Nardò-Portici 3-0. Tutto facile per il Toro

Il Nardò vendica l’umiliazione subita all’andata (1-6) con un perentorio 3-0 che poteva trasformarsi in autentica goleada se gli attaccanti neretini fossero stati più cinici sotto porta. Portici apprezzabile nella prima parte del match con un approccio propositivo e una continua ricerca dei terminali offensivi. Nardò più frammentario nella manovra causa anche della scelta di Danucci di schierare una linea mediana, con Mengoli e Valzano,  più disposta all’incursione che al palleggio.

Al 7′ Milli deve intervenire su un gran tiro di Prisco con deviazione in acrobazia in corner. Portici ancora vicino al goal al 10′ quando Prisco non inquadra la porta di testa spizzicando il cross dalla bandierina. Sempre Portici con un tentativo di Elefante fuori misura al 15′. Il Nardò si scuote e punge con le puntate sulla fascia di Potenza ma manca l’innesco per le punte. L’equilibrio si spezza al 25′. Potenza mette palla in area, intervento duro di un difensore porticese su Rimoli e l’arbitra fischia il penalty. Dal dischetto Caputo batte Spina con un beffardo cucchiaio.

Il Portici prova a reagire. Sempre ariose e veloci le azioni dei napoletani ma oggi Prisco non sembra nella forma smagliante della partita di andata. Il Nardò controlla il match e ogni volta che accelera apre squarci nella retroguardia vesuviana. Al 36′ Potenza si incunea in area e trova l’opposizione fallosa di Del Gaudio.  E’ ancora rigore anche se meno nitido del precedente. Stavolta dal dischetto è Ciccio Potenza a trasformare spiazzando Spina. Sul 2-0 si va negli spogliatoi.


Nel secondo tempo il Portici prova a riaprire il match. E’ bravo Milli al 55′ a respingere su tiro di Elefante. Danucci fiuta l’aria e prova ad addormentare il match con l’ingresso prima di Scialpi, poi di Lezzi con lo spostamento di Cancelli in mediana. Il Nardò controlla il gioco e rischia di meno. Al 70′ clamorosa palla-goal sprecata da Potenza che calcia fuori da posizione ottimale. Al 73′ De Giorgi chiude i giochi insaccando in mischia sugli sviluppi di un corner. All’82’ l’ultimo sussulto dei porticesi che colpiscono la traversa con tiro di Elefante deviato sulla trasversale dall’attento Milli. Finisce con i porticesi protesi alla ricerca di un goal che non arriva e un Nardò che dopo due mesi di digiuno rimpolpa la classifica in attesa del derby di mercoledi col Casarano.

NARDO’-PORTICI 3-0

Scorers: 25′ Caputo rig., 37′ Potenza rig., 73′ De Giorgi

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli (75′ Lezzi), De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli (75′ Stranieri), Valzano (68′ Massari); Rimoli, Potenza (Granado 80′), Caputo; Toernros (Scialpi 68′).
Bench: Centonze, Palazzo, Gallo, Trinchera.
Coach: Ciro Danucci
PORTICI FC (4-3-3): Spina, Schiavi, Del Gaudio, Nappo, Arpino; Bisceglia, Scala, Grieco, Prisco, Elefante, Meola (72′ D’Acunto)
Bench: Cappa, Schaeper, Petrosino, Sem, De Martino, Cassitto, Conte, Guadagni.
Coach: Alessandro Mattiacci
Arbitra: Silvia Gasperotti di Rovereto
Assistenti: Alessandro Scifo di Trento e Tommaso Menolli di Rovereto

Ammoniti: De Giorgi (N) Nappo, Arpino, Elefante.

