Intervista pre-gara
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Intervista pre-gara
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A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Cerignola DOMENICA PROSSIMA AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI
E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domenica 27 febbraio al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Cerignola, valida per la 26^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.00.
I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Nella giornata di mercoledì la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.00.
SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA.
Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 21,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 14,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 7,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti).
Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore.
Gli spettatori dovranno esibire necessariamente il green pass rafforzato mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.
L’AS Bisceglie Calcio 1913, in tutte le sue componenti (calciatori, staff tecnico e dirigenza), chiede pubblicamente scusa all’intera tifoseria e agli appassionati nerazzurro stellati per la pessima prestazione disputata ieri a Lavello. Tornare ad allenarsi con la massima applicazione e determinazione è l’unica ricetta in questo momento delicato, in vista della gara di domenica prossima al “Ventura” contro la capolista Cerignola.
Termina con una brutta sconfitta per 2-0 la trasferta del Bisceglie sul campo di Lavello. A caccia di continuità dopo il successo sul Nardò, i nerazzurri incappano in una prestazione scialba e opaca subendo il vantaggio dei padroni di casa dopo appena 4’ e mostrando una reazione del tutto insufficiente.
Il Lavello schioda il punteggio al primo affondo: al 4’ il tiro ravvicinato in mischia di Basrak è respinto da Martorel, ma Sessa è ben appostato ed insacca ad un metro dalla porta. Reazione nerazzurra un paio di minuti più tardi con Farinola, la cui inzuccata sugli sviluppi di azione d’angolo si spegne a lato. Al quarto d’ora Tapia imbecca in profondità Sessa che, approfittando di una incomprensione tra Martorel e Rubino, si produce in un pallonetto finito di un’inezia oltre la traversa. Bisceglie pericoloso al 24’ con un’azione personale di Rubino finalizzata dalla soluzione mancina tesa, ma centrale neutralizzata da Chironi. Corre il 30’ quando Sandomenico imbecca in verticale Coria, il cui sinistro è disinnescato in uscita bassa da Chironi. Al 32’ Onraita colpisce di testa su azione d’angolo, con traiettoria terminata sull’esterno della rete. L’ultima opportunità della prima frazione è di marca gialloverde con la velenosa stoccata in corsa dai venti metri di Sessa che oltrepassa il montante alto.
La seconda frazione è inaugurata dal tentativo su calcio piazzato di Tapia dai 25 metri che non inquadra lo specchio. Al 9’ arriva il raddoppio lavellese: l’indiavolato Sessa si produce in una serpentina sull’out sinistro e apparecchia nel cuore dell’area per Tapia, la cui rasoiata con il mancino trafigge Martorel. La reazione confusa del Bisceglie non produce particolari insidie, eccetto un tentativo al volo di Izco al 27’ che termina sul fondo. Viceversa, nel finale tocca al Lavello sfiorare la terza segnatura in tre occasioni con Militano e due volte Marcellino, sventate da altrettante prodezze di Martorel.
Tabellino gara
LAVELLO – BISCEGLIE 2-0
Lavello (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa; Grande (36’st Caruso), Dominguez, Mercuri (42’st Tavarone); Tapira (27’st Marcellino), Basrak (21’st Ouattara), Sessa (35’st Militano).
A disp. Carretta, Mannina, Verdirosi, Marrale.
All. Zeman.
Bisceglie (4-3-3): Martorel; Rubino, Marino, Coletti, Farinola (37’st Cianciaruso); Liso, Bottari (12’st Izco), Ferrante (31’st Fucci); Coria (12’st Tira), Acosta, Sandomenico.
A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Ligorio.
All. Cazzarò
Arbitro: Aldi di Lanciano.
Assistenti: Chiavaroli e Carchesio.
RETI: 4’pt Sessa, 9’st Tapia.
NOTE: ammonito Chironi, angoli 5-5, rec. 1’ pt, 6’ st
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Intervista post gara Lavello-Bisceglie con mister Michele Cazzaro’
La squadra di Cazzarò incassa un gol per tempo al termine di una prova scialba. Nel finale tocca a Martorel evitare un passivo ancor più pesante.
Termina con una brutta sconfitta per 2-0 la trasferta del Bisceglie sul campo di Lavello. A caccia di continuità dopo il successo sul Nardò, i nerazzurri incappano in una prestazione scialba e opaca subendo il vantaggio dei padroni di casa dopo appena 4’ e mostrando una reazione del tutto insufficiente. Il Lavello schioda il punteggio al primo affondo: al 4’ il tiro ravvicinato in mischia di Basrak è respinto da Martorel, ma Sessa è ben appostato ed insacca ad un metro dalla porta. Reazione nerazzurra un paio di minuti più tardi con Farinola, la cui inzuccata sugli sviluppi di azione d’angolo si spegne a lato.
Al quarto d’ora Tapia imbecca in profondità Sessa che, approfittando di una incomprensione tra Martorel e Rubino, si produce in un pallonetto finito di un’inezia oltre la traversa. Bisceglie pericoloso al 24’ con un’azione personale di Rubino finalizzata dalla soluzione mancina tesa, ma centrale neutralizzata da Chironi. Corre il 30’ quando Sandomenico imbecca in verticale Coria, il cui sinistro è disinnescato in uscita bassa da Chironi. Al 32’ Onraita colpisce di testa su azione d’angolo, con traiettoria terminata sull’esterno della rete. L’ultima opportunità della prima frazione è di marca gialloverde con la velenosa stoccata in corsa dai venti metri di Sessa che oltrepassa il montante alto.
