Category Gazzetta dello Sport

Inter, Zhang tra mercato e rinnovi: i nodi da sciogliere prima del Milan

L’obiettivo del presidente nerazzurro è risolvere le questioni in sospeso prima del derby del 5 febbraio. Nella lista una punta da regalare a Inzaghi (Caicedo) e i nuovi contratti dell’area tecnica

Tra conti e mercato, il presidente Zhang è passato ai fatti. I frutti del lavoro svolto in sede nelle precedenti due settimane tra incontri, summit e conference call si stanno concretizzando al ritmo scandito dalla fitta agenda che il numero uno nerazzurro si è ritrovato a gestire dal giorno del suo ritorno a Milano, lo scorso 8 gennaio.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Vlahovic, numeri da star: tiri e gol, è sul podio d’Europa. E che duello con Haaland…

Vlahovic, numeri: tiri e gol, è sul podio d’Europa. E che duello con Haaland…
Il ventiduenne serbo è l’attaccante che ha segnato più reti in serie A negli ultimi due campionati (38, contro i 29 di CR7), e nella top 5 dei campionati europei solo in tre hanno fatto meglio
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Vlahovic, Chiesa, e gli altri. Quanti incassi per la Fiorentina

Nonostante le promesse Commisso ha venduto i gioielli ereditati da Della Valle: cessioni eccellenti che hanno portato a un attivo di 59 milioni

Appena arrivato, per Rocco Commisso la patata bollente si chiamava Federico Chiesa, con il suo possibile trasferimento dalla Fiorentina alla Juventus, due anni e mezzo dopo il finale è lo stesso: Vlahovic trasloca da Firenze a Torino. Insomma, si vende, e anche bene. Dall’inizio dell’era Commisso in viola sono già tante le cessioni eccellenti: Chiesa e Vlahovic senza dubbio le più importanti. Incassi? Sessanta milioni intascati per l’azzurro, settantacinque per il serbo. Totale 135 milioni.

Rischio

—  

Certo, stavolta per il serbo c’era il rischio di perderlo a parametro zero che ha quindi ha inciso nella trattativa, ma a giugno avrebbero comunque potuto chiedere una cifra alta, magari scatenando un’asta. Commisso è diventato proprietario della Fiorentina nel giugno del 2019, in pieno mercato quindi. Il saldo della…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

José Mourinho, Roma, moglie, figli, trofei: il suo compleanno in famiglia

Compie oggi 59 anni José Mourinho e li festeggerà per la prima volta a Roma. Vive tra Trigoria, dove si allena la squadra, e i Parioli, dove abita in una casa dell’ex romanista, e allenatore della Roma Primavera, Alberto Aquilani. Si divide tra l’Italia e Londra, mentre a Manchester ha vissuto a lungo in hotel.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Vlahovic nella scia dei grandi acquisti Juve: il nuovo ciclo è ufficialmente partito

L’arrivo del centravanti, con il colpo più caro nella storia del mercato invernale italiano, segna una svolta: guarda alla Champions ma punta oltre, lanciando messaggi e sfide, all’alba di un rilancio in grande stile voluto dalla proprietà

Ed ecco la zampata vincente, il colpo del mercato italiano di gennaio più caro di sempre, l’operazione regina di questa sessione di mercato. Parliamo naturalmente dell’acquisto dell’attaccante serbo Dusan Vlahovic dalla Fiorentina. La Juve dunque c’è, e ha voluto gridarlo alla Serie A e al mondo, nel solco di una tradizione che la dinastia Agnelli ha tramandato nei decenni. Il nuovo exploit è l’attaccante serbo, dopo quelli che negli anni scorsi avevano portato alla Juve Cristiano Ronaldo a Higuain, da De Ligt a Chiesa, fino a risalire a Dybala, nel 2015.

