Bari-Cavese 1-1, intervista DS Romairone
SSC Bari comunica che a partire da questa sera, e fino a data da destinarsi, la squadra sarà in ritiro.
Foggia Calcio, cambio l’orario delle gare dell’8a e 9a giornata
Lega Pro – Il calcio dei valori. I progetti
Roma, 3 febbraio 2021– Primo incontro del 2021 per il Comitato Etico della Lega Pro.
Nel corso della riunione a cui ha partecipato anche Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro, sono stati esaminati vari progetti e sono state illustrate nuove iniziative che rientrano nel percorso della Lega Pro e del suo calcio dei valori.
Francesco Cirillo, Presidente del Comitato Etico, ha aperto i lavori ricordando il proficuo incontro con il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, e la fattiva collaborazione con le Forze dell’Ordine.
“Viviamo un periodo storico molto complesso – spiega Francesco Cirillo, Presidente del Comitato Etico della Lega Pro – e la Lega Pro, in particolare, è impegnata quotidianamente in azioni che sono a tutela del nostro calcio. È patrimonio delle famiglie, dei giovani e del nostro Paese.
Una garanzia è la sinergia con le Forze dell’Ordine con cui manteniamo un reciproco scambio di informazioni.”
Ampio spazio, inoltre, è stato dedicato ad un primo bilancio di un progetto innovativo, nato dalla collaborazione tra Lega Pro e AIC, promosso con l’intento di seguire l’atleta nell’intero percorso di carriera, generando consapevolezza di sé, delle proprie potenzialità e del modo di affrontare i propri limiti.
Psicologi e psicoterapeuti accompagneranno gli atleti, attraverso webinar tematici, verso il confronto personale. Uno “sportello” dove il singolo calciatore avrà modo di approfondire il proprio percorso e le proprie competenze a livello personale.
Una nuova tappa è segnata per il 24 febbraio con il seminario “ La responsabilità sociale per il calcio 4.0” promosso dal Centro Studi della Lega Pro e dedicato ai club della Serie C.
Il Comitato Etico, infine, si è complimentato con i club della C per aver dato vita, in poco più di un anno, a 1.650 iniziative a carattere solidale, molte delle quali sono state realizzate nel corso dell’emergenza socio-sanitaria.
“ Il calcio declinato ai valori etici e sociali- ha concluso il Presidente Cirillo- è nel DNA della Lega Pro e delle sue società. È un calcio che trasmette messaggi positivi e che è di supporto ha chi ha necessità. Un plauso a tutti coloro che si sono impegnati in gesti che fanno bene.”
Venturini e Cerone regalano i tre punti alla Fidelis nel derby contro il Molfetta
Le manone di Rollo, che para ben due calci di rigore, non bastano al Molfetta a portare a casa almeno un punto dal derby del “Degli Ulivi” di Andria contro una Fidelis che disputa una prova gagliarda e mostra soprattutto di aver raggiunto una maturità da grande. Pronti via ed è subito Fidelis in vantaggio dopo nove minuti di gioco: il tiro di Venturini, sugli sviluppi di un corner, beffa Rollo con Scaringella a ribadire in rete. Il direttore di gara assegna però la rete al difensore Fidelis poiché il pallone aveva già superato la linea. Panarelli ripropone l’undici visto all’opera contro l’Altamura dieci giorni fa. Scaringella recuperato fa coppia con Cristaldi mentre Cerone è libero di muoversi da trequartista. Non c’è per squalifica Prinari. Ed è proprio il numero 10 biancazzurro a dettare i tempi della manovra come al 17’ quando duetta con Cristaldi ma il suo tiro è alto.
