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Solo un pari sofferto per il Nardò


Un punto per il Nardò dalla trasferta in terra napoletana di San Giorgio a Cremano in una partita dai due volti. Un primo tempo in cui il Nardò ha costantemente comandato il gioco con fraseggi lineari, ritmi di gioco bassi e improvvise fiammate difensive concretizzando un vantaggio minimo con un rigore realizzato da Caputo e un secondo tempo di totale sofferenza con un San Giorgio padrone del campo. Alla fine è andata bene al Toro che forse nell’intervallo pensava di poter gestire la seconda parte del match con maggiore tranquillità. Il ritorno in campo ha visto, invece, un San Giorgio molto aggressivo, capace di chiudere il Nardò nella propria tre quarti asfissiandolo con un pressing alto e tambureggiante. Il pareggio di Varela al 55′ è sembrato inevitabile specialmente dopo un salvataggio sulla linea di Masetti pochi minuti prima.


De Candia ha provato a correre ai ripari togliendo Caputo per Mengoli, Cancelli (infortunato) per un Fiorentino ancora fuori condizione e Cristaldi al posto di Alfarano. Cambi che non hanno sortito particolari effetti se non uno stato di perenne sofferenza su ogni pallone spiovente in area neretina.Buon per i granata che i sangiorgesi non siano stati capaci d’inquadrare la porta sulle numerose occasioni da goal costruite altrimenti qui staremmo davanti ad un altro psicodramma neretino.


LA CRONACA:

Il Nardò parte bene e colleziona una serie di corner senza però trovare il tiro. Al 15′ Puntoriere impegna Bellarosa con una girata in area, cinque minuti dopo il Nardò si porta in vantaggio. Caputo viene trattenuto in area da Cassese e l’arbitro indica dal dischetto. Caputo realizza mandando il pallone sotto l’incrocio dei pali. Terzo goal in campionato per il fantasista granata.

25′ Mancarella prova il tiro dal limite ma il tiro risulta strozzato e finisce fuori. Al 30′ ancora Mancarella pericoloso con una delle sue tipiche accelerazioni. Tiro in corsa respinto da Bellarosa con coefficiente di difficoltà alto. La reazione dei sangiorgesi è poca roba. Alcuni lanci lunghi, qualche cross e tiri velleitari dalla distanza. Tutta manna per Petrarca che sbroglia l’ordinaria amministrazione.


Il secondo tempo è tutt’altra musica. Entra Raiola (parente del defunto?) e la partita cambia. L’esterno d’attacco è imprendibile mentre i dormienti Varela, Navas e Di Pietro sembrano tarantolati.Le maglie gialle casalinghe dominano in pressing mentre il Nardò va in apnea.Al 46′ Masetti salva sulla linea su tiro di Raiola.I campani ottengono una serie di corner con difesa neretina in ambasce. Al 54′ tiro di Navas di poco fuori.

Al 55′ arriva il pari. Cross di Raiola, torre di Navas per Varela che la spinge in rete con un perfetto inserimento. Fino al 75 è un monologo campano con tentativi di Varela, Navas e Raiola incapaci di tradurre in rete una serie di azioni orchestrate in velocità approfittando delle amnesie difensive neretine.L’ultimo quarto d’ora vede squadre lunghe e sfilacciate. Il Nardò per due volte ha l’occasione per riacciuffare il vantaggio ma prima Puntoriere e poi De Giorgi arrivano sotto porta pressati e scoordinati. E’ il San Giorgio nel finale a sciupare una serie di ripartenze in superiorità numerica. Al 75′ Petrarca respinge un tiraccio di Navas. Al 76′ goal annullato al San Giorgio per fallo in attacco. All’80’ Mengoli salva dalla capitolazione il Toro anticipando Varela ad un metro dalla porta. All’88’ ci prova Evacuo dalla distanza mandando fuori mentre al 90′ Raiola calcia alle stelle un’invitante appoggio di Di Pietro.

Finisce 1-1.La corsa salvezza è ancora aperta. Tutto si deciderà al fotofinish.

TABELLINO

SAN GIORGIO – NARDO’ 1-1

Goal scorers: Caputo rig. 20′, Varela 55’SAN GIORGIO: Bellarosa; Guarino (64′ Landolfo), De Siena (64′ Raucci), Argento (46′ Raiola), Cassese (82′ Evacuo), Sepe, Ruggiero, Navas, Varela, Mancini, Di Pietro.
Bench: Barbato, Luongo, Greco, Spedaliere, Onesto.
Coach: Salvatore Ambrosino

NARDO’: Petrarca, Alfarano (65′ Cristaldi), De Giorgi, Romeo, Masetti, Mariano; Cancelli (57′ Fiorentino), Caracciolo, Mancarella; Puntoriere, Caputo (50′ Mengoli).
Bench: Rollo, Trinchera, De Feo, Valzano, Dorini, Cavaliere.
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro.
Assistenti: Alessandro Cassano di Saronno e Matteo Cardona di Catania.
Ammoniti: De Siena, Navas, Guarino (S) Masetti (N)

Il Toro ribalta la Mariglianese in 45′

Il Nardò riaccende le speranze salvezza vincendo in rimonta il match sospeso due mesi fa per infortunio dell’arbitro sul 2-0 per la Mariglianese. Vera e propria impresa per i ragazzi di De Candia.

Nardò subito propositivo ma la Mariglianese va subito vicina al goal con Aracri che spedisce alto da distanza ravvicinata.
Al 51′ Romeo salva su tiro di Marzano liberatosi in area. Il Nardo’ attacca ma non trova sbocchi nella retroguardia locale.
Arrivano due corner per il Nardo’ ma i cross di Mancarella e Caputo si perdono nelle maglie difensive.
Al 58′ Tiro-cross di Caputo impreciso. Risponde la Mariglianese con un  corner di Aracri allontanato da Puntoriere.
Al 62′ l’attaccante granata prova il tiro  dalla distanza. Palla fuori.
Due minuti dopo, azione insistita del Nardo’, con cross di Alfarano, deviazione di testa di Puntoriere e palla di poco fuori.
La Mariglianese risponde con un tiraccio fuori misura di Aracri.
Al 68′ il  Nardo’ concretizza la superiore mole di gioco con un goal di Puntoriere che batte MAioni da distanza ravvicinata..
La Mariglianese risponde solo con un ostruzionismo mai punito dall’arbitro.
Al 77 mossa decisiva di De Candia, dentro Cristaldi per Mariano.
Nella Mariglianese esce Rimoli ed entra Massaro
All’80. Incursione di Mancarella sulla fascia sinistra e assist per  Puntoriere che agguanta il pari. 2-2
Il Nardò insiste con Alfarano che all’83’ non trova la porta. Girata fuori.
Il goal è nell’aria. Altra azione con fraseggio infinito del Nardò con Cristaldia finalizzare sotto porta. E’ remuntada!
90′ dentro Fiorentino per Caputo.
Nel finale la Mariglianese prova a creare delle mischie ma la difesa granata resiste ed allontana.
Mancarella sfiora il quarto goal.
Finisce 3-2 per il Nardò. Una rimonta incredibile in 45′ che riapre tutti i giochi salvezza.

TABELLINI:

MARIGLIANESE – NARDO’ 2-3
Scorer: 21′ e 35′ Esposito, Puntoriere 68′ e 80′, Cristaldi 87′

Primo tempo:

MARIGLIANESE: Maione; Micillo, Arrivoli, Palumbo, Varchetta, Tommasini, Faiello, Langella, Esposito, Aracri, Rimoli.
Bench: Cafariello, Pantano, De Giorgi, De Angelis, Strazzullo, De Martino, Ragosta, Marzano.
Coach: Luigi Sanchez

NARDO’: Petrarca; Trinchera, De Giorgi, Romeo, Masetti; Cancelli, Caracciolo, De Feo; Mancarella, Mariano, Puntoriere.
Bench: Rollo, Caputo, Centonza, My, Valzano, Alfarano, Dorini, Gallo
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Fabio Franzò di Siracusa.
Assistenti: Emilio Giulio Leonardi di Ostia Lido e Luca Granata di Viterbo.


Secondo tempo:
MARIGLIANESE: Maioni, Micillo, Arrivoli, Palumbo, Varchetta, Tommasini, Rimoli, Langella, Esposito, Aracri, Marzano, (Massaro 77′)
Bench: Cafariello, De Angelis, Pantano, Strazzullo, De Giorgi, De Martino, Ragosta, Massarosa, Faiello.
Coach: Luigi Sanchez

NARDO’: Petrarca, De Giorgi, Romeo, Masetti, Alfarano, Mariano (Cristaldi 76′); Mancarella, Cancelli, Caracciolo, Alfarano; Caputo (Fiorentino 90), Puntoriere.
Bench: Rollo, Fiorentino, Cristaldi, Cavaliere, Trinchera, De Feo, Valzano, Dorini, Gallo.
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Antonio Monesi di Crotone.
Assistenti: Pasquale Scopelliti di Reggio Calabria e Stefano Cossovich di Varese.Ammoniti: Arrivoli (M)

Nardò senza difesa, il Brindisi ne approfitta.

Il Nardò getta al vento una ghiotta opportunità per risalire la china contro una diretta avversaria. I granata hanno costruito una gran mole di gioco e creano un buon numero di occasioni andando in goal per due volte ma tutto ciò che di buono produce la squadra di De Candia viene puntualmente sperperato da una difesa assolutamente deficitaria in ogni elementare schema di marcatura.

In questo modo è stato relativamente facile per i brindisini, allenati da un sagace Di Costanzo, approfittare dei matchiani errori della retroguardia neretina e portare a casa tre punti preziosi in chiave salvezza.

LA CRONACA:

Il Nardò tiene il pallino del gioco costantemente nella prima mezzora e si rende pericoloso al 15′ con un tiro-cross dalla abndierina di Mancarella che si spegne sul palo esterno.

I granata premono senza concedere nulla ai bianco-azzurri e al 35′ trovano il goal con Mancarella. Assist di sponda di Puntoriere e piatto ne di Mancarella ad infilarsi all’angolino basso di Cavalli. 1-0.

Il Brindisi accusa il colpo e concede due corner ai granata senza esito.

Al 38′, alla prima giocata in area neretina, un pallone vagante trova l’impatto vincente di Colaci lesto a risolvere la mischia.

Si va negli spogliatoi sull’1-1 con De giorgi e compagni visibilmente contrariati.

Nel secondo tempo il Brindisi passa al primo affondo. Al 53′ Lopez sfugge alla guardia di Trinchera e batte Petrarca da distanza ravvicinata. 1-2.

I granata si scuotono e riescono a riagguantare il pari dopo pochi minuti grazie ad uno smarcamento in area di Mariano che raccoglie a rimorchio l’assist dal fondo di Mancarella e batte Cavaliere. 2-2.

Si attende il forcing granata, invece è il Brindisi a ripassare in vantaggio al 73′.

Solite amnesie difensive neretine e una serie di corner regalati agli avversari. Sull’ultimo della serie Lopez elude la marcatura (inesistente) di Trinchera e colpisce a rete. 3-2

Dopo una serie di sostituzioni il Nardò prova il forcing finale ma i palloni gettati in area non trovano mai l’impatto vincente di un attaccante. La partita sembra scivolare via verso il 2-3 ma c’è il tempo per vedere assegnato un generosissimo rigore ai brindisini che Galdean trasforma consegnando i tre punti alle maglie azzurre con V bianca.

Per il Nardò è di nuovo notte.

IL TABELLINO.

NARDO’-BRINDISI 2-4

Goal scorers: Mancarella 35′, Colaci 38′, Lopez 53, Mariano 55′, Lopez 73′, Galdean rig. 92′

NARDO’: Petrarca; De Giorgi (65′ Mengoli), Trinchera (80′ Caputo), Romeo, Masetti, Alfarano (54′ Mariano); Cancelli, Caracciolo, Mancarella; Cristaldi (64′ Cavaliere), Puntoriere.

Bench: Rollo, De Feo, Valzano, Dorini, Gallo

Coach: Pasquale De Candia

BRINDISI: Cavalli; Romano, Tricarico (65′ Silvestro), Moi, Stranieri (80′ Alfano), Morleo; Galdean, Zappacosta, Colaci (70′ Majore), Lopez (83′ Rekik)

Bench: Cervellera, De Luca, Esposito, Trovè, Di Giulio

Coach: Nello Di Costanzo

Arbitro: Simone Gavini di Aprilia

Assistenti: Nirooy Emilio Gookooluk di Civitavecchia e Antonio Di Palma di Molfetta

Ammoniti: Romeo, Masetti, Cavaliere (N) Tricarico (B)

Nardò, la vittoria sfuma nel finale

Nulla da fare per il Nardò nel recupero della 27.a giornata giocato a Lavello.