MESSAGGI A CATENA

—  

Il messaggio lanciato con l’acquisto di Dusan Vlahovic è forte e chiaro: la Juve è tornata, a dominare per ora sul mercato, in attesa di tornare a…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Vlahovic alla Juve: con Dybala o tridente, come giocherà ora Allegri

Rifondata sul dogma di stare bassi e ripartire, la Juve deve adesso costruire per un terminale come Vlahovic. Anche ritrovando i cross a cui il serbo era abituato alla Fiorentina

Max Allegri pensava di andare banalmente a sciare, in questo inizio settimana. Gli è arrivata una nevicata di gol sulla testa, come nei sogni migliori da bambino. Il centravanti è il giocatore che desidera, ancora più del centrocampista centrale di fisico e personalità, e Vlahovic ha tutto per diventare il suo riferimento offensivo per i prossimi anni. La sua Juve per mesi è stata una squadra difensiva con problemi in attacco. Questione di finalizzazione, faceva notare lui. Difficoltà nate da un approccio troppo prudente, hanno sempre detto i critici. Dusan è il giocatore per sciogliere l’enigma e capire chi aveva ragione. Sì, ma come giocherà con lui la Juve?

La domanda è ovviamente prematura – Vlahovic non è ancora della Juve, Allegri non lo ha visto in sede, figuriamoci in allenamento – ma…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Rizzoli sbarca in America, rinnoverà gli arbitri Concacaf

Oltre l’impegno in Ucraina l’ex designatore dei fischietti italiani affiancherà come Head of refereeing la Confederazione di Nord e Centro America: “Ci aiuterà ad alzare il livello”

Nicola Rizzoli raddoppia. E diventa il designatore dei due mondi. Dopo aver collezionato ogni traguardo fra Italia e… mondiale, l’ex designatore della Serie A non solo resterà nell’incarico di responsabile del settore arbitrale ucraino ma contemporaneamente, e proprio grazie al permesso della Uaf ucraina, ricoprirà il ruolo di Head of refereeing, pedina determinante per la Concacaf, la confederazione che riunisce il calcio di Nordamerica, centroamerica e Caraibi.

Felice

—  

La nota della Confederazione evidenzia come lo storico direttore degli arbitri Albert Hall abbia lasciato l’incarico e che “nei prossimi mesi la Concacaf condurrà un processo di reclutamento per un nuovo Responsabile Arbitrale. Nel frattempo, è stato nominato come Consulente Tecnico Arbitrale Nicola…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Intervista a Amadeus: “Derby e Sanremo. Inter squadra vera, Dybala un sogno”

Presenterà il Festival pochi minuti dopo Inter-Milan: “Prima la seguirò in albergo, poi in camerino ma di sicuro non vedrò il secondo tempo e mi diranno il finale”

Non è esattamente il solito ignoto. Amedeo Sebastiani, in arte Amadeus, presenterà per la terza volta il Festival di Sanremo e il suo nome è pure spuntato tra quelli della prima votazione del Presidente della Repubblica, come Dino Zoff, Claudio Lotito e Carlo Mazzone.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il sindaco di Firenze, Nardella: ‘Calpestati e umiliati’

Striscioni contro Vlahovic e Digos sotto casa sua. Il suo barbiere: “Mi diceva che sognava il Real”

Dal nostro inviato  Massimo Cecchini

Soldi, striscioni, saluti. Se il calcio fosse un firmamento, parrebbe esistere una sorta di irresistibile attrazione gravitazionale che attira le stelle viola verso un buco (bianco)nero.

Nel 1990 la cessione di Roberto Baggio fu un caso nazionale, poi vennero i giorni di Bernardeschi (2017) e Chiesa (2020), con quello che per la Fiorentina significa perdere un talento a vantaggio della rivale più odiata, cioè la Juve. Insomma, dal grande Cervato (334 presenze in viola, prima di passare ai bianconeri nel 1959) a Vlahovic, astri e meteore hanno tracciato la rotta che porta da Firenze a Torino, portando in dote miliardi di lire (25 solo per Baggio) e milioni di euro.