La seconda frazione è inaugurata dal tentativo su calcio piazzato di Tapia dai 25 metri che non inquadra lo specchio. Al 9’ arriva il raddoppio lavellese: l’indiavolato Sessa si produce in una serpentina sull’out sinistro e apparecchia nel cuore dell’area per Tapia, la cui rasoiata con il mancino trafigge Martorel. La reazione confusa del Bisceglie non produce particolari insidie, eccetto un tentativo al volo di Izco al 27’ che termina sul fondo. Viceversa, nel finale tocca al Lavello sfiorare la terza segnatura in tre occasioni con Militano e due volte Marcellino, sventate da altrettante prodezze di Martorel.
Tabellino gara
LAVELLO – BISCEGLIE 2-0
Lavello (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa; Grande (36’st Caruso), Dominguez, Mercuri (42’st Tavarone); Tapira (27’st Marcellino), Basrak (21’st Ouattara), Sessa (35’st Militano). A disp. Carretta, Mannina, Verdirosi, Marrale.
All. Zeman.
Bisceglie (4-3-3): Martorel; Rubino, Marino, Coletti, Farinola (37’st Cianciaruso); Liso, Bottari (12’st Izco), Ferrante (31’st Fucci); Coria (12’st Tira), Acosta, Sandomenico. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Ligorio.
All. Cazzarò
Arbitro: Aldi di Lanciano. Assistenti: Chiavaroli e Carchesio. RETI: 4’pt Sessa, 9’st Tapia.
La squadra di Cazzarò incassa un gol per tempo al termine di una prova scialba. Nel finale tocca a Martorel evitare un passivo ancor più pesante.
Bisceglie, 20 febbraio 2022 – Termina con una brutta sconfitta per 2-0 la trasferta del Bisceglie sul campo di Lavello. A caccia di continuità dopo il successo sul Nardò, i nerazzurri incappano in una prestazione scialba e opaca subendo il vantaggio dei padroni di casa dopo appena 4’ e mostrando una reazione del tutto insufficiente.
Il Lavello schioda il punteggio al primo affondo: al 4’ il tiro ravvicinato in mischia di Basrak è respinto da Martorel, ma Sessa è ben appostato ed insacca ad un metro dalla porta. Reazione nerazzurra un paio di minuti più tardi con Farinola, la cui inzuccata sugli sviluppi di azione d’angolo si spegne a lato. Al quarto d’ora Tapia imbecca in profondità Sessa che, approfittando di una incomprensione tra Martorel e Rubino, si produce in un pallonetto finito di un’inezia oltre la traversa. Bisceglie pericoloso al 24’ con un’azione personale di Rubino finalizzata dalla soluzione mancina tesa, ma centrale neutralizzata da Chironi. Corre il 30’ quando Sandomenico imbecca in verticale Coria, il cui sinistro è disinnescato in uscita bassa da Chironi. Al 32’ Onraita colpisce di testa su azione d’angolo, con traiettoria terminata sull’esterno della rete. L’ultima opportunità della prima frazione è di marca gialloverde con la velenosa stoccata in corsa dai venti metri di Sessa che oltrepassa il montante alto.
La seconda frazione è inaugurata dal tentativo su calcio piazzato di Tapia dai 25 metri che non inquadra lo specchio. Al 9’ arriva il raddoppio lavellese: l’indiavolato Sessa si produce in una serpentina sull’out sinistro e apparecchia nel cuore dell’area per Tapia, la cui rasoiata con il mancino trafigge Martorel. La reazione confusa del Bisceglie non produce particolari insidie, eccetto un tentativo al volo di Izco al 27’ che termina sul fondo. Viceversa, nel finale tocca al Lavello sfiorare la terza segnatura in tre occasioni con Militano e due volte Marcellino, sventate da altrettante prodezze di Martorel.
Tabellino garaLAVELLO – BISCEGLIE 2-0
Lavello (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa; Grande (36’st Caruso), Dominguez, Mercuri (42’st Tavarone); Tapira (27’st Marcellino), Basrak (21’st Ouattara), Sessa (35’st Militano).
A disp. Carretta, Mannina, Verdirosi, Marrale.
All. Zeman.
Bisceglie (4-3-3): Martorel; Rubino, Marino, Coletti, Farinola (37’st Cianciaruso); Liso, Bottari (12’st Izco), Ferrante (31’st Fucci); Coria (12’st Tira), Acosta, Sandomenico.
A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Ligorio.
All. Cazzarò
Arbitro: Aldi di Lanciano.
Assistenti: Chiavaroli e Carchesio.
RETI: 4’pt Sessa, 9’st Tapia.
NOTE: ammonito Chironi, angoli 5-5, rec. 1’ pt, 6’ st
LA STORIA DI LAVELLO-BISCEGLIE 🖤💙⭐️
Le due compagini tornano ad affrontarsi dopo quasi quarant’anni. Il primo incontro in casa gialloverde si disputò sul neutro di Cerignola e terminò con il risultato di 0-0. Era l’1 febbraio 1976, campionato di serie D, girone H. Poco più di un anno dopo, l’1 maggio 1977, fu netta l’affermazione dei padroni di casa grazie ad un secco 3-0. La sfida si disputò per diversi anni sempre nel girone H di serie D. In particolare, il 27 novembre 1977 ci fu un altro pareggio a reti bianche nel match dell’undicesima giornata di campionato. L’8 aprile 1979 i padroni di casa conquistarono l’intera posta in palio (2-1), con rete nerazzurra firmata da Cosimo Rana. Ancora un 2-1 nella quinta giornata di ritorno del campionato ‘80/’81, era l’1 marzo e la rete ospite fu siglata da Di Corrado. La prima affermazione per gli stellati a Lavello arrivò il 20 settembre 1981 nel match valevole per la prima giornata del campionato ‘81/’82 con il Bisceglie che, grazie all’1-0 ad opera di Cosimo Bafunno, riuscì ad aggiudicarsi la vittoria. L’ultimo precedente in terra lucana avvenne nel campionato Interregionale e si concluse con un’altra vittoria nerazzurra per 2-1, gol di De Bellis e Sorrentino. Era il 24 novembre 1985.
