Fonte: Telesveva Official Youtube channel
La perla della speranza: Scialpi rimonta il Fasano e tiene il Nardò in corsa per i playoff
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fasano, Costantini: «Dobbiamo continuare su questa strada»
Nel recupero della settima giornata di Campionato di Serie D, Fasano e Nardò si sono dati battaglia al “Giovanni Paolo II”, stadio della città neretina.Al vantaggio di Melillo, arrivato con uno bello scambio in area con Gentile,il Nardò è riuscito a rispondere all’ultimo giro di lancetteconuna gran punizione di Scialpi che non ha lasciato scampo a Suma e ha fissato il punteggio sul risultato di 1-1.
Nonostante il divario in classifica tra le due compagini, il Fasano torna a casa non con 1 punto guadagnato ma con 2 punti persi: i biancazzurri infatti, dopo aver dominato per buona parte della gara e dopo essere andati diverse volte vicini al raddoppio, recriminano perun calcio di rigore non concesso a Lopez, atterrato in piena area di rigore. Nonostante la superiorità numerica dovuta all’espulsione del granata Stranieri, i ragazzi di mister Costantini vedono sfumare la vittoria al fotofinish nell’unico modo in cui sarebbe potuto accadere, ovvero su calcio piazzato. Ingenuo è stato infatti l’intervento falloso di De Miranda da cui è poi scaturito il pareggio, su magistrale esecuzione del numero 10 neretino.
“Ci troviamo a commentare ancora una volta una prestazione molto simile alle ultime partite– ha commentato a fine gara l’allenatore biancazzurro – abbiamo avuto tanta determinazione, abbiamo giocato una partita gagliarda ma l’ennesima ingenuità nel finale ci punisce. C’è rammarico, dobbiamo tornare a lavorare nella fase di realizzazione perché creiamo troppe occasioni ma ne concretizziamo poche. Dobbiamo continuare su questa strada, lavorando quotidianamente sulla testa. La prestazione è stata importante, abbiamo giocato una grande gara… i gol arriveranno!”
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nardò-Fasano 1-1. La forza di crederci, sempre!
Scialpi abbatte le ragnatele al 94°!
NARDÓ – FASANO 1-1
Reti: 54’ Melillo (F), 93’ Scialpi (N).
NARDÓ – Milli, Romeo, De Giorgi (64’s.t. Stranieri) , Nicolao, Cancelli, Mengoli (58’s.t. Granado) , Lezzi (77’s.t. Scialpi) , Valzano (79’s.t. Palazzo) , Caputo, Rimoli (58’s.t. Gallo) , Törnros. A disposizione: Centonze, Trinchera, Stranieri, Granado, Scialpi, Palazzo, Politi, Massari, Gallo. All. Danucci.
FASANO – Suma, Camara, Urquiza, Meduri, Lopez P., De Miranda, Amoruso (67’s.t. Taddeo) , Bernardini (45’s.t. Urruty) , Dambros (77’s.t. Lopez G.) , Melillo (78’ s.t. Nellar) , Gentile (73’s.t. Dellino) . A disposizione: Pontet, Omerovic, Urruty, Taddeo, Nellar, Gille, Trove’, Dellino, Lopez G. All. Costantini.
Arbitro: Sig. Matteo Mori di La Spezia. Assistenti: Sigg. Davide Rignanese di Rimini e Paolo Roselli di Avellino.
Note: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Caputo, Lezzi (N) Camara, Dellino (F) Espulso: Stranieri (N) all’86’ s.t.
Nardò 28 aprile 2021
Buttiamola sull’ironia dicendo che l’invidia é una brutta bestia. E’ quella covata da tempo da Alessandro Scialpi nei confronti di Antonio Caputo quando, nel finale con l’Altamura, si prese la scena nazionale “strisciando” in Tv per via di una punizione che non abita in queste categorie. E’ evidente che Alessandro attendeva la rivincita; non sappiamo però come andrà a finire, se, insomma, gli occhi del biscione si poseranno nuovamente sulla magia odierna. Di certo gli animalisti non avranno gradito; Alessandro é in odor di denucia laddove un aracnide innocuo, che si stava costruendo con sacrificio la culla, é stato sfrattato a mò di tsunami. Vabbè l’ironia può bastare; resta la bellezza di un gesto tecnico che ha dato “peso e consistenza” ad un match non brillante come in altre situazioni, per via di una evidente stanchezza e mancanza di lucidità che si é fatta sentire. I mercoledì in sequenza adesso sono tre in un campionato giocato a ritmi vertiginosi che seguono altrettanto sfiancanti pause. Eppure si poteva vincere. Nel primo tempo le occasioni non sono mancate, Rimoli su tutti. Il Fasano, fresco e più pimpante, ha provato a fare la partita, ma non ha impressionato più di tanto. Si é trovato in vantaggio per un evidente errore granata, a cui ne sono seguiti altri. Ha mancato il 2 a 0, poi la legge del gol ha puntualmente timbrato il cartellino. Si é perso in superiorità numerica sette giorni fa nel recupero; si é pareggiato in inferiorità numerica oggi, sempre nel recupero. E’ il bello del calcio, l’imprevedibilità che lo sublima non ha eguali. Forza Rossi, Avanti Nardò
Serie D. Nardò-Fasano, le interviste
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Nardò – Fasano 1-1. Intervista a Scialpi.
