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Fifa Fair Play Award, in lista c’è anche Ranieri per il pasillo della Sampdoria all’Inter

L’8 maggio scorso, al termine di Inter-Samp, l’allora tecnico blucerchiato aveva radunato i suoi in un corridoio di applausi per omaggiare il successo in campionato dei nerazzurri: per questo gesto il tecnico italiano è stato candidato al premio

Una nomination… sampdoriana per il Fifa Fair Play Award 2021. Il corridoio d’onore dei blucerchiati all’Inter campione d’Italia (per la prima volta verificatosi in Italia) voluto nel campionato scorso dall’ex tecnico sampdoriano Claudio Ranieri il giorno della sfida di San Siro, ha portato proprio l’attuale allenatore del Watford ad essere inserito fra i candidati all’oscar del fair play 2021.

Le altre due nomination riguardano lo staff sanitario della Danimarca (per la vicenda Eriksen all’ultimo Europeo) e il capitano del Celtic, Scott Brown, che nel marzo scorso aveva dato prova di grande solidarietà nei confronti di Glen Kamara, centrocampista dei Rangers, bersaglio di insulti razzisti in Europa League, prima del derby…

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Inter: il nuovo stadio per incassare 100 milioni all’anno

I nerazzurri vogliono accelerare la realizzazione del impianto che sostituirà il Meazza. “Presto la scelta del progetto”, ha promesso il Ceo Antonello da Dubai. Da ridefinire l’esborso totale dopo la riduzione dell’area edificabile attorno allo stadio, ma si punta a superare i 100 milioni di incassi all’anno

L’Inter spinge con decisione per la realizzazione del nuovo stadio, perché strategicamente “essenziale”. A dirlo è stato il Ceo nerazzurro Alessandro Antonello, intervenuto sul tema in occasione dell’Italian Sports Day all’Expo di Dubai. Da lì il club ha colto l’occasione per ribadire quanto il nuovo impianto sia cruciale per le prospettive e la crescita futura, soprattutto in un contesto che vede le principali big d’Europa viaggiare su incassi tre-quattro volte superiori rispetto a quanto registrino oggi i nerazzurri a dispetto del primato assoluto di spettatori in A da sei anni a questa parte.

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Chelsea-Juve: Sky, Mediaset o Amazon Prime? Dove vederla in tv e in streaming

La squadra di Allegri a Stamford Bridge per confermare il primo posto nel gruppo H. Lukaku ancora in forte dubbio nei Blues

Ritorna la Champions League. La Juve è una delle due italiane che scenderà in campo questa sera, insieme all’Atalanta, mentre Inter e Milan giocheranno domani. I bianconeri – già agli ottavi – saranno impegnati nella complessa sfida di Stamford Bridge contro il Chelsea, vero e proprio scontro diretto per il primo posto del gruppo H.

Come arriva la Juve

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Massimiliano Allegri potrà contare nuovamente su Paulo Dybala, anche se non è sicuro il suo impiego dal 1′. Chi non ci sarà sicuramente è Danilo, che si è aggiunto alla lista degli infortunati e starà fuori circa due mesi. Da capire se sarà 4-4-2 o 4-3-3, un dubbio di formazione che dipenderà anche dalle condizioni della Joya argentina. Juve a Londra con l’obiettivo di blindare il primo posto, impresa non da poco contro l’attuale campione in carica della competizione.

Come arriva il…

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Mou mantiene la promessa: poteva andargli peggio fra mamme, bonifici, topi e mutande…

Una spesa tutto sommato accessibile per il tecnico portoghese che ha pagato ben volentieri il suo… pegno anche perché, considerate alcune promesse alquanto curiose, poteva andargli decisamente peggio.