Non sono bastati due goal di vantaggio per portare a casa una vittoria esiziale per la lotta salvezza. Le solite amnesie difensive ed un arbitraggio molto casalingo condannano i granata di De Candia ad accontentarsi di un solo punto. Per il Lavello di Zeman, invece, continua la tranquilla marcia verso una tranquilla fine di campionato.

LA CRONACA:

Il Nardò ripropone la stessa formazione che ha battuto il Rotonda.
Lavello subito pericoloso con Tapia: il 10 si accentra penetrando in area ma il suo piazzato è facilmente bloccato da Petrarca.
Nardò in vantaggio! Goal di Puntoriere al 2′ abile a ribadire in porta una respinta di Chironi.
Pareggio immediato del Lavello con Ouattara. al 7′
La riprende subito Ouattara con una bella girata mancina nel cuore dell’area di rigore.
Lavello – Nardò 1-1
27′ Marcellino tiro a giro con traiettoria alta sopra la traversa.
Risponde il Nardò al 30′ Puntoriere riprova a far male: il suo colpo di testa è neutralizzato dall’ex Chironi
32′ Il Nardò torna in vantaggio. Gran tiro di Mancarella che si infila sotto l’incrocio dei pali. Lavello – Nardò 1-2
Regge il vantaggio del Toro e si va negli spogliatoi col Nardò sul 2-1.


Secondo tempo.
47′ Puntoriere in bello stile colpisce al volo col mancino: sfera che si spegne sul fondo lambendo il palo
56′ Annullato un goal al Lavello sugli sviluppi di una punizione indiretta battuta da San Roman. Nessuno tocca il pallone. Giusta decisione dell’arbitro.
Arriva il terzo goal del Toro!
63‘ Puntoriere con una torsione cervicale deposita di testa all’angolino la rete dell’1-3
67′ Occasione Nardò. 67‘ Trinchera, dopo una percussione solitaria, si presenta, defilato, davanti a Chironi: la conclusione si spegne debolmente sul fondoDistrazione di Trinchera, Marrale finisce a terra. Rigore per i lavellesi.
Batte di forza e segna Tapia  accorciando le distanze. 2-3
79′ entra Basrak per Ouattara. Il nuovo entrato cade al primo contatto in area e guadagna il secondo rigore per i gialloverdi. 
Segna ancora Tapia spiazzando Petrarca.
Finisce 3-3. Sfuma la vittoria nel finale con due calci di rigore per i lavellesi.
Tre punti sarebbero stati una svolta per il campionato del Toro ma un punto in trasferta non va mai gettato via. La lotta continua.

IL TABELLINO:

LAVELLO – NARDO’ 3-3
Goal: Puntoriere 2′, Ouattara 7′, Mancarella 32′, Puntoriere 63′, Tapia rig. 78′, Tapia rig. 83′
LAVELLO:  G. Chironi, A. Mannina (Massa 61′), F. Di Fulvio, F. Dominguez, M. Grande (Caruso 81′), M. Tapia, G. Militano (Sessa 72′), F. Onraita, P. Marcellino (Marrale 46′), S. José Ignacio, A. Ouattara (Basrak 81′)
Bench: A. Carretta, V. Puleo, M., V. Mentino, D. Verdirosi.
Coach: Zeman Jr Karel

NARDO’:  F. Petrarca, F. De Giorgi, S. Romeo, C. Cancelli, M. Cristaldi Valbuena (68′ Caputo), A. Masetti, M. Trinchera, G. Mancarella, D. Caracciolo, D. Alfarano, M (Mariano 75′). Puntoriere (92′ Cavaliere)
Bench: F. Rollo, F. De Feo, G. My, G. Valzano, L. Dorini, G. Gallo
Coach: De Candia Pasquale

AMMONITI: G. Chironi (L), F. Dominguez (L), M. Sessa (L), G. Mancarella (N)
Arbitro: Alfredo Iannello di Messina
Assistenti: Lorenzo D’Alessandris di Frosinone e Massimiliano Cirillo di Roma 1

Una convincente prestazione collettiva dei granata scesi in campo con grande aggressività sfociata in un pressing alto e incisivo. Quattro goal nel primo tempo per il Nardò che sono stati la logica concretizzazione di una netta superiorità.
Nel secondo tempo qualche tentennamento di troppo con due reti di Ferreira che potevano riaprire il match ma poi ci ha pensato Cavaliere a sigillare la vittoria con un goal dei suoi da rapace d’area.
Bene tutti i neretini anche se Petrarca sul secondo goal si è fatto perforare da un pallone scagliato alla figura.
Preoccupazione per gli infortuni di De Giorgi e Puntoriere. Nel Rotonda si salva solo Ferreira dal marasma generale.

La cronaca:

Partita subito scoppiettante: al 5′ è già occasione Nardò. Cristaldi si smarca in area e tira in diagonale. Para il portiere.
Al 6′ risponde il Rotonda con Ferreira, tiro parato da Petrarca.
7′ punizione spiovente in area di Mancarella, De Giorgi colpisce di testa ma manda fuori.
8′ Nardò in vantaggio. Punizione di Mancarella e incornata di Cristaldi. 1-0 per il Toro.

Il Nardò continua a pressare a mettere in difficoltà la difesa lucana. Fioccano le occasioni e i goal.

22′ Puntoriere controlla e si gira ma il tiro è centrale. Para Polizzi
24′ Raddoppio del Toro. Corner di Mancarella, deviazione in rete di Romeo. 2-0
27′ Rigore per il Nardò per fallo su Cristaldi. Dal dischetto realizza Puntoriere. 3-0

Il Rotonda si rende pericoloso al 29′ con un calcio di punizione di Palermo alto sopra la traversa ma è solo un break perchè il Toro torna ad arrembare. Al 39′ occasionissima per Caputo che si smarca ma tira addosso al portiere.
41′ azione insistita del Rotonda in attacco. Bravo Petrarca a deviare in acrobazia in corner su testata di Ceesay.
43′ arriva il quarto goal. Cristaldi controlla in area si gira e trafigge il portiere. 4-0.

Caputo avrebbe la palla del quinto goal su calcio di punizione ma è bravo Polizzi a parare a terra. Intervallo 0-4 per il Toro!

Nel secondo tempo il Rotonda prova a riaprirla con Ferreira e quasi ci riesce. Al 59′ punizione e goal di Ferreira che accorcia le distanze
.Al 63′ ripartenza Rotonda e Ferreira trova la doppietta trafiggendo un incerto Petrarca con un potente diagonale.
La partita sembra riaprirsi ma ci pensa Cavaliere ad apporre il sigillo finale. La punta neretina sul filo del fuorigioco batte Polizzi.

La partita rimane vivace con un Nardò abile a controllare il gioco e a minimizzare l’urto dei lucani nel finale di partita.

Nardò di nuovo in corsa per la salvezza. Rotonda brusco e preoccupante stop soprattutto per l’entità della sconfitta.

TABELLINO

ROTONDA – NARDO’ 2-5
Goal scorer: Cristaldi 9′, Romeo 24′, Puntoriere rig. 27′, Cristaldi 43′, Ferreira 59′ e 63′, Cavaliere 69′

ROTONDA: Polizzi; Valenti, Leone (30′ Pichard), Ruano, Sanzone, Giordano (49′ Adeyemo), Boscaglia (30′ Baldeh), Rotella (35′ Ceesay), Ferreira, Palermo, Saverino.
Bench: Kapustins, De Foglio, Valerio,  Garritano,  Corado.
Coach: Tommaso Napoli

NARDO’ (5-3-2): Petrarca; De Giorgi (53′ Mariano), Trinchera, Romeo, Masetti, Alfarano; Cancelli, Caracciolo, Mancarella; Puntoriere (35′ Caputo), Cristaldi.
Bench: Rollo, Cavaliere (64′ Cavaliere), De Feo, My, Gallo, Valzano, Dorini.
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Carlo Esposito di Napoli
Assistenti: Antonio Caputo di Benevento, Ernesto Dell’Isola di Sapri

Ammoniti: Ruano (R) Alfarano, Mariano (N)

Il Bitonto vince con un tiro. Nardò sempre sul fondo

Una partita fortemente condizionata da un vento di maestrale che ha disturbato tutte le trame di gioco, decisa da un goal di Santoro al 36′ lesto ad approfittare di uno sbilanciamento della difesa neretina.

Il Nardò fino a quel punto aveva retto senza grossi problemi al pressing alto dei bitontini, resisi pericolosi solo al 15′ con una girata di Lattanzio finita sull’esterno della rete.

Granata vicini al goal, invece, al 21′ con un tiro arcuato di Caputo di poco alto sopra la traversa. Al 25′ altra scorribanda di Caputo con Figliolia protagonista di una parata provvidenziale con Cristaldi in agguato sulla mancata ribattuta.

Dopo il goal Nardò propenso a sventagliare palloni lunghi facilmente controllati dalla contraerea bitontina con Petta, Colella e Lanzolla.

Nel secondo tempo scarni spunti di cronaca. Partita estremamente segmentata dalla fallosità dei giocatori in campo, dall’ostruzionismo dei nero-verdi e da un vento sempre più impetuoso che ha privato il Nardò dei possibili lanci verso l’area avversaria.

Gli inserimenti di Cavaliere, Alfarano e Mancarella non hanno inciso sensibilmente sul match che col passare dei minuti è sembrato scivolare verso un’inesorabile vittoria di misura dei bitontini.

Per il Nardò il campionato rimane in salita ripida per il Bitonto una vittori inutile che non salva la faccia ad un campionato deludente.

Tabellino:

NARDO’ – BITONTO 0-1

Goal scorer: Santoro 36′

NARDO’: Petrarca; De Giorgi, Trinchera, Romeo, Masetti, Mariano (57′ Mancarella); Cancelli, Caracciolo, Valzano (57′ Alfarano); Caputo, Cristaldi (46′ Cavaliere).

Bench: Centonze, De Feo, My, Dorini, Gallo.

Coach: Pasquale De Candia

BITONTO: Figliolia; Colella, Petta, Lanzolla, Ricciardi (80′ Guarnaccia), Radicchio (61′ Lacassia), Lattanzio (72′ D’Anna), Piarulli, Stasi, Santoro, Addae.

Bench: Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Mariani, Palumbo, Turitto.

Coach: Alessandro Potenza

Arbitro: Raimondo Borriello di Arezzo

Assistenti: Francesco Rinaldi di Policoro e Vito Martinelli di Potenza

Ammoniti: De Giorgi, Caracciolo, Valzano (N) Petta, Piarulli, Santoro, Addae (B)

Un Nardò sfortunato cade a Francavilla

FRANCAVILLA – NARDO’ 3-2
Goal scorers: Di Ronza aut. 45′, Croce 50′, Nole’ 65′, Puntoriere rig. 78′, Melillo 85′

FRANCAVILLA: Prisco; Di Ronza, Cristallo, Ganci, Russo, Ferrante, Melillo (87′ Langone), Petruccetti (86′ Gentile), Antonacci (75′ Polichetti), Nole’ (68′ Vaughn), Croce (94′ De Marco).
Bench: Daniele, Nicolao, Tribuno, Cabello, Langone.
Coach: Nicola Ragno

NARDO’: Petrarca; Trinchera, De Giorgi, Romeo, Masetti (73′ Cavaliere); Caracciolo, Cancelli, Valzano; Cristaldi, Puntoriere, Mariano (73′ Alfarano).
Bench: Rollo, Centonze, De Feo, Dorini, Gallo, My.
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Valerio Bocchini di Roma.
Assistenti: Gino Passaro di Salerno e Angelo Spoletini di Rieti.
Ammoniti: Mariano (N) Antonacci, Russo (F)
Espulsi Cristallo del Francavilla e Puntoriere  del Nardo’ entrambi per doppia ammonizione

Nardò e Matino si annullano a vicenda

E neanche stavolta il Nardò riesce a scuotersi e lasciare la zona retrocessione. Neanche davanti al volenteroso Matino cui Beppe Branà dà forma di squadra nonostante la modestia tecnica della compagine.Un Nardò che ha tentato soprattutto nel primo tempo a sbloccare la partita chiudendo il Matino nella propria trequarti.

Al 5′ Puntoriere gira verso la porta di Leuci ma il suo tiro è fuori d’un metro. La manovra neretina si appoggia prevalentemente a destra dove Alfarano, Mengoli e un mobilissimo Caputo trovano spazi per piazzare i cross in area dove però manca la presenza e il peso dei granata.