Striscioni e social

—  

Se il denaro spiega quasi tutto, il retrogusto amaro che porta con sé fornisce una cornice per gli striscioni che ieri…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, ecco Vlahovic: investimento da 75 milioni. Sabato le visite mediche

Trattativa lampo dei bianconeri che oggi incontrano l’agente del giocatore. In caso di tampone negativo, via libera nel weekend per i controlli medici di rito

Fabiana Della Valle-Carlo Laudisa

La festa ci sarà, anche se posticipata di qualche ora. Dusan Vlahovic ha scelto un regalo originale per il suo ventiduesimo compleanno: una maglia della Juventus, numero ancora da definire (il 9 sarebbe la scelta più logica, ma è già sulle spalle di Alvaro Morata) da indossare per le prossime 5 stagioni. Dusan compirà gli anni venerdì e il giorno dopo potrebbe sbarcare nell’universo bianconero, tampone negativo permettendo.

L’attaccante serbo infatti attende il via libera dal Covid, oltre che dal suo procuratore, per iniziare una nuova, incredibile avventura nel club di cui è sempre stato innamorato fin da quando era bambino. L’accordo tra la vecchia squadra (la Fiorentina) e quella nuova (la Juventus) esiste già, mancano gli ultimi dettagli legati a…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cecchi Gori ricoverato per complicanze polmonari: ma il peggio è passato

Il 79enne ex senatore ha avuto complicazioni dopo la positività al Covid. “Ora è negativo, ma è stato necessario un ricovero d’urgenza” ha raccontato il suo medico

Vittorio Cecchi Gori, 79 anni, ex presidente della Fiorentina, è ricoverato al policlinico Gemelli di Roma per complicanze polmonari. La notizia è stata data dal suo medico di fiducia, il professore Antonio De Luca, che ha raccontato: “Si tratta di una complicazione dovuta sicuramente al Covid, da cui è guarito. Ora è negativo, ma è stato necessario un ricovero d’urgenza.

Attualmente si trova nel reparto Solventi, dove di solito viene ricoverato anche il Papa. È sotto osservazione. Ha avuto il Covid, nonostante le tre dosi di vaccino. Nei giorni scorsi ha avuto un’improvvisa insufficienza respiratoria, così è stato ricoverato d’urgenza”. Secondo quanto riporta “La Nazione”, in serata persone vicine a Cecchi Gori lo hanno contattato per telefono e hanno detto che sta benino: sembra che il peggio…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cobolli Gigli: “Dietro l’operazione Vlahovic c’è Elkann. Su Allegri e Dybala…”

L’ex presidente della Juventus ha commentato le ultime voci di mercato che vogliono l’attaccante serbo in dirittura di arrivo a Torino nei prossimi giorni

L’ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli ha parlato intervistato dai microfoni del programma radiofonico “1 Football Club”, hai quali ha parlato della squadra bianconera e del mercato che sta per portare Vlahovic a Torino.

Con Vlahovic Juve seria candidata per il quarto posto?

“Sì, notizia molto interessante. Se fosse vero, farei un grande plauso alla società. Sarebbe un investimento di grande necessità. Contrariamente all’affare Ronaldo, che ho sempre criticato, Vlahovic sarebbe un’operazione molto intelligente. Ho la sensazione che dietro a questo colpo ci sia la mente del vero proprietario della Juventus: John Elkann. Parlo per sensazioni, non perchè abbia contatti diretti. La Juventus anticiperebbe un’operazione che avrebbe fatto in estate, ha effettuato un aumento di capitale che le permette di trovare…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve i tre motivi per rinnovare il contratto a Dybala

Col serbo i bianconeri ritrovano un centravanti alla Higuain. Ma resta il problema della costruzione del gioco a centrocampo. Le ragioni per rinnovare con la Joya sono tecniche, strategiche ed economiche

E adesso cosa succede con Dybala? Felicissimi per l’arrivo di Dusan Vlahovic, i tifosi della Juve si interrogano sul futuro della Joya. Il rinnovo di Paulo sembrava un problema già risolto in autunno, poi lo scenario è cambiato e adesso si capisce il motivo: il rallentamento su Dybala è andato di pari passo con l’accelerazione su Vlahovic.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, cessioni in vista: per Bentancur si fa sotto l’Aston Villa

