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Fagioli, Soulé & co.: chi sono i ragazzi del futuro Juve e quando saranno pronti

Fagioli, Soulé & co.: chi sono i ragazzi del futuro Juve e quando saranno pronti
La prospettiva non è garanzia di risultato, ma la strada principale per costruire il futuro. La Juve ha fatto tanti investimenti mirati sui giovani, anticipando altri top club anche grazie al progetto Under 23. Ecco cinque giovani di proprietà del club che si sono messi in luce nel 2021 e che a breve potrebbero diventare importanti in prima squadra.
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Milan, Saelemaekers tesoro: ecco quanto vale

L’esterno belga è fondamentale per Pioli, che ha dichiaratamente fondato gli equilibri rossoneri su lui, Ibra e Kjaer. Maldini lo aveva pagato 7 milioni tra prestito e riscatto, adesso…

“Questo Milan è nato a gennaio 2020 con gli arrivi di Ibra, Kjaer e Saelemaekers. Da lì siamo cresciuti e abbiamo svoltato”, ama spesso ricordare Pioli. Trova l’intruso, verrebbe da scherzare. Altro che intruso: Alexis Saelemaekers col passare del tempo è diventato uno dei magnifici undici nella formazione ideale del tecnico rossonero. Empoli è la partita perfetta per raccontarlo: in tutti i gol ci ha messo lo zampino. La sua crescita però è qualcosa che all’esterno è passata per lo più sottotraccia. Magari perché Alexis è un anti-personaggio, forse perché interpreta il ruolo mantenendo il basso profilo, o semplicemente perché se si chiamasse Saelinho probabilmente i riflettori si accenderebbero su di lui più spesso. Il suo cognome invece, dopo due anni in Italia, viene…

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Dal (momentaneo) -10 allo sprint in vetta: Inter, l’ultimo è stato un mese da sogno

Sotto 1-0 in casa contro il Napoli, il 21 novembre i nerazzurri avevano dieci punti di ritardo dal primo posto: da quel successo, la storia è cambiata

Il 21 novembre, per otto minuti l’Inter è stata a -10 dalla vetta. C’era il lanciatissimo Napoli – arrivato a San Siro con sette punti di vantaggio – e Zielinski trafisse Handanovic, portando avanti i partenopei. In casa nerazzurra se la sono vista brutta, prima che Calhanoglu, Perisic e Lautaro ribaltassero la situazione: a fine partita i campioni d’Italia si sono ritrovati a -4 dal primo posto occupato da Napoli e Milan, sconfitta la sera prima sul campo della Fiorentina. Da quel momento in poi è stata scritta un’altra storia: in un mese le altre hanno rallentato, l’Inter non ne ha più sbagliata una.

EQUILIBRIO

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Innanzitutto, Simone Inzaghi ha blindato i suoi: nessun gol subito in campionato dal destro a giro di Mertens, vano tentativo del Napoli di rientrare in partita a San Siro. Nelle sei partite…

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Atalanta su Boga: intesa col Sassuolo per 22 milioni più bonus

L’esterno in uscita dal Sassuolo alla corte di Gasperini. Ma prima dovrà andare in Coppa d’Africa

L’Atalanta si è fatta un bel regalo di Natale. È Jeremie Boga, attaccante del Sassuolo che i bergamaschi seguivano da tempo. Ora c’è l’intesa: agli emiliani andranno 22 milioni di euro più bonus, con l’esterno che piaceva anche allo Shakhtar. Arriverà a Bergamo lunedì, ma la sua prima partita in nerazzurro potrebbe tardare un po’: Boga è stato convocato dalla Costa d’Avorio per la Coppa d’Africa che inizia il 9 gennaio e se la sua squadra dovesse arrivare fino in fondo, l’esterno rimarrebbe indisponibile fino al 6 febbraio.

chi è

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Boga compirà 25 anni il 3 gennaio. Nato a Marsiglia da genitori ivoriani, si è trasferito a 11 anni a Londra entrando nelle giovanili del Chelsea. Esterno offensivo, è stato acquistato dal Sassuolo nel luglio 2018 per circa 4 milioni di euro.