Redazione Il Posticipo

PROMESSA

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Mourinho ha mantenuto la promessa. Aveva detto al giovanissimo Felix che, qualora avesse segnato contro il Genoa, gli avrebbe comprato quel paio di scarpe tanto desiderate. Costo: 800 euro. Una spesa tutto sommato accessibile per il tecnico portoghese che ha pagato ben volentieri il suo… pegno anche perché, considerate alcune promesse alquanto curiose, poteva andargli decisamente peggio.

TURCHIA

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Una promessa è una promessa anche in sede di mercato. Specie se fatta alla mamma. Ozil aveva dato la parola alla mamma, grande tifosa del Fenerbahce che quando il contratto con i gunners si sarebbe concluso, avrebbe firmato, per la squadra di Istanbul. Era il 2018… e quando è arrivato il momento del redde rationem,…

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Pioli parla prima di Atletico-Milan: “Ultima chance per restare in Champions League”

Il tecnico alla vigilia della sfida in casa dell’Atletico, ultima spiaggia per i rossoneri

È un Pioli convinto e concentrato quello che si presenta in conferenza stampa a poche ora da Atletico-Milan: “È semplice dare stimoli in partite del genere: l’avversario è forte ed è l’ultima occasione per restare in Champions. Per molti è la prima volta in questa competizione, ma la squadra è pronta ed è competitiva”.

A breve il servizio completo

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Champions League, Juve: Barça, City, Psg le possibili avversarie. Occhio a CR7

Essere testa di serie è un vantaggio, ma il primo posto non esclude la possibilità di trovare agli ottavi tante illustri seconde classificate

Max Allegri ha sempre definito la Champions League una “competizione imprevedibile”. Chiudere il girone al primo posto, però, potrebbe avere in parte i suoi vantaggi nell’accoppiamento agli ottavi, così da incrociare una squadra meno forte. In parte, perché spesso il ragionamento teorico si allontana da ogni logica, di fronte alla realtà: il rischio di trovarsi contro un top club, seppur testa di serie, è concreto quasi al cinquanta percento di possibilità. E il girone della Juve ne è un esempio: con i bianconeri primi, qualcuno dovrà vedersela con il Chelsea campione d’Europa.

I rischi agli ottavi

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Il girone A propone il testa a testa tra Manchester City e PSG (al momento la prima è in leggero vantaggio): anche in questo caso chi chiuderà seconda sarà la bestia nera di qualunque altra avversaria agli ottavi. Un…

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Napoli, Spalletti: “Insigne non ci sarà. Le difficoltà aiutano a diventare grandi”

L’azzurro bloccato da una tendinopatia, l’allenatore: “Sapevamo che non poteva andare tutto bene”

Alla vigilia della sfida tra Spartak Mosca e Napoli, quinta giornata del girone di Europa League, Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa presentando l’incontro. Queste le sue parole in riferimento alle assenze di Insigne e Osimhen: “Ci sono difficoltà, ma le difficoltà aiutano le persone normali ad avere un destino straordinario. Mi aspettavo questi problemi, sapevamo che non poteva andare tutto bene, ma andremo a sopperire alla mancanza di questi grandi giocatori. ”

JUAN JESUS

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Assieme all’allenatore anche Juan Jesus: “Mando prima di tutto un abbraccio a Osimhen. Abbiamo preparato la partita di domani al meglio, sappiamo di dover migliorare, abbiamo già dimostrato contro l’Inter cosa sappiamo fare. La temperatura russa non sarà un problema conterà come staremo in campo e come giocheremo. Ci saranno delle assenze, ma non sarà un problema. L’intesa con i…

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Inter, Altobelli: “Lautaro? Scuse non dovute. Che coppia con Correa”

La bandiera nerazzurra lancia l’argentino in coppia con Correa: “Contro il Napoli non hanno dato punti di riferimento. Ma ora Inzaghi dovrà lavorare sulle cose che mancano”

Il primo scontro diretto vinto, la vetta più vicina, l’attacco che funziona. Ma anche qualche scricchiolio di troppo nei finali e un calendario che non lascia tregua, con l’imminente sfida contro lo Shakhtar Donetsk che può indirizzare la stagione in Champions League. Sono tanti i temi caldi in casa Inter dopo la vittoria per 3-2 contro il Napoli: ne abbiamo parlato con Alessandro ‘Spillo’ Altobelli.

