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Inchiesta Figc su Commisso dopo intervista al Financial Times

Il procedimento serve a “verificare se si tratti di dichiarazioni lesive nei confronti di altri tesserati”. Il presidente della Fiorentina aveva usato parole molto forti sul caso plusvalenze che ha coinvolto la Juve

Il capo della Procura federale della Figc, Giuseppe Chinè, ha aperto un’inchiesta sulle dichiarazioni del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, pubblicate ieri dal Financial Times. L’apertura del procedimento – spiegano fonti della Procura – serve “a verificare se si tratti di dichiarazioni lesive nei confronti di altri tesserati”.

cos’ha detto

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Tra le altre cose, Commisso ha detto: “La Juventus è quotata alla Borsa di Milano. Dopo l’indagine della Covisoc il prezzo delle azioni del club è sceso di circa un terzo in quei giorni. Se fosse capitato a una società quotata negli States, gli azionisti, dopo aver subito le perdite, avrebbero dovuto fare causa a quei bastardi… (“motherfuckers” in inglese, ndr), scusate il linguaggio”. “Ci sono anche…

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Covid, il giudice sportivo: il 21 e il 25 gennaio si decide sui ricorsi per le gare non disputate

Il 21 gennaio per Atalanta-Torino, Salernitana-Venezia e Fiorentina-Udinese, il 25 per Udinese -Atalanta. Manca però Bologna-Inter…

Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea ha comunicato che si pronuncerà il 21 gennaio in merito al ricorso del Torino relativo alla gara contro l’Atalanta del 6 gennaio, e che ha invitato le parti a precisare le conclusioni e a depositare documentazione nei termini previsti dal Codice di Giustizia Sportiva.

Sempre il 21 gennaio si pronuncerà sul ricorso della Salernitana in merito alla gara contro il Venezia del 6 gennaio, e su quello dell’Udinese per la gara contro la Fiorentina sempre del 6 gennaio. Il 25 gennaio ci sarà invece la decisione sul ricorso ancora dell’Udinese, relativo alla gara contro l’Atalanta del 9 gennaio. manca stranamente la data della decisione di Bologna-Inter del 6 gennaio, non giocata per mancata presenza della squadra di casa.

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Atalanta-Inter, quei 77 giorni che sconvolsero Gasperini e i nerazzurri

Domenica l’allenatore dell’Atalanta affronta la squadra che allenò per un breve periodo nel 2011, dallo scetticismo iniziale al livore finale

I 77 giorni di Gasp all’Inter cominciano con (poco) entusiasmo e finiscono con (tanto) livore. Più della rabbia poté la disillusione, che è pure peggio. 5 luglio 2011, Gasp si presenta. Il popolo interista non fa la ola, mantiene una certa cautela, la stessa di Massimo Moratti che pur l’ha assunto. 20 settembre 2011, dopo la sconfitta di Novara a Gasp viene indicata l’uscita.

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Juve, Szczesny rientra: è arrivato il super green pass dopo il vaccino

Il polacco, al ritorno da titolare contro l’Udinese, di nuovo nel gruppo squadra anche al di fuori della partita. L’annuncio di Allegri in conferenza stampa

Giocando a Torino, con difficoltà logistiche evidentemente ridotte rispetto alle trasferte, non era minimamente in discussione che Wojciech Szczesny fosse tra i pali della Juventus contro l’Udinese. Ma a sgomberare il campo dalla road map di un’altra giornata a incastri, con spostamenti personalizzati e separato dai compagni, è stato Massimiliano Allegri che alla vigilia della partita con i friulani ha fatto sapere che il green pass rafforzato è arrivato e che ora sì, il polacco può tornare a fare vita normale insieme al resto del gruppo squadra dopo aver cominciato il percorso vaccinale.

