La “decima” di Cerone per i tre punti della Fidelis: al “Degli Ulivi” battuto il Fasano

E’ la decima marcatura di Cerone in questa stagione a regalare tre punti preziosi alla Fidelis Andria che al “Degli Ulivi” continua a mantenere la sua imbattibilità. Di fronte un Fasano tutt’altro che arrendevole e che trova ad Andria la prima sconfitta del girone di ritorno dopo due mesi esatti ed un recupero in classifica importante verso la salvezza. Ed infatti sceglie la continuità il tecnico Costantini rispetto alla formazione che ha battuto domenica il Portici: in avanti Lopez e Melillo con Amoruso, Bernardini e Dorval pronti negli inserimenti alle loro spalle. Torna Fontana sulla linea difensiva per Gigi Panarelli che sceglie comunque una difesa solida ed esperta con Paparusso e Venturini mentre nuova possibilità da titolare per Mariano con Acosta al suo esordio da titolare con la maglia biancazzurra.

Ed è proprio il neo numero 9 andriese ad avviare e poi concludere una bella azione con un colpo di testa di poco a lato. Gara spigolosa con il Fasano che ci prova su di uno schema da calcio d’angolo ed il colpo di testa di Lopez di poco sul fondo. Venturini è decisivo in chiusura su di una bella azione degli ospiti orchestrata da Bernardini. Altro schema, questa volta di marca Fidelis, con Cerone per Manzo bravo a trovare una conclusione potente e precisa di un soffio sul fondo. Le due squadre, dopo il 20’, si annullano sul terreno di gioco. Gara bloccata con l’Andria che manovra, il Fasano replica con accortezza. Allora Panarelli sceglie di modificare completamente il suo scacchiere tattico con Avantaggiato in campo al posto di Mariano sulla sinistra. Nel finale di prima frazione è Meduri a provarci su azione di contrattacco, s’immola Paparusso, mentre il tiro di Melillo finisce tra le braccia di Petrarca. Subito in campo Lacassia per l’infortunato Carullo in casa Fidelis ma a partire meglio è senza dubbio il Fasano: sette giri di lancette, Lopez tocca di prima su Melillo, non scatta la trappola del fuorigioco ed il tiro finale del numero 9 ospite viene sfiorato quel tanto che basta da Petrarca per mandare la palla sul palo. Sempre Lopez, sull’uscita di Petrarca un minuto dopo, tocca la palla di prima verso la porta da ottima posizione ma la sfera è altissima.

Corre ai ripari Panarelli: fuori Dipinto e Paparusso dentro Bolognese e Prinari. Avantaggiato taglia al centro con un traversone che Acosta può solo sfiorare, palla sul fondo. In campo anche Dambros per il Fasano, autore di una doppietta domenica scorsa. Ma la Fidelis, risistemata in campo dal tecnico andriese, cerca con più insistenza il gol: Cerone serve sulla corsa Benvenga a destra bravo a calciare con forza dal limite, sfera che pareggia il conto dei legni nel match. Cerone prova la giocata spettacolare in rovesciata su assist profondo di Venturini ma non riesce a dar forza alla palla che Suma blocca. Cross prondo di Benvenga che Petruzzi sfiora con il petto ed Acosta in agguato calcia sull’estremo difensore in uscita. Qualche protesta andriese per un presunto tocco con la mano del difensore ospite. Ma arriva all’alba della mezz’ora l’episodio che cambia le sorti del match: Bolognese è bravo a conquistare la posizione su Amoruso che in piena area di rigore atterra il centrocampista di casa. Per il direttore di gara nessun dubbio e penalty. Dal dischetto il tiro di Cerone centrale che buca l’intervento con una mano di Suma. Il trequartista andriese esce dopo qualche minuto ma viene ammonito dal direttore di gara e salterà la sfida di domenica prossima contro il Gravina. Espulso direttamente dalla panchina Paparusso. Il Fasano però ha l’occasione giusta per il pari proprio allo scadere quando Bernardini è solo davanti a Petrarca ma il suo pallonetto finisce alto. Non c’è più tempo. Per la Fidelis tre punti importantissimi in vista della chiusura del trittico di gare in una settimana a Gravina, mentre per il Fasano sfida di prestigio al “Curlo” contro il Taranto.