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Barbara Berlusconi figli e carriera: la sua vita dopo il 5° figlio

Fiocco azzurro per Barbara Berlusconi che ha dato alla luce il suo quinto figlio maschio , Ettore Quinto, il quattordicesimo nipote per Silvio Berlusconi. 37 anni, attuale amministratore delegato della holding 14 che controlla il 21,42% di Fininvest, ha partorito in una clinica svizzera il terzo bimbo nato dalla relazione con il compagno Lorenzo Guerrieri, imprenditore nel settore immobiliare. Barbara, tra una gravidanza e l’altra, resta sempre in formissima. Come ci riesce?

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Stojkovic, allenatore Serbia: “Vlahovic, Verona, Milan, Berlusconi”

L’allenatore della Serbia, con cui si è qualificato al Mondiale, ha giocato nel Verona e racconta la sua Italia: “Senza infortuni ero da Pallone d’Oro e a Vlahovic dico, resta in Serie A”

Lo chiamavano il ‘Maradona dell’Est’. Dragan Stojkovic è stato il simbolo e il capitano della generazione d’oro del calcio jugoslavo. Ha brillato al Mondiale di Italia ’90, era il ’10’ della Stella Rossa di Belgrado, ha giocato (e vinto) con il Marsiglia (in bacheca anche la Champions del ’93) e in Giappone la Toyota gli ha pure dedicato una macchina.

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Inzaghi, la sua Inter meno prevedibile e più coraggiosa

Conte ha preso una squadra smarrita e l’ha rifondata, lasciandola con lo scudetto sul petto. Simone ha sfruttato con intelligenza questo tesoro per spingere in avanti l’Inter e dotarla di un gioco più qualitativo e coraggioso

L’Inter di Simone Inzaghi sta marciando al ritmo di quella di Antonio Conte, che dopo 13 giornate aveva 30 punti: 9 vittorie, 3 pari, una sconfitta. Al nuovo tecnico mancano due punti: un pari in più e una vittoria in meno. Uno dei due rigori sbagliati con Atalanta e Milan avrebbe potuto pareggiare il conto.

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Torino – Udinese / Le parole di mister Gotti: “Difficile rimproverare…”

Le parole del tecnico bianconero al termine del match tra Udinese e Torino valido per il campionato di Serie A

Il tecnico bianconero ha parlato alla fine del match facendo il punto della situazione e raccontando l’andamento dell’Udinese passato il primo terzo di campionato. Sicuramente ora la squadra è attesa da impegni più abbordabili, ma la squadra deve comunque restare concentrata per poter raggiungere tutti gli obiettivi. Solo attraverso la concentrazione e la focalizzazione sull’obiettivo si possono raggiungere grandi traguardi. Oggi non è arrivata la vittoria, ma sicuramente non tutta la prestazione è da buttare, anzi, ci sono parecchi elementi da salvare. Intanto andiamo ad ascoltare le dichiarazioni del tecnico bianconero. Rammaricato per questo risultato, ma inizia già ad avere testa al prossimo incontro.

L’Udinese cambia modulo ed arriva gol, forse il 3-4-2-1 non è il vestito di questa squadra?

Da quando hai cambiato modulo hai portato la squadra nelle metà campo del…

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Torino-Udinese 2-1: Brekalo, Bremer e Forestieri

Granata brillanti fino alla punizione di Forestieri, poi finale in sofferenza e nel recupero il portiere è decisivo su Samardzic

dal nostro inviato Mario Pagliara

Un Toro bello e determinato ricomincia dopo la sosta con il piede giusto. Vince due a uno contro una Udinese svegliatasi troppo tardi, seppur protagonista di un finale arrembante. Il gioiello di Brekalo e il bis di Bremer regalano la terza vittoria consecutiva casalinga ai granata (non accadeva dalla gestione Mazzarri 2018-2019). Arriva troppo tardi il 2-1 di Forestieri. Juric ha trovato la ripartenza che voleva, Gotti ha molte cose da rivedere e aggiustare.

