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Intervista a Collina: “Arbitri migliori, var più veloce, e sul fuorigioco nuova tecnologia”

Il capo dei fischietti Fifa ha le idee chiare su come cambiare un mondo spesso capovolto da ondate anarchiche: “Si deve fare di tutto per non ricorrere alla tecnologia: maggior qualità di chi dirige, preparazione e il video solo come soccorso”

C’è già un italiano sicuro di andare al Mondiale in Qatar: Pierluigi Collina. L’unico (ex) arbitro capace di battere in popolarità le star del calcio. Quando lui scendeva in campo dominava talmente la scena da azzerare (quasi) le proteste. Un miracolo sportivo che non è riuscito neppure alla tecnologia, invocata come l’antidoto ai veleni e ai sospetti e invece messa sempre più in discussione.

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Napoli, caso Osimhen: lui vuole la coppa d’africa, il piano

Dopo lo strappo dell’attaccante si studia una soluzione. Venerdì il controllo dei medici, anche la Nigeria in attesa

La tensione c’è e si avverte anche se non in tutto il suo fragore. Perché Victor Osimhen vorrebbe tanto poter esser in campo con la Nigeria nella Coppa d’Africa. È stato convocato, domani è fissato il raduno della nazionale del c.t. Eguavoen ad Abuja. Il bomber del Napoli già da Natale è a Lagos, per stare con la famiglia. Di mezzo, c’è un appuntamento già fissato a Napoli per venerdì 31 dicembre. Un pit-stop sulle condizioni del nigeriano che il 23 novembre è stato operato presso la clinica Ruesch per le fratture multiple riportate al viso nella trasferta contro l’Inter a seguito di uno scontro di gioco.

Situazione

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Non solo ragioni di sicurezza verso il pieno recupero dell’attaccante nigeriano. Ma anche di stretta osservanza del protocollo Fifa che richiede una visita di accertamento considerata pure la delicatezza…

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Juventus, rinnovo Dybala: contratto più corto? I nuovi termini

I problemi fisici dell’argentino hanno riaperto la discussione: l’accordo, previsto a febbraio, non ha ancora una versione definitiva. In discussione la parte fissa o più probabilmente la durata

Un grande caso è dietro l’angolo e forse di più, già bussa alla porta: si sentono i passi, chiarissimi, in corridoio. Il rinnovo di Paulo Dybala, già definito nei dettagli, torna in discussione. La Juventus e Paulo a dicembre si sono accordati per rinviare la firma all’anno nuovo: più che a gennaio, quando il mercato occuperà i pensieri del club, a febbraio.

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Milan, oltre Botman nel mirino Diallo e Szalai: le trattative

L’ungherese del Fenerbahce costerebbe 11 milioni, cifre nettamente inferiori rispetto a quelle che occorrono per Botman. Contatti con il Psg per il senegalese

Tredici gol subiti nelle ultime 9 partite, Champions compresa. Troppe. Cinque delle quali senza Simon Kjaer. Una sola senza subire reti, quella in casa con la Salernitana. E un Tomori apparso molto più tentennante del solito. Inevitabile che il Milan voglia correre ai ripari, cercando un difensore sul mercato di gennaio. Certo, c’è Alessio Romagnoli, il capitano, ma non è pensabile che una squadra che punta legittimamente allo scudetto, soprattutto ora che è fuori dall’Europa, non abbia un’alternativa oltre al giovane (22 anni) ma soprattutto poco rodato Matteo Gabbia.

le mosse

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Ecco allora che Massara e Maldini si vedranno costretti a correre ai ripari, con almeno un innesto in un reparto in sofferenza. Oltre al nome che circola da giorni, quello di Sven Botman, 21enne olandese del Lilla, sono due le…

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Inter, Digne: la trattativa con l’Everton. Dopo Onana, offerta per Ginter

Benitez per l’esterno francese offre il prestito con obbligo di riscatto. Ma ci si muove già per l’estate sul mercato degli svincolati: dopo il portiere dell’Ajax, offerta al centrale del Gladbach

Il contatto c’è già stato. L’Inter è su Lucas Digne, i lavori sono in corso, è lui il prescelto per la fascia sinistra anche se servirà del tempo per ammorbidire la posizione dell’Everton. Però il club nerazzurro si muove, ispirato da Simone Inzaghi. E lo fa anche in ottica futura, perché ci sono conferme pure sull’interessamento per Matthias Ginter, difensore tedesco del Borussia Mönchengladbach.

