Taranto, il futuro di Montervino e Laterza si discuterà a breve


Il Taranto chiuderà il suo torneo domenica a Picerno dopo aver festeggiato la salvezza anticipata. Per il prossimo futuro in casa rossoblu ci saranno diverse valutazioni da fare subito dopo il triplice fischio per costruire il gruppo che verrà. Come riportato dal Quotidiano di Puglia, in particolare al vaglio del presidente Giove, saranno il direttore Montervino e mister Laterza. La sensazione, scrive il quotidiano, è che si possa proseguire con entrambi, ma le riserve verranno sciolte solo tra qualche giorno. 

Fonte:TuttoC.com

Cerignola, Quarto: «Realizzato qualcosa di leggendario. Sarà bellissimo fare festa al Monterisi»


L’Audace Cerignola è ad un passo dal riconoscimento aritmetico della promozione in Serie C. Una promozione che il campo ha già conferito il crisma del merito. La squadra allenata da Michele Pazienza è stata infatti non solo la più continua ma anche quella che ha espresso il miglior calcio. Domenica nel derby col Bitonto potrebbe arrivare proprio la certezza della vittoria del campionato.

È arrivato, dunque, il tempo di festeggiare e non vede l’ora il presidente Danilo Quarto che ha parlato così alle telecamere dell’emittente locale Telesveva: «Le emozioni partono già da dieci mesi fa quando si è deciso di allestire una squadra fatta in primis di uomini e poi di calciatori, con uno staff tecnico all’altezza, importantissimo. Quando si è iniziato a lavorare in sordina, giorno dopo giorno ponendoci obiettivi step to step. I campionati però non si vincono nè ad agosto nè a dicembre ma nei momenti importanti. Noi abbiamo fatto un filotto di 31 risultati utili consecutivi e che va a racchiudere un insieme di emozioni che sono poi difficili da dover spiegare ed esternare in una sola partita. Quindi domenica non è una partita qualsiasi, è una partita che una piazza come Cerignola aspettava da un secolo ed è il coronamento di un duro lavoro iniziato da luglio scorso. L’attesa è tanta ed in città è qualcosa di incredibile e sono straconvinto che è uno di quelli appuntamenti con la storia che coloro che parteciperanno poi si porteranno lungo il percorso della loro vita. Avremo addosso gli occhi di tutta Italia. Non abbiamo mai guardato in casa d’altri, ci siamo chiusi nel nostro ambiente e pensato solo a lavorare. Non abbiamo mai pensato alle nostre antagoniste. Questi ragazzi hanno realizzato qualcosa di leggendario e resteranno negli annali del calcio italiano e di questa società. Quella di domenica è una partita importante ma non finisce la stagione, poi c’è anche la Coppa e vogliamo andare avanti sempre come fatto fino ad ora: step to step. Domenica è una di quelle giornate dove è impossibile mancare, sono sicuro che ci sarà un Monterisi stracolmo. La prevendita sta andando alla grande, forse già domani saremo in sold out. Sarà bellissimo poter festeggiare davanti al nostro pubblico la promozione».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

AUDACE CERIGNOLA – BITONTO, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Appuntamento domattina con la conferenza pre partita del sabato, al termine dell’allenamento di rifinitura, dalla Sala Stampa “Ciccio Marrone”, in diretta a partire dalle ore 12 su “Bitonto Channel” e su Facebook: domenica, per la trentaquattresima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto sarà di scena sul campo della capolista Audace Cerignola, allo stadio “Monterisi” del comune ofantino.

A presentare la sfida contro la formazione gialloblu, ci saranno mister Alessandro Potenza ed il portiere Antonio Figliola.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi. Per gli operatori della comunicazione che presenzieranno alla conferenza stampa, sarà necessario esibire al loro accesso allo stadio il Green Pass.

