Foto a cura di SAVINO FERRARO





















Foto a cura di SAVINO FERRARO





















FRANCAVILLA AUDACE CERIGNOLA 0-1
La squadra di mister Pazienza espugna il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni e mette una seria ipoteca sulla vittoria finale; sono 14 le lunghezze di vantaggio proprio dalla squadra allenata da mister Ragno.
La partita è stata combattuta e giocata sul filo delle occasioni a disposizione.
La sfrutta il Cerignola al 44′ del p.t con un gran bel gol di Manuel botta , il talento classe 2002 è abile ad inserirsi sulla rifinitura di Giacomarro e infila il portiere di casa con un tiro preciso.
È il gol che stappa la partita fino a quel momento piuttosto bloccata.
Si va al riposo sul risultato di 0-1 .
Nella ripresa parte forte il Francavilla , clamorosa lo a traversa colpita da Cristallo, uno degli under più interessanti del girone H.
Il Cerignola arretra il baricentro e cerca di colpire in contropiede senza però mai impensierire seriamente il portiere di casa.
Il Francavilla sfiancato con il passare dei minuti cerca fino all’ultimo un disperato sussulto che non arriva.
L’audace lotta e tiene il risultato di 0-1 fino al triplice fischio che la porta ormai ad un passo dalla vittoria del campionato.
È festa grande nel settore occupato dai sostenitori gialloblù.
Il 24 Aprile contro il Bitonto in casa, molto probabilmente sarà la data della matematica promozione in serie C.
Le formazioni
Francavilla: Prisco; Navarro, Cristallo, Ganci, Russo, Ferrante, Melillo, Langone, Polichetti, Nolè, Gentile. All. Nicola Ragno.
Audace Cerignola: Trezza; Manzo, Allegrini, Sirri, Vitiello, Botta, Agnelli, Giacomarro, Russo, Malcore, Achik. All. Michele Pazienza.
Pompeo Difrancesco
Il Cerignola cala il tris nella difficile trasferta di Marigliano e tiene a debita distanza il Francavilla in Sinni, che, con non poche difficoltà, supera in casa il Nardò con il punteggio di 3-2-
Sono sempre otto i punti di vantaggio a sette giornate dalla fine.
Grande la prova della capolista, che ha disputato una partita di altissima intensità e concentrazione.
Si è intuito già dai primi minuti di gioco che il piglio e l’approccio alla partita dei ragazzi di mister Pazienza sarebbe stato aggressivo.
Dopo una serie di buone occasioni e la traversa scheggiata da Loiodice , al 24′ p.t. arriva il gol che sblocca la partita. Ci pensa il solito Tascone, abilissimo a seguire l’azione che si sviluppa dal lato opposto, arriva come un fulmine sul secondo palo e chiude in rete per il meritato vantaggio.
La reazione della Mariglianese arriva a fiammate. I Campani cercano di scuotersi e la mettono anche sul piano della battaglia e restano in 10 uomini allo scadere del primo tempo per un rosso diretto a Faiello autore di un fallo di reazione su Spinelli.
La ripresa è in discesa per gli ofantini che dominano la scena in lungo e in largo.
Infatti Malcore al 65′ s.t. raddoppia, servito da un ottimo passaggio di Russo, scappa in profondità e non perdona con un tiro rasoterra preciso, superando un incolpevole Maione.
Gestione e concentrazione prima di arrivare alla micidiale sgroppata di Dorval che accelera al 87′ s.t., arriva sul fondo serve una palla d’oro per l’accorrente Longo che cala il definitivo tris, mettendo definitivamente la parola fine ad una gara che era già ampiamente colorata a tinte giallobù.
Mariglianese: Maione; Micillo, Arrivoli, Palumbo, Varchetta, Tommasini, Faiello, Langella, Esposito, Aracri, Rimoli. All. Sanchez.
Audace Cerignola: Trezza; Dorval, Allegrini, Manzo, Russo, Giacomarro, Spinelli, Tascone, Loiodice, Malcore, Strambelli. All. Pazienza.
Marcatori: 24′ Tascone, 65′ Malcore, 87′ Longo (C)
Espulso: 44′ Faiello (M)
Pompeo Difrancesco
Vince 1-0 il Cerignola nella difficile trasferta di Lavello e prosegue la marcia da capolista nel girone H di serie D.