Nardò contro il Portici prova la ripartenza

Nardò molto motivato a muovere la classifica ferma a 34 punti dalla vittoria sul Brindisi per 4-0 con primo posto provvisorio. Dopo quella bella affermazione le cose sono andate tutte storte per i colori granata. Prima la sconfitta con l’ultima in classifica, la Puteolana, per 1-2, poi il contagio da Covid che ha fermato per 40 giorni l’attività e per finire (si spera) l’amara sconfitta col Taranto.

Il Portici sembra l’avversario giusto per tornare alla vittoria anche per lavare l’onta della sonora sconfitta per 1-6 subita alle pendici del Vesuvio ma i campani di certo non vengono a Nardò da turisti. La classifica per i biancazzurri è sempre più critica, si continua a perdere e a subire caterve di goal. Contro il Picerno l’ennesima quaterna subita da Cappa a cui mister Mattiacci ancora non è riuscito a porre rimedio con 61 goal subiti. Punto di forza, comunque per i porticesi, rimane l’attacco. Il gioco arioso e propositivo dei campani mette in condizione gli attaccanti di andare al tiro ma concedendo troppi spazi agli avversari.

Squalificati: Vitiello, Donnarumma, Nacci

Domenica 18 aprile h. 15.00
Porte chiuse – Live Streaming

Probabili formazioni:
NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Trinchera, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Cancelli, Lezzi; Rimoli, Massari, Caputo, Toernros.
Bench: Mirarco, Palazzo, Stranieri, Mengoli, Scialpi, Potenza, Granado, Valzano, Gallo
Coach: Ciro Danucci

PORTICI (4-4-2): Cappa, Schiavi, Petrosino, Bisceglie, Arpino; Elefante, Grieco , Nappo, Meola; Conte, Scala;
Bench: Spina, Cassitto, Guadagni, Onda, Prisco, D’Acunto, Maione.
Coach: Alessandro Mattiacci
Arbitra: Silvia Gasperotti di Rovereto
Assistenti: Alessandro Scifo di Trento e Tommaso Menolli di Rovereto

Nardò, mister Danucci: «Il Portici vuole salvarsi e all’andata ci ha messo in difficoltà»


Nemmeno il tempo di recuperare gli sforzi dopo la sconfitta di Taranto, che il Nardò dovrà tornare subito in campo. Nella consueta conferenza pre-partita Ciro Danucci – tecnico del Nardò – ha introdotto la gara dei granata contro il Portici: “Meglio tornare subito in campo, vogliamo subito riscattare una sconfitta immeritata e abbiamo la possibilità di farlo dopo tre giorni. Dobbiamo stare concentrati per farci trovare pronti per questa partita importantissima”.

Non sarà una gara facile per il Nardò: “Ci sarà qualche cambio rispetto all’undici titolare, si gioca ogni tre giorni e dobbiamo centellinare le forze. Il Portici crede nella salvezza e che potrà fare bene fino alla fine, all’andata ci hanno messo in difficoltà ma dobbiamo essere consapevoli di noi stessi. Essere concentrati farà la differenza”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Salotto diciannove58. Tutto pronto per la sesta puntata

Nardò 16 aprile 2021

Torna, dopo la sosta forzata, l’appuntamento con  “Salotto diciannove58” , il format web dedicato a tutti i tifosi del Nardò. Ospiti di questa sera:

– Giacomo Mengoli, centrocampista A.C. Nardò

– Marzio Cretì, Preparatore Atletico A.C. Nardò

– Vito Di Noi, giornalista corrispondente del Corriere dello Sport edizione pugliese e articolista su   www.tuttocalciopuglia.com

Start ore 2️0️:3️0️ su www.salentotelevision.it e 

sulla pagina Facebook  A.C. Nardò https://www.facebook.com/acnardoofficial .

Conduce Fernando Pero

Le decisioni del Giudice Sportivo dopo il ventiseiesimo turno

Le decisioni del Giudice Sportivo.