Al 20′ Alfarano pennella per Mancarella che in corsa incorna alo sopra la traversa.Lo stesso Mancarella pochi minuti dopo non riesce a trovare la l’impatto vincente su ennesimo traversone di Alfarano.

Al 35′ Mengoli trova un varco centrale e tirando in recario equilibrio colpisce il palo.Matino fortunato sempre corto e coperto che in attesa di un contropiede utile va negli spogliatoi sullo 0-0


Nella ripresa dovrebbe esserci il forcing del Nardò invece il Matino sembra più convincente approfittando degli spazi lasciati scoperti.Malonga va vicino al goal al 50′ calciando alto in corsa su imbeccata di Tarantino.

Il pubblico neretino rumoreggia, il Nardò non trova soluzioni. Al 50′ Mancarella si invola sulla fascia e crossa al centro. Leuci intercetta anticipando Caputo.

Al 52′ doppio cambio nel Nardò. Dentro Trinchera per un Romeo affaticato e Cristaldi per Puntoriere.Il Nardò prova a spingere ma senza idee mentre cresce il Matino.

Branà legge le difficoltà del Toro e inserisce Palmisano e Stauciuc per Malonga e Morra. Il Toro va in affanno e si complica la vita con l’ingenua espulsione di Mengoli.Il finale è incandescente col Matino rapido nelle ripartenze e un Nardò che la mette sul piano dei nervi.

Al 75′ Cavaliere fa tutto da sè ma il suo tiro viene deviato da un difensore che si sotituisce al portiere. All’88’ clamorosa palla-goal matinese. Stauciuc riesce a mettere in mezzo un pallone per l’accorrente Palmisano. Il tiro dell’ex granata si infrange su Masetti che si immola e fa impennare il pallone sopra la traversa. Il Nardò prova l’assalto finale con due corner consecutivi neutralizzati, però, dalla difesa bianco-azzurra.Si chiude sullo 0-0. Due squadre più vicine alla retrocessione.

Fischi e contestazioni per il Nardò.

Il Tabellino del match:

NARDO’ – MATINO 0-0

NARDO’: Petrarca; Alfarano, De Giorgi, Romeo (52′ Trinchera), Masetti; Cancelli, Mengoli Caracciolo; Caputo (70′ Cavaliere), Puntoriere (52′ Cristaldi), Mancarella.

Bench: Rollo, De Feo, Mariano, Valzano, Dorini, Gallo.

Coach: Pasquale De Candia

MATINO: Leuci; Monopoli, Petronelli, Tarantino, M’bengi, Meola, D’Andria, Calò (75′ Fina), Malonga (65′ Palmisano), Inguscio, Morra (65′ Stauciuc).

Bench: Convertini, Michel, Rantucho, Cimino, Gramegna, Giannotta.

Coach: Beppe BranàArbitro: Enrico Cappai di Cagliari.
Assistenti: Mauro Antonio De Palma di Molfetta e Fabio Cantatore di Molfetta.
Ammoniti: Calò, Petronelli, Stauciuc (M) Romeo (N)Espulso Mengoli per doppia ammonizione

L’arbitro si infortuna. Mariglianese-Nardò interrotta sul 2-0.

Partita interrotta al 45′.
MARIGLIANESE – NARDO’ 2-0
Scorer: 21′ e 35′ Esposito

MARIGLIANESE: Maione; Micillo, Arrivoli, Palumbo, Varchetta, Tommasini, Faiello, Langella, Esposito, Aracri, Rimoli.
Bench: Cafariello, Pantano, De Giorgi, De Angelis, Strazzullo, De Martino, Ragosta, Marzano.
Coach: Luigi Sanchez

NARDO’: Petrarca; Trinchea, De Giorgi, Romeo, Masetti; Cancelli, Caracciolo, De Feo; Mancarella, Mariano, Puntoriere.
Bench: Rollo, Caputo, Centonza, My, Valzano, Alfarano, Dorini, Gallo
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Fabio Franzò di Siracusa.
Assistenti: Emilio Giulio Leonardi di Ostia Lido e Luca Granata di Viterbo.

Ammoniti: Aracri e Varchetta (M)

Una partita che sembrava avviata verso l’ennesima debacle esterna del Nardò viene interrotta già al 30′ con l’arbitro Franzò vittima di un problema al ginocchio. Il direttore di gara ha tenuto duro fino al 45′ ma poi ha dovuto arrendersi.

Per la cronaca la Mariglianese era andata in goal al 21′ con Esposito, lesto a insaccare di testa in elevazione su cross di Micillo.

Pochi minuti dopo la ripresa del gioco raddoppio ancora di Esposito che segna raccogliendo un cross basso di Aracri.

Nell’intervallo l’arbitro si arrende.

Il match sarà recuperato a data da destinarsi partendo dal 46′ col risultato di 2-0 per la Mariglianese.

Per il Nardò 45′ di speranza ed il disagio di una nuova trasferta e un’altra partita infrasettimanale.

Nola coriaceo, per il Nardò è solo pari

Nel recupero della 21a giornata, Nardò e Nola hanno dato vita ad un match avvincente giocato su ritmi vertiginosi.

Nardò pericoloso nei primi minuti di gioco con un cross radente di Mengoli che non trova la deviazione vincente di un attaccante sotto porta. Supremazia territoriale iniziale dei granata ma appena i bianconeri campani si affacciano dalle parti di Petrarca son subito brividi. Prima un’incursione di Zito viene contrastata in corner poi , al 14′, dal cross dalla bandierina arriva l’inzuccata vincente di Sicignano abile ad anticipare tutti in area. Nardò subito sotto di un goal e con la paura di sbagliare che lo frena per diversi minuti. Il Nola continua a pressare e alanciare sugli esterni Camara e Zito sempre più spine nel fianco dei neretini.

Al 29′ però, l’errore è dei nolani. Il portiere sbaglia clamorosamente il passaggio, Puntoriere ruba palla, supera un avversario n corsa e batte Cappa in uscita. 1-1

Sulle ali del ritrovato entusiasmo i granata si gettano all’attacco con le incursioni di Caputo e Mengoli. La difesa nolana si chiude ermeticamente e tiene il risultato.

Nel secondo tempo partita ancora vibrante e ben arbitrata dal signor Foresti di Bergamo che sventola il primo cartellino solo per un fallo di Zito su Mengoli ad inizio ripresa.

Il Nola punge al 55′ con una girata di Di Dato di poco alta sulla traversa. Il Nardò risponde con un tiro debole di Mancarella.

Al 65′ episodio chiave. Zito, ingenuamente spintona Alfarano intento a battere un fallo laterale. Arriva il secondo giallo e la conseguente espulsione.

Il Nardò preme sull’acceleratore, il Nola si arrocca e riparte non disdegnando pause ostruzionistiche di tutti i tipi. Ci mette del suo anche la panchina nolana che vede l’espulsione di due componenti dirigenziali.

La partita si innervosisce, fioccano i falli e le interruzioni.

Il Nardò crea delle mischie senza mai trovare il colo risolutore.

Allo scadere Mancarella in ripartenza pennella un cross per Puntoriere. Il colpo di testa della punta granata va a spegnersi sulla parte superiore della traversa come le speranze di vittoria del Nardò-

Alla fine un pari che ci può stare per l’impegno profuso dalle due compagini ma che fa maggiormente comodo ai nolani.

Per il Nardò la corsa continua con due recuperi ancora da effettuare.

Il tabellino:

NARDO’ – NOLA 1-1

Scorers: Sicignano 14′, Puntoriere 27′

NARDO’: Petrarca: Alfarano (70′ Mariano), Trinchera, Romeo, Masetti; Caracciolo, Cancelli; Caputo, Mancarella, Mengoli, Puntoriere.

Bench: Rollo, Centonze, My, Valzano, De Feo, Dorini, Gallo.
Coach: Pasquale De Candia.

NOLA: Cappa, Togora, D’Ascia, Miocchi, Sicignano, Cassandro, Caliendo, Zito, Figliolia, Di Dato (60′ Coratella), Camara (87′ Prevete).

Bench: Mariano, Sagliano, Gaetano, Corbisiero, Boggia.
Coach: Carmelo Condemi


Arbitro: Stefano Foresti di Bergamo.
Assistenti: Antonio Nicolò di Milano e Simone Giuseppe Chimento di Saronno
Ammoniti: Trinchera (N) D’Ascia, Cappa, Sicignano (No)Espulso per doppia ammonizione Zito al 65′

Il Nardò frena la marcia della capolista

Una prova gagliarda del Nardò frena la corsa del Cerignola e lo costringe alla spartizione della posta.

Partita dai due volti con un primo tempo caratterizzato da superiorità territoriale di pericolosità esclusivamente cerignolana, secondo tempo equilibrato, spettacolare con un finale di netta marca neretina.

La squadra di Pazienza ha costantemente tenuto l’iniziativa pungendo un attento Nardò con rapide accelerazioni a compimento di una manovra corale.

Al 6′ prima occasione per Malcore con tiro del capocannoniere di poco al lato.

Al 10′ difesa neretina non propriamente sicura e Rollo ci mette una pezza su cross ravvicinato di Tascone.

Al 21′ tiro di Strambelli, respinta affannosa di Rollo e Sirri manca il tap in vincente.

Alla mezzora, punizione di Sitti, ancora Rollo alla respinta in tuffo e al doppio intervento sull’accorrente Giacomarro.

Nardò poco incisivo con Caputo e Puntoriere ben controllati dalla difesa gialloblu.

Il primo tempo si chiude sullo 0-0 con un Cerignola a recriminare sulle occasione non sfruttate.

La ripresa si apre col bott.

Al 52′ imperfetta chiusura di Valzano, tiro-cross di Giacomarro e Tascone è lesto a insaccara piazzato sul secondo palo.

Il Nardò ha il pregio di reagire prontamente. Al 56′ Caputo batte un corner teso su cui è pronto a intervenire Mengoli in scivolata acrobatica con pallone insaccato. 1-1

Al 60′ episodio chiave del match, il già ammonito Sirri travolge fallosamente Caracciolo a centrocampo. L’arbitro sventola il secondo cartellino giallo accompagnandolo col Rosso.

Il Nardò potrebbe approfittare del vantaggio, invece è il Cerignola abile a sfruttare un errore difensivo con Malcore che supera De Giorgi ed infila Rollo in uscita. 1-2.

Nardò colpito ma ancora combattivo.

Al 65′ ci prova Puntoriere con un diagonale di poco fuori. Il Nardò cresce e trova con Cancelli il primo rigore del campionato. Il tiro del mediano granata è stoppato dal braccio di Manzo. E’ rigore. Dal dischetto un freddissimo Caputo non sbaglia segnando di potenza.

Il finale del match vede un Nardò proteso all’attacco e un Cerignola sulla difensiva.

Il fischio finale suggella un pari giusto che sembra sostanzialmente accontentare le due contendenti.

Il tabellino del match.

NARDO’-AUDACE CERIGNOLA 2-2

Scorers: 52′ Tascone (AC), 56′ Mengoli (N), 69′ Malcore (AC), 82′ Caputo rig., (N).

NARDO’ (4-3-3): Rollo, Valzano, De Giorgi, Trinchera, Masetti, Mengoli, Cancelli, Caracciolo, Mancarella (87′ Gallo), Puntoriere (88′ Cavaliere), Caputo. 

Bench: Petrarca, Romeo, De Feo, Mariano, My, Alfarano, Dorini. 

Coach: Pasquale De Candia.

AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Trezza, Vitiello, Allegrini, Sirri, Russo (83′ Longo), Giacomarro, Tascone (88′ Silletti), Dorval, Strambelli (61′ Manzo), Mincica (67′ Achik), Malcore (83′ Ciccone). 

Bench: Tricarico, Muscatiello, Botta, Spinelli. 

Coach: Michele Pazienza.

Arbitro: Flavio Fantozzi di Civitavecchia.
Assistenti: Giampaolo Jorgji di Albano Laziale e Marco D’Ottavio di Roma 2.
Ammoniti: De Giorgi (N); Sirri, Manzo (AC). Espulso: Sirri (AC) al 59′ per doppia ammonizione.

Il Nardò sbanca Altamura e riapre la corsa salvezza

Un Nardò fortemente determinato spezza l’incantesimo delle cinque sconfitte consecutive e torna alla vittoria battendo in trasferta l’Altamura.

Dopo una serie di rinvii e di sconfitte il Toro riparte dal fondo e prova a risalire la classifica che lo vede relegato (provvisoriamente) al penultimo posto. Non tragga in inganno il risultato, il 3-2 è frutto di un fisiologico rilassamento dei neretini nei minuti finali di una partita dominata in lungo e in largo per applicazione, agonismo e voglia di vincere.