NOVITA’ A SINISTRA

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Si è ritrovato un Toro concentrato, tosto al punto giusto e in palla, Ivan Juric, dopo la sosta. Era accaduto poche altre volte nel recente passato dei granata. Gotti ha invece smarrito quella sensazione di solidità che la sua Udinese aveva trasmesso prima che il campionato cedesse il passo al giro di…

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Ultim’ora: Mandzukic entra a far parte dello staff della Croazia

Mario Mandzukic comincia una nuova avventura. L’ex calciatore rossonero entrerà a far parte dello staff della Croazia.

L’ex giocatore rossonero Maro Mandzukic sarà un nuovo collaboratore dello staff della Croazia. L’ex attaccante tra le altre di Bayern Monaco e Atletico Madrid ha appeso gli scarpini al chiodo da ormai alcuni mesi. Oggi è ufficiale il suo approdo nello staff tecnico della Nazionale croata.

Il commissario tecnico della Croazia Zlatko Dalic avrà un nuovo collaboratore. Ottantanove presenze e 33 gol con la maglia della Croazia. Mario Mandzukic inizia una nuova avventura! Avventura che molto probabilmente è iniziata negli spogliatoi della Croazia qualche settimana fa quando il “gigante buono” incontrò proprio Zlatko Dalic.

Mario Mandzukic si era ormai ritirato dalla fine dello scorso campionato quando scadeva il suo naturale contratto con il Milan e decideva di appendere le scarpette al chiodo. Ai tifosi rossoneri rimarrà però per sempre impresso quando decise di…

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Il Milan si qualifica se: battere Atletico e Liverpool e sperare in due incastri favorevoli

La qualificazione appare un’impresa disperata, ma ci sono ancora due incastri favorevoli che porterebbero i rossoneri agli ottavi

Il gruppo B di Champions League ha già decretato il suo vincitore: è il Liverpool, irraggiungibile a quota 12 punti. Per il resto, con due turni ancora da disputare, è tutto aperto: Porto secondo con 5, Atletico Madrid terzo con 4 e Milan quarto con 1 punto.

Le combinazioni

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Perché il Milan può ancora sperare negli ottavi? La condizione necessaria – e non sufficiente – è che il Diavolo vinca le due partite che restano in calendario, ovvero quella di mercoledì a Madrid e la sfida di San Siro con il Liverpool il 7 dicembre. A quel punto, due le combinazioni possibili per passare il turno. La prima: vittoria del Liverpool sul Porto alla quinta giornata e pareggio fra Porto e Atletico all’ultima (oppure vittoria dell’Atletico se il Milan però vince con almeno due reti di scarto a Madrid o chiude comunque con una differenza reti…

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Varriale verso il processo con rito immediato per le accuse di stalking

Il giornalista, ex vice direttore di Rai Sport, dovrà comparire il 18 gennaio. “Nessuna prova schiacciante. La procura ha ottenuto il giudizio immediato come in tutti i processi che hanno ad oggetto lo stalking”, dice il suo avvocato

Continuano le cattive notizie per il giornalista della Rai Enrico Varriale. L’ex vicedirettore di Rai Sport andrà a processo il prossimo 18 gennaio per lesioni e stalking nei confronti della sua ex compagna che, nei mesi scorsi, lo aveva denunciato. Il gip Monica Ciancio aveva disposto nei suoi confronti la misura cautelare del “divieto di avvicinamento a meno di 300 metri dai luoghi frequentati dalla persona offesa”, oltre alla duplice prescrizione di “non comunicare con lei” neppure “per interposta persona” ora la pm Gabriella Fazi ha deciso di chiedere per lui il processo con rito immediato, vale a dire senza passare per l’udienza preliminare.

