Il Brindisi dura un tempo: nella ripresa il Taranto cala il tris e continua la sua corsa


Nel primo tempo il Brindisi ha dato l’illusione di potersela giocare. Ma nel secondo tempo la capolista ha cambiato marcia, annichilendo i padroni di casa. Il Taranto ha espugnato in rimonta (1-3) lo stadio Fanuzzi, in una partita a due volti. Nella prima metà di gara la squadra di De Luca ha giocato con personalità, chiudendo meritatamente in vantaggio con una prodezza di Nives al 45′. Nel secondo tempo non c’è stata storia. Non appena gli ionici hanno alzato i ritmi, i biancazzurri non ci hanno capito più nulla. All’8′, complice una ingenuità proprio di Nives, gli ospiti hanno pareggiato su calcio di rigore. Sette minuti dopo hanno effettuato il sorpasso. Troppo evidente, del resto, il divario tecnico fra le due squdre. Reduce dalla sconfitta rimediata a Portici, il Brindisi vede nuovamente complicarsi la strada verso la salvezza, a 11 giornate dalla fine del campionato (con una gara ancora da recuperare per il Brindisi). 

Primo tempo

Mister De Luca punta sempre sul 4-2-3-1, con la novità di Forbes nel ruolo di centravanti, al posto di Buglia. Schierato nuovamente nell’11 titolare Botta, sulla tre quarti, affiancato dagli esterni Calemme (a sinistra) e Palumbo (a destra). Sulla mediana, conferma la coppia Bottari-Iaia. Confermata anche la linea difensiva a quattro composta dai centrali Suhs e Panebianco e dagli esterni Bottari (a sinistra) e Nives (a destra). 

Il Brindisi ha un approccio aggressivo. Per nulla intimiditi dalla capolista, i biancazzurri pressano gli avversari nella loro metà campo. Al 25’ Bottari lascia il campo per infortunio. Lo sostituisce Rotulo. La gara è equilibrata. Intorno alla mezzora il Taranto aumenta la pressione, insediandosi nella metà campo del Brindisi. La prima vera occasione arriva al 38’, quando Marsili, al 38’, calcia dal limite dell’area, mancando di poco la porta. L’inerzia sembra dalla parte del Taranto, ma al 45’ il Brindisi passa in vantaggio con una prodezza di Nives, che al volo, dal vertice dell’area di rigore, pesca l’incrocio dei pali dalla parte opposta, con una parabola sulla quale nulla può il portiere Ciezkowski. 

Secondo tempo

Dopo l’intervallo, gli ionici tornano in campo con piglio deciso. Il forcing rossoblu all’8′ manda in confusione Nives, che su un pallone che spiove in area di rigore calcola male il rimbalzo, si fa soffiare la sfera da Falcone e ingenuamente atterra l’attacante con una plateale trattenuta, che costa al Brindisi un calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Rizzo, che spiazza Pizzolato, realizzando la rete dell’1-1. De Luca corre ai ripari inserendo  Buglia al poto di Botta. Il Taranto continua ad attaccare e al 17′ ribalta la partita con Diaz, che al culmine di un’azione sviluppatasi sulla fascia destra del Brindisi raccoglie la palla su un tiro ribattuto e al limite dell’area piccola, solo davanti a Pizzolato, insacca (1-2). Il padroni di casa spariscono, di fatto, dal campo. Il Taranto, senza alcun difficoltà, gestisce il vantaggio. La partita si chiude al 38′, quando Pizzolato sbaglia un’uscita e si fa anticipare da Mastromonaco, che di testa va a segno, nonostante un disperato tentativo di salvataggio sulla linea da parte di un difensore biancazzurro. 

In virtù di questa sconfitta, il Brindisi scende dal 13esimo al 14esimo posto, a un punto da Fasano e Real Aversa, appaiate fra 12esimo (zona salvezza) e 13 posto. Giovedì prossimo (1 aprile) la squadra di De Luca dovrà tentare l’impresa in quel di Molfetta. 