Possibile offerta in arrivo per l’uruguaiano. Per Morata al Barça da valutare i problemi economici dei catalani. Ramsey e Arthur: situazione in stallo. Kaio Jorge: si è fatta avanti la Salernitana ma si cerca la sistemazione ideale

La tranquilla settimana di esaltazione della Juventus vive anche di cessioni. Morata, Arthur, Bentancur, Ramsey, Kaio Jorge: tutto in evoluzione, forse tutto possibile. L’uomo del giorno, secondo i rumor, è Rodrigo Bentancur: l’uruguaiano piace all’Aston Villa, che ha mandato il capo osservatore a vederlo domenica sera a San Siro. Un’offerta in arrivo? Possibile, tenendo presente che una quota non lontana dal 40% dell’incasso andrebbe, per vecchi accordi, al Boca Juniors. Di sicuro, non c’è ancora accordo tra Villa e calciatore.

morata-Barça

—  

C’è invece un grande accordo tra Alvaro Morata e il Barcellona: promessi sposi. Morata vuole andare da Xavi, Xavi vuole Morata prima di tentare l’assalto ad Haaland. Manca il via…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve-Vlahovic: chi è il procuratore Ristic. E c’è il figlio del presidente serbo

Darko Ristic, 36 anni, ha studiato proprio a Firenze. Con lui anche il 24enne Danilo Vucic, amico dell’attaccante e figlio del capo dello stato, anche se la sua partecipazione attiva è stata smentita. Nella scuderia pure Radonjic e Durdonic

Il futuro di Dusan Vlahovic ruota anche intorno ai suoi agenti. A coloro che da un po’ di tempo si erano chiusi nel silenzio e ai quali la Fiorentina aveva chiesto di venire allo scoperto per definire il futuro dell’attaccante serbo, da subito.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Dall’Uruguay, ufficiale: Torreira positivo al Covid. La nota della Celeste

“La AUF (Federazione uruguagia analoga alla FIGC) comunica che nella giornata di oggi due giocatori, Lucas Torreira e Diego Rossi, sono risultati positivi al Covid“. E’ quel che si legge nella nota ufficiale diffusa su Twitter dall’Uruguay, che aveva convocato il centrocampista viola per i prossimi impegni di qualificazione a Qatar 2022.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Calciomercato, Vlahovic il top: ecco i 10 colpi più costosi di sempre in Serie A

Uno dei primi investimenti della Juve nel mercato invernale. Supera di poco Nicolò Rovella, preso a 20 milioni l’anno scorso e lasciato in prestito a Genoa per tutta la stagione. Caldara ha fatto un percorso simile: Agnelli ha investito 15 milioni più 6 di bonus nel gennaio 2017, quando era la rivelazione dell’Atalanta. Con i bianconeri, però, non ha mai giocato un minuto. Via al Milan in estate. L’avventura al Duomo andrà male, solo 2 presenze. Oggi gioca titolare nel Venezia.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Zoff: “Presidente della Repubblica? Ieri un voto, oggi speriamo di più”

Intervenuto su Rai Radio 1, la leggenda della Juve Dino Zoff ha parlato del voto ricevuto per l’elezione del Presidente della Repubblica

In vista della fine del mandato di Sergio Mattarella, ieri al Quirinale sono iniziate le votazioni per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica italiano. Come spesso accade le prime votazioni non riescono ad essere decisive, con i vari partiti ancora alla ricerca di un nome che possa accontentare tutti. Per questo molte schede elettorali vengono lasciate in bianco, mentre altri voti vengono assegnati ai personaggi più disparati.