28 aprile 2021. A cura di A.C. Nardò Channel.
Nardò – Fasano 1-1. Intervista al DG dell’A.C. Nardò Silvano Toma
28 aprile 2021. A cura di A.C. Nardò Channel.
Nardò – Fasano 1-1. Intervista al Mr. dell’A.C. Nardò Ciro Danucci
28 aprile 2021 A cura di A.C. Nardò Channel.
Nardò – Fasano 1-1. Intervista al Mr. del Fasano Vito Costantini
28 aprile 2021. A cura di A.C. Nardò Channel.
Nardò-Fasano, le voci del dopogara. Danucci: “Orgoglioso”. Costantini: “Due punti persi”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Highlights Nardo’ – Fasano 1-1
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Nardò – Fasano 1-1. Highlights
28 aprile 2021. A cura di A.C. Nardò Channel
Highlights Nardo’-Fasano 1-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nardò – Fasano 1-1. La magia di Alessandro Scialpi del 94°
Ragnatele abbattute! Si ringrazia Salento Television.
Domani tre recuperi: Altamura a Bitonto, Nardò ospita Fasano, Taranto per spiccare il volo
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Fasano, mister Costantini: «Ce la siamo giocata alla pari con la prima della classe»
Si preannunciava un match elettrizzante e ricco di emozioni e la realtà non ha deluso le aspettative. Fasano-Taranto, valevole per la decima giornata di ritorno del campionato di Serie D, premia gli ionici che portano a casa bottino pieno, in una gara ben giocata da capitan Bernardini e compagni che non hanno per niente sfigurato dinanzi alla prima della classe.
“Non mi sento di rimproverare nulla ai ragazzi – ha commentato a fine gara mister Costantini – hanno dato tutto. Peccato non aver capitalizzato tutte le occasioni avute. Con un pizzico di esperienza avremmo portato a casa il punto, subire gol dopo un minuto dal pareggio è stata una nostra ingenuità. Ce la siamo giocata alla pari con la prima della classe ma come detto anche in precedenza non sono i complimenti a portare alla salvezza ma i punti, e noi ne abbiamo bisogno. Lavoreremo per sbagliare il meno possibile nelle prossime partite di campionato.”
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Taranto trova a Fasano una vittoria che ha il sapore della Lega Pro
Match vietato ai deboli di cuore: il Taranto espugna Fasano con il punteggio di 1-2 e vola in classifica anche al netto dei pareggi di Lavello e Casarano. Corvino e Matute i marcatori, nel mezzo l’eurogol di Gentile.
Costantini impiega il 3-4-1-2: a supporto del tandem offensivo Dellino-Dambros vi è Melillo, difesa tutta argentina con Urquiza, Lopez Petruzzi e De Miranda. Risponde Laterza, omaggiato dai suoi ex tifosi con lo striscione “Stima e rispetto per mister Laterza”, con il 4-4-2: per la prima volta fiducia in avanti al duo Corvino-Diaz. Assenti Marsili, Ferrara, Corado, Santarpia, Sposito e Alfageme.
Prima frazione vivace da ambo le parti. L’inizio di gara è di marca rossoblù: dopo appena due minuti Mastromonaco imbecca Diaz che, di testa, conclude di un soffio a lato. Da possibile assist-man a possibile marcatore: al 6’ Mastromonaco, ispirato da Tissone, si lascia ipnotizzare dall’ottimo Suma che, su Tissone, si ripete al minuto 13. Pian piano viene fuori il Fasano: al 19’ Dambros conclude dal limite, ma la sfera si spegne alla sinistra di Ciezkowski, mentre al 32’ è necessario un grande intervento del portiere polacco per chiudere la porta a Dambros. È il miglior momento dei biancazzurri che, al 34’, sfiorano l’eurogol: Dellino, in rovesciata, va vicinissimo alla marcatura evitata da Ciezkowski con la punta delle dita. Al secondo dei tre minuti di recupero, però, si rifà sotto il Taranto: Nicholas Rizzo, prima della mezz’ora subentrato all’infortunato Falcone, coglie un clamoroso palo interno.
