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Pradé: “Per Vlahovic pronti a tutto. Impossibile perderlo a zero”

“Abbiamo ricevuto offerte importanti – ha spiegato il direttore sportivo della Fiorentina – e siamo aperti sia al rinnovo che alla cessione, dobbiamo capire cosa vogliono il giocatore ed i suoi agenti”

Manca una settimana esatta alla chiusura del mercato, e per il pezzo forte della collezione, quel Dusan Vlahovic che piace a molti, Juve in testa, potrebbe essere arrivato il momento della svolta, stando almeno alle più recenti dichiarazione del direttore sportivo della Fiorentina: “Per Vlahovic abbiamo ricevuto offerte importanti – ha confermato Daniele Pradè a Sportitalia -, che abbiamo valutato e sono molto sostanziose, ma non abbiamo mai avuto un riscontro dagli agenti del calciatore. Tutte le nostre porte sono aperte, vogliamo capire quello che vogliono il calciatore e gli agenti, siamo aperti anche a rimetterci seduti per il rinnovo di contratto, abbiamo avuto offerte concrete per cederlo. Per una società come la nostra che fattura 75 milioni di euro l’anno non può…

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Chiellini e Bonucci: “Durante l’Europeo diversi riti scaramantici. Uno di questi riguardava Vialli…”

Il difensore della Juve e il collega di reparto e di Nazionale Leonardo Bonucci hanno partecipato al podcast di Fedez e Luis “Muschio selvaggio”. Rivelando aneddoti e rispondendo a domande curiose

Ospiti di Fedez e Luis Sal a “Muschio Selvaggio”, il podcast dedicato a temi di cultura e società con ospiti diversi a ogni puntata, Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci si sono tolti la maschera, partecipando con grande spontaneità e rivelando aneddoti inediti: “C’è stato un compagno che a metà di un primo tempo mi ha detto: “Leo, controllami dietro se sono marrone, mi sto cagando sotto’. Ha fatto uno scatto nello spogliatoio ed è tornato indietro”, ha svelato Bonucci.

Fascino e scaramanzia

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“Fare il calciatore fa scop*** di più? Guardatemi, sono brutto come la fame. Bonucci ci sarebbe riuscito ugualmente, è più carino. Io avrei fatto piangere”, gli fa eco il compagno di squadra, reparto e nazionale. Bonucci svela invece un retroscena che riguarda il recente Europeo:…

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Calendario Serie A, anticipi e posticipi delle prossime tre giornate

La Lega ha comunicato il calendario delle prossime tre giornate di campionato. Il derby di Torino si giocherà venerdì 18 febbraio alle 20.45

La Lega Serie A ha reso noti anticipi e posticipi fino alla 26ª giornata. Il derby di Milano si giocherà sabato 5 febbraio alle 18.

24ª giornata

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Roma-Genoa (sabato 5 febbraio alle 15, Dazn)

Inter-Milan (sabato 5 febbraio alle 18, Dazn)

Fiorentina-Lazio (sabato 5 febbraio alle 20.45, Dazn/Sky)

Atalanta-Cagliari (domenica 6 febbraio alle 12.30, Dazn/Sky)

Bologna-Empoli (domenica 6 febbraio alle 15, Dazn)

Sampdoria-Sassuolo (domenica 6 febbraio alle 15, Dazn)

Venezia-Napoli (domenica 6 febbraio alle 15, Dazn)

Udinese-Torino (domenica 6 febbraio alle 18, Dazn)

Juventus-Verona (domenica 6 febbraio alle 20.45, Dazn)

Salernitana-Spezia (lunedì 7 febbraio alle 20.45, Dazn/Sky).