DG Picerno: “Il Taranto onorerà il campionato fino alla fine”


Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, intervenuto ai microfoni di AntennaSud, come riportato da mondorossoblu.it, ha dichiarato: “La nostra è stata una stagione straordinaria. L’obiettivo era la salvezza da raggiungere all’ultima giornata, l’abbiamo ottenuta con grande anticipo e ora siamo in lotta per un posto nei play-off. Se lo otterremo bene così, ma fino ad oggi la nostra stagione è stata comunque magnifica.

Il prossimo match? Ho seguito il Taranto in queste ultime partite e, dopo un periodo negativo, hanno ritrovato la quadra del girone di andata. Hanno fatto punti importanti per la salvezza e domenica contro il Bari hanno disputato una buona gara. Ci aspettiamo un Taranto che non ci regalerà nulla e che vorrà onorare il campionato fino alla fine”. 

Fonte:TuttoC.com

Il Nardò spreca il doppio vantaggio: finisce 3-3 a Lavello


Il Nardò coglie un punto a Lavello ma sono tante le recriminazioni. I granata vanno avanti due volte, ma per due volte vengono raggiunti dagli avversari. Il punticino muove la classifica ma, ovviamente, la vittoria avrebbe giovato molto di più.

Per Zeman è ancora 4-3-3 tipo, con stavolta Mannina scelto sulla sinistra difensiva. Risponde De Candia con un 3-4-1-2 che registra Mancarella alle spalle del tandem pesante Puntoriere-Cristaldi. Il match si presenta come intenso già dalle battute iniziali e già al primo di gioco Tapia si accentra dalla destra e cerca di piazzare il pallone, trovando la pronta presa di Petrarca. Più preciso il Nardò, che alla prima offensiva passa. Minuto 3, Mancarella imbecca Cristaldi che calcia forte, Chironi respinge ma Puntoriere è lesto nel ribadire prontamente in rete. La reazione gialloverde è veemente e porta già al settimo al pareggio; il merito è di Ouattara, bravo nel girare in gol di mancino un pallone vagante in area salentina. Le squadre provano ad organizzarsi dopo lo scoppiettante avvio, con il Lavello che tenta di avere in mano il pallino del gioco. Al 27′ Marcellino cerca di rompere gli indugi con un destro a giro che per poco non si insacca sotto la traversa. Risposta granata nel colpo di testa di Puntoriere: l’ex Chironiè attento e si oppone. Quando attacca il Nardò fa paura ed il gol sembra essere nell’aria, materializzandosi subito dopo la mezz’ora. Mancarella, il migliore del primo tempo, si muove bene tra le linee lasciando poi partire una sassata dritta all’incrocio, imparabile stavolta per Chironi. I salentini resistono ai tentativi di pronta ripresa del Lavello e si va all’intervallo sull’1-2.

La musica non cambia al ritorno in campo, che vede dopo due minuti Puntoriere a un soffio dal bis dopo una volée che sfiora il palo e si spegne sul fondo. Proteste Lavello all’undicesimo, quando sugli sviluppi di una punizione di San Roman la palla termina alle spalle di Petrarca: l’arbitro però aveva fermato tutto. Al 23′ giunge beffardo, in un discreto momento dell’undici di Zeman, il tris neretino. E’ ancora lo scatenato Puntoriere a bucare Chironi grazie ad un chirurgico colpo di testa che si infila all’angolino. Quattro minuti e la gran discesa di Trinchera termina con un diagonale al lato. Chironi tira un sospiro di sollievo, Zeman corre ai ripari cercando di scuotere una squadra che risponde presente ed inizia a pressare la difesa ospite con costanza. Ci provano subito Dominguez e Tapia, poi al trentatreesimo l’episodio che riapre la gara: Tapia è atterrato in area di rigore e dal dischetto non sbaglia per il 2-3. I locali insistono ed è ancora un penalty ad equilibrare il punteggio. Stavolta se lo procura Sessa, mentre non cambiano esito ed esecutore: Tapia è freddo è fa 3-3. Nel finale la stanchezza si fa sentire da ambo le parti ed il punteggio non cambia fino al fischio finale.