La ripresa si apre con l’immediato vantaggio del Taranto. Corre il 49’ quando Corvino punta Urquiza che lo stende in area: il calcio di rigore è realizzato dallo stesso numero 10 che realizza un pesantissimo gol dell’ex. Due minuti più tardi il Taranto potrebbe già chiuderla, ma Diaby dal limite conclude alto. Il Fasano però non si scompone e già al 52’ va vicino al pareggio con Dellino che, a tu per tu con Ciezkowski, viene ipnotizzato dal portiere ospite. I padroni di casa premono sull’acceleratore e al 62’ con Dorval vanno vicinissimi al pari con un fendente che si spegne di un soffio a lato. Attorno alla mezz’ora la gara si infiamma: Diaz spreca un’incredibile azione di contropiede, poco dopo il Fasano dapprima sfiora il gol con Lopez, super Ciezkowski nella circostanza, e poi perviene al pareggio con una gran cannonata di Gentile dai 25 metri che non lascia scampo al portiere ospite fino a quel momento impeccabile. Al 79’, un po’ a sorpresa, il Taranto trova il nuovo vantaggio: invenzione di Mastromonaco dalla destra, Matute è ben appostato e realizza il gol dell’1-2. Il generoso pressing dei padroni di casa non sortisce gli effetti sperati: il Taranto espugna il Curlo per la prima volta in un match di campionato, approfitta del pareggio del Casarano e compie un passo decisivo verso la promozione in C.
FASANO – TARANTO 1-2
FASANO (3-4-1-2): Suma 6,5; Urquiza 6 (19′ st G.Lopez 6), T.Lopez 6,5, De Miranda 6,5; Bernardini 6, Amoruso 6 (32′ st Gille 6), Meduri 6, Dorval 6,5; Melillo 6; Dellino 6 (25′ st Gentile 7), Dambros 6,5. A disp.:Pontet, Camara, Urruty, Taddeo, Nellar, Trove’. All.: Costantini 6,5.
TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 7; Boccia 6, G.Rizzo 6,5, Guastamacchia 6,5, Versienti 6; Mastromonaco 7 (41′ st Shehu sv), Tissone 6,5, Diaby 6, Falcone 6 (28′ pt N.Rizzo 6,5, 20′ st Matute 7); Corvino 7 (50′ st Guaita sv), Diaz 5,5. A disp.: Caccetta, Gonzalez, Silvestri, Marrazzo, Serafino. All.: Laterza 6,5.
ARBITRO: Gandino di Alessandria 7. Guardalinee: Cecchi e Librale.
MARCATORI: 4′ st Corvino (T) su rig., Gentile (F) al 33′ st, Matute (T) al 34′ st.
ESPULSI: Montervino (T) al 20′ st per doppia ammonizione.
Ammoniti: Montervino (T) al 45′ pt dalla panchina, Diaby (T) al 14′ st, Montervino (T) al 20′ st.
NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 3-1. Rec.: 3′ pt, 6′ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Highlights Fasano – Taranto 2-1
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Highlights Fasano – Taranto 1-2
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Sala Stampa Fasano – Taranto
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Highlights Fasano-Taranto 1-2
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Puglia in Campania: Altamura ad Aversa, Cerignola a Sorrento. Derby a Fasano e Casarano
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Fasano Calcio, le ultime verso la partita con il Taranto
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Fasano Calcio – Bernardini, “Morale rimane alto”
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Fasano, una sconfitta non incrina le certezze. Costantini: “Squadra mentalmente solida”
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Il Fasano si piega ad Andria: alla Fidelis basta un rigore di Cerone
Il Fasano esce sconfitto dal match del “Degli Ulivi” per una rete a zero, su calcio di rigore molto dubbio, realizzato da Federico Cerone e colleziona la prima sconfitta nel girone di ritorno.
Match molto equilibrato quello tra Fidelis Andria e Fasano, valevole per la nona giornata di ritorno del campionato di Serie D, e caratterizzato da diverse occasioni sia da una parte che dall’altra. Decisivo per i padroni di casa il calcio di rigore realizzato al minuto 29 del secondo tempo da Cerone, in seguito ad un contatto Amoruso-Bolognese ritenuto falloso e punito con la massima punizione dal signor Guerra.
