In un minuto il Picerno rimonta e supera il gol di Strambelli: 2-1 al Molfetta

Allo stadio “A. Mancinelli” di Tito il Picerno di mister Palo supera in rimonta il Molfetta con una reazione di orgoglio, in meno di due minuti D’Angelo, Esposito ribaltano la rete iniziale di Strambelli. 

Al 7′ pt Pitarresi su punizione dalla distanza, blocca Rollo. Gara molto tattica sbloccata al 20′ pt quando Guerra recupera palla, palla in mezzo per Albadoro, respinge Rollo, sulla ribattuta Stasi con il destro respinge nuovamente Rollo, si salva il Molfetta. A seguire Picerno in avanti con Pitarresi che trova in mezzo Girasole che di testa da due passi sfiora il palo, Picerno che sfiora la rete del vantaggio. La risposta degli ospiti arriva al 23′ pt con Fucci che dalla distanza sfiora il palo, con un rasoterra di destro. Al 39′ dribbling in mezzo a due di Esposito il suo tocco per Origlia il suo destro però è facile preda del portiere Rollo.

Nella ripresa il Picerno parte forte con Esposito che serve Guerra, il suo traversone Albadoro di testa anticipa Forte e sfiora il palo. La risposta degli ospiti arriva su un guizzo che sblocca il match, al 4′ st Strambelli si accentra e con il sinistro trova l’angolino che non da scampo a Giuliani e il Molfetta passa in vantaggio con una mafia del numero 10. La reazione del Picerno non tarda ad arrivare, Albadoro in mezzo a tre in aria, serve una palla invitante per D’Angelo, che di destro trova l’angolo che vale il pareggio del Picerno al 9′ st. Neanche il tempo di battere, palla recuperata di Pitarresi, il lancio per Esposito, stop velleitario del capitano, che con il piattone trova l’angolino del 2-1, il Picerno di forza e di orgoglio ribalta il risultato. Al 30′ st i ragazzi di mister palo sfiorano la terza rete, Guerra serve Pitarresi, il suo destro dalla distanza centra il palo, si salva il Molfetta. Nel finale il Molfetta su punizione, Strambelli coglie il palo esterno e la gara termina così con la vittoria del Picerno.

IL TABELLINO 

AZ PICERNO (3-5-2): Giuliani, Nossa, Finizio, Girasole, D’Angelo, Pitarresi, Guerra, Stasi (10′ st Togora), Origlia, Esposito (35′ st Caiazza), Albadoro. A disp: Siani, Caiazza, Carnevale, Iadaresta, Togora, Oyewale, Orsi, Kone, Allegretto. All. Antonio Palo.

MOLFETTA (4-3-3): Rollo, Forte, Diallò (34′ st Acosta), Cianciaruso, Di Bari, Fucci (18′ st Marolla), Varriale, Caprioli, Lacarra (38′ st Ventura), Strambelli, Triggiani (28′ st Lavopa). A disp: Tucci, Kaleba, Marolla, Conteh, Antonacci, Massarelli, Lavopa, Ventura, Acosta All. Renato Bartoli (mister Traversa squalificato)

RETI: 4′ st Strambelli, 9′ st D’Angelo, 10′ st Esposito

ARBITRO: Graziella (Sez. di Bologna) | ASS. Balbo (sez. di Caserta), Aletta (Sez. di Avellino)

NOTE: Ammoniti: 12′ pt Lacarra (M), 7′ st Rollo (M), 25′ st Esposito (P), 25′ st Strambelli (M)| Recupero: 2′ pt e 4 st| Angoli: 6-4

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta Calcio in trasferta con il Picerno

A distanza di pochi giorni dalla sconfitta maturata con il Taranto in trasferta, i biancorossi sono chiamati ad un nuovo match ostico lontano dalle mura amiche affrontando il Picerno.

La formazione lucana è imbattuta sotto la guida di mister Di Palo (subentrato a Ginestra nel corso della stagione) a seguito di una vittoria e due pareggi nei tre match disputati sotto la sua gestione. 2-2 nell’ultimo match disputato con il Francavilla con reti segnate da Esposito e da Albadoto, miglior marcatore stagionale con 8 reti siglate.

