che sigla una doppietta. Dal canto opposto è amaro l’esordio per Calemme che sullo 0-1 sbaglia la massima punizione. De Luca opta per un 4-4-2 che vede esordire dal 1’ minuto Calemme che affianca in attacco Buglia. Dal canto opposto cambia modulo Feola che passa al 4-3-1-2 che vede Feola a centrocampo e Tascone sulla trequarti alle spalle della coppia d’attacco formata Santoro e Favetta. Per il primo degli ultimi citati è esordio, mentre rimangono in panca i fedelissimi Sansone e Rodriguez.

Dopo una fase iniziale di pressing da parte del Casarano che spinge alla ricerca del vantaggio, il gol ospite arriva dopo nove giri di lancetta in seguito a una triangolazione tra Santoro e Favetta, l’ex Taranto una volta servito in area spalleggia con Sicignano e calcia sul secondo palo trovando il gol. Dopo oltre venti minuti caratterizzati da pochissime sortite offensive interessanti e con nessun tiro in porta o fuori dallo specchio, s alla mezz’ora è Santoro rendersi pericoloso: il 9 servito lungo linea da Tascone si mette in proprio, arriva in area, in dribbling fa fuori un avversario e calcia vedendo la sfera deviata in angolo. Al minuto 38’ il Brindisi rischia non poco con Bruno che lancia in profondità Santoro e Favetta i quali sono in netto anticipo sulla difesa dei padroni di casa, ma a risolvere il tutto è Pizzolato che esce molto oltre la sua area controlla con il petto e allontana. La prima frazione sembra volgere al termine con le continue fasi spezzettate e poco propizie, ma un lancio lungo di Pizzolato a liberare l’area premia a venti secondi dalla fine la corsa di Forbes che anticipa un distratto Lobjanidze e una volta sul pallone in area viene atterrato dal difensore georgiano e il portiere Guido.

Il Brindisi potrebbe svoltare il trend del match, ma dagli undici metri il neo acquisto Calemme fallisce concludendo lentamente e facendosi ipnotizzare da Guido. Termina così una prima parte di gara poco emozionante e ricca di agonismo, con il Casarano che avrebbe potuto fare qualcosa in più e un Brindisi intraprendente ma che al netto della poca qualità tecnica in campo risulta molto sterile in fase offensiva. Il Casarano parte con il piede sull’acceleratore nella seconda frazione e insidia più volte il Brindisi. Tra il minuto 4’ e il minuto 5’ prima Sicignano si avventa in scivolata sul pallone in maniera regolare secondo il direttore di gara ma non secondo i calciatori e la panchina ospite; poco dopo Favetta riceve in area e conclude di potenza con la palla che sorvola la traversa. Il Casarano cresce ed al minuto 8’ arriva il sussulto di Santoro che riceve da fuori e conclude con il collo: palla di poco al lato. Da segnalare che poco dopo causa reiterati interventi poco piacevoli viene espulso Feola, tecnico del Casarano. Al decimo Tascone e  Favetta triangolano, l’ex Savoia libera il destro e incrocia, la palla si spegne sul fondo. L’occasionissima per i salentini si colleziona prima all’undicesimo ma Santoro è in ofside a tu per tu con Pizzolato, poi poco dopo Tascone in una dinamica simile conclude di pochissimo al lato. Al quarto d’ora di ripresa arriva la prima occasione del Brindisi con Forbes che si invola sulla destra si libera di Lobjanidze e pone al centro dove Calemme in girata va vicino al gol del pareggio.

Ma due minuti più tardi arriva la doccia fredda per i messapici con la coppia Santoro-Favetta che si ripete, triangolazione tra i due in area e il 10 di forza conclude e insacca alle spalle di Pizzolato. La gara procede senza grandi acuti ed al 25’ Giacomarro riceve in area e conclude con l’esterno trovando però la risposta di Pizzolato. Poco dopo a un minuto dalla mezz’ora Santoro pressa Sicignano, il difensore perde palla e sulla sfera si avventa Giacomarro che una volta raggiunto dall’uscita di Pizzolato crossa morbido per Santoro che a porta sguarnita trova la prima marcatura con la maglia rossazzurra. Da segnalare nel finale l’esordio dei due acquisti Argento e Quacquerelli, oltre che di D’Andria giocatore del settore giovanile rossazzurro, e Galfano attaccante arrivato dal Torino in estate e che fino ad oggi non aveva mai calcato il campo. Quest’ultimo oltretutto al primo minuto di recupero scambia in area con Santoro e va vicinissimo al gol! Dopo quattro minuti di extra time giunge al termine la gara.