25ª giornata

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Lazio-Bologna (sabato 12 febbraio alle 15, Dazn)

Napoli-Inter (sabato 12 febbraio alle 18, Dazn)

Torino-Venezia (sabato 12 febbraio alle…

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Inter, Lautaro a cuore aperto: “Che brividi la festa scudetto a San Siro”

Il Toro risponde ai tifosi: “Fuori dal campo mia figlia è la gioia più grande, a Milano mi sento a casa mia”

Lautaro Martinez ha risposto direttamente alle domande dei tifosi dell’Inter. Il tutto è avvenuto tramite le storie Instagram del club nerazzurro, con alcuni fortunati che hanno potuto interagire – seppur virtualmente – con il Toro. Prima domanda: “Cosa hai provato la prima volta che sei entrato a San Siro? “. Risponde il 10: “Tanta emozione: c’era tutto pubblico nerazzurro, la prima volta con i miei nuovi tifosi. Non dimenticherò mai soprattutto la mia prima partita da titolare, contro il Cagliari: ho fatto gol di testa, davanti ai tifosi nerazzurri. Bellissimo”.

LO SCUDETTO AL MEAZZA

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Cagliari che poi Lautaro colpirà altre cinque volte (è la vittima preferita dell’ex Racing), ma non nelle due partite dell’anno scorso. Poco male, visto lo scudetto vinto: “Il momento più bello da quando solo all’Inter è stato sicuramente quando abbiamo alzato…

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Disavventura per Adriano: fermato dalla polizia rifiuta di fare l’alcol test. Inoltre…

L’ex giocatore nerazzurro, fermato dalla polizia di Rio de Janeiro, si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test

Nuova disavventura per Adriano. Secondo quanto riportano i media brasiliani, l’Imperatore è stato fermato dalla polizia e si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test. L’episodio si è verificato nelle prime ore di domenica a Barra da Tijuca, a Rio de Janeiro. Inoltre, nel corso del controllo, gli agenti hanno riscontrato che la patente dell’ex giocatore era stata sospesa.

L’ex giocatore del Flamengo, Adriano Leite Ribeiro, è stato fermato nelle prime ore di domenica e si è rifiutato di fare l’alcol test. Nel controllare la documentazione dell’ex giocatore, gli agenti hanno riscontrato che gli è stata sospesa la patente, Adriano è stato multato e il suo veicolo gli è stato restituito solo dopo l’arrivo di un amico dell’Imperatore munito di patente“, si legge sulla rivista brasiliana Quem.

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De Rossi pazzo per la NFL, la proposta a DAZN: “Fatemi fare il bordocampista” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

L’ex centrocampista giallorosso scherza sui social prendendo in giro il suo amico Matri

Il Super Bowl è l’evento sportivo più seguito al mondo, la finale quest’anno verrà disputata il 13 febbraio. In questi giorni sono in corso i playoff e Daniele De Rossi, grande appassionato di football americano, ha pubblicato sui social delle storie mentre guardava la partita della notte. Ore piccole per l’ex capitano giallorosso che scherza scrivendo: “Football ti amo. Ammazza che cecagna però”. Poi una richiesta a DAZN prendendo in giro il suo amico Matri: “Mi offro come bordocampista al Super Bowl. Anche perché se ogni domenica Alessandro Matri fa il calcio io posso tranquillamente fare il football americano”

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Inzaghi è re dei finali: dalla Lazio all’Inter, le sue vittorie all’ultimo respiro

Quello del bosniaco al 90′ al Venezia è solo l’ultimo della serie, ma i gol allo scadere sono una costante delle squadre del tecnico nerazzurro, che anche nella Capitale ha abituato a gare decise all’ultimo respiro

Chiamatela “zona Inzaghi”. Da Caicedo a Dzeko, da Immobile a Sanchez. Dalla Lazio all’Inter: se c’è Simone in panchina, le partite non sono mai finite finché non sono finite. Le ultime uscite nerazzurre parlano chiaro: Supercoppa vinta con gol di Sanchez allo scadere (a un passo dai calci di rigore), supplementari di Coppa Italia agguantati grazie alla semi-rovesciata di Ranocchia nel recupero contro l’Empoli, tre punti pesantissimi conquistati contro il Venezia grazie al colpo di testa di Dzeko al 90’. L’Inter brilla nel finale, come la Lazio di Inzaghi. Le cui corse impazzite per un gol allo scadere stanno diventando una costante, una vera e propria firma.

In stagione

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Restando solo sul campionato, l’Inter ha guadagnato quattro punti in…

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Caicedo-Inter, ecco chi è il pupillo di Inzaghi

L’attaccante ecuadoriano è rimasto nel cuore dei tifosi laziali per un gol nel derby ma non solo. Infanzia difficile, ottenne uno stage nella cantera del Boca grazie a un programma tv. L’Italia è la sua seconda casa, l’Inter il suo futuro?