Ieri alcuni voti sono andati ad esempio al conduttore Amadeus, altri al famosissimo Alberto Angela. Nel mondo dello sport ben tre voti per il presidente della Lazio Claudio Lotito, uno alla leggenda della Juventus Dino Zoff. L’ex portiere intervistato su Rai Radio 1 nel corso del programma “Un giorno da pecora” ha ammesso in maniera scherzosa: Oggi spero di ricevere almeno due voti. La leggenda bianconera ha…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cassano sbarca su Instagram, Materazzi: “Non fare casini”. La risposta è eloquente

La prima raccomandazione per l’ex giocatore, che ha deciso di creare un suo profilo su Instagram, è arrivata dall’ex Inter Materazzi

Refrattario all’uso dei social da sempre, alla fine si è convinto e anche lui è sbarcato sui social. Antonio Cassano parla di calcio soprattutto attraverso la Bobo TV dove con Vieri, Adani e Ventola dice la sua sugli argomenti di attualità del calcio italiano e non solo. Ma chissà che ora non usi pure il suo profilo per raccontare la sua passione e magari, perché no, per regalare qualche pezzo di vita privata. Di solito era la moglie, Carolina Marcialis, a parlare per lui attraverso il suo profilo. Ora Antonio potrà fare da sé. E gli è arrivata la prima raccomandazione.

Quella di un altro ex Inter come lui, Marco Materazzi: “Ora, lo so che sei appena approdato su Instagram – gli ha scritto in un post – ma devi stare calmo. Non fare casini. Ok?”.

L’ex calciatore ha risposto eloquentemente con un ‘grazie amico mio’. E poi nei commenti ha aggiunto:…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Dusan Vlahovic tra Juventus, vita privata e curiosità: tutto sul serbo

Alla fine la sua casa di Firenze la sta davvero per lasciare. Sembrava difficile che Dusan Vlahovic abbandonasse la Toscana prima dell’estate, invece alla fine la voglia di Juve ha avuto la meglio e chissà se a Torino continuerà ad essere lo stesso ragazzo che in questi anni, a Firenze, non ha mai derogato alle sue regole. In primis: la privacy. Vlahovic, che ama passeggiare in centro e spesso lo si incontra nei negozi più alla moda, è sempre disponibile per foto e autografi, ma quando chiude la porta di casa del suo privato mostra davvero poco.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve-Vlahovic, accordo raggiunto con la Fiorentina: le cifre

La chiusura della trattativa è a un passo, resta da definire la formula del trasferimento, ma ormai sembrano non esserci più ostacoli al cambio di casacca. Decisiva la volontà del giocatore. Spunta Nandez per il centrocampo

La chiusura dell’affare ormai è a un passo: Dusan Vlahovic sarà molto presto un calciatore della Juventus. La trattativa con la Fiorentina, entrata nel vivo ieri, ha portato subito buoni frutti: tra i due club ci sarebbe già un accordo di massima sulla valutazione del giocatore. La proposta dei bianconeri di 67 milioni più bonus (per un totale che supera i 70 milioni) è stata accettata dalla società viola. Resta da definire la formula del trasferimento, ma ormai sembrano non esserci più ostacoli al cambio di casacca. Decisiva la volontà del giocatore, che ha rifiutato le proposte inglesi perché voleva solo la Juventus. Affare che si sarebbe dovuto fare a giugno, ma che i bianconeri hanno deciso di anticipare per garantirsi la Champions e per dare un…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Gosens, Inter ecco cosa ti può dare il tedesco dell’Atalanta

I nerazzurri puntano l’esterno dell’Atalanta, cresciuto vistosamente con Gasperini: 11 gol in campionato l’anno scorso, 9 in quello precedente. È lui l’erede del croato a sinistra?

Simone Inzaghi ha provato sulla propria pelle cosa voglia dire fare i conti con Robin Gosens. Giugno 2020: Lazio avanti 2-0 a Bergamo, il tedesco riapre la partita e la Dea chiude 3-2. Tre mesi dopo, prima giornata di campionato il 30 settembre: dominio nerazzurro all’Olimpico, 4-1 con gol di Gosens ad aprire il match e assist dell’esterno per il 2-0 di Hateboer. Tutti conoscono Robin, ma Inzaghi forse un po’ di più. Ecco perché è proprio l’ex Vitesse l’obiettivo numero 1 sulla fascia sinistra, attualmente monopolizzata da Ivan Perisic ma probabilmente (difficile il rinnovo di contratto del croato) senza il suo padrone a partire da giugno.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Lazetic al Milan, Vlahovic alla Juve: la rabbia dei tifosi rossoneri

La disparità fra i due nomi anima il popolo rossonero, polemico sul mercato. Ma c’è anche chi ci crede: “E se il ragazzino facesse meglio di Dusan?”