BRINDISI-CASARANO 0-3: 
8’ pt-18’ st Favetta (C), 29’ st Santoro (C).

BRINDISI (4-4-2): Pizzolato; Boccadamo (32’ st Nives), Sicignano, D’Angelo, Diop; Palumbo (27’ st Zanghi), Iaia (31’ st Gori), Botta, Forbes; Calemme (38’ st Maglie), Buglia (12’ st Pizzolla). A disp.:Lacirignola, Dario, Monteleone, Merito. All.: De Luca.

CASARANO (4-3-1-2): Guido; Pagliai (45’+3’ st D’Andria), Figliomeni (36’ st Quacquarelli), Lobjanidze, Longhi; Giacomarro, Bruno, Feola; Tascone (33’ st Argento), Santoro, Favetta (41′ st Galfano). A disp.: Pitarresi, Rodriguez, Atteo, Sansone, D’Ancona. All.: Feola.

ARBITRO: Dario DI Francesco della sezione di Ostia Lido.
Ammoniti: Botta (B), Forbes (B), Guido (C), Figliomeni (C), Pizzolla (B), Longhi (C),  
Espulsi: -.
Note: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza alle normative anti covid. Angoli: 0-3.   Rec.: 1’ pt, 4’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari-Viterbese. Le probabili formazioni


L’antipasto della 23^ giornata del girone C di terza serie vede di fronte alle ore 12.30 stadio San Nicola Bari e Viterbese, due formazioni distanti in classifica, ambizioni e anche stati d’animo. i biancorossi sono chiamati a vincere a tutti i costi, per smorzare le polemiche scatenate dagli ultimi scadenti risultati che hanno messo sulla “graticola” il proprio tecnico Gaetano Auteri. La squadra è in ritiro, nel tentativo di ritrovare compattezza e concentrazione in un momento della stagione delicato. Il primo posto sembra irrimediabilmente sfuggito, essendo distante adesso di ben 11 lunghezze anche se nel calcio tutto è possibile, tuttavia i pugliesi si trovano al secondo posto a 42, una posizione comunque da mettere al sicuro in ottica playoff. Sull’altro sponda i laziali stanno conducendo il loro campionato secondo le aspettative della vigilia, ovvero il mantenimento della categoria. Si trovano infatti al 14^ posto in coabitazione con la Vibonese a 22 punti, vantano cinque punti di margine sui playout che quest’anno avranno una formula diversa, come noto non ci sarà la retrocessione diretta dopo l’abbandono del Trapani, quindi saranno quattro e non cinque le posizioni da evitare. Dando uno sguardo  alle statistiche il Bari fra le mura amiche ha avuto un buon rendimento ma non eccezionale: sono arrivate infatti 6 vittorie, 5 pareggi a fronte di 1 sconfitta con 19 reti segnate e 9 subite. La Viterbese dal canto suo ha conseguito 3 successi, 5 pareggi e 3 sole battute d’arresto, il numero dei gol fatti e subìti è identico: 15. 

QUI BARI- Il tecnico Gaetano Auteri in una gara importantissima anche per il proprio futuro, deve fronteggiare molte assenze. Non saranno infatti della partita Di Cesare in difesa, a centrocampo non potrà contare sull’apporto di Andreoni, Lollo e Rolando, mentre in avanti oltre ad Antenucci non sarà disponibile neanche Cianci. Squadra quindi da reinventare, il modulo di gioco dovrebbe essere il 3-4-3 dove Celiento, Sabbione e uno fra Perrotta e Minelli andranno a comporre la linea difensiva a protezione di Frattali. In mediana spazio a Maita e De Risio, a destra ci sarà Ciofani mentre a sinistra potremo trovare Semenzato, insidiato da Sarzi Puttini. Il tridente vedrà al centro Candellone, supportato da Marras e D’Ursi. La panchina non offrirà molte possibilità di cambiare la gara in corsa, ma oggi non sembrano esserci molte alternative al successo per una delle candidate alla promozione in serie B.