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Acerbi: ‘Nel 2022 ancora alla Lazio, ma fascino Premier’

Dopo la polemica con gli ultrà che ne avevano chiesto l’allontanamento, il difensore annuncia di voler rimanere senza nascondere un futuro aperto

Gli ultrà dovranno aspettare. Francesco Acerbi si vede “alla Lazio anche nel 2022”, nonostante lo scontro con i tifosi biancocelesti che nei giorni scorsi lo hanno invitato senza troppi mezzi termini ad andarsene con uno striscione inequivocabile (“Uomo senza onore, via da Roma subito”). Una polemica nata dalla sua scelta di non andare sotto la curva occupata dai tifosi della Lazio a Venezia dopo il successo della squadra di Sarri al Penzo. Il difensore rivela a Sky Sport di avere un debole per la Premier League, ma nonostante tutto si vede ancora alla Lazio.

niente premier

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“In passato ho avuto la possibilità di andare in Inghilterra, mi sarebbe piaciuto perché è il campionato più bello al mondo – dichiara a Sky Sport intervenendo in diretta il giorno di Natale -. È affascinante ed emozionante, ci andrei…

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Juve: Dybala e Chiesa a gennaio. Senza di loro le vittorie, con loro…

Nelle ultime partite in loro assenza i bianconeri hanno saputo trovare altre risorse per fare risultato. In metà delle sei partite di campionato in cui sono partiti entrambi titolari invece la Signora ha perso. Un motivo di riflessione, tra la questione del modulo e la spinta che darà il loro ritorno a gennaio

Nelle ultime cinque partite di campionato in cui ha dovuto fare a meno di Federico Chiesa la Juve ha fatto 13 punti su 15. Nelle ultime cinque partite di campionato in cui ha dovuto fare a meno di Paulo Dybala la Juve ha fatto 15 su 15. E’ ardito, difficilmente sostenibile, forse folle e in ogni caso molto probabilmente sbagliato dire che la Signora sia più forte senza quelli che con ogni probabilità si possono definire i due giocatori migliori in organico. Eppure la lettura del rendimento della Juventus con loro e senza di loro impone una riflessione.

CON ENTRAMBI TITOLARI…

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Un tema della stagione bianconera è averli potuti avere poco a disposizione…

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Sala: “San Siro? Dibattito ok ma i comitati devono convincere Inter e Milan”

Il sindaco di Milano torna a parlare del nuovo stadio di Inter e Milan: “In due anni non sono riuscito a persuadere i club a restare al Meazza, ora ben venga il tavolo aperto a tutti”

Sul tema del nuovo stadio di San Siro “mi pare che sia utile sia il lavoro consiliare sia il dibattito pubblico, non bisogna sfuggire al dibattito”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della sua visita all’Opera San Francesco dove ha servito come volontario alla mensa per senzatetto.

Le squadre

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“Rispetto a questo ho chiesto due cose. La prima è che, siccome con la giunta ho dato la pubblica utilità al progetto poche settimane fa, non posso negare un atto che ho fatto e questa è la situazione di partenza – ha precisato Sala -. Poi ogni incontro deve vedere intorno al tavolo tutti, perché ha poco senso che i comitati dicano a me che dobbiamo rimanere a San Siro, devono convincere le squadre ed è una cosa che io non sono riuscito a fare in due anni”.