I rossoblù precedono di una sola lunghezza i biancorossi a quota 34 punti in classifica, al quinto posto che attualmente vale la partecipazione agli spareggi play-off.

I biancorossi dovranno rinunciare in campo a Rafetraniaina e in panchina al mister in seconda Traversa, espulsi nel match con il Taranto, ma vogliono subito ricominciare a far punti dopo lo stop contro la capolista che ha interrotto un filotto di ben sei risultati utili consecutivi.

Fischio d’inizio del match previsto per le ore 15:00 con diretta streaming del match garantita da entrambe le società.

Arbitrerà l’incontro la sig.ra Pirriatore di Bologna, coadiuvata dagli assistenti Balbo di Caserta e Aletta di Avellino.

Il Taranto tiene il comando: tris al Molfetta, ko dopo sei risultati di fila


Successo importante, per certi versi sofferto, per il Taranto che si impone per 3-1 sul Molfetta grazie alle reti di Serafino, Diaz e Corvino (queste ultime due su calcio di rigore). Buona, però, la prestazione della formazione ospite che, alla mezz’ora della ripresa, aveva riaperto la contesa con il solito Strambelli.

Laterza sceglie il 4-2-3-1: chiavi della mediana affidate a Marsili e Tissone, Santarpia è il terminale offensivo supportato da una folta trequarti composta, da destra a sinistra, da Versienti, Nicholas Rizzo e Falcone. Risponde il Molfetta con un omogeneo 4-4-2 che vede, lì in avanti, agire il tandem Acosta-Strambelli.

Dopo appena 27’’ di gioco Santarpia sfiora subito il gol: servizio di Ferrara per l’atleta classe ’00 che, al volo, conclude sull’esterno della rete. Al 13’ ci prova Marsili dai 30 metri, ma Rollo blocca: nel mentre, però, Santarpia rimane a terra infortunato e al suo posto entra Serafino. Il Taranto appare in difficoltà, il Molfetta spinge sull’acceleratore e, a cavallo tra il 17’ e il 20’, sfiora il vantaggio: ci prova dapprima Acosta su assist di Varriale, ma la sfera si spegne sull’esterno della rete, Cianciaruso si fa ipnotizzare da Ciezkowski poco dopo, infine un tiro cross di Strambelli mette i brividi alla retroguardia di casa.
Al 23’ la svolta del match: Rafretraniaina, già ammonito, atterra Ferrara, rimediando il secondo giallo e la conseguente espulsione. Sulla successiva punizione Tissone impegna severamente Rollo. Ne susseguono tre corner, l’ultimo dei quali propizia il gol del Taranto: batti e ribatti in area, Rollo si supera su Versienti, ma nulla può sul tap-in di Serafino. I padroni di casa assumono in toto le redini del match: in successione ci provano Nicholas Rizzo e Falcone, ma è clamoroso quanto avviene al 34’ quando Serafino, su respinta di Rollo, chiama il portiere ospite ancora agli straordinari. Il Taranto spinge, il Molfetta è tutto in una punizione defilata di Strambelli che si spegne alta: si torna negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

La ripresa si apre con un pericolo per il Taranto: Acosta, da posizione defilata, mette al centro, ma la retroguardia di casa è attenta e si rifugia in angolo. Gli ionici provano a chiuderla a cavallo tra il 57’ e il 58’: Rizzo, dai 25 metri, conclude a lato, Serafino di testa invece si divora letteralmente la palla del 2-0. Il raddoppio dei rossoblù giunge al 64’: slalom di Ferrara, servizio magistrale per Nicholas Rizzo che viene atterrato in area da Di Bari. L’intervento dell’ex di turno è considerato irregolare: il penalty viene trasformato da Diaz che spiazza Rollo. Un po’ a sorpresa, però, poco dopo la mezz’ora il Molfetta accorcia: punizione defilata di Strambelli che coglie completamente impreparati Ciezkowski e l’intera difesa rossoblù, per il gol che riapre la contesa. Il Molfetta preme, ma il Taranto la chiude a un minuto dal termine: Nicholas Rizzo si procura il secondo penalty di giornata trasformato, questa volta, da Corvino. Ci sarebbe gioia anche per l’argentino, ma la sua conclusione termina fuori. Il Taranto supera 3-1 il Molfetta e rimane primo in classifica, anche se il Casarano, a -2, ha una gara in meno degli ionici.