Roma 15 aprile 2021

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Fabio Pennisi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 15 aprile 2021, ha adottato le decisioni che di seguito si riportano:

Nardò Calcio – AMMONIZIONE (II INFR) – Mirarco Alessandro

Portici 1906

– SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE – Donnarumma Gennaro

– SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

  Nacci Federico – Vitiello Antonio

Clicca QUI per il comunicato ufficiale Integrale

Taranto – Nardò 1-0

Taranto 14 aprile 2021

RETI: 61’ Guastamacchia (T)

 TARANTO 4231: Ciezkovski; Boccia, Guastamacchia (65’ Gonzalez), Silvestri, Versienti; Tissone, Diaby; Rizzo (55’ Alfageme), Serafino (55’ Mastromonaco), Falcone; Diaz (86’ Matute). Panchina: Zagari, Shehu, Marrazzo, Mastromonaco, Sernia, Corvino. All. Laterza.

NARDÒ 4231: Milli; Trinchera (71’ Törnros), De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli, Cancelli; Rimoli (56’ Gallo), Valzano (59’ Granado), Lezzi (59‘ Massari); Potenza. Panchina: Mirarco, Stranieri, Scialpi, Palazzo, Politi. All. Danucci.

 ARBITRO: Raimondo Borriello di Arezzo. Assistenti: Agostino De Santis di Campobasso e Paolo Cozzuto di Formia.

AMMONITI: Mastromonaco, Matute (T); Mirarco (N).

Al cospetto della capolista il Nardò non demerita, anzi… Lo puntualizza con forza Mr Danucci in conferenza, nella quale evidenzia il dispiacere per il risultato e l’orgoglio per la prestazione, ma, in cuor suo, contiene la rabbia per aver buttato alle ortiche la possibilità di uscire con un risultato positivo dallo Iacovone, contro la capolista, per un pallone su corner gestito male. Lo stesso calcio da fermo che ha condannato il Gravina qualche giorno fa. Il Taranto vince, ma non convince, mette però in cattedra le armi migliori, quelle di una leader esperta e furba, unite ad una dose di cinisco e di fortuna che, se viaggiano in parallelo, in dote portano sempre qualcosa di buono. Orfano di Marzili, Guaita, Rizzo, Ferrara, la capolista è svogliata e poco brillante nel primo tempo, contenuta bene dal TORO che non concede praticamente nulla. Milli é inoperoso, anzi é la squadra granata a dare la percezione che qualcosa possa accadere. Potenza per ben due volte ha sui piedi l’occasione per fare male, ma le azioni non si concretizzano come sperato. Il primo tempo consegna in sintesi un più che buono Nardò, ma, probabilmente, spuntato in avanti, laddove il solo Potenza poco può se non supportato. La ripresa si apre con la stessa “andatura”. Poche emozioni e partita gestita in tranquillità, ravvivata però dagli ingressi nei rossoblù di Mastromonaco e Alfageme. E’ un corner a cambiare volto al match. Pallone che spiove sul primo palo, sul quale non c’é sintonia di gestione. Guastamacchia  “di riffa o di raffa” riesce a spingerlo dentro. Risultato sbloccato  e partita che inevitabilmente cambia volto. Il Nardò é costretto a rimediare e fa entrare gli attaccanti, Il Taranto ha più spazi e può colpire con Corvino e Falcone. L’occasione più nitida capita a Gradado a 5 minuti dal temine con un pallone messo in mezzo da Potenza che fa la barba al palo. Per il resto si recrimina su un fallo di mano giudicato involontario dall’arbitro che concede solo corner. Nota finale: concessi 6 minuti di recupero. Fra crampi dei padroni di casa, espulsione di Alfageme, palloni che scompaiono, in sostanza non si sono giocati. Serve anche questo. Complimenti al Taranto che ha trovato la mentalità della serie D grazie ad un Mr. navigato. Il Nardò, pur non evidenziando problemi atletici e di tenuta per il lungo stop, deve fare mea culpa. Oggi é mancata la zampata della squadra esperta, quella che poteva, perchè ne ha la possibilità, sfatare il tabù Iacovone. Guardiamo avanti, pensiamo a domenica e al Portici. Forza Rossi, Avanti Nardò.