Andiamo con ordine. I dirigenti nerazzurri hanno avuto un approccio nelle ultime ore con l’Everton, il club di Digne. Il francese è in uscita, ha rotto con il tecnico Rafa Benitez, l’Inter è una delle opzioni che ha sul tavolo (oltre al Napoli) e il gradimento è totale. Peraltro, gli agenti che stanno lavorando per trovare una soluzione hanno garantito sulla…

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Calciomercato Juve, l’offerta per Scamacca: 35 milioni per averlo subito

Pronto un investimento per portarlo da Allegri già a gennaio, anche per evitare aste in estate: il Sassuolo lo valuta 40 milioni e non ha esigenze di vendere, possibile incontro subito dopo le feste

La Juve attuale ha bisogno di gol. E ha bisogno di trovarli da un centravanti vero, un riferimento anche fisico in campo. La necessità è impellente: lo conferma il girone d’andata meno prolifico dell’ultimo decennio (27 reti). La Juve ha individuato l’uomo che può fornirglieli, e al tempo stesso inserirsi nel progetto di rinnovamento con i giovani da cui la proprietà non vuole deviare.

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Krunic: “Prossimo tatuaggio? Quando andrò via farò qualcosa sul Milan”

Rade Krunic, centrocampista del Milan, sta già pensando ai prossimi tatuaggi da fare. L’idea è quella di dedicarne uno al club rossonero

Rade Krunic, centrocampista del Milan, sta già pensando ai prossimi tatuaggi da fare. L’idea è quella di dedicarne uno al club rossonero. Queste le dichiarazioni ai microfoni di ‘Milan TV’: “Ho tante idee, vorrei fare forse alla schiena e soprattutto all’altro braccio. Mi piacevano sempre tutte e due le braccia tatuate, ma non volevo fare questa perché non sono spostato e non ho bambini e forse devo lasciare un posto per loro. Mi piacerebbe tatuare qualsiasi trofeo se riusciamo a vincerlo. A parte ho anche l’idea di un tatuaggio che parla del Milan, che per me significa tanto, ma comunque non lo farei mai finché sto qua. Quando andrò via faccio un tatuaggio su cos’è il Milan”. Milan, ecco il vero sogno di Maldini per l’attacco dell’anno prossimo >>>

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Zhang ai dipendenti di Suning: “Debito del gruppo si è stabilizzato”. La lettera integrale

Zhang Jindong rassicura tutti i dipendenti di Suning: ci sono importanti segnali di ripresa dopo la recente crisi

Alessandro Cosattini

Zhang Jindong rassicura tutti i dipendenti di Suning: ci sono importanti segnali di ripresa dopo la recente crisi. Il presidente del gruppo, in occasione del 31esimo anniversario di Suning, ha inviato una lettera in cui afferma che il problema del debito del gruppo si è stabilizzato gradualmente”. Di seguito il testo completo, riportato da finance.sina.com.cn.

Ciao a tutti! Ogni anno, il 26 dicembre è il giorno più memorabile per noi Suning.

Trentuno anni fa, di fronte all’ondata di riforme e di apertura, Suning è iniziato come un piccolo negozio. Per 31 anni, le persone di Suning hanno lavorato insieme attraverso le tempeste e sono andate avanti. Basato sul concetto di sviluppo di cercare sempre di servire una vita migliore delle persone, seguiremo la tendenza e continueremo. L’imprenditorialità è gradualmente cresciuta fino…

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Sampdoria, Marco Lanna nuovo presidente dopo Ferrero

L’unico genovese nel gruppo che vinse lo scudetto nel 1991 diventa il massimo dirigente blucerchiato. Mancini: “In bocca al lupo e… mi raccomando!”