Fasano, mister Costantini: «Maglia da titolare a chi fornisce maggiori garanzie in settimana»


Il Fasano cala il tris e porta a casa i tre punti. Nella delicata sfida-salvezza della 25esima giornata di Campionato, i ragazzi di mister Costantini archiviano, senza particolari problemi, la causa Portici e dedicano la vittoria a Pasquale Serri, tifoso storico biancazzurro recentemente scomparso.

“Vogliamo dedicare questa vittoria a Pasquale – ha commentato a fine gara mister Costantini – e sono felice di potergli dedicare una grande gara e un grande risultato arrivato tramite il bel gioco. È stata una settimana molto particolare, il presidente D’Amico è alle prese con un piccolo problema di salute (non legato al Covid-19) in via di risoluzione e vogliamo dedicare anche a lui questo nostro risultato. La partita è stata interpretata alla perfezione, era un crocevia fondamentale per la nostra stagione e ne eravamo consapevoli. La formazione? Scendono in campo i migliori, non esistono titolari e questo i ragazzi lo sanno. Riceve la maglia da titolare chi fornisce maggiori garanzie in settimana e questo lo staff tecnico lo gestisce più che bene. Ora festeggiamo fino a stasera ma da domani si pensa alla Fidelis. Sarà una settimana bollente!”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Verso Fidelis – Fasano: 24 i convocati dal tecnico Panarelli in vista della sfida contro il Fasano

Sono 24 i convocati dal tecnico della Fidelis Luigi Panarelli in vista della sfida di domani, mercoledì 14 aprile, contro il Fasano. Mancano i soli Anatrella e Minacori mentre ci saranno sia Clemente che Marino entrambi sulla via del recupero completo. C’è anche Fontana che ha scontato il turno di squalifica. Inizio match alle ore 15.

Verso Fidelis – Fasano, sono dodici i precedenti: otto le vittorie andriesi, tre i pareggi

Verso il match tra Fidelis Andria e Fasano sono dodici i precedenti tra le due squadre in casa andriese. In realtà sarebbero tredici nel complesso ma nel 1978 non furono disputati a causa della radiazione dell’allora AS Andria. Le sfide con il Fasano si sono svolte quasi sempre in Serie D tranne una parentesi in C2. Otto i successi andriesi mentre tre sono i pareggi ed uno solo il successo degli ospiti. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.
Ecco nel dettaglio i precedenti:

SERIE D 24-09-1972 Andria-Fasano 1-1 47’Izzo su rigore (A), 79’Ferrucci (F).
SERIE D 09-12-1973 Andria-Fasano 0-0
SERIE D 06-04-1975 Andria-Fasano 1-0 55’Masrtopaolo.
SERIE D 16-11-1975 Andria-Fasano 4-1 ????
SERIE D 02-01-1977 Andria-Fasano 3-0 23′ e 63’Franciois, 85’D’Arpa.
SERIE D 30-04-1978 Andria-Fasano Gara non disputata causa radazione Andria del 5 marzo
Interregionale 14-02-1982 F.Andria-Fasano 0-1 37’Lucchese-
Interregionale 10-10-1982 F.Andria-Fasano 1-1 55’Zinetti (FA), 90’Iorio (FS).
Interregionale 22-09-1983 F.Andfria-Fasano 3-1 1’Petilli (FA), 8’Martiradonna (FA), 73’Lucchese (FS), 86’Di Gennaro (FA).
SERIE C2 25-03-1989 F.Andria-Fasano 1-0 15’Merli.
SERIE C2 02-12-2001 F.Andria-Fasano 2-1 22’Insanguine su rigore (FS), 26’Caggianelli (FA), 77’La Cava (FA).
SERIE D 07-04-2019 F.Andria-Fasano 2-1 1’Cristaldi (FA), 17’Bozic (FA), 58’Gori (FS).
SERIE D 01-03-2020 F.Andria-Fasano 1-0 3’Palazzo

