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Audace Cerignola, mister Pazienza: «Non voglio polemizzare, l’arbitro può sbagliare»


Al termine di Nardò-Cerignola, il tecnico gialloblu Pazienza ha così analizzato l’andazzo della gara: 

“Abbiamo creato tantissime occasioni, la gara è stata determinata da errori arbitrali. Non voglio polemizzare, l’arbitro può sbagliare così come possiamo sbagliare noi, ma non ho nulla da dire ai miei ragazzi. L’espulsione a Sirri ci sta ma ci sarebbe stata anche su De Giorgi, prima del loro rigore ce ne sarebbe stato uno a nostro favore per un fallo su Mincica, sono molti gli episodi che si potrebbero recriminare. Non è un alibi, ma non voglio dare colpe alla squadra, abbiamo mosso la classifica e la prestazione è stata più che buona. Saremmo dovuti essere più cinici nel primo tempo che poteva terminare con tre o quattro reti di scarto. Inizia una parte di torneo importante con tantissime insidie, ci faremo trovare pronti partita dopo partita senza guardare il percorso degli altri. Durante la settimana dobbiamo concentrarci solo sul nostro cammino. La sosta servirà a tutte le squadre per ricaricare al massimo le pile”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pareggio botta e risposta tra Nardò e Cerignola

Finisce 2-2 al San Giovanni Paolo II di Nardò.
Audace Cerignola sempre avanti nello sviluppo del punteggio con i neretini, che, agguantano la capolista per ben due volte.
Il primo tempo di chiara marca cerignolana per predominio territoriale ed occasioni da rete, si chiude a reti inviolate con il Nardò chiuso a difesa.

Sulla scia delle occasioni create nella prima frazione, la squadra di Mister Pazienza, parte forte nella ripresa e passa in vantaggio con Tascone al 50′ s.t. prontissimo a mettere in rete con un colpo di testa da posizione ravvicinata. Passano 5 minuti e il Nardò pareggia sugli sviluppi di un corner con Mengoli.

Tutto da rifare e situazione che si complica per il Cerignola; Sirri infatti viene ammonito per la seconda volta e lascia la propria squadra in 10 uomini per circa mezz’ora di gioco.

Nonostante l’inferiorità numerica però, Malcore e l’Audace ruggiscono per la seconda volta, 1-2 al al 68′ minuto con il bomber gialloblù abile ad anticipare con un tocco il portiere di casa e a mettere il pallone in rete a porta praticamente vuota.
Dura solamente 12 minuti il vantaggio ofantino prima del definitivo pareggio del Nardò sul calcio di rigore che Caputo trasforma magistralmente al 82′ minuto, superando un incolpevole Trezza.
Il Cerignola tenta anche in 10 uomini la sferzata finale , ma non c’è più tempo per il Sig.Fantozzi che comanda la fine delle ostilità dopo 4 minuti di recupero.
Alla luce dei risultati provenienti dagli altri campi, è un punto da non disdegnare e molto importante per il Cerignola che resta al comando della classifica del girone H a 6 lunghezze dal Bitonto e Francavilla in Sinni appaiate a pari punti al secondo posto.

LE FORMAZIONI

Nardò: Rollo, De Giorgi, Mengoli, Cancelli, Caputo, Masetti, Trinchera, Valzano, Mancarella, Caracciolo, Puntoriere.
All: De Candia.

Cerignola: Trezza, Dorval, Allegrini, Malcore, Strambelli, Mincica, Sirri, Giacomarro, Tascone, Russo, Vitiello.
All: Pazienza.

Pompeo Difrancesco

Il Cerignola impatta 2-2 sul campo del Nardó


Resta un tabù il manto erboso di Nardò per l’Audace, termina 2-2 il match del “Giovanni Paolo II” fra Nardò e Cerignola, con i granata abili a recuperare due volte gli ofantini, rimasti in dieci per il doppio giallo a Sirri. Se per i padroni di casa è un risultato molto importante, lo stesso non può dire il Cerignola che, con parecchio rammarico, incassa il terzo pareggio esterno consecutivo e vanifica una buona opportunità di allungare ulteriormente sulle rivali.