Manca l’annuncio ufficiale, ma Marco Lanna, ex difensore della Sampd’oro tricolore nel 1991, è il nuovo presidente (il diciannovesimo dal 1946 ad oggi) della Sampdoria. Nel nuovo CdA rientrerà anche l’avvocato Antonio Romei, già vicepresidente del club durante la gestione-Ferrero, e poi estromesso dalla società proprio in seguito a frizioni con l’ormai ex numero uno blucerchiato.

La decisione

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Una scelta non casuale, quella decisa dall’assemblea degli azionisti ripresa a Mestre dopo lo stop della vigilia di Natale, perché proprio lui era stato l’uomo che aveva gestito la complessa trattativa fra Ferrero e la cordata americana di Dinan, Knaster e Vialli, due anni fa, prima che tutto naufragasse. Sulla sampdorianità di Marco Lanna non ci sono dubbi (è l’unico genovese del gruppo che ha vinto lo scudetto…

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Dumfries: “Ho firmato per l’Inter perché in Olanda non credevano in me”

L’esterno nerazzurro si toglie qualche sassolino: “Non mi sono arreso di fronte alla visione limitata di certe persone”. E sul Liverpool da affrontare in Champions: “Non è un problema”

In attesa della ripresa degli allenamenti, dall’Olanda arrivano le parole di Denzel Dumfries, che si è tolto qualche sassolino dalle scarpe in una intervista per il quotidiano Algemeen Dagblad. In particolare, il laterale si è preso una rivincita nei confronti di chi in Olanda non ha creduto in lui: “Sono sincero, quando ho firmato il contratto con l’Inter non ci ho pensato un attimo: l’ho fatto nonostante tante persone non credessero in me. Penso davvero che in Olanda si perda molto talento a causa di una certa visione dei calciatori. Semplicemente non ne vedono il potenziale, soprattutto con i difensori. Ma non mi sono mai arreso. Mi sono sentito più dispiaciuto per la visione limitata di certe persone. Ci sarebbe così tanto da imparare”.

niente paura

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Dumfries, che ha segnato tre…

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Da Ramsey ad Arthur: l'agenda delle cessioni Juve. E altri 6 possono andare via

Da Ramsey ad Arthur: l’agenda delle cessioni Juve. E altri 6 possono andare via
Tra gennaio e la prossima estate saranno in tanti a lasciare Torino: alcuni perché alla scadenza naturale del contratto, altri perché fuori dal progetto. Intanto per il gallese si muovono le inglesi, il brasiliano scalda invece in Spagna
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Bonucci: “Champions? La Juve merita di entrare nelle prime otto d’Europa”

Leonardo Bonucci, difensore della Juve, ha parlato di vari argomenti ai microfoni di Sky Sport tra la Nazionale e il club bianconero: “Con la Juve abbiamo un gennaio molto impegnativo, poi ci saranno gli ottavi di finale di Champions League e vogliamo arrivare lì al massimo della forma. La Juve merita di entrare nelle prime otto squadre d’Europa, perciò dobbiamo andare avanti ai quarti di finale della competizione. Per quanto riguarda l’Italia, dopo un grande 2021 dobbiamo centrare a marzo l’obiettivo di qualificarci per il Mondiale prima contro la Macedonia e poi eventualmente contro il Portogallo. Momenti più belli del 2021? Senza dubbio la finale di Wembley dell’Europeo, secondo me è questo il momento più bello di questo 2021.

Quella gara ci ha permesso di diventare delle leggende per la Nazionale italiana e ha permesso al Paese intero di festeggiare sono stati momenti bellissimi. È stato qualcosa di indimenticabile, ma non bisogna vivere nel passato, ma prendere…

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Serie B, date e orari delle prossime due giornate

La Lega Serie B ha reso noti i prossimi turni di campionato, rinviati a gennaio alla luce dell’aumento dei casi di Covid nei club

La Lega serie B ha reso noti date e orari delle due prossime giornate del campionato di serie B.