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Legge di bilancio, cosa cambia nello sport: tasse, Coni, educazione fisica alle elementari

L’approvazione del Senato dà il via libera a cambiamenti che riguardano anche lo sport. Congelati 444 milioni di versamenti contributivi

La legge di Bilancio 2022 è stata approvata dal Senato. Di fatto, il testo è ormai blindato perché il governo porrà la fiducia alla Camera dove il traguardo deve essere tagliato entro il 31 dicembre. Il lungo articolato contiene diverse disposizioni che riguardano il mondo dello sport.

rate

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La tanto invocata sospensione e rateizzazione dei versamenti contributivi e fiscali riguarda tutto il sistema, dalle società professionistiche a quelle dilettantistiche, dalle federazioni agli enti di promozione. L’area di riferimento è quella dei primi quattro mesi del 2022, che potranno essere pagati in un’unica soluzione al 30 maggio oppure spalmati in sette mesi (per la prima metà) ed entro la fine dell’anno (per la seconda). Il “congelamento” viene stimato in 444 milioni di euro. E ovviamente è la misura che interessa di…

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Ufficiale: Osimhen convocato dalla Nigeria: in Coppa d’Africa ci sarà

L’attaccante del Napoli, alle prese con il recupero dopo il grave infortunio, aveva già sciolto le riserve sulla partecipazione in Camerun. Con le Aquile anche Aina (Torino)

Ora è ufficiale: Victor Osimhen parteciperà alla Coppa d’Africa, in programma dal 9 gennaio al 6 febbraio in Camerun. L’attaccante del Napoli, infatti, è stato convocato dalla Nigeria: nella lista dei 28 un altro “italiano”, il torinista Aina. Osimhen aveva sciolto le riserve sulle sue condizioni fisiche con un tweet postato qualche giorno fa: “Sarò disponibile per la Coppa d’Africa a meno che non sia tra i giocatori scelti per rappresentare la Nigeria”. Oltre a lui, tra le Aquile del c.t. Eguavoen anche l’esterno del Torino Ola Aina.

In maschera

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Osimhen aveva ripreso ad allenarsi a Castel Volturno con una maschera protettiva realizzata in carbonio e kevlar, dopo il grave infortunio subito a novembre nella gara con l’Inter. Il Napoli, dal canto suo, punta a riaverlo in campo al rientro dalla…

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VIDEO / Le vacanze di Diletta: sole e coccole con il suo Brando

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Calcio e magia: il Porto assume una chiromante. Un racconto di Furio Zara

I portoghesi hanno ingaggiato una chiromante per 15.000 euro al mese, ma la storia del pallone è ricca di aneddoti misteriosi, superstizioni e piccole manie

Maghi, stregoni, cartomanti, fattucchieri e parrucchieri, professionisti del maleficio a partita Iva, streghe da rimorchio, riti voodoo in saldo, magia nera e di altre varie sfumature, temibili sacerdoti, macabri rituali, pozioni magiche paghi due prendi tre, spiriti maligni, bambole infilzate da decine di spilloni, cornetti rossi, occhio malocchio prezzemolo e no, il finocchio no, perché questo non è un film con Lino Banfi (“Con il peperoncino e un po’ di insalèta ti protegge la Madonna dell’Incoronèta”) – ma il modo in cui il mondo del calcio prova – come dimostra il Porto che ha messo a stipendio (15.000 euro al mese) una chiromante, la signora Maddalena Aroso – a portare dalla propria parte le Forze del Bene, hai visto mai che il terzino indovini la diagonale giusta e che il centravanti raddrizzi i piedi a banana.

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Inter-Empoli di Coppa Italia: biglietti a partire da 5 euro

Si possono comprare i tagliandi per gli ottavi di finale: prezzi bassi per vedere i nerazzurri il 19 gennaio a San Siro, Chi vince gioca contro Roma o Lecce

È partita la vendita libera dei biglietti per l’ottavo di finale di Coppa Italia tra Inter ed Empoli in programma il 19 gennaio alle 21 a San Siro. Il club nerazzurro ha deciso per l’occasione di offrire l’accesso a un prezzo allettante: i tagliandi, infatti, partono da una tariffa di 5 euro.

Verso i quarti

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Un modo per promuovere un evento, la Coppa Italia, che diventa allettante solo a partire dai quarti in poi, cioè nella fase finale che prevede gli incroci tra big. E in effetti chi supererà il turno del Meazza affronterà la vincente tra Roma e Lecce.