Brutta storia

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“Nessuna prova schiacciante. La procura ha ottenuto il…

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Le mani del fondo Kkr su Tim. Cosa potrebbe cambiare sulla Serie A?

Il gigante americano da 400 miliardi di patrimonio studia un’Opa sulla telco che è anche investitore strategico della Serie A. L’analista Preta: “Effetti sul business calcistico? Dipenderà dalle priorità strategiche”

Il titolo di Tim è schizzato in Borsa del 30% trainando l’intero settore delle telecomunicazioni. Il motivo? La presentazione di una manifestazione di interesse volta a promuovere un’Opa (Offerta pubblica d’acquisto) sul 100% delle azioni da parte del fondo americano Kkr, colosso da 400 miliardi di dollari di patrimonio gestito. Cosa c’entra tutto questo con il calcio? Semplice, Tim è uno degli investitori strategici della Serie A, soprattutto da quest’anno in virtù dell’operazione in tandem con Dazn. Procediamo con ordine, però.

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Juve, Galderisi: “Il Chelsea? No, sarà decisiva con l’Atalanta. Ma lo scudetto è complicato”

L’ex attaccante della Juve non crede in una rimonta da titolo: “Meglio guardare più vicino e fare la corsa sull’avversaria che sta sopra, puntando a entrare nelle prime quattro”

La vittoria contro la Lazio ha restituito fiducia e consapevolezza alla Juve, ma i pochi punti pochi e soprattutto il grande affollamento di squadre al vertice non consentono ai bianconeri di sognare al più alto dei traguardi, lo scudetto: questo il pensiero in sintesi di Beppe Galderisi, attaccante bianconero nei primi Anni 80.

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Inter-Napoli. Gioco, attacco e calendario: i punti di forza di Inzaghi

Contro il Napoli, vittoria cruciale ma macchiata dai troppi rischi negli ultimi 15′. L’importanza delle fasce e la cooperativa del gol. Fino al 9 gennaio, Roma unico scontro diretto

La notte più dolce deve servire anche come trampolino per la Champions, ma si porta dietro pure qualche sassolino. Perché se Mertens al 97′ non avesse sparato in curva il pallone del 3-3, saremmo qui a istruire processi sul quinto scontro diretto gettato alle ortiche nel finale. L’Inter invece ha vinto giocando un gran calcio per oltre un’ora. E mercoledì, battendo lo Shakhtar (e se il Real non perderà in casa dello Sheriff) i nerazzurri potrebbero tornare negli ottavi di Champions dopo dieci anni.

L’Inter ha affrontato tutte le rivali scudetto (manca la Roma di Mou, il 4 dicembre) e nessuna le è stata superiore, se non per sprazzi di gara. Alla solidità data dal biennio di Conte, Inzaghi ha aggiunto trame di gioco efficaci e un Calhanoglu che, digerita la nuova posizione, incide davanti ed aiuta…

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Milan, Ibra o Giroud a Madrid? Tanti buoni motivi per fare gol

Zlatan e Olivier sono in ballottaggio in vista della partita con l’Atletico che potrebbe tenere vive le speranze rossonere in Champions. Svedese e francese puntano (anche) a traguardi personali

Alla fine lui è sempre quello che spariglia le carte. Ti aspetti una cosa, e Zlatan te ne mette sul piatto un’altra. E’ stato così a Firenze – fino a una certa ora della vigilia pareva scontato l’impiego dal primo minuto di Giroud – e potrebbe essere così anche a Madrid contro l’Atletico: la logica vorrebbe in campo il francese perché, si sa, i 40 anni di Ibra vanno gestiti con saggezza. Ma di fronte alla prestazione del Franchi, tutto è possibile. Anche che lo svedese si ripresenti dal primo minuto, lasciando poi spazio a Olivier dall’inizio contro il Sassuolo domenica prossima. Pioli tra oggi e domani valuterà la scelta in base al recupero fisico di Ibra. In altre parole: l’alternanza fra i due centravanti non è di certo scritta a priori, ma dipende dalle condizioni…