Per il Toro, domenica prossima, altro scontro diretto, stavolta casalingo, contro il Brindisi.

IL TABELLINO

Lavello (Pz), stadio “Pisicchio”
mercoledì 20 aprile 2022, ore 15
Serie D/H 2021/22, recupero giornata 27

LAVELLO-NARDÒ 3-3
RETI: 3′ pt e 23′ st Puntoriere (N), 7′ pt Ouattara (L), 32′ pt Mancarella (N), 33′ st rig. e 39′ st rig Tapia (L)

LAVELLO (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Mannina; Grande (30′ st Caruso), Dominguez, Marcellino (1′ st Marrale); Tapia, Ouattara (30′ st Basrak), Militano (13′ st Sessa). A disp.: Carretta, Puleo, Massa, Mentino, Verdirosi. All.: Zeman.

NARDÒ (3-4-1-2): Petrarca; De Giorgi, Romeo, Masetti; Trinchera, Cancelli, Caracciolo, Alfarano (30′ st Mariano); Mancarella; Cristaldi (23′ st Caputo), Puntoriere (47′ st Cavaliere). A disp.: Rollo, De Feo, My, Valzano, Dorini, Gallo. All.: De Candia.

ARBITRO: Ianniello di Messina.

NOTE: ammoniti: Chironi, Dominguez (L), Mancarella (N). Angoli: 3-4. Rec.: pt 0′, st 6′.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, la vittoria sfuma nel finale

Nulla da fare per il Nardò nel recupero della 27.a giornata giocato a Lavello.

Non sono bastati due goal di vantaggio per portare a casa una vittoria esiziale per la lotta salvezza. Le solite amnesie difensive ed un arbitraggio molto casalingo condannano i granata di De Candia ad accontentarsi di un solo punto. Per il Lavello di Zeman, invece, continua la tranquilla marcia verso una tranquilla fine di campionato.

LA CRONACA:

Il Nardò ripropone la stessa formazione che ha battuto il Rotonda.
Lavello subito pericoloso con Tapia: il 10 si accentra penetrando in area ma il suo piazzato è facilmente bloccato da Petrarca.
Nardò in vantaggio! Goal di Puntoriere al 2′ abile a ribadire in porta una respinta di Chironi.
Pareggio immediato del Lavello con Ouattara. al 7′
La riprende subito Ouattara con una bella girata mancina nel cuore dell’area di rigore.
Lavello – Nardò 1-1
27′ Marcellino tiro a giro con traiettoria alta sopra la traversa.
Risponde il Nardò al 30′ Puntoriere riprova a far male: il suo colpo di testa è neutralizzato dall’ex Chironi
32′ Il Nardò torna in vantaggio. Gran tiro di Mancarella che si infila sotto l’incrocio dei pali. Lavello – Nardò 1-2
Regge il vantaggio del Toro e si va negli spogliatoi col Nardò sul 2-1.


Secondo tempo.
47′ Puntoriere in bello stile colpisce al volo col mancino: sfera che si spegne sul fondo lambendo il palo
56′ Annullato un goal al Lavello sugli sviluppi di una punizione indiretta battuta da San Roman. Nessuno tocca il pallone. Giusta decisione dell’arbitro.
Arriva il terzo goal del Toro!
63‘ Puntoriere con una torsione cervicale deposita di testa all’angolino la rete dell’1-3
67′ Occasione Nardò. 67‘ Trinchera, dopo una percussione solitaria, si presenta, defilato, davanti a Chironi: la conclusione si spegne debolmente sul fondoDistrazione di Trinchera, Marrale finisce a terra. Rigore per i lavellesi.
Batte di forza e segna Tapia  accorciando le distanze. 2-3
79′ entra Basrak per Ouattara. Il nuovo entrato cade al primo contatto in area e guadagna il secondo rigore per i gialloverdi. 
Segna ancora Tapia spiazzando Petrarca.
Finisce 3-3. Sfuma la vittoria nel finale con due calci di rigore per i lavellesi.
Tre punti sarebbero stati una svolta per il campionato del Toro ma un punto in trasferta non va mai gettato via. La lotta continua.