Tabellino

Brindisi Fc – Taranto Fc: 1-3
Brindisi Fc: Pizzolato, Nives (Dario dal 39′ st), Suhs, Panebianco, Boccadamo, Botta (Buglia all’11 st), Iaia, Bottari (Rotulo dal 25’ st), Calemme (Padin dal 33′ st), Forbes, Palumbo. A disp. Lacirignola, Dario, Monteleone, Sicignano, Maglie, Pizzolla, Buglia, Padin, Rotulo. All. De Luca
Taranto Fc: Ciezkowski, Boccia, Ferrara, Marsili, Silvestri, Guastamacchia, Mastromonaco (Serafino dal 1′ st), Tissone (Matute dal 22′ st), Diaz (Corvino dal 47′ st), Rizzo, Falcone (Diaby dal 42′ st). A disp. Zagari, Shehu, Marrazzo, Matute, Diaby, Versienti, Tigri, Corvino, Serafino. All. Laterza
Arbitro: Fabio Rosario di Napoli, coadiuvato dagli assistenti di linea Gambino di Nocera Inferiore e Pelosi di Ercolano
Marcatori: Nives (Br) al 45’ pt; Rizzo (Ta),, su calcio di rigore, all’8′ st; Diaz (Ta) al 17′ st; Mastromonao (Ta) al 38′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister De Luca: «Gara che si prepara da sola? Una stupidaggine»


“E’ una stupidagine che certe gare si preparano da sole, per noi in questo momento è importante dare il massimo contro qualsiasi squadra”.

Cosi l’allenatore del Brindisi Claudio De Luca ai microfoni di Studio 100 Tv in vista della gara col Taranto: “Oiù volte in questa stagione ci hanno dati per morti, viste le difficioltà che stiamo affrontando, ma ogni volta siamo stati bravi a ripartire e riorganizzarci, i ragazzi sono consapevoli del peso della sconfitta di Portici. Siamo stati vittima della troppa voglia di vincere. Ora dobbiamo trasformare la rabbia in energia positiva. Affrontiamo la capolista, una squadra fortissima ma non vogliamo partire già sconfitti”. 

Il nuovo Portici al 92′ stende il Brindisi con Prisco


La cura funziona. Torna a vincere il Portici, che dopo più di due mesi torna a raccogliere i tre punti. La decide Prisco che grazie ad una rete al 92′ fa fuori il Brindisi nella gara di recupero della 16^ giornata del Girone H. Ri-esordisce con un successo il tecnico Alessandro Mattiacci che parte col piede giusto nella sua seconda avventura porticese. 

FORMAZIONI – Solo un giorno di allenamento per Mattiacci che nel suo secondo esordio porticese lancia Scheaper fra i pali. La difesa è la classica ad eccezione di Del Gaudio e Schiavi che tornano dal primo minuto. A centrocampo Nappo insieme a Meola e Vitiello. In avanti il tridente Prisco, Onda, De Luca. 
Dall’altra parte i pugliesi schierano il campano Calemme dal primo minuto. 

CRONACA – Portici vivace già dalle prime battute. La squadra verticalizza di più e gioca con la difesa a quattro. La prima chance arriva al 12′ con Schiavi che entra in area e tira venendo fermato da Pizzolato. È la prima chance di un match che fatica a decollare e che si accende nel finale di tempo quando al 40′ il Portici passa in vantaggio con De Luca. Terza rete in stagionale per il giovane attaccante autoctono che consente ai suoi di chiudere il primo tempo in vantaggio. 