Premio oscar come attore non protagonista. E, di conseguenza, ha molte più soddisfazioni di personaggi più quotati di lui. Felipe Caicedo è così. Parte in sordina, ma alla fine conquista tutti. Come ha fatto alla Lazio. Una prima stagione per nulla soddisfacente (pesanti gli errori nella penultima giornata di campionato che la Lazio pareggiò a Crotone, fallendo così la qualificazione in Champions League), poi però è sbocciato. I tifosi biancocelesti, inizialmente molto severi nei suoi confronti, lo hanno perfino idolatrato proprio per l’umiltà con la quale si è sempre posto. “Spero che i tifosi mi ricordino per questo gol e non per l’errore a Crotone”, disse al termine di un derby vinto proprio con una sua rete. In realtà i…

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Ibra: acciacchi, Mondiale e rinnovo…tutti i dubbi (e gli obiettivi) di Zlatan

Il nuovo problema fisico riapre le riflessioni di Zlatan e del Milan, con cui discuterà dell’eventuale rinnovo solo in primavera. Prima, i playoff mondiali: la Svezia dentro o fuori potrebbe cambiargli tutto

Di nuovo la Juve. Ancora la Juve. Di solito, quando Ibrahimovic si ripete, si parla di gol. Di primati. In questo caso l’argomento è molto meno accattivante perché il bis riguarda le condizioni di salute. Zlatan è finito k.o. contro i bianconeri così com’era successo il 9 maggio 2021, quando il Diavolo sbancò tre a zero lo Stadium ma perse lo svedese a gara in corso per una distorsione al ginocchio sinistro che gli fece concludere in anticipo la stagione e lo costrinse a operarsi stoppandolo complessivamente per quattro mesi.

Guai

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Da una primissima diagnosi stavolta le faccenda è molto meno grave, magari l’infiammazione al tendine d’Achille destro si risolverà in tempi ragionevoli e Z riuscirà persino a rispondere presente all’appello per il…

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San Siro, prato tutto nuovo per il derby: lavori già iniziati

Oggi inizia il cambio dell’erba. L’agronomo Castelli: “Il campo sarà all’altezza”

“Tranquilli, siamo pronti a partire con il lavoro di sostituzione e ricucitura del terreno di gioco. Il derby avrà il manto erboso che una sfida così importante e spettacolare merita, e avevamo garantito fino alla sosta di Natale”. Giovanni Castelli è l’agronomo responsabile del prato di San Siro. In venti anni ne ha viste di tutti i colori, ma mai come questa volta il suo lavoro è stato messo in difficoltà dagli eventi. Nulla di irreparabile, però anche lui è dispiaciuto per quanto successo al campo del Meazza nell’ultimo mese e ci spiega i perché di questa crisi. “Il calendario è stato troppo fitto di appuntamenti e il campo ne ha risentito: pensate che dalla Befana a ieri sera a San Siro sono state fatte 7 partite tra A e Coppa Italia, a cui dobbiamo aggiungere la Supercoppa, che durante la premiazione ha portato circa trecento persone in campo. Una volta sono state…

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Eclissi Ilicic: di nuovo in crisi. Fuori dalla lista per l’Atalanta?

Sta male come nel 2020, c’è incertezza sul suo recupero. E Miranchuk deve restare

Rubiamo l’immagine a Gian Piero Gasperini, perché è molto efficace: “La nostra testa è una giungla”. E quella di Josip Ilicic è di nuovo intricata, da qualche giorno quasi inaccessibile. E in una giungla di riflessioni ora è costretta ad addentrarsi anche l’Atalanta, divisa fra il dovere della riconoscenza e il diritto del senso pratico.

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Milan e la Juve senza coraggio: per l’Inter è più facile

I rossoneri sembrano non crederci fino in fondo. Dov’è finita la mentalità dei bianconeri?

