Chievo e Cittadella cooperative del gol

15 Salgono a 15 i marcatori con almeno una rete per ChievoVerona e Cittadella, le due cooperative del gol nella Lega B 2020/21. L’anno scorso la squadra che mandò in rete più giocatori diversi fu, a fine stagione, il Pisa con 20. Riusciranno le due formazioni venete a eguagliare quella cifra ?

 

44,8% Davide Diaw, ceduto dal Pordenone al Monza, è – al momento – il calciatore più decisivo in valore assoluto (13 punti portati ai neroverdi friulani grazie ai suoi gol determinanti) ed è anche in valore relativo (44,8% del totale dei punti pordenonesi, che sono 29 complessivi). Nella prima gara senza Diaw è tornato a segnare Musiolik: il polacco è il secondo giocatore più determinante della formazione di Tesser, 6 punti con le sue reti decisive. La formazione friulana sarebbe prima nelle ultime 5 giornate di campionato, 11 punti, gli stessi di Chievo ed Empoli.

 

13 Scivolone Virtus Entella che vinceva 1-0 sul Cosenza ed ha perso 1-2, subendo ancora due reti nei primi 15’ della ripresa: 13 reti su 34 subite dalla formazione di Vivarini sono arrivate in questa fase di gioco, pari al 38% del dato complessivo.

 

4 Lo scorso anno, dopo la 1a giornata di ritorno, nessuna squadra aveva ottenuto almeno 10 pareggi. Quest’anno sono già 4: 11 ciascuno per Cosenza e Pordenone, 10 per Lecce e Vicenza.

 

Il personaggio della settimana
Manuel De Luca è il re del gol in Serie BKT dall’inizio del 2021: 3 reti, come Mancuso (Empoli). Ognuno di loro ha segnato una rete in ciascuna delle 3 partite disputate nel mese di gennaio.

 

Fonte Footballdata

Nella foto La Presse Manuel De Luca festeggiato dai compagni dopo un gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bitonto Calcio, largo ai giovani… neroverdi

PAROLA DI VINCENZO FIORE

“In questi mesi l’ho messo in discussione più di tutti gli altri e lui in silenzio, lavorando sodo, sta crescendo tantissimo e a vista d’occhio, avvicinandosi molto al centrocampista che voglio io. Oggi è stato il migliore in campo e a fine partita l’ho elogiato davanti a tutti proprio come, allo stesso modo, lo avevo strigliato davanti a tutti quando non era pervenuto…”.

Pensieri e parole di mister Mimmo Caricola, al solito diretto, trasparente e senza mezze misure. Un “padre tecnico” da bastone e carota, seguìto passo passo dai suoi “figli” che per lui (e il suo Staff) stravedono e che di lui si fidano ciecamente, come dovrebbe essere sempre tra genitori e figli. E viceversa.

Ma chi è l’oggetto di queste riflessioni di campo esternate dal vulcanico trainer di Carbonara? Si tratta di Vincenzo Fiore, studente barese diciottenne che si sta mettendo in bella mostra al “Nicola Rossiello”, anche in questi mesi di stop agonistico forzato, per spirito di sacrificio, abnegazione, equilibrio e umiltà. Ma non vogliamo svelarvi troppo, meglio procedere con la mini-intervista in cui il protagonista è solo lui: Vincenzo Fiore.

Ciao Vincenzo. Presentati al meglio ai nostri lettori: ruolo, caratteristiche tecnico-temperamentali in campo, squadre e stagioni prima di approdare al Bitonto.

“Ciao! Sono un centrocampista centrale e le caratteristiche tecniche che mi rispecchiano principalmente sono il tiro, i cambi-gioco, la tempistica e la precisione del passaggio. Invece, devo migliorare ancora molto la mia velocità e la fase difensiva. Generalmente, cerco di mantenere un temperamento ‘equilibrato’ in campo, ad eccezione di quelle volte in cui subisco o, meglio, subiamo delle provocazioni… La mia formazione calcistica è iniziata e si è sviluppata nel corso dei 4-5 anni trascorsi presso la società Levante Azzurro, dove mi hanno insegnato ad assumere un atteggiamento responsabile, fiscale e rispettoso”.

Avevi già avuto modo di lavorare in passato con qualche uomo dell’attuale Staff neroverde? E tra i compagni di squadra al Bitonto, c’è qualche tua vecchia conoscenza?