Ternana-Ascoli (ore 20.30)

Cittadella-Cosenza (ore 14), Cremonese-Como (ore 14), Parma-Crotone (ore 14), Reggina-Brescia (ore 14), Pisa-Frosinone (ore 16.15)

Monza-Perugia (ore 16.15), Pordenone-Lecce (ore 16.15), Spal-Benevento (ore 16.15), Vicenza-Alessandria (ore 18.30)

Parma-Frosinone (ore 20.30)

Alessandria-Benevento (ore 14), Brescia-Ternana (ore 14), Como-Crotone (ore 14), Cosenza-Ascoli (ore 14), Monza-Reggina (ore 14), Spal-Pisa (ore 14), Perugia-Pordenone (ore 16.15)

Vicenza-Cittadella (ore 16.15), Lecce-Cremonese (ore 18.30)

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Boninsegna e gli attaccanti di A: “Dzeko-Lautaro coppia da scudetto”

L’ex bomber giudica gli attaccanti di Serie A: “Zapata fantastico, Osimhen generoso, Vlahovic più forte delle critiche. CR7 ha coperto i problemi della Juve. Scamacca e Raspadori non pronti per la Nazionale da titolari”

Gli attaccanti di oggi messi sotto la lente d’ingrandimento da uno dei più forti centravanti della storia. Roberto Boninsegna studia, analizza, pesa, giudica gli uomini-gol della Serie A.

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Intervista ad Ambrosini: ‘Io, il Milan, Diaz, Leao, Kessie, Ibra, Pioli e…’

Il grande ex: “Sulla trequarti Pioli ha fatto un capolavoro, ma tra essere competitivi e vincere manca ancora uno scalino. Kessie? Scelga senza condizionamenti, ma questo club non è inferiore a chi offre di più”

L’occhio dell’intenditore, la sensibilità dell’ex calciatore, il cuore del tifoso. Quando Massimo Ambrosini parla di Milan lo fa in triplice veste. Non sempre viaggiano tutto sullo stesso piano e la gente rossonera adora i suoi interventi sul Diavolo che, dopo averci passato una vita, ora frequenta affettuosamente dai microfoni di Dazn e Amazon. Con “Ambro” abbiamo fatto una chiacchierata sul Milan che è stato e quello che verrà. In triplice sguardo…

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Lazio, chi sono i due Gudmundsson nella lista di Tare

Chi sono Albert, punta islandese 24enne dell’Az Alkmaar, e Gabriel, 22enne terzino sinistro svedese del Lilla, obiettivi dei biancocelesti per gennaio

Un cognome per due. La Lazio sta valutando diversi profili per rinforzarsi sfruttando il mercato invernale. Gli ultimi due giocatori finiti sul taccuino del direttore sportivo Igli Tare sono Albert e Gabriel Gudmundsson, rispettivamente 24enne dell’Az Alkmaar e 22enne del Lilla. Urge una precisazione: i due non sono imparentati, e, curiosamente, non sono nemmeno connazionali.

La situazione

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Il primo è un esterno d’attacco, valutato circa 5 milioni: avendo il contratto in scadenza a giugno potrebbe arrivare per una cifra anche più bassa. Nell’attuale campionato olandese ha segnato 4 gol in 17 partite. Nazionale islandese, nel 2018 ha partecipato ai Mondiali in Russia entrando in campo contro la Croazia (restò invece in panchina contro Argentina e Nigeria). Di piede destro, sa giocare su entrambe le fasce, cosa…

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Napoli, Osimhen di ritorno? Venerdì i controlli ma lui è già a Lagos

L’attaccante è tornato a casa per la pausa, mercoledì il raduno della Nigeria per la Coppa d’Africa ma per il via libera deve superare gli accertamenti dopo l’intervento allo zigomo e all’orbita oculare

La voglia di Victor Osimhen di essere in campo nella Coppa d’Africa dovrà passare dalla visita di controllo prevista per venerdì 31 dicembre a Napoli. Questione di sicurezza verso il pieno recupero dell’attaccante azzurro. Ma anche di stretta osservanza del protocollo Fifa che richiede una visita di accertamento. Passando dal riscontro di una tac occorre l’ok da parte del chirurgo, il professor Giampaolo Tartaro, che il 23 novembre ha operato Osimhen al viso per le fratture multiple riportate nella trasferta contro l’Inter di due giorni prima. In quell’occasione verrà esaminato anche il decorso della cicatrizzazione della ferita. Dopo l’intervento chirurgico svolto a Napoli presso la clinica Ruesch a Napoli è stata indicata una prognosi di 90 giorni.