Domenica prossima il Taranto sarà di scena al Fanuzzi di Brindisi, per il Molfetta ostico esame sul campo del Picerno.

TARANTO – MOLFETTA 3-1

TARANTO (4-2-3-1): Ciezkowski 6-; Boccia 6, G.Rizzo 6, Guastamacchia 6,5, Ferrara 7; Marsili 6, Tissone 6 (37′ st Matute sv); Versienti 6,5 (20′ st Diaz 6,5), N.Rizzo 7, Falcone 6,5 (29′ st Corvino 6,5); Santarpia 6 (14’ pt Serafino 6,5, 37′ st Diaby sv). A disp.: Caccetta, Shehu, Silvestri, Mastromonaco. All.: Laterza 6,5.

MOLFETTA (4-4-2): Rollo 6,5; Pinto 6 (1′ st Forte 6), Di Bari 5,5, Fucci 5,5, Diallo 6; Varriale 6, Cianciaruso 6 (33′ st Afri 6), Rafetraniaina 5, Triggiani 5,5 (35’ pt Caprioli); Strambelli 7, Acosta 6 (20′ st Lacarra 6). A disp.: Tucci, Kaleba, Afri, Conteh, Massarelli, Ventura. All.: Bartoli 6.

ARBITRO: Mucera di Palermo 6,5. Assistenti: Chichi e Tagliaferro.

MARCATORI: 27’ pt Serafino (T), 25′ st Diaz (T) su rig., 31′ st Strambelli (M), 44′ st Corvino (T) su rig.

ESPULSI: Rafetraniaina (M) al 23’ pt per doppia ammonizione.

Ammoniti: Rafetraniaina (M) al 4’ pt, G.Rizzo (T) al 15’ pt, Rafetraniaina (M) al 23’ pt, Diallo (M) al 34’ pt, Caprioli (M) al 15′ st, Cianciaruso (M) al 22′ st, Fucci (M) al 32′ st, Tissone (T) al 35′ st, Corvino (T) al 44′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 5-3. Rec.: 2′ pt, 4′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta Calcio sconfitta per 3-1 a Taranto

Molfetta in dieci per oltre settanta minuti per un doppio giallo inflitto a Rafetraniaina

I biancorossi disputano un buon match in trasferta con la capolista Taranto ma escono sconfitti per 3-1 dallo Iacovone.

Pesa sul match l’inferiorità numerica generata dal doppio giallo fiscale inflitto a Rafetraniaina; il secondo al 23’ del primo tempo per un fallo su Ferrara al limite dell’area. Sino a quel momento i biancorossi, disposti a specchio con gli avversari in un 4-2-3-1, con lo stesso undici vincente in casa con il Sorrento, tengono bene il campo e pungono specialmente in ripartenza.

I padroni di casa, che devono rinunciare a Guaita per infortunio ma schierano dall’inizio Versienti e Rizzo sulla trequarti con Tissone e Marsili in mediana, creano di più ma soffrono la verve dei biancorossi, in particolare Triggiani e Varriale sugli esterni. Da uno spunto dell’esterno napoletano Cianciaruso avrebbe la palla del vantaggio al 18’ ma non riesce a superare il portiere di casa a pochi metri dalla linea di porta. Poco prima, al 17’, è Acosta a sfiorare la marcatura con un destro da posizione defilata che termina sull’esterno della rete.

Il Taranto, invece, impensierisce la Molfetta già al 1’ con il giovane Santarpia, sinistro sull’esterno della rete, e successivamente con le conclusioni da fuori di Marsili e di Tissone al 24’. Con il Molfetta in dieci, i padroni di casa trovano subito la rete con Serafino, subentrato al posto dell’infortunato Santarpia, lesto a ribattere in rete una palla vagante su azione d’angolo. Gli jonici spingono sull’acceleratore alla ricerca del raddoppio: Rizzo spara alto da ottima posizione mentre Rollo salva ancora su Serafino al 32’.