Alla fine la montagna ha partorito il topolino. Ci si aspettava tanto da questo Milan-Juve: spettacolo, gol, squadre all’attacco del risultato e dei propri obiettivi. Il Milan a caccia di una vittoria che lo tenesse in corsa scudetto in vista del derby del 6 febbraio. La Juve con la voglia di accorciare sulle avversarie che in questo momento occupano i posti di una zona Champions essenziale a fine stagione per i bianconeri. È finita 0-0, con poche emozioni: il Milan ci ha provato un po’ di più, la Juve ha giocato ancora una volta una gara attendista contro una big. I bianconeri confermano la solidità della propria difesa, ma dalla Juve ci si aspetterebbe più coraggio.

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Milan-Juventus, Kalulu: “Da centrale mi sento a mio agio. Sul derby…”

Pierre Kalulu, giocatore rossonero, ha parlato a ‘Milan TV’ al termine di Milan-Juventus, partita della 23^ giornata della Serie A 2021-2022

Pierre Kalulu, giocatore rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Milan TV‘ al termine di Milan-Juventus, partita della 23^ giornata della Serie A 2021-2022. Ecco le sue dichiarazioni.

Zero tiri concessi alla Juve: “Oggi abbiamo provato ad essere sempre concentrati e speriamo di continuare così”.

Sul derby: “Sarà una partita molto importante per la classifica, rispetto a oggi dobbiamo fare meglio in area e davanti la porta dell’avversario per portare il risultato a casa”.

Sulla sua posizione in campo: “Quando c’è continuità è più facile. Anche oggi con Romagnoli è andata bene, da centrale mi sento anche a mio agio”.

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Milan e Juve non si fanno male. Ma il Diavolo si fa sfuggire l’Inter

Sfida combattuta ed equilibrata, ma brutta e avara di emozioni. Il pari penalizza maggiormente i rossoneri (raggiunti dal Napoli): ora l’Inter è a +4, con una gara in meno. Dopo la sosta arriva il derby. Ibra fuori per infortunio dopo mezzora

Equilibrio. Tanto equilibrio. Probabilmente troppo, tanto che Milan e Juve si sono praticamente annullate. Nella noia, però. A San Siro il big match finisce 0-0 ed è stato uno spettacolo bruttino. Anzi, brutto proprio. Partita combattuta, senz’altro, intensa, non c’è dubbio, ma avarissima di emozioni. Un pareggio che in ottica classifica penalizza maggiormente il Milan. Se è vero che la Juve fallisce l’aggancio al quarto posto, il Milan da parte sua si fa agganciare dal Napoli e soprattutto perde altro terreno sull’Inter, che adesso è a +4 con una gara in meno. Dopo la sosta arriva il derby e per i rossoneri l’unico risultato ammissibile sarà la vittoria. Per Pioli resiste il tabù Allegri (mai una gioia in 19 incroci), per…

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Lazio News, Delio Rossi: “Troppo preoccupati di fare ciò che vuole Sarri”

La Lazio di Maurizio Sarri non brilla. L’ex biancoceleste Delio Rossi ha provato a capire perché il progetto fatica a decollare

“La Lazio sembra una squadra che si preoccupa troppo di applicare ciò che vuole il proprio allenatore. Questo fa perdere spensieratezza. L’Atalanta aveva tante defezione ma quello che fa la differenza è l’uno contro uno. Se non lo fai non vai in superiorità numerica. Mettiamoci poi che in questo momento non c’è molta brillantezza e all’Olimpico è venuta fuori una partita piatta. Non so se i centoventi minuti in coppa hanno influito. Di certo giocare ogni tre giorni non aiuta a recuperare lucidità. La partita sarebbe rimasta piatta anche in caso di vittoria. Dal punto di vista tecnico e tattico non sarebbe cambiato nulla”.

“Ogni allenatore ha delle idee di sviluppo, tuttavia è la partita che fa la differenza. Quando la si analizza bisogna capire cosa cambiare. Parlando con i ragazzi e con i collaboratori. I giocatori per applicare i suoi dettami non…

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Sassuolo, Dionisi: “Noi fortunati, ma bravi a non mollare. Gol? Merito di Berardi”

Le parole del tecnico del Sassuolo, Alessio Dionisi, a margine del ko rimediato in trasferta contro il Torino

Termina in parità la sfida dello Stadio Olimpico tra Torino e Sassuolo, andata in scena questo pomeriggio. I granata, dopo il gol di vantaggio trovato con Sanabria, cercano il raddoppio ma senza successo. Nel finale, Raspadori sfrutta una disattenzione della difesa avversaria e sigla la rete del pareggio allo scadere, regalando ai neroverdi un prezioso punto. Un pareggio analizzato dal tecnico del Sassuolo, Alessio Dionisi, intervenuto ai microfoni di DAZN.