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Napoli, infortunio Anguissa: lesione all’adduttore

Il centrocampista camerunense, che si è sottoposto ad esami diagnostici, ha iniziato l’iter riabilitativo: salterà di sicuro la trasferta di Mosca e la Lazio

Altro guaio per il Napoli di Spalletti: non solo Osimhen, anche Anguissa è costretto ai box. Per il camerunense si tratta di un problema all’adduttore.

La nota del Napoli

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Sul proprio sito il Napoli ha comunicato che “Anguissa si è sottoposto a esami diagnostici che hanno evidenziato una lesione distrattiva del grande adduttore sinistro. Il centrocampista azzurro ha iniziato l’iter riabilitativo”. Salterà sicuramente la trasferta di Mosca e la gara di domenica contro la Lazio.

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Inter, l’attacco è super. Dzeko, lautaro, Correa e soci da sballo

I nerazzurri si confermano una macchina da gol dopo il successo casalingo contro il Napoli. La squadra di Inzaghi primeggia in tutti gli indicatori offensivi

Se due indizi fanno una prova, la supersfida di San Siro ha consegnato l’ennesima certezza: Inzaghi ha costruito una squadra ad alta vocazione offensiva, con numeri finora paragonabili a un’autentica macchina da gol. Lo confermano i numeri giornata dopo giornata, e l’hanno detto una volta di più i tre gol rifilati a un Napoli che aveva impiegato ben undici giornate per incassarne altrettanti. La facilità e la quantità di volte con cui l’Inter ha mandato in tilt la miglior difesa del campionato, mai tanto bersagliata di tiri come contro i nerazzurri (17 a 9 il conteggio finale), la dice lunga sul potenziale offensivo e sulla forza d’urto della truppa di Inzaghi.

NUMERI DA SBALLO

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La distanza dalla vetta della classifica è ancora di quattro lunghezze, frutto essenzialmente dei punti persi per strada nei…

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Dybala torna in gruppo: possibile presenza in Chelsea-Juventus. Danilo out 2 mesi

L’argentino è tornato con la squadra. Salgono le sue quotazioni in vista della trasferta di Champions League. Differenziato per Kulusevski

Paulo Dybala è tornato in gruppo. E si sta allenando con i compagni. A differenza di Kulusevski, che invece non ha lavorato col gruppo. L’argentino sta provando a recuperare in vista della trasferta londinese di Champions League: potrebbe esserci, domani, in Chelsea-Juventus. Dybala, assente contro la Lazio, si era fermato con la Nazionale argentina, durante l’ultima sosta, per un dolore al polpaccio.

Danilo k.o.

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Le brutte notizie arrivano invece da Danilo, che stamattina ha sostenuto gli esami strumentali al J-Medical: per lui lesione di medio grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. I tempi di recupero sono di circa 8 settimane.

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Intervista a Fagioli: la Juve, Allegri, Morata, Buffon e la Cremonese

Lanciato dall’attuale allenatore bianconero, il regista, 20 anni e un presente in Under 21, è in prestito alla Cremonese. “Il mio obiettivo? Quello di realizzare il numero più alto possibile di assist e di gol”

“Abbiamo un ragazzo che si chiama Fagioli, è un 2001. Vederlo giocare a calcio è un piacere. È un ragazzo che conosce il calcio e i tempi di gioco, sa come e quando smarcarsi, come e quando passare la palla. È bello vederlo giocare. Ragazzi così non vengono fuori tutti gli anni”. Parole e musica sono di Massimiliano Allegri, dopo che ‘il ragazzo’, a diciassette anni e mezzo, si era messo in luce sul palcoscenico dell’International Champions Cup nel luglio 2018.