Costantini conferma lo starting XI di domenica scorsa, dando spazio a Urquiza in difesa e in attacco a Melillo, Gentile e Lopez. Confermato il centrocampo a due composto da Meduri e Amoruso.
Partita che inizia con grande intensità e la prima occasione arriva dopo soltanto sei minuti con un colpo di testa di Acosta su cross di Benvenga, ma l’attaccante argentino non inquadra lo specchio della porta.
Il Fasano risponde a tono al 12’pt con un’azione fotocopia che vede Melillo crossare ma Lopez, sempre di testa, manda a lato.
Un minuto più tardi il Fasano ha la concreta possibilità di passare in vantaggio ma sarà soltanto la prima delle tante occasioni clamorose sprecate da Bernardini e compagni: proprio quest’ultimo ruba palla a Fontana e mette al centro una palla che non può essere sfruttata né da Melillo né da Lopez grazie al provvidenziale intervento di Venturini.
Panarelli si affida all’esperienza e ai tiri dalla lunga distanza con Manzo che al 19’pt prova dai 25 metri ma la palla termina non molto a lato.
Al 41’pt altra grande occasione per il Fasano con Melillo che viene favorito da un rimpallo in area ma il suo tiro è troppo debole e centrale per impensierire Petrarca.
Nella ripresa, la gara del Fasano viene riassunta nel minuto 7: Lopez, servito da Melillo, colpisce il palo a Petrarca battuto e sul successivo calcio d’angolo, sempre il numero 9 biancazzurro spara alto da pochi metri. Arrembante ma impreciso il Fasano che, al netto delle occasioni create e dello sviluppo delle trame di gioco, non ha assolutamente meritato la sconfitta.
Al 17’st Benvenga pareggia il conto dei legni con un gran tiro che colpisce il palo esterno e termina fuori.
Al 21’st pasticcio difensivo di De Miranda che favorisce Acosta ma Suma salva provvidenzialmente il risultato.
L’episodio che condiziona la gara arriva al 27’st: contatto in area Fasano tra Amoruso e Bolognese e l’arbitro assegna generosamente il tiro dagli 11 metri ai federiciani. Suma intuisce il tiro centrale di Cerone ma la palla termine ugualmente in rete.
L’ultima occasione per il Fasano arriva al 44’st con Melillo che scodella per Bernardini, il capitano biancazzurro aggancia ma il suo pallonetto è fuori misura.
Ritorna la sconfitta all’ombra della Selva, risultato sfavorevole che non arrivava dall’ultima gara del girone di andata ovvero dal 14 febbraio contro il Bitonto, in casa (1-2).
“Credo che l’episodio del rigore abbia condizionato il risultato – ha dichiarato amaramente a fine gara mister Vito Costantini – la prestazione è stata buona, contro un grande avversario, peccato non aver capitalizzato le occasioni create ma non mi sento di colpevolizzare nessuno. Giochiamo un buon calcio? Fa piacere sentirselo dire e ne prendiamo atto, ma a noi non servono i complimenti, servono i punti per raggiungere il nostro obbiettivo”.
TABELLINO
Fidelis Andria-Us Città di Fasano: 1-0 (0-0)
Fidelis Andria: Petrarca, Venturini, Carullo (1’st Lacassia), Manzo, Fontana, Paparusso (9’st Bolognese), Benvenga, Dipinto (9’st Prinari), Acosta, Cerone (31’st Monaco), Mariano (35’pt Avantaggiato).
A disposizione: Stasi, Pelliccia, Clemente, Scaringella.
Allenatore: Luigi Panarelli
Us Città di Fasano: Suma, Urquiza (48’st Urruty), Dorval, Meduri, Lopez Petruzzi, De Miranda, Amoruso (29’st Taddeo), Bernardini, Lopez (14’st Dambros), Melillo, Gentile (23’st Dellino).
A disposizione: Pontet, Camara, Maffini, Nellar, Gille. Allenatore: Vito Costantini.
Rete: 27’st Cerone rig. (A)
Arbitro: Guerra di Venosa.
Ammoniti: Lopez (F), Lopez Petruzzi (F), Manzo (A), Cerone (A), Prinari (A), Monaco (A). Rec. pt 1’; st 5’.
Note: al 37’st espulso Paparusso (A) dalla panchina, per proteste.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Highlights Fidelis Andria – Fasano 1-0
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Fasano, Costantini: “Sconfitta che non scalfisce le nostre certezze. Rigore da rivedere”
Fasano, Costantini: “Sconfitta che non scalfisce le nostre certezze. Rigore da rivedere”
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Highlights Fidelis Andria – Fasano 1-0
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Highlights Fidelis Andria – Fasano 1-0
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