“Purtroppo non ho mai avuto il piacere di lavorare in passato con qualche uomo di questo ottimo Staff, molto professionale. In compenso, tra i miei attuali compagni di squadra sono presenti alcune mie vecchie conoscenze, provenienti come me dalla Levante Azzurro. Parliamo degli amici Christian Favia, Enrico Deligio, Andrea Evangelista e Angelo Fanelli”.

Il tuo rapporto con mister Caricola. Sappiamo che lui è sempre molto franco e schietto con te, con tutti voi, nel bene e nel male. Stai anche raccogliendo, meritatamente, i frutti dei suoi consigli e del tuo duro impegno…

“In un primo momento, il mio rapporto con il mister è stato un po’ travagliato perché ad inizio stagione, non essendomi presentato in perfetta forma fisica, è stato difficile per me riuscire a mostrargli quelle potenzialità che mi hanno contraddistinto fin da giovanissimo e che mi hanno dato la grande opportunità, in passato, di sostenere due ‘provini’ per il Pescara e l’Hellas Verona. Però, ho sempre apprezzato (e apprezzo tutt’ora!) la schiettezza con cui mi ha parlato in questi mesi, dandomi preziosi consigli e spronandomi a fare meglio. Inizialmente, ammetto che questa sua franchezza mi ha turbato un tantino e non sono riuscito a dare il meglio di me, ma col tempo ho capito che avrei dovuto interpretare i suoi discorsi con la giusta chiave di lettura e infatti ho imparato a fare tesoro dei suoi ‘rimproveri’ che pian piano ho trasformato in input messi in pratica sul campo. Con il doppio obiettivo di farlo ricredere e riscattare me stesso, per la profonda dedizione che quotidianamente dedico a questo sport meraviglioso e per tutti i sacrifici che ciò comporta”.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

Sorrento – Gravina rinviata a data da destinarsi

La FBC Gravina comunica che, a seguito dei casi di positività al Covid-19 registrati nel gruppo squadra del Sorrento, e a seguito richiesta inoltrata al Dipartimento Interregionale della LND dalla società campana, la gara Sorrento – Gravina , in programma domenica 07 febbraio p.v., è stata ufficialmente rinviata a data da destinarsi.

Gravina in Puglia, 04/02/2021

Fonte: FBC Gravina Official WEBSite

Gli arbitri della 21a giornata della Serie BKT

L’Aia ha comunicato gli arbitri delle gare della 21a giornata della Serie BKT:

Lecce-Ascoli Marchetti

Brescia-Cittadella Dionisi

Cosenza-SPAL Abbattista

Cremonese-Pisa Pezzuto

Frosinone-Venezia Amabile

Pescara-Reggina Maresca

Salernitana-ChievoVerona Sozza

Monza-Empoli Giua

Pordenone-L.R. Vicenza Volpi

Reggiana-Virtus Entella Gariglio

Leggi le designazioni complete.

Nella foto LaPresse l’arbitro Amabile.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Primavera 2, Chievo col Brescia

Nel girone A continua il testa a testa fra veronesi. Sabato, per l’8a di andata, il Chievo ospita il Brescia, mentre i cugini dell’Hellas sono impegnati in casa in uno dei due derby veneti di giornata contro il Venezia. Cittadella con il Lanerossi, Pordenone-Parma e Udinese-Reggiana le altre gare. Chiude un altro derby, questa volta lombardo, fra Cremonese e Monza.

Nel girone B dopo il rinvio di Benevento-Frosinone, la capolista Lecce riceve la Reggina, l’inseguitrice Pescara contro l’altra seconda Crotone, mentre il Cosenza lo Spezia. Le altre gare Pisa-Salernitana e Virtus Entella- Napoli.

 

Leggi il programma completo

Nella foto la Primavera del ChievoVerona

Fonte: LEGA BTK – legab.it

L’aria della Murgia fa bene al Bitonto. A Gravina 0-2 firmato Lattanzio – Palazzo

Dopo Altamura, i neroverdi trovano la seconda vittoria in trasferta della stagione con un gol per tempo dei due attaccanti

Cinquantadue giorni. È stato questo il lungo tempo trascorso dall’ultima vittoria del Bitonto in Campionato fino ad oggi: il meritato risveglio da un incubo che, fra partite disgraziate, dolorose illusioni e Covid-19, sembrava davvero non finire mai…

Due attaccanti, due indiscussi simboli a loro modo di un’intera realtà calcistica cittadina, vale a dire il capitano Riccardo Lattanzio e il bitontino DOC Loris Palazzo, griffano il secco 0-2 in quel di Gravina con un gol a cranio all’alba di ciascuna frazione di gioco. Una partita pressoché perfetta, quella dei Leoncelli, mai in affanno al cospetto di una compagine ostica e ben organizzata che al momento contribuisce a rappresentare la diretta concorrenza, ahinoi, nelle zone medio-basse della classifica del girone H.