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Il Portogallo tiene sotto osservazione Beto

Norberto Beto potrebbe essere convocato in Nazionale portoghese per i prossimi impegni

Il devastante impatto avuto da Beto sulla Serie A non è di certo passato inosservato. Sette reti in 16 partite e prestazioni di grande livello. Ad aver messo gli occhi su di lui, oltre a diverse squadre che si stanno portando avanti in vista di giugno, c’è anche il Ct del PortogalloFernando Santos. La federazione portoghese valuta Beto come uno dei possibili eredi in Nazionale di Cristiano Ronaldo. Beto è già stato inserito dal commissario tecnico tra i nominativi del futuro, ovvero per il dopo play-off (ed eventuali mondiali), ma dovesse continuare così, il classe ’98 potrebbe essere chiamato ben prima.

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Calciomercato Genoa: out Caicedo e Ekuban, si punta su Younes e Miranchuk

Il nuovo g.m. Spors è al lavoro per dare a Sheva gli uomini giusti per il suo 4-3-3. In uscita occhio anche al futuro di Hernani e Fares

Al Genoa l’era Preziosi si è conclusa ufficialmente lo scorso 15 novembre, ma le rivoluzioni di mercato continuano anche senza l’ormai ex presidente rossoblù. Annunciato poco meno di un mese fa, il nuovo general manager del Grifone, Johannes Spors, si è subito messo al lavoro per regalare al tecnico Shevchenko una rosa che possa consentirgli di utilizzare il suo 4-3-3.

PORTE GIREVOLI

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Ecco perché, al momento, in pochi possono considerarsi incedibili. Sembra segnato il destino di Felipe Caicedo, arrivato dalla Lazio nell’ultimo giorno del mercato estivo ma mai del tutto calatosi nella realtà genoana: l’attaccante ecuadoriano potrebbe ritrovare il suo ex tecnico Simone Inzaghi all’Inter come vice-Dzeko, anche se su di lui c’è pure l’interesse della Fiorentina. Un altro profilo del reparto avanzato che ancora non ha…

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‘Lucca al Milan? A giugno se può parlare’: il presidente del Pisa

Corrado: “Per Lorenzo abbiamo avuto tante sollecitazioni, dal club rossonero e anche da alcuni club esteri. È forte, ha grandi margini di crescita grazie alle sue doti fisiche e tecniche”

Se non sarà a gennaio, sarà senz’altro in estate. Il Milan dovrà rimettere mano all’attacco, perché è impensabile andare avanti con questi giocatori anche la prossima stagione. Quando Ibra, ammesso che rinnovi, andrà per i 41 anni, Giroud ne avrà 36 e Pellegri – a meno di miracoli nella seconda parte di campionato – tornerà mestamente al Monaco. Insomma, occorre un nome nuovo, valido e convincente al centro dell’attacco rossonero e quello di Lorenzo Lucca è sul taccuino di Maldini e Massara già da un po’.

Sollecitazioni

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Nulla di originale ovviamente, il bomber del Pisa sta solleticando gli appetiti di mezza Italia e anche di qualche pretendente oltre i nostri confini. Il rendimento sotto porta – 6 gol in 16 partite, uno ogni 71 minuti, anche se poi c’è…

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Milan su Botman: la trattativa con il Lilla

I rossoneri si sono mossi in anticipo: il Lilla vorrebbe monetizzare, la dirigenza rossonera ha avanzato una proposta…

Giovani di prospettiva e che magari abbiano già offerto garanzie di affidabilità, la combinazione del perfetto identikit rossonero: per strategia aziendale Elliott investe in profili che possano ulteriormente valorizzarsi, ma l’investimento deve presentare il minor margine di rischio possibile. Il lavoro dei dirigenti sul mercato non è per nulla facile, ma Sven Botman può mettere tutti d’accordo. Il centrale del Lilla ha 21 anni compiuti da un paio di settimane ma ha già esperienza di alto livello in due campionati differenti, Olanda e Francia, e della Ligue1 è campione in carica con il Lilla. Alla sua età i margini di miglioramento sono ampi: nel frattempo ha dato sfoggio di fisicità e solidità in area di rigore. Un regalo che Stefano Pioli sarebbe felice di ricevere, per puntare al sorpasso scudetto sull’Inter: senza Simon Kjaer fino a fine…