Una rete di Guastamacchia lancia il Taranto. Finisce ko un buon Nardò


Nonostante un primo tempo a ritmi blandi, il Taranto si trasforma nella ripresa e guadagna tre punti preziosi in chiave primato: a decidere la contesa un guizzo di Guastamacchia al quarto d’ora nella ripresa. Nel finale espulso Alfageme, il cui apporto è stato comunque determinante per garantire ai rossoblù il bottino pieno. Buona prova del Nardò che, però, nel secondo tempo ha pagato le fatiche di oltre un mese di stop.

Laterza opta inizialmente per il 4-4-2 in cui, per problemi fisici, non figurano Ferrara sulla sinistra e Marsili in mediana: ai loro posti, rispettivamente, Versienti e Diaby. In avanti agisce il tandem Diaz-Serafino. Risponde il Nardò con un coperto 4-2-3-1: l’ex Potenza è il terminale offensivo. Panchina per Tornros e Granado.

Prima frazione contratta: le due squadre si studiano oltremodo e a risentirne è il dinamismo agonistico sul terreno di gioco, a tratti assente. Il primo sussulto è di marca ionica: al 22’ Falcone ci prova da fuori area, ma il suo tiro si spegne alto. Risponde il Nardò con Potenza quattro minuti più tardi: azione ubriacante dell’ex di turno che si libera della difesa di casa e da posizione defilata conclude di poco a lato. Ancora Potenza al 38’, questa volta di testa: sfera alta di un nulla. A due minuti dalla conclusione, è Rimoli a creare un pericolo dalle parti di Ciezkowski, ma il pallone si spegne fuori, anche in questo caso di poco.

Nella ripresa entra in campo un Taranto maggiormente convinto dei suoi mezzi: l’ingresso in campo di Alfageme, in particolare, cambia l’inerzia del match. L’ex Avellino, al minuto 55, manca di un nulla il tap-in su perfetto assist di Boccia, ma il gol è soltanto rimandato di sei minuti: corner di Falcone, la mischia in area viene risolta dal guizzo di Guastamacchia che porta avanti i suoi. Il difensore, però, probabilmente nella circostanza della rete, subisce un infortunio: al suo posto Gonzalez. I rossoblù prendono in mano le redini del match e all’80’ creano due palle gol sempre con Corvino su cui Milli è superlativo. A un minuto dalla fine, Granado non concretizza un assist di Potenza, mentre nel recupero Mastromonaco manca il colpo del ko sprecando a tu per tu con Milli. Espulso Alfageme nel finale, ma il Taranto vince 1-0 e mantiene il primato.

TARANTO – NARDO’ 1-0

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 6; Boccia 6, Silvestri 6,5, Guastamacchia 7 (19′ st Gonzalez 6,5), Versienti 6; N.Rizzo 5,5 (10′ st Alfageme 6,5), Tissone 7, Diaby 6,5, Falcone 6 (29′ st Corvino 6); Serafino 5,5 (10′ st Mastromonaco 5), Diaz 6 (39′ st Matute sv). A disp.: Zagari, Shehu, Marrazzo, Matute, Sernia. All.: Laterza 6,5.

NARDO’ (4-2-3-1): Milli 6,5; Trinchera 5,5 (26′ st Tornros 6), Romeo 6, De Giorgi 6, Nicolao 6; Mengoli 6, Valzano 6 (13′ st Massari 6); Rimoli 6,5 (10′ st Gallo 5,5), Lezzi 6 (13′ st Granado 5,5), Cancelli 6; Potenza 7. A disp.: Mirarco, Stranieri, Scialpi, Palazzo, Politi. All.: Danucci 6.

ARBITRO: Borriello di Arezzo 6. Guardalinee: De Santis e Cozzuto.