Il Torino ha fatto più di noi e meritava il risultato. Abbiamo avuto il merito di rimanere in partita, con episodi più fortunati rispetto ad altre volte e in più abbiamo Berardi, il gol lo ha fatto Raspadori ma tutto passa dal genio di Domenico. Se rimaniamo in partita, anche in una gara dove hai fatto meno, può capitare. In un campionato ci può stare. Col Verona avevamo mollato. Oggi la mole di gioco è stata…

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Spalletti: ‘Bravi a reagire subito dopo il pari. Ma serve più cattiveria’

“Quando sfrutteremo ogni pallone che ci capita potremo dire di poter puntare a traguardi importanti. Guarderò Milan-Juve: c’è sempre da imparare da queste squadre”

Tutto sin troppo facile, nonostante una piccola distrazione che ha momentaneamente permesso alla Salernitana di pareggiare. Poi il suo Napoli ha dilagato. Luciano Spalletti commenta così il 4-1 sulla Salernitana: “I ragazzi hanno subito rimesso a posto le cose dopo il gol subito. Sotto l’aspetto della cattiveria bisogna lavorare, ci sono gare in cui non ti arrivano tanti palloni giocabili. Noi creiamo diverse occasioni e sembra che si vada su quei palloni lì pensando ‘non ho fatto questo, faccio il prossimo’. In realtà non è così. Quando sfrutteremo ogni pallone che ci capita potremo dire di poter puntare a traguardi importanti”.

milan-Juve

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Al tecnico toscano chiedono poi se guarderà Milan-Juve: “Non vado in tensione sui risultati degli altri, mi bastano i miei. La guardo perché…

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Serie A, Torino-Sassuolo 1-1: gol di Sanabria e Raspadori

Grande prestazione del paraguaiano ed emiliani dominati per oltre un’ora. Ma nel finale da un’ottima azione di Berardi è nato il gol del pareggio. Furia Juric: espulso

Dal nostro inviato Mario Pagliara

L’uno a uno di Raspadori all’88′ fa calare il gelo sull’Olimpico Grande Torino proprio quando il Toro pregustava una vittoria che sarebbe stata più che meritata. Castigo troppo duro da digerire per i granata, in dominio per 88 minuti, contro un Sassuolo in balìa dei granata e capaci di scoccare il primo tiro nella porta di Milinkovic solo a due minuti dal novantesimo. Se fosse il pugilato, il Toro avrebbe stravinto ai punti: oltre al gol di Sanabria, prende un palo, due traverse e fallisce almeno altre cinque palle gol pulite, creando in novanta minuti una quindicina di occasioni. Il dopo-partita si infiamma, e a gara finita Ivan Juric (già ammonito durante i novanta minuti) si fa espellere per proteste. Oltre il danno, anche la beffa per il Toro. Che a…

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Mazzarri amaro: “La partita era vinta, per la rabbia ho sfondato tre porte”

Il tecnico rossoblù: “Anche sbagliando il rigore, in 10 contro 11 sarebbe bastato continuare a giocare. C’è stata una macchinazione di eventi, dispiace”

Walter Mazzarri, tecnico del Cagliari, ha commentato il pareggio per 1-1 contro la Fiorentina ai microfoni di Sky Sport: “Che devo dire? La partita era vinta. Hai la squadra avversaria in 10 ed un rigore a favore, sarebbe bastato segnarlo. Ma anche sbagliandolo, in 10 contro 11 sarebbe bastato continuare a giocare. C’è stata una macchinazione di eventi, dispiace. I tre punti sarebbero stati meritatissimi, abbiamo concesso alla Fiorentina di pareggiare. Sarebbe stata una vittoria molto importante”.