QUI VITERBESE- Sull’altra sponda il tecnico Roberto Taurino, può contare su tutti gli elementi a propria disposizione. Alla vigilia ha presentato così in conferenza stampa la gara odierna: “ Temo il Bari perché ha una rosa importante con qualità ed esperienza. È una squadra costruita per vincere, al di là di qualche problema che ci può stare si giocherà la promozione diretta o tramite play-off. In ogni modo sono destinati a giocarsi qualcosa di importante da qui alla fine. Noi abbiamo una certezza: non ci prenderanno sottogamba, non ci sarà la classica partita dove la grande squadra può snobbare la piccola”. Dovrebbe essere confermato il 4-3-3 visto contro la Turris, anche se non sono escluse qualeche novità rispetto alla formazione vista mercoledì contro la Turris, per effetto delle tre partite giocate in una settimana. Possibili inserimenti uno per reparto  di Bianchi, Adopo e Bezziccheri rispetto all’undici visto quattro giorni fa.

Di seguito le probabili formazioni:

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Perrotta; Ciofani, Maita, De Risio, Semenzato; Marras, Candellone, D’Ursi. A disp. Marfella, Fiory, Sarzi Puttini, Minelli, Pinto, Bianco, Citro, Ferrante. All. Auteri. 

VITERBESE (4-3-3): Daga; Bianchi, Mbende, Markic, Baschirotto; Besea, Bensaja, Adopo; Bezziccheri, Tounkara, Murilo.. A disp. Maraolo, Porru, Tassi, Camilleri, Ammari, Sibilia, Ricci, Salandria, Rossi, Simonelli. All. Taurino.

ARBITRO: Michele Di Cairano di Ariano Irpino. (Valletta/Lattanzi). IV ufficiale: Filippo Giaccaglia di Jesi.

Fonte:TuttoC.com

Teramo-Monopoli. Le probabili formazioni


Per le ventitreesima giornata del campionato di serie C, girone C il Teramo ospita oggi pomeriggio alle ore 15.00 il Monopoli allo stadio “Bonolis”. Dopo la vittoria in rimonta contro il Bari, i biancorossi – reduci dal pareggio a reti bianche di Foggia – cercano il bis tra le mura amiche per quello che sarebbe il quarto risultato utile consecutivo insieme all’altro pareggio esterno al Barbera contro il Palermo. Il Monopoli ha riposato in settimana, ma vuol riscattare il k.o incassato domenica scorsa contro il Catania, ritrovando un successo esterno che manca dallo scorso 20 dicembre (0-3 a Pagani). Situazione di classifica opposta: gli abruzzesi (33 punti) possono sfruttare il turno di riposo del Catania (34), portandosi provvisoriamente a +1 sugli etnei, che mercoledì recupereranno il match contro la Paganese; i pugliesi occupano la quintultima posizione, a quota 20, e vogliono allontanarsi dalla zona playout, che con la nuova formula prevede la partecipazione anche dell’ultima classificata.  

QUI TERAMO – Non convocati Birligea, Lasik, Minelli, Mungo e Valentini, prima convocazione per l’ultimo rinforzo Bellucci. Rientra in gruppo Diakite, c’è Vitturini ma non è al top, motivo per cui non verrà rischiato. Probabile qualche variazione rispetto all’ultima gara: Ilari dovrebbe trovare spazio al posto di Mungo. Per il resto scelte confermate, con il 4-3-3 e il tridente offensivo formato da Bombagi, Pinzauti e Costa Ferreira.

QUI MONOPOLI – Indisponibili Arena, Nina, Basile, Viteritti, Spadoni oltre a Currarino, che ha rimediato un brutto infortunio, in occasione di un fortuito scontro di gioco nell’ultima gara contro il Catania. Mister Scienza dovrebbe insistere col 3-5-2: in attacco ballottaggio tra Soleri, De Paoli e Bunino, con quest’ultimo favorito per far coppia insieme a Starita. Difesa e centrocampo vanno verso la conferma.