MARCATORI: 16′ st Guastamacchia (T).

ESPULSI: 49′ st Alfageme (T) per aver sbracciato su un avversario.

Ammoniti: /

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 4-5. Rec.: 0′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Al Taranto basta un tiro. Derby amaro per il Nardò

Sconfitta amara per il Nardò. Non è bastato un tempo giocato in pieno controllo senza correre rischi e sfiorando il goal in due circostanze. Al Taranto è bastato un goal sporco con un tocco di Guastamacchia sottoporta approfittando di una presa difettosa di Milli.
Si è trattato di un derby molto sentito ed equilibrato. Il Nardò ha presto imbrigliato le prime iniziative d’attacco dei tarantini ed è cresciuto alla distanza. Neretini privi del bomber Caputo (squalificato) ma con un Potenza molto ispirato e tonico e un Rimoli molto intraprendente. Taranto invece che si affidava alle giocate di Diaby, alle sgroppate sulla fascia di Versienti e alle incursioni di Falcone ma per quasi mezzora nessuna occasione da goal sul diario di bordo.

Al 29′ ci pensa Potenza ad animare il match. Perfetto controllo di palla, dribbling e ingresso in area dal vertice sinistro con tiro in diagonale che sfiora il palo. Pochi minuti dopo pericolosa rièartenza rossoblu conclusa con un colpo di testa di Diaz deviato da Milli ma tutto è vanificato dalla bandierina alzata dell’assistente.Il Nardò cresce ed ottiene un calcio di punizione dal limite. Dai 30 metri batte Potenza con pallone che si infrange sulla barriera generando una mischia in area. Finale di marca neretina. Al 43′ Rimoli prova il tiro a giro ma calibra di un soffio oltre il palo sinistro di Ciezkowsky. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.


Nel secondo tempo il Taranto prova ad appoggiarsi alle incursioni di Versienti sulla fascia, ne scaturiscono alcuni cross che la difesa neretina neutralizza.I rossoblu si fanno minacciosi al 50′ con un cross radente di Boccia provvidenzialmente intercettato da Trinchera ad un metro dalla linea di porta.Laterza prova a rimescolare le carte e getta nella mischia Alfageme. Risponde Danucci con un doppio cambio Granado e Massari per Lezzi e Valzano. Il Nardò perde qualche punto di riferimento e ne approfitta il Taranto. Dalla bandierina al 60′ spiove il cross di Versienti, Milli impatta il pallone ma non lo trattiene, in mischia è il piedone di Guastamacchia ad avere la meglio e a spingere il pallone oltre la linea. Vantaggio tarantino.

Nardò in confusione stenta a riorganizzarsi anche perchè monta l’ostruzionismo della squadra di casa. Per rivedere gioco bisogna aspettare l’ultimo quarto d’ora quando Danucci manda in campo Toernros al posto di Trinchera mentre Laterza cambia l’infortunato Guastamacchia con Gonzalez e Diaz con Corvino. Il Nardò prova con i palloni alti alla ricerca delle torri Toernros e Granado ma i due sembrano imballati.

All’88 palla goal invitante per i granata. Potenza scende sulla fascia e crossa basso per Granado. Il puntero brasiliano impatta male e non riesce neanche stavolta a segnare il primo goal della stagione. Il finale è convulso. Il Taranto sfiora il raddoppio con Corvino ma Milli riesce a salvare. I minuti di recupero li azzera Alfageme facendosi espellere per una gomitata e scatenando un parapiglia. Sull’ultima palla giocabile lanciata in area tarantina, Ciezkowsky esce maldestramente e mentre Potenza raccoglie la respinta per poter tirare l’arbitro fischia un inesistente fallo in attacco. Il Taranto ringrazia e vola in testa. I campionati si vincono anche così.