Nel primo tempo la partita è stata combattuta e bloccata a centrocampo, pochissime le occasioni da rete da entrambe le parti, con le due squadre che hanno trovato molta difficoltà a sviluppare manovre lineari, complice un terreno di gioco imperfetto, a tratti a limite della praticabilità.
Nella ripresa emerge la forza di volontà degli ospiti, ed infatti il gol arriva al 53′ s.t.; decide Lorenzo Longo(ex di turno) che sbuca in area approfittando di un malinteso difensivo dei padroni di casa e scaraventa la palla in rete a porta praticamente spalancata.
Esplode di gioia il settore ospite tinto di gialloblù.(circa 500 tifosi accorsi in quel di Lavello)
Il Cerignola dopo il vantaggio ha un paio di buone occasioni per raddoppiare ma la difesa di casa sventa i tentativi.
Si giunge così al 70′ s.t. con la grande palla gol per il Lavello dove vede Trezza compiere un vero e proprio miracolo, con il giovane portiere gialloblù che riesce a mettere in angolo un diagonale quasi a botta sicura.
I restanti minuti sono sotto il controllo tattico, di carattere e di esperienza di un Cerignola concreto che accompagna la partita verso il triplice fischio finale.
Finisce con il Lavello in dieci uomini per un rosso diretto ai danni di Dominguez.
Una vittoria pesantissima che proietta sempre di più il Cerignola verso la volata finale!
Lavello: Chironi; Mannina, Di Fulvio, Dominguez, Grande, Basrak, Militano, Sessa, Onraita, Marcellino, San Roman. A disposizione: Carretta; Tapia, Mentino, Verdirosi, Caruso, Tavarone, Ouattara, Buglione, Marrale. All. Karel Zeman.
Audace Cerignola: Trezza; Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Giacomarro, Agnelli, Longo, Achik, Malcore, Loiodice. A disposizione: Tricarico; Silletti, Maltese, Botta, Palazzo, Strambelli, Mincica, Spinelli, Russo. All. Michele Pazienza.
Pompeo Di Francesco
Finisce 2-2 al San Giovanni Paolo II di Nardò.
Audace Cerignola sempre avanti nello sviluppo del punteggio con i neretini, che, agguantano la capolista per ben due volte.
Il primo tempo di chiara marca cerignolana per predominio territoriale ed occasioni da rete, si chiude a reti inviolate con il Nardò chiuso a difesa.
Sulla scia delle occasioni create nella prima frazione, la squadra di Mister Pazienza, parte forte nella ripresa e passa in vantaggio con Tascone al 50′ s.t. prontissimo a mettere in rete con un colpo di testa da posizione ravvicinata. Passano 5 minuti e il Nardò pareggia sugli sviluppi di un corner con Mengoli.
Tutto da rifare e situazione che si complica per il Cerignola; Sirri infatti viene ammonito per la seconda volta e lascia la propria squadra in 10 uomini per circa mezz’ora di gioco.
Nonostante l’inferiorità numerica però, Malcore e l’Audace ruggiscono per la seconda volta, 1-2 al al 68′ minuto con il bomber gialloblù abile ad anticipare con un tocco il portiere di casa e a mettere il pallone in rete a porta praticamente vuota.
Dura solamente 12 minuti il vantaggio ofantino prima del definitivo pareggio del Nardò sul calcio di rigore che Caputo trasforma magistralmente al 82′ minuto, superando un incolpevole Trezza.
Il Cerignola tenta anche in 10 uomini la sferzata finale , ma non c’è più tempo per il Sig.Fantozzi che comanda la fine delle ostilità dopo 4 minuti di recupero.
Alla luce dei risultati provenienti dagli altri campi, è un punto da non disdegnare e molto importante per il Cerignola che resta al comando della classifica del girone H a 6 lunghezze dal Bitonto e Francavilla in Sinni appaiate a pari punti al secondo posto.
Nardò: Rollo, De Giorgi, Mengoli, Cancelli, Caputo, Masetti, Trinchera, Valzano, Mancarella, Caracciolo, Puntoriere.
All: De Candia.
Cerignola: Trezza, Dorval, Allegrini, Malcore, Strambelli, Mincica, Sirri, Giacomarro, Tascone, Russo, Vitiello.
All: Pazienza.
Pompeo Difrancesco
Pareggio a reti bianche tra Il Bisceglie e la capolista Cerignola.
A farla da padrone, la pioggia battente caduta prima e durante la partita che ha reso quasi impraticabile il terreno di gioco. Nonostante tutto le due squadre si sono date battaglia per 97 minuti, giocando ad alta intensità senza mai risparmiarsi. Più incisivo e agguerrito il Cerignola alla ricerca dei 3 punti a cospetto di un Bisceglie più portato alla difensiva.