COSì CON L’INTER

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Szczesny avrebbe potuto giocare anche in Supercoppa, la scelta di non impiegarlo è stata di carattere tecnico da parte di Allegri, un po’ per turnover come succede a volte nelle competizioni…

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Sampdoria, D’Aversa: “Dobbiamo compattarci nelle difficoltà. Domani non sarà facile”

Roberto D’Aversa, allenatore della Sampdoria, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il match di domani contro il Torino. Il tecnico ha parlato della voglia di riscatto della sua squadra. Ecco le sue parole:

“C’è voglia di tornare a fare punti anche se sappiamo che non sarà facile perché di fronte troveremo un’ottima squadra. Abbiamo affrontato già due volte il Torino in questa stagione: all’andata perdemmo più per demerito nostro che per merito loro, mentre in Coppa Italia la squadra ha risposto con un’ottima prova. Voglio rivedere la Samp che conosco, con quella mentalità che ha contraddistinto il nostro cammino nella parte finale del girone d’andata. Ha grandi doti tecniche e fisiche”.

FATTORE CASA – “In questa prima parte di stagione il Torino ha avuto un andamento differente in casa e in trasferta e dovremo essere bravi a sfruttare quelle problematiche che possono incontrare lontano dal loro stadio. Con l’emergenza conviviamo da inizio stagione ma nelle…

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Da Juric a Bilic, da De Gea a Ramos: quanti metallari nel mondo del calcio

Per Ivan Juric, il metal e il calcio sono due ragioni di vita. Il tecnico del Torino ha cominciato ad ascoltare Metallica e Megadeth a 14 anni e da lì non ha mai smesso. Il pop, la dance e tutta la commerciale che ascoltavano i suoi compagni della prima squadra e della nazionale, non gli sono mai piaciuti. Lui ha sempre preferito il metal, soprattutto quello estremo, infatti tra i suoi gruppi preferiti spiccano Napalm Death, Carcass e Obituary, veri pilastri del death metal e del grindcore. Ancora oggi, da allenatore, Juric continua ad avere in testa questa passione che non abbandonerà mai.

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Intervista a Altobelli: “Dybala perfetto per l’Inter. La Juve non lo mette nelle migliori condizioni”

Il doppio ex analizza l’ipotesi Joya nerazzurra: “Uno come Paulo non si discute, con Lautaro formerebbe una coppia fantastica e andrebbe in una squadra quasi perfetta”

Dybala dalla Juve all’Inter? Nel clamore generato tra tifosi e addetti ai lavori dall’ipotetico scenario di mercato svelato oggi dalla Gazzetta dello Sport, c’è chi dice la propria da un punto di vista per così dire “privilegiato”.

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Dramé riparte dall’ Eccellenza: “Che anni in A, ma con Gasperini…”

Il terzino ex Chievo, Atalanta e Spal ha firmato con la Valcalepio, sulle colline bergamasche. Ora riavvolge il nastro e racconta tutto: gli inizi nella periferia di Parigi, le giovanili del Psg, gli amici in Italia, il gol alla Juve. E il razzismo ancora da combattere

Il suo presente è sulle colline bergamasche in cui si producono vini per tutti i gusti. Lungo le sponde del fiume Oglio, a due passi dal confine con la provincia di Brescia. Boukary Dramé, un passato da oltre 130 presenze in Serie A (tra 2011 e 2018, con le maglie di Chievo Verona, Atalanta e Spal), ha deciso di ripartire dal dilettantismo. Dopo oltre un anno da svincolato, ha appena trovato squadra: la Valcalepio, girone C dell’Eccellenza lombarda.

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Daniel Maldini, gol e Milan nel sangue: le curiosità sul figlio di Paolo Maldini

Più passa il tempo, più cresce la convinzione che Daniel Maldini sia un predestinato. A settembre ha debuttato in Serie A da titolare contro lo Spezia (12 anni, 3 mesi e 25 giorni dopo il papà) e ha segnato il gol del vantaggio del Milan. Per il figlio d’arte, una rete in A 4927 giorni dopo l’ultima del padre Paolo e 21937 dopo l’ultima del nonno. E ora si aggiunge un altro tassello a questa incredibile storia. Daniel, infatti, ha giocato da titolare la prima di Coppa Italia contro il Genoa. Proprio come papà Paolo, nell’agosto 1985. Soltanto una coincidenza?