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Super green pass e obbligo di vaccino nello sport? Cosa dice il decreto

Decreto e dubbi: per basket e volley a meno di deroghe il tampone non basta più. E anche per gli sport all’aperto…

Un decreto e diverse domande “sportive” che non trovano ancora una risposta. La prima le riassume un po’ tutte: l’adozione del green pass rafforzato o super green pass, riservato cioè solo a vaccinati con almeno due dosi e guariti ma non ai semplicemente “tamponati”, significa di fatto un obbligo vaccinale per gli sport al chiuso e anche in modo indiretto per le discipline all’aperto che hanno comunque bisogno di palestre e spogliatoi? Il quesito è già sul tavolo di un’interlocuzione fra ministero della Salute e Dipartimento sport. Di fatto, c’è tempo fino al 10 gennaio, giorno dell’entrata in vigore di questa parte delle disposizioni, per sciogliere il groviglio di punti interrogativi.

Deroghe complicate

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Ma proviamo a fare ordine. Primo punto: nel comunicato dell’ufficio Sport si parla di green pass rafforzato per “palestre,…

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Juve, lavori in corso sulla sinistra. Pellegrini-Alex Sandro, è sorpasso?

Tra i primi confermati da Allegri la scorsa estate, il brasiliano è tra i meno convincenti. Tanto da far preferire i suoi gregari, prima De Sciglio (protagonista di un buon inizio stagioneI e poi Luca, la rivelazione dell’ultimo mese

Spesso al centro di critiche, tra rendimento altalenante e voci di mercato. Ma forse mai più di ora la corsia sinistra della Juventus sembra prossima a una vera e propria rivoluzione. Il primo nome in discussione – neanche a dirlo – è quello di Alex Sandro: tra i primi confermati da Allegri la scorsa estate, tra i meno convincenti anche quest’anno. Tanto da far preferire i suoi gregari, prima De Sciglio protagonista di un buon inizio stagione e poi Pellegrini, la rivelazione dell’ultimo mese.

IN DISCUSSIONE

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Alex Sandro ha un contratto con la Juve fino al 2023, ma da tempo va ben al di sotto delle aspettative. Tanto da farsi accostare puntualmente al mercato in uscita, salvo poi rimanere per mancanza di concrete possibilità in…

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Juve, i numeri del girone d’andata: 93 tiri nello specchio e solo 27 gol…

Cifre e curiosità bianconere: è la terza miglior squadra a segnare coi difensori ed è quella che ha subito meno tiri nello specchio (54). Fra le prime 9 in classifica è la squadra che ha segnato meno gol: 27. Eppure solo in tre hanno fatto più tiri in porta

Un breve viaggio fra i numeri e le curiosità bianconere descrive un girone d’andata costellato da grandi cifre, nel bene e nel male, e pure da piccole e grandi contraddizioni. A partire dal dato riguardante il rapporto fra i tiri nello specchio e i gol segnati: ben 93, contro le 27 reti realizzate, il numero più basso delle prime 9 squadre in classifica. Eppure solo tre squadre sono riuscite a fare più tiri nello specchio: Inter (127), Sassuolo (98) e Napoli (98). Fortuna che la difesa non pensa solo a difendere: con 54 tiri subiti è la squadra di A che ha concesso meno conclusioni nello specchio, ma ha anche realizzato 8 reti, quasi un terzo del bottino del girone d’andata.

Difesa, che numeri!

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Delle otto…

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Kjaer: ‘Al Milan il calcio migliore della mia carriera. Tornerò ancora più forte’

Il difensore a una tv danese: “E’ il club dove mi sono sentito più a mio agio. Eriksen? Potrei usare parole come terribile e incomprensibile, ma sono termine che non bastano”