Il primo tempo scorre via con tentativi dalla distanza e calci piazzati pericolosi da parte del Cerignola che dà l’impressione di poter colpire da un momento all’altro.
La grande occasione arriva a metà del secondo tempo, quando Tascone raccoglie un traversone e in tuffo di testa da due passi incorna a botta sicura , sembra fatta per il vantaggio gialloblù, ma il portiere di casa compie un prodigio e soffoca la gioia dei circa 400 tifosi assiepati nel settore ospiti. Il Cerignola ci prova fino alla fine a scardinare l’area del Bisceglie che gioca gli ultimi spiccioli di gara in 10 uomini( espulso x doppio giallo), ma non ci riesce.
Finisce così una partita condizionata dal maltempo e resa gradevole da un atteggiamento combattivo da parte di entrambe le squadre.
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, Ligorio; Rubino (40’ st Izco), Liso, Cozza, Ferrante (30’ st Fucci), Farinola; Coria (34’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, D’Angelo, Barletta, Urquiza, Bottari. All. Cazzarò.
CERIGNOLA (4-3-3): Trezza; Dorval, Allegrini, Sirri, Russo; Giacomarro, Spinelli, Tascone (38’ st Botta); Strambelli (45’ st Achik), Palazzo, Loiodice (12’ pt Ciccone). A disp. Fares, Manzo, Silletti, Mincica, Longo, Mancino. All. Pazienza.
ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina.
GUARDALINEE: Claps e Martinelli.
NOTE: angoli 0-7. Recupero: pt 0’, st 5’.
ESPULSO: al 43’ st Farinola per doppia ammonizione.
AMMONITI: Spinelli, Rubino, Coria, Tascone, Ligorio.
Pompeo Difrancesco
Pareggia l’Audace Cerignola in quel di Altamura e viene raggiunto in classifica dal Bitonto che vince di misura a San Giorgio. Le due squadre pugliesi continuano l’avvincente duello testa a testa nel girone H di serie D che le vede appaiate al primo posto a pari punti.
L’incontro, dominato dal Cerignola in lungo e in largo, viene scheggiato dal calcio di rigore che l’Altamura si ritrova a calciare al minuto ’88 per un pareggio-beffa che non rispecchia assolutamente l’andamento della gara.
Nei primi 15 minuti la partita viene giocata soprattutto nella metà campo, dove entrambe le compagini si danno battaglia.
Terminata la fase di studio, l’Audace pressa e prende campo cominciando a far pesare le qualità tecniche e passando in vantaggio al ’23 sugli sviluppi di un corner; dopo una mischia, il pallone finisce a Malcore che al volo lo scaraventa in rete per il gol dello 0-1. Si mette in discesa la partita per il Cerignola che gestisce e all’occorrenza cerca la trama per arrivare al raddoppio e si chiude in questo modo un primo tempo di marca gialloblù per il vantaggio e la padronanza territoriale.
Nella ripresa gli ofantini capiscono che L’ Altamura corre, combatte, ma non riesce ad imbastire azioni per impensierire gli ospiti e cercare quantomeno di provare a riprendere la partita.
Di contro il Cerignola alza il ritmo, cercando di essere ancora più pungente e le occasioni per il raddoppio cominciano a fioccare. Tiri fuori di un soffio, tante azioni potenzialmente pericolose che si aggiungono alle quattro clamorose, capitate una dopo l’altra: Silletti, da poco subentrato a Ciccone, colpisce la traversa di testa, e subito dopo Malcore si vede respingere un tiro a colpo sicuro; ancora Giacomarro stampa una bordata sulla traversa ed infine un tiro di Tascone viene salvato da Mattera sulla linea di porta.
Audace forte e sfortunata, questo dice il campo fino al ’88 quando i padroni di casa, non pervenuti fino a quel momento, si vedono assegnare un rigore sacrosanto, dopo un’ingenuità di Dorval che ritardando lo stop del pallone, prima di rinviarlo lontano, scalcia malamente un giocatore murgiano, lesto e furbo ad anticipare il giovane difensore cerignolano.
Dal dischetto si presenta Molinaro che non sbaglia e spiazza il portiere Trezza, agguantando così un pareggio fino a quel momento assolutamente insperato.
Tabellini
Team Altamura (3-5-2): Giuliani, Errico (85′ Simoni), Mattera, Sall, Barg Moser, Russotto (69′ Massari), Lucchese, Ziello (58′ Baradji), Tazza, Tedesco (49′ Lorusso), Abreu (64′ Molinaro). A disposizione: Spina, Serra, Cancelliere, Dayawa. Allenatore: Leonardo Dibenedetto.
Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello, Allegrini, Manzo, Russo (71′ Maltese, dall’78’ Palazzo), Botta (64′ Dorval), Giacomarro, Tascone, Ciccone (64′ Silletti), Malcore (83′ Strambelli), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Achik, Basile, Mincica. Allenatore: Michele Pazienza.
Reti: 21′ Malcore (AC), 89′ Molinaro (rig., TA).
Ammoniti: Tedesco, Barg Moser, Ziello, Mattera, Lorusso (TA); Malcore, Allegrini, Dorval (AC).
Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Gookooluk (Civitavecchia)-Tagliafierro (Caserta).
Pompeo Difrancesco
Con il più classico dei risultati, il Cerignola ruggisce due volte e sbanca lo “Sporting” di Nola effettuando il contro sorpasso ai danni del Bitonto sconfitto a Sorrento per 4-1.
Fin dalle prime battute di gara, l’Audace ha fatto capire le intenzioni ai padroni di casa, con un atteggiamento deciso e concentrato per portare via l’intera posta.
Pressing a tutto campo e 3/4 occasioni da rete prima del gol che sblocca partita.
Malcore come al solito ruba palla al difensore, finta il tiro e serve un assist ad Achik che colpisce con un fendente forte e preciso; palla in rete e Audace in vantaggio al 23′ p.t.
Il Nola prova una reazione, ma è fallosa e confusa a tal punto che Caliendo si lascia andare a qualche fallo di troppo e lascia in 10 uomini la squadra Campana, viene espulso prima del doppio fischio che manda le squadre al riposo.
Pronti via e l’Audace Cerignola riprende la musica del primo tempo.
Alza i toni e suona a percussione: azioni da gol a ripetizione, traversa che trema su una grande punizione di Loiodice prima del botto di Malcore che sfonda la rete e regola la partita sullo 0-2 al minuto 67′.
Il Cerignola a quel punto gestisce la partita alzando un muro da combattimento, ribatte colpo su colpo le palle lunghe che piovono in area, rischiando in difesa poco quanto nulla, con Tricarico impegnato seriamente una sola volta nella ripresa a 10 minuti dal termine.
Al triplice fischio finale è festa tra gli ofantini che oltre ai 3 punti riescono a ritrovare la vetta, grazie alla sonora sconfitta del Bitonto subita in quel di Sorrento.
Nola (3-5-2): Cappa; D’Orsi, Cassandro, D’Ascia; Donnarumma, Acampora (59′ Staiano), Caliendo, Ruggiero, Togora (73′ Corbisiero); D’Angelo (77′ Di Dato), Coratella (81′ Figliolia). A disposizione: Mariano, Sicignano, Sagliano, Pietroluongo, Camara. Allenatore: De Stefano
Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico; Russo (70′ Manzo), Allegrini, Sirri, Vitiello; Agnelli, Botta (70′ Basile), Giacomarro (83′ Maltese); Loiodice (85′ Ciccone), Malcore, Achik (85′ Tascone). A disposizione: Trezza, Muscatiello, Palazzo, Mincica. Allenatore: Pazienza
Arbitro: Dorillo di Torino
Marcatori: 23’ Achik (AC), 67′ Malcore (AC)
Ammoniti: Acampora, D’Angelo, D’Orsi (N), Giacomarro (AC)
Espulso: 42’ Caliendo (N)
Pompeo Difrancesco
Il Cerignola pareggia nella difficilissima trasferta di Fasano e mantiene la vetta con un punto di vantaggio sul Bitonto.
Partita spettacolare e con ben sei reti, dominata per lunghissimi tratti dalla capolista che dopo lo svantaggio iniziale al 10′ min per lo sfortunato autogol di Malcore affilava le armi e affondava i colpi.
Da quel momento in poi c’era una sola squadra in campo e quella era il Cerignola che perveniva al pareggio con un dirompente Giacomarro che di forza concludeva a rete siglando l’1-1 al 25′ min.
Forte e in sicurezza la squadra di Pazienza ribaltava al 31′ min con una strepitosa acrobazia da cineteca di Malcore, con il portiere casalingo che non poteva fare altro che osservare la palla entrare nel sette.
Il Fasano ormai alle corde non riusciva proprio a frenare la furia di Achik e compagni che davano l’impressione di mettere il punto esclamativo sulla partita. A salvare il padroni di casa ci pensava il palo preso dal talento marocchino del Cerignola e la buona sorte prima del riposo.