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Juve-Udinese, le ultime di formazione: da De Ligt a Cuadrado, chi rientra

Allegri ritrova Szczesny, De Ligt e Cuadrado, ma dei sei che hanno giocato 120 minuti in Supercoppa solo uno potrebbe essere ancora titolare, per necessità, in mezzo alla difesa: nuove soluzioni a centrocampo e davanti

È tempo di riattaccare la spina in campionato, per la Juventus. Reduce dalla sconfitta in Supercoppa all’ultimo secondo dei tempi supplementari e di conseguenza a corto di energie psico-fisiche nei suoi uomini migliori. Di contro, c’è da ricordare quel secondo tempo contro l’Udinese che buttò al vento i primi due punti della stagione complicando sin da subito il percorso in campionato. Allegri scioglierà i dubbi di formazione solo al termine della rifinitura, dunque a poche ore dal match, anche perché l’antivigilia è stata utile solo per scaricare le fatiche di San Siro e qualcuno potrebbe non aver recuperato ancora.

CHI STA MEGLIO

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In sette – Perin, Chiellini, Rugani, De Sciglio, Rabiot, McKennie e Alex Sandro – giungono da centoventi…

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Calciomercato, la Juventus non può rinunciare pure a Dybala

L’a.d. Arrivabene ha sbagliato tempi e modi dell’uscita sul rinnovo contrattuale di Dybala. I bianconeri, dopo aver perso Ronaldo, non possono lasciare andare il giocatore migliore

Nel calcio le valutazioni tecniche sono soggettive, quindi Maurizio Arrivabene ha tutto il diritto di usare per Paulo Dybala la definizione di “giocatore non scarso”. Noi saremmo stati un po’ più generosi: punti di vista.

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Mauro: “Attacco del Sassuolo superiore a quello della Juventus”

L’ex bianconero: “Tre punte? Io ne farei giocare soltanto una. E va acquistato un regista, non un numero 9”

“Prima, l’Inter. Seconda, l’Atalanta. Terzi alla pari Napoli e Milan. E prima della Juve, nella mia classifica, c’è anche il Sassuolo”. Massimo Mauro non è uomo da politicamente corretto e in queste interviste da opinionista della Gazzetta lo dimostra. Se gli chiedete di fare una classifica dei migliori attacchi del campionato, preparatevi alla sorpresa.

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Milan-Genoa, Maldini: “Non è detto che debba arrivare qualcuno in difesa”

Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero, ha parlato a ‘Mediaset’ prima di Milan-Genoa, partita valida per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia

Paolo Maldini, direttore tecnico/sportivo rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Mediaset‘ prima di Milan-Genoa, partita valida per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia. Ecco le sue dichiarazioni.

Su Daniel e il debutto con il Genoa proprio come accadde a lui: “L’opportunità è allenarsi con un grande club come il Milan e  imparare dai giocatori più esperti. Poi non ricordavo di questo debutto in Coppa Italia, avevamo giocato 4-5 parite di fila. E’ qualcosa di incredibile e casuale”.

Sul rinforzo in difesa: “Si, direi anche troppi nomi, tanti sono inventati. Non possiamo smentire tutto, facciamo le cose a fari spenti perché è la nostra maniera di essere. Abbiamo senza dubbio grande solidità e non è detto che debba per forza arrivare qualcuno da qua a fine mercato”.