A cura di Renato Pasquale
È tutto pronto in casa nerazzurro stellata per la trasferta a Lavello. I ragazzi di mister Cazzarò hanno effettuato questa mattina la rifinitura sul prato del “Ventura”.
Reduce da due risultati incoraggianti in sfide tutt’altro che semplici, il Bisceglie cercherà di dar seguito alle ultime prestazioni per continuare la risalita in classifica al cospetto di un Lavello che non vince da sette gare, nelle quali ha raccolto solo tre pareggi (a fronte di quattro sconfitte). Risultati che hanno compromesso l’iniziale buon percorso dei lucani, adesso decimi a quota trenta punti, sei in più dei nerazzurri. Si prospetta dunque un match equilibrato ed intenso, con entrambe le formazioni desiderose di strappare un risultato positivo per le rispettive ambizioni. Il Bisceglie avrà uno stimolo in più rappresentato dal numero corposo di tifosi al seguito, con il settore ospiti vicino al sold out.
La compagine capitanata da Tommaso Coletti (ex della gara) dovrà fare a meno di Walter Cozza e Facundo Urquiza, entrambi squalificati. Torna a disposizione Daniele Marino. Arbitro della contesa sarà il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato da Luca Chiavaroli di Pescara e Stefano Carchesio di Lanciano.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nerazzurri in Basilicata con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il bottino di risultati positivi accumulati nelle ultime due gare. Fischio d’inizio al “Pisicchio” alle 14:30.
È tutto pronto in casa nerazzurro stellata per la trasferta a Lavello. I ragazzi di mister Cazzarò hanno effettuato questa mattina la rifinitura sul prato del “Ventura”. Reduce da due risultati incoraggianti in sfide tutt’altro che semplici, il Bisceglie cercherà di dar seguito alle ultime prestazioni per continuare la risalita in classifica al cospetto di un Lavello che non vince da sette gare, nelle quali ha raccolto solo tre pareggi (a fronte di quattro sconfitte).
Risultati che hanno compromesso l’iniziale buon percorso dei lucani, adesso decimi a quota trenta punti, sei in più dei nerazzurri. Si prospetta dunque un match equilibrato ed intenso, con entrambe le formazioni desiderose di strappare un risultato positivo per le rispettive ambizioni. Il Bisceglie avrà uno stimolo in più rappresentato dal numero corposo di tifosi al seguito, con il settore ospiti vicino al sold out. La compagine capitanata da Tommaso Coletti (ex della gara) dovrà fare a meno di Walter Cozza e Facundo Urquiza, entrambi squalificati. Torna a disposizione Daniele Marino. Arbitro della contesa sarà il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato da Luca Chiavaroli di Pescara e Stefano Carchesio di Lanciano.
Nerazzurri in Basilicata con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il bottino di risultati positivi accumulati nelle ultime due gare. Fischio d’inizio al “Pisicchio” alle 14:30.
È tutto pronto in casa nerazzurro stellata per la trasferta a Lavello. I ragazzi di mister Cazzarò hanno effettuato questa mattina la rifinitura sul prato del “Ventura”. Reduce da due risultati incoraggianti in sfide tutt’altro che semplici, il Bisceglie cercherà di dar seguito alle ultime prestazioni per continuare la risalita in classifica al cospetto di un Lavello che non vince da sette gare, nelle quali ha raccolto solo tre pareggi (a fronte di quattro sconfitte). Risultati che hanno compromesso l’iniziale buon percorso dei lucani, adesso decimi a quota trenta punti, sei in più dei nerazzurri. Si prospetta dunque un match equilibrato ed intenso, con entrambe le formazioni desiderose di strappare un risultato positivo per le rispettive ambizioni. Il Bisceglie avrà uno stimolo in più rappresentato dal numero corposo di tifosi al seguito, con il settore ospiti vicino al sold out. La compagine capitanata da Tommaso Coletti (ex della gara) dovrà fare a meno di Walter Cozza e Facundo Urquiza, entrambi squalificati. Torna a disposizione Daniele Marino. Arbitro della contesa sarà il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato da Luca Chiavaroli di Pescara e Stefano Carchesio di Lanciano.
Per dare continuità al successo sul Nardò. Per riscattare la sconfitta dell’andata.
Per onorare il ricordo sempre vivo di un ragazzo d’oro come Francesco Pisicchio. Tante ottime ragioni per seguire i nostri ragazzi nella delicata trasferta di domenica prossima a Lavello (inizio ore 14.30). La capienza del settore ospiti dell’impianto (tribuna laterale) è di 145 posti. Gremiamolo e coloriamolo di nerazzurro. Tutti a Lavello! La tifoseria del Bisceglie potrà raggiungere l’area disponibile per il parcheggio adiacente il settore ospiti dello stadio “Pisicchio” ubicato in Via U. La Malfa nei pressi del palazzetto dello sport.
Si ricorda che nella giornata odierna e fino a domani alle ore 9.00 sarà possibile acquistare il biglietto attraverso il circuito online e le rivendite CiaoTickets al costo di 5 euro, mentre dalle 9.00 di domani fino alle 14.30 di domenica il tagliando costerà 10 euro.