Il Nardò ha subito preso le redini del gioco con un pressing alto che ha soffocato le iniziative altamurane. Il goal però arriva solo al 26′ con un tiro di Cristaldi leggermente deviato da un difensore. Un goal che premiava la squadra granata in sofferenza solo nel finale di tempo quando Trinchiera salvava la porta in scivolata intercettando un diagonale di Molinaro.

Nel secondo tempo si attende la reazione murgiana, invece è il Nardò a farsi di nuovo pericoloso. De Candia manda in campo Caputo al posto dell’infortunato Cristaldi e la mezzala neretina diventa il fulcro delle azioni offensive.

Al 52′ sugli sviluppi di un corner battuto da Caputo, è Masetti ad insaccare con un fendente imparabile per Spina.

Il 2-0 è di fatto un ko tecnico. Il Nardò continua ad intercettare palloni a centrocampo e a ripartire.

Al 58′ Rollo neutralizza un corner e innesca la ripartenza granata. L’incursione di Mancarella viene premiata dal tocco vincente di Puntoriere che di fatto chiude il match portando a 3 le reti ospiti.

Manca mezzora e l’Altamura non riesce ad impensierire Rollo. Solo con l’ingresso in campo di Abreu i biancorossi trovano un terminale offensivo capace di accorciare per due volte le distanze all’88 e a recupero abbondantemente scaduto con due goal di pregevole fattura.

L’ultimo brivido è al 97′ quando Rollo è chiamato a respingere coi pugni l’ultimo assalto altamurano e a sigillare una vittoria di importanza capitale per il Nardò.

Ora la distanza dalla salvezza è a 5 punti, per il Nardò, da quota 30 dove stazionano Nola, Altamura, Brindisi e Mariglianese. Corsa salvezza riaperta per tutti.

Tabellino:

TEAM ALTAMURA – NARDO’ 2-3

Scorer: Cristaldi 26′, Masetti 52′ Puntoriere 58′, Abreu 88′ e 95′
ALTAMURA (4-3-3): Spina; Clemente (55′ Mattera), Tazza, Lucchese (63′ Ziello), Errico (55′ Abreu); Sall, Cancelliere (60′ Simoni), Russotto (52′ Massari), Tedesco, Baradji, Molinaro.
Bench: Giuliani, Serra, Dayawa, Lorusso.
Coach: Gianmarco De Benedetto

NARDO’ (4-3-3): Rollo; Trinchiera, De Giorgi, Masetti, Caracciolo; Cancelli, Mengoli, Valzano; Cristaldi (46′ Caputo), Puntoriere (Mariano 89′), Mancarella.
Bench: Petrarca, Cavaliere, De Feo, Mariano, Centonze, My, Dorini.
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Cristiano Ursini di Pescara.
Assistenti: Pierpaolo Carella di L’Aquila e Fabio D’Ettorre di Lanciano.

Ammoniti: Caracciolo, Rollo.

Quinta sconfitta consecutiva per il Toro. Nocerina rapace.

Continua il 2022 da incubo per il Nardò. Bastano appena 4′ per capire la piega del match contro la Nocerina. Al 1′ primo affondo granata con Alfarano che si incunea in area e in diagonale colpisce il palo.

Due minuti dopo, primo pallone buono per la Nocerina. Apertura di gioco di Donida per Dammacco che controlla all’ingresso dell’area e batte Petrarca con un preciso rasoterra.

Se non bastassero questi due episodi arriva anche il terzo. Mengoli in percussione offensiva, supera due avversari e tira dalla distanza, Venditti riesce a deviare sul palo e palla in corner. Al 20′ serio infortunio di Alfarano che subisce una distorsione alla caviglia. Il terzino tiene duro fino al 45′ ma poi sarà costretto a lasciare il campo.

Il Nardò prova a raddrizzare il risultato al 40′ con un calcio di punizione dal limite di Caputo ma è bravo Venditti a deviare sopra la traversa.

Nocerina attenta a non scoprirsi e pericolosa solo cu corner allo scadere con colpo di testa di Donida alto.

Nel secondo tempo si assiste ad un vero e proprio assalto granata.

L’occasione buona per il pari arriva al 60′ con Caracciolo, il cui tiro, però, è parato a terra da Venditti. Al 20′ altro calcio di punizione di Caputo che si infrange sulla barriera ma mentre il Nardò sta per sferrare l’attacco finale arriva il suicidio del Toro.

Al 27′ del s.t. un innocuo rinvio di Venditti finisce sui piedi di Valzano che abbozza al retropassaggio al portiere Petrarca. Passaggio troppo debole, si avventa come un rapace palmieri che ruba palla e va a depositarla nella rete sguarnita.

Una mazzata per il Nardò. La Nocerina non crede ai propri occhi e può giocare un finale di partita sul velluto andando più volte vicina alla terza marcatura ma sarebbe stata una punizione oltremodo ingiusta per un Nardò sfortunato e autolesionista.

Il Tabellino del Match:

NARDO’-NOCERINA 0-2

Scorers: Dammacco 4’ p.t., Palmieri 27’ s.t.

NARDO’ Petrarca; Alfarano (Valzano 1’ s.t.), De Giorgi, Trinchera, Dorini (Caracciolo 1’ s.t.); Mengoli, De Feo (Puntoriere 29’ s.t.), Mancarella (Gallo 37’ s.t.); Mariano, Cristaldi (Cavaliere 24’ s.t.), Caputo. 

In panchina: Rollo, Centonze, My. 

Coach: Pasquale De Candia (in panchina Manca).

NOCERINA Venditti; Scrugli, Donida, Garofalo; Vecchione, Chietti (Cuomo 34’ p.t.), Donnarumma (Menichino  45’s.t.), Saporito; Dammacco (Talamo 24’ s.t.), De Martino (Esposito 17’ s.t.), Mancino (Palmieri 47’ p.t.). 

Bench: Pitarresi, Stojanovic, Riccio, Bapignigni

Coach: Giovanni Cavallaro

Arbitro: Stefano Raineri di Como.

Assistenti: Marco Tuccillo di Pinerolo e Nicola Di Meo di Nichelino.

NOTE ammoniti Chietti, Cuomo, Venditti (NO), Alfarano e Mengoli (NA). Angoli 6-2 per la Nocerina

Casertana cinica, Nardò alla quarta sconfitta consecutiva

Non c’è stato nulla da fare per un volenteroso e sfortunato Nardò al cospetto di una Casertana spietata sotto porta. I neretini hanno retto solo 19′, rischiando poco fino a quel momento, quando Favetta di testa sovrastava De Giorgi e insaccava un pallone spiovente di Addessi.

Il Nardò provava a reagire guadagnando una serie di corner senza mai trovare la zampata vincente in area, nell’area opposta invece al 38′ era il turno di Vacca a saltare di testa su Trinchera e a indirizzare il pallone sotto la traversa di Petrarca.

Pochi minuti dopo la traversa respingeva un calcio di punizione di Addessi con Petrarca battuto.

Nel secondo tempo i casertani arretravano il raggio d’azione lasciando campo al Nardò. Per due volte Mancarella va vicino al goal con un tiro salvato da Salto e con una conclusione deviata in corner da Vicente.

Nel momento di massima pressione neretina arriva il terzo goal rosso-blu. Favetta vince il duello aereo con De Giorgi a centrocampo e si invola verso la porta battendo Petrarca. E’ il 68′ e la partita si può già ritenere archiviata.

Il Nardò sfiora il goal con cavaliere nel finale ma rischia anche di subire il quarto dispiacere dal subentrato Mansour il cui tiro impegna Petrarca.

Finisce 3-0 per la Casertana che torna alla vittoria dopo cinque partite di digiuno mentre per il Nardò è la quarta sconfitta consecutiva con un preoccupante crollo in classifica.

Il tabellino del match:

CASERTANA – NARDO’ 3-0
Scorers: Favetta 19′, 68′, Vacca 32′

CASERTANA: Carotenuto; Salto, Vacca (82′ Rainone), Vicente, Kosovan (50′ Mansour), Addessi (58′ A. Feola) Monti, Munoz, Favetta, Maresca (58′ Cusumano), Colacicchi.
Bench: Trapani, Felleca, Rossi, D’Ottavi, Diaz.
Coach: Vincenzo Feola

NARDO’: Petrarca; Trinchera, De Giorgi, Masetti, Caracciolo (72′ Dorini); Cancelli, De Feo (82′ Cavaliere), Mengoli (32′ Caputo) Mariano (82′ Valzano), Puntoriere (65′ Cristaldi), Mancarella.
Bench: Rollo, Centonze, My, Gallo.
Coach: Pasquale De Candia.

Arbitro: Luca Selvatici di Rovigo.
Assistenti: Giuseppe Fanara di Cosenza e Stefania Genoveffa Signorelli di Paola.

Ammoniti: Masetti, Cancelli (N) Favetta, Monti (C)
Espulso l’allenatore del Nardò De Candia.

Derby salvezza al Bisceglie. Per il Nardò è notte fonda.

IL TABELLINO DEL MATCH:

BISCEGLIE-NARDÒ 2-1

Scorers: Reti: 37′ Coletti (rig.), 47′ Trinchera, 77′ Sandomenico.


BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (11′ st Coria); Liso, Rubino (33′ st Izco), Bottari, Ferrante, Cianciaruso (18′ st Farinola); Acosta, Sandomenico. 

Bench: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Fucci, Tira. 

Coach: Michele Cazzarò.


NARDO’ (4-3-3): Petrarca; Alfarano, Trinchera, Masetti, Dorini; De Feo (37′ Caputo), Mengoli, Mariano, Mancarella (26′ st Valzano); Puntoriere, Cristaldi (37′ st Cavaliere). 

Bench: Rollo, Centonze, My, Caracciolo, Gallo. 

Coach: Pasquale De Candia.
Arbitro: Moretti di Como.
Assistenti: Rinaldi di Policoro, Marchese di Matera.

Note: ammoniti Urquiza (B) e Acosta (B). Calci d’angolo: 10-17. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arriva la terza sconfitta consecutiva per il Nardò che piomba a pochi punti dalla zona retrocessione diretta anche se deve ancora recuperare tre partite. Sconfitta pesante a Bisceglie contro un’avversaria diretta che complica ulteriormente la corsa alla salvezza dei granata.Il Bisceglie dal canto suo, ha ritrovato la vittoria. L’ultima risaliva al 31 ottobre con la trasferta vincente di Matino.

Nardò-Gravina 2-3. La decide l’arbitro.

Una partita equilibrata e spettacolare nel primo tempo è stata decisamente condizionata e rovinata dall’arbitro Liotta di Castellammare di Stabia con due espulsioni ai danni del Nardò entrambe dubbie. Una doppia espulsione che ha spinata la strada alla contro-rimonta del Gravina abile a sfruttare l’insperato doppio regalo arbitrale.

Il match si apriva subito con il goal di Tommasone al 3′, abile a incunearsi centralmente e a battare Petrarca in uscita.

Palla al centro e il Nardò trova il pari subito. Mariani si invola sulla sinistra, mette in area un invitante cross basso su cui si avventa Cancelli che insacca da distanza ravvicinata.

Siamo al 5′ ed è già 1-1.

I ritmi rimangono alti.

I Nardò sfiora il 3-1 con Mengoli al 20′ il cui diagonale è parato a terra da Vicino.

Gravina pericoloso nel finale di tempo con Diop e Tuninetti. Il tiro della mezzala in mischia esce di poco al lato.

Il primo tempo si chiude con un calcio di punizione di Tuninetti a cercare la testa di Diop. Il colpo di testa del gravinese finisce alto.

Il secondo tempo si apre all’insegna dell’equilibrio. Si combatte su ogni zolla riseminata del campo ma al 55′ l’arbitro Liotta sale in cattedra. Inserimento di Tommasone, De Giorgi è in ritardo e strattona il gialloblu con la difesa neretina in ripiegamento collettivo. L’arbitro sventola il cartellino rosso nonostante non fosse “chiara occasione da goal”.

Il Nardò prova a riorganizzarsi. Nessuna sostituzione, Fiorentino va in marcatura centrale. Riprende l’agonismo. Passano 10′ ed è ancora cartellino rosso. Stavolta viene punito Cancelli per un’entrata dura. L’arbitro si fa impressionare dall’urlo del gravinese ed espelle il neretino. A nulla valgono le proteste veementi dei padroni di casa.