Ringhia subito il Cerignola, Strambelli al 3′ prova un diagonale da fuori che però finisce largo. Altra grande chance per gli ospiti al 5′, Dorval scende fino alla linea di fondo ed al centro trova Malcore, l’attaccante conclude di potenza non centrando di poco lo specchio. Risponde il Nardò, al 12′ De Giorgi incorna pericolosamente ma Trezza riesce a bloccare. Clamorosa occasione per il Cerignola al 21′: al termine di un’azione prolungata e dopo una prima respinta di Rollo, Giacomarro ha la palla del vantaggio fra i piedi ma la spreca malamente scegliendo la potenza e non la precisione, sfera sul fondo. 5 minuti dopo Mincica calcia alto da ottima posizione. Al 31′ Sirri effettua un calcio di punizione potentissimo, Rollo respinge e si fa trovare pronto anche sulla ribattuta di Giacomarro. Pochi istanti dopo Malcore si vede respinta la conclusione da un estremo difensore granata in ottima forma. Al 4′ della ripresa i gialloblu sbloccano il match con Tascone, che spunta in posizione regolare alle spalle della difesa neretina ed insacca di testa il gol del vantaggio. Dura poco il momento di gloria dei gialloblu, fra il 10′ ed il 12′ la partita cambia completamente: al 10′ Mengoli trova il gol del pari sfruttando un corner dei suoi con il pallone che passa fra le gambe di Trezza, al 12′ Sirri incassa la seconda ammonizione di giornata e lascia il Cerignola in dieci uomini. Dopo una fase di stallo gli ospiti ritrovano il vantaggio con Malcore, che sfrutta la cattiva uscita di Rollo ed è libero di realizzare a porta vuota la rete dell’1-2. Il Nardò non molla, al 28′ Puntoriere prova un diagonale che però finisce a lato. La pressione dei granata aumenta ed arriva il secondo pareggio: il direttore di gara ravvede un fallo di mano in area e segnala un calcio di rigore che viene prontamente realizzato da Caputo al 37′. La squadra di De Candia ci prova nel finale ma non riesce ad affondare il colpo, finisce 2-2 con tanto rammarico per il Cerignola, che si fa sfuggire una vittoria fondamentale nei minuti finali com’è già avvenuto in precedenza. Il Nardò conquista un punto di vitale importanza per l’obiettivo salvezza.

TABELLINO

Nardò – Audace Cerignola 2-2
 

Marcatori: 4’st. Tascone (C), 10’st. Mengoli (N), 24’st. Malcore (C), 37’st. Caputo rig. (N).

Note: Ammoniti: Sirri (C) x2, De Giorgi (N). Espulsi: 12’st. Sirri (C).

Nardò (3-5-2): Rollo; Trinchera, De Giorgi, Masetti; Cancelli, Mengoli, Valzano, Mancarella, Caracciolo; Puntoriere, Caputo. All. De Candia

Audace Cerignola (4-2-3-1): Trezza; Russo, Allegrini, Sirri, Vitiello; Tascone, Giacomarro; Dorval, Strambelli, Mincica; Malcore. All. Pazienza.

Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Avevo bisogno di una risposta importante anche da chi…»


L’Audace Cerignola supera gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D con il Gladiator: «Siamo felici per la vittoria, per poter continuare questo percorso importante che man mano che si va avanti diventa sempre più interessante. L’obiettivo era quello di passare il turno. Ci siamo riusciti, meritando pure di vincere».

Sicuramente però fanno rabbia le due reti subite nel secondo tempo: «C’è un po’ di dispiacere per i gol presi, non perché non si possano subire gol visto che nel calcio esistono sempre gli avversari. Ma per il modo in cui sono arrivate queste reti, si poteva e si doveva fare meglio».

Il tecnico sanseverese intanto sta già delineando le idee per la gara con il Nardò: «L’avevo detto anche prima della gara ai ragazzi, avevo bisogno di indicazioni per le scelte future già per domenica. Avevo bisogno di una risposta importante anche da chi aveva avuto meno spazio in questo ultimo periodo. Queste risposte sono arrivate e ne sono felice. Sono orgoglioso di avere la possibilità di allenare oltreché degli ottimi calciatori, delle persone con dei valori umani importanti».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, Pazienza: «Questa competizione è poco entusiasmante…»


Continua anche in Coppa Italia di Serie D il magic moment dell’Audace Cerignola ieri vittoriosa contro il Gladiator. Un successo che vale il pass per la semifinale della competizione dilettantistica tricolore.

Ad analizzare la gara come sempre è intervenuto l’allenatore Michele Pazienza: «Siamo felici per la vittoria, percontinuare questo percorso che man mano diventa sempre più interessante. L’obiettivo, l’avevo detto, era di passare il turno e i ragazzi ci sono riusciti meritando di vincere. Chiaro, un po’ di dispiacere c’è per i gol presi, non perché non si possano prendere, visto che ci sono anche gli avversari e sono sempre il primo a dirlo, ma per come sono arrivati perché si potevano evitare. Avevo bisogno di indicazioni anche per le scelte future, per la domenica. Avevo bisogno di risposte importanti anche da chi ha avuto meno spazio e puntualmente sono arrivate. Al punto di partenza questa competizione ha poco interesse, è poco entusiasmante, ma nel momento che vai avanti, quando il traguardo si avvicina di più, diventa un traguardo a cui tieni, prestigioso, e tutte le squadre aumentano l’attenzione verso questa competizione. Prossima col Nardò?Domenica ci aspetta una partita difficilissima, contro una squadra che è riuscita a vincere in un campo tosto come quello di Altamura. Dovremo cominciare a preparare al meglio, già all’andata abbiamo avuto un assaggio di quanto siano difficili da affrontare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com