Nella ripresa, la Molfetta Calcio, riorganizzato in una sorta di 3-5-1-1 con l’ingresso di Caprioli a dar man forte in mediana al posto di Triggiani, deve rinunciare anche a Pinto infortunato, al suo posto Forte.

Prima azione degna di nota al 58’ con il colpo di testa del tarantino Diaz, altro entrato da poco, di una spanna alto. La partita cala un po’ di intensità e a ravvivarla ci pensa Rizzo, tra i migliori, che si incunea in area e costringe al fallo Di Bari. Calcio di rigore che Diaz trasforma al 68’: 2-0 per i padroni di casa con due reti siglate da subentranti.

Entrano in gioco, a questo punto, la forza d’animo e la combattività della Molfetta Calcio: al 75’ Strambelli riporta in pista i biancorossi con una velenosa punizione da posizione defilata che non trova la deviazione di nessun compagno e termina la sua corsa in rete, ingannando il portiere.

2-1 e padroni di casa ora timorosi di veder naufragare un match che sino a quel momento pareva in controllo. All’88’ ci pensa però ancora lo scatenato Rizzo ad ottenere l’ennesimo rigore di giornata, stavolta concesso per fallo di Fucci. A trasformare è Corvino, altro subentrato, rientrato dall’infortunio nelle scorse settimane, per il punto del 3-1 finale.

La Molfetta Calcio resta comunque al settimo posto in classifica a quota 33 punti, a +10 sulla zona play-out chiusa al momento dal Brindisi a quota 23 punti (con un match in più rispetto ai biancorossi).

Molfetta Calcio in trasferta allo Iacovone

Mercoledì 24 marzo va in scena il recupero della 13esima giornata di campionato

Big match in programma per i biancorossi che mercoledì 24 marzo scenderanno in campo allo stadio Iacovone di Taranto per il recupero della 13esima giornata di campionato; non disputata a causa della positività al covid di alcuni componenti della squadra rossoblù.

I biancorossi faranno visita alla capolista, in grado sin qui di ottenere 39 punti nei 21 match sin qui disputati, forti di ben sei risultati utili consecutivi ed un settimo posto in classifica a quota 33 punti (con un match da recuperare rispetto agli jonici).

Le dichiarazioni di mister Bartoli alla vigilia del match

“Taranto è una grande piazza, con uno stadio stupendo, grande tifo e ottimo organico: hanno tutto per poter vincere il campionato.  Noi invece siamo una matricola, con Strambelli e Di Bari (ex del match ndr) a fare da chioccia ai tanti giocatori giovani che per la prima volta calcano questa categoria, con tanta voglia di farsi notare e dimostrare a tutti il proprio valore…la fame nel calcio sopperisce spesso al blasone. Andiamo a Taranto per giocarcela e non per fare catenaccio

Credo molto nel valore dei miei calciatori, sia sotto l’aspetto umano che calcistico. Ora però è inutile guardare troppo oltre: pensiamo al raggiungimento matematico della salvezza e poi vedremo.

Sull’imbattibilità casalinga che dura da ormai due anni:

L’imbattibilità dipende da tanti fattori, è merito di tutti: società, calciatori, collaboratori e infine di noi staff tecnico. Non è casuale o dipeso dalla fortuna del Poli, quando si ottengono questi risultati dietro c’è un lavoro ed una organizzazione”.

Tra i biancorossi mancheranno gli infortunati Dubaz, Marolla e Legari.

Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 con diretta streaming del match garantita da canale 85. Arbitrerà l’incontro il sig. Mucera di Palermo coadiuvato dagli assistenti Chichi di Palermo e Tagliaferro di Catania.

È un Molfetta da record: in casa non succede da marzo 2019


16 marzo 2019. A questa data risale l’ultima sconfitta interna subita dalla Molfetta Calcio in casa: 2-4 ad opera di un Casarano in grado poi di vincere quel campionato di Eccellenza e approdare in serie D.

Siamo tornati indietro nel tempo, quindi, alla stagione 2018-19, conclusa dalla Molfetta Calcio all’ottavo posto in classifica con mister Bartoli allenatore/giocatore a partire da fine gennaio sino al termine della stagione. Nell’annata successiva, ci sarà la cavalcata trionfale in Eccellenza con una sola sconfitta maturata in campionato (in trasferta) in 25 match disputati e, quest’anno, il record persiste grazie all’ottimo score casalingo che ha fruttato in questo campionato di D ben 7 vittorie e 4 pareggi.