Strada spianata per il gravina che prima spreca con Diop ma trova il goal del pari all’82’ con Kharmoud in mischia.

Il Nardò resiste stoicamente ma capitola al 93′. Altra mischia in area e Diop mette in rete.

Il Gravina vince e ringrazia l’arbitro. Il Nardò recrimina per una sconfitta immeritata.

NARDO’ – GRAVINA 2-3

Scorers: 3′ Tommasone, 5′ Cancelli, 32′ Mariano, 82′ Kharmoud, 93′ Diop

NARDO’ (4-3-3): Petrarca; Trinchera, De Giorgi, Masetti, Dorini; Cancelli, Fiorentino, Mengoli; Mariano (70′ Alfarano), Puntoriere (70′ Cristaldi), Mancarella (91′ Valzano).
Bench: Centonze, Cavaliere, Caputo, De Feo


GRAVINA: (4-3-3): Vicino; Rechichi (55′ Galardi), Kharmoud, Giglio (35′ Sgambati, 85′ Macario), Popolo; Gilli, Borgia (55′ Krstevski), Tuninetti; Chacon, Diop, Tommasone.
Bench: Mascolo, Bruno, Scalera, Leigh, Scalisi


Arbitro: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia
Assistenti: Francesco Longobardi, di Castellammare di Stabia e Antonio Aletta di Avellino
Espulsi: De Giorgi, Cancelli, il vice allenatore Manca e il d.g. Toma del Nardò. Mascolo del Gravina.
Ammoniti: Trinchera, Dorini, Alfarano (N), Rechichi, Borgia (G)

Nardò non pervenuto. Il Molfetta ne fa 5

Una partita senza storia con un Molfetta sceso in campo con la giusta determinazione ed un Nardò rimasto di fatto a casa.

Non regge l’alibi degli assenti in casa granata, troppo scadente la prestazionedal 1′ al 90′ così come affermato da Moster De Candia.

La partita di fatto non h avuto storia. Dopo i primi attacchi infruttuosi l’ha sbloccata Kordic segnando di testa al 20′ su corner di Giambuzzi e l’attaccante ex Brindisi ha concesso il bis con le stesse modalità al 35′.

In mezzo soltanto un gioco prolisso del Nardò che ad ogni palla persa rischiava di subire altri goal. Nel primo tempo i neretini si facevano pericolosi (si fa per dire) con due calci di punizione di Caputo (al 5′ contro la barriera) e di Cristaldi (al 30′ tiro abbondantemente fuori). Molfetta incisivo per tutto il tempo e ripetutamente vicino al raddoppio con l’ex Genchi.

Nel secondo tempo il refrain non cambiava. Al 57′ è Giambuzzi ad apporre il terzo sigillo su suggerimento di Guadalupi mentre al 64′ Genchi coronava la sua ricerca del goal con un brillante dribbling seguito da un tiro secco che batteva Petrarca.

Al 70′ c’è gloria anche per il subentrato Gjonaj che batte imparabilmente Petrarca.

Il Nardò impegna Viola con un tiro di Cristaldi scaturito da una mischia all’80’ e con un calcio di punizione di Masetti all’84’ deviato in corner.

Il Toro rischia il set tennistico quando Gjonaj colpisce il palo e Kordic all’89 colpisce di testa mandando fuori di poco.

Finisce 5-0. Il Molfetta si rilancia, il Nardò deve riflettere sulle discutibili scelte di mercato.

TABELLINO

MOLFETTA – NARDO’ 5-0

Scorer: Kordic 20’e 35′, Giambuzzi 57′, Genchi 64′, Gjonaj 70′

MOLFETTA: Viola; Lobjanidze, Giambuzzi, Pinto, Dubaz (Carnamone 76′), Panebianco, Monaco, Fedel, Guadalupi (Traore’ 76′), Genchi (Gjonaj 67′), Kordic.
Bench: Vitariello, Cianciaruso, Gjonai, Romito, Romio, Cardamone, Nappi, Traorè.
Coach: Renato Bartoli

NARDO’: Petrarca; Trinchera, De Giorgi, Romeo, Dorini; Cancelli, Masetti, Valzano; Mancarella, Cristaldi, Caputo.
Bench: Centonze, Leuzzi, Puntoriere, Alfarano, Cavaliere, Valentino, Adamo, Gallo.
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Gerardo Garofalo di Torre del Greco.
Assistenti: Riccardo Persichini di Macerata e Roberto Maroni di Fermo.

Il Nardò fa suo il derby con due splendidi goal

Due splendidi goal, uno per tempo, di Mancarella e Mengoli, consegnano al Nardò il derby col Fasano.

Partita molto combattuta giocata su un terreno pesante che ha visto partire con più convinzione gli uomini di Danucci. Al 3′ Corvino si rende pericoloso su calcio di punizione sfiorando l’incrocio dei pali.

Il Nardò risponde al 10′ con una pregevole giocata di Mancarella fuori di poco dall’interno dell’area. L’attaccante neretinoè ispirato e al 21′ supera il diretto avversario si incunea in area e calibra un perfetto tiro a giro che si insacca alle spalle di Suma.

Il Fasano prova a reagire ma perde per infortunio il suo bomber. Corvino è costretto a a lasciare il campo e al suo posto entra un altro ex neretino, Calemme.

Il Nardò tiene bene il campo per tutto il primo tempo e va vicino al raddoppio con Mariano. Solo la bandierina dell’assistente vede l’off side dell’attaccante granata e annulla il goal.

Nel secondo tempo è ancora Mariano ad andare vicino al goal. Progressione in velocità e tiro con il secondo palo colpito in pieno.

Il Fasano reagisce con Gomes Forbes che non approfitta di uno svarione difensivo granata e dal limite dell’area calcia alto.

Al 61′ ci pensa Mengoli a chiudere i giochi. Azione convergente verso l’area e poderoso sinistro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Nulla da fare per Suma.

Il Fasano ha l’occasione per riaprirla con Battista ma l’attaccante bianco-azzurro prima vede il suo colpo di testa respinto da Dorini sulla linea e qualche minuto dopo un diagonale teso viene deviato in corner da Petrarca. Le velleità fasanesi si spengono sul calcio di punizione di Calemme alto sopra la traversa.

nel finale è Suma ad opporsi due volte alle conclusioni a rete dell’ex Cavaliere.
finisce 2-0 per i Nardò. Una vittoria netta e meritata che fa respirare la classifica del Toro.

TABELLINO:

NARDO’ – FASANO 2-0

Scorers: Mancarella 21′. Mengoli 61′

AC NARDO’ (4-3-3): Petrarca; Trinchera, Mileto, Masetti, Dorini; Cancelli, Fiorentino, Mengoli (71′ Puntoriere); Mariano (65′ Valzano), Cristaldi (75′ Cavaliere), Mancarella (86′ Alfarano)

Bench: Centonze, De Giorgi, Solimeno, Caputo, Luciano.

Coach: Pasquale De Candia

US FASANO: (4-2-3-1): Suma; De Col, Bianco, Camara, Gorzelewsky; Capomaggio (89′ Lezzi), Bernardini (65′ Battista); Calabria, Gomes Forbes (86′ Losavio), Corvino (28′ Calemme); Sosa.

Bench: Ceka, Taddeo, Callegari, Quaranta, D’Addabbo.

Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Luca Capuano di Bari

Assistenti: Giampiero Salvemini e Fabio Cantatore di Molfetta

Ammoniti: Capomaggio, Camara, Bernardini, Corvino (F) Mengoli, Mileto (N)

Un utile punto per il Nardò a Sorrento

Il Nardò strappa un punto da Sorrento sul cui terreno di gioco aveva sempre perso in passato ma la notizia del giorno è che ik granata sono riusciti per la seconda volta in questo campionato a mantenere inviolata la porta.

Il Nardò ha giocato una partita giudiziosa dimostrando grande equilibrio in mezzo al campo con un fraseggio di pregevole fattura contrapposto alle folate aggressive di un Sorrento abituato a cercare subito l’area su un terreno di dimensioni più ridotte.

Granata sempre in controllo del match ma mai particolarmente pericolosi, al contrario i rossoneri padroni di casa hanno sfiorato il goal più volte nel concitato finale di partita.

Questa la cronaca dei momenti salienti.

Nardò ben organizzato e manovriero ma Sorrento subito pericoloso.
13′ Corner di Mansi, colpo di testa di Gargiulo. Para a terra sulla linea Petrarca.
15′ tiro dalla distanza di Mariano, alto sopra la traversa.
16′ Mileto ammonito dopo aver affossato Tedesco.
20′ possesso di palla prolungato del Nardò con un elegante fraseggio collettivo.
24′ supremazia territoriale del Nardò ma solo alcuni cross imprecisi arrivano nell’area sorrentina.
28′ ancora un’azione corale del Nardò che si conclude con un colpo di testa di Mileto dal limite dell’area facilmente parato dal portiere.
30′ Sorrento pericoloso su calcio di punizione scodellata in area. Petrarca esce e respinge con i pugni.
32′ Ammonito Mezavilla per fallo su Trinchera.
34′ Nardò pericoloso con un’incursione di Mancarella stoppata in corner da Volzone.
36′ Volzone ancora protagonista con due respinte su due corner battuti da Caputo direttamente in porta.
40′ Masetti, pressato, perde palla sulla linea di fondo, per l’arbitro tutto regolare. Cross di Tedesco parato da Petrarca.
Dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi sullo 0-0.
Un Nardò nettamente superiore sul piano della manovra non è riuscito a creare particolari occasioni da goal. Sorrento senza idee con l’unico schema tattico di gettare palloni lunghi in area avversaria.

Secondo tempo.
Nessuna sostituzione.
47′ Azione insistita del Nardò. Mancarella non trova il tempo del tiro in porta.
Ammonito Fiorentino per gioco falloso.
52′ Nel Sorrento entrano Cassata per Tedesco e Petito per Virgilio
53′ tiro debole d’esterno di Gargiulo parato da Petrarca.
57′ Sorrento più aggressivo ma tattica sempre la stessa, lanci di lunga gittata nell’area avversaria.
Il match sembra stagnare con fasi di gioco prevalentemente a centrocampo.
68′ Entra Alfarano per Mariano nel Nardò
72′ Ammonito Manco per fallo su Mancarella e ghiotta occasione per Caputo su calcio di punizione dal limite ma il tiro del bomber neretino è centrale e facilmente parato da Volzone.
75′ Ammonito Masetti per fallo di mano stavolta la punizione dal limite è per il Sorrento ma Cassata calibra alto sopra la traversa.
79′ cross di Trinchera, Caputo segna con la mano ma non è Maradona. Ammonito.
80′ Sorrento pericoloso con Rizzo che col tiro a giro sfiora il palo.

Finale col brivido per il Nardò che rischia in due occasioni perdere la partita.
89′ Rizzo si libera al tiro e Lamonica involontariamente rimpalla il tiro destinato in fondo alla rete.
91′ entra Cavaliere per Cristaldi.
93′ Trema il Nardò, ancora un’incursione di Rizzo con cross radente, Lamonica cicca l’impatto liberissimo in piena a rea e manda fuori.

95′ C’è tempo per l’ultimo corner del Sorrento su cui Petrarca affannosamente respinge di pugni
L’arbitro fischia la fine. Sorrento – Nardò 0-0
Nardò bello nella manovra ma spuntato in avanti e terribilmente fragile in difesa dove oggi è comunque riuscito a tenere la porta inviolata. Per il Sorrento un brodino dopo lo 0-4 incassato a Caserta.

TABELLINO:

SORRENTO – NARDO’ 0-0

SORRENTO: Volzone, Manco, Mansi, Virgilio (52′ Petito), Cacace, Rizzo, Lamonica, Mezavilla, Gargiulo (87′ Carrotta), Tedesco (52′ Cassata), Romano.
Bench: Del Sorbo, Ferraro, Marciano, Di Palma, Selvaggio, Acampora.
Coach: Renato Cioffi

NARDO’: Petrarca; Trinchera, Mileto, Masetti, Dorini; Fiorentino, Cancelli, Mancarella; Mariano (68′ Alfarano), Cristaldi (89′ Cavaliere), Caputo.
Bench: Centonze, De Giorgi, Solimeno, Mengoli, Valzano, Luciano.
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Filippo Balducci di Empoli.
Assistenti: Roberto Lobene di San Benedetto del Tronto e Manuel Giorgetti di Vasto.

Ammoniti: Mileto, Fiorentino, Masetti, Caputo (N) Mezavilla, Manco (S)

Il Nardò torna alla vittoria. S. Giorgio rimontato.