TARANTO-NARDO’ 1-0
Scorer: Guastamacchia 60′

TARANTO FC: Ciezkowsky, Silvestri, Boccia, Guastamacchia (62′ Gonzalez), Versienti, Tissone, Diaby, N. Rizzo (58′ Alfageme), Falcone (74′ Corvino), Serafino (58′ Mastromonaco), Diaz (85′ Matute)
Bench: Zagari, Sheu, Marrazzo, Sernia.
Coach: Giuseppe Laterza.

AC NARDO’: Milli, Trinchera (68′ Toernros), Romeo, De Giorgi, Nicolao; Cancelli, Lezzi (59′ Granado), Valzano (59′ Massari); Rimoli (55′ Gallo), Mengoli; Potenza.
Bench: Mirarco, Stranieri, Politi, Palazzo, Scialpi.
Coach: Ciro Danucci.


Arbitro: Raimondo Borriello di Arezzo Assistenti: Agostino De Santis di Campobasso e Paolo Cozzuto di Formia
Ammoniti: Mastromonaco, Mirarco. Espulso Alfageme al 94′. Angoli 5-3 per il Nardò.

Nuovo calendario e programma recuperi. Il Toro chiamato a otto partite in ventisette giorni!

Roma 13 aprile 2021.

Con comunicato odierno la LND ha “regolarizzato” il calendario programmando i recuperi e prevedendo lo stop della giornata del 25 aprile per chi non ne sarà coinvolto. 

Il Dipartimento Interregionale
– verificato il numero di gare di recupero ancora da effettuare a seguito dei rinvii per problematiche relative alle positività dei calciatori e dei provvedimenti di isolamento disposti dalle Autorità Sanitarie competenti;
– accertato, inoltre, che alcune Società devono recuperare un numero elevato di gare;
– ritenuto che è necessario assicurare che la fase finale del Campionato di Serie D, per quanto possibile, tenuto conto della permanente situazione di emergenza sanitaria, si debba svolgere in condizioni di parità tra le società partecipanti;
– tenuto conto che, conseguentemente, deve essere privilegiata la programmazione delle gare di recupero dei gironi interessati;

DISPONE che per il gironi H venga sospesa la giornata di calendario programmata il 25.4.2021 (11a di ritorno);

Alla luce di quanto sopra, tenuto conto delle quattro gare da recuperare, Il TORO sarà impegnato con ben 8 gare nei prossimi 27 giorni, come da programma di seguito:

TARANTO  – NARDO’ 14 Aprile – Campionato ore 15:00

NARDO’ – PORTICI 18 Aprile – Campionato ore 15:00

CASARANO – NARDO’ 21 Aprile – Recupero ore 15:00

NARDO’ – AVERSA 25 Aprile – Recupero ore 15:00

NARDO’ – FASANO 28 Aprile – Recupero ore 15:00

ALTAMURA – NARDO’ 2 Maggio – Campionato ore 15:00

GRAVINA – NARDO’ – 5 Maggio – Recupero ore 15:00

NARDO’ – ANDRIA – 9 Maggio – Campionato – ore 16:00

La suddetta programmazione potrebbe subire variazioni a seguito di eventuali ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari.

Taranto, i convocati per la gara di oggi col Nardò


Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Gravina in programma oggi(14.04.2021) alle ore 15.00.

La gara, valida per la ventiseiesima giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85.

CONVOCATI

Ciezkowski 2001, Zagari 2001, Caccetta 2001

Guastamacchia, Silvestri, Boccia 2002, Ferrara 1999, Gonzalez, Marrazzo 2002, Shehu 2002

Sernia 2001, Marsili, Tissone, Diaby 2000, Matute

Mastromonaco 2000, Falcone, Corvino, Díaz, Rizzo N., Alfageme, Serafino 2001, Guaita, Versienti, Corado, Santarpia 2000

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Il Nardò non gioca da un mese, avrà entusiasmo»