Verso Fidelis – Fasano, designazione lucana per il match: ad arbitrare sarà il Sig. Vito Guerra di Venosa

Verso Fidelis – Fasano, designazione lucana per il match: ad arbitrare sarà il Sig. Vito Guerra della sez. di Venosa. Suoi assistenti il Sig. Ares Beggiato della sez. Schio ed il Sig. Giovanni Ciannarella della sez. di Napoli. Inizio match previsto alle ore 15 di mercoledì 14 aprile al “Degli Ulivi”.

Fasano, mister Costantini: «La mia favorita è il Casarano, ma conosco bene Laterza…»

La serie D entra nel vivo. Il quarto campionato d’Italia sta vivendo la sua fase cruciale, con le gare che diventano sempre più importanti. Per questo motivo, la redazione di notiziariocalcio.com, sta intervistando esponenti delle società coinvolte in questo finale di stagione. Il protagonista odierno è Vito Costantini, allenatore del Fasano: «La squadra è cambiato in parecchi effettivi da quando siedo io in panchina, la rosa ha cambiato fisionomia, ed è iniziato un percorso di crescita graduale, che si sta ancora evolvendo. Il nostro obiettivo è risaputo, ovvero mantenere la categoria, speriamo di riuscirci e faremo il massimo per raggiungerlo, anche se con questo calendario che cambia così velocemente vi assicuro che non è per nulla semplice».

La lotta salvezza: «Ci sono tante squadre coinvolte, nessuna molla e molte fanno ancora mercato per migliorare le proprie rose. Le difficoltà del nostro girone sono conosciute da tutti, forse il girone H è il più duro di tutti, non esistono partite facili, c’è grande imprevedibilità. Siamo consci di questo, cerchiamo di prepararci al meglio. Poi le tante partite di campionato rendono ancora più difficile la gestione del campionato: preparare tante partite in poco tempo non è per nulla semplice».

Una favorita per la Lega Pro: «Noi abbiamo incontrato tutte le big. Organici come Taranto, Casarano, Picerno, Lavello sono davvero importanti, però, conoscendo la rosa biancorossa, non darei per spacciata l’Altamura, che ha tante gare da recuperare ed è allenata da un mister molto preparato. Su tutte, la mia favorita è il Casarano, ma il Taranto sta facendo un lavoro straordinario, con Laterza che sappiamo benissimo come lavora e sta ricevendo il massimo dalla propria rosa».

Lo stop per consentire i recuperi: «Ero un fautore di questo stop già da molto tempo, quando dicevo che sarebbe più giusto fermarsi per mettere tutti sullo stesso piano e ripartire, senza situazioni che lasciano dubbi. Ritengo che sia una cosa logica e giusta da fare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, Obbiettivo: «Gli argentini hanno rivoluzionato la squadra, ora siamo in corsa»


Intervenuto nel corso di LuNeDì Puglia su Antenna Sud, il direttore generale del Fasano Antonio Obbiettivo ha commentato il momento dei suoi: “Siamo contenti di ciò che stiamo facendo, questa è la dimostrazione delle scelte che ci hanno dato ragione con il tempo. Devo condividere ovviamente questa gioia con il presidente D’Amico che è sempre lungimirante in ciò che fa è nelle sue scelte. Gli argentini? Nel rapporto qualità-prezzo in quel momento hanno rappresentato ciò che stavamo cercando, abbiamo rivoluzionato la squadra e ora per fortuna siamo di nuovo in corsa, ed è ciò che è più importante.