Bartoli replica con un 3-5-2. Pesano inevitabilmente le assenze di Strambelli e Lacarra entrambi squalificati: in avanti Acosta-Ventura con Caprioli a supportare la manovra molfettese. La reazione ospite tarda ad arrivare ma all’alba della mezz’ora ecco le azioni più pericolose. Prima mette i brividi ad Anatrella l’esterno Cianciaruso di testa con palla alta di pochissimo su assist di Lavopa, molto mobile sulla sinistra. Poi c’è il cross di di Marolla per Caprioli che cade in area nel contrasto con Bolognese ma per il direttore di gara è tutto regolare. La Fidelis stringe i denti e ricomincia a giocare con ordine dopo la folata del Molfetta: Cerone riconquista palla e serve l’accorrente Clemente che da destra calcia appena in area ma la sfera è sull’esterno della rete. Manzo dai 25 metri sfiora il palo sulla sinistra di Rollo. Caprioli su calcio di punizione dal limite sfiora la traversa dopo una deviazione della barriera. Allo scadere è la sforbiciata di Ventura a mandare il pallone sul fondo.
Ritmi blandi anche ad inizio ripresa dove la Fidelis prova ad amministrare il match tenendo lontano il Molfetta dalla propria area di rigore. Azione in velocità dei padroni di casa in apertura ma il tiro finale di Cerone è troppo schiacciato con la facile parata di Rollo. Al 19’, poi, azione in profondità della Fidelis con Scaringella abile a superare Di Bari che non può far altro che fermarlo fallosamente. E’ penalty per i padroni di casa. Dal dischetto si presenta Cristaldi ma il suo tiro a mezz’altezza è intuito alla perfezione da Rollo che respinge e tiene in vita il match che altrimenti sarebbe stato decisamente in discesa per la squadra di Panarelli. E la reazione del Molfetta arriva immediata con un calcio di punizione del solito Caprioli che finisce a lato. Ma i biancorossi non pungono nonostante i cambi che Bartoli opera al suo scacchiere tattico con un 3-4-3 molto offensivo dopo l’inserimento di Triggiani. E sono proprio due dei nuovi entrati i protagonisti alla mezz’ora del secondo penalty del match per la Fidelis: Afri tocca Monaco lanciato in bello stile in area ed è calcio di rigore. Cambia il rigorista: dal dischetto va Cerone che angola bene il tiro rasoterra ma Rollo risponde da campione negando ancora una volta il raddoppio alla Fidelis. Due opportunità sciupate dai biancazzurri ed il Molfetta ne approfitta al 37’: palla nel cuore dell’area di rigore, Acosta tocca bene per Triggiani che dal dischetto di rigore non lascia scampo ad Anatrella con un tiro forte e preciso. E’ festa Molfetta, una festa però rovinata subito, tre minuti dopo, perché un ingenuo Caprioli si becca il rosso diretto dopo un intervento pericoloso da dietro su Avantaggiato. Fidelis in proiezione offensiva e nel primo dei sei minuti di recupero arriva il gol che decide il match: ad inventare questa volta è Cerone che di destro fulmina Rollo con un tiro secco dal limite. Quinto gol in campionato per il fantasista biancazzurro che riscatta alla perfezione, come ad Aversa, l’errore su calcio di rigore. Il Molfetta non ne ha più e la Fidelis porta a casa il nono risultato utile consecutivo con il terzo successo di fila e la seconda piazza in campionato in coabitazione con il Lavello. Lucani che saranno proprio il prossimo avversario domenica dei pugliesi. Il Molfetta avrà subito l’occasione di riscatto domenica al Poli contro il Portici.
Fidelis Andria – Molfetta: in diretta dallo stadio degli Ulivi
+++LIVE FIDELIS ANDRIA-MOLFETTA: IN DIRETTA DALLO STADIO “DEGLI ULIVI” – SERIE D – GIRONE H – 15ESIMA GIORNATA+++.
Il programma delle gare della Serie BKT dalla 5a giornata all’11a
La Lega B ha comunicato il programma delle gare della Serie BKT dalla 5a giornata all’11a
Leggi il comunicato ufficiale.