IL TABELLINO:

LAVELLO – NARDO’ 3-3
Goal: Puntoriere 2′, Ouattara 7′, Mancarella 32′, Puntoriere 63′, Tapia rig. 78′, Tapia rig. 83′
LAVELLO:  G. Chironi, A. Mannina (Massa 61′), F. Di Fulvio, F. Dominguez, M. Grande (Caruso 81′), M. Tapia, G. Militano (Sessa 72′), F. Onraita, P. Marcellino (Marrale 46′), S. José Ignacio, A. Ouattara (Basrak 81′)
Bench: A. Carretta, V. Puleo, M., V. Mentino, D. Verdirosi.
Coach: Zeman Jr Karel

NARDO’:  F. Petrarca, F. De Giorgi, S. Romeo, C. Cancelli, M. Cristaldi Valbuena (68′ Caputo), A. Masetti, M. Trinchera, G. Mancarella, D. Caracciolo, D. Alfarano, M (Mariano 75′). Puntoriere (92′ Cavaliere)
Bench: F. Rollo, F. De Feo, G. My, G. Valzano, L. Dorini, G. Gallo
Coach: De Candia Pasquale

AMMONITI: G. Chironi (L), F. Dominguez (L), M. Sessa (L), G. Mancarella (N)
Arbitro: Alfredo Iannello di Messina
Assistenti: Lorenzo D’Alessandris di Frosinone e Massimiliano Cirillo di Roma 1

Taranto, spazio a Loliva: il portiere può esordire contro il Picerno


Potrebbe esserci spazio per un nuovo esordio tra le fila del Taranto. Stando infatti a Il Corriere dello Sport, in occasione dell’ultima di campionato contro il Picerno il tecnico Laterza potrebbe concedere spazio dal primo minuto al portiere Andrea Loliva. Ex Arezzo e Bisceglie, per il classe 2000 si tratterebbe della prima apparizione con la maglia rossoblu.

Fonte:TuttoC.com

Dg Potenza: “Alla base della salvezza una grande dose di potentinità”


Manuel Scalese, direttore generale del Potenza, come riportato da tuttopotenza ha parlato così dopo il pareggio che è valso la salvezza contro la Juve Stabia. “Io sono tornato in seno al Potenza proprio nel momento in cui mister Arleo veniva richiamato alla guida della squadra e tutti insieme siamo ripartiti dal dover raccogliere i cocci che abbiamo trovato fino a ritrovarci a parlare oggi dell’avvenuta salvezza matematica. Alla base della rimonta e del mantenimento della categoria vi è di certo una grande dose di potentinità che con anima e cuore hanno sempre creduto di poter rimontare dall’ultimo posto in classifica. Vi posso assicurare che non è stato facile e che non sono state sempre rose e fiori ma alla fine ci siamo portati a casa l’obiettivo per cui tutti abbiamo lottato”.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Marsili: “Futuro? Amo questa maglia, ho dato la mia disponibilità”


Massimiliano Marsili, centrocampista e capitano del Taranto, ha parlato dopo lo 0-0 nel derby col Bari: “Per noi questa partita contava tantissimo, mancava da 29 anni e sapevamo che avremmo trovato tanta gente. I valori del Bari li conosciamo tutti, ha disputato un grande campionato e lo ha vinto meritatamente. Questa gara ha un sapore diverso, volevamo regalare una gioia al nostro pubblico. Abbiamo giocato una partita maschia, come giusto che fosse. Sarebbe stato un sogno per me fare gol. I tifosi ci hanno sempre supportato, anche in trasferta. Il futuro? Amo questa maglia, ho sempre dato la mia disponibilità”, le parole riprese da blunote.it.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Arleo: “La Juve Stabia ha segnato alla prima occasione”


Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, ha parlato dopo il pareggio sul campo della Juve Stabia: “Quella del Potenza è un impresa che abbiamo fatto tutti insieme. Avevo detto se qualcuno pensa alla retrocessione del Potenza dovete passare sul mio cadavere. Abbiamo giocato un calcio bello a tratti piacevole creando contro tutti un gran numero di occasioni – riporta vivicentro.it -. Anche oggi abbiamo disputato una gran bella partita. I pareggi al Viviani sono dovute a tante situazioni. Pecchiamo un po’ a livello di concentrazione. Alla fine la frittatina come oggi riusciamo sempre e farla. Però non ci gira granché. Sandri oggi ha preso una traversa mentre l’avversario alla prima occasione fa gol come la Juve Stabia oggi. Ricordare tutti gli errori è difficile ripensando al fatto che il Potenza era ultimo in classifica. Ce la siamo giocata contro tutti e questo è un gran titolo di merito. Abbiamo lavorato cambiando spesso moduli e i risultati si sono visti. Questa squadra anche se non era tranquilla perché giocavamo per la salvezza, a Torre del Greco ha fatto una gran partita. Spesso però abbiamo toppato nei momenti topici in concentrazione“.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Salvezza dedicata a gruppo. Futuro? Parlerò con società”


Un Taranto già salvo chiude le sue apparizioni casalinghe stagionali con il pari senza reti nel derby contro il Bari. E lo fa davanti al pubblico delle grandi occasioni: “In questi due anni non ero mai riuscito a godermi questa bella cornice di pubblico” – ha esordito in sala stampa mister Giuseppe Laterza, – “ringrazio pubblicamente i tifosi e tutta la gente di Taranto che oggi (ieri, ndr) hanno riempito lo stadio. Era una partita importante per la città e i ragazzi l’hanno approcciata nel modo giusto, giocando con determinazione, con voglia e con ordine. C’era anche tanto entusiasmo. Dopo una stagione dura e pesante, i ragazzi oggi sono stati lucidi e tatticamente molto bravi e di questo ne sono contento“.

Questo campionato mi lascia dentro tanta felicità, come staff è stato il nostro primo anno in C ed è stato buono” – ha aggiunto il tecnico rossoblù – “abbiamo imparato tanto, soprattutto negli ultimi due mesi, a mantenere la lucidità nei momenti difficili. Sono state tante 13 partite senza vincere. Volevamo i playoff che ci sono scappati di mano nel girone di ritorno, ma la salvezza era il nostro primo obiettivo quindi va bene cosi. Questa salvezza la dedico al gruppo e ad un amico che sta lottando dopo un incidente, spero che si svegli quanto prima“.

E sul futuro: “Ho un altro anno di contratto, anche se i contratti si possono anche strappare, ma indipendentemente da questo, direi prima di tutto di finire il campionato a Picerno, poi riposiamoci un po’ visto che gli ultimi due mesi sono stati durissimi. Dopo ci incontreremo con la società e parleremo di tutto. Alla fine credo che ci sia tutte le basi per proseguire ancora insieme e migliorare questa stagione“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mallamo: “A Taranto mancato guizzo. Futuro? Prima finiamo stagione”


Alessandro Mallamo, centrocampista del Bari, ha parlato ai microfoni di RadioBari dopo il pari senza reti nel derby di Taranto: “Siamo partiti forte con l’atteggiamento giusto ed era la cosa più importante, queste partite sono difficili da affrontare mentalmente, ma noi siamo professionisti e dobbiamo avere sempre l’atteggiamento giusto. Ci è mancato il guizzo finale, ma abbiamo mosso bene la palla facendo il nostro solito calcio“.