Queste le probabili formazioni:

Teramo (4-3-3): Lewandowski; Vitturini, Soprano, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Ilari; Bombagi, Pinzauti, Costa Ferreira. A disp.: D’Egidio, Bellucci, Diakite, Di Matteo, Trasciani, Di Francesco, Lombardi, Viero, Cappa, Gerbi. All.: Massimo Paci

Monopoli (3-5-2): Satalino; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Paolucci, Vassallo, Piccinni, Nicoletti; Starita, Bunino. A disp.: Taliento, Oliveto, Alba, Guiebre, Isacco, Iuliano, Liviero, Steau, Zambataro, De Paoli, Soleri. All.: Giuseppe Scienza

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno

Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti e Mattia Massimino di Cuneo

Quarto ufficiale di gara: Daniele De Tommaso di Rimini

Fonte:TuttoC.com

Virtus Francavilla-Juve Stabia. Le probabili formazioni

Allo stadio “Giovanni Paolo II” si disputerà la sfida valevole per la ventitreesima giornata del Girone C di Serie C tra Virtus Francavilla e Juve Stabia. Fischio d’inizio alle ore 15:00.

Gli imperiali, dopo il ko nel derby contro il Bari, hanno ripreso la propria marcia battendo Turris (3-1) e Vibonese (1-2), confermando il buon momento di forma generale che ha portato la squadra di Trocini all’ottavo posto della classifica con 28 punti, dovuti ad un perfetto bilancio di sette vittorie, sette pareggi e sette insuccessi, il tutto con ventisette reti segnate e ventotto incassate. Tre le mura amiche, la sconfitta manca dallo scorso 8 novembre contro la Casertana (1-3), da lì in poi sono arrivati due 1-1 contro Catanzaro e Teramo, e tre successi contro l’Avellino (1-0), il Bisceglie (2-1) e la già citata Turris. 
La formazione stabiese, invece, è al decimo posto a quota 27, frutto di sette vittorie, sei pareggi e otto sconfitte, risultati accompagnati dai ventidue gol siglati e dai ventotto subiti. I gialloblù, dopo tre sconfitte consecutive, nelle ultime due gare, hanno raccolto quattro punti contro Vibonese (2-0) e Catania (1-1). Lontano dal “Menti” il ruolino di marcia è il penultimo dell’intero raggruppamento: una sola vittoria nel match d’andata contro la Vibonese (0-1) e poi quattro pareggi e quattro sconfitte, risultati che confermano come le Vespe facciano fatica in trasferta, dove detengono anche il secondo peggior attacco con sette reti, e di come diano il proprio meglio in terra campana. 

Otto i precedenti complessivi tra le due formazioni: una vittoria della Virtus, quattro pareggi e tre successi della Juve Stabia. Il match d’andata terminò 2-1 a favore dei gialloblù che, grazie alle reti di Garattoni e Romero, rimontarono l’iniziale marcatura di Ekuban.

L’arbitro dell’incontro sarà il Sig. Niccolò Turrini della sezione AIA di Firenze. Coadiuvato dal Sig. Glauco Zanellati della sezione AIA di Seregno e dal Sig. Alessandro Antonio Boggiani della sezione AIA di Monza, il IV° ufficiale sarà il Sig. Gilberto Gregoris della sezione AIA di Pescara.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Trocini ritrova Pambianchi, che ha scontato il suo turno di squalifica. Ancora assenti i vari Pino, Marino, Giannotti, Mastropietro, Ekuban e Puntoriere. Quindi, l’iniziale 3-5-2 dovrebbe vedere Costa, in vantaggio su Crispino, a protezione dei pali; Delvino, Caporale e Sparandeo a comporre il trio difensivo; Di Cosmo e Nunzella sulle fasce con Castorani e Tchetchoua al fianco di Zenuni, favorito su Franco che potrebbe rifiatare; tandem offensivo formato dal collaudato duo Vazquez-Ciccone. 

QUI JUVE STABIA – Padalino a Francavilla Fontana senza Cernigoi, Fioravanti, Lia e Ripa.  Capitolo formazione: in porta ci sarà Russo; in difesa pronti Mulè, Esposito e il nuovo arrivato Caldore, in vantaggio su Troest che non è al meglio dopo il problema accusato nella gara contro il Catania; in mediana confermato Berardocco, assistito da Scaccabarozzi e Vallocchia con Garattoni e Rizzo a presidiare le fasce; Borrelli e Marotta, invece, comporranno il duo offensivo.