Salvezza diretta? Noi lottiamo ogni partita, siamo in un grande momenti da 11 partite, soltanto la sconfitta contro il Bitonto. I ragazzi devono continuare così e ce la faremo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Decide il pocho Melillo: il Fasano trova tre punti d’oro ad Aversa


Ritorna alla vittoria il Fasano e lo fa in terra campana contro il Real Agro Aversa. Grazie un gol dell’argentino Melillo, i biancazzurri portano a casa bottino pieno e raggiungono quota 24 punti nella 23^ giornata di Campionato Nazionale di Serie D, posizionandosi in classifica nella prima posizione utile fuori dalla zona play-out.

Partita decisamente maschia allo stadio “Vincenzo Papa” di Cardito, le due compagini infatti sono risultate essere particolarmente attendiste e molto attente in difesa, atteggiamento che ha condizionato il bel gioco e lo spettacolo a dimostrazione di quanto fosse sentito questo scontro in ottica salvezza.Il primo tiro della gara è di marca biancazzurra arriva al minuto 25 del primo tempo sull’asse Dorval-Melillo, l’argentino riesce ad andare al tiro ma è troppo debole e centrale per impensierire Papa. Un minuto più tardi, El Pocho Melillo aggiusta la mira e non sbaglia: calcio di punizione, in posizione laterale, di Bernardini che cerca e trova fuori area Meduri, il numero 11 biancazzurro scodella per Peppe Lopez che serve, di sponda, una palla deliziosa per Melillo che deve soltanto insaccare. Grandissimo schema su calcio di punizione, perfettamente studiato dallo staff tecnico di mister Vito Costantini e realizzato meravigliosamente da Bernardini e compagni che trovano il vantaggio.La risposta dei padroni di casa arriva al 41’pt con Chiacchio che con un colpo di tacco magistrale beffa Suma ma l’arbitro ferma tutto per off-side.

Nella ripresa i normanni scendono in campo propositivi e volenterosi di riprendere la gara ma per i restanti 45’ non riescono a creare occasioni da gol tali da impensierire Suma. Al 7’st tiro violento di Chianese da fuori area, Suma respinge con i pugni. Al 24’st calcio di punizione di Gallo che diventa un tiro-cross molto insidioso, Suma non va troppo per il sottile e si rifugia in corner.Continua il forcing dei locali con tentativi che risultano essere sempre velleitari mentre gli ospiti si affidano alle ripartenze con la velocità di Dorval, Melillo e del neo-entrato Dambros.Al 33’st, l’eccessiva fogadi Faiello costa cara ai normanni: doppio giallo per il centrocampista numero 7 e Real Agro Aversa in 10 uomini.Al 37’st altro tentativo degli uomini di De Stefano con un calcio di punizione dalla lunga distanza di Della Corte, Suma però è ben piazzato elegge bene la traiettoria.Pochi rischi per il Fasano fino alle fine dei 6’ di recupero concessi dall’arbitro. La difesa, magistralmente diretta da De Miranda e coadiuvato da Lopez Petruzzi e Camara, ha corso ben pochi rischi e durante l’arco della gara non ha fatto praticamente mai percepire il rischio di subire gol. Reparto offensivo leggermente più impreciso, con l’Aversa sbilanciato e con l’uomo in meno, non è riuscito a raddoppiare e quindi a chiudere il match, nonostante cinque contropiedi in superiorità numerica.

TABELLINO

Real Agro Aversa-Us Città di Fasano: 0-1 (0-1)

Real Agro Aversa: Papa, Ndiaye (18’st Avella), Mariani (31’st Ziello), Cassandro, Varchetta, Della Corte, Faiello, Gallo, Messina (30’pt Chiacchio), Chianese (42’st Massaro), Guglielmo (18’st Pagliuca). A disposizione:Casillo, Capone, D’Angelo, Lanzilla. Allenatore: De Stefano.