Un rigore di capitan Coletti nel primo tempo e la micidiale rasoiata di Sandomenico poco dopo la mezz’ora della ripresa regalano ai nerazzurri tre punti dal rilevante peso specifico per il morale e la classifica. Arriva così il primo successo sotto la gestione tecnica di Michele Cazzarò
La vittoria del collettivo, frutto di una prestazione caparbia e determinata al cospetto di una diretta concorrente nella bagarre salvezza. Il Bisceglie regola di misura (2-1) al “Ventura” un Nardò giovane e parimenti volitivo conquistando la quarta affermazione in campionato che spezza finalmente il digiuno protrattosi per tre mesi e mezzo.
Cazzarò si affida al consueto 3-5-2, con Bottari in mediana al posto dello squalificato Cozza e Sandomenico al fianco di Acosta nel reparto avanzato, mentre Cianciaruso e Rubino rimpiazzano nell’occasione rispettivamente Farinola e Izco.
È di marca granata il primo sussulto di una gara intensa e divertente. Al 12’ Martorel non si fa sorprendere dalla stoccata sul primo palo di Cristaldi e devia in angolo. Bisceglie pericoloso al 15’ con un calcio piazzato da quasi 25 metri di Coletti sventato a fatica da Petrarca, sulla cui ribattuta Ligorio – comunque in posizione di offside – indirizza oltre la traversa. Ospiti ancora insidiosi al 29’ con Mariano che da buona posizione è libero di battere a rete, ma è abile ancora una volta il portiere nerazzurro ad opporsi. Al 36’ il difensore salentino Masetti, nel tentativo di addomesticare un pallone in area, si aiuta con la mano: l’arbitro assegna senza indugio il rigore, capitan Coletti si incarica della battuta e spiazza Petrarca portando il Bisceglie in vantaggio. Dopo quattro minuti il Nardò rischia di farsi nuovamente male da solo con Dorini che effettua un retropassaggio “suicida” di testa ingannando in un primo momento l’estremo difensore, provvidenziale nel neutralizzare il potenziale raddoppio dei padroni di casa quasi sulla linea. Tre minuti più tardi Masetti non approfitta di una palla vagante in area per battere Martorel. L’ultima azione di un primo tempo pimpante capita sui piedi di Puntoriere che dal limite tenta di piazzare la palla alla destra di Martorel indirizzandola di un soffio sul fondo.
La ripresa si dimostra ancor più vivace, con la formazione ospite che dopo appena 50” trova il gol del pareggio grazie a Trinchera, lesto a catapultarsi sottomisura su una palla spizzata da calcio di punizione e a freddare Martorel. Il Bisceglie accusa il colpo e al 5’ serve un riflesso provvidenziale di Martorel per negare il vantaggio ospite dopo il colpo di testa di Mariano. Al 18’ si accende Sandomenico: il furetto nerrazzurro entra in area, salta con destrezza il suo marcatore e lascia partire un potente diagonale che termina di poco fuori alla sinistra di Petrarca. Sempre il fantasista campano dopo 6’ ci riprova con un’azione fotocopia, ma questa volta il tiro si stampa sulla traversa. L’azione prosegue e Acosta serve Liso, la cui conclusione viene murata in calcio d’angolo. Momento favorevole per i nerazzurri che al 32’ trovano il gol vittoria: Acosta riesce a imbeccare Sandomenico, inesorabile nel trafiggere Petrarca con una precisa soluzione rasoterra che gli vale la prima gioia in maglia stellata. Il Nardò a questo punto cerca di riportarsi in avanti, al 43’ Valzano, sugli sviluppi di un corner, raccoglie la palla dal limite dell’area e lascia partire un destro a giro pericoloso che sfiora l’incrocio dei pali. Dopo 4’ di recupero il match termina con il risultato di 2-1 e la squadra di Cazzarò può festeggiare il secondo acuto stagionale al “Ventura”, utile a guadagnare alcune posizioni in graduatoria e soprattutto a infondere maggiore convinzione e fiducia all’intero ambiente in vista della trasferta di domenica prossima a Lavello.
Tabellino garaBISCEGLIE 2
NARDO’ 1
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (11’ st Coria); Rubino (33’ st Izco), Liso, Bottari, Ferrante, Cianciaruso (20’ st Farinola); Sandomenico, Acosta. A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Fucci, Tira. All. Michele Cazzarò.
NARDO’ (4-4-2) : Petrarca; Alfarano, Trinchera, Masetti, Dorini; Mariano, De Feo (36’ st Caputo), Mengoli, Mancarella (26’st Valzano); Puntoriere, Cristaldi (36’ st Cavaliere). A disp: Rollo, Centonze, My, Caracciolo, Gallo. All. Pasquale De Candia
ARBITRO: Moretti di Como
GUARDALINEE: Rinaldi e Marchese
RETI: pt 36’ Coletti (R), st 1’ Trinchera, st 32’ Sandomenico
NOTE: recupero: 1’ pt e 4’ st
AMMONITI: Urquiza (B), Acosta (B)
Dopo il confortante pari in rimonta di domenica nella trasferta di Caserta, i nerazzurri ricevono il Nardò con l’imperativo di stoppare la lunga astinenza di vittorie. Cazzarò confida in una prova di carattere e sostanza dei suoi ragazzi. Due squalificati per parte.
Bisceglie, 15 febbraio 2022 – Dar seguito all’incoraggiante gara di Caserta con l’avallo, questa volta, del successo pieno che manca ormai da tre mesi e mezzo. È l’obiettivo categorico del Bisceglie nella sfida di domani sul prato del “Ventura” (calcio d’inizio alle 15.00) con il Nardo, valevole per la quinta di ritorno. Si tratta di un autentico scontro diretto nella lunga volata salvezza: i nerazzurri, quartultimi a braccetto del Casarano con 21 punti in 22 gare, ricevono infatti i granata salentini, avanti di una lunghezza ma con due incontri giocati in meno rispetto a Coletti e compagni.