Il botta e risposta sui social finisce con ‘ic’. Vlahovic? Lazetic? Entrambi. I tifosi rossoneri discutono sui due cambi di maglia. Il primo in via di definizione, Dusan alla Juve negli ultimi giorni di mercato, l’altro fatto: Marko Lazetic al Milan, punta serba diciottenne in arrivo dalla Stella Rossa di Stankovic. “Predestinato”, “talento”, e… “nuovo Vlahovic”. Lo chiamano così. Sui social, però, il leitmotiv ricorrente è il confronto impari tra gli affari.

I due serbi

—  

“Noi il ragazzino e loro il bomber da venti gol?”, scrivono. Qualcuno lancia anche una provocazione: “Ma se Lazetic, preso a poco, dovesse far meglio di Vlahovic? Difficile eh, però se così fosse…”. Classe 2004, figlio e nipote d’arte, papà Zarko e zio Nikola hanno giocato per anni tra i professionisti….

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, Lazetic firma per 5 anni. E in difesa si pensa ad un colpo simile

Oggi arriva il diciottenne della Stella Rossa il centravanti sarà subito disponibile. Bailly difficile, dietro si pensa a un altro baby

L’attacco rossonero ha recuperato dal passato i gol di Ibra, li ha trasferiti nel presente, e ora guarda anche al futuro: per oggi è atteso l’arrivo in città di Marko Lazetic, gioiellino della Stella Rossa. Un colpo in perfetto stile Milan: ha potenzialità tecniche che potrà valorizzare in rossonero, e l’investimento (oggi sostenibile: tre milioni più bonus) potrà in futuro aumentare il patrimonio del club. Anche il margine di rischio sembra essere minimo: del nuovo acquisto, serbo, classe 2004, i dirigenti rossoneri hanno studiato tutto. E poi sottoscritto l’affare. E anche addetti ai lavori più neutrali sostengono si tratti di un’ottima operazione. Cresciuto nel vivaio della Stella Rossa, oggi il settore giovanile più quotato di tutti i Balcani, Lazetic ha esordito in prima squadra e poi scelto di far esperienza nella B serba…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Ivica Iliev, ds del Partizan: ‘Vlahovic meglio di Haaland. E la Juve…’

L’ex attaccante e direttore sportivo che lo vendette alla Fiorentina: “A 15 anni era già un fenomeno, per il suo gioco il vostro campionato è il massimo”

Ci sono due persone a Belgrado che possono testimoniare che Dusan Vlahovic a 16 anni era già una forza della natura: l’ex centrocampista della Roma Ivan Tomic, in quel 2016 tecnico del Partizan di Belgrado, che però non ama più parlare con i giornalisti di quei giorni. E Ivica Iliev, ex attaccante di Messina e Genoa, allora e oggi direttore sportivo del Partizan, l’uomo che lo vendette alla Fiorentina di Corvino.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Stadi aperti al 50% a partire da Inter-Milan: spazio per 40mila?