Mazzarri conclude: “Sono molto arrabbiato per aver buttato via i tre punti così ma devo fare anche i complimenti ai miei ragazzi per la partita che hanno fatto. Far ripartire Sottil in quel modo è stata un’ingenuità delittuosa, un pareggio così lo digerisco molto male. Abbiamo fatto una grande gara contro una squadra fortissima,…

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Italiano: “Lontano dal Franchi manca qualcosa. Accusata l’assenza di Vlahovic”

Testata giornalistica Autorizzazione Tribunale di Firenze n. 5931 del 03/09/2013 Editore: Fab Four 2013 Srl. Partita IVA: 06342490486 Direttore Responsabile: Saverio Pestuggia

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Cagliari-Fiorentina 1-1: A Joao Pedro risponde Sottil. Due rigori sbagliati

Mille emozioni in Sardegna: Biraghi sbaglia un rigore e Joao Pedro torna al gol. Poi il brasiliano fallisce il raddoppio dal dischetto e in inferiorità numerica i viola pareggiano con Sottil che provoca i tifosi sardi

Dal nostro inviato Francesco Velluzzi

Quante cose, quante storie, quanta tensione: Cagliari-Fiorentina, la sfida dell’emergenza, finisce 1-1. Ma è il Cagliari, ridotto con pochissimi uomini e modellato alla perfezione da Walter Mazzarri, a recriminare perché dopo essere passato in vantaggio a inizio ripresa con Joao Pedro (10 gol), ha fallito il rigore della vittoria con lo stesso numero 10 e dopo 10’ ha subìto il pareggio di Riccardo Sottil, un non rimpianto subissato di fischi. La Viola dopo averne fatti 6 al Genoa e aver eliminato il Napoli in coppa Italia, si inceppa. È vero, manca il totem Dusan Vlahovic, per la prima volta, ma il potenziale offensivo (40 gol segnati contro 21 dei sardi) di Vincenzo Italiano è pazzesco, anche…

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Milan-Juve e la sfida azzurra Tonali-Locatelli: i dati a confronto

Dati a confronto su due perni della Nazionale di Mancini su cui Milan e Juve stanno costruendo il centrocampo del domani: chi prevale nei passaggi chiave e chi nei recuperi palla, è il duello al centro del big match

Sandro Tonali contro Manuel Locatelli. È in mezzo al campo che si gioca una delle sfide più interessanti del match tra Milan e Juventus. Due giovani italiani in rampa di lancio, pronti a spiccare il volo con la maglia di un grande club: entrambi alla seconda opportunità. Il primo, dopo una stagione in chiaroscuro, sta trovando una certa continuità agli ordini di Pioli; il secondo, che aveva esordito tra i grandi proprio con la maglia rossonera qualche anno fa, si sta imponendo a Torino dopo gli anni di riequilibrio al Sassuolo con De Zerbi.

A confronto

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Ad oggi Locatelli sembra in leggero vantaggio rispetto al collega sui dati di rendimento. Il bianconero ha collezionato una presenza in più (ventinove, rispetto ai ventotto di Tonali), mentre entrambi…

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Leao perde la causa con lo Sporting Lisbona: dovrà pagare 16.5 milioni

Respinto il ricorso contro la decisione della Corte arbitrale dello Sport, resta valida la sentenza del Tas. Il giocatore, al quale è stata contestata la risoluzione illegittima del rapporto di lavoro sportivo, ora potrà appellarsi alla Corte suprema

In campo le cose vanno alla grande. Diversi, qualche assist, la nomea di “discontinuo” scacciata via con prestazioni di alto livello. I complimenti di Pioli e dei compagni. L’unica grana arriva da fuori: Rafael Leao è stato condannato a risarcire lo Sporting Lisbona, la sua ex squadra, per un importo pari a 16,5 milioni. La Corte d’Appello della capitale ha respinto il ricorso dell’attaccante venerdì scorso.

Ultima istanza

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Questa la sentenza del marzo 2020 da parte della Corte Arbitrale dello Sport in primo grado: “Il giocatore è condannato a pagare allo Sporting 16,5 milioni di euro (più interessi), a titolo di risarcimento per la risoluzione illegittima del rapporto di lavoro sportivo”. I quotidiani…

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