Il secondo tempo cominciava e continuava sulla falsa riga del primo, lo strapotere del Cerignola netto è lampante trova il neo entrato Loiodice prontissimo a colpire a botta sicura per il gol del 3-1 al min’ 71.
La partita cambia e svolta improvvisamente 3 minuti più tardi.
Il Fasano fino a quel momento stordito e svagato accorcia con un colpo di testa di Capobianco.
E’ il preludio al quarto d’ora finale che l’Audace si ritrova a giocare contro i disperati e confusi assalti dei padroni di casa.
La gara si fa dura e spigolosa con l’insorgere anche di un parapiglia nel quale Dorval viene espulso, lasciando gli ospiti in inferiorità numerica per gli ultimi minuti della partita.
Nonostante tutto il Cerignola contiene fino al 6′ ed ultimo minuto di recupero quando una punizione beffarda di Corvino regala il pareggio, ormai quasi insperato, alla squadra di Danucci.
Finisce così una bellissima partita con l’Audace Cerignola che viene beffata sul più bello dopo aver disputato una grande gara.
Marcatori: 10’pt. aut. Malcore (F), 25’pt. Giacomarro (C), 32’pt. Malcore (C), 25’st. Loiodice (C), 29’st. Capomaggio (F), 50’st. Corvino (F).
Fasano (4-2-3-1): Suma; Del Col, Camara (40’st. Calemme), Gorzelewsky, Bianco; Capomaggio, Bernardini (40’pt. Battista); Forbes (17’st. Losavio), Corvino, Calabria; Sosa. All. Danucci.
Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico; Dorval, Allegrini, Manzo, Vitiello; Agnelli, Maltese (30’st. Longo, 40’st. Russo), Giacomarro; Achik (44’st. Tascone), Malcore (26’st. Palazzo), Mincica (15’st. Loiodice). All. Pazienza.
Ammoniti: Calabria (F), Manzo (C), Del Col (F), Agnelli (C).
Espulsi: Dorval (C).
Arbitro: Pacella di Roma
Pompeo Difrancesco
Il Cerignola passa anche a Sorrento con una grande prestazione.
La doppietta di un super Malcore e il gol sigillo di Giacomarro chiudono le porte alla confusa reazione dei campani.
Il Cerignola ha praticamente dominato tutta la partita portandosi in vantaggio al 7′ p.t.con Malcore, lestissimo a riprendere la ribattuta del portiere su una grandissima sforbiciata di Sirri.
Dopo il gol l’Audace teneva a bada la sfuriata dei padroni di casa e pungeva constantemente alla ricerca del raddoppio che sfiorava più volte.
Prima del riposo si accendeva una mischia con Ripa che colpiva con una testata Sirri; l’arbitro incredibilmente sorvolava per il rosso diretto e ammoniva ambedue chiudendo così anche il primo tempo.
Nella ripresa pronti via e Malcore dopo un minuto toglieva ogni dubbio mettendo per la seconda volta la palla nel sacco per lo 0-2 che dava ancora più sicurezza agli ofantini nella gestione della partita.
Fioccavano per gli ospiti le occasioni per triplicare che con Giacomarro però ci riusciva a trovare il terzo gol chiudendo uno splendido triangolo con Malcore per lo 0-3 definitivo.
La ciliegina alla meritata vittoria la metteva un super Tricarico, che sventava un calcio di rigore concesso al Sorrento.
Era l’ultimo sussulto di una partita che andava in archivio con un risultato netto a tinte completamente gialloblù.
SORRENTO (3-5-2) Del Sorbo; Rizzo, Cacace, Mansi; Carrotta, La Monica (dal 1’ s.t. Gargiulo), Virgilio (dal 21’ s.t. Manco), Mezavilla (dal 1’ s.t. Tedesco), Romano; Petito (dal 21’ s.t. Selvaggio), Ripa (Volzone, Ferraro, Di Palma, Selvaggio, Manco, Diop, Acampora). All.: Cioffi
AUDACE CERIGNOLA (4-3-3) Tricarico; Basile, Allegrini, Sirri, Dorval (dal 32’ s.t. Botta); Longo (dal 32’ s.t. Russo), Agnelli (dal 39’ s.t. Maltese), Giacomarro; Achik, Malcore (dal 22’ s.t. Palazzo), LoIodice (dal 28’ s.t. Minaccia) (Trezza, Manzo, Muscatiello, Vitiello). All.: Pazienza
MARCATORI: Malcore 9’ p.t. e 2’ s.t., Giacomarro 13’ s.t.
