La Molfetta Calcio perde in trasferta ad Aversa
I biancorossi si portano in vantaggio e chiudono la prima frazione sull’1-1
Nella ripresa due goal subiti in pochi minuti a cavallo del 50’ e una rete nel finale valgono il definito 4-1 per i padroni di casa.
Un match sbloccato già al 6’ con il bel goal di Mingiano, pallonetto sul portiere su bell’assist di Strambelli, vede i biancorossi uscire sconfitti per 4-1 ad Aversa. Fatali le due reti segnate da Simonetti tra il 50’ ed il 52’ e la rete nel finale siglata da Chianese con i biancorossi in inferiorità numerica per il rosso rimediato da Pinto all’82.
Andiamo con ordine: dopo la rete siglata da Mingiano, la Molfetta Calcio sembra poter controllare la gara e si propone costantemente alla ricerca del raddoppio. All’8’ un difensore di casa rischia l’autogoal per anticipare Ventura. Lo stesso attaccante biancorosso al 15’ manda di testa di poco a lato. Al 20’ il pareggio dei padroni di casa con la bella rete di Messina ma la Molfetta Calcio insiste con un bel sinistro di Strambelli di poco a lato e ancora con Ventura che calcia alto.
Nella ripresa, tra il 5’ ed il 7’ minuto, la doppietta di Simonetti indirizza il match a favore dei padroni di casa: l’attaccante dell’Aversa prima sfrutta un bell’assist del vivace attaccante esterno Ndyae e, poco dopo, ribadisce in rete una spizzata di Varchetta. La Molfetta Calcio non ci sta. Mister Bartoli prova ad aggiungere forze fresche con gli ingressi di Dubaz, Lavopa, Triggiani e Legari. Al 76’ e al 79’ Lavopa si rende pericoloso prima con un bel destro al volo deviato dal portiere di casa e, poi, con un tiro-cross che per poco non centra lo specchio di porta.
I padroni di casa rispondono con un gran destro di Ndyae di poco alto sulla traversa e chiudono il match nel finale con la rete di Chianese; con i biancorossi protesi in avanti e in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Pinto nel finale.
Mister Bartoli a fine gara
“Abbiamo fatto un buon primo tempo: siamo passati in vantaggio e abbiamo avuto due buone occasioni per portarci sul 2-0. Quelle occasioni vanno sfruttate con cattiveria. Inoltre, dopo il goal subito e per tutto il secondo tempo, chi è subentrato, rispetto al solito, non è stato di supporto alla squadra. Ora serve equilibrio: non ci siamo considerati “forti” dopo le vittorie rimediate contro Cerignola, Picerno e Puteolana e non vogliamo di certo passare come “scarsi” dopo questa sconfitta. Dobbiamo avere un equilibrio sia dopo le vittorie che dopo le sconfitte. Abbiamo 10 punti in classifica (con una partita da recuperare) dopo otto turni di campionato. Questa squadra si salverà, ma per farlo, su campi diversi dal nostro, dobbiamo adattarci meglio e avere atteggiamenti caratteriali diversi. In questo periodo dobbiamo recuperare tutti gli infortunati per riprendere la marcia per la salvezza. Siamo stati da sempre consapevoli che si sarebbe stato da soffrire ma alla lunga vedrete che tutti uniti raggiungeremo il nostro obiettivo”.
Dario Ruta
SERIE D, finali: Potenza Campione d’Inverno. In coda altra grande vittoria per il San Severo
E’ il Potenza a laurearsi campione d’inverno al termine del girone d’andata del campionato di serie D, girone H. Grazie ad una rete di França i potentini battono 1 a 0 il Molfetta, ultimo in classifica e chiudono la prima parte di campionato in testa alla classifica, complice la sconfitta dell’ex capolista Altamura.
E’ andato al Nardò il derby con l’Altamura. Due a zero esterno per i salentini, che vanno a segno con Prinari e Agodirin. L’Altamura si ferma dopo una striscia di vittorie che durava addirittura dell’8 Ottobre e viene raggiunto a quota quarta punti dalla Cavese. Quest’ultima espugna il campo della Frattese per 3 a 0, issandosi al secondo posto, grazie alle reti di Martiniello, Fabbro e De Angelis. Passo falso del Cerignola che viene inchiodato sullo zero a zero casalingo dal Picerno. Al Monterisi gli ofantini non centrano la vittoria e scivolano al quarto posto in classifica, a meno 3 dal Potenza Capolista. Prezioso punto per gli ospiti che salgono a quota 26.
Stessi punti in classifica e stesso risultato per Gravina e Taranto. Le due pugliesi, appaiate entrambe a 29 punti vincono entrambe per 2 a 1 in trasferta. Il Gravina ha la meglio sull’Aversa Normanna grazie alla doppietta di Salatino (per i padroni di casa la rete è di Varriale); il Taranto batte la Turris grazie alle reti di Lorefice e D’Agotino. Per i Campani il momentaneo pareggio ha portato la firma di Roghi.
Vittoria per 3 a 2 della Sarnese sul Francavilla. Per i campani gol di Manfrellotti, Elefante ed autorete di DiGiorgio. Per i lucani in gol De Marco e Del Prete.
Pareggio a Manfredonia tra i padroni di casa ed il Gragnano. A La Forgia risponde Gassama all’81’ per gli ospiti. In classifica i foggiani salgono a 13 punti, a + 3 sul penultimo posto occupato dall’Aversa Normanna.
Chiusura d’obbligo per la vittoria del San Severo a Pomigliano. I foggiani sono in uno stato di grazia e salgono a quota 14 punti, battendo per 2 a 1 i padroni di casa. Per la prima volta dall’inizio del campionato gli uomini di mister Giacomarro, che ha cambiato radicalmente la squadra di casa, sono in posizione salvezza e, d’ora in avanti, possono fare corsa su se stessi. Basso e Palumbo ribaltano la rete iniziale del vantaggio del Pomigliano, firmata da Marzullo. All’ultimo secondo viene assegnato un rigore al Pomigliano, il portiere del San Severo Longobardi para il rigore, salva il risultato e l’arbitro fischia la fine. L’Alto Tavoliere è oggi una realtà in continua ascesa e nel girone di ritorno proverà ad agguantare una salvezza tranquilla.
Si cala il sipario sul girone d’andata, dunque. Il giro di boa vede prima in classifica la squadra che per larghi tratti ha condotto il campionato e che fino al mese scorso era dominatrice del campionato. La flessione dell’ultimo mese dei Potenza ha riaperto i giochi. Con 13 vittorie, 48 gol fatti e 14 subiti, i Potentini sono campioni d’inverno. Ma dovranno correre come a inizio campionato, se vogliono conquistare la promozione diretta. Cerignola, Altamura e Cavese sono avversarie d’alto livello e corrono. Ne beneficerà lo spettacolo.
Nel dettaglio i risultati e la classifica.

Luigi Garofalo.