Us Città di Fasano: Suma, Camara, Dorval, Urruty (18’st Nellar), Lopez Petruzzi, De Miranda, Amoruso (18’st Taddeo), Bernardini, Lopez (12’st Dambros), Melillo (51’st Dellino), Meduri (45’ st Urquiza). A disposizione:Pontet, Gentile, Gille, Calabria. Allenatore: Costantini.

Rete: 26’pt Melillo (F).

Ammoniti:Urruty (F), Gallo (A), Varchetta (A), Nellar (F).

Note: espulso al 33’st Faiello (A) per doppia ammonizione

Rec. pt. 1’; st. 6’

Arbitro: Gauzolino di Torino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Real Agro Aversa cade col Fasano, Pellegrino e Filosa furiosi per la direzione arbitrale


Cade il Real Agro Aversa al Papa di Cardito contro il Fasano. Per i pugliesi decide Melillo al 26′ del primo tempo (1-0). Diversi tuttavia gli episodi arbitrali che hanno suscitato le ire dell’entourage normanno, dai rigori non concessi per gli interventi su Pagliuca a 20′ dal termine e Varchetta quasi ai titoli di coda, al rosso rifilato per doppia ammonizione a Faiello, passando per un giallo comminato a Gallo (diffidato) per un fallo invertito, secondo la versione granata. Insomma, c’è molta contrarietà per l’arbitraggio del torinese Simone Gauzolino e, mentre il Ds Paolo Filosa, assai furibondo, preferisce per ora non parlare, a rappresentare la voce della società è il presidente Guglielmo Pellegrino. E le sue sono parole di fuoco. 

“Se il calcio è diventato un teatrino per concedere gettoni ad arbitri incompetenti, a millantatori che ruotano intorno alla Federazione oppure a personaggi in cerca d’autore ce lo dicano subito. Noi non ci stiamo, non ci stiamo a questi giochetti di palazzo. Due calci di rigore grossi quanto una casa non visti da un arbitro che spero sia semplicemente incompetente e non in malafede. Ha espulso un nostro calciatore, Faiello, in maniera veramente superficiale, fischiando per tutta la gara a senso unico. Abbiamo disputato un secondo tempo di sacrificio, chiudendo il Fasano nella propria area nel secondo tempo. Li abbiamo obbligati a sbagliare in area, e quando si sbaglia in area poi c’è il rigore. Noi ci siamo riusciti per ben due volte, con Varchetta e Pagliuca, ma questa volta il direttore di gara aveva già deciso chi dovesse vincere il match. Il presidente della Lnd Sibilia lo conosco da tempo e so che persona è, conosco la sua passione e la sua buona fede ma ho bisogno di un incontro urgente per chiarire la nostra posizione. Siamo stati anche noi avvicinati da personaggi che dovrebbero essere eliminati da questo calcio e per questo motivo puntiamo alla massima trasparenza. Col Sorrento, oggi e in tante altre partite abbiamo subito ingiustizie vere e proprie. Se c’è un disegno contro di noi, o contro il presidente Pellegrino, lo dicano chiaramente. Se diamo fastidio in Serie D siamo pronti a togliere il disturbo”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Vittoria di misura per il Fasano contro il Real Agro Aversa

Ritorna alla vittoria il Fasano e lo fa in terra campana contro il Real Agro Aversa. Grazie un gol dell’argentino Melillo, i biancazzurri portano a casa bottino pieno e raggiungono quota 24 punti nella 23^ giornata di Campionato Nazionale di Serie D, posizionandosi in classifica nella prima posizione utile fuori dalla zona play-out.

Partita decisamente maschia allo stadio “Vincenzo Papa” di Cardito, le due compagini infatti sono risultate essere particolarmente attendiste e molto attente in difesa, atteggiamento che ha condizionato il bel gioco e lo spettacolo a dimostrazione di quanto fosse sentito questo scontro in ottica salvezza.