ARBITRO: Rodigari di Bergamo (Gennuso-Campanella)
Note: giornata di sole, terreno sintetico. Amm.: Ripa (S), Sirri (C). Spettatori 450 circa con sparuta rappresentanza ospite. Rec.: 0’ p.t., 4’ s.t.
Pompeo Difrancesco
Un Cerignola devastante vince a Brindisi con un punteggio largo che non lascia dubbi.
Il poker che ha servito la squadra di mister Pazienza è stato tecnico, rapido e da grande squadra.
Infatti sono bastati 15 minuti per mettere il punto su una partita che nascondeva molte insidie.
Il Brindisi squadra storicamente avversa in casa propria per il Cerignola, cadeva subito sotto i colpi intensi e tutto ritmo dei gialloblu che passavano in vantaggio al 8′ con Malcore che trasformava un rigore che Botta si procurava dopo una penetrazione sulla destra.
Il vantaggio dell’Audace non dava respiro e tregua alla difesa Brindisina che capitolava per la seconda volta al 13′ grazie proprio all’uomo sorpresa della partita, Manuel Botta, che raccoglieva la pennellata di Russo e gonfiava la rete con uno splendido tuffo di testa.
La timida reazione del Brindisi trovava un Tricarico concentrato e carico che respingeva subito l’insidia.
Il Cerignola spegneva subito gli ardori dei biancoazzurri gestendo per una decina di minuti la manovra a centrocampo prima di andare meritatamente al riposo in vantaggio di due reti.
Nella ripresa la musica non cambiava, anzi l’Audace alzava ancor di più il volume e stordiva definitivamente il Brindisi con la doppietta di Malcore che prima infilava con un rasoterra il pallone dello 0-3 e poi toglieva la ragnatela dall’incrocio dei pali per il quarto e definitivo gol spazza tutto di un grandioso Cerignola.
I restanti minuti regalavano ancora qualche emozione prima che l’arbitro sanciva la fine e il ritorno della capolista nel girone H.
Brindisi (4-4-2) – Cervellera, Spinelli (Rekik al 25’ st), Moi (Semeraro dal 26’ st), Alfano, Falivene (Laneve al 25’ st), Silvestro, Galdean, Zappacosta, Di Giulio, Triarico (Lopez dal 28’ st), Trové (Meneses dal 1’ st). A disp. Cavalli, Meneses, Rekik, Semeraro, Laneve, Desiderato, Lopez, Merito, Miccoli. All. Di Costanzo
Audace Cerignola (4-4-2): Tricarico, Vitiello (Basile dal 39′ st), Sirri, Allegrini, Russo, Achik, Agnelli, Maltese (Longo dal 18’ st), Botta, Loiodice (Mincica dal 27’ st), Malcore (Palazzo dal 37′ st). A disp. Trezza, Manzo, Muscatiello, Palazzo, Basile, Mincica, Giacomarro, Longo, Tascone. All. Pazienza
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia, coadiuvato dagli assistenti di linea Marchese di Napoli e Longobardi di Castellamare di Stabia
Marcatori: Malcore (Cer) al 8’ pt, al 7’ st e al 34′ st; Botta (Cer) al 13’ pt;
Pompeo Difrancesco
Sembrano essere ben 8 i casi Covid in casa Audace Cerignola, tra giocatori e staff tecnico.
Ad annunciarlo un comunicato stampa arrivato in mattinata da parte della stessa società ofantina.
Per questo motivo la squadra del patron Danilo Quarto ha chiesto ed ottenuto il rinvio della gara contro il Brindisi prevista domenica al “Fanuzzi”.
Stessa sorte dovrebbe avvenire anche per il match interno contro il San Giorgio del 22 Dicembre, anche se per quest’ultimo si attende l’ufficialità della Lega che comunque dovrebbe confermare il tutto nelle prossime ore.
Savino Ferraro
Pareggio a reti bianche nel big match della 15^ giornata tra Bitonto e Cerignola.
È stata una partita con poche occasioni da entrambe le parti, che la capolista Cerignola ha giocato controllando molto bene i padroni di casa.
Nel primo tempo era proprio la squadra di mister Pazienza schierata con il consueto 4-3-3 a spaventare i padroni di casa con improvvise accelerazioni.
L’unico acuto della partita da parte del Bitonto è ad inizio secondo tempo con una doppia occasione del duo Turitto-Santoro, Dorval sulla linea della porta prima e la traversa dopo davano la giusta mano all’Audace che non meritava fino a quel momento di passare in svantaggio per quello che si era visto.