Si prospettava un match difficile per il Nardò e così è stato. Un coriaceo San Giorgio ha tenuto il campo con grande determinazione mettendo in soggezione il Nardò per buoni tratti della gara. La squadra campana nella prima frazione di gioco ha pressato alto impedendo ai neretini di impostare il gioco manovrato congeniale ai vari Cancelli, Van Ransbeeck e Mancarella.

Prima fase del match di marca sangiorgese con conclusioni dalla distanza di Varela, centrale parato da Petrarca, e Mancini, alto sopra la traversa.

Il Primo pericolo serio per il Nardò arriva al 7′ quando un tiro di Varela incoccia il piede di Dorini a pochi passi dalla linea e sulla ribattuta di Mancini è pronto Petrarca a respingere col corpo.

Il Nardò si scuote e sugli sviluppi di un’azione ben congegnata Van Ransbeeck si libera al tiro in piena area ma la sua conclusione viene respinta da Bellarosa.

Al 20′ Nardò ancora pericoloso. Mariano cerca il tiro in area contrastato da Ruggiero. Bellarosa intercetta e devia in corner.

Al 30′ ripartenza sangiorgese con tiro di Navas dai 30 metri. Petrarca risponde deviando in corner in tuffo.

Sul cross dalla bandierina, opportunità per Cassese che di testa spedisce sull’esterno della rete.

Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa il Nardò prova a spingere con maggiore decisione ed arrivano le occasioni per passare.

Al 50′ Mancarella tira trovando la deviazione corporea di Cassese. Al 60′ tiro in corsa di Cristaldi dal limite dell’area e palla che esce d’un soffio al lato.

Nel momento migliore del Nardò colpisce il San Giorgio.

Al 62′ cross nell’area neretina con relativo ping pong. Risolve la mischia Di Pietro con una zampata nell’area di porta. 0-1

Il Nardò non si scoraggia e reagisce repentinamente. Al 67′ arriva il pari. Cancelli verticalizza per Mariano che controlla e dal fondo pennella un cross su cui si avventa Cristaldi insaccando alle spalle di Bellarosa.

La partita diventa incandescente. Fioccano le rudezze e i cartellini gialli.

Al 75′ Ruggiero ha la palla del sorpasso ma la sciupa calciando di potenza senza trovare la precisione. Diagonale fuori d’un metro.

ll’81’ l’agognato vantaggio neretino. Caputo pennella un cross dalla bandierina per il terzo tempo vincente di Fiorentino.

Il Nardò vede riaprirsi le porte della vittoria e sfiora il goal del 3-1 nel recupero con Alfarano ma sarebbe stata una punizione troppo dura per un San Giorgio che ha tutte le carte in regola per lottare per la salvezza fino ala fine.

Per il Nardò tre punti pesanti che spezzano un digiuno di vittorie che era ormai diventato troppo pesante.

TABELLINO

AC NARDO’- FC SAN GIORGIO 2-1

Scorers: 58′ Di Pietro (S), 69′ Cristaldi, 82′ Fiorentino
NARDO’: Petrarca, Fiorentino, Van Ransbeek (57′ Caputo), Cancelli, Cristaldi, Masetti, Trinchera, Porcaro (85′ Cavaliere), Mariano (81′ Alfarano), Mancarella, Dorini. 

Bench: Centonze, Solimeno, Valzano, Mileto, Luciano, Gallo.  Coach: Pasquale De Candia


FC SAN GIORGIO: Bellarosa, Ruggiero, Navas, Caprioli, Cassese, Bertolo, Landolfo (73′ Di Franco), Albano (63′ Onesto), Varela, Mancini (57′ Raiola), Di Pietro (80′ Raucci). 

Bench: Faustico, Bonfini, Improta, Ferraro, Greco. Coach: Pasquale Borrelli


ARBITRO: Sassano di Padova. Assistenti: Giaretta (Bassano del Grappa), Gibin (Chioggia)

AMMONITI: Fiorentino, Cristaldi, Masetti, Porcaro (N); Landolfo, Mancini, Di Pietro, Onesto (S)

Nardò e Brindisi si dividono la posta

Un punto a testa per due squadre che lottano per la salveza. Il Nardò interrompe la serie di tre sconfitte consecutive mentre il Brindisi continua la sua risalita a piccoli passi dopo l’exploit di Caserta.

Partita giocata allo Stadio “Guarini” di Mesagne per l’indisponibilità del terreno di gioco del Brindisi.
Nel Nardò, Mengoli e Puntoriere infortunati, il neo-acquisto Fiorentino subito in campo con assetto difensivo confermato. In avanti Mariano e Caputo a supporto di Cristaldi. Nel Brindisi confermati 9/11 della vittoriosa trasferta casertana.

CRONACA:
Primo tempo
6′ Brindisi subito in vantaggio con goal di Esposito che di testa che raccoglie un cross da corner.
Schema su palla da fermo, il numero 6 si libera e colpisce a rete.
Nardò già sotto di un goal.
8′ – Reazione Nardò. Colpo di testa di Mancarella, con deviazione di Cervellera in tuffo.
10′ – Bubalo, tentativo dalla distanza fuori.
15′- Ci riprova il Nardò con un tiro di Masetti tiro parato in due tempi.
Pareggio del Nardò! Caputo irrompe in area e tira, Cervellera respinge ma Mariano mette in rete.
Brindisi – Nardò 1-1

25′ – Partita vivace con diversi capovolgimenti di fronte ma nessuna occasione da goal da segnalare in questi ultimi minuti.
30′ – Ritmi alti ma squadre guardinghe.
31′ Tentativo dell’ex Zappacosta che raccoglie dal limite una respinta della difesa neretina. Tiro abbondantemente alto.
32′- Risposta del Nardò. Stavolta è Cancelli a provare il tiro dalla distanza. Pallone oltre la traversa.
36′ – Buona occasione del Nardò con Cristaldi che crossa per Mariano con tiro respinto da Cervellera.
Nardò più convincente dopo il pareggio
Nardò vicino al vantaggio.
43′- Incursione di De Giorgi, tiro deviato da Cervellera sul palo e poi in corner.
Calcio d’angolo per il Nardò con fallo in attacco.
Si va negli spogliatoi sul pareggio.
Bel primo tempo con una buona partenza del Brindisi subito in goal e anche vicino al raddoppio, dopo il pari del Nardò molto meglio i granata che nel finale potevano ribaltarla.

Secondo tempo.
Riprende il match.
Non ci sono particolari episodi in questo inizio di secondo tempo.
Squadre più attente e chiuse.
52′ Sostituzione nel Brindisi: Falivene per Silvestro infortunato.
60′ -Occasione per il Brindisi.
Cross di Badje, colpo di testa di Kordic e parata in tuffo di Petrarca.
Ancora un tiro di Badje con palla molto alta sulla trasversale. Brindisini pericolosi.
Risposta del Nardò con tiro di Fiorentino, potente ma centrale. Para Cervellera.
67′- Tentativo di Kordic respinto dalla difesa poi Galdean riprende e tira fuori.
Il Nardò cerca il gioco manovrato, il Brindisi vive di sprazzi offensivi.
70′ – Colpo di testa di Mariano di poco alto sopra la traversa.
80′- Occasione per il Nardò.
Corner di Caputo, a vuoto Cervellera, salvataggio di Galdean sulla linea poi mischia con infortunio per Romano che esce in barella.
81′ – Entra Alfano per Romano.
82′ – discesa e cross di de Giorgi, la difesa brindisina sventa
85′ Punizione-cross di Caputo, Mariano non arriva all’impatto.
87′ Entra Alfarano per Mariano.
88′ Petrarca respinge un tiro insidioso di Trovè su veloce ripartenza biancoazzurra.
92′ Si gioca il recupero. Nardò in avanti,
94′ Mischia finale con Cancelli che va vicino al goal.
Finisce la partita, il Nardò interrompe la serie di sconfitte ma si deve accontentare di un punto. Il Brindisi continua a sperare.

TABELLINO:

BRINDISI – NARDO’ 1-1

Scorers: Esposito 6′, Mariano 15′

BRINDISI (4-4-2): Cervellera; Romano (80′ Alfano), Spinelli, Zappacosta, Rekik; Silvestro (52′ Falivene), Galdean, Esposito, Badje; Bubalo, Kordic.
Bench: Cavalli, Gaeta, Zappacosta, Trovè, Falzetta, Romito, Garofalo, Merito
Coach: Nello Di Costanzo

NARDO’ (4-3-2-1): Petrarca; De Giorgi, Porcaro, Masetti, Dorini; Fiorentino, Cancelli, Mancarella; Caputo, Mariano (87′ Alfarano); Cristaldi.
Bench: Centonze, Van Ransbeeck, Valzano, Gallo, Lezzi, Luciano, Trinchera
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Vito Guerra di Venosa.
Assistenti: Maurizio Patruno di Bari e Antonio Alessandrino di Bari.

Il Nardò cade ancora. Rotonda vince con due rigori.

NARDO’ – ROTONDA 1-2

Scorers: Masetti 4′, Adeyemo 15′ rig., Bottalico 70′ rig.

NARDO’: (4-3-2-1) – Petrarca; De Giorgi, Porcaro (70′ Cavaliere), Masetti, Dorini; Cancelli, Mengoli, Mancarella; Caputo, Mariano (70′ Alfarano); Puntoriere (60′ Cristaldi).
Bench: Centonze, Van Ransbeeck, Trinchera, Valzano, Luciano, Gallo
Coach: Pasquale De Candia


ROTONDA: (4-4-2) – Polizzi; Valente, Ruano, Giordano, Leone (80′ My); Sanzone, Boscaglia (85′ Di Giorgio), Bottalico, Camilleri (76′ Coulibaly); Anastasio (65′ La Vardera), Adeyemo (80′ Dardan)
Bench: Kapustins, Ziroli, Rodriguez, Pichard.
Coach: Tommaso Napoli


Arbitro: Giovanni Castellano di Nichelino
Assistenti: Luca Chianese di Napoli e Camillo Amarante di Castellammare di Stabia

Ammoniti: Caputo (N) Bottalico (R)

Terza sconfitta consecutiva per il Nardò che cade al cospetto di un Rotonda alquanto cinico e fortunato.

Sembrava una partita agevole per il Nardò quando dopo appena 4′ Masetti su imbeccata di Caputo trafiggeva Polizzi appostato sul secondo palo.

Un vantaggio effimero perchè il Rotonda al primo affondo guadagna un calcio di rigore per fallo di Masetti su Valenti. Dal dischetto trasformava con un tiro centrale Adeyemo portando al 15′ il risultato sull’1-1.

Il Nardò però non si è fatto intimorire e con costanza ha cercato di ritornare in vantaggio fallendo un’occasione con Mariano al 20′, tiro alto, con Puntoriere, mancato aggancio davanti al portiere, e con Mancarella, il cui tiro dal limite veniva deviato in corner da un difensore.

In mezzo alcune ripartenze pericolose del Rotonda culminate nell’occasione fallita da Adeyemo, pronto a sfruttare un’errata chiusura di Porcaro e filare verso la porta concludendo con un piatto destro di poco al lato.

Il secondo tempo vede il Nardò attaccare a testa bassa senza però trovare lo spunto vincente.

Al 55′ Mariano in semirovesciata trova Polizzi pronto alla parata.

Al 60′ Caputo semina il panico in area avversaria ma calcia centrale impegnando Polizzi.

Al 65′ Tiro di Mancarella alzato sopra la traversa dal portiere lucano.

Si gioca in una sola area e il Toro colleziona calci d’angolo senza riuscire a battere Polizzi.

Al 70′ arriva la beffa per i granata. Cross basso e radente di Bottalico su cui si avventano Masetti e Adeyemo. L’arbitro vede un fallo (dubbio) del difensore neretino e concede il secondo penalty.

Stavolta è Bottalico a trasformare con un tiro forte e teso.

Il finale è un continuo assalto granata culminato con una grande parata di Polizzi su girata di Cavaliere e un goal annullato allo scadere per presunto fallo di mano di Cristaldi.

Finisce amaramente per il Toro mentre il Rotonda si ritrova tre punti grazie ad una giornata di vena del portiere ed un arbitro generoso che oltre a concedere due rigori, non vede due falli in area gialloverde e annulla il pari neretino allo scadere.

Si torna a giocare mercoledi.

Francavilla espugna Nardò e vola al secondo posto

Sembrava una partita facile per il Nardò. Al primo minuto Puntoriere raccoglieva un rilancio della difesa e sulla corsa superava un incerto Ferrante battendo Prisco in uscita. Partita subito in discesa con un Nardò pronto ad approfittare dello sbandamento sinnico. I ragazzi dell’ex neretino Nicola Ragno, però rinserrano le fila e cominciano a farsi pericolosi.