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Milan e Zlatan Ibrahimovic: il piano per il rinnovo e la gestione

I numeri sono dalla parte di Zlatan, che però ha saltato 9 partite su 25: fa la differenza ma va centellinato. E sullo sfondo c’è il prolungamento di contratto…

Sull’argomento si sono accesi anche i riflettori dei bookmakers, e quando succede ovviamente è perché la questione viene considerata attuale. O, quanto meno, fa discutere. Oggetto della discussione: il futuro di Ibrahimovic. Secondo i bookies, superata ormai la soglia dei 40 anni non è da scartare l’opzione ritiro entro la fine del 2022, offerta a 3. Nemmeno tanto. Ovviamente è presto per capire, ma l’ultimo guaio fisico capitato a Zlatan offre il pretesto per parlarne.

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Inter: difesa bunker, mediana creativa e attacco multitasking fanno volare Inzaghi

Premesso che anche il discorso sulla fase di non possesso deve essere collettivo e non può riguardare un solo reparto, il rendimento della difesa interista va diviso in due periodi, con la sconfitta in casa della Lazio a fare da spartiacque. Dopo avere incassato 11 reti nelle prime 8 giornate (con un solo clean sheet, alla prima col Genoa), dal k.o. dell’Olimpico ha svoltato l’Inter tutta, ma ha goduto soprattutto Handanovic (media voto Gazzetta 6,25) che è tornato portiere da grande squadra – una sola parata a match, ma decisiva – e negli ultimi undici turni ha raccolto il pallone nella propria porta soltanto contro la Juve (rigore beffa nel finale), il Milan (autogol di De Vrij) e il Napoli (2). All’imbattibilità che dura proprio dal gol di Mertens ha concorso un diverso atteggiamento generale – baricentro leggermente più basso, più attenzione alle marcature preventive -, ma anche il decollo dei singoli. Mentre Skriniar (6,46) è stato un mostro di continuità, lo stesso…

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Supercoppa: dove vedere Inter-Juve in tv e streaming

I tricolori sfideranno la vincente dell’ultima Coppa Italia alle ore 21 a San Siro, che torna ad ospitare il match per la prima volta dopo 10 anni. La diretta su Canale 5

La Supercoppa italiana 2021 si disputerà allo stadio Meazza di Milano mercoledì 12 gennaio 2022 alle ore 21. A contendersi il trofeo saranno i campioni d’Italia dell’Inter e i vincitori dell’ultima Coppa Italia, la Juventus. La partita sarà visibile in diretta su Canale 5 e in streaming su Mediaset Infinity, con la diretta testuale su Gazzetta.it . L’anno scorso la Juventus si era imposta sul Napoli 2-0 al Mapei Stadium di Reggio Emilia. L’ultima edizione giocata a Milano risale al 2010, quando l’Inter battè la Roma 3-1.

Plurivincitrici

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Per la Juventus si tratta della sedicesima partecipazione, con 9 vittorie (più di chiunque altro. L’Inter invece si giocherà il trofeo per la decima volta, con un bilancio sin qui di 5 vittorie (l’ultima nel 2010) e 4 sconfitte. La prima edizione…

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Mercato Juve: Martial, Scamacca e Aubameyang, pro e contro delle operazioni

Pro e contro delle tre possibili operazioni non solo sul piano del valore in campo: in gioco anche la possibilità di averli in prestito, l’effettiva volontà dei loro club di lasciarli partire, il prezzo, gli ingaggi e… le motivazioni

Le possibilità di intervento della Juventus per il mercato di gennaio nel reparto offensivo sono dettate dalle valutazioni economiche, ma anche quelle tecniche invocano la necessità di un intervento viste le difficoltà dell’attacco bianconero. I nomi del momento sono quelli di Pierre-Emerick Aubameyang, Anthony Martial e Gianluca Scamacca, ognuno con rispettivi pro e contro rispetto alla fattibilità e alla bontà della situazione.