Ripresa che vede il Brindisi partire meglio. I pugliesi si affacciano in avanti con una serie di calci d’angolo ed è proprio con uno di questi che al 63′ pareggiano i conti con Panebianco. Le palle inattive condannano ancora una volta il Portici che nel finale reagisce e si compatta trovando la rete del definitivo vantaggio al 92′ con Prisco che ribadisce in rete una punizione di Nappo che colpisce la traversa e fa andare in estasi la compagine azzurra, a sancire l’inizio del nuovo ciclo societario. Dopo più di 60 giorni torna al successo il Portici che sale a 18 punti in classifica e vede aprirsi un piccolo spiraglio per la salvezza. 
 

TABELLINO 

PORTICI 2-1 BRINDISI
PORTICI: Schaeper; Schiavi, Arpino, Bisceglia, Del Gaudio; Vitiello, Meola (13’ st Grieco), Nappo, Onda (35’ st Conte); Prisco (51’ st Nacci), De Luca (7’ st Scala).

A disposizione: Spina, Petrosino, Illuminato, Esposito, Guadagni. 
Allenatore: Alessandro Mattiacci.

BRINDISI: Pizzolato; Nives (41’ st Dario), Panebianco, Suhs, Boccadamo; Iaia (28’ st Merito), Bottari; Palumbo, Calemme (47’ st Rotulo), Forbes; Buglia (11’ st Botta). 
A disposizione: Lacirignola, Monteleone, Sicignano, Maglie, Laneve. 
Allenatore: Claudio De Luca.

MARCATORI: De Luca, Prisco (P); Panebianco (B)

ARBITRO: Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo.
Guardalinee: Pampaloni e Persichini

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister De Luca: «Domenica affrontata una delle migliori squadre del torneo»


Claudio De Luca, allenatore del Brindisi, ha commentato il pari di domenica contro la Fidelis Andria:

 “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, abbiamo affrontato una delle migliori squadre del torneo, con calciatori importanti. Abbiamo chiesto ai ragazzi di continuare con la strada intrapresa nelle ultime partite. La prestazione è stata ottima, abbiamo avuto le nostre occasioni ed abbiamo preso anche una traversa. Faccio comunque i miei complimenti all’Andria ed ai miei ragazzi”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Col Brindisi passo indietro rispetto a Taranto»

La Fidelis Andria coglie un pareggio a reti bianche contro il Brindisi.

Un risultato che ha analizzato come sempre il tecnico Luigi Panarelli. Queste le parole dell’allenatore: «Non sono soddisfatto perché è un passo indietro rispetto alla prestazione di Taranto. A livello di possesso palla, di essere padroni del gioco, di predominio territoriale, quello lo siamo stati.  Però se vogliamo fare qualcosa di più di quello che è il nostro obiettivo iniziale, queste partite vanno vinte con tutto il rispetto del Brindisi che è venuto qua ed ha ben difeso a difeso un risultato, quello del pari, che per loro è un risultato positivo. Per noi un punto muove la classifica ma avremmo voluto la vittoria. Quando ci sono queste partite tattiche, dove si gioca a schacchi con due squadre che si muovono bene per poter vincere negli ultimi venti-diciotto metri devi vincere dei duelli. Non deve provarci uno ma tutti, così come dobbiamo migliorare nell’ultimo passaggio perché poi sotto tutti gli altri aspetti siamo una squadra sempre in crescita. Calci piazzati? Ci lavoriamo tantissimo, in partite come queste la puoi magari sbloccare con le palle inattive. La cosa che magari poteva essere più sfruttata, al di là dei movimenti la devi calciare bene. Puoi fare un movimento giusto ma se non la calci bene la palla non arriva. Motivo di ulteriore lavoro che dobbiamo fare in questo senso per cercare di migliorarci».