Attorno al 10′ minuto i rossoblu ottengono tre calci d’angolo consecutivi. Sul terzo è bravo Ferrante a ribadire in rete una corta respinta della difesa in mischia.

Due goal in 10′ ma è solo l’inizio di un match giocato ad alti ritmi con continui cambi di fronte. Il Nardò subito il pari si fa pericoloso con De Giorgi al 16′ che impegna severamente Prisco in una respinta in corner. Al 18′ ci prova Cristaldi con un colpo di testa fuori misura e al 20′ Puntoriere si vede negare la doppietta da una provvidenziale deviazione di Russo.

Il Francavilla non sta a guardare e torna a seminare il panico con Melillo. Cross pericoloso parato a terra da Lovecchio ma alla mezzora arriva la svolta del match. Cristallo punta Dorini sulla fascia, lo supera entrando in area venendo agganciato dal giovane terzino granata. E’ rigore. Dal dischetto Melillo spiazza Lovecchio e porta in vantaggio il Francavilla.

La partita si mette in salita per il Toro che non riesce a raddrizzarla nel finale di tempo.

Nella ripresa subito due occasioni per il Nardò. Al 48′ un tiro a colpo sicuro di De Giorgi viene intercettato da Ferrante sulla linea dell’area di porta. Al 50′ Mancarella pennella un cross per la testa di Puntoriere. Prisco salva con una grande deviazione volante.

De Candia decide di giocarsi la carta Caputo e il fantasista rivitalizza la fascia sinistra. Al 70′ la partita potrebbe svoltare dalla parte neretina. Polichetti, già ammonito, commette fallo su Alfarano. E’ doppio giallo ed espulsione.

Il Nardò dovrebbe approfittarne ma si limita a calciare da fuori area con Cancelli e Mengoli per stanare un Francavilla asserragliato in difesa.

Quando tutti aspettano il forcing finale del Toro, il subentrato Antonacci piazza una giocata spettacolare. Il francavillese parte dalla propria metà campo e in velocità taglia le linee difensive neretina andando al tiro dal limite con un fendente che va a morire sotto la traversa. 3-1 e vittoria ipotecata.

Il Nardò accusa il colpo e riesce soltanto ad ammorbidire il passivo con Mariano al 90′ raccogliendo uno splendido assist di Caputo. I 5′ di recupero sono appannaggio dell’ostruzionismo sinnico a suggellare una vittoria che proietta il Francavilla al secondo posto.

Alla fine strette di mano tra i coach Ragno e De Candia una volta entrambi sulla panchina del Toro.

IL TABELLINO.

NARDO’ – FRANCAVILLA SINNI 2-3

Scorers: Puntoriere 1′ (N), Ferrante 10′ (F), Melillo 30′ rig. (F), Antonacci 70′ (F), Mariano 90′ (N)

NARDO’ (4-3-3): Lovecchio; De Giorgi, Porcaro (60′ Caputo), Masetti, Dorini (82′ Palazzo); Cancelli, Mengoli, Alfarano (87′ Mariano); Puntoriere, Cristaldi (75′ Cavaliere), Mancarella.
Bench: Petrarca, Solimeno, Valzano, Mileto, Gallo.
Coach: Pasquale De Candia

FRANCAVILLA (4-4-2): Prisco; Di Ronza, Cristallo, Russo, Ferrante; Ganci, Langone (75′ Petruccetti), Polichetti; Melillo (60′ Gentile), Nolè (62′ Antonacci), Croce (83′ De Marco).
Bench: Daniele, Nicolao, Cabella, Lazic, Vaughn.
Coach: Nicola Ragno


Arbitro: Fabrizio Ramondino di Catanzaro
Assistenti: Cosimo De Tommaso di Voghera e Thomas Vora di Como

Ammoniti: Mengoli, Puntoriere (N) Cristallo, Ganci, Ferrante (F). Espulso per doppia ammonizione Polichetti (F) al 65′

Matino – Nardò, rieccoci dopo 28 anni.

Matino e Nardò tornano ad affrontarsi dopo 28 anni e ancora una volta esclusivamente in Serie D.

Ci è voluta la nuova generazione dei Costantino per rivedere i bianco-azzurri nella Quarta Serie nazionale al cospetto di un Nardò habitué della categoria con 42 partecipazioni.

La storia dice che il giocatore più prolifico in questo derby salentino atipico è stato il granata Mario Barbarisi con tre goal ma indubbiamente il personaggio che maggiormente richiama le sfide tra matinesi e neretini è il genio e sregolatezza Antonio Toma.

Toma, oltre ad aver segnato due goal nell’unica vittoria dei matinesi sul Toro, ha militato in entrambe le compagini sia come giocatore che come allenatore.

Beppe Branà, invece, ha vestito la maglia granata in campo, sedendo attualmente sulla panchina matinese come anche il preparatore dei portieri Vetrugno.

Sono anche da ricordare le doppie segnature dell’argentino Gustavo Ghezzi, di Spadavecchia, e di Punturieri, parente del Puntoriere attaccante attuale del Nardò nonostante gli scherzi dell’anagrafe.

Ricordiamo anche il goal di De Giorgi, altro giocatore militante in entrambe le squadre e il goal del compianto Claudio Di Campi.

Goal d’autore anche quello di un Renato Cappellaccio ormai vicino al ritiro.

Curiosità logistica: Matino e Nardò si sono sempre affrontate su campi di terra battuta e per la prima volta giocheranno sull’erba sintetica e a porte chiuse.

Tanti gli ex. Nel Nardò Gabriele Gallo torna dopo la breve parentesi bianco-azzurra; nel Matino, invece, abbiamo Alemanni e Monopoli ma gli ex di maggiore spicco li troviamo dietro la scrivania: il D.G. Massimo Alemanno e il D.S. Gianni Inguscio, autentici protagonisti della storia granata.

I PRECEDENTI:
1992-93 Serie D
NARDO’ – MATINO 2-0 Barbarisi, Spadavecchia
MATINO – NARDO’ 0-4 Punturieri 2, Barbarisi, Spadavecchia
1991-92 Serie D
COPPA ITALIA: NARDO’-MATINO 2-2 Barbarisi, Cappellaccio
Campionato: NARDO’ – MATINO 0-0
MATINO – NARDO’ 3-0 Toma 2 1 rig., De Giorgi
1987-88 Serie D
MATINO – NARDO’ 0-1 Gustavo Ghezzi
NARDO’ – MATINO 2-0 Aldo Di Campi, Gustavo Ghezzi

BILANCIO: 7 Partite
4 vittorie Nardò, 2 pari, 1 vittoria Matino

Il Nardò ribalta la Mariglianese nel finale

Un Nardò ostinato riesce a venire a capo di un match, complicato da un goal in apertura del mariglianese Esposito, grazie ad una magistrale punizione di Caputo e un pallonetto inaspettato di Mancarella a pochi minuti dallo scadere.

Si sapeva che contro la coriacea Mariglianese, composta da giocatori campani d’esperienza come Esposito, Palumbo e il subentrato Varchetta, sarebbe stata dura per i granata e così è stato già dopo pochi minuti.

Al 7′ Esposito incornava in goal su corner di Faiello. Il repentino vantaggio permetteva agli ospiti napoletani di mettere il match sul piano congeniale di contenimento e ripartenza mentre riduceva il gioco del Nardò ad un possesso prolungato e sterile.

Solo un sussulto al 15′ di Mengoli, che colpiva al volo su suggerimento di Cristaldi, impegnava Maione in una deviazione alta in corner, per il resto del primo tempo invece nessuna occasione sul tabellino dei padroni di casa.

La Mariglianese pungeva allo scadere con un altro colpo di testa di Esposito che impegnava a terra Petrarca.

Nel secondo tempo Massimo Manca, in panchina al posto dello squalificato De Candia, inseriva prima Puntoriere e poi il figliol prodigo Caputo per rigenerare la manovra offensiva neretina.

Il muro della Mariglianese nonostante l’arretramento del baricentro e la concessione di diversi corner teneva egregiamente e addirittura al 67′ c’era anche l’occasione per il raddoppio.

Su cross teso di De Angelis, Esposito deviava il pallone mandandolo a stamparsi contro la traversa. Episodio di svolta del match. Pochi minuti dopo una girata di testa di Puntoriere sfiorava il palo mentre all’80’ arrivava ciò che i tifosi granata aspettavano impazientemente: un calcio di punizione dal limite.

Dalla mattonella personale sui 25 metri sistemava il pallone Caputo che con una parabola perfetta mandava il pallone a morire sotto l’incrocio dei pali dopo aver scavalcato la barriera. Un goal che dà la scossa ai neretini.

Cinque minuti dopo Mancarella si inventa un pallonetto decentrato che sorprende tutti, compreso Maione ampiamente fuori posizione, e si insacca sottola traversa.

E’ il goal che decide il match. Alla Mariglianese non restano che gli ultimi velleitari tentativi di riagguantare il match. Il triplice fischio finale sancisce una sofferta e meritata vittoria per il Nardò, consegnando alla Mariglianese l’onore delle armi.

NARDO’ – MARIGLIANESE 2-1

Scorers: Esposito 7′, Caputo 80′, Mancarella 85′
NARDO’ (4-3-1-2): Petrarca; De Giorgi, Porcaro (67′ Caputo), Masetti, Dorini; Cancelli, Mengoli, Lezzi (56′ Puntoriere); Mancarella; Mariano (Alfarano 65′), Cristaldi (Mileto 88′).Bench: Lovecchio, Trinchera, Palazzo, Valzano, Gallo.Coach: Pasquale De Candia subst. Massimo Manca.


MARIGLIANESE (4-4-2): Maione; Meluso, De Angelis, Pantano, De Giorgi (86′ Di Dato); De Martino (91′ Prevete), Faiello (83′ Varchetta), Langella, Aracri (65′ Orlando);  Esposito, Palumbo (72′ Sannia).Bench: Cafariello, D’Onofrio, Massaro.Coach: Luigi Sanchez
Arbitro: Giuseppe Costa di CatanzaroAssistenti: Stefania Genoveffa, Signorelli e Fabrizio Cozza di Paola
Ammoniti: De Giorgi F., Sannia, Pantano (M), Cancelli, Mengoli, Masetti, Cristaldi (N)

Il Nardò strappa il pari nel finale

Un Nardò equilibrato e manovriero va sotto di un goal in apertura ma riesce a contenere gli attacchi del Cerignola grazie ad una circolazione del pallone più fluida e ad un possesso più articolato.
Il Cerignola ha avuto più volte la possibilità di chiudere il match ma Malcore oggi non è riuscito a colpire la sua ex squadra. Bravo anche il portiere Petrarca.
Nardò comunque propositivo e pericoloso con Puntoriere (due palle goal sciupate) e con Cristaldi (palo esterno).
Nel finale le ripartenze cerignolane fanno hanno fatto tremare la difesa neretina senza chiudere il match ed è scattata inesorabilmente la legge del goal mancato.
Sugli sviluppi di calcio d’angolo Capitan De Giorgi di testa agguanta il pari.
Punto tecnicamente pesante anche se in classifica il Nardò scende al terzultimo posto.
Cerignola invece incapace di cambiare marcia ed inserirsi nella lotta al vertice.


LA CRONACA.

Cancelli parte dalla panchina, nel Cerignola assente Loiodice.
De Candia conferma la stessa formazione che ha battuto il Lavello.
Partita iniziata con 5′ di ritardo.
2′ Occasione per il Nardò, Puntoriere si smarca in area e Tricarico respinge, sulla ribattuta ancora Puntoriere al tiro che finisce sull’esterno della rete.
6′ Cerignola subito in vantaggio.
Achik sblocca il risultato direttamente da calcio di punizione. Parabola dai 30 metri che colpisce il palo e si deposita in rete

Nardò pericoloso in diverse circostanze.
Al 20′ colpo di testa di Alfarano respinto sotto porta da Russo di petto.
Al 24′ grande discesa di Dorval con cross in area raccolto da Mincica che tira al volo incocciando la respinta col corpo di De Giorgi.
Al 30′ Puntoriere impegna di testa Tricarico.
Il Cerignola risponde e sfiora il raddoppio
Allo scadere del primo tempo Malcore supera Mileto in velocità e si invola verso la porta dove il suo tiro è provvidenzialmente parato da Petrarca
Audace sempre pericolosa quando punta l’area ma il Nardò appare in ripresa dopo l’avvio shock
Finisce il primo tempo col Cerignola in Vantaggio 1-0.