Ha analizzato la gara di domani contro il Nardò del suo Taranto, il tecnico ionico Giuseppe Laterza ha parlato dell’importanza dell’impegno contro i neretini: “Ogni gara è importante, è fondamentale nel nostro percorso. Anche perché loro non giocano da un mese quindi avranno entusiasmo nel tornare in campo e in più farlo contro il Taranto. Mi aspetto una squadra che verrà qui a giocarsela a viso aperto, sarà una sfida difficile quindi non dobbiamo sottovalutare il Nardò. Non dobbiamo metterci ulteriori aspettative addosso, dobbiamo arrivare al massimo risultato. Manca troppo, ci sono troppi punti in palio per fare calcoli e per pensare alle difficoltà degli altri”. 

Poi ha spiegato: “Alfageme sarà della partita, abbiamo ancora qualche acciacco ma sono tutti convocabili. Domani decideremo se rischiare qualcuno oppure se preserveremo qualcuno per il doppio impegno contro il Fasano. Le dichiarazioni di Orlandi? Sono dichiarazioni sue, dovute al fatto che c’è qualche punto di distacco. Dobbiamo essere tranquilli e non pensare agli altri”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, il diesse Corallo: «Taranto non spettacolare, ma concreto e determinato»

L’ultima trasmissione Tifo Web, organizzata dal portale locale giornalerossoblu.it, ha ospitato anche Andrea Corallo, direttore sportivo del Nardò, che ha risposto alle domande dei presenti.

Queste le parole del dirigente neretino:

«Casarano-Fidelis Andria? Ho visto la gara fra Casarano e Andria. È stata una partita equilibrata, con i salentini che hanno subito in modo evidente la migliore forma fisica dell’Andria. Gli ospiti hanno addirittura rischiato, in più di qualche occasione, di passare in vantaggio. Tutto sommato, ho assistito ad una partita monotona».

«Prossima partita nostra col Taranto? Come sapete, siamo appena usciti da una brutta situazione causata dalla pandemia. Chi vive di calcio, sente la mancanza delle partite. Soprattutto per i ragazzi, è molto complicato continuare ad allenarsi, senza avere l’obiettivo della partita domenicale. Anche allenandosi, non giocando gare ufficiali, è ovvio che si perda il ritmo partita. Prima del nostro stop, la squadra era in un momento di crescita, venivamo da quattro risultati utili consecutivi. Noi, non vediamo l’ora di tornare in campo, di percepire quell’adrenalina data dal prepartita. Siamo contenti di poter tornare in campo e di poter giocare in uno stadio come lo Iacovone. Mercoledì, mi aspetto di incontrare un Taranto forte, una squadra non spettacolare ma concreta, determinata e allenata bene. Che la squadra stia facendo bene, non lo dico io, ma i numeri. I rossoblù hanno una rosa forte, con giocatori di spessore. Laterza? Io, conosco Laterza da quando allenava il Fasano, in eccellenza. Il fatto che abbia vinto dei campionati dimostra quanto sia abile. Vincere, non è facile, in nessuna categoria. Sinceramente, mi aspettavo che Laterza facesse bene. Oltre ai meriti del mister però, è da sottolineare il lavoro della società e la bravura di Francesco Montervino, che è riuscito a costruire una rosa completa e competitiva, assecondando le esigenze e le richieste dell’allenatore».

«Classifica? Dobbiamo recuperare alcune partite, potenzialmente, abbiamo la possibilità di inserirci nella lotta alla promozione. La vittoria del campionato però, onestamente, non è una nostra ossessione. Giocheremo sei partite in venti giorni e non sarà facile rimanere sempre lucidi. Al momento, pensiamo a conquistare quei pochi punti che ci mancano per garantirci la promozione. Successivamente, avremo la possibilità di giocare sulle ali dell’entusiasmo, pensando ad affrontare tutte le partite facendo del nostro meglio. Vedremo alla fine la nostra classifica».