Su Shevchenko: “Sapeva delle difficoltà, credo. La scelta era…

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Napoli-Fiorentina, Italiano: “Ritrovata la mia squadra. Piatek e Ikoné ci daranno una mano”

Il tecnico viola: “La soddisfazione è aver ritrovato lo spirito che sembrava essere stato perso a Torino. Ma sono arrabbiato per il modo in cui abbiamo incassato il 2-2 di Petagna”

Vincenzo Italiano è contento per la reazione della squadra dopo la pesante sconfitta di Torino, per la qualificazione in Coppa Italia, ma non nasconde anche qualche motivo di insoddisfazione.

squadra ritrovata

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“La mia soddisfazione più grande – ha detto Italiano nella sala stampa dello stadio Maradona – è avere ritrovato lo spirito che sembrava essere stato perso a Torino. Sono contento per la reazione della squadra, soprattutto nel primo tempo, quando è stata partita vera in parità numerica. Come spesso capita, però, abbiamo avuto due minuti di follia. Sono contento di aver superato il turno, ma soprattutto di avere ritrovato la mia squadra”. Non è mancato qualche motivo di arrabbiatura, “per il gol del 2-2 di Petagna preso in quel modo, eravamo in pieno dominio e loro in nove,…

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Coppa Italia, Napoli-Fiorentina 2-5: gol di Vlahovic, Mertens, Biraghi, Petagna, Venuti, Piatek e Maleh

Botta e risposta Vlahovic-Mertens, poi follia di Dragowski. Con l’uomo in meno viola in gol con Biraghi. Dopo i rossi a Lozano e Ruiz, Petagna pareggia al 95′. Ma nei supplementari la spunta Italiano con le reti di Venuti, Piatek e Maleh

Nei supplementari straripa la Fiorentina e avanza meritatamente ai quarti di Coppa Italia. Ma nella sfida del Maradona ne succedono di tutti i colori, con errori clamorosi e i due gol nella ripresa segnati dalle squadre in quel momento in inferiorità numerica. La Viola avanza e troverà l’Atalanta, non fosse riuscita nell’impresa avrebbe avuto molto da recriminare su un errore oltre il 90’ di Ayroldi che per espellere Fabian Ruiz non concede il vantaggio ai toscani lanciati verso la porta avversaria con Ikoné e si era sull’1-2. I viola si innervosiscono, perdono lucidità e Petagna segna il 2-2 che porta all’extra time il Napoli in 9 e la Fiorentina in 10. A quel punto la squadra di Italiano, con più giocatori freschi dilaga e segna…

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Gravina sui sostegni: ‘Confido arrivino presto riconoscimenti dal Governo’

Il presidente della Figc: “ll nuovo protocollo Covid approvato in Stato-Regioni attende l’ok del Cts? Me lo auguro, è frutto di un lavoro svolto da noi col Governo, in raccordo con le Regioni”

Ha parlato di vari temi, il presidente della Figc Gabriele Gravina. Dal nuovo protocollo all’infortunio di Chiesa, passando per la Nazionale di Mancini. “Il nuovo protocollo Covid approvato in Stato-Regioni attende l’ok del Cts? Me lo auguro, è frutto di un lavoro svolto dalla Figc con il Governo, in raccordo con le Regioni – ha detto all’Adnkronos -. È un protocollo che riconosce la responsabilità dello sport, del calcio in particolare, e compenetra la tutela della salute con le esigenze di chiarezza interpretativa del nostro mondo nel rapporto con le Asl”. Il documento che è stato approvato ieri ed ora deve avere l’avallo del Cts, prevede il blocco dell’intera squadra solo se il numero di positivi è superiore al 35% dei componenti del gruppo atleti. In questo modo…

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Cobolli Gigli: “Il caso di Dybala rischia di diventare come quello di Insgine”

L’ex presidente bianconero ha rilasciato delle dichiarazioni in cui ha parlato anche del futuro di Dybala

La Juve deve rialzare la testa e cercare di riscattare da subito la deludente sconfitta in Supercoppa di ieri sera. Il gol all’ultimo secondo ha infatti scosso un pò gli animi dei giocatori e dei tifosi bianconeri, con quest’ultimo che hanno inveito soprattutto all’indirizzo di Alex Sandro. Ad analizzare quanto accaduto ieri sul campo di San Siro è stato l’ex presidente della Vecchia Signora Gianni CobolliGigli, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di BianconeraNews.it, dove ha parlato anche della situazione dirigenziale che sta attraversando il club.