Il primo tiro della gara è di marca biancazzurra arriva al minuto 25 del primo tempo sull’asse Dorval-Melillo, l’argentino riesce ad andare al tiro ma è troppo debole e centrale per impensierire Papa. Un minuto più tardi, El Pocho Melillo aggiusta la mira e non sbaglia: calcio di punizione, in posizione laterale, di Bernardini che cerca e trova fuori area Meduri, il numero 11 biancazzurro scodella per Peppe Lopez che serve, di sponda, una palla facile facile per Melillo che deve soltanto insaccare. Grandissimo schema su calcio di punizione, perfettamente studiato dallo staff tecnico di mister Vito Costantini e realizzato meravigliosamente da Bernardini e compagni che trovano il vantaggio.

La risposta dei padroni di casa arriva al 41’pt con Chiacchio che con un colpo di tacco magistrale beffa Suma ma l’arbitro ferma tutto per off-side.

Nella ripresa i normanni scendono in campo propositivi e volenterosi di riprendere la gara ma per i restanti 45’ non riescono a creare occasioni da gol tali da impensierire Suma.

Al 7’st tiro violento di Chianese da fuori area, Suma respinge con i pugni. Al 24’st calcio di punizione di Gallo che diventa un tiro-cross molto insidioso, Suma non va troppo per il sottile e si rifugia in corner.

Continua il forcing dei locali con tentativi che risultano essere sempre velleitari mentre gli ospiti si affidano alle ripartenze con la velocità di Dorval, Melillo e del neo-entrato Dambros.

Al 33’st, l’eccessiva foga di Faiello costa cara ai normanni: doppio giallo per il centrocampista numero 7 e Real Agro Aversa in 10 uomini.

Al 37’st altro tentativo degli uomini di De Stefano con un calcio di punizione dalla lunga distanza di Della Corte, Suma però è ben piazzato e legge bene la traiettoria.

Pochi rischi per il Fasano fino alle fine dei 6’ di recupero concessi dall’arbitro. La difesa, magistralmente diretta da De Miranda e coadiuvato da Lopez Petruzzi e Camara, ha corso ben pochi rischi e durante l’arco della gara non ha fatto praticamente mai percepire il rischio di subire gol. Reparto offensivo leggermente più impreciso, con l’Aversa sbilanciato e con l’uomo in meno, non è riuscito a raddoppiare e quindi a chiudere il match, nonostante cinque contropiedi in superiorità numerica.

“Vittoria soddisfacente e importantissima – ha dichiarato a fine gara Costantini – affrontare l’Aversa in casa non è mai facile, siamo riusciti a fare bottino pieno e ci prendiamo questo merito. È stata una partita maschia e fisica, il gol è uno schema studiato in allenamento e faccio i complimenti ai ragazzi per la perfetta realizzazione. L’unico neo della gara è stato sicuramente il non essere riusciti a raddoppiare. Abbiamo avuto diverse occasioni in contropiede che non siamo riusciti a sfruttare e certe gare è necessario chiuderle, altrimenti corri rischi inutili. Dobbiamo continuare a lavorare mantenendo i piedi per terra, è fondamentale nel nostro percorso di crescita. Rinvio contro il Nardò? Un vero peccato, abbiamo bisogno di giocare perché ci serve continuità, nelle gambe e nel gioco. Ora ci tocca stare 15 giorni fermi e tornare in campo nella seconda decade di aprile contro il Portici. Ci faremo trovare pronti.”

TABELLINO

Real Agro Aversa-Us Città di Fasano: 0-1 (0-1)

Real Agro Aversa: Papa, Ndiaye (18’st Avella), Mariani (31’st Ziello), Cassandro, Varchetta, Della Corte, Faiello, Gallo, Messina (30’pt Chiacchio), Chianese (42’st Massaro), Guglielmo (18’st Pagliuca).