«Stagione anomala? La L.N.D. ha inviato una e-mail a tutte le società, annunciando uno stop utile per il recupero delle gare non disputate. Questa sosta, durerà non meno di quindici giorni, ci sono tante partite da recuperare. Noi, siamo una bella sorpresa del campionato, soprattutto, se si considera l’estate movimentata che abbiamo passato a causa dell’iniziale retrocessione, data dall’interruzione improvvisa della competizione. Posso assicurarvi che, quando ci è giunta la notizia della riammissione, è stato come vincere un campionato. È rinato l’entusiasmo. Trovarsi, quasi un anno dopo, a pochi punti dalla salvezza, è una gioia immensa».

«Campionato? Questo girone è molto competitivo. Le squadre sono tutte ben attrezzate, dalla prima all’ultima. A noi, è capitato anche di perdere con la Puteolana ultima in classifica. Credo che la lotta per il primo posto, non sia limitata a Taranto e Casarano, ma anche Andria, Lavello e Altamura possano ancora ambire alla vittoria del campionato. Secondo me, per vincere, in qualsiasi categoria, è importante creare una squadra equilibrata, e il Taranto è la dimostrazione di ciò. I rossoblù hanno una rosa competitiva e completa in tutti i reparti. Ci sono giocatori di grande esperienza, come per esempio Tissone e Marsili, ma ci sono anche degli under di ottima prospettiva. Noi, avendo come obiettivo quello della salvezza, abbiamo deciso di puntare su una difesa forte e solida. Sarà un finale di stagione rovente. Secondo me, è più facile affrontare squadre che giocano a viso aperto e non che creano barricate chiudendosi in difesa. Sinceramente, fare barricate, non fa parte del nostro stile di gioco. A Taranto, verremo per giocare a calcio, non per cercare di difenderci per novanta minuti».

«È molto importante dare continuità alle squadre, anche confermando fiducia agli allenatori nei momenti di difficoltà. Spesso, non potendo mandare via i giocatori, si cerca di scaricare la responsabilità agli allenatori. Questo malcostume è ormai usuale nel mondo del calcio. Personalmente, credo che sia la cosa più sbagliata da fare. Non a caso, le squadre che al momento stanno facendo bene, sono quelle che hanno dato continuità al proprio progetto tecnico».

Nardò, mister Danucci: «Il peggio è passato, col Taranto a viso aperto»


Il Nardò è pronto per tornare in campo: mercoledì prossimo, allo Iacovone, i neretini affronteranno il Taranto, capolista del campionato. Dopo un periodo di pausa, causa Covid, i salentini hanno ripreso la preparazione in vista delle prossime sfide: “Ci siamo allenati molto bene in questo mese, sebbene il campo sia mancato tanto – afferma mister Danucci al Nuovo Quotidiano di Puglia – sono rientrati quasi tutti, anche se i ragazzi che hanno dovuto affrontare il Covid, purtroppo si sono aggregati al gruppo soltanto da qualche giorno e non penso che saranno disponibili. Ma diciamo pure che il peggio è ormai alle spalle e ci stiamo concentrando solo sul match contro il Taranto“.

Sulla squadra di mister Laterza, Danucci si esprime così: “Il Taranto sta dimostrando di avere un ritmo costante. È un’ottima squadra, costruita bene in ogni reparto. Inoltre il Taranto vanta la migliore difesa del girone. Questo è un dato fondamentale che alla fine del campionato potrà fare la differenza. Anche il Casarano sta dimostrando di poter fare bene fino alla fine. Insomma, sarà un finale di stagione abbastanza interessante. Noi giudici del campionato? Siamo un gruppo che ha dimostrato di poter fare bene contro chiunque. Ce la giochiamo a viso aperto, ed in questo momento vogliamo solamente conquistare quanto prima gli ultimi punti che ci separano dalla salvezza. Mancano ancora 13 giornate in questo campionato e sono sicuro che potremo ancora toglierci delle soddisfazioni“.