Fidelis – Brindisi: per la prima volta nella storia è parità al “Degli Ulivi”. Finisce senza reti

Un primo tempo godibile ed equilibrato ha lasciato il passo ad una ripresa in cui la Fidelis è stata padrona del campo ma senza trovare il guizzo vincente. E’ il riassunto del pari senza reti al “Degli Ulivi” tra i biancazzurri di Panarelli ed i pari colori del Brindisi di De Luca. Partiamo però da una curiosità: è la prima volta in oltre 90 anni di storia calcistica delle due città che un incontro disputato in casa federiciana finisce in parità. Nei tredici precedenti non era mai accaduto. E l’inizio è promettente: Calemme, schierato nel tridente alle spalle dell’unica punta Buglia, dopo neanche due giri di lancette scalda i guantoni di Petrarca con un tiro direttamente su calcio di punizione. Iaia e Bottari a schermare la difesa del tecnico De Luca con Gomes Forbes e Palumbo a completare il trio di mezzepunte. Figliolia, dall’altro lato, riceve palla in area e prova la girata da posizione defilata ma la sfera è sul fondo. Primo squillo Fidelis dopo dieci minuti di gioco con il tecnico Panarelli che sceglie di tornare al 3-4-1-2 con Cerone alle spalle di Prinari e lo stesso Figliolia mentre a centrocampo Monaco e Manzo a guidare le operazioni di gioco. Venturini squalificato e Fontana non al top out. Clemente torna titolare.

Palumbo da destra mette in moto il tiro di Iaia con Petrarca che la devia ancora in corner. La risposta è di Monaco con un tiro che non scende abbastanza e finisce sul fondo. Bottari calcia ancora dalla distanza, attentissimo ancora Petrarca. Dalla mezz’ora gli ospiti però arretrano il baricentro e sale di tono al Fidelis che ci prova: Cerone riceve da Figliolia e crossa al centro da sinistra ma Pelliccia da ottima posizione di testa la mette sul fondo. Monaco becca un giallo per un fallo in ripartenza e salterà il prossimo match contro la Puteolana. Prinari s’inserisce da destra dopo uno scambio con Pelliccia ma il suo tiro da posizione defilata è preda dell’uscita di Pizzolato che salva tutto in angolo. Avantaggiato ci prova direttamente su calcio di punizione, palla che non gira abbastanza e finisce sul fondo. Allo scadere dell’unico minuto di recupero del primo tempo però arriva l’occasionissima per la Fidelis: Prinari avanza palla al piede ed appena in area prova a piazzare il pallone sul palo opposto ma Pizzolato si esalta salvando tutto in corner.

Nella ripresa rientra in campo una Fidelis ancor più determinata. Dopo cinque minuti di gioco sono cinque i calci d’angolo consecutivi con la pressione di casa che costringe il Brindisi nella propria area di rigore. Da sinistra l’unico pericolo degli ospiti nella ripresa dopo otto minuti di gioco: Boccadamo crossa al centro e Gomes Forbes la tocca quel tanto che basta per mettere fuori tempo Petrarca ma la palla si spegne sulla parte alta della traversa. Figliolia ci prova in rovesciata su assist di Monaco ma la palla finisce tra le braccia di Pizzolato. Sempre il numero 9 andriese serve per Cerone con un tiro immediato che l’estremo difensore ospite controlla in due tempi. Il Brindisi si chiude con ordine e la Fidelis prova a sfruttare i calci piazzati come alla mezz’ora con Monaco che calcia direttamente in porta da posizione defilata ma è ancora Pizzolato a salvare tutto. Poi solo tanti cambi e gioco sempre più frammentato. In casa Andria Scaringella e Mariano in avanti per rinforzare l’attacco. Ma nulla da segnalare almeno fino al quinto minuto di recupero quando il tandem neo entrato confeziona forse l’occasione più ghiotta del match: Scaringella si allarga da destra e serve al centro per l’accorrente Mariano che calcia nel cuore dell’area ma un difensore mura il tiro con il corpo. Merito, da poco entrato, commette un brutto fallo su Carullo e viene espulso dal direttore di gara, ma non c’è più tempo per sbloccare il risultato. Un punto che accontenta sicuramente più il Brindisi che la Fidelis. Per la formazione di Panarelli, domenica prossima, la sfida in esterna contro la Puteolana.