L’aria della Murgia fa evidentemente bene alla truppa neroverde guidata dal Generale Ragno che, dopo l’emozionante 2-3 di Altamura ad ottobre, ritrova i tre punti lontano dal “Città degli Ulivi”. E la piacevole sensazione di una travagliata “vita sportiva” messa finalmente alle spalle, seppur dopo pochi mesi di competizione, accompagnata da rinnovate ambizioni (mai morte del tutto, a dire il vero…) alle quali è molto difficile, con altri sei incroci pericolosi da affrontare a perdifiato di qui a fine mese, attribuire oggi dei confini, dei limiti.

La cronaca della partita.

Nicola Ragno lancia un messaggio molto chiaro prim’ancora di sedere – si fa per dire, vista la marcata propensione a rimanere sempre in piedi durante i match della sua squadra – sulla panchina ospite dello Stadio Comunale “Stefano Vicino”: vincere a tutti i costi questo scontro diretto, per sorpassare proprio il Gravina in classifica e iniziare alla grande il tremendo filotto delle sette partite in ventisei giorni che attendono il Bitonto fino alla fine del mese più corto dell’anno.

Così, il navigato allenatore molfettese disegna il suo propositivo 4-3-3 con Figliola tra i pali; i quattro di difesa, da destra verso sinistra, sono Di Modugno, Petta, Colella e Nannola; Biason in cabina di regia con i due under Mariani e Piarulli ai suoi fianchi. Tridente offensivo con Lattanzio punta centrale, Palazzo a destra e l’ex Montinaro a sinistra con licenza di spaziare sulla trequarti.

Sirri squalificato, rientrano in distinta Tricarico e Taurino dopo i rispettivi infortuni. Nuova maglia da titolare per il diciottenne Mariani, due mesi dopo l’ultima apparizione personale nell’Undici di partenza.

Risponde mister Antonio Gaburro con lo stesso modulo. In porta, l’ellenico Pagkratis; Dentamaro, De Gol, Gilli e capitan Chiaradia, in difesa. Vicedomini a dirigere il traffico in mezzo al campo, De Feo e Correnti mezzali; Di Vanni puntero supportato sugli esterni da Ficara e dall’italo-marocchino Ben Khalek.

Out Messori, appiedato dal Giudice Sportivo per somma di ammonizioni.

La prima occasione degna di nota del primo tempo è il gol del vantaggio bitontino. Minuto 7: Biason ruba palla a centrocampo, palla sulla destra per la freccia bianca Palazzo che pesca perfettamente a centro area Lattanzio il quale, di sinistro, fucila il numero 1 gravinese Pagkratis da pochi passi.

Diciassette minuti dopo, azione fotocopia per il Bitonto che non trova il raddoppio per pochi centimetri: cross mancino di Palazzo sempre dalla corsia di destra, ma stavolta il piatto sinistro del capitano neroverde viene schiacciato troppo sul sintetico del “Vicino” e termina la sua corsa poco oltre il montante.

32’: traversa colpita da De Feo con un tiro-cross effettuato in precarie condizioni di equilibrio dal versante destro del fronte offensivo gravinese. Figliola, un po’ sorpreso dalla parabola infame inventata dal n.7 locale, ringrazia il legno amico, rispedendo al mittente quella che si rivelerà essere l’unica reale minaccia portatagli dagli avversari in tutta la prima frazione di gioco.

34’: sugli sviluppi di un corner battuto da Montinaro, Palazzo imbecca al bacio Colella sul secondo palo; il difensore barese, partendo perfettamente alle spalle della linea difensiva gialloblù, inzucca in tuffo la sfera che però termina comoda tra le braccia di Pagkratis.

44’: azione travolgente di Piarulli, davvero on fire quest’oggi, che di sinistro non trova lo specchio della porta avversaria, anche perché arrivato stremato quasi al limite dell’area dopo una cavalcata prepotente.