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Vlahovic sembra Batistuta: fisicoesplosivo, tiro formidabile

Dusan come il leggendario Bati? Ci sono affinità. Oggi è il secondo euro-bomber nell’anno 2021, ma presto lascerà Firenze

Sebastiano Vernazza

È scontato, è sbagliato, è inevitabile. Impossibile resistere alla tentazione di accostare Dusan Vlahovic a Gabriel Batistuta. Da un parte un ragazzo, dall’altra una pietra miliare della storia della Fiorentina, 205 gol in 331 partite con la maglia viola. Vlahovic sarà il nuovo Bati? No, il serbo è destinato ad andarsene presto, mentre l’argentino restò a Firenze per tutti gli anni Novanta, dal 1991 fino al 2000, l’anno di nascita di Dusan, e ne divenne capitano per sempre. Ancora oggi qualunque porta è aperta per Batistuta a Firenze. Vlahovic, se e quando ritornerà da avversario, sarà fischiato.

A quell’età

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Vlahovic ha il vantaggio della gioventù. È arrivato a Firenze diciottenne, nel 2018. Alla sua età attuale, 21 anni, Batistuta era già Batistuta, ma in Argentina, al Boca…

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Inter, Ranocchia e Darmian certezze italiane di Inzaghi

Il centrale risponde ancora una volta presente, l’esterno è ormai una garanzia sulla destra: anche grazie a loro i nerazzurri hanno fermato il Napoli

Chissà se Luciano Spalletti si sarà pentito di aver difeso in prima linea Andrea Ranocchia dai mugugni di qualche tifoso nel luglio 2017, al primo ritiro estivo da allenatore dell’Inter. Un episodio celebre, figurativamente il primo passo della rinascita dell’ex capitano. Ranocchia risponde ancora una volta presente e contribuisce a fermare la corsa dell’allenatore di Certaldo nel 3-2 interista al Napoli. I nerazzurri rientrano prepotentemente nel discorso scudetto anche grazie a Matteo Darmian, altro nome poco forte ma per l’ennesima volta un fattore: non sarà Achraf Hakimi, ma Inzaghi a destra ha trovato il suo uomo.

Darmian sfonda a destra

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L’Inter scopre di avere un cuore tricolore. L’Italia che lavora è tra i segreti del pesantissimo successo contro il Napoli. Ranocchia e Darmian, gli antidivi che…

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Milan, Kessie capitano a Firenze: i significati di quella fascia

A Firenze l’ivoriano è stato tra i pochi a salvarsi, e per Pioli resta una colonna nonostante il futuro incerto

Uno dei pochi a salvarsi dal 4-3 del Franchi è stato il “Pres”. Proprio lui. Il più discusso, il più ombroso, il più giudicato, perché il Kessie di quest’anno non è quello della stagione scorsa. Stavolta la sedia scotta un po’ di più, soprattutto in vista del contratto in scadenza a giugno.

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La fidanzata di Gabbia attacca sui social: “Ecco la linea che distingue un tifoso da…”

La fidanzata del giocatore del Milan, autore di una prestazione negativa contro la Fiorentina

Federica Ruggieri, fidanzata di Matteo Gabbia, ha voluto prendere le difese del giocatore del Milan, con un post sui social. Il difensore non ha brillato nella partita contro la Fiorentina ed è stato travolto dalle critiche per la sua prestazione: “Mi vergogno profondamente di appartenere allo stesso genere umano di persone ignoranti e frustrate che sfogano la loro rabbia repressa nei confronti di ragazzi di 20 anni, arrecando solo male gratuito. Il calcio p un gioco e tale deve rimanere, a prescindere da qualunque prestazione. Ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero ma c’è un limite: esistono la dignità e il rispetto di una persona. Questa è la linea che distingue un tifoso da un ignorante ed è questo che siete”.

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