Il percorso è solo all’inizio, ma Simon Kjaer non è tipo da abbattersi. Non dopo aver visto la morte passargli davanti agli occhi mentre rianimava Eriksen. Qualcosa che fa osservare tutto il resto con occhi diversi, anche se nel caso di Simon si tratta di un infortunio molto pesante che lo toglierà di scena per tutta la stagione. Il centrale rossonero si è raccontato a TV2 Sport, emittente danese, affrontando un po’ tutti gli argomenti a 360 gradi. “Eriksen? Quel momento non può essere descritto. Si possono solo usare parole come terribile e incomprensibile. E quelle parole non bastano affatto”. Il tutto nell’ambito di un Europeo che la Danimarca ha onorato profondamente. “La vittoria con la Russia è stata un riscatto e una grande gioia insieme e con tutti i tifosi. Quella vittoria non…

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Serie A senza vita in zona salvezza: è sostenibile? Di Marco Bucciantini

È finito il girone di andata, a parte l’Udinese e la Salernitana ognuna squadra si è confrontata con tutte le altre. I titoli vanno dove ci sono i “clienti” più numerosi, ma queste righe vanno sotto, laggiù, dove si sta perdendo il senso del gioco, e con esso il significato di un torneo. Laggiù si lotta per restare, per salvarsi. Un po’ di numeri – sintomatici – e il loro confronto con il resto d’Europa. Poi un tentativo di lettura, e qualche possibile soluzione, una volta “ammesso” il problema. In Serie A le ultime tre insieme hanno fatto 29 punti: Genoa, Cagliari e Salernitana nell’ordine.

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Milan, quante vite hai? Tutti i gol che non ti aspetti

Milan dalle sette vite, Milan che non muore mai, Milan con tanti modi diversi di andare a rete. Anche in questa stagione Pioli può contare su tante soluzioni (15 i giocatori in buca, meglio di tutte assieme all’Inter). Ecco quelle che, in zona gol, era difficile attendersi così determinanti e decisive ai fini del risultato. La famiglia Maldini entra un’altra volta nella storia il 25 settembre a La Spezia, quando Daniel supera Zoet di testa per il primo gol rossonero (assist di Kalulu). Era al debutto da titolare in Serie A ed è un gol che arriva a 13 anni e 179 giorni dall’ultimo di papà Paolo (Atalanta, marzo 2008) e a 60 anni e 22 giorni dall’ultimo di nonno Cesare (Catania, settembre 1961). Al Picco finisce 2-1 per il Diavolo, la rete di Daniel oltre che storica è basilare per i tre punti.

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Inter, da Casadei a Zefi ed Esposito: ecco i gioiellini che scalpitano

Quello che ha più chance di ottenere un’occasione dopo mesi da osservato speciale sotto lo sguardo attento di Inzaghi è il 18enne (ancora per poco) Cesare Casadei, centrocampista ravennate di grande versatilità. È senz’altro il talento che ha brillato di più nei primi cinque mesi agli ordini di Chivu, merito di numeri da assoluto protagonista: otto gol e tre assist in 19 presenze tra campionato e Youth League. Il ragazzo prelevato nel 2018 dal vivaio del Cesena può interpretare qualsiasi ruolo in mezzo al campo, dal regista basso al trequartista fino alla mezzala (ruolo in cui finora ha dato il meglio di sé). Dominante sulle palle alte grazie ai suoi 186 centimetri, Casadei sa anche trattare il pallone con estrema raffinatezza. Negli schemi di Inzaghi potrebbe rappresentare una valida alternativa a Barella e Calhanoglu, di cui sembra un mix ben assortito. Non è da escludere che il trampolino di lancio possa arrivare in Coppa Italia, soprattutto se Inzaghi si trovasse…

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San Siro, Gianfelice Facchetti all’attacco: “Milano al verde, ma di idee e coraggio”

Gianfelice Facchetti torna sull’assegnazione del nuovo stadio di San SiroPopulous e sul conseguente abbattimento di gran parte della struttura dell’attuale Meazza usando l’arma dell’ironia per un post su Instagram. “Il nuovo stadio di Milano, quello scatolone grigio apparso qualche giorno fa e così simile a quello di Bordeaux (confrontare per credere), apparirà nel verde che più verde non si può, una via di mezzo tra la foresta Amazzonica e la valle degli Orti. Milano non è mai stata così verde. O al verde? Di idee, di danee, di coraggio”. Il messaggio è corredato da una foto in cui si vede la “Cattedrale” di Populous in mezzo a uno sfondo bucolico, tra montagne e distese verdi.

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