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Fonte: LEGA BTK – legab.it
Sindaco consegna tricolore alla Reggiana
Questa mattina, al campo di calcio “Cesare Campioli” di Cavazzoli, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha consegnato il Primo Tricolore alla società calcistica A.C. Reggiana 1919 per lo straordinario lavoro che ha permesso al club granata di passare, nel giro di due anni, dalla Serie D al prestigioso traguardo della Serie BKT, per la prima volta dopo 21 anni. A ritirare l’importante riconoscimento è stato il presidente della società Carmelo Salerno. All’incontro hanno preso parte anche il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori e Mauro Carretti, socio di A.C. Reggiana.
“La scelta di conferire il Primo Tricolore alla Reggiana Calcio venne presa dopo la splendida promozione in Serie B che la squadra granata ottenne lo scorso anno, a coronamento di un campionato esaltante e di una altrettanto convincente marcia vittoriosa nei play off – afferma il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – Avremmo voluto festeggiare tutti assieme già allora, ma l’insistere della pandemia di Covid ci vide concordi nell’attendere qualche mese. Questo fa sì che io non possa, oggi, non tornare indietro a quei giorni e rivolgere un ringraziamento sentito ai tanti protagonisti, passati e presenti, della squadra di calcio della nostra città. In primo luogo al patron Amadei, al presidente Salerno e all’ex presidente Quintavalli, ai dirigenti tutti, ai giocatori di allora e a quelli di oggi, a mister Alvini al quale mi lega un rapporto di stima. Mi spiace soprattutto non possa essere qui con noi Alessandro Spanò, capitano di quell’impresa e che ho rivisto in città poche settimane or sono, nonostante percorsi di studio e di lavoro lo abbiano portato lontano dall’Italia: segno tangibile di quanto il suo legame con Reggio sia rimasto saldissimo. La Reggiana è nel Dna della nostra città e sono certo che questo Primo Tricolore rappresenterà per la società e la squadra una dimostrazione d’affetto e un incoraggiamento importante e sentito”.
“Con la Reggiana rappresentiamo la città di Reggio Emilia, il luogo dove è nato il Tricolore che con orgoglio portiamo sulle nostre divise e onoriamo nel nostro cammino lungo tutta l’Italia – ha dichiarato il presidente di A.C. Reggiana, Carmelo Salerno – Questa consegna rappresenta l’importante vicinanza alla nostra società dell’Amministrazione Comunale, che mette nelle nostre mani un simbolo emblematico della città. Lotteremo sul campo con la voglia, la determinazione, il coraggio e l’impegno con i quali i nostri padri hanno difeso libertà e diritti civili”.
Nella foto la cerimonia di consegna
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Pisa-Frosinone, nessun squalificato
Il Giudice sportivo ha reso noto le decisioni dipoi il recupero della 16a giornata della Serie BKT fra Pisa e Frosinone.
Nella foto La Presse un’azione di Zampano
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Fonte: LEGA BTK – legab.it
U.S. Lecce: conferenza stampa di presentazione di Güven Yalçın
Il direttore generale dell’area tecnica Pantaleo Corvino ha presentato Güven Yalçin attaccante turco, classe ’99 che ha scelto di vestire la maglia numero 10.
Il derby Fidelis Andria – Molfetta in diretta TV su Telesveva
Non c’è tempo per rifiatare: oggi, mercoledì 3 febbraio alle 14,30, è già tempo di campionato con il derby valido per la 15^ giornata del torneo di serie D tra Fidelis Andria e Molfetta Calcio in programma al “Degli Ulivi”. Una sfida importante per entrambe le compagini e che grazie ad un ulteriore sforzo dell’emittente Telesveva sarà trasmessa oltre che sui social anche sul canale 17 del digitale terrestre. Acquisiti, infatti, i diritti per il match. Dunque a partire dalle 14,30 la gara sarà visibile sia in TV che sui canali social di Telesveva, facebook e youtube oltre che, attraverso i link dedicati, sulla pagina ufficiale della Fidelis Andria. Il match sarà prodotto dall’emittente andriese con diverse telecamere, bordo campo e tante novità per assicurare ai tifosi biancazzurri e biancorossi di vivere da vicino una gara così importante e da non perdere.