A disposizione: Casillo, Capone, D’Angelo, Lanzilla.

Allenatore: De Stefano.

Us Città di Fasano: Suma, Camara, Dorval, Urruty (18’st Nellar), Lopez Petruzzi, De Miranda, Amoruso (18’st Taddeo), Bernardini, Lopez (12’st Dambros), Melillo (51’st Dellino), Meduri (45’ st Urquiza).

A disposizione: Pontet, Gentile, Gille, Calabria.

Allenatore: Costantini.

Rete: 26’pt Melillo (F).

Ammoniti: Urruty (F), Gallo (A), Varchetta (A), Nellar (F).

Note: espulso al 33’st Faiello (A) per doppia ammonizione

Rec. pt. 1’; st. 6’

Arbitro: Gauzolino di Torino.

Fasano, 28 marzo 2021

UFFICIO STAMPA

Gerry Moio

Fasano, mister Costantini: «Aversa squadra quadrata che segna tanto. Noi un po’ arrabbiati…»

In casa Fasano, mister Vito Costantini ha presentato il match che la sua squadra giocherà domenica contro l’Aversa:

Ci accingiamo ad affrontare questa gara contro un avversario che riteniamo di spessore, una squadra quadrata che ha segnato tanto di recente, che fa del dinamismo una delle sue armi migliori e che annovera in organico gente di qualità. Siamo consci di aver preparato la partita nel miglior modo possibile, ci portiamo dietro un po’ di rabbia per non aver portato a casa il risultato pieno nell’ultima partita. Sappiamo che andremo ad affrontare una compagine che venderà cara la pelle, ma noi servono punti fondamentali per migliorare la classifica. La squadra ci tiene tanto, sarà una gara tosta. Abbiamo delle frecce nel nostro arco che possono far male a chiunque“. 

Sulla squadra: “Melillo ha ripreso al 100% delle sue possibilità, sia lui che Dorval, che ha scontato la squalifica, potrebbero essere della gara. Siamo al completo, salvo qualche defezione nel caso in cui domani qualcuno non dovesse recuperare da qualche acciacco“. 

Fasano, mister Costantini: «Il Gravina ci ha messo qualcosa in più, pari giusto»

Vito Costantini, allenatore del Fasano, ha analizzato cosi il pareggio ottenuto contro il Gravina.

“E’ stata una partita difficile, ma non tanto condizionata dal campo. La partita è diventata un po’ più difficile perché non siamo stati bravi nella conduzione della gara e nella gestione della gara. E’ venuto fuori un pareggio giusto. Ci aspettavamo un Gravina arrabbiato, che non voleva perdere e ci ha messo qualcosina in più. Non siamo stati bravi nel gestire situazioni che non siamo stati in grado di crearci“. 

Nocerina, mister Cavallaro: «Ieri reazione a due grandi ingiustizie»

Giovanni Cavallaro, allenatore della Nocerina, ha commentato il pari di ieri contro il Fasano:

Il limite che abbiamo avuto in questa annata è che riusciamo a creare molto, arrivando negli ultimi 25 metri con facilità ma sbagliamo sempre o l’ultimo passio o un gol sotto porta. Nel primo tempo abbiamo giocato con il vento contro e c’era un rigore netto ed incredibile non dato, poi subisci un gol fatto da noi stessi. Il Nola gioca basso e fa dell’organizzazione e dell’attesa dell’avversario la sua dote migliore. Abbiamo preso i gol sull’unica ripartenza concessa e con un rigore inesistente. Abbiamo subito due ingiustizie, un rigore non dato e uno dato ma inesistente perchè Cappa prende la palla. Per una squadra che va sotto due reti è tosta. Grande reazione della squadra, abbiamo fatto dei cambi importanti. Dobbiamo cercare di fare meno errori e chiudere le partite prima, altrimenti si fa dura”.