Mister Cazzarò ha chiesto ai suoi ragazzi di interpretare il match con la massima attenzione e carica agonistica per poter centrare la prima vittoria sotto la sua gestione. Oltre a Marino, che sconta l’ultimo turno di squalifica, sarà assente anche Cozza (appiedato per due turni dopo il “rosso” rimediato domenica scorsa) e di conseguenza il tecnico tarantino dovrà variare qualcosa in mediana, mentre nel reparto avanzato sono poche le possibilità di vedere in campo l’acciaccato Urquijo. Convocato l’altro centravanti, il 28enne rumeno Catalin Tira, giunto a Bisceglie nelle ultime ore. Reduce dallo stop interno per mano del Gravina, il Nardò allenato dal molfettese Pasquale De Candia dovrà a sua volta rinunciare per squalifica a due pedine di spessore come capitan De Giorgi ed il centrocampista Cancelli. All’andata il Bisceglie sfiorò di un’inezia il colpaccio: in vantaggio con Leonetti al 27’, l’undici stellato fu agguantato sull’1-1 al 94’ a seguito di una sfortunata autorete di Lorusso.
Il match di domani sarà diretto da Stefano Moretti di Como, assistito da Francesco Rinaldi di Policoro e Vito Marchese di Matera.
Intervista pre partita:
Bisceglie 🆚 Nardo’
🎙Mister Michele Cazzarò
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Il Bisceglie torna da Caserta con un punto. Il tecnico dei nerazzurrostellati, Michele Cazzarò, commenta così nel post gara il risultato del Pinto:
“Questo è un punto guadagnato. Abbiamo recuperato una partita contro una squadra che vanta un buon organico. Avevamo preparato la partita in questa maniera: volevamo aggredire l’avversario. La Casertana ci ha messo in difficoltà con il palleggio, poi siamo stati bravi a uscirne fuori e a trovare il pareggio con la rete di Acosta. Una volta fatto l’1-1, c’è stata una partita a viso aperto, con diversi entrambi da una parte e dall’altra. Non so se fosse stato giusto annullare il gol ma credo che il risultato sia giusto”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Conferenza post-gara Casertana – Bisceglie con mister Cazzaro’ e l’attaccante Acosta
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La Casertana non sa più vincere. I rossoblù di mister Vincenzo Feola non sono andati oltre il pareggio contro il Bisceglie di Michele Cazzarò. Le due squadre, in occasione della 23esima giornata di Serie D (girone H), si sono divise la posta in palio chiudendo la sfida del Pinto con il punteggio di 1-1. Un pari interno amaro per la Casertana, sempre più distante dalle zone prelibate della classifica. Punto che i rossoblù racimolano dopo ben tre ko consecutivi.
La Casertana parte subito forte. I falchetti allenati da mister Vincenzo Feola impiegano appena nove minuti per mettere sotto il Bisceglie sia sul piano del gioco che del punteggio. La formazione rossoblù si porta avanti sbloccando il match grazie alla rete messa a segno da Favetta. Dopo il vantaggio dei campani, la riposta della formazione ospite arriva al quarto d’ora di gioco con una conclusione di Liso che termina alto. Le due formazioni si affrontano a viso aperto, ma fatico a creare nuove chance da gol. L’ultima azione degna di nota della prima frazione arriva al 43’. A provarci è il Bisceglie: Acosta impatta di testa un cross dalla sinistra spedendo la sfera fuori di un non nulla.
La prima emozione della ripresa la regala proprio la Casertana di Feola. I rossoblù, dopo 12 minuti di gioco, sfiorano la rete del raddoppio prima Favetta e poi con Addessi. L’attaccante sfugge alla difesa e calcia di Potenza prendendo la traversa. Sulla respinta si avventa appunto Addessi che calcia sull’esterno della rete. I falchetti insistono e ci riprovano mettendo alle corde il Bisceglie con una doppia triangolazione tra Mansour e Kosovan. Nella seconda offensiva, l’ex Cavese libera Mansour in area con un colpo di testa. Il tiro del numero 10 viene respinto dall’estremo difensore con un colpo di reni. Alla mezz’ora della ripresa, il Bisceglie trova uno spiraglio per fare male la Casertana. Gli ospiti pareggiano i conti agguatando l’1-1 grazie alla rete realizzata di testa da Acosta. Scottata dall’inaspettato pareggio, la formazione di casa si getta con veemenza alla ricerca del 2-1. All’84’ è la stessa squadra di Feola a portarsi ad un passo dal gol con una fantastica acrobazia di Addessi che si schianta sul palo. La Casertana, favorita anche dall’espulsione di Cozza, tenta il tutto per tutto nell’extra time. I diversi tentativi, però, non cambiano l’economia del match.
TABELLINO
CASERTANA-BISCEGLIE 1-1 ( 1-0 pt)
CASERTANA: Carotenuto, Vacca (73’ Maresca), Felleca (58’ Kosovan), Mansour, Addessi, Monti, Rossi, Feola, Munoz, Favetta (70’ Diaz), Colacicchi.
A disposizione: Trapani, Kosovan, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, Maresca, D’Ottavi, Capitano, Diaz. Allenatore: Vincenzo Feola.
BISCEGLIE: Martorel, Farinola (53’ Cianciaruso), Izco (66’ Rubino), Cozza, Liso, Ferrante, Coletti, Ligorio (58’ Sandomenico), Urquiza, Acosta, Coria (85’ Bottari).
A disposizione: Zinfollino, Cianciaruso, D’Angelo, Sandomenico, Divittorio, Catalano, Rubino, Fucci, Bottari. Allenatore: Michele Cazzarò.