SULLA FINALE – Potrei scrivere un’enciclopedia. La Juve, considerate le emergenze, la sua partita l’ha anche fatta. L’errore di Alex Sandro è qualcosa di gravissimo… Però condivido, in parte, le parole di Allegri. Ossia che la Juve deve ripartire da questa reazione caratteriale. I bianconeri devono uscire…

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Salernitana, Iervolino: ‘Sul mercato niente figurine ma gente motivata’

Il nuovo proprietario del club e le strategie per rinforzare i granata: “Sabatini? Con noi per sei mesi, poi si vedrà. La ex proprietà? Non c’era il link d’amore con la città”

Novanta minuti, la durata di una partita di calcio, per presentarsi, per illustrare programmi, per spiegare la sua idea di Salernitana.

L’era Iervolino è iniziata prima con la firma dell’atto notarile che ha sancito l’acquisizione delle partecipazioni societarie della Salernitana, poi con la conferenza stampa iniziata con i saluti del sindaco Vincenzo Napoli, positivo da qualche giorno al Covid e in collegamento da casa, che ha promesso il massimo sostegno alla nuova proprietà. Poi è toccato all’imprenditore napoletano. “Nella mia vita ho fatto un po’ di cose ma dall’1 gennaio sono state tutte cancellate perché la gioia, il calore travolgente, l’attenzione mediatica per questa nuova avventura non me l’ha data nessun’altra cosa. La Salernitana dovrà diventare molto più di…

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Juve, Loftus-Cheek in pole position se Arthur saluterà

Il centrocampista del Chelsea è il profilo balzato in cima alla lista della dirigenza bianconera, che comunque non abbandona le altre piste in chiave attacco, da Azmoun a Icardi a Scamacca

L’ultimo nome accostato alla Juve per questa finestra di gennaio è quello di Ruben Loftus-Cheek, centrocampista classe 1996 del Chelsea. Sarebbe lui – per caratteristiche e condizioni per il trasferimento – il profilo balzato in cima alla lista della dirigenza bianconera nel caso di cessione di Arthur. Quest’ultimo vuole giocare con maggiore continuità e, senza garanzia di un coinvolgimento da prima linea, spinge per la cessione: nelle ultime ore l’Arsenal ha superato la concorrenza del Siviglia, sulla base di un prestito.

IL NOME NUOVO

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Loftus-Cheek è un centrocampista moderno, che associa discretamente bene le sue qualità tecniche e fisiche. La scorsa estate era stato vicino alla Lazio su segnalazione di Maurizio Sarri, che lo aveva apprezzato molto a Londra, tanto da…

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Calciomercato, la Lazio prova l’affondo per Casale. Muriqi in uscita

I contatti con il Verona si sono fatti frequenti nelle ultime ore e le distanze iniziali si stanno accorciando. Il kosovaro piace anche al Leeds

Siamo quasi a metà sessione invernale, ma il mercato della Lazio è ancora sostanzialmente fermo al palo. C’è stato fin qui solo qualche movimento in uscita, ma di secondo piano. Escalante è andato in prestito all’Alaves, Jordan Lukaku – sempre in prestito – al Vicenza ed Adekanye si appresta a fare altrettanto in direzione Crotone. Di acquisti e cessioni importanti, però, non c’è traccia. E le due vicende sono strettamente legate. Perché senza cessioni la Lazio non può fare acquisti, a causa dell’indicatore di liquidità negativo che impone al club di fare cassa prima di prendere nuovi impegni economici.

Obiettivo Casale

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In attesa che ciò si realizzi, che qualche giocatore venga cioè ceduto, la Lazio mette a fuoco i suoi obiettivi. Quello principale è il centrale difensivo del Verona Nicolò Casale, sul…

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Mercato, Lazio-Luiz Felipe: trattativa non semplice, ma si apre uno spiraglio

L’offerta dei biancocelesti resta di 2 milioni. Il brasiliano non vorrebbe scendere sotto i 2,5 milioni l’anno, ma si sente legato a piazza e maglia

Uno spiraglio. La Lazio rischia di perdere Luiz Felipe, il cui contratto è in scadenza, a parametro zero. Lo vogliono e lo trattano Valencia e Zenit, lo tengono d’occhio anche alcuni club italiani (come Inter e Milan, che però non si sono mossi), motivo per cui i biancocelesti si stanno preoccupando. Un primo incontro fra i dirigenti capitolini e Stefano Castagna, agente del giocatore, non ha portato alla fumata bianca. Luiz Felipe prende tempo: chiede 2,5 milioni l’anno, la Lazio è arrivata a 2. C’è la volontà di trovare una soluzione, ma la trattativa non è semplice.