Sul suo futuro: “Mi sono trovato bene, vediamo cosa succederà ma sicuramente restare mi farebbe piacere. Penso di essere cresciuto nell’arco dell’annata, ho sempre giocato subentrando o da titolare quindi sono soddisfatto e contento, quel che succederà l’anno prossimo lo vedremo, ma penso sia stata una buona stagione. Io non ho ancora parlato né con il direttore, né con l’Atalanta, sono solo chiacchiere, aspettiamo perché c’è da finire il campionato“.

Sulla Supercoppa: “Al di là degli obiettivi il nostro compito è quello di entrare in campo facendo il meglio possibile in ogni partita, ora ci concentriamo sull’ultima perché sarebbe un peccato finire senza vincere in casa“.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, adesso è veramente salvezza. La Vibonese è in Serie D


Il Potenza, una settimana fa, aveva festeggiato la permanenza matematica in Lega Pro. Poi l’esclusione del Catania e il rimescolamento della classifica avevano in parte riaperto i giochi, con la Vibonese che aveva una piccola possibilità di giocare i playout. Quest’oggi, però, la sconfitta dei calabresi e il pari dei lucani ha permesso a quest’ultimi di ottenere la salvezza matematica. Questa volta, finalmente, in maniera definitiva. Al contrario, è retrocessione ufficiale per il club di Vibo Valentia a una giornata dal termine.

Fonte:TuttoC.com

J. Stabia, Niccolai: “Meritavamo di vincere a Potenza. La prossima una finale”


Antonio Niccolai, vice allenatore della Juve Stabia, in conferenza stampa ha commentato il pari col Potenza: “Con la Virtus Francavilla sarà una finale, i tifosi sono sempre stati con noi e domenica avremo bisogno di loro. Siamo riusciti a uscire con un pareggio da Potenza, i ragazzi continueranno a dare il massimo. Oggi nel primo tempo gli avversari ci hanno messo un po’ in difficoltà, noi siamo stati bravi a metterci a posto dopo una ventina di minuti. Nella ripresa siamo venuti fuori e probabilmente avremmo meritato il successo.

Fonte:TuttoC.com

Caiata: “Potenza salvato: l’avevo promesso sotto la curva. Non sarò più il pres”


Salvatore Caiata, patron del Potenza, ai canali ufficiali ha commentato la salvezza rossoblù giunta questo pomeriggio, annunciando al contempo il suo disimpegno: “La società ha mantenuto ancora una volta l’impegno, dimostrando che serietà e lavoro pagano. Abbiamo messo ancora una volta a tacere chi, dopo cinque anni, continuava a non fidarsi di questa società e a metterne in discussione continuamente l’operato. Questa è una società che, con i fatti, zittisce tutti. Lo facciamo col sorriso, anche se avevamo pensato di toglierci qualche piccolo sassolino dalla scarpa. Ma dato che è Pasqua, ci comportiamo bene. Missione compiuta, Potenza salvato, come avevo promesso sotto la curva. Squadra rifatta, niente playout. Anzi, il rammarico di non aver fatto di più: questa squadra ha messo sempre in campo bellissime prestazioni. Oggi meritavamo ampiamente di vincere ma va bene così, dovevamo mettere al sicuro un risultato già raggiunto la scorsa partita. Sono andato via prima, mi sono emozionato, la mia ultima partita al Viviani. Sono stati cinque anni bellissimi di cui conserverò un ricordo bellissimo. Resterò a disposizione del Potenza nella speranza di poter essere utile ma non più nel ruolo rivestito fino ad ora. Ora godiamoci questa settimana, poi speriamo di trovare persone che vogliono bene al Potenza e che lo possono portare dove merita di stare. Senza l’arroganza e la saccenza di alcuni ma con la voglia che oggi ho visto al campo, con l’emozione avuta nel vedere tanti papà con i loro bambini e nel vedere tanti fuorisede. Adesso mi prendo il mio giusto e meritato riposo: forza Potenza, forza società del Potenza”. 

Fonte:TuttoC.com