DIRETTORE DI GARA: Andrea Terribile di Bassano del Grappa
ASSISTENTI: Domenico Lombardi di Chieti — Matteo Siracusano di Sulmona
AMMONIZIONI: Liso (19’), Vacca (50’), Kosovan (60’), Maresca (80’), Colacicchi (89’)
ESPULSIONI: Cozza (90’)
MARCATORI: Favetta (9’), Acosta (71’)
RECUPERO: 1’ (pt), 2’ (st)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Un buon pareggio ottenuto in rimonta al termine di una prova convincente per intensità e determinazione. Il Bisceglie impatta 1-1 sul sintetico del “Pinto” rosicchiando un punto a diverse dirette concorrenti. Casertana avanti di un gol all’intervallo, quindi a metà ripresa Acosta firma il primo gol in maglia stellata sancendo il definitivo 1-1.
Nel 3-5-2 di partenza Cazzarò schiera il rientrante Acosta in prima linea al fianco di Coria, mentre capitan Coletti arretra sulla linea difensiva ed il classe 2003 Liso ritrova una maglia da titolare anche per via dell’infortunio del coetaneo Barletta, out alla stessa stregua di Urquijo (anch’egli acciacato) e dello squalificato Marino.
Al primo affondo la Casertana schioda il punteggio: al 9′ Mansour si destreggia sul fronte destro ed apparecchia nel cuore dell’area per Felleca, la cui chirurgica rasoiata s’infila nell’angolo basso alla sinistra di Martorel. I nerazzurri reagiscono in modo confuso, con il tentativo al quarto d’ora di Liso da oltre 20 metri alto sulla traversa. Al 31′ Farinola è protagonista di un’interessante percussione sulla sinistra, ma il suo servizio dal fondo non viene raccolto da Acosta, mentre al 36′ Izco si produce in una provvidenziale chiusura su Favetta, lanciato a rete. A ridosso della pausa il Bisceglie si propone con maggiore pericolosità: al 43′ l’incornata di Acosta su traversone dalla corsia mancina di Coria sfiora il montante sinistro della porta rossoblu, mentre un minuto più tardi la volée di Ferrante dalla distanza non inquadra lo specchio.
La ripresa si apre con l’importante chance capitata a Favetta: al 12′ il centravanti rossoblu intercetta palla in mediana e s’invola concludendo con un bolide di sinistro che s’infrange sulla traversa e torna in campo. Un minuto dopo Cazzarò inserisce una punta (Sandomenico) per un difensore (Ligorio) passando così al 3-4-3. Al 20′ Martorel è reattivo nel respingere col piede il rasoterra velenoso di Mansour. Al 25′ i nerazzurri si scuotono con l’inserimento dalla sinistra di Sandomenico, il cui tiro è respinto da Carotenuto prima che un difensore sbrogli in angolo. Dalla bandierina Coletti disegna una perfetta parabola per la testa di Acosta che, sottomisura, non lascia scampo a Carotenuto griffando la parità. Al 38′ la Casertana centra il secondo legno di giornata con Addessi in semirovesciata dal vertice dell’area piccola, quindi al 41′ Sandomenico insacca di testa raccogliendo il cross di Acosta, ma il direttore di gara annulla per off-side. Il Bisceglie stringe i denti nel finale per incamerare un punto prezioso in rimonta e non corre pericoli nei 5′ di recupero, disputati in inferiorità numerica per l’espulsione diretta ai danni di Cozza per proteste.
Tabellino gara
Casertana – Bisceglie 1-1
Casertana (4-2-3-1): Carotenuto; Rossi, Colacicchi, Munoz, Monti; Feola, Vacca (29′ st Maresca): Addessi Mansour, Felleca (13′ st Kosovan); Favetta (26′ st Diaz). A disp. Trapani, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Capitano. All. Feola.
Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13′ st Sandomenico); Izco (21′ st Rubino), Liso, Cozza Ferrante (47′ st Fucci), Farinola (9′ st Cianciaruso); Coria (40′ st Bottari), Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Catalano. All. Cazzarò.
Arbitro: Terribile di Bassano del Grappa.
Asssistenti: Lombardi e Siracusano.
Reti: pt 9’ Felleca, st 26’ Acosta
Note: angoli 2-3. Recupero: pt 0’, st 5’. Espulso al 45’ st Cozza per proteste. Ammoniti: Liso, Vacca, Kosovan, Maresca.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Sul sintetico del “Pinto” i nerazzurri inseguono per oltre un’ora l’iniziale vantaggio dei campani, poi ci pensa Acosta a firmare di testa l’1-1. Decisivo l’ingresso in campo di Sandomenico ad inizio ripresa.
Un buon pareggio ottenuto in rimonta al termine di una prova convincente per intensità e determinazione. Il Bisceglie impatta 1-1 sul sintetico del “Pinto” rosicchiando un punto a diverse dirette concorrenti. Casertana avanti di un gol all’intervallo, quindi a metà ripresa Acosta firma il primo gol in maglia stellata sancendo il definitivo 1-1.
Nel 3-5-2 di partenza Cazzarò schiera il rientrante Acosta in prima linea al fianco di Coria, mentre capitan Coletti arretra sulla linea difensiva ed il classe 2003 Liso ritrova una maglia da titolare anche per via dell’infortunio del coetaneo Barletta, out alla stessa stregua di Urquijo (anch’egli acciacato) e dello squalificato Marino.