La situazione

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Per la Lazio perdere un 25enne (li compirà a marzo) a parametro zero sarebbe un autogol doppio. La società ha infatti bisogno di liquidità per potersi muovere, dover sostituire un titolare senza incassare nulla per la sua partenza…

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Bonucci, il Giudice sportivo lo multa per 10mila euro

La lite col segretario dell’Inter è stata vista da un collaboratore della Procura federale e segnalata. Adesso è arrivata la punizione per il centrale della Juve

È arrivata la sanzione per Leonardo Bonucci dopo la lite con Cristiano Mozzillo, segretario Inter, aggredito e spintonato ieri sera subito dopo il gol di Sanchez che ha deciso la Supercoppa Italiana a San Siro.

la decisione

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Lo juventino è stato multato per 10mila euro. Questa la motivazione del Giudice sportivo riferita al difensore bianconero: “Per essersi, al 16° del secondo tempo supplementare, reso protagonista di un alterco con un dirigente della squadra avversaria che veniva dal medesimo strattonato. Infrazione rilevata da un collaboratore della Procura federale”.

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Godin, addio al Cagliari al veleno: “Messa in dubbio mia professionalità”

Sono state ore importanti in casa Cagliari con l’annuncio della risoluzione di contratto con il difensore Diego Godin. Un rapporto che nelle ultime settimane si era logorato complici anche gli scarsi risultati della squadra sarda e le polemiche generate da qualche parola di troppo tra la dirigenza rossoblù e il difensore. Nel giorno dell’ufficiale separazione, il calciatore ha voluto mandare un lungo messaggio di saluto togliendosi anche qualche sassolino.

SALUTO – “Cari tifosi del Cagliari. Scrivo queste parole per salutarvi. Come potete immaginare non è come mi sarebbe piaciuto farlo, però non voglio rinunciare a ringraziare tutte quelle persone che hanno fatto sì che durante questi mesi sia io che mia moglie Sofi ci sentissimo come a casa. Tutti voi sapete quanto è speciale questa terra per la nostra famiglia. Ringrazio i miei compagni e soprattutto ringrazio i tifosi”, ha detto Godin. “Sono loro che contano davvero in un club ed è per loro che diamo il massimo di noi…

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Lazio News, Di Michele: “Sarri? L’anno prossimo vedremo grandi cose”

Il prossimo anno sarà quello migliore di Maurizio Sarri alla guida della Lazio: parola dell’ex calciatore David Di Michele

Il momento di tornare in campo è giunto anche per la Lazio. La compagine di Maurizio Sarri sarà presto attesa all’Arechi dove affronterà la Salernitana nella terza giornata valevole per il girone di ritorno. In vista del match di campionato i canali ufficiali biancocelesti hanno recuperato il pensiero dell’ex granata David Di Michele. Questo il suo parere sulla sfida e sulle due realtà: “La Salernitana era consapevole che non sarebbe stato un campionato facile. Specialmente da neopromossa. L’arrivo di Iervolino ha però dato tranquillità che può permettere un cambio di rotta, la fiducia è tornata. Dalla Lazio, invece, ci si aspettava di più. Tuttavia, quando arriva un nuovo allenatore non è mai facile affrontare i cambiamenti. Il campionato dei biancocelesti è stato comunque buono. Nonostante le complicazioni dovute alla gestione dei calciatori…

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Mercato: Genoa, due colpi: Calafiori, in arrivo Amiri