Va così in archivio una prima frazione di gioco controllata, ben interpretata e chiusa meritatamente in vantaggio dagli ospiti in maglia bianca, saliti sulle Murge gravinesi con la cattiveria agonistica, la voglia, la ferocia leonina e le idee chiare di chi si sente (giustamente!) obbligato a risalire in fretta la china.

Secondo tempo.

Anche la prima occasione degna di nota del secondo tempo è una rete bitontina. Un dolce déjà vu di giornata per gli uomini di mister Ragno.

Minuto 4: Nannola assiste Palazzo con una traccia eccellente dalla sinistra che viene trasformata in raddoppio con un autentico colpo di biliardo mancino dall’attaccante di Bitonto del Bitonto. 0-2 e match in discesa per gli ospiti.

Il Gravina si riversa subito in avanti alla disperata ricerca dell’immediato punto riapri-partita, effettuando anche due doppi cambi in diciotto minuti. Tuttavia, a parte una punizione a giro dalla distanza di Gjonaj, ben disinnescata in tuffo da Figliola, i neroverdi non soffrono più di tanto il furore gialloblù durato al massimo un quarto d’ora.

Gli uomini di Ragno sono bravissimi stavolta ad addormentare la contesa e sviluppare con estremo raziocinio le inevitabili ripartenze concesse, ma con una maturità, un equilibrio, un agonismo e un cinismo che probabilmente in questa stagione si erano visti a tratti solo in occasione della trasferta di Sorrento. Il risultato di tutto ciò? Doppio vantaggio mai in discussione e tre punti d’oro amministrati con ordinata personalità fino al triplice fischio.

Al minuto 35, dopo il rientrante Triarico in luogo dell’ottimo Lattanzio, dentro Zaccaria per il positivo Montinaro vittima di un lieve risentimento muscolare. Bitonto temporaneamente con sei under in campo. 240 secondi più tardi, totem Dicecco fa rifiatare un devastante Piarulli.

Statistiche, numeri, postille, ma anche un segnale forte, fortissimo lanciato dall’allenatore al gruppo-squadra: qui sono tutti indispensabili, esperti e giovani, confermati e nuovi arrivati. E in vista dei già attenzionati prossimi sei impegni fino al 28 febbraio (fra quattro giorni, in casa contro il Nardò, ndr) dovranno farsi trovare davvero tutti pronti, nessuno escluso. Altrimenti, la Murgia Felix tanto cara al Bitonto 2020-2021 rimarrà solo un’inutile, melanconica cartolina da cassetto chiuso e dall’acre sapore del rimpianto.

15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GRAVINA – BITONTO 0 – 2
Reti: 7’ pt Lattanzio, 4’ st Palazzo

GRAVINA: Pagkratis, Dentamaro (32’ st Nocerino), Chiaradia (C), Vicedomini, De Gol, Gilli, De Feo (8’ st Gjonaj), Correnti (26’ st Mady), Di Vanni (26’ st D’Addabbo), Ficara, Ben Khalek (8’ st Gjini).
A disp.: Vicino, Bisconti, Perez, Panebianco. All. Gaburro

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola, Mariani, Petta, Colella, Palazzo, Biason, Lattanzio (C) (32’ st Triarico), Montinaro (35’ st Zaccaria), Piarulli (39’ st Dicecco).
A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Capece, Taurino, Pozzebon. All. Ragno

Arbitro: Iannello (Messina). Assistenti: Ciannarella (Napoli) e Chianese (Napoli).
Ammoniti: De Gol, Di Vanni, Nocerino (G); Colella, Palazzo, Biason (B).
Note: minuti di recupero 2’ pt – 5’ st.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

Foggia, Anelli: “Gara combattuta ma con pochi rischi”

Si tiene stretto il pareggio Cristian Anelli, difensore rossonero, che commenta la gara di questo pomeriggio contro il Teramo.

“E’ un pareggio giusto, la partita è stata combattuta, si è corso tanto e ci siamo annullati a vicenda. Probabilmente abbiamo pagato qualcosa in lucidità. Pochi rischi in difesa? Tre giornate senza subire reti è sinonimo di maturità difensiva ma il merito va diviso con tutti, abbiamo trovato il giusto equilibrio e quella cattiveria, dimostrando di essere una squadra tosta”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

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