Al primo affondo la Casertana schioda il punteggio: al 9′ Mansour si destreggia sul fronte destro ed apparecchia nel cuore dell’area per Felleca, la cui chirurgica rasoiata s’infila nell’angolo basso alla sinistra di Martorel. I nerazzurri reagiscono in modo confuso, con il tentativo al quarto d’ora di Liso da oltre 20 metri alto sulla traversa. Al 31′ Farinola è protagonista di un’interessante percussione sulla sinistra, ma il suo servizio dal fondo non viene raccolto da Acosta, mentre al 36′ Izco si produce in una provvidenziale chiusura su Favetta, lanciato a rete. A ridosso della pausa il Bisceglie si propone con maggiore pericolosità: al 43′ l’incornata di Acosta su traversone dalla corsia mancina di Coria sfiora il montante sinistro della porta rossoblu, mentre un minuto più tardi la volée di Ferrante dalla distanza non inquadra lo specchio.
La ripresa si apre con l’importante chance capitata a Favetta: al 12′ il centravanti rossoblu intercetta palla in mediana e s’invola concludendo con un bolide di sinistro che s’infrange sulla traversa e torna in campo. Un minuto dopo Cazzarò inserisce una punta (Sandomenico) per un difensore (Ligorio) passando così al 3-4-3. Al 20′ Martorel è reattivo nel respingere col piede il rasoterra velenoso di Mansour. Al 25′ i nerazzurri si scuotono con l’inserimento dalla sinistra di Sandomenico, il cui tiro è respinto da Carotenuto prima che un difensore sbrogli in angolo. Dalla bandierina Coletti disegna una perfetta parabola per la testa di Acosta che, sottomisura, non lascia scampo a Carotenuto griffando la parità. Al 38′ la Casertana centra il secondo legno di giornata con Addessi in semirovesciata dal vertice dell’area piccola, quindi al 41′ Sandomenico insacca di testa raccogliendo il cross di Acosta, ma il direttore di gara annulla per off-side. Il Bisceglie stringe i denti nel finale per incamerare un punto prezioso in rimonta e non corre pericoli nei 5′ di recupero, disputati in inferiorità numerica per l’espulsione diretta ai danni di Cozza per proteste.
Tabellino garaCASERTANA – BISCEGLIE 1-1
CASERTANA (4-2-3-1): Carotenuto; Rossi, Colacicchi, Munoz, Monti; Feola, Vacca (29′ st Maresca): Addessi Mansour, Felleca (13′ st Kosovan); Favetta (26′ st Diaz). A disp. Trapani, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Capitano. All. Feola.
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13′ st Sandomenico); Izco (21′ st Rubino), Liso, Cozza Ferrante (47′ st Fucci), Farinola (9′ st Cianciaruso); Coria (40′ st Bottari), Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Catalano. All. Cazzarò.
ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa.
GUARDALINEE: Lombardi e Siracusano.
RETI: pt 9’ Felleca, st 26’ Acosta
NOTE: angoli 2-3. Recupero: pt 0’, st 5’.
ESPULSO: al 45’ st Cozza per proteste.
AMMONITI: Liso, Vacca, Kosovan, Maresca.
Quarta vittoria consecutiva dei ragazzi di mister Sardelli che regolano con quattro reti il Bisceglie consolidando così il secondo posto in classifica a tre lunghezze dalla capolista Bitonto che oggi ha osservato un turno di riposo. La gara si sblocca subito con un gol di Fiorini, poi arriva il pareggio nerazzurro con una sfortunata autorete di Filippi. Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa si portano in vantaggio con Dell’Endice, ma allo scadere della prima frazione di gioco il Casarano agguanta il pari ancora con Fiorini. Nella ripresa i giovani rossazzurri dominano in lungo e largo la contesa e confezionano il terzo e quarto gol con lo scatenato Fiorini che sigla così il dodicesimo gol stagionale.
Un’altra ottima prestazione dei giovani rossoblù supportati anche dalla presenza in tribuna del presidente Maci. Sabato prossimo impegno casalingo nel derby contro Matino.
La formazione guidata da mister Cazzarò domani sarà di scena al “Pinto” in un match tra due squadre con voglia di rivalsa.
Si è conclusa questa mattina la settimana di preparazione in vista del match di domani contro la Casertana (fischio d’inizio al “Pinto in programma per le 14:30), con i nerazzurri che oggi pomeriggio partiranno per il consueto ritiro pre gara. Ultimi giorni di lavoro decisamente intensi con le novità in uscita di Lorusso ed in entrata con l’arrivo di Catalin Tira, non ancora disponibile per la sfida in Campania. Concentrazione e determinazione ai massimi livelli per gli uomini di Cazzarò, pronti a sfidare un avversario con ambizioni di vertice come i rossoblù di mister Feola. La Casertana infatti, nonostante le cinque sconfitte nelle altrettante ultime partite, avrà il compito di provare a risalire una classifica lontana da quelle che erano le prospettive iniziali. Ultime ore di mercato frenetiche a Caserta con l’arrivo di diversi calciatori importanti per la categoria, con la speranza di rilanciare la formazione capitanata da Pasquale Rainone. Bisceglie che però, nonostante l’assenza precauzionale a seguito di lieve infortunio di Urquijo, defezioni che si aggiungono a quella di Marino, squalificato per due giornate, ritroverà in attacco il centravanti Pablo Acosta. Unico ex della gara sarà l’esterno Mohamed Mansour, in forza al Bisceglie nella passata stagione di serie C. Il match sarà diretto dal signor Andrea Terribile di Bassano del Grappa, coadiuvato da Domenico Lombardi di Chieti e Matteo Siracusano di Sulmona.