Queste le probabili formazioni:

Virtus Francavilla (3-5-2): Costa; Delvino, Caporale, Sparandeo; Di Cosmo, Castorani, Zenuni, Tchetchoua, Nunzella; Ciccone, Vazquez. A disp.: Crispino, Calcagno, Celli, Pambianchi, Carella, Franco, Magnavita, Maiorino, Adorante, Miccoli. All: Bruno Trocini. 

Juve Stabia (3-5-2):  Russo; Esposito, Mulè, Caldore; Garattoni, Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia, Rizzo; Borrelli, Marotta. A disp.: Farroni, Lazzari, Elizalde, Oliva, Troest, Bovo, Guarracino, Mastalli, Fantacci, Orlando. All.: Pasquale Padalino.

Arbitro: Niccolò Turrini della Sez. di Firenze (Zanellati-Boggiani). Quarto ufficiale: Gregoris.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Scienza: "Abbiamo bisogno di fare risultato"


Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, ha fatto il punto della situazione di casa biancoverde in conferenza stampa: “Abbiamo ancora qualche giocatore acciaccato dalle scorse settimane, a Currarino si aggiunge Arena, che ha avuto un problema in rifinitura, e Viteritti, che non si è ancora allenato con noi a causa di un problema in via di risoluzione. Poi c’è Liviero, che non sta benissimo ma che dovrebbe essere tra gli arruolabili. Il Teramo è una delle squadre che produce il miglior calcio della categoria, a me piace tanto – le sue parole riprese da tuttocalciopuglia.com –. E’ in grado di abbinare esperienza a gioventù, dinamismo a qualità tecniche; ha dei giocatori forti e dei ragazzi interessanti, su tutti Santoro che ritengo destinato ad ambire a qualcosa più importante della C a partire dalla prossima stagione. Sarà una partita difficilissima perché troviamo un avversario forte e propositivo. Abbiamo bisogno di fare risultato, non possiamo essere timidi“. 

La chiusura è riservata alla situazione di classifica: “Tre punti non sono niente, non dobbiamo cullarci su questo nuovo format e dobbiamo pensare a far punti. Non meritiamo di stare in quelle posizioni, non ci vogliamo stare perché non vogliamo far soffrire i nostri tifosi. Dobbiamo provare ad allungare la classifica, non è il caso di arrivare alle ultime giornate con l’acqua alla gola. Ho la sensazione che da qualche settimana a questa parte sia iniziato un nuovo campionato, è cambiato il ritmo di allenamento e siamo riusciti a stare meglio a livello di salute e ad avere a disposizione qualche giocatore più adatto a quello che chiediamo“. 

Fonte:TuttoC.com

GdS: "Auteri si gioca il futuro con un Bari incerottato"

Sarà un Bari con tanti assenti, a partire dai big Antenucci e Di Cesare, quello impegnato oggi nella delica sfida con la Viterbese: “Auteri si gioca il futuro con un Bari incerottato” titola La Gazzetta dello Sport. “Oggi si vedrà se il Bari è davvero forte dentro – si legge sul quotidiano rosa – si ritrova in piena emergenza, con mezza dozzina di potenziali titolari (compreso lo squalificato Lollo) fuori causa, proprio nella domenica più delicata per Auteri”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

U.S. Bitonto: I convocati per la gara contro il Nardò

Sono 23 i giocatori convocati da mister Nicola Ragno per la sfida valevole per la 16^ giornata del girone H del Campionato di Serie D contro il Nardò, in programma domani pomeriggio, domenica 7 febbraio, alle 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi”.

Il tecnico molfettese deve fare a meno solo degli indisponibili Sirri e Genchi, oltre che del solito Palmisano. Prima convocazione per il difensore under Silvio Colella, ultimo arrivato in casa neroverde.

Ecco la lista dei neroverdi per la partita contro i salentini:

PORTIERI
FIGLIOLA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – PASSARO (02) – PETTA

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – CARUSO (00) – DICECCO – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – TRIARICO –  ZACCARIA (00)

ATTACCANTI
EVANGELISTA (02) – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO

Fonte: Bitonto Official WEBSite