De Siervo: “È il minimo sindacale”. Si parte oggi con la prevendita. E la capienza massima è meno lontana

Il campionato ricomincerà dal 50 per cento della capienza e dai quasi 40mila spettatori del derby di Milano. Un 50 per cento, si spera, con vista 100. Ma se la prima soglia non ha bisogno di nuovi interventi normativi, la seconda ovviamente potrebbe arrivare solo con un altro decreto. E qui naturalmente, il percorso è affollato di punti interrogativi, non tanto e non solo per il su e giù della curva epidemiologica, quanto per le incertezze di una situazione politica incandescente legata all’elezione del nuovo capo dello Stato. Fino alla possibilità di una caduta del governo che porterebbe a un rimescolare le carte con esiti tutti da verificare. Meglio partire da ciò che sembra a questo punto se non scontato, molto probabile: finito il periodo di autoriduzione del 50 per cento, suggerito in qualche modo dal premier e dal ministro della Salute, la Lega ovviamente non…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Abraham quasi da record: come è diventato il mostro che voleva Mourinho – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Meno sorrisi e più cattiveria, più egoismo e precisione: l’inglese ha segnato già 17 gol in tutte le competizioni. Gliene mancano 7 per raggiungere Volk

“Cosa è meglio? Vivere da mostro o morire da uomo per bene?” si chiedeva Leonardo Di Caprio in ‘Shutter Island’. Proprio quello che Mourinho ha chiesto ad Abraham: vivere da mostro. E Tammy lo sta accontentando, grazie ad un lavoro che a qualcuno, a Trigoria, ha ricordato quello che faceva Spalletti con Dzeko. Più cattiveria, sempre, in allenamento, più precisione, più freddezza. Mourinho, sia pubblicamente (vedi le dichiarazioni in conferenza di sabato dove ha ammesso di non sentirsi ancora soddisfatto) sia privatamente ha chiesto e chiede a Abraham sempre di più, senza adagiarsi. Con il suo staff sta lavorando molto per spiegargli le difese italiane.

Contro il Venezia, alla dodicesima giornata, era arrivata la prima svolta: il tecnico schiera al suo fianco una seconda punta. Per l’inglese è un toccasana. Si sente…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, sfida al Newcastle per Gosens. Caicedo in prestito

Vertice tra Zhang, i dirigenti e Inzaghi e primo contatto con l’Atalanta per il tedesco. Per l’ecuadoriano contratto fino a giugno

Basta un telefono, no? Non c’è Covid che blocchi il vertice di mercato, a maggior ragione se serve a parlare di Robin Gosens e Felipe Caicedo. Lunedì doveva essere e lunedì è stato: il presidente dell’Inter Steven Zhang, l’a.d. Beppe Marotta e il d.s. Piero Ausilio nel tardo pomeriggio hanno avuto una conference call con Simone Inzaghi. L’allenatore è rimasto bloccato dal Covid, ma sull’Inter ha le idee chiare. E ha ribadito a chiare lettere l’esigenza, peraltro condivisa dai dirigenti, di fare un’operazione di mercato sulla fascia sinistra. È la sua priorità, così si spiega la mossa decisa dell’Inter su Gosens. Zhang ha dato l’ok a un investimento che sia futuribile, anche a costo di fare uno sforzo in termini di monte ingaggi. In aggiunta, il tecnico ha suggerito l’opportunità di fare un intervento in attacco, un…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve-Martial, fumata nera. Il francese è a un passo dal Siviglia

L’attaccante è in uscita dallo United, che chiede 3-4 milioni per il prestito di sei mesi e cerca una squadra che ne rilevi lo stipendio, circa 5 milioni (tasse comprese) per gli ultimi cinque mesi stagionali: i bianconeri hanno detto no

La giornata della Juventus non è solo Vlahovic. Lunedì doveva essere il giorno della decisione su Anthony Martial e la decisione è arrivata: il francese non diventerà un giocatore della Juventus e a breve dovrebbe essere ufficiale al Siviglia.

Il quadro

—  

Martial è in uscita da tempo dallo United, che ha chiesto 3-4 milioni per il prestito di sei mesi e cercato una squadra che rilevasse lo stipendio della punta francese, circa 5 milioni (tasse comprese) per gli ultimi cinque mesi stagionali. La Juve ci ha pensato, ha parlato con l’agente di Martial (Philippe Lamboley) e l’intermediario (Fabio Algeri) ma non chiuderà l’operazione, per questioni tecniche ed economiche. Con la valutazione su Vlahovic che, in queste ore, non può non…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]