Nessuno, nella storia calcistica molfettese, è stato in grado di far meglio. Lo attestano ufficialmente gli annali ma anche tanti storici tifosi molfettesi.

Le dichiarazioni del Pres. Cormio e di tutta la dirigenza biancorossa

“Il Poli è sempre stato un fortino anche ai tempi della C2 o ai tempi della Serie D. Comprenderne a fondo le ragioni non è semplice. Partiamo dall’atteggiamento della squadra di casa: per tradizione “La Molfetta” non è mai stata una squadra “all’arrembaggio”, ma è sempre stata una squadra sorniona che studia l’avversario e poi “cala” la legge del Poli. Inoltre, la grandezza del campo consente di disegnare trame di gioco che su altri campi non è possibile replicare, in quanto più piccoli. Quest’anno non possiamo di certo attribuire questo record al supporto del pubblico, ma l’anno scorso soprattutto nelle partite clou (vedi match con Il Corato ndr) i tifosi hanno rappresentato una parte importante. Facendo un tuffo nel passato, ricordo partite quali Molfetta- Cerignola degli anni ‘90 con 6000 persone al campo fra molfettesi ed ospiti, Molfetta- Chieti con Enrico Chiesa in campo, o i derby con il Bisceglie o con il Trani o la partita con la quale fu inaugurato il manto erboso contro il Bari o contro il Foggia di Zeman…partite giocate sempre a viso aperto e dove solo la legge del “più forte” ha prevalso sul fattore Poli!

Il Poli, infatti, è una filosofia di gioco che tutte le squadre che hanno vestito i colori della Molfetta hanno sposato: è un’alchimia, una magia, un modo di essere! Un fortino che incarna lo spirito della sua Squadra e ci dà una grande spinta…sperando che duri il più allungo possibile!”

Ma chi sono i fautori di questa impresa?

I giocatori certo, i primi a scendere in campo; alcuni di loro hanno vissuto sin dal principio questa cavalcata (vedi Pinto, Legari e Ventura tra gli altri ndr) e sono tuttora punti di riferimento della squadra in D.

Lo staff tecnico, composto da mister Bartoli, dal suo vice Traversa, dal preparatore dei portieri Musacco, dal preparatore Annoscia, dal DS Frascati.

La dirigenza, composta da Cormio, Bufi, d’Alesio, De Gennaro, e supportata quest’anno anche dal lavoro dei dirigenti Camicia (DG), Lafronza e mister Leali. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta-Sorrento 2-1, i biancorossi vincono in rimonta con le reti di Strambelli e Diallò

Allo Stadio “Poli” il Molfetta batte 2-1 il Sorrento in rimonta, punendo severamente gli errori dei rossoneri, che dal canto loro non possono dirsi fortunatissimi viste le diverse occasioni create.

Il primo squillo arriva al 10′, con il Sorrento che ci prova con Vitale, bravo a coordinarsi sulla respinta della difesa pugliese poco dopo aver varcato la linea dell’area di rigore, ma la sua conclusione bassa e angolata viene disinnescata in estensione da Rollo. Al 20′ ospiti ancora pericolosi con Mezavilla che dalla distanza trova un gran tiro, ma l’estremo difensore pugliese vola all’incrocio e dice di no. A rompere l’equilibrio, giunti al 21′, è il Sorrento che passa in vantaggio su calcio piazzato con Fusco che gira in rete di testa il corner battuto da Masullo. Ma il vantaggio ospite dura pochi minuti; al 23′ Varriale sguscia via in area di rigore sulla destra e viene messo giù da Fusco, con il direttore di gara che concede un penalty poi trasformato dal solito Strambelli, il quale spiazza Scarano. Si va negli spogliatoi sull’1-1.

La ripresa si apre con un’occasione per il Sorrento al 3′; dopo una mischia in area biancorossa Mancino arriva sulla sfera lasciando partire un potente tiro aereo dal limite, ma la sfera cambia traiettoria e dopo un’insidiosa deviazione termina di poco alta sulla traversa. Arrivati al 39′ è il Molfetta a passare in vantaggio su una grave disattenzione rossonera; punizione dalla trequarti sinistra, Strambelli vede davanti a lui Diallò privo di marcature, quest’ultimo entra in area indisturbato e sul primo palo infila Scarano per il 2-1. Allo scadere i padroni di casa sfiorano il tris con Triggiani che colpisce la traversa.