Perché Sì

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In un mercato che l’a.d. Arrivabene ha annunciato “senza colpi di teatro”, difficile trovare occasioni migliori del bomber dell’Arsenal in possibile uscita con la formula del prestito. L’attaccante è in rotta con i Gunners, dopo che per motivi disciplinari Arteta gli ha tolto la…

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Juve, intervista a Capello: ‘Io, Allegri e il record. Ha sbagliato a tornare’

Parla il tecnico raggiunto a 252 vittorie in Serie A dall’allenatore bianconero: “Per Max era il momento di andare al Real. La sua Juve gioca male? Crea poco. Gli serve un uomo che faccia girare la squadra in mezzo al campo”

Fabio Capello e Max Allegri nella commedia dell’arte hanno ruoli opposti: Capello per opinione comune è il sergente di ferro che dice no ai calciatori, Allegri l’allenatore battutista che gioca a basket con Pogba. Sbagliato: si somigliano. Capello, al netto dell’amicizia paterna di Galeone, è l’allenatore che Allegri sente più vicino. E Allegri è l’unico vero erede di Capello, con cui a dire la verità il rapporto non cominciò alla grande.

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Fabio Cannavaro, in bicicletta da Napoli a Roma

Con un gruppo di amici, compreso l’ex pro Agnoli, ha percorso i 254 km del percorso. Ma in bici non è l’unica delle sue imprese

Considerato il traffico di questo periodo, è stata sicuramente una buona idea quella di Fabio Cannavaro: da Napoli a Roma in bicicletta. E non ci ha nemmeno messo troppo tempo per percorrere i 254 km del “tappone” prenatalizio, 7 ore e 43 minuti.

Il campione del mondo ha voluto documentare su Instagram la sua impresa, in compagnia di un gruppo di amici compreso Valerio Agnoli, ex ciclista pro, gregario di Ivan Basso e poi di Vincenzo Nibali, ora “cycling coach”. Foto di ordinanza alla partenza, con tanto di Vesuvio alle spalle, e foto all’arrivo, davanti al Colosseo. Stanchi ma felici, come si concludevano i temi sulle gite scolastiche da bambini.

Tantissimi i commenti tra la presa in giro e l’ammirazione per il capitano. Da Totti a Pato, a Luca Toni: “Quando è finita la carica elettrica è stata dura…”. Agnoli ha messo “Quasi 33 km/h di media,…

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Calciomercato Milan: le trattative per Botman e Kolo Muani

L’olandese del Lilla è la prima scelta in difesa: costa 30 milioni, si va sul prestito con diritto di riscatto. In avanti incontro con gli agenti dell’attaccante del Nantes: si può giocare d’anticipo

Questa notte, prima di andare a dormire, Stefano Pioli osserverà l’albero addobbato e confiderà nella tradizione: da quando è al timone del Milan, Babbo Natale ha sempre avuto un occhio di riguardo per i suoi diavoletti. La lettera indirizzata in Lapponia è sempre la stessa, “un nuovo difensore”, la risposta, si spera, pure: al quartier generale di Casa Milan si studia il regalo a fine anno, lo si incarta dopo Capodanno, quindi ecco la consegna, prevista intorno a metà gennaio.

Il 13 di due anni fa a Milanello arrivò un certo Simon Kjaer, il 21 di quest’anno si è presentato Fikayo Tomori. Tra i due ci sono otto anni di differenza ma la chimica in campo è stata perfetta e ha corazzato il Milan lassù, tra un posto in Champions conquistato dopo sette anni di assenza a…

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Calciomercato Juve, tra Aubameyang e Martial torna l’idea Scamacca per Allegri

Le piste inglesi sono difficili e non soddisfano, per Mauro il Psg vuole l’obbligo di riscatto, ed ecco che torna nel radar il centravanti del Sassuolo: ripresi i contatti

Alla Juve il gioco delle tre carte piace sino ad un certo punto. Da tempo si parla di Anthony Martial, Mauro Icardi e Pierre-Emerick Aubameyang, ma (per un verso o per l’altro) le trattative per questi tre attaccanti stanno subendo dei rallentamenti pericolosi. Così negli ultimi giorni è tornata d’attualità una candidatura già ad agosto posta all’attenzione di Federico Cherubini: l’ariete del Sassuolo Gianluca Scamacca. Si ricorderà come nei giorni caldi dell’addio di CR7 i bianconeri provarono a chiudere per lui prima di virare su Moise Kean. Per il nuovo assalto alla Continassa contano di confezionare un Locatelli-bis, vale a dire un prestito con obbligo di riscatto.