Passato lo spavento, il Cerignola riprendeva il comando dell operazioni, lottava, gestiva e conseguiva un risultato tutto sommato positivo su un campo ostico in trasferta, contro una diretta concorrente che gli consente di mantenere la vetta della classifica insieme al Francavilla in Sinni di mister Ragno, oggi vittorioso tra le mura amiche nell’altro big match della giornata contro la Casertana.
Bitonto (4-2-3-1): Martellone, Petta, Lanzolla, Colella D., Guarnaccia, Mariani, Manzo S., Palumbo (83′ Piarulli), Lattanzio (69′ D’Anna), Turitto, Santoro. A disposizione: Carotenuto, Taurino, Germinio, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli. Allenatore; Claudio De Luca.
Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Manzo L., Allegrini, Dorval, Tascone (80′ Longo), Agnelli, Maltese (89′ Giacomarro), Mincica (72′ Achik), Palazzo (63′ Malcore), Loiodice. A disposizione: Brescia, Silletti, Botta, Basile, Russo. Allenatore: Michele Pazienza.
Ammoniti: Colella D., Petta, Turitto, Manzo S. (B); Manzo L. (AC).
Arbitro: Restaldo (Ivrea). Assistenti: Lo Calio (Seregno)-Mezzalira (Varese).
Pompeo Difrancesco
Dopo il pareggio di Molfetta il Cerignola torna a giocare fra le mure amiche, avversario di turno il Nola che domenica scorsa in casa ha battuto il Nardò. Il Cerignola parte subito forte e dopo soli 2’ passa in vantaggio grazie a Loiodice che con un tiro di controbalzo riesce a sorprendere il portiere Cappa. Il Nola non risponde e l’Audace continua ad attaccare a testa bassa, rischiando di raddoppiare prima con Malcore e poi ancora con Loiodice. E’ lo stesso folletto barese a segnare la sua doppietta personale al 20’ con un eurogol, piazzando la palla sul secondo palo, dopo aver ricevuto uno splendido assist di Malcore. I campani sono ben poca cosa e per segnalare qualche azione degna di nota bisogna aspettare la mezz’ora. Il passivo potrebbe essere più pesante alla fine del primo tempo, ma il portiere Cappa si supera su Malcore e Loiodice.
Il Cerignola riparte all’attacco, anche nella ripresa, e al 57’ la strada si fa ancora più in discesa, infatti, i bianconeri rimangono in 10 uomini per espulsione per doppia ammonizione di D’Angelo per gli ospiti. Al 60’ il Cerignola triplica: sugli sviluppi di un calcio di punizione Sirri è più abile di tutti e spinge la palla in rete di testa. Mister Pazienza, ormai acquisito il risultato, richiama in panchina Loiodice, degno di applausi da parte di tutto il “Monterisi”. Al 75’ Malcore fa poker dal dischetto, dopo che l’arbitro aveva concesso il penalty per atterramento di Mincica. Cinque minuti più tardi è proprio Mincica ad andare in rete dopo un’azione di contropiede guidata da Palazzo. All’82 c’è gloria anche per Palazzo, che sfruttando un’incertezza difensiva dei campani riesce ad infilzare per la sesta volta Cappa. Prova di forza per il Cerignola che incanta i suoi tifosi e si porta momentaneamente in testa alla classifica, aspettando gli incontri di domani. Domenica prossima i gialloblu saranno impegnati nella impegnativa trasferta a Casarano.Matteo Bancone
Finisce in parità una partita combattuta tra il Molfetta e l’Audace Cerignola.Si decide tutto al minuto 81.Ironia della sorte a deciderla con due colpi di testa l’attaccante molfettese Pozzebon , quasi un record il suo che prima insacca di testa nella propria porta dopo a seguito di un corner battuto dagli ospito con Achik e poi sempre con la stessa modalità pareggia in quella giusta pochi secondi dopo.Gli ultimi spiccioli di gara si consumano con le due squadre che cercano un ultimo assalto che non arriva.Finisce così una partita molo attesa e giocata con grande dinamismo dalle due squadre, ostico e tenace il Molfetta , più tecnico e alla ricerca della giocata di qualità il Cerignola.Pochissime le occasioni limpide da rete da ambo le parti, trovare lo spiraglio giusto era difficile.Nel primo tempo il Molfetta ci prova in due occasioni prima con Turitto e poi con Caputo senza mai trovare però lo specchio della porta.L’unica occasione da segnalare nel primo tempo per l’Audace Cerignola è con Malcore che si liberava al tiro in area ma la conclusione era imprecisa.Buona presenza pubblico sugli spalti, circa 300 i supporter arrivati da Cerignola.