Il terzino sinistro arriva in prestito secco dalla Roma, atteso subito in Fiorentina-Genoa. A sorpresa è fatta anche per il fantasista tedesco del Leverkusen

Il doppio colpo è servito. In attesa di capire quale sarà il destino di Andrij Shevchenko, che con ogni probabilità verrà segnato – in un senso o in un altro – dopo la gara di Coppa Italia di questa sera contro il Milan, il nuovo general manager rossoblù Johannes Spors ha piazzato altri due acquisti. Il primo è Riccardo Calafiori, atterrato all’aeroporto di Genova ieri poco dopo la mezzanotte: il terzino sinistro, che arriva dalla Roma in prestito secco, nella mattinata di oggi si è presentato all’Istituto Synlab Il Baluardo per le visite mediche e sarà a disposizione già per Fiorentina-Genoa, in programma lunedì prossimo. L’operazione di mercato, contestualmente, ha portato all’uscita di Fares direzione Torino.

Dalla Bundesliga

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L’altro giocatore che nelle ultime ore si sta sensibilmente…

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Milan-Genoa, Shevchenko e Tassotti tornano a casa. Da avversari

L’ex difensore ha trascorso 25 anni in rossonero, l’ucraino con la stessa maglia ha firmato 175 gol e vinto cinque trofei in otto stagioni. Oggi allenano il club ligure, in attesa di conoscere chi dei due siederà in panchina

Sarà come guardarsi allo specchio. Anche se ha i capelli brizzolati e la barba copre le rughe. Mauro Tassotti e il Milan. Anzi, cambiamo l’accento. Tassotti “è” il Milan, perché San Siro vale 25 anni di vita rossonera, prima in campo e poi in panchina. Oggi è il vice di Sheva, ancora a caccia del primo successo con il Genoa.

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Juventus-Udinese, i precedenti: i friulani non vincono a Torino dal 2015

La formazione di Allegri arriva da sette risultati utili consecutivi in campionato, mentre i friulani hanno perso 6-2 contro l’Atalanta nell’ultima giornata. All’andata finì 2-2 alla Dacia Arena

La Juve deve immediatamente dimenticare la sconfitta nella Supercoppa contro l’Inter, arrivata a un passo dai calci di rigore con gol di Alexis Sanchez su errore di Alex Sandro. I bianconeri si rituffano sul campionato, all’Allianz Stadium arriva l’Udinese: da una parte la corsa all’Europa – Signora a -3 dal quarto posto dell’Atalanta, che però ha giocato una partita in meno – dall’altra la ricerca di punti importanti per evitare di essere coinvolti nella lotta salvezza. I friulani hanno 20 punti in classifica, sono a +4 dal Cagliari terz’ultimo ma hanno disputato due partite in meno, considerando i rinvii contro Salernitana e Fiorentina.

La Juventus

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Tralasciando la Supercoppa, la Juventus viene da sette risultati utili consecutivi in campionato:…

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Shevchenko sfida il suo Milan, ma c’è aria di addio. Genoa, pronto Labbadia

Andriy, per la prima volta al Meazza da tecnico: destino quasi segnato, il tedesco in pole

La prima da allenatore a San Siro contro il suoMilan. Con il forte timore che possa essere anche l’ultima partita sulla panchina del Genoa. Un cammino che sin qui per Andriy Shevchenko (ieri ancora positivo al Covid-19, ma oggi farà un altro tampone) è stato decisamente più una croce, che una delizia. L’esonero pare dietro l’angolo, e soltanto una grande prestazione stasera, abbinata a una vittoria, potrebbe far cambiare idea alla proprietà americana. Il candidato forte è Bruno Labbadia, 55 anni, ex giocatore del Bayern Monaco, che piace moltissimo al nuovo direttore dell’area tecnica genoana Johannes Spors e potrebbe – in caso di eliminazione dalla Coppa Italia stasera contro la squadra di Pioli – già debuttare lunedì nel posticipo di campionato a Firenze. Lo stesso manager scelto da 777 Partners per guidare la rivoluzione del club, negli ultimi giorni, ha valutato anche altri…

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