Al 47′ Dorval va al cross, deviato da Mileto che rischia l’autogoal. Bravo Petrarca a salvare in extremis.
63′ Malcore si libera in area e tira. Palla di poco al lato.
Al 67′ esce Achik ed entra Longo.
Al 70′ Occasione Nardò. Puntoriere si destreggia in area e tira. Palla di poco fuori.
Al 72′ Nardò ancora vicino al goal. Cristaldi colpisce il palo esterno.
87′ De Giorgi su corner di Mancarella incorna a rete ed arriva il pari del Nardò.
93′ Occasione per il Cerignola con colpo di testa di Loris Palazzo fuori misura.
Arriva il fischio finale ed è 1-1.
Il Nardò strappa in extremis un pareggio pesante sul campo di una candidata al salto di categoria.

IL TABELLINO

CERIGNOLA – NARDO’ 1-1

Scorer: Achik 6′, De Giorgi 87′

CERIGNOLA (4-2-3-1): Tricarico; Dorval, Manzo, Agnelli, Sirri, Tascone, Russo (75′ Silletti), Vitiello, Mincica (83′ L. Palazzo), Malcore, Achik (Longo 67′).
Bench: Brescia, Allegrini, Muscatiello, Botta, Basile Spinelli.
Coach: Michele Pazienza

NARDO’ (4-3-1-2): Petrarca; De Giorgi, Prcaro, Mileto, Dorini; Van Ransbeeck (78′ Cavaliere), Alfarano (71′ Mariano), Mengoli; Mancarella; Cristaldi, Puntoriere (71′ Cancelli).
Bench: Lovecchio, Masetti, Trinchera, R. Palazzo, Lezzi, Valzano.
Coach: Pasquale De Candia squalificato, Massimo Manca in panchina

Arbitro: Marco Di Loreto di Terni.
Assistenti: Pierpaolo Vitale di Salerno e Leandro Claps di Potenza.
Ammonito: Van Ransbeeck (N)

Il Nardò torna alla vittoria. Lavello ko.

Un Nardò caparbio e determinato batte un Lavello piuttosto sorpreso e presuntuoso.

De Candia bagna l’esordio sulla panchina granata con una vittoria di qualità e spazza via la crisi che attanagliava il Toro da sei giornate. Nardò disposto con un modulo rinnovato, dal 5-3-2 di Ciullo si passa la 4-3-1-2 e i risultati si vedono subito. Nardò più manovriero e incisivo. Mancarella illumina l’attacco con le sue giocate e al 12′, liberato da un tacco di Puntoriere, piazza il primo assist per Cristaldi che segna da sotto misura.

Il Lavello prova a reagire con un tiro di Liurni, abilmente parato da Petrarca a terra.

Si attende il forcing dei lucani invece è il Nardò a creare scompiglio tra le fila giallo-verdi.

Al 20′ occasione per Mengoli il cui tiro viene salvato sulla linea da Fusco.

Pochi minuti dopo è De Giorgi a non concludere a rete dopo una mischia furibonda. Palla alta sopra la traversa.

Al 27′ Puntoriere non trova l’impatto vincente con una difesa lavellese in affanno.

Si va negli spogliatoi con il Nardò avanti di un goal.

In apertura di secondo tempo Sormani manda in campo l’artiglieria pesante. Burzio prende il posto di Marcellino ed è proprio l’argentino a dare maggiore incisività agli attacchi lavellesi.

Il Nardò però è pronto a colpire. Al 49′ ancora Mancarella in proiezione offensiva piazza l’assist per Cristaldi che non sbaglia. 2-0.

Il Lavello schiuma rabbia e va al tiro con Militano sfiorando il palo al 65′, poi è Burzio ad impegnare Petrarca in una presa a terra.

Il goal lucano arriva su rigore al 75′. De Giorgi atterra Caruso, dal dischetto Burzio accorcia le distanze e riaccende il match.

Finale incandescente. Il Lavello ha la palla buona per il pari con Cooper che si gira in area da distanza ravvicinata e tira. Petrarca risponde da campione e devia in angolo.

Il Nardò ha la palla del 3-1 con Cavaliere ma Amata para a terra. Tempo solo di un paio di mischie e il fischio finale consegna una meritatissima vittoria al Toro.

NARDO’ – LAVELLO 2-1
Scorers:11′ pt e 4′ st Cristaldi (N), 36′ st rig. Burzio (L).

NARDO’ (4-3-1-2): Petrarca 7.5; De Giorgi 6.5, Mileto 6.5, Porcaro 6.5, Dorini 6.5; Alfarano 7 (27′ st Valzano 6), Van Ransbeeck 7, Mengoli 7.5 Mancarella 7.5 (45′ st Morelo sv); Puntoriere 6.5, Cristaldi 8.5 (29′ st Cavaliere 5.5). A disp.: Lovecchio, Masetti, Trinchera, Mariano, Palazzo, Lezzi. All.: De Candia 7.5.

LAVELLO (4-3-3): Amata 8; Vitofrancesco 5, Brunetti 5, Fusco 4, Dell’Orfanello 4; Marcellino 5 (1′ st Caruso 6), Mercuri 4.5 (16′ st Militano 6.5), Logoluso 5.5 (16′ st Herrera 5.5); Liurni 6, Rodriguez 4.5 (1′ st Burzio 6), Statella 5.5 (42′ st Cooper sv). A disp.: Franetovic, Giordano, Militano, Seck, Addae. All.: Sormani 5.

ARBITRO: Molinaro di Lamezia Terme 6.5.

NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Alfarano, Petrarca (N), Marcellino, Liurni, Vitofrancesco, Mercuri (L). Espulso: al 49′ st il tecnico De Candia (N). Angoli: 4-2. Rec.: 1′ pt, 6′ st.

De Candia nuovo allenatore del Nardò

Il Nardò chiude la crisi tecnica ingaggiando Pasquale De Candia al posto dell’esonerato Salvatore Ciullo. Un gradito ritorno in casa granata in questo difficile momento.

De Candia, allenatore Licenza B Uefa, e’ nativo di Molfetta, classe 1969, dopo l’esperienza neretina come vice di Nicola Ragno nelle stagioni 2014-15 e 2015-16, ha guidato in solitaria al successo l’Omnia Bitonto in Eccellenza nel 2017 per passare successivamente al Casarano, vincendo campionato e Coppa in Eccellenza. Dopo l’esonero con i rossoazzurri in Serie D, ha allenato Altamura e Gravina, conquistando con i gialloblu una difficile salvezza da subentrato.

Nardo’ ritrova un professionista affidabile.

Il Nardò gioca, la Nocerina segna e vince.

L’esonero di Ciullo non basta a cambiare l’inerzia del campionato del Nardò. Anche a Nocera con il traghettatore De Icco in panchina è stato il solito Nardò a scendere in campo. Tanta generosità, tanta applicazione a cui fanno da contraltare la fragilità difensiva e la sterilità di un attacco incapace di sbloccarsi.

Così dopo la Casertana, è stata la volta della Nocerina ad approfittare dei problemi del Nardò. Molossi in vantaggio dopo 13′ grazie ad un calcio di rigore di Dammacco e pericolosi solo con una ripartenza di Palmieri bloccata da Petrarca in uscita.

Due azioni all’interno di un monologo neretino che soprattutto nel secondo tempo è diventato ossessivo con una serie di occasioni sciupate.

52′ Tiro dalla distanza di Cancelli che incoccia una deviazione e sfiora il palo.
Corner battuto da Van Ransbeeck. Salta Cristaldi e colpisce di testa con pallone di poco alto sulla traversa.
54′ Mengoli irrompe in area e tira. Pitarresi risponde deviando in corner.

66′ cross di Van Ransbeeck, colpo di testa di Cavaliere di poco fuori.

71′ Cross di De Giorgi, colpo di testa di Puntoriere che sfiora il pari.

74′ Masetti per Puntoriere, rasoterra dell’attaccante e Pitarresi para in tuffo.

80′ Corner di Mancarella, palla in area e colpo di testa di De Giorgi che sfiora il palo.

89′ Punizione di Mengoli, parabola arcuata con Porcaro che colpisce di testa. Alto sopra la traversa.

Al 92′ la beffa è confezionata. Simonetti trova un varco in area neretina e batte Petrarca sigillando il match.

NOCERINA – NARDO’ 2-0

Scorer: Dammacco rig. 13′, Simonetti 92′

NOCERINA: Pitarresi; Vecchione, Cason, Talamo (80′ Simonetti), Palmieri (70′ Mancino), Donida, Bruno, Garofalo, Esposito, Cuomo (76′ Menichino), Dammacco (65′ Bovo).
Bench: Maltese, Sellitti, Barone, Saporito, Donnarumma.
Coach: Cavallaro

NARDO’ (4-4-2): Petrarca; Alfarano (80′ Morleo), De Giorgi, Porcaro, Dorini; Cancelli (84′ Valzano), Van Ransbeeck (70′ Puntoriere), Mancarella (88′ Mariano), Mengoli; Cristaldi Cavaliere (75′ Masetti).
Bench: Lovecchio, Trinchera, Palazzo, Mariano, Mileto.
Coach: De Icco

Arbitro: Alessandro Silvestri Roma 1.
Assistenti: Giulio Pancani Roma 1 e Davide Lanzellotto Roma 2.

Ammoniti: Palmieri (No) Cancelli, Van Ransbeeck, Alfarano (Na)

Nardò ribaltato negli ultimi 10′

Non sono bastati al Nardò 75′ di ritmo, applicazione, determinazione ed un goal per portare a casa una vittoria contro la quotata Casertana che fino a quel momento sarebbe stata pienamente meritata.
I granata pagano uno sbandamento generale non tanto sul goal di Favetta quanto su quello di Felleca a coronamento di un’azione corale col Nardò incapace di contrastare il lungo scambio in velocità dei casertani.
Uno sbandamento che, parole di Ciullo, è stato determinato dal cambio per infortunio di Dorini e al riposizionamento della difesa e del centrocampo.
Maiuri dall’altra parte, elogia la sua ex squadra ma sottolinea l’importanza dei propri cambi, soprattutto quello di Felleca rivelatosi match winner.

Il primo tempo era stato molto equilibrato con un Nardò accorto in copertura nei primi 15′ ma abile a prendersi il controllo del campo col passare di minuti e il goal di Porcaro la sua giusta concretizzazione.
Al 39′ Cristaldi caparbiamente difende palla e la offre a Mariano che viene affossato da Pambianchi. Van Ransbeeck dal vertice sinistro dell’area pennella un cross al bacio per Porcaro che di testa spedisce all’angolo opposto battendo Trapani.
La Casertana reagisce senza impensierire particolarmente Petrarca, lesto a chiudere un pericoloso scambio in area con una uscita a terra sui pedi di Favetta.

Nel secondo tempo la Casertana si scuote. Al 55′ Felleca, nuovo entrato, impensierisce Petrarca con un diagonale di poco al lato.
Il Nardò non si scompone e va vicino al raddoppio prima con Cancelli, il cui tiro viene respinto coi piedi da Trapani e poi con Van Ransbeeck che riprende di testa incocciando il salvataggio sulla linea di Vicente.
Pochi minuti dopo azione corale in ripartenza del Nardò con cross di Dorini e colpo di testa di Cristaldi alto sopra la traversa.
Al 70′ Favetta sfiora il pari con un gran tiro di poco al lato.
Ultimo quarto d’ora, squadre lunghe e spazi invitanti per entrambe le contendenti.
All’80’ Favetta salta più alto di tutti e insacca di testa su cross di Monti.

TABELLINO

NARDO’ – CASERTANA 1-2

Scorers: Porcaro 39′, Favetta 80′, Felleca 84′

NARDO’ (3-5-2): Petrarca; Cancelli, De Giorgi, Porcaro, Masetti (85′ Cavaliere), Dorini (75′ Palazzo), Van Ransbeeck, Mancarella (65′ Valzano), Mengoli; Mariano (76′ Alfarano), Cristaldi (71′ Puntoriere).

Bench: Centonze, Lezzi, Morleo, Mileto, 

CASERTANA (4-3-3): Trapani; Pambianchi, Chinappi (55′ Felleca), Rainone, Vacca, Vicente (77′ Nicolau), Mansour, Monti, Cusumano (55′ Maresca), Tufano, Favetta.

Bench: Sarracino, Sambou, D’Ottavi, Capitano, Carannante, Alouan

Coach: Enzo Maiuri

Arbitro: Simone Caruso di Viterbo

Assistenti: Andrea Perali di Chiavari e Giuseppe Daghetta di Pesaro.

Ammoniti: Maresca, Vicente (C), Masetti (N)