POMPEO DIFRANCESCO
MOLFETTA CALCIO (3-5-2): Viola; Panebianco, De Gol, Pinto; Cianciaruso, Fedel, Legari, Rafetraniaina, Turitto (C); Caputo, Pozzebon.Panchina: Rollo, Demoleon, Boccadamo, Camara, Romio, Sifanno, Cappiello, Granado, Gjonaj.
Allenatore: Bartoli.
AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Brescia; Vitiello, Allegrini, Manzo, Russo; Maltese (C), Tascone; Achik, Muscatiello, Loiodice; Malcore.Panchina: Fares, Dorval, Agnelli, Silletti, Bollino, Botta, Palazzo, Basile, Mincica.
Allenatore: Pazienza.
Ammoniti Tascone,De gol,Panebianco,
L’Audace Cerignola non stecca il primo appuntamento della stagione, riuscendo a battere il Fasano per 3 reti a 1 dinanzi al pubblico amico. Squadra rimaneggiata rispetto allo scorso anno che vede però la stessa ossatura formata dalla coppia Manzo-Allegrini in difesa e in avanti Achik, Loiodice e il capocannoniere dello scorso anno Malcore. Pronti via e l’Audace si trova in vantaggio con Malcore che sfrutta un’indecisione della difesa ospite e riesce a battere senza troppi problemi il portiere Suma. Il Cerignola, non pago, continua ad attaccare e sfiora il gol con Achik al 10’ che da posizione favorevole spara poco sopra la traversa. La partità è viva, il Fasano prova a rispondere colpo su colpo alle mosse del Cerignola e i biancoazzurri raggiungono il pareggio al 24’ con Gomes Forbs che sfruttando un’indecisione del portierino di casa Brescia, classe 2002, riesce a pareggiare i conti. L’Audace non ci sta e prova a ribattere, Loiodice potrebbe segnare alla mezz’ora, ma non riesce, a causa di una conclusione troppo debole. Al 36’ i gialloblù si riportano avanti: Malocore con uno splendido colpo di tacco pesca Achik che lascia partire un tiro he si spegne nell’angolino lontano della porta difesa da Suma. Si va al riposo con Loiodice che tenta la marcatura personale, scheggiando il palo esterno. Al 59’ il Cerignola continua ad attaccare e riesce a triplicare con Malcore, Achik ricambia l’assist al bomber, che riesce ad inserirsi nella difesa ospite e a battere nuovamente il portiere. Il Fasano sulla fine del tempo prende coraggio e con una conclusione dalla distanza di Lucchese colpisce la traversa. Mister Pazienza butta nella mischia forza fresche nel tentativo di congelare il risultato e ci riesce. Bella prestazione dell’Audace, che riesce a convincere il pubblico presente al “Monterisi”. Appuntamento domenica prossima in trasferta contro il Molfetta che ha impattato 1 a 1 sul campo del Lavello.
Matteo Bancone
Il Cerignola cade inaspettatamente in casa contro il Real Aversa, in una partita che sulla carta gli ofantini avrebbero potuto fare propria, per quanto visto in campo. Il fantasista Achick illumina il “Monterisi” con le sue giocate, ma si conferma poco incisivo sotto porta sbagliando diverse nitide occasioni da rete. L’Audace, dopo aver combattuto alla pari nella prima fase del match, passa in vantaggio al 36’ quando Syku crossa da destra tagliando tutto il campo per l’accorrente Esposito che supera il portiere normanno, in posizione dubbia di offside, ma il direttore di gara, avvalorato nella sua decisione dall’assistente, convalida la rete.
La squadra campana si compatta negli spogliatoi, e al ritorno in campo appare più volitiva. La partita è bella, con continui capovolgimenti di fronte, ma al 76’ gli ospiti pareggiano con Improta abile a sfruttare il cross di Mariani e a battere l’incolpevole Chironi. La poca concretezza dei gialloblu, nonostante le diverse occasioni create, viene rimarcata dal vantaggio granata: ancora Improta, all’81, riesce a battere per la seconda volta il portiere di casa, ribaltando il risultato iniziale.Mister Pazienza cambia diversi degli uomini in campo, con la speranza di sovvertire l’andamento della gara, ma nulla cambia fino al triplice fischio. Sconfitta amara per l’Audace, che non ha tempo di piangersi addosso, perché mercoledì sarà impegnata, nel turno infrasettimanale,in trasferta contro l’ostico Fasano.
Matteo Bancone