La virata strategica è figlia delle ultime riunioni tecniche che hanno preso atto delle sbandate sulle tortuose strade della…

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Genoa, intervista ad Alberto Zangrillo: ‘Io, Shevchenko, i gol, la passione

Il celebre dottore del San Raffaele, da due mesi presidente del Grifone, racconta a Sportweek passione e progetti: “Voglio che questa squadra torni a essere seguita, con un profilo internazionale. A Sheva voglio bene, e se troviamo chi la butta dentro…”

Uno dei primi messaggi che Josh Wander, cofondatore di 777 Partners, la holding americana nuova proprietaria del Genoa, ha ricevuto dal professor Alberto Zangrillo, da un paio di mesi presidente del Grifone, misura esattamente il grado di passione del nuovo numero uno del club.

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Inter, Simone Inzaghi in Gazzetta: ‘Il mio calcio libero ci fa volare’

Il tecnico dell’Inter: “Marcelo firmi subito, Edin l’ho voluto la sera stessa dell’addio di Lukaku. Il Liverpool? Saremo pronti. Giusto guardare al mercato”

Conticello-D’Angelo-Stoppini

A Natale puoi fare tutto, anche invitare a casa Gazzetta l’allenatore che sta dominando il campionato. Simone Inzaghi gioca a Subbuteo, guarda le foto dell’Inter di Helenio Herrera, firma il Muro vicino ai più grandi. E poi racconta il suo calcio, due ore di rosa e di nerazzurro.

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Frey: “La Fiorentina ha un uomo in più. Vlahovic? Ecco cosa farei fossi in lui”

Testata giornalistica Autorizzazione Tribunale di Firenze n. 5931 del 03/09/2013 Editore: Fab Four 2013 Srl. Partita IVA: 06342490486 Direttore Responsabile: Saverio Pestuggia

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ESCLUSIVA A tutto Inzaghi domani sulla Gazzetta: "Inter, ecco quali sono i compiti per le vacanze"

Lo scudetto, il mercato, la sua gestione. Inzaghi esclusivo sulla Gazzetta
Sulla Gazzetta in edicola il resoconto della lunga visita in redazione di Simone Inzaghi. Il tecnico dell’Inter capolista e campione d’inverno ha parlato a tutto campo delle sue idee calcistiche, del rapporto con i giocatori, dell’imminente mercato invernale e delle sfide da brividi che attendono i suoi tra gennaio e metà febbraio.
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Mercato: Cagliari, c’è il prezzo per Nandez. Ma l’Inter vuole Frattesi

Giulini può accontentare l’uruguaiano con uno sconto del 30-40 per cento sulla clausola: scenari tra Napoli, Roma e Premier. Perché i nerazzurri guardano al centrocampista del Sassuolo per la prossima estate

Una domanda è attuale a Cagliari, mai come in queste ore. Il quesito: il terzo uruguaiano della compagnia, al secolo Nahitan Nandez, cosa farà? Intanto, è rientrato a casa per le festività e tornerà in Sardegna per la ripresa del 28 dicembre. L’idea è quella di seguire Caceres e Godin, destinati a salutare nei prossimi giorni, ma è una sua volontà dallo scorso agosto. Ora bisognerà capire cosa ne pensa Giulini che forse ha intuito quanto sia complicato tenere gente con la testa altrove. Nandez e non solo perché c’è chi sta lavorando per il futuro: quello di Davide Frattesi è un nome intrigante nella lista dell’Inter, piace alle altre big e la Roma resta alla finestra.

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