Intervista pre-gara: Casertana vs Bisceglie
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La 63enne bandiera del calcio nerazzurro continuerà a svolgere anche l’incarico di responsabile del settore giovanile
L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver nominato Renzo Ferrante quale dirigente responsabile dell’area tecnica della prima squadra. Autentica bandiera del calcio nerazzurro, con cinque campionati disputati da calciatore tra serie C2 e D e oltre 150 presenze in maglia stellata, nonché allenatore in Eccellenza, Ferrante – biscegliese doc, classe 1959 – continuerà a svolgere contestualmente l’incarico di responsabile tecnico del settore giovanile, che ricopre dall’agosto del 2019.
L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver nominato Renzo Ferrante quale dirigente responsabile dell’area tecnica della prima squadra.
Autentica bandiera del calcio nerazzurro, con cinque campionati disputati da calciatore tra serie C2 e D e oltre 150 presenze in maglia stellata, nonché allenatore in Eccellenza, Ferrante – biscegliese doc, classe 1959 – continuerà a svolgere contestualmente l’incarico di responsabile tecnico del settore giovanile, che ricopre dall’agosto del 2019.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Già promessa della Lazio, con cui ha vinto il campionato Primavera nel 2012/13, il 27enne centravanti rumeno proviene dalla Dinamo Bucarest (serie A). Ha militato anche nei massimi campionati di Azerbaijan e Lituania, oltre ad un’esperienza in Olanda.
L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica l’ingaggio dell’attaccante Catalin Tira. Nato il 18 maggio 1994 a Bucarest, il neo acquisto nerazzurro ha mosso i primi passi nel calcio tra le file della Dinamo, quindi a 15 anni la sua prima esperienza in Italia nelle giovanili dell’Udinese. Dal 2010 al 2013, invece, Tira (figlio d’arte, suo padre Fanel ha militato per oltre 10 anni nel Rapid Bucarest) si è distinto in forza alla Lazio Primavera, con cui ha anche vinto uno scudetto nell’annata 2012/13 giocando assieme a Cataldi, Keita Balde e Strakosha.
Nel settembre del 2013 ha disputato il match di qualificazione agli Europei Under 21 con la maglia della Romania contro il Montenegro. Nella stagione seguente è arrivato il passaggio al Den Haag in Olanda, dopo il quale Tira è tornato in patria militando in diverse formazioni della prima e della seconda serie rumena, intervallate da un altro paio di parentesi all’estero (Neftci Baku in Azerbaijan e FK Suduva in Lituania). La positiva annata 2019/20 in forza al Voluntari (club della serie A rumena) ha rilanciato le quotazioni di questo centravanti alto 190 centimetri, abile nel gioco aereo e dotato di buona tecnica (in grado di calciare a rete con entrambi i piedi), mentre nella stagione in corso è tornato ad indossare la casacca della Dinamo Bucarest. Ora, a 9 anni dall’epilogo della sua prima avventura, il ritorno in Italia con l’obiettivo di contribuire alla risalita in classifica del Bisceglie, terzultimo nel girone H di serie D. Il club nerazzurro attende il transfer da parte della Federazione Rumena che arriverà non prima della metà della prossima settimana.
La 63enne bandiera del calcio nerazzurro continuerà a svolgere anche l’incarico di responsabile del settore giovanile
Bisceglie, 10 febbraio 2022 – L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver nominato Renzo Ferrante quale dirigente responsabile dell’area tecnica della prima squadra. Autentica bandiera del calcio nerazzurro, con cinque campionati disputati da calciatore tra serie C2 e D e oltre 150 presenze in maglia stellata, nonché allenatore in Eccellenza, Ferrante – biscegliese doc, classe 1959 – continuerà a svolgere contestualmente l’incarico di responsabile tecnico del settore giovanile, che ricopre dall’agosto del 2019.
Già promessa della Lazio, con cui ha vinto il campionato Primavera nel 2012/13, il 27enne centravanti rumeno proviene dalla Dinamo Bucarest (serie A). Ha militato anche nei massimi campionati di Azerbaijan e Lituania, oltre ad un’esperienza in Olanda.
Bisceglie, 10 febbraio 2022 – L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica l’ingaggio dell’attaccante Catalin Tira. Nato il 18 maggio 1994 a Bucarest, il neo acquisto nerazzurro ha mosso i primi passi nel calcio tra le file della Dinamo, quindi a 15 anni la sua prima esperienza in Italia nelle giovanili dell’Udinese. Dal 2010 al 2013, invece, Tira (figlio d’arte, suo padre Fanel ha militato per oltre 10 anni nel Rapid Bucarest) si è distinto in forza alla Lazio Primavera, con cui ha anche vinto uno scudetto nell’annata 2012/13 giocando assieme a Cataldi, Keita Balde e Strakosha. Nel settembre del 2013 ha disputato il match di qualificazione agli Europei Under 21 con la maglia della Romania contro il Montenegro. Nella stagione seguente è arrivato il passaggio al Den Haag in Olanda, dopo il quale Tira è tornato in patria militando in diverse formazioni della prima e della seconda serie rumena, intervallate da un altro paio di parentesi all’estero (Neftci Baku in Azerbaijan e FK Suduva in Lituania). La positiva annata 2019/20 in forza al Voluntari (club della serie A rumena) ha rilanciato le quotazioni di questo centravanti alto 190 centimetri, abile nel gioco aereo e dotato di buona tecnica (in grado di calciare a rete con entrambi i piedi), mentre nella stagione in corso è tornato ad indossare la casacca della Dinamo Bucarest.
Ora, a 9 anni dall’epilogo della sua prima avventura, il ritorno in Italia con l’obiettivo di contribuire alla risalita in classifica del Bisceglie, terzultimo nel girone H di serie D. Il club nerazzurro attende il transfer da parte della Federazione Rumena che arriverà non prima della metà della prossima settimana.