L’incontro si chiude con la vittoria biancorossa che dà seguito alla rincorsa play off dei pugliesi, bravi e fortunati a sfruttare le disattenzioni di un Sorrento che ha creato di più ma che torna in Campania senza punti e con il vantaggio sulla zona play out che resta minimo.

MOLFETTA-SORRENTO 2-1
21’ pt Fusco (S), 24’ pt Strambelli (M), 35’ st Diallo (M)

MOLFETTA (3-4-1-2): Rollo; Pinto, Di Bari, Diallo; Cianciaruso, Fucci, Refetraniaina, Varriale; Strambelli (45’ st Conteh); Acosta (34’ st Ventura), Triggiani. A disp.: Tucci, Forte, Frappampina, Caprioli, Afri, Massarelli, Lacarra. All.: Bartoli. 

SORRENTO (4-3-1-2): Scarano; Cesarano (43’ st Camara), Fusco, Cacace, Masullo; La Monica, Mezavilla, Vitale (43’ st Basile); Mancino (32’ st Cassata); Liccardi, Procida (43’ st Gargiulo). A disp.: Orazzo, Terminello, Langella, Giordano, Maranzino. All.: La Scala. 

ARBITRO: Giuseppe Lascaro della sezione di Matera.
Ammoniti: Cesarano (S), Masullo (S), Strambelli (M), Acosta (M), Procida (S)
Espulsi: -.
Angoli: 2-6. Rec.: 0’ pt, 5’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Strambelli fa tripletta in 10 minuti: il Molfetta Calcio stende il Portici

I biancorossi battono con un netto 3-0 il Portici e si portano al settimo posto in graduatoria con ben due gare ancora da recuperare. Si tratta del quinto risultato utile consecutivo, l’ennesimo al Poli dove la Molfetta Calcio è imbattuta in stagione, che vale quota 30 punti in classifica dopo 19 giornate e un ottimo margine di distacco dalla zona play-out.
Decide il match, condizionato dal forte vento, una tripletta di Strambelli nella ripresa, dopo che la prima frazione di gara si era conclusa sullo 0-0.

Dopo 30 secondi Varriale sfugge a destra e calcia in diagonale trovando una gran risposta del portiere ospite. Varriale giostra nel terzetto di trequartisti completato da Strambelli e Triggiani alle spalle di Lacarra. Assenti Lavopa, Dubaz, Marolla e Legari, in mediana gioca Fucci, tra i più positivi, che al 21′ sfiora la rete con una bella girata volante.

È la Molfetta Calcio a dettare ritmo e ad avere il controllo del match. Gli ospiti giocando di rimessa e ci provano tra il 31′ ed il 38′ con la conclusione da fuori di Prisco e con il tocco sotto di Nacci; in entrambi i casi è attento Rollo, al rientro tra i pali.
La prima frazione si conclude così a reti bianche nonostante gli ultimi tentativi di Varriale al 37′, penetrazione in area ma assist al centro non ribadito in rete, e di Lacarra sul finale con un gran sinistro dal limite che lambisce il palo.
Nella ripresa, pronti-via e Strambelli segna direttamente da calcio d’angolo anche grazie alla complicità del vento e del portiere avversario.

1-0 Molfetta che da lì a poco raddoppia ancora con Strambelli che segna un bel goal con un sinistro che bacia la traversa e si infila in rete su assist di Rafetraniania (candidato al Pallone d’oro di serie ndr). Il fantasista barese non si accontenta e, al 56′, cala il tris con un sinistro all’angolino dopo aver saltato due uomini sul centro-destra dell’area di rigore.

Nella mezz’ora finale i biancorossi non rischiano nulla e consolidano tre punti e fiducia in vista del prossimo trittico di match che li vedrà impegnati nell’arco di dieci giorni con Sorrento, Taranto (recupero previsto per mercoledì